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Giuseppe Graziuso: la Juve Stabia non concede spazio agli avversari

Giuseppe Graziuso, tifoso della Juve Stabia e Presidente dell’Associazione Il Cuore Tra Le Mani Aps, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” , sui canali social ViViCentro, che va in onda ogni giovedì sera alle 20:30. 

Le dichiarazioni di Graziuso, sul momento storico del campionato della Juve Stabia , rilasciate durante la seconda puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it: ” Non ho visto la Juve Stabia al Menti, perchè ero con l’Associazione al nostro stand a celebrare la Giornata Mondiale del Cuore.L’ho rivista a casa, è stata  una bella Juve Stabia.

Ciò che mi sorprende è che danno poco spazio agli avversari, mantengono il pallino di gioco.Possiamo fare un bel campionato.

I miei calciatori preferiti sono Leone e Adorante.Un pò di calcio l’ho giocato anche io, poi per problemi fisici ho smesso.

Stiamo organizzando due giornate ad ottobre e due a novembre per controllare i ragazzi nelle scuole come prevenzione al fine di far venir fuori determinate patologie cardiache.

Abbiamo anche organizzato tanti eventi e raggiunto tanti obiettivi, con il coordinamento della regione Campania, il Bambin Gesù ed il Monaldi.Donare il sangue è un’azione essenziale verso il prossimo.

Senza sangue non si possono curare determinate patologie. 

Accettare una cardiopatia che è una invalidità che non si vede prevede tanto lavoro come l’area sostegno a bambini e famiglie dove i genitori abbandonano proprio la vita matrimoniale.In associazione abbiamo vari sportelli, anche in call, per sostenere famiglie  e bambini.

Domani se la Juve Stabia gioca come domenica può andare anche oltre al pareggio tenendo conto che siamo senza pubblico, può essere un vantaggio per noi!”

Europa League, Elfsborg-Roma 1-0: prima sconfitta per Juric

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(Adnkronos) –
Trasferta in Svezia amara per la Roma che subisce la prima sconfitta sotto la gestione di Juric.I giallorossi perdono 1-0 alla Boras Arena contro l'Elfsborg, in un match della seconda giornata di Europa League, complicando il proprio percorso nella competizione.

A decidere la partita il gol di Baidoo su rigore al 44', che permette agli svedesi di salire a quota 3 in classifica, mentre i giallorossi restano fermi a un punto.Tra tre settimane capitolini impegnati in casa con la Dinamo Kiev, mentre l'Elfsborg farà visita al Galatasaray.   Al 3' la prima azione degna di nota dell'incontro con la Roma che va da destra verso sinistra, palla a Angelino, cross basso e teso, interviene Pettersson e para.

Al quarto d'ora trova spazio l'Elfsborg che va vicino al gol con Arber Zeneli, conclusione in diagonale, respinta in qualche modo da Svilar in corner.Dagli sviluppi dell'angolo Henriksson colpisce di testa e ancora una volta Svilar è bravo a respingere.

Al 22' ripartenza micidiale della Roma con Baldanzi che poi cede la palla a Soulé che esita al momento della conclusione, il passaggio a Saud fa sfumare un'azione potenzialmente pericolosa.  Al 25' scintilla di Soulé che da fuori area controlla e calcia ma Pettersson para.Al 32' Hermoso anticipa un avversario al limite dell'area e poi tenta una conclusione in diagonale, palla abbondantemente a lato.

Al 38' ancora Soulé ci prova da fuori area, ma ancora una volta la sua conclusione è imprecisa.Al 44' i padroni di casa sbloccano la partita grazie a un rigore concesso dall'arbitro per un fallo di mano in area di Baldanzi.

Dagli 11 metri Baidoo supera Svilar.Un minuto dopo l'immediata risposta della Roma con l'incursione di Saud a destra, palla all'indietro per Baldanzi che calcia, conclusione respinta da Ouma direttamente con la faccia.  Il primo tentativo della ripresa è della Roma con Saud che calcia di controbalzo, palla che finisce altissima.

All'8' sugli sviluppi del calcio di punizione, la palla esce dall'area, ci prova Angelino al volo, pallone fuori.La Roma attacca ma l'Elfsborg si difende, alle volte ricorrendo anche alle maniere forti e Hult e Zeneli di beccano in cartellino giallo.

Al 17' ci prova Baldanzi al volo con palla fuori di poco.  
Al 20' triplo cambio per Juric: entrano El Shaarawy, Dovbyk e Dybala, escono Saud, Shomurodov e Soulé.Passa un minuto e giallorossi vicini al pari, cross di El Shaarawy per Pisilli che calcia, respinge Pettersson, lo steso centrocampista giallorosso si avventa sulla palla, nuova conclusione e ancora il portiere avversario che salva la sua porta.

Al 26' tocca a capitan Pellegrini, esce Baldanzi.Primo pallone giocato da Pellegrini e altra occasione per la Roma al 28', il trequartista riceve in area, si gira e calcia, palla alta di poco.  Al 31' ancora Pellegrini riceve in area, si allarga un po' troppo ma riesce a calciare di sinistro, palla sull'esterno della rete.

Al 35' ancora Roma vicina al pari, ancora con Pellegrini che controlla e calcia: la palla si stampa sulla traversa.Al 39' esce Pisilli ed entra Cristante, il finale è un forcing della Roma alla caccia del pari con l'Elfsborg che si difende con le unghie e con i denti, chiude ogni spazio e si porta a casa la vittoria.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aborto, il premier del Belgio contro il Papa: “Parole inaccettabili”

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(Adnkronos) – "Le parole del Papa sono inaccettabili, non abbiamo nessuna lezione da ricevere".Rispondendo ad un'interrogazione alla Camera, il premier belga Alexander De Croo, secondo quanto si legge su "Le Soir", ha così commentato le parole del Papa, che ha detto che l'aborto è un "omicidio" e i medici che si prestano alla pratica sono dei "sicari", sul volo di ritorno dal Belgio domenica scorsa, riferendosi al re del Belgio Baldovino, antiabortista, per il quale ha annunciato che si procederà con la causa di beatificazione De Croo ha anche annunciato che convocherà il nunzio apostolico per "discutere" la questione: "Il mio messaggio al nunzio apostolico sarà chiaro: quello che è successo è inaccettabile".  "Le donne hanno diritto alla vita: alla vita sua, alla vita dei figli.

Non dimentichiamo di dire questo: un aborto è un omicidio.La scienza ti dice che al mese del concepimento ci sono tutti gli organi già… Si uccide un essere umano.

E i medici che si prestano a questo sono, permettimi la parola, sicari.Sono dei sicari.

E su questo non si può discutere.Si uccide una vita umana.

E le donne hanno il diritto di proteggere la vita", ha detto il Papa rientrando dal Belgio la scorsa settimana. Riferendosi al re del Belgio Baldovino, antiabortista, per il quale ha annunciato che si procederà con la causa di beatificazione, Francesco ha detto: "Il re è stato un coraggioso perché davanti a una legge di morte, lui non ha firmato e si è dimesso.Ci vuole coraggio, no?

Ci vuole un politico 'con pantaloni' per fare questo.Ci vuole coraggio.

Anche lui con questo ha dato un messaggio e anche lui l’ha fatto perché era un santo.Quell'uomo è un santo e il processo di beatificazione andrà avanti, perché mi ha dato prova di questo".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Un solo precedente in campionato tra Sampdoria e Juve Stabia

Risale a tredici anni fa l’unico precedente in campionato tra doriani e stabiesi

Il precedente tra Sampdoria e Juve Stabia in campionato, risale a fine anno duemilaundici.

Si giocava la diciannovesima giornata d’andata del campionato di Serie Bwin 2011/2012, era il 9 dicembre 2011, la JUVE STABIA fu ospite della SAMPDORIA allo stadio Marassi di Genova.

La gara diretta dall’arbitro Baracani di Firenze, terminò con il risultato di uno ad uno.

Le vespe passarono in vantaggio con Marco SAU dopo dieci minuti dall’inizio del secondo tempo, in pieno recupero i blucerchiati pareggiarono con Pozzi.

Eminem diventa nonno, l’annuncio con la canzone – Video

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(Adnkronos) – Eminem diventa nonno a 51 anni.La figlia del rapper di Detroit, la 28enne Hailie Jade, è incinta e aspetta il suo primo figlio.

L'annuncio della prossima maternità è stato inserito nel video del brano Temporary.Eminem, al secolo Marshall Bruce Mathers III, riceve dalla figlia una maglia dei Detroit Lions – la squadra Nfl per cui tifa l'artista – con il numero 1 e la scritta Grandpa.

Eminem, visibilmente sorpreso, esibisce anche l'immagine di un'ecografia.Il rapper, che ha fatto la storia del suo genere musicale dagli anni '90, improvvisamente entra nella fase della 'piena maturità' ricordando ai fan di tutto il mondo quanto tempo sia passato dall'effetto dirompente prodotto dal singolo My name is o dagli album The Marshall Mathers LP e The Eminem Show. Il video è formato da una serie di spezzoni in cui Eminem e la figlia sono insieme nel corso degli anni.

Si arriva fino al matrimonio di Hailie con Evan McClintock, sposato a maggio.Eminem ha dedicato la canzone alla figlia con un obiettivo: "Hailie Jade, ho scritto questa canzone per aiutarti nella vita quando non ci sarò più", uno dei versi nel brano.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, la combinazione vincente di oggi. A Roma un 5 da 174mila euro

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' nell'estrazione del Superenalotto di oggi.Centrato, invece, a Roma un '5' da 174.413 euro.

La schedina vincente è stata giocata in una tabaccheria di via Gioberti.Il jackpot per la prossima estrazione sale a 84,2 milioni.

Il prossimo concorso è in programma domani 4 ottobre.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede una colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi.  Ecco la combinazione vincente del 3 ottobre: 26 – 27 – 40 – 51 – 67 – 86.Numero Jolly: 4.

Numero Superstar: 82.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europa League, Lazio-Nizza 4-1: biancocelesti a punteggio pieno

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(Adnkronos) – La Lazio batte il Nizza 4-1 e prosegue a punteggio pieno il suo percorso in Europa League.Dopo il successo di Amburgo con la Dinamo Kiev i biancocelesti sconfiggono oggi i francesi sotto la pioggia battente dello stadio Olimpico grazie ai gol di Pedro e Zaccagni su rigore e alla doppietta di Castellanos, decisamente il miglior giocatore in campo.

Per i francesi va a segno Boga. In classifica i capitolini salgono a 6 punti, mentre i provenzali restano fermi a quota 1.Tra tre settimana la Lazio giocherà in trasferta con il Twente, mentre il Nizza sarà ospite del Ferencvaros.   Parte forte la squadra di casa e al 9' arriva la prima occasione del match con Vecino, che dalla distanza incrocia il destro: pallone fuori non di molto.

All'11' Guendouzi lancia Marusic sulla destra, pallone al centro per l'inserimento di Pedro, anticipato però al momento del tiro.Al 12' gran colpo di testa di Castellanos sul corner di Pedro: Bulka immobile, lo salva il palo.

Al 14' altro legno biancoceleste con Vecino che prende la traversa, con un destro deviato dalla difesa provenzale.Al 20' la Lazio trova il meritato vantaggio: corner di Pedro e colpo di testa di Patric salvato da Clauss sulla linea, ribattuta sulla quale si avventa proprio Pedro che con un gran sinistro sotto la traversa batte Bulka per il vantaggio della Lazio.  Al 35' arriva anche il raddoppio con Castellanos.

Cambio di gioco di Tchaouna per Pedro, che suggerisce verso il Taty.Evidente l'errore di Ndayishimiye, che buca l'intervento e libera l'argentino davanti a Bulka: delizioso il tocco sotto a scavalcarlo e rete personale nel giorno del suo 26° compleanno.

Al 41' alla prima palla gol i provenzali accorciano le distanza con Boga.L'ex Sassuolo e Atalanta parte dalla trequarti e scambia con Moukoko, pallone di ritorno in area per l'ivoriano, che incrocia il sinistro e batte Mandas.  Due novità nella Lazio dopo l'intervallo: dentro Zaccagni e Rovella, restano negli spogliatoi Tchaouna e Dele-Bashiru.

Al 3' combinano nello stretto Castellanos e Vecino, che appoggia per Pedro: Bulka para a terra.Al 5' protesta il Nizza per il contatto in area biancoceleste tra Moukoko e Rovella.

Fesnic lascia correre e non viene richiamato dal Var.All'8' Castellanos firma la doppietta e la Lazio cala il tris.

Bravissimo il Taty a rientrare sul destro in area saltando secco Rosario, aggiustarsi il pallone e calciarlo sotto l'incrocio dei pali.Un gol bellissimo, inizialmente annullato per una posizione di fuorigioco che non c'è: decisivo l'intervento del Var, che richiama Fesnic e concede la rete.  Al 18' entra Dia al posto di Vecino.

Al 22' la Lazio calla il poker.Scatenato Castellanos, che scappa a Bombito e riceve in profondità da Rovella.

Il Taty cade in area sull'uscita di Bulka: nessun dubbio per Fesnic che concede il rigore.Dagli 11 meri Zaccagni firma il 4-1.

Poco dopo Romagnoli prende il posto di Gila.Al 25' girandola di cambi tra i francesi: Abdi prende il posto di Clauss.

Dentro anche Cho per Bouanani e Ndombélé per Boudaoui.Poco prima della mezz'ora grande parata di Mandas su Guessand.

Al 33' Baroni esaurisce i cambi con Lazzari al posto di Marusic.Un minuto dopo gran tiro dalla distanza di Moukoko e stupenda parata di Mandas.

Al 39' giallo per Pellegrini per un fallo su Moukoko.I minuti finali complice un campo sempre più pesante non regalano altre emozioni fino al triplice fischio di Fesnic.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nanni Moretti ricoverato dopo infarto: “Tornerò presto”

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(Adnkronos) – Nanni Moretti ricoverato in ospedale dopo un infarto. "Sto bene.Starò meglio, tornerò presto", le parole del regista nel video registrato dall'ospedale in cui è stato ricoverato per l'infarto che lo ha colpito nei giorni scorsi. Moretti ovviamente ha dovuto rinunciare alla presentazione del film 'Vittoria', di cui è il produttore con la sua Sacher Film, che avrebbe dovuto avere luogo al cinema 'Vittoria' di Napoli: "Mi dispiace non essere lì con voi", ha detto. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra 2024, Giorgetti: “Serve il contributo di tutti”

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(Adnkronos) –
Si chiederà "uno sforzo alle imprese più grandi" di alcuni settori, non ci saranno nuove tasse per gli individui.E' uno dei cardini della Manovra 2024-2025, come si apprende al termine della giornata di oggi, 3 ottobre, caratterizzata da alcune dichiarazioni del ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. Nella definizione della prossima manovra economica, "la linea guida sarà l’articolo 53 della Costituzione" che sancisce come tutti siano tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.

Questo, a quanto si apprende, significa che "per quanto riguarda le entrate significa che si chiederà uno sforzo alle imprese più grandi che operano in determinati settori in cui l'utile ha beneficiato in qualche modo di condizioni favorevoli esterne affinché contribuiscano con modalità sulle quali è in corso un confronto". 
Non è allo studio, si chiarisce, "nessuna nuova tassazione per gli individui mentre le aziende più piccole sono già interessate al Concordato biennale preventivo". "Altre eventuali interpretazioni delle parole del ministro Giorgetti sono da considerarsi forzature" spiegano le fonti.
  "Ci sarà una chiamata alla contribuzione – ragionata e razionale – per tutti, non solo per le banche" ma anche per altri settori che hanno beneficiato della congiuntura come la difesa, ha detto il ministro dell'Economia intervistato in occasione dell'evento Future of Finance Italy Economic Outlook di Bloomberg.  "Le aziende non fanno beneficenza e i contributi volontari non esistono" ma "esiste la stella polare che è l'articolo 53 della Costituzione" in base al quale "tutti sono chiamati a contribuire per le loro possibilità alle necessità della nazione", ha affermato, visto che l'Italia è impegnata in un "percorso particolarmente esigente di rientro" riportando il deficit sotto il 3% nel 2026, mentre la Francia conseguirà questo obiettivo nel 2029. Si tratterebbe di "tassare utili determinati in modo corretto", ha spiegato, osservando che "chi lavora su base transfrontaliera fare determinati passi, chi come le categorie che aderiscono al ravvedimento operano dovranno accettare l'idea che devono dichiarare di più: ci rivolgiamo a tutti".Ma, ha precisato "non si tratta di replicare la narrativa degli extra profitti bancari", dicendosi "convinto che alla fine troveremo una soluzione equilibrata". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Non solo Unifil: tutte le missioni con militari italiani in Medio Oriente

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(Adnkronos) – In questi giorni si parla spesso della missione Unifil, che nell'acronimo ha "interim", provvisorio, ma che dura dal 1978, e che è stata creata da una risoluzione Onu per creare un 'cuscinetto' nella cosiddetta Blue Line, tra Libano del sud, Israele e un pezzetto di Siria.Un mandato rinnovato più volte, una forza di interposizione che non può mettersi a combattere.

Dal 2 agosto 2024, l'Italia in questa missione è rappresentata dalla Brigata Sassari, guidata dal generale Stefano Messina.Si tratta di 1.256 militari italiani su circa 10mila caschi blu da 40 paesi, con il nostro che è il contingente più numeroso dopo l'Indonesia.

Ma la nostra presenza nell’area è più ampia.    C'è la missione multi-nazionale di addestramento della polizia palestinese, uno sforzo a trazione europea ma con il sostegno di Stati Uniti, Israele e Autorità palestinese.Ha la sua base a Gerico, in Cisgiordania, una delle città più antiche del mondo.

Un anno fa, all’indomani degli attentati del 7 ottobre, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha ritirato il contingente di 22 carabinieri che era impegnato nella missione. Ora, il generale Michael Fenzel, coordinatore per la sicurezza dell'ambasciata americana in Israele, vorrebbe revitalizzare questa forza tanto da aver chiesto 200 carabinieri all'Italia, come confermato ieri in audizione dal ministro Crosetto.Nel frattempo, a quanto risulta all'Adnkronos, a Gerusalemme sono arrivati degli ufficiali dell’Arma che stanno discutendo la possibilità di un comando italiano anche di questa missione, cosa che aumenterebbe ancora di più il nostro 'standing' nella regione.

Israeliani e palestinesi, sempre a quanto risulta, sono favorevoli a questo progetto.  L'Italia è impegnata anche nella "Mibil", Missione militare bilaterale italiana in Libano, nell'ambito dell’International support group for Lebanon (Isg), anche questo voluto dall’Onu.In particolare, le nostre forze armate si occupano di addestrare il personale dell’esercito regolare libanese (Laf).  Fonti dell’Adnkronos spiegano che fino al 7 ottobre c'erano una sessantina di ufficiali e sottufficiali italiani, ora il numero è sceso a 15-20, ma sia Israele che Libano hanno chiesto al nostro governo di non interromperla: l'idea è che un giorno le milizie di Hezbollah, che è diventata uno Stato (o un cancro, a seconda dei punti di vista) nello Stato, dovranno lasciare il controllo del territorio alle forze regolari.

Il Comitato Tecnico Militare, composto da 8 nazioni (Canada, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna e Stati Uniti), oltre a occuparsi dell’addestramento dell’esercito libanese, si impegna anche a sostenere la popolazione locale, "elemento chiave per favorire una rinnovata fiducia nell’operato delle Laf", si legge sul sito del ministero della Difesa.  Altra missione storica, nata negli stessi anni di Unifil, è quella terrestre e navale istituita dopo gli accordi di Camp David del 1978, per il mantenimento della pace tra Egitto e Israele.Dislocata nel Sinai e nel Mar Rosso, controlla la fascia di confine tra i due paesi e dal Mediterraneo a Sharm el Sheik.

L'Italia partecipa con un contingente denominato anche Coastal Patrol Unit (Cpu), cui è stato affidato il compito di verificare la libertà di navigazione nello Stretto di Tiran, che unisce il Golfo di Aqaba al Mar Rosso, e le zone contigue allo stretto. 
Tale compito viene assicurato con tre pattugliatori costieri classe Esploratore della Marina Militare.Hanno un equipaggio di 14 effettivi, di cui 2 ufficiali e 12 sottufficiali, sottocapi e comuni.

Queste navi sono state impiegate sin dalla loro entrata in servizio in questa missione e hanno preso il posto di vecchie dragamine che venivano usate come pattugliatori. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, rubata auto Squadra mobile a Monteverde

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(Adnkronos) – A quanto apprende l'Adnkronos, una macchina della Squadra Mobile della Questura di Roma è stata rubata domenica mattina nel quartiere Monteverde, a pochi passi da Trastevere.E' successo all'altezza del civico 106 di via Gianicolense.

Nella circolare interna diffusa dallo stesso ufficio l'indomani, si legge che il furto dell'auto di servizio Fiat Grande Punto di colore bianco è avvenuto alle 10.20 circa.All'interno del mezzo, dove è installata la radio di servizio, erano presenti oltre agli effetti personali dei due agenti di pattuglia anche il dispositivo di segnalazione. (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hilti Italia e AIS Presentano le Prospettive per il futuro all’Infrastructure Academy 2024

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(Adnkronos) – Si è svolta oggi l’Infrastructure Academy di Hilti Italia, l’evento di punta dedicato all’innovazione infrastrutturale nel mercato delle costruzioni, organizzato in collaborazione con AIS (Associazione Infrastrutture Sostenibili).A Roma presso il Salone delle Colonne, si sono riuniti esperti e aziende di rilievo nell’ambito delle infrastrutture.

Obiettivo della giornata avere insight sulle ambizioni future e la vision di attori chiave del settore, fra cui rappresentanti di realtà come Anas, Studio Speri, Icmq, Sina, Aspi, Amplia Infrastructure, Italferr, Ance Roma e Telt.  L’Infrastructure Academy 2024 si è focalizzata su temi di grande attualità come la digitalizzazione, l’innovazione e la sostenibilità.La giornata si è articolata in due tavole rotonde e diversi case studies che hanno esplorato lo sviluppo di progetti e cantieri sostenibili, garantendo al contempo produttività e sicurezza nel settore delle infrastrutture. Fra i punti chiave emersi, la conferma che le infrastrutture rappresentano un elemento fondamentale per garantire la crescita economica del nostro Paese.

Per questo motivo devono essere progettate e costruite secondo direttive che si focalizzano sugli aspetti di sostenibilità, innovazione, funzionalità e sicurezza.Per vincere le sfide del PNRR e quelle che si prospettano per il mondo delle infrastrutture è inoltre necessario adottare un approccio end-to-end.

Il progetto deve considerare l’intero ciclo di vita dell’opera, dalla progettazione alla manutenzione fino alla fine dell’opera, adottando un approccio “dalla culla alla culla”.La sostenibilità è sempre più l’elemento centrale.  D'altronde, il 40% delle emissioni globali proviene dall’edilizia: la sostenibilità deve quindi essere integrata fin dall’inizio e deve guidare gli obiettivi e gli impegni in termini di responsabilità di tutti gli stakeholder.

La sostenibilità ha un costo stimato tra il 4% e il 6% dei ricavi, secondo uno studio Ance.Un cambio di paradigma si rende necessario nel passaggio della visione delle aziende, che hanno il compito di interpretare il concetto di sostenibilità in termini di investimenti ed eredità per le comunità e le generazioni future.

Pertanto – è stata una delle conclusioni – le infrastrutture devono essere progettate e costruite secondo direttive che si focalizzano su sostenibilità, innovazione, funzionalità e sicurezza.  La territorializzazione dell’opera, come dimostrato dal caso studio della Telt in Valle di Susa, è fondamentale.Gli interessi delle persone e del territorio devono essere convergenti con quelli delle imprese, all’insegna di un dialogo costante in tutte le fasi del progetto.

La sostenibilità si declina anche nel suo valore sociale verso una comunità oltre che nel rispetto dell’ambiente.Secondo un recente studio Cresme negli ultimi 30 anni, la produttività nell’ambito dell’edilizia è diminuita di 20 punti.

La digitalizzazione, attraverso ad esempio BIM e pre-industrializzazione, offre grandi opportunità di cambiamento. L’Infrastructure Academy di Hilti Italia pone tra i suoi obiettivi quello di affrontare e partire proprio dalle sfide del settore, in un contesto di scambio e dialogo, per trasformarle in opportunità.Lo scopo è creare una community sempre più forte attraverso la condivisione di esperienze, i principali driver del settore infrastrutturale, le nuove frontiere del comparto e la ricerca condivisa di soluzioni innovative che possano trainare uno sviluppo sostenibile a lungo termine —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto Franco Chimenti, presidente federgolf aveva 85 anni

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(Adnkronos) – Grave lutto nel mondo del golf.E' morto Franco Chimenti, presidente della Federgolf (Fig).

Chimenti, 85 anni, si è spento a Roma.Pochi giorni fa era stato rieletto alla guida della Fig.  Nato a Napoli il 7 agosto del 1939, Chimenti è stato a lungo Professore Ordinario di Chimica Farmaceutica all’Università 'La Sapienza' di Roma, dove ha ricoperto poi la carica di Preside, è stato membro della New York Academy of Scienses.

Accademico delle Scienze Medico Biologiche, Accademico del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico, autore di molteplici manoscritti e comunicazioni edite da Riviste Internazionali, dal 1970 al 2000 è stato Presidente dell’Istituto di Ricerca Dermocosmetica. Ma è allo sport che ha dedicato la maggior parte della vita lavorativa.Dal 1981 al 1985 ha ricoperto la carica di Vicepresidente della Società Sportiva Lazio di cui è diventato Presidente nel 1986.

Nel 1996 è diventato Consigliere della Federazione Italiana Golf della quale è stato nominato anche Vicepresidente.Poi, nel 2002, è stato eletto per la prima volta Presidente della Federazione Italiana Golf ed è entrato a far parte del Consiglio Nazionale Coni.

Verrà rieletto 4 volte alla guida della Fig, l'ultima il 16 settembre scorso. Nell'ambito del Conie diventa membro di Giunta dal 2004 al 2008 e dal 2012 al 2021.Il 19 febbraio 2013 è stato nominato Vicepresidente Vicario del Coni, carica da cui s’è dimesso l’11 giugno 2013 per ricoprire il ruolo di Presidente di Coni Servizi S.p.A.

Il 20 dicembre 2021 ha ricevuto il Collare d’Oro al merito sportivo – la massima onorificenza conferita dal Coni – a coronamento di una lunga e grande carriera da dirigente al servizio dello sport.Grazie alla sua visione, ha portato per la prima volta la Ryder Cup in Italia, manifestazione che si è svolta con grande successo lo scorso anno. "Provo grande dolore per la scomparsa di Franco Chimenti, storico presidente della Federazione italiana golf e grande figura dello sport italiano.

Mi stringo al dolore della sua famiglia.Ci mancheranno la sua energia e positività.

Riposa in pace, Franco", scrive su X Antonio Tajani, ministro degli Esteri, vicepremier e segretario di Forza Italia, rendendo omaggio al dirigente scomparso.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rai, poker di nomi per il dopo Orfeo al Tg3: Bonini, Carboni, Sala e Mariella

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(Adnkronos) – C'è un poker di nomi in corsa per la direzione del Tg3.Secondo quanto risulta all'Adnkronos, per la casella che si libera con il passaggio di Mario Orfeo alla direzione di Repubblica i candidati sono Senio Bonini, Giuseppe Carboni, Simona Sala e Angela Mariella.

I primi due sono considerati profili molto vicini al leader dei Cinquestelle Giuseppe Conte.E sono i più accreditati nel caso in cui dovesse prevalere lo schema che prevede il voto pentastellato in Commissione di Vigilanza a favore della presidente Rai designata Simona Agnes 'compensato' dalla nomina alla guida di un Tg che finora è stato espressione del Partito Democratico.  
Senio Bonini, vicedirettore del Tg1, è un volto noto ai telespettatori per le sue conduzioni di Tg1 Mattina e, prima ancora, di Agorà Extra.

Giuseppe Carboni è stato direttore del Tg1, proprio in quota Cinquestelle, e oggi è Direttore di Rai Parlamento. Meno connotata la collocazione politica delle due candidate in corsa nel caso in cui si optasse per riportare una donna alla guida di uno dei Tg Rai.Quello di Simona Sala, che oggi dirige Rai Radio 2, sarebbe un ritorno alla guida del Tg3, dove è stata per alcuni mesi, da novembre 2021 a maggio 2022, proprio prima della direzione di Mario Orfeo.

Carriera tutta costruita nel mondo della radio quella di Angela Mariella.E' stata direttrice di Rai Isoradio dal novembre del 2020 al 13 giugno 2023.

Precedentemente è stata la vicedirettrice di GR-Radio1. La scelta del nuovo direttore del Tg3, come ogni nomina di peso in Rai, è destinata comunque a innescare un effetto domino per gli spostamenti che si rendono necessari a coprire l'incarico del candidato che prevale.Vanno considerati gli equilibri tra le diverse forze politiche, che già hanno inciso sulla partita per la nomina di presidente, Ad e Dg, e gli equilibri interni alle singole testate.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni e il ‘caso Morra’: “Politica a livelli inaccettabili”

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(Adnkronos) – "Alle volte, purtroppo, il dibattito politico scende a livelli inaccettabili.Tuttavia, è fondamentale ribadire che la salute di una persona non dovrebbe mai essere strumentalizzata".

Lo scrive su X Giorgia Meloni, richiamando, senza mai citarlo, Nicola Morra, ex senatore M5S e candidato in Liguria.Il riferimento è ad alcune dichiarazioni dell'ex esponente grillino su Marco Bucci. "Ho avuto la possibilità di sapere, telefonicamente, che sul Foglio è apparso un articolo in cui mi sono attribuite tesi che non sono per nulla mie con un titolo assolutamente immorale", dice Morra, commentando il titolo che accompagna la sua intervista al Foglio 'Bucci come Jole – Come Santelli ha un tumore: i cittadini ne siano consapevoli'. "Mi viene attribuita una sorta di avversione nei confronti dei malati oncologici e di conseguenza anche del sindaco Bucci.

Sappiate che questo è quanto di più lontano prova Nicola Morra.Mi hanno teso un tranello", si difende l'ex presidente della Commessione Antimafia. "La malattia non limita il valore e la capacità di chi, come Marco Bucci, ha già dimostrato di essere un amministratore eccellente e appassionato.

Sono sicura che, se eletto, sarà un grande Presidente della Regione Liguria, pronto a guidarla con la stessa energia e determinazione che lo hanno sempre contraddistinto.Forza Marco!", osserva Meloni.  Le reazioni alle parole di Morra abbondano. "Auguriamo al senatore Morra di svolgere la sua campagna elettorale in trasferta nel miglior modo possibile, magari parlando di programmi elettorali e di problemi del territorio in modo da evitare di parlare nuovamente di Jole in modo così poco sensibile e inopportuno e, soprattutto, di ribadire un pensiero poco rispettoso che colpisce tutti i malati oncologici e le loro famiglie", dicono Paola e Roberta Santelli, sorelle di Jole Santelli. "Le parole di Morra pronunciate oggi in un'intervista a 'Il Foglio', sono gravemente offensive e lesive, non solo nei confronti di Marco Bucci al quale mando il mio personale abbraccio, ma di tutti i pazienti oncologici che, a dispetto di quanto pare pensino le sinistre, non perdono i diritti sociali e politici.

Chi sta vincendo una malattia non è un cittadino di serie B.Vile e ignobile provare a vincere le elezioni con questi mezzucci.

I liguri seppelliranno questi infami iettatori con una valanga di consenso per Bucci che governerà con energia la Regione per i prossimi 10 anni", afferma in una nota il deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia, Giovanni Donzelli. "A essere immorale non è il titolo del Foglio ma Morra stesso, che in modo indecente fa un paragone fra due storie molto diverse fra loro.A quale titolo e con quale presunzione pensa di avere il diritto di avvisare i liguri della malattia di Marco Bucci?

Una malattia che, peraltro, Bucci non ha mai nascosto, in un rapporto franco, onesto e diretto con i cittadini, che di certo non potranno mai sentirsi ingannati da lui", dice a senatrice di Forza Italia e vice presidente del Senato, Licia Ronzulli. "Il candidato del centrodestra alla presidenza della Liguria ha poi più volte ribadito che si sta curando in modo efficace, senza che la patologia e la terapia intacchino minimamente non solo la campagna elettorale, ma anche la sua futura guida della Regione.Fare sciacallaggio e utilizzare fatti personali per condizionare l’esito delle elezioni è indegno, come può esserlo solo chi, altrettanto indegnamente, è stato presidente della commissione Antimafia", aggiunge.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sampdoria-Juve Stabia, i convocati di mister Pagliuca: Fortini convocato in nazionale Under 19

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Juve Stabia, diramata la lista completa dei convocati di mister Guido Pagliuca per il match di campionato Sampdoria-Juve Stabia in programma domani allo stadio “Ferraris” di Genova e valevole per l’ottava giornata del campionato di Serie B 2024-2025.Indisponibili tra le fila delle Vespe, Morachioli, Andreoni, Bellich e Di Marco.

In diffida il difensore Ruggero che è arrivato al quarto cartellino giallo e al prossimo sarà automaticamente squalificato per un turno.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia con l’elenco completo dei convocati di mister Pagliuca per il match di campionato con la Sampdoria.

 

“La S.S.Juve Stabia 1907 comunica che, dopo l’allenamento di rifinitura, il tecnico Guido Pagliuca insieme al suo staff ha reso nota la lista dei 23 calciatori convocati per il match Sampdoria-Juve Stabia, valevole per l’ottava giornata del campionato Serie BKT, in programma domani, venerdì 4 ottobre 2024, con inizio alle ore 20:30 presso lo stadio “Luigi Ferraris” di Genova.

Portieri: 1 Matosevic, 16 Signorini, 20 Thiam

Difensori: 3 Rocchetti, 4 Ruggero, 13 Baldi, 15 Floriani Mussolini, 23 Folino, 24 Varnier, 29 Fortini

Centrocampisti: 7 Zuccon, 8 Buglio, 10 Pierobon, 14 Meli, 25 Gerbo, 37 Maistro, 55 Leone, 98 Mosti

Attaccanti: 9 Adorante, 11 Piscopo, 27 Candellone, 90 Artistico, 99 Piovanello

Indisponibili: Andreoni, Bellich, Di Marco, Morachioli

Diffidati: Ruggero”. 

 

Nel frattempo oggi è arrivata la convocazione di Fortini per la Nazionale Under 19.

Di seguito il comunicato della società stabiese.

 

“La S.S.Juve Stabia 1907 comunica che in occasione delle amichevoli internazionali Under 19 in programma a Ravenna dal 6 al 13 ottobre 2024, l’Allenatore Federale Sig.

Alberto Bollini, ha convocato il calciatore gialloblù Niccolò Fortini.

Il raduno inizierà domenica 6 ottobre, di seguito il programma delle due gare degli azzurrini:

Italia-Galles giovedì 10 ottobre ore 15:00 – Stadio “Bruno Benelli”

Italia-Galles domenica 13 ottobre ore 15:30

Buona fortuna Niccolò dalla famiglia Juve Stabia”.

Infrastrutture, Savino (Hilti): “Andare oltre il progetto, sostenibilità filo conduttore”

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(Adnkronos) – “Infrastructure Academy è un momento in cui tutti i player del settore si fermano per riflettere sul percorso intrapreso per ragionare e condividere insieme la visione del futuro.Le infrastrutture oggi spesso sono associate al progetto Pnrr.

Oggi vogliamo andare oltre il progetto, oltre il cantiere e avere una visione più end to end, quindi dalla pianificazione alla progettazione fino al cantiere, con un filo conduttore che è quello della sostenibilità".Così Alessandro Savino, amministratore delegato Hilti Italia, durante l'Infrastructure Academy di Hilti Italia, evento dedicato all’innovazione infrastrutturale nel mercato delle costruzioni, organizzato in collaborazione con Ais (Associazione Infrastrutture Sostenibili) in svolgimento a Roma. "E' importante avere questa visione più olistica – spiega – tutti gli elementi che noi consideriamo, come digitalizzazione e soprattutto sostenibilità, devono partire a monte nella fase di pianificazione e poi di progettazione, perché il settore delle costruzioni attraversa una fortissima trasformazione, che è inevitabile e va accompagnata, e la sostenibilità è un elemento centrale e dobbiamo capire come supportarla con tutti i nostri player”. “Le costruzioni incidono per il 40% delle emissioni CO2 globali quindi sentiamo un senso di responsabilità e agiamo in maniera concreta, ad esempio il 30% dei nostri attrezzi è fatto con materiale riciclabile.

Abbiamo sistemi di staffaggio che hanno certificazioni Idp, quindi lavoriamo in modo trasparente per far capire quanto per noi la sostenibilità sia un driver strategico per guidare la trasformazione delle costruzioni del domani", conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Infrastrutture, Orsenigo (Ais): “Importante capire le necessità della collettività”

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(Adnkronos) – “E' importantissimo oggi ragionare in un'ottica di ciclo di vita delle opere che devono essere concepite con l'aiuto della collettività, quindi è importante lo stakeholder engagement, capire quali sono le necessità della collettività, come utilizzare al meglio le risorse del territorio, e su questo Ais ha prodotto un position paper che spiega quali sono le modalità per gestire al meglio questa fase".Così Lorenzo Orsenigo, presidente Ais – Associazione Infrastrutture Sostenibili in occasione dell'Infrastructure Academy, evento dedicato all’innovazione infrastrutturale nel mercato delle costruzioni, organizzato da Hilti Italia in collaborazione con Ais in svolgimento a Roma.  "Poi – prosegue – c'è la fase di progettazione e la fase di realizzazione e anche su questo Ais ha redatto un position paper sul cantiere sostenibile per dare un aiuto a chi opera, su come impostare un cantiere con i criteri di sostenibilità.

Poi non dobbiamo dimenticarci la parte di gestione e manutenzione delle opere: le opere infrastrutturali hanno una durata che va dai 50 ai 100 anni, quindi la manutenzione diventa una fase fondamentale nella gestione dell'opera”. “Oggi con l'utilizzo della digitalizzazione è possibile fare anche una manutenzione predittiva invece che una manutenzione ordinaria e quindi risparmiare risorse non soltanto di tipo naturale ma anche economico nella gestione delle opere.Infrastructure Academy è un momento di confronto e riflessione con tutti gli operatori, dove i vari attori, le varie componenti del settore delle infrastrutture si trovano e discutono su innovazione e futuri scenari”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Silvio Berlusconi e la città ideale”: nel volume di Giro il “miracolo politico” del Cavaliere

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(Adnkronos) – 'Silvio Berlusconi e la città ideale' è il titolo del libro di Francesco Giro, edito da Gangemi Editore, in cui l’autore ha spiegato “attraverso un’interpretazione culturale dell’agire politico di Berlusconi, che seppe vivere in modo radicale la contemporaneità, legandosi in modo sorprendente a ciò che di nuovo e di rivoluzionario emergeva negli anni della propria formazione personale”.Un saggio che vuole mettere in evidenza come “il miracolo politico di Berlusconi – spiega l’autore – non nacque per caso ma dalle esperienze vissute, di un uomo che guardava al mondo della vita e della cultura con curiosa e ostinata intensità”.

Francesco Giro, dal 2000 al 2005 consigliere regionale del Lazio nel gruppo Forza Italia, nel 2006 viene nominato da Silvio Berlusconi coordinatore regionale del Lazio e commissario di Forza Italia per Roma, successivamente in Parlamento e sottosegretario ai Beni Culturali, affida ad Antonio Tajani, attuale vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale nel governo Meloni e segretario nazionale di Forza Italia il ricordo di Silvio Berlusconi.  “Eccomi qui!Oggi per voi ho indossato la camicia e la giacca”, è la frase che Tajani ripropone nell'introduzione al libro.

Sono le parole che Silvio Berlusconi pronunciò dall’ospedale San Raffaele per salutare i partecipanti alla Convention di Milano e alla vigilia delle Elezioni regionali. “Parole semplicissime, quasi sorprendenti – spiega Tajani – per un leader di quella grandezza, ma che esprimono tutta la sua straordinaria generosità e il profondo rispetto che aveva per le persone che lo ascoltavano.Ha voluto indossare per noi tutti, e fino alla fine, l’abito giusto, perché amava popolo e non voleva deluderlo mai”.  “Quella di Berlusconi – continua Tajani – è stata una grande sfida, nata da lontano, quando fin da giovane imprenditore dimostrò interesse per lo sviluppo delle nostre città e per la tutela del nostro paesaggio urbano, per l’innovazione della comunicazione radiotelevisiva e del mondo del giornalismo e dell’editoria, per il rilancio in grande dello sport, della cultura e dello spettacolo, nel cinema, nel teatro e nella prima televisione commerciale, fino ad approdare al mondo della politica, per realizzare un grande progetto di cambiamento del quale oggi persino i suoi avversari riconoscono la presenza e l’efficacia”.  Il libro si compone di sei capitoli.

Il primo è dedicato al tema della libertà per analizzare nel successivo, in modo più specifico, il pensiero di Silvio Berlusconi sul tema della libertà e la sua rivoluzione liberale, prendendo in esame soprattutto due discorsi pronunciati negli anni ’90, dove il fondatore di Forza Italia illustra la missione di un grande partito popolare e i cardini della riforma costituzionale di uno Stato che aspiri ad essere libero e moderno.Il terzo capitolo affronta il tema della rappresentazione politica dei cattolici in Italia mentre nel quarto Giro analizza il tema dell’Umanesimo e del Rinascimento, due momenti che – spiega – in Berlusconi esercitarono un’influenza decisiva.

Ma è nel quinto capitolo che Giro mette in evidenza un Berlusconi riformatore, alla ricerca di un nuovo linguaggio, che visse intensamente il suo tempo, “congeniale a interpretare la realtà e nello stesso tempo a trasformarla”.  Il libro si chiude con il capitolo dedicato a quello che Giro definisce “il grande merito del Berlusconi politico.Finalmente – spiega – con Berlusconi e con Forza Italia, la sua creatura politica, si poneva fine alla rivoluzione di controllo e di direzione culturale teorizzata da Gramsci”.

Un libro attraverso il quale Francesco Giro vuole far “comprendere che il miracolo politico di Berlusconi non nacque per caso ma dalle esperienze vissute, di un uomo che guardava al mondo della vita e della cultura con curiosa e ostinata intensità”.  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Natalità, Colacurci (Sigo): “Contro il calo delle nascite ‘gratificare la maternità”

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(Adnkronos) – “Il modello è da cambiare.Se la gravidanza torna centrale, gratificante e non penalizzante per la donna, probabilmente si sarà maggiormente portati a fare figli.

Avere figli non deve potare a una penalizzazione nella propria realizzazione lavorativa”, dato che anche la questione economica ha un peso nella scelta di diventare genitori. “Non si deve scegliere tra la possibilità di realizzarsi nel mondo del lavoro e l’avere figli.La maternità deve essere gratificata”.

Lo ha detto all’Adnkronos Nicola Colacurci, past president Sigo, Società italiana di ginecologia e ostetricia, tra i 50 esperti europei riuniti fino a domani a Parigi al convegno ‘Tackling infertility’, organizzato dalla Federazione francese di studi sulla riproduzione (Ffer), con il supporto di Merck, con l’intento di realizzare un Manifesto di raccomandazioni per i legislatori degli Stati Ue per affrontare la denatalità del Vecchio continente. “Dobbiamo cambiare il sistema di gratificazione maschile – continua Colarcurci – Oggi, inevitabilmente, una donna, per fare carriera, si confronta con un modello maschile.C’è una sorta di rifiuto della femminilità, nei paesi del Nord Europa viene usata molto la pillola che dilaziona nel tempo la mestruazione.

Sembra il rifiuto di una caratteristica che non è un optional.Fino a quando il modello di riferimento resta quello maschile inevitabilmente non viene previsto che la donna allatti, quindi, non può allattare in ufficio o nel posto di lavoro.

Non è previsto – conclude – che il bambino abbia un luogo dove poter stare” mentre la mamma lavora. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)