(Adnkronos) – Sara Errani e Jasmine Paolini volano in semifinale nel doppio del Wta di Pechino.Le azzurre hanno battuto in tre set la coppia formata dalla tedesca Laura Siegemund e dalla brasiliana Beatriz Haddad Maia con il punteggio di 7-5 4-6 10-8 in un'ora e 51 minuti di gioco. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
A Milano housing sociale interessa il 25% delle famiglie
(Adnkronos) – A Milano l'offerta di alloggi a prezzi accessibili non è adeguata alla domanda.Lo evidenziano i risultati di una serie di ricerche realizzate da una rete di esperti di rilievo, tra cui Cresme, Politecnico di Milano, Nomisma, Bocconi, EvaLab e Avanzi, condotte per indagare sulle problematiche, sullo stato dell’arte e sulle prospettive di sviluppo dell’housing sociale in Italia.
I dati sono stati presentati da Fondazione Housing Sociale in occasione del suo ventesimo anniversario, che si è celebrato alla presenza delle istituzioni. Attraverso il contributo del dipartimento di Architettura e Studi urbani del Politecnico di Milano è stato possibile ricostruire un quadro aggiornato dell’offerta abitativa attraverso una serie di rappresentazioni cartografiche accompagnate da schemi e da testi di commento.L’obiettivo è stato quello di comprendere il ruolo dell’offerta di housing sociale nella città, attraverso l’analisi delle iniziative realizzate nel periodo 2015-2023 su interventi in housing sociale di nuova edificazione realizzati da diversi operatori (ad esempio fondi e cooperative); interventi di residenzialità universitaria convenzionata; offerta di residenzialità Ers temporanea rivolta a figure fragili o in emergenza abitativa; interventi di housing sociale promossi da enti di terzo settore sostenuti da Fondazione Cariplo.
I dati riportati sulle mappe geolocalizzate riportano collocazione, consistenza, accessibilità economica, selettività e tipologia dei promotori degli interventi.Queste differenti lenti analitiche hanno costituito la base per la costruzione di rappresentazioni tematiche. A Milano ci sono attualmente 16.681 alloggi in locazione a canoni calmierati, per lo più realizzati da fondi e cooperative edilizie.
Negli ultimi 10 anni ne sono stati realizzati 4000 in vendita convenzionata e 3551 in locazione, di cui il 10% destinato al canone sociale e a soggetti fragili seguiti dagli enti del terzo settore.Questo dato dimostra che le forze in campo ci sono, ma le risorse non sono ancora sufficienti a rispondere al fabbisogno, poiché -come evidenzia la ricerca condotta da Nomisma- va considerato che le famiglie con entrate comprese tra 1.600 euro e i 2.700 euro mensili sono circa il 25% del totale. La ricerca fa un affondo anche sugli alloggi pubblici e privati locati ad enti del terzo settore: il dato, circa 1500 alloggi, non è 'pulito', come si dice in gergo, poiché spesso si tratta di blocchi costituiti da poche unità difficili da intercettare; il numero che ne deriva, calcolato per difetto, riesce comunque a identificare gli elementi per una possibile policy.
Allargando il punto di osservazione, la distribuzione geografica delle iniziative che emerge dal primo rapporto sulla performance sociale del social housing in Italia, prodotto da Avanzi, evidenzia una maggiore presenza di interventi nelle regioni del Nord e del Centro Italia: in particolare, la metà dei progetti si trovano in Lombardia e Toscana (29,8% e 20,2% rispettivamente), mentre i rimanenti progetti sono distribuiti prevalentemente in Emilia-Romagna (18,1%), Piemonte (12,8%) e Veneto (9,6%), con diverse iniziative anche in Liguria, Lazio e Marche.Più del 70% dei progetti si trova nei capoluoghi. Dalle ricerche presentate emerge la necessità di mettere in campo un mix coordinato di interventi di sistema sul fronte casa che punti a regolamentare il mercato residenziale privato, affitti brevi inclusi, ma non solo,rdo alle fasce di popolazione più vulnerabili: "Proprio per la complessità del tema, però, occorre evitare semplificazioni nelle soluzioni -spiega Raffaella Saporito, associate professor of Practice of Government, Health and Not for Profit presso Sda Bocconi School of Management-.
L’idea di un piano di investimenti con un mix di capitali pubblici e privati che favorisca l’aumento dello stock abitativo è certamente da accogliere con entusiasmo.E l’housing sociale, così come viene inteso in Italia, ossia una residenza in locazione a canoni calmierati e in vendita a canoni convenzionati per lo più realizzata da privati, ma non solo, è una parte di questo mix". Tra le criticità emerse nel fornire una risposta adeguata alle esigenze di sviluppo dell’housing vi è il tema dell’accesso al capitale.
L’housing sociale richiede, per le sue caratteristiche, capitali di lungo termine, disposti quindi a essere ripagati in un orizzonte temporale non inferiore ai 30 anni e con una motivazione a generare un positivo impatto, ma soprattutto tassi inferiori a quelli di mercato. L’indagine realizzata da Università Bocconi propone, sulla scorta dell’esperienza francese e di quella olandese, pur molto diverse tra loro, ma unite da strumenti economico finanziari della stessa natura, la strutturazione di un fondo nazionale di garanzia per gli interventi di social housing pensato per la situazione italiana.I casi analizzati mostrano come vi sia un concorso tra istituzioni pubbliche e soggetti privati nello sviluppare le operazioni e come le banche di sviluppo, nei casi francese e olandese, abbiano giocato un ruolo fondamentale nel supportare i progetti.
Ad integrazione dell’analisi, con il contributo di Cresme, è stata realizzata una mappatura del fabbisogno di housing e della tipologia di risposta abitativa realizzabile sui diversi territori; la ricerca incrocia i prezzi medi di mercato con la domanda, analizzando i dati in termini quantitativi. In relazione all’offerta che già esiste sul mercato si può, infatti, ipotizzare dove l’housing sociale abbia ragione di esistere e dove invece, dati i valori di mercato già molto bassi, sia necessario per dare risposta alla domanda abitativa avvicinarsi a canoni paragonabili all’Erp e quindi ad una soluzione non percorribile per un privato se non a fronte di una porzione di fondo perduto.Si tratta di una mappatura sintetica, per province e comuni capoluogo, che incrocia i prezzi medi di mercato con la domanda in termini quantitativi. Nata nel 2004 su impulso di Fondazione Cariplo, Fondazione Housing Sociale punta a rispondere in modo mirato alla crescente emergenza abitativa, attraverso la promozione di iniziative che favoriscono la realizzazione di alloggi a canoni calmierati.
Dal 2004 le due fondazioni promuovono lo sviluppo dell’housing sociale in Italia, con l’obiettivo di affrontare concretamente l’emergenza casa.Ad oggi, hanno messo in campo un ventaglio di azioni integrate per rispondere alle esigenze abitative di diversi target coinvolti, in chiave di accessibilità economica e inclusione.
Il social housing è indirizzato a giovani coppie, anziani, immigrati, studenti e in generale a coloro che vivono una particolare condizione di fragilità socioeconomica, ai quali offre, a seconda dei casi e delle convenzioni, diversi servizi o residenziali erogati con un approccio 'tailor made'. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Milano, 51enne trovato morto in un hotel
(Adnkronos) – Un uomo di 51 anni è stato trovato morto questa mattina in un hotel in via Ludovico di Breme, a Milano.La dinamica del fatto non è ancora chiara e l'evento è attualmente al vaglio delle forze dell'ordine.
Sul posto, poco prima delle 8, sono intervenuti i sanitari del 118 Areu, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Inaugurazione A.S. 2024-25 all’I.I.S. Vitruvio di Castellammare di Stabia. Una scuola per crescere insieme
La tradizionale cerimonia per l’inaugurazione dell’anno scolastico al “Vitruvio” quest’anno si è svolta presso la succursale dell’Istituto, sita in Via Cesano 36 a Sant’Antonio Abate.In questa sede spaziosa e ben attrezzata, un vero e proprio fiore all’occhiello dell’area abatese, è stato attivato il percorso “Agricoltura e valorizzazione dei prodotti del territorio”.
Un nuovo indirizzo di studio dell’I.I.S. “M.P.Vitruvio” di Castellammare che mancava in zona e che da quest’anno è possibile frequentare nella succursale di Sant’Antonio Abate.
All’inaugurazione sono intervenute varie autorità politiche, militari, del mondo dell’associazionismo e della cultura, e la loro presenza sottolinea quanto la formazione dei giovani sia al centro di tante iniziative di promozione e sviluppo del territorio.
Ha presenziato all’evento l’Assessore regionale della Campania a Scuola – Politiche sociali – Politiche Giovanili, dott.ssa Lucia Fortini, e il Consigliere regionale della Campania, dott.Francesco Iovino.
Sono intervenuti anche il Sindaco di Sant’Antonio Abate, dott.ssa Ilaria Abagnale, con il Vicesindaco dott.
Antonio Afeltra, l’Assessore all’Istruzione Lucia Afeltra, e i Consiglieri: Maria Antonietta Del Sorbo, dott.Alfonso Fontanella, avv.
Teresa Mercurio e dott.Giuseppe Scelzo.
Per le Forze dell’Ordine erano presenti l’Ispettore Catello Coppola e l’Assistente coordinatore Concetta Sicignano del Commissariato di Polizia di Castellammare di Stabia, nonché la dott.ssa Lucia Vanacore, Comandante della stazione dei Carabinieri di Sant’Antonio Abate.
Tra i presenti anche il Capitano di Fregata Andrea Pellegrino, Comandante della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia e il Comandante della Polizia municipale di Sant’Antonio Abate, dott.
Giuseppe Capuano.
Hanno partecipato, inoltre, il Presidente del Rotary Club di Castellammare di Stabia, prof.ssa Carmen Matarazzo, con il Consigliere dott.Giovanni de la Ville.
Sono intervenuti anche Gino Coppola, Presidente della Proloco di Castellammare di Stabia, e la dott.ssa Claude Persico del CIF, Centro Italiano Femminile, sede di Castellammare.
In rappresentanza delle scuole del territorio, il Dirigente Scolastico prof.ssa Paola Vigogna dell’I.C.
Forzati – De Curtis di Sant’Antonio Abate.
Erano presenti numerosi alunni arrivati dalla sede centrale di Castellammare, che, coordinati dal prof.Ing.
Giuseppe Odoroso e accompagnati da docenti e personale Ata, hanno dato il loro fattivo contributo alla riuscita dell’evento.
Ad accogliere il folto pubblico, il Dirigente Scolastico dell’I.I.S. “M.P.Vitruvio”, prof.ssa Angela Cioffi, promotrice di sempre nuove e importanti iniziative per la crescita umana e culturale dei discenti dello storico istituto stabiese.
L’evento non è solo un rito benaugurante per un anno scolastico proficuo e sereno, ma un importante momento di riflessione sul ruolo della scuola, sul valore dell’impegno nello studio, sulla solidarietà.
Dopo l’Inno di Mameli, cantato dai presenti con intensa e commossa partecipazione, gli interventi delle autorità si sono alternati alle esibizioni artistiche di alcuni alunni.Essi, lungamente applauditi dai presenti, si sono cimentati in Balli Hip hop, Latino-americani, Danza classica e Canto, evidenziando un innato talento.
Nel ballo si sono esibite le alunne:
Carmela Di Maio, Natalia Massa, Rosa Sabbia, Roberta Vitale; Joanna Zurolo;
Emilia Cuomo e Amalia Orsini;
Chiara Luppi e Annapaola Marciano;
Rosaria Barra.
Nel Canto gli alunni: Amalia Orsini e Bartolomeo Milo.
L’Assessore regionale della Campania a Scuola – Politiche sociali – Politiche Giovanili, dott.ssa Lucia Fortini, nel suo intervento ha esortato i ragazzi a non perdere mai di vista i propri sogni.
La dott.ssa Fortini, tra l’altro, ha parlato dell’importanza del pensiero divergente, aperto a nuove idee, alla creatività, che ci spinge a fare nella vita quello che riteniamo giusto, e non quello che gli altri si aspettano da noi.
Il Consigliere regionale, Francesco Iovino, ha sottolineato la necessità di una scuola che non lasci indietro nessuno e che diventi presidio di legalità sul territorio.Fondamentale dunque aiutare i ragazzi a costruire un proprio progetto di vita attraverso proposte formative collegate alle esigenze occupazionali della regione, come “Agricoltura e valorizzazione dei prodotti del territorio”.
Ampia soddisfazione è stata espressa dal Sindaco di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale, per la nascita sul territorio abatese di questa nuova succursale dell’ I.I.S.
M.P.Vitruvio”.
Da lei fortemente voluta, questa sede con un’azienda agraria annessa all’istituto come laboratorio didattico, è un arricchimento per tutta la collettività.
Anche la prof.ssa Angela Cioffi, Dirigente Scolastico dell’I.I.S. “M.P.Vitruvio” ha parlato dell’importanza dell’attività laboratoriale nel processo di apprendimento, poiché aiuta i giovani a capire quali siano le proprie abilità ed inclinazioni.
“All’offerta formativa che noi proponiamo, varia e rispondente alle richieste del mercato del lavoro, si affianca una serie di attività che assecondano le attitudini dei nostri ragazzi, affinché tutti riescano a dare il meglio di sé”.
“È questo lo spirito a cui si ispira l’azione didattico – educativa del “Vitruvio”: la valorizzazione delle inclinazioni dei giovani. – ha affermato la Dirigente
“Una scuola in cui è possibile coltivare i propri interessi, potenziare la propria autostima, diventare cittadini responsabili, nell’ottica dello sviluppo integrale della persona”.Nella sede di Castellammare l’offerta formativa prevede i percorsi tradizionali “Costruzioni, Ambiente e Territorio” · “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria” · “Tecnico per il Turismo” · “Servizi Commerciali”, con corsi anche serali.
Nella sede di Sant’Antonio Abate, oltre ad “Agricoltura e valorizzazione dei prodotti del territorio”, l’offerta formativa sarà arricchita a partire dal prossimo anno scolastico col nuovo percorso “Servizi Sociali”.A conclusione della mattinata, a tutti i partecipanti è stato offerto un buffet di prodotti gastronomici locali, un gioioso momento di condivisione e socializzazione.
Tumori: una firma molecolare per prevederne l’evoluzione, studio italiano
(Adnkronos) – Un gruppo di ricercatori dell'Istituto italiano di tecnologia (Iit) a Milano ha identificato una firma molecolare che contrassegna le cellule tumorali più aggressive.Grazie a un sistema di codici a barre genetici e a un nuovo metodo di sequenziamento su singola cellula, il team ha dimostrato che è possibile individuare le cellule che danno inizio al cancro e alle metastasi, in particolare nella mammella.
Con le stesse tecniche, gli scienziati hanno anche scoperto quali tra queste cellule sono in grado di resistere alle chemioterapie prima ancora che questa 'invulnerabilità' si manifesti.Lo studio, sostenuto da Fondazione Airc, è pubblicato su 'Nature Communications'. In genere – spiegano dall'Iit – i codici a barre vengono utilizzati per identificare i prodotti in commercio e per tenerne traccia durante scambi e movimentazioni.
L'équipe del Centro di scienze genomiche dell'Iit nel capoluogo lombardo, coordinato da Francesco Nicassio, li hanno impiegati invece per etichettare le cellule tumorali e seguirle nella loro evoluzione.Lo studio era focalizzato sul tumore al seno triplo negativo, una forma che rappresenta circa il 20% dei tumori della mammella.
Poiché è ancora poco curabile, è anche un'importante sfida terapeutica e di ricerca.Le etichette sono state assegnate a singole cellule in coltura di tumore del seno triplo negativo, così che fosse possibile seguirne il percorso evolutivo durante lo sviluppo e la crescita del tumore.
L'approccio ha permesso di comporre un identikit specifico e riconoscibile delle cellule presenti nel cancro che si è formato. "Identificare tali cellule non è semplice, ma grazie a una stretta collaborazione multidisciplinare e all'uso di tecnologie multi-omiche all'avanguardia, in particolare il sequenziamento a singola cellula, siamo riusciti a ottenere questo risultato – afferma Nicassio che ha diretto il lavoro di ricerca – In base alle caratteristiche molecolari individuate è stato possibile selezionare tra le cellule tumorali quelle che possono formare le metastasi e quelle in grado di sviluppare resistenze ai farmaci".Il passo successivo è stato studiare gli aspetti genetici delle cellule tracciate. Gli scienziati hanno messo a punto un metodo multi-omico, un modo innovativo per studiare contemporaneamente le caratteristiche genetiche, epigenetiche e trascrizionali delle cellule.
E i risultati hanno mostrato che proprio le caratteristiche epigenetiche – ovvero le modificazioni che, pur non cambiando la sequenza di Dna e Rna, sono in grado di influire sull'espressione dei geni – sono alla base sia dello sviluppo iniziale del tumore sia della formazione di metastasi. "Quello che abbiamo ottenuto è l'identificazione di un 'epigenoma pro-metastatico', una sorta di firma molecolare già presente nel tumore primario che identifica le cellule più aggressive", chiarisce Matteo Marzi del Centro di scienze genomiche di Iit a Milano, fra gli autori del lavoro.Sulla base di queste firme molecolari, i ricercatori hanno quindi potuto catalogare le cellule come più o meno aggressive, e distinguerle da un'altra popolazione che determina invece la resistenza ai farmaci a causa di mutazioni genetiche. "Il nostro è stato principalmente un lavoro di caratterizzazione fine dei profili molecolari delle singole cellule, applicando tecnologie innovative per osservare e capire ciò che prima potevamo soltanto ipotizzare – commenta la coautrice Francesca Nadalin, ricercatrice sia dell'Iit a Milano sia allo European Bioinformatics Institute di Cambridge, nel Regno Unito – I risultati suggeriscono che certe regioni specifiche del genoma possano essere implicate nello sviluppo di specifiche proprietà del cancro, come la proliferazione tumorale o la resistenza alla chemioterapia". Il team punta ora ad approfondire ulteriormente i suoi studi, per potere un giorno introdurre i risultati ottenuti nella pratica clinica.
Potrebbero essere infatti la base per nuovi metodi di diagnosi precoce e trattamenti terapeutici innovativi, riporta una nota.I prossimi passi prevedono la validazione dei risultati ottenuti su una maggiore varietà di cellule in coltura, e una migliore comprensione del legame tra l'identikit molecolare e le cause alla base delle metastasi e della resistenza alla terapia farmacologica. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Maltempo su mezza Italia, migliora nel weekend: previsioni meteo
(Adnkronos) – Maltempo insistente su mezza Italia, con piogge e locali temporali e allerta in alcune regioni anche oggi venerdì 4 ottobre, migliora al Nord Ovest. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma il lentissimo spostamento del ciclone che ha portato forte maltempo sul nostro Paese: nel pomeriggio la bassa pressione si troverà ancora sul Mar Adriatico e da questa posizione riuscirà a causare altri rovesci a tratti violenti. Nelle prossime ore sono previsti, infatti, locali temporali sul Nord-Est, a tratti intensi, poi verso le regioni adriatiche centro-meridionali e frequenti anche sul Basso Tirreno.In pratica mezza Italia sarà ancora interessata dal maltempo. Il calo delle temperature, registrato nelle ultime ore, favorirà ancora qualche nevicata sulle Alpi orientali fino ai 1500 metri, mentre i venti soffieranno tesi sulle adriatiche, sul Basso Tirreno e sulle Isole Maggiori. Sarà una giornata di maltempo ciclonico, seppur in attenuazione. Il weekend si prospetta infatti migliore, ma con qualche insidia: sabato ritroveremo qualche acquazzone su buona parte della fascia orientale (dalla Romagna fino al Salento) e sul Basso Tirreno; non è esclusa la possibilità anche di qualche piovasco sul Basso Lazio e sulla Capitale. Il vento tenderà ad attenuarsi, le schiarite guadagneranno terreno su buona parte del Paese nel corso del sabato, ma sarà soprattutto la prima domenica di Ottobre a regalare un tempo soleggiato e mite, clemente, dopo giornate pienamente autunnali e di pericoloso maltempo. La prossima settimana inizierà soleggiata salvo piogge in Liguria, ma da martedì arriverà un nuovo peggioramento che, per 24-36 ore, guasterà il tempo su buona parte dell’Italia. Si tratterà dell’ennesima perturbazione atlantica dell’ultimo mese, favorita anche dall’azione degli uragani sull’Oceano Atlantico più orientale (spesso prossimi anche all’Arcipelago delle Azzorre): questi uragani infatti ‘spingono’ verso il Mediterraneo un flusso di vapore sempre più intenso che causa l’accentuazione del nostro maltempo. Venerdì 4.
Al Nord: instabile al Nordest, migliora altrove; ventoso.Al Centro: piogge su Toscana, Umbria, Marche e Lazio.
Al Sud: piovoso sul Salento e irregolarmente sul basso Tirreno. Sabato 5.Al Nord: piogge su basso Veneto ed Emilia al mattino, sole altrove.
Al Centro: instabile sulle adriatiche e sul Lazio.Al Sud: rovesci sparsi alternati a schiarite, più asciutto in Sicilia. Domenica 6.
Al Nord: prima sole, poi coperto al Nordovest.Al Centro: tempo asciutto, spesso soleggiato.
Al Sud: molte nubi, rare piogge. Tendenza: piogge subito lunedì 7, poi forte perturbazione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Volley Campionato serie B 2024-25: Lo spettacolo sta per cominciare, Cantarella ancora con la TYA Marigliano
Nelle prossime settimane, si accenderanno i riflettori, del Campionato di Serie B di Volley Girone G.
Un Campionato competitivo, che coinvolgerà tante squadre, di varie regioni del Sud Italia.A questa competizione, al dir poco competitiva, parteciperanno squadre Campane e Pugliesi.
Sicuramente una delle squadre da tener nel mirino è la TYA Marigliano, squadra di grande esperienza nella categoria con i suoi circa 15 anni di militanza in questo Campionato di B.Squadra che ha fatto parlare di se nell’ambiente Volley, per la lungimiranza del progetto messo in atto con un’altra società dedita alla crescita dei campioncini, parliamo della VESEUV HUB Volley di S.G.v.no.
Oggi, vi presentiamo PAOLO CANTARELLA classe 97 ruolo: PALLEGGIATORE, un veterano della TYA Marigliano, che è alla 4 stagione alla corte del Presidente Felice Mautone.
Paolo Cantarella, è un profilo esperto, ha militato sia in A3 e in B sempre a Marigliano.
Il giocatore ai nostri microfoni ha dichiarato: “sono contento di rimanere per un altro anno qui a Marigliano, sono legato alla tifoseria, alla Società, all’ambiente in generale ed ai miei compagni.
Cercheremo di migliorare lo score dell’anno precedente ed essere più costanti, come è successo l’anno scorso nella prima parte del campionato”.
Dalle parole del Player, si evince che è ben motivato a fare una grande stagione, ed assurgere in pieno le caratteristiche del proprio ruolo e delle posizioni da tenere in campo, quali: coordinare i movimenti offensivi della squadra, leggere l’azione al fine di decidere chi giocatore dovrà attaccare, grazie alle sue alzate.Certamente Paolo Cantarella è dotata di buona tecnica e velocità di decisione ed abilità nel coordinare le azioni, visto la sua esperienza in campionati come l’A3 e la B.
Maltempo Emilia-Romagna, fiume Lamone rompe argine a Traversara
(Adnkronos) – Preoccupa il maltempo in Emilia-Romagna. ''Il fiume Lamone ha aperto una falla a Traversara, nello stesso punto della rotta del 19 settembre.L'acqua attualmente sta trafilando per i campi, attraversando la zona rossa, e si scola nel fosso Barbavera che al momento la sta supportando''.
Lo comunica il comune di Bagnacavallo (Ravenna), facendo il punto sull'allerta rossa per rischio idraulico in Emilia-Romagna. ''Il cantiere sta proseguendo i lavori sull'argine, i tecnici del Comune, la Protezione Civile e il Consorzio di Bonifica stanno monitorando la situazione e sono pronti ad intervenire se si presentasse la necessità.Si ricorda che è vietato andare sugli argini e avvicinarsi alle zone interessati dagli allagamenti: saranno attivi posti di blocco''. ''Resta valido quanto comunicato in precedenza: – la frazione di Traversara resta totalmente evacuata come da ordinanza – nelle vie Aguta, Cogollo, Cocchi, Longanesi, Viazza Vecchia e Viazza Nuova devono essere evacuati i piani terra, interrati, seminterrati e rialzati e tutti si devono portare ai piani alti''. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Marco Masini, 60 anni e un nuovo album: “Vivo il presente senza nostalgia”
(Adnkronos) – "Il mio rapporto con i 60?Bellissimo perché me ne disinteresso".
Così Marco Masini all'Adnkronos parla del suo rapporto con l'età e racconta il suo nuovo album '10 Amori', in uscita oggi solo in vinile e in cd. "Bisogna vivere il presente, sia artisticamente che socialmente, senza rifugiarsi nella nostalgia.Questo aiuta a sentirsi allineati con i tempi e a vivere pienamente ogni età". Un album che, precisa l'artista, non è un bilancio, ma un viaggio attraverso le diverse sfaccettature dell'amore.
Questo album, racconta Masini, "si apre con un prologo e si chiude con un epilogo, una formula un po' vintage.Racconta dieci storie d'amore, un concetto universale che non si limita all'amore romantico.
Può essere amore per se stessi, per un ricordo d'infanzia, per un momento storico, per una fragilità, per un figlio, per un animale, per la vita stessa.Come cantautori, raccontiamo l'amore in tutte le sue forme.
Ho scelto queste dieci storie non perché siano le uniche che ho vissuto, ma perché mi hanno colpito particolarmente". L'artista si interroga sulla possibilità che l'album diventi uno specchio in cui ognuno possa riconoscersi: "Ci sono dieci storie diverse, credo che ognuno possa trovarne almeno una in cui rivedersi.Il dovere di un cantautore è creare luoghi comuni, far sì che più persone possibili si identifichino nelle sue storie.
La musica può essere terapeutica, può dare coraggio, come una colonna sonora che amplifica le emozioni e aiuta ad affrontare il domani con più speranza". A sessant'anni, Masini vive un momento di grande creatività e parlando del suo afferma: "Voglio raccontare quello che vedo e quello che sento.Prima avevamo paura per noi stessi, ora per i nostri figli e nipoti.
Li lasciamo in un mondo violento, pieno di guerre, con una terribile violenza sociale.La paura che avevamo negli anni '90, durante Tangentopoli, per noi stessi, ora la proviamo per i nostri figli".
Un possibile ritorno a Sanremo?
Masini non si sbilancia. "Con Carlo siamo amici dal 1982.C'è grande rispetto umano e professionale.
Gli auguro un Festival strepitoso, perché ha il fiuto per capire la musica del futuro.Per andare a Sanremo bisogna avere qualcosa di nuovo da dire.
Ho appena pubblicato un album, quindi non ci sto pensando".E su una sua partecipazione come super-ospite scherza: "Un ospite non si autoinvita". Masini riflette anche sui cambiamenti del mercato musicale, dominato da rap e trap, e sull'avvento dell'intelligenza artificiale. "L'offerta musicale è vastissima, chiunque può pubblicare un pezzo su YouTube. È cambiato tutto.
Nella musica di oggi, come in quella del passato, ci sono cose belle e cose meno belle.E poi c'è l'intelligenza artificiale che presto comporrà canzoni.
Sarà interessante vedere cosa succederà". Secondo l'artista "bisogna sapersi adattare, guardare dentro se stessi prima di dare la colpa all'industria.Oggi è più difficile, la musica cambia velocemente.
Anche noi abbiamo modificato il suono di questo album molte volte prima di trovare quello giusto.Dubbi e paure ci sono sempre stati, ma il talento e la comunicazione emergono sempre.
La musica è imprevedibile, sorprende sempre.Amo la musica per questo, per la sua capacità di rinnovarsi continuamente". Infine, Masini annuncia l'Instore Tour (domani a Roma, 7 ottobre a Firenze e 10 ottobre a Milano) e un concerto speciale a Roma: "Sto preparando uno spettacolo per Roma, un viaggio di 35 anni, dagli anni '90 ad oggi.
Stiamo ancora lavorando, ci concentriamo sulla promozione dell'album.Voglio che il pubblico capisca bene questo disco, poi il live sarà più facile. È un regalo che il pubblico mi ha fatto: molti fan degli anni '90 hanno fatto ascoltare le mie canzoni ai propri figli È la cosa più bella che possa capitare a un cantautore". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Treni, circolazione sospesa su linea Bologna-Venezia
(Adnkronos) – E' ancora sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea Bologna – Venezia, tra Castelmaggiore e S.Pietro in Casale.Alla base dello stop – spiega FS – l'investimento di una persona.
Le cause sono in corso di accertamento.I treni Alta Velocità, Intercity e regionali – sottolinea il gruppo – possono subire deviazioni, limitazioni di percorso e cancellazioni. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Razzi dal Libano, nuovi raid Israele su Beirut e Cisgiordania
(Adnkronos) – Una ventina di razzi sono stati lanciati dal Libano verso la baia di Haifa e la Galilea.Lo ha reso noto l'Idf precisando che alcuni sono stati intercettati. A Beirut sud c'è stato un pesante raid di Israele, obiettivo il presunto successore di Hassan Nasrallah alla guida di Hezbollah, Hashem Safieddine, secondo le informazioni raccolte da Barak Ravid, giornalista di Axios e stando a quanto reso noto dal New York Times. Safieddine era riunito con altri dirigenti di Hezbollah in un bunker sotterraneo quando c'è stato il bombardamento, verso la mezzanotte.
Una serie di esplosioni ha colpito il quartiere residenziale a Dahyia. Un altro bombardamento delle forze militari di Israele ha colpito il valico di Masnaa fra Libano e Siria, bloccando così la strada usata da centinaia di migliaia di profughi negli ultimi giorni per fuggire dai raid dell'Idf in Libano, ha reso noto il ministro dei trasporti libanese, Ali Hamieh.Il raid ha creato un cratere largo quattro metri.
Un altro raid delle forze israeliane su Tulkarem, in Cisgiordania, ha provocato la morte di almeno 18 palestinesi, secondo quanto hanno denunciato fonti palestinesi.
Il raid ha colpito un campo profughi, ha precisato il ministero della salute palestinese.L'intero edificio di quattro piani in cui si trovava il locale colpito è crollato.
Sempre secondo fonti palestinesi, oltre ai 18 morti ci sono anche molti feriti.Tra le vittime anche civili, fra cui una madre e i suoi due figli, secondo quanto ha reso noto al Jazeera. L'Idf ha comunicato l'uccisione di un dirigente locale di Hamas, Zahi Yaser Abd al-Razeq Oufi e di altri esponenti dell'organizzazione.
Oufi, l'obiettivo dell'Idf e dello Shin Bet, avrebbe preso parte a numerosi attacchi in Cisgiordania e sarebbe stato impegnato a pianificarne altri, precisano gli israeliani. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Maltempo sull’Italia anche la prossima settimana, ecco fino a quando: le previsioni meteo
(Adnkronos) – Maltempo sull'Italia anche la prossima settimana, la seconda di ottobre, quando dovremo fare i conti con una nuova e pesante perturbazione atlantica che porterà ancora tanta pioggia su molte delle nostre regioni, secondo le ultime previsioni meteo.Intanto per oggi venerdì 4 ottobre è stata valutata allerta rossa per rischio idraulico su settori dell’Emilia-Romagna. L'allerta sarà arancione su parte di Veneto, Emilia-Romagna e Puglia.
Allerta gialla in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria. "La causa di questo maltempo quasi continuo – spiegano i meteorologi del sito www.iLMeteo.it – va ricercata nel particolare assetto attualmente presente sull'Europa centro-occidentale.Stiamo parlando di una sorta di canale al cui interno fluiscono come immensi fiumi atmosferici delle masse d'aria molto instabili che dal Nord Atlantico raggiungono il bacino del Mediterraneo". "Sarà così anche la prossima settimana quando, già da Martedì 8 Ottobre, è previsto il transito di un fronte perturbato che innescherà una nuova fase di maltempo – avvertono gli esperti – Attenzione perché si verrebbe a creare una configurazione piuttosto pericolosa per il nostro territorio a causa della tanta energia in gioco (mari ancora molto caldi per la stagione, specie il basso Tirreno) e dalla persistenza delle precipitazioni: non sono da escludere fenomeni alluvionali o comunque molto abbondanti, a carico in particolare delle regioni del Nord e di quelle tirreniche.
Il flusso atlantico sarà accompagnato da un fronte freddo che farà calare le temperature che si manterranno su valori piuttosto bassi per il periodo, addirittura sotto le medie climatiche dove insisteranno maggiormente le precipitazioni.Sulle Alpi inoltre tornerà quindi anche la neve con fiocchi dai 1800/2000 metri di quota". Maltempo fino a quando? "In realtà – spiega il sito www.iLMeteo.it – già nei giorni successivi è attesa una svolta: da Mercoledì 9 Ottobre l'anticiclone potrebbe riuscire a riguadagnare lo spazio perduto regalando una maggiore stabilità atmosferica e tanto sole".
Ma su questo si attendono aggiornamenti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Israele, raid su Beirut: obiettivo il nuovo leader di Hezbollah
(Adnkronos) –
Nuovo raid di Israele su Beirut nelle prime ore del 4 ottobre.L'obiettivo del nuovo attacco aereo sulla capitale del Libano sarebbe Hashem Safieddine, il principale candidato a raccogliere l'eredità di Hassan Nasrallah come leader di Hezbollah.
Le forze di difesa israeliane (Idf) non hanno inizialmente diffuso informazioni sul raid.Secondo le informazioni raccolte da Barak Ravid, giornalista di Axios, due fonti israeliane hanno confermato che Safieddine era l'obiettivo del raid.
La Bbc segnala esplosioni nella zona dell'aeroporto della capitale.
Nel mirino, a quanto pare, 2 edifici in particolare.L'area confina con la zona di Dahieh, roccaforte di Hezbollah. Nella serata del 3 ottobre, circa 100 tra razzi e colpi di mortaio sono stati lanciati dal Libano contro Israele.
Le Idf hanno precisato che l'attacco si è concentrato su Metula, località situata lungo il confine tra i due Paesi, e che diversi razzi sono stati intercettati. Israele ha reso noto di aver ucciso più di 100 terroristi di Hezbollah dall'inizio dell'operazione di terra nel Libano meridionale.Colpiti in raid aerei 200 obiettivi, fra cui magazzini con armi e postazioni di osservazione.
Le forze israeliane intanto hanno chiesto nuovamente ai civili libanesi lasciare subito altre 25 località del sud.
Tra le località indicate c'è anche Nabatiye, fra i principali centri abitati nel sud del Libano. "Le attività di Hezbollah costringono le Idf ad agire con forza contro l'organizzazione", ha detto il portavoce delle Idf, Avichay Adraee, nel messaggio di "avvertimento". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Grande Fratello, Clarissa Burt eliminata
(Adnkronos) – Clarissa Burt è il primo concorrente eliminato dal Grande Fratello 2024-2025.Nella puntata di giovedì 3 ottobre, finita dopo la mezzanotte, il televoto finale ha salvato Amanda Lecciso e ha decretato l'uscita di Clarissa Burt. "Sto bene così, è stato un gran viaggio.
Tutti mi hanno dato qualcosa, spero di aver lasciato qualcosa.Sto benissimo", ha detto l'attrice dopo il verdetto.
Il primo round del televoto aveva salvato gli altri 2 concorrenti in nomination, Iago e Mariavittoria. Nella puntata, Clarissa Burt ha ricordato la sua storia d'amore con Massimo Troisi. "Ci sono storie e poi ci sono amori", ha detto l'attrice. "Ci siamo conosciuti in una cena, era novembre.Faceva freddo.
Il giorno dopo lui, per corteggiarmi, mi ha mandato la legna per il camino", ha detto commossa. "Ho ancora il suo anello di fidanzamento", ha confessato.Troisi, negli ultimi giorni di vita, ha cercato di contattare l'ex compagna, che però negli Usa non ha ricevuto i messaggi. "Il fatto che io non ci sia stata per lui mi fa molto male, mi dispiace.
Sono arrivata a Roma il giorno in cui è volato in cielo.So cosa voleva dirmi, ma non c'ero.
E ora lui non c'è", ha detto ancora. "Massimo era divertente, era molto riservato.Mi diceva che avere successo non significava andare sui rotocalchi.
Io ho dovuto imparare l'italiano e il napoletano con lui, mi ricordo che dava del voi a suo papà…Lo amo ancora". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Nobel, fra rumors e toto-nomi: verso la settimana dei Premi
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Al via la settima dei Premi Nobel.I vincitori delle varie sezioni saranno annunciati tra il 7 e il 14 ottobre a Stoccolma, ma come ogni anno sul web fioccano le ipotesi. Per il Premio per la pace, il più prestigioso dei sei Nobel, sono state presentate 286 candidature e gli esperti ritengono che quest'anno è più difficile che mai prevedere la scelta del Comitato norvegese del Nobel, che sarà rivelata venerdì 11 ottobre. Anche il Premio Nobel per la Letteratura, che sarà annunciato giovedì 10 ottobre, genera ogni anno infiniti rumors.
Molti opinionisti svedesi, come riferisce la stampa di Stoccolma, ritengono che quest'anno la scelta dell'Accademia Svedese ricadrà sulla scrittrice cinese Can Xue, che viene data favorita anche da diversi siti internazionali di scommesse.Autrice di narrativa d'avanguardia spesso paragonata a Franz Kafka, il suo stile sperimentale oscilla tra utopia e distopia e trasforma il banale in surreale.
Il quotidiano svedese 'Dagens Nyheter', che alla vigilia del Nobel letterario dedica ogni anno diverse pagine di speculazioni, ipotizza che il successore dello scrittore norvegese Jon Fosse, premiato nel 2023, possa essere una scrittrice proveniente da un'area linguistica extraeuropea.L'ultimo autore cinese a vincere è stato Mo Yan nel 2012. Non esiste una lista pubblica di candidati, e quindi è sempre difficile prevedere quale sia l'orientamento dell'Accademia Svedese, composta da 18 membri.
Tra i nomi in lizza nei circoli letterari di Stoccolma figurano lo scrittore australiano Gerald Murnane, il britannico Salman Rushdie, la scrittrice antiguo-americana Jamaica Kincaid, la poetessa canadese Anne Carson, l'ungherese Laszlo Krasznahorkai, il romeno Mircea Cartarescu, il keniota Ngugi wa Thiong'o e il giapponese Haruki Murakami. Tra gli scrittori che potrebbero aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento, da anni circolano anche i nomi della russa Lyudmila Ulitskaya, dello statunitense Thomas Pynchon, dell'argentino César Aira, dei francesi Michel Houellebecq e Pierre Michon, della canadese Margaret Atwood e del siriano Adonis.
La stagione dei Nobel 2024 si apre lunedì 7 ottobre con il Premio per la Medicina.Il gruppo di analisi Clarivate, che monitora i potenziali vincitori, ha ipotizzato che il premio potrebbe essere assegnato alla ricerca sulla genetica del metabolismo dei lipidi, che ha portato a nuovi farmaci per il trattamento delle malattie cardiovascolari.
Un altro candidato potrebbe essere lo studio dei gangli della base, parti del cervello associate al controllo motorio e alle emozioni; oppure il premio potrebbe essere assegnato alla scoperta dell'imprinting genomico, che ha aumentato la nostra comprensione dell'epigenetica e dello sviluppo dei mammiferi.L'anno scorso il Premio per la Medicina è andato ai ricercatori Katalin Kariko e Drew Weissman per il loro lavoro sulla tecnologia dell'Rna messaggero che ha aperto la strada ai rivoluzionari vaccini Covid-19. Martedì 8 seguirà il Premio per la Fisica e mercoledì 9 quello per la Chimica.
Il Premio Nobel per le Scienze Economiche chiuderà la settimana dei Nobel lunedì 14 ottobre.I vincitori di quest'anno si porteranno a casa la somma di 11 milioni di corone (1 milione di dollari) per ogni disciplina, da dividere se c'è più di un vincitore. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Melania Trump difende aborto: “Nessun compromesso su diritti donne”
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Melania Trump si schiera pubblicamente in difesa del diritto all'aborto?Sembra di sì, a giudicare In un video pubblicato su X dalla moglie di Donald Trump.
L'ex first lady prende posizione su un tema dirimente nella campagna elettorale in vista del voto del 5 novembre per la Casa Bianca. "La libertà individuale è un principio fondamentale che io difendo – scrivel'ex first lady che sta promuovendo la sua autobiografia 'Melania' – senza dubbio non c'è spazio per compromessi quando si tratta di questo diritto essenziale che ogni donna possiede dalla nascita.Libertà individuale.
Che cosa significa veramente il mio corpo, la mia scelta?". Interpellata per un commento da Nbcnews, una portavoce della campagna di Kamala Harris ha replicato: "purtroppo per le donne di tutta l'America, il marito della signora Trump è in profondo disaccordo con lei e è la ragione per cui oltre una donna americana su tre vive sotto il divieto di aborto di Trump che minaccia le loro salute, libertà e vite". Secondo le anticipazioni del Guardian, l'ex first lady nel suo libro difende i diritti riproduttivi delle donne, che sono sotto attacco in decine di stati americani guidati dai repubblicani dopo che la maggioranza conservatrice della Corte Suprema, determinata dai tre giudici nominati da Trump, ha abolito il diritto costituzionale all'aborto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Israele, dai siti nucleari al petrolio: ecco come Netanyahu colpirà l’Iran
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Tutte le opzioni sono sul tavolo, fa sapere l'esercito di Israele che prepara una nuova rappresaglia contro l'Iran per l'attacco del primo ottobre – il secondo dopo quello dello scorso aprile – con oltre 180 missili scagliati dalla Repubblica islamica. La risposta dello Stato ebraico ci sarà, ha assicurato il premier Benjamin Netanyahu, che ha tuonato: "L'Iran ha commesso un grosso errore e pagherà per questo", mentre il portavoce delle Idf, Daniel Hagari, ha assicurato che "agiremo nel momento e nel luogo che sceglieremo".In attesa dei contatti diretti tra Netanyahu e il presidente americano Joe Biden, il Pentagono temporeggia: "Stiamo certamente discutendo con loro della loro risposta, ma non farò supposizioni su quale potrà essere la risposta.
Ma continuiamo a dialogare con loro", ha detto la portavoce del Pentagono, Sabrina Singh, confermando gli stretti contatti tra Usa e Israele. Il punto è su quali obiettivi si concentrerà la risposta che secondo Michael Milshtein, direttore del Forum per gli studi palestinesi presso il Centro Moshe Dayan di Tel Aviv, sarà "plateale" e potrebbe "colpire porti, siti petroliferi o militari" o addirittura "il quartier generale dei Pasdaran".
Secondo altri osservatori, la rappresaglia israeliana potrebbe invece concentrarsi sui siti nucleari della Repubblica islamica, uno scenario che non trova il sostegno degli Stati Uniti, come ha chiarito Biden, confermando che ci sono discussioni in corso con gli israeliani sulla risposta all'attacco iraniano, che "deve essere proporzionata". Un attacco per "distruggere il programma nucleare iraniano" è l'ipotesi preferita di chi in Israele, dopo i fatti del 7 ottobre, chiede di regolare una volta per tutte i conti con gli ayatollah.Tra questi l'ex primo ministro, Naftali Bennett.
A favore di Israele, sostengono gli osservatori, giocano in questo momento due fattori.
Da una parte la situazione negli Stati Uniti, dove il voto di novembre, giocoforza, assorbirà parte dell'attenzione in attesa del passaggio di consegne, con il nuovo presidente che si insedierà alla Casa Bianca solo a gennaio. Dall'altro lo sbandamento dei proxy iraniani, da Hamas a Hezbollah fino agli Houthi, che rendono la deterrenza di Teheran meno temibile. "Abbiamo la giustificazione.Abbiamo i mezzi.
Ora che Hezbollah e Hamas sono paralizzati, l'Iran è esposto", ha fatto presente Bennett. Sono essenzialmente due gli obiettivi che Israele potrebbe prendere di mira nel caso la valutazione di Tel Aviv portasse ad autorizzare raid contro il programma nucleare di Teheran.L'impianto per l'arricchimento dell'uranio a Natanz ed il centro di ricerca nucleare di Isfahan, già nel mirino della rappresaglia israeliana – su scala ridotta – di aprile.
Ma si tratta di operazioni complicate, che richiedono ordigni ancora più potenti di quelli usati per uccidere a Beirut il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah.La maggior parte degli impianti nucleari dell'Iran, infatti, è posizionata in profondità nel sottosuolo, sotto le montagne. "Non è qualcosa che sarà facilmente accessibile per Israele dai cieli", ha detto ad Al Jazeera Andreas Krieg del King's College London. Secondo diversi osservatori, colpire i siti nucleari in risposta a un attacco che ha causato danni minimi potrebbe essere considerato sproporzionato.
Inoltre un attacco di questo tipo ha il potenziale di spingere Teheran ad accelerare il suo programma nucleare per scoraggiare futuri attacchi sul suo territorio, ammesso che ne abbia davvero le potenzialità. "Se Israele risponde, noi risponderemo in modo più forte e duro", ha messo in guardia da Doha il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian.
Altri potenziali obiettivi di Israele sono le basi navali iraniane, come quella di Bandar Abbas, la principale del Paese, e target riconducibili ai Guardiani della Rivoluzione.Da non scartare, secondo gli analisti, anche la possibilità che Israele cerchi di colpire al cuore l'economia già claudicante degli ayatollah prendendo di mira i giacimenti petroliferi, che sono aperti e meno sorvegliati dei siti nucleari. Colpire il redditizio settore petrolifero iraniano, magari bombardando raffinerie, in un momento in cui le autorità iraniane sono alle prese con una crescente pressione popolare per la drammatica situazione economica del Paese potrebbe giocare a favore di Israele anche da un punto di vista politico, ma in ogni caso scatenerebbe un impennata del greggio sui mercati mondiali, con tutte le conseguenze del caso.
In ogni caso la risposta andrà ben calcolata se a Tel Aviv vorranno ancora mantenere il livello di scontro con Teheran sotto quello di un conflitto catastrofico. Indipendentemente dall'obiettivo, un nuovo raid è destinato a "costringere Teheran a reagire, innescando un ping pong di missili balistici che potrebbe spingere l'intera regione nell'abisso", ritiene Ali Vaez, direttore dell'Iran Project presso International Crisis Group (Icg). Per Marc Owen Jones, analista della Northwestern University in Qatar, l'attacco dell'Iran è stato attentamente calibrato per evitare qualsiasi escalation, mentre la risposta di Israele è "imprevedibile".Se Teheran non poteva più permettersi di "sembrare debole" di fronte agli attacchi israeliani ai suoi alleati nella regione – ritiene l'analista – la natura dell'attacco dell'Iran (l'uso di missili balistici, alcuni dei quali hanno superato il sistema di difesa aerea di Israele) significa che anche la risposta di Israele "dovrà essere molto più dura" rispetto ad aprile, per stabilire la propria deterrenza. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Maltempo in Emilia-Romagna, è allerta rossa anche oggi: previsioni meteo
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Il maltempo non concede tregua e in Emilia Romagna anche oggi, venerdì 4 ottobre, scatta l'allerta rossa in un quadro meteo generale ancora complesso dal Nord a Roma.Il rischio nubifragi caratterizza le prossime ore soprattutto nel Settentrione dalla mattina.
La pioggia si sposterà verso il Centro interessando Toscana, Lazio, Umbria e Marche.Nel corso della giornata, attenzione in Puglia per il rischio temporali: scatta l'allerta arancione.
Il calo delle temperature favorirà l'arrivo della neve sulle alpi del Triveneto a partire dai 1500 metri.Sugli Appennini del Centro, neve a 1800 metri. Riflettori puntati soprattutto sull'Emilia Romagna, dove oggi scatta l'allerta rossa per rischio idraulico in alcuni settori – Costa romagnola, Pianura bolognese, Bassa collina e pianura romagnola – dopo il maltempo delle ultime ore.
L'allerta è arancione nella Pianura reggiana, nella Pianura modenese, nella Pianura reggiana di Po e nelle zone della, Collina bolognese, Alta collina romagnola, Montagna romagnola. Il comune di Bagnacavallo, in provincia di Ravenna,a emesso un'ordinanza di evacuazione in via precauzionale nelle località di Traversara, Borghetto Traversara e Boncellino, area via Muraglione, nella zona di rischio interna al perimetro di 1 km circa dall'asta fluviale del fiume Lamone.Le persone evacuate sono circa 850.
Il centro di Bagnacavallo viene invece ritenuto al sicuro.In totale, le persone evacuate nella provincia di Ravenna sono circa 2mila. Per il rischio idrogeologico valutata inoltre allerta arancione su parte di Veneto, Emilia-Romagna e Puglia, che è alle prese con l'allerta arancione per i temporali.
L'allerta gialla, tra rischio idraulico e temporali, coinvolge 12 regioni: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria. La situazione meteo dovrebbe migliorare nel weekend, almeno su parte dell'Italia.Il primo fine settimana di ottobre vedrà il nostro Paese diviso in due da una linea obliqua Napoli-Rimini: sotto questa retta immaginaria ci saranno piogge e nuvoloni, sopra questa linea splenderà il sole.
La tendenza per la prossima settimana vedrà poi una nuova perturbazione in arrivo dall’Atlantico tra martedì e mercoledì. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Roberto Amodio: la Juve Stabia ha un’ ottima fase offensiva
Roberto Amodio, Dirigente Settore Giovanile della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” , sui canali social ViViCentro, che va in onda ogni giovedì sera alle 20:30.
Le dichiarazioni di Amodio, sul momento storico del campionato della Juve Stabia , rilasciate durante la seconda puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it: ” Vedo la squadra tutti i giorni allenarsi, fanno lun avoro fisico molto impotrtante, seguono molto il Mister.Credo sia lui l’artefice dei risultati della squadra, si dedica tantissimo a loro, studia molto gli avversari.
La Juve Stabia riesce a fare la partita e sta rispondendo benisismo come prestazioni.
Artistico ha avuto un ottimo impatto con la squadra, con l’ambiente.Reputo Adorante uno dei migliori attaccanti della categoria.
Veniva da un momento fisico non troppo positivo.Ma la Juve Stabia ha degli ottimi calciatori in avanti che si sacrificano e si fanno vedere.
Da molti anni che non mi affacciavo più nel mondo dei ragazzi.
Ho avuto la fortuna di lavorare con persone squisite come Mainolfi, competente e preparato, che si dedica a tutto con passione, conosce i giocatori e i regolamenti.Meriterebbe categorie importanti.
Si fa un pò fatica perchè i ragazzi vogliono tutto e subito, pochi sacrifici.I ragazzi stanno sempre con il cellulare e i genitori non li aiutano.
Magari l’allenatore da delle regole e a casa dicono il contrario.I ragazzi hanno un atteggiamneto passivo.
Oggi portare avanti i giovani è difficile già con i regolamenti che obbligano alle società di fare un mercato con tanti procuratori che promettono mari e monti.
Spesso ti abbandonano per promesse, per illusioni, per pochi euro in più.Ci dovrebbe essere un calcio sano, imparando e crescendo e non finalizzare il tutto alla partita.
Mgari chi ha giocato poco ha più margine di crescita nel tempo.I ragazzi non sanno aspettare, giudicano subito.
I procuratori fanno minacce se non li vedono giocare.
I genitori negano.Chi sa fuori di casa per fare un’esperienza, deve capire che non tutto è finalizzato all’allenamento o alle partite.
Bisogna credere in un progetto ed impegnarsi, senza aspettare la fine dell’obbligo di giocare o del minutaggio.
Con l’Avellino, ci ha tappato le ali per vincere il campionato, una partita importante in cui subimmo un goal all’ultimo minuto.Con un pò di attenzione in più, anche con la Salernitana con giocatori fortissimi, la nostra squadra era composta da calciatori di esperienza e Fiore era eccezionale in questo.
Con la Salernitana abbiamo fatto il massimo.Tutta la preparazione contro l’Avellino è stata difficile.
Il calcio è fatto di episodi.Dichiarazioni fatte a Frosinone, dal Presidente Fiore che raccontava l’incontro con l’arbitro, una espulsione, alla fine siamo crollati.
Anche con il Savoia, una partita difficile con tutti giocatori forti. A Messina abbiamo rischiato di andare in acqua con tutto il pullman.
Non ho mai avuto esperienze a porte chiuse.I ragazzi si faranno trovare pronti perchè il mister non lascia spazio per nulla altro.
I ragazzi faranno al loro prestazione, poi il risultato è diverso.L’impegno che mettono sta facendo crescere il gruppo, accettano consigli, salutano, sono educati e presenti.
Anche sul campo, se il mister dice di prendere la porta, vanno in venti e questo fa parte di mentalità, di gruppo, nessuno si defila.Un gruppo rinforzato dal Direttore, un ragazzo competente, che ha scelto ragazzi giovani, ma con gambe importanti, che spingono, una squadra fisica.
leone è un altro giocatore importantissimo pe rla Juve Stabia, verrà fuori e sarà utile.Sono tutti ragazzi di prospettiva.
Il rinnovo sarà alle porte, a prescindere dal gioco delle parti.
La prestaizone conta, il risultato è frutto di eventi!”
Umberto Naclerio: complimenti alla società, a Pagliuca e a Lovisa, ragazzo competente
Umberto Naclerio, ex Ufficio Stampa della Juve Stabia e tifoso delle Vespe, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” , sui canali social ViViCentro, che va in onda ogni giovedì sera alle 20:30.
Le dichiarazioni di Naclerio, sul momento storico del campionato della Juve Stabia , rilasciate durante la seconda puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:” Abbiamo avuto modo di vedere una bellissima Juve Stabia contro il Pisa.Dobbiamo rimanere con i piedi per terra.
Non eravamo dei fenomeni, non lo saremo.Una bella squadra guidata bene dall’allenatore, che è la vera forza di questa squadra.
Complimenti alla società per le scelte fatte e per aver riconfermato Pagliuca che è un esordiente come la maggior parte dei calciatori.Andiamo avanti con umiltà e ci guardiamo le spalle.
E’ un peccato non avere il tifo domani.
Noi, da lontano, cerchiamo di sostenere i ragazzi che stanno onorando al massimo la maglia e si stanno abituando alla categoria.Tutti hanno potenzialità tecniche per fare bene.
Adorante non è detto che si fermi in serie B, il tempo lo dirà per le sue qualità e la sua tecnica.Anche nel rispetto della tradizione, di tanti attaccanti importanti come Sau.
Roberto ha dato un monito importante per il calcio dei giovani che devono apprendere da chi mastica il calcio tutti i giorni.
Non bisogna credere a tutto, ma impegnarsi e seguire le regole a partire dai genitori.
Artistico è un giovane che sta entrando in categoria, sta facendo bene ma solo l’allenatore che lo segue tutti i giorni sa quando e come utilizzarlo.Una partita si può vedere in quattro modi diversi,dal campo, dalla panchina, dalla tribuna, dalla tv, e sono quattro modi diversi di vederla.
Bisogna aspettare i tempi giusti e avere fiducia.Anche Buglio, che poco si fa notare, è essenziale nel nostro gioco della Juve Stabia.
Domani ci sarà un’altra crescita e le basi per affronatre un campionato difficile.
Modena fa parte del processo di crescita!”




