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Heineken, Pratolongo: “Segreto dei risultati è la passione”

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(Adnkronos) – “Heineken celebra 50 anni di produzione della birra in Italia, il segreto è la passione e la capacità di produrre birre eccellenti e di raccontarle nel modo migliore”.Lo ha sottolineato Alfredo Pratolongo, Corporate Affairs Director Heineken Italia, intervenuto alle celebrazioni dei 50 anni dell'azienda in Italia che si sono svolte a Milano. “Heineken ha impattato nella cultura birraria del paese su due aree: quella di birra e cibo, contribuendo a rendere la birra parte della cultura alimentare del Paese, e quella della socializzazione, con i grandi eventi di tanti anni fa come l'Heineken Jammin’ Festival, il trofeo Birra Moretti, partecipando all'evoluzione del mercato birrario in Italia.

L'ultima fase, la più importante, è quella della varietà delle ricette, delle birre proposte e degli investimenti sui marchi italiani, come Birra Moretti e Birra Messina” Più green, leggera e sociale, questa è la birra di domani che chiedono i consumatori secondo lo studio di Future Concept Lab. “Heineken Italia è l'azienda che ha fatto la prima campagna dedicata al consumo responsabile 20 anni fa – ha spiegato Pratolongo – e ha portato avanti un programma di campagne con messaggi chiari, inequivocabili e aspirazionali.Parliamo di responsabilità, di moderazione, ma c’è anche l’alternativa delle birre analcoliche, che oggi sono molto più buone.” Tra le tendenze del futuro tracciate dal primo produttore del Paese assieme a Future Concept Lab anche consumi sempre più green e attenti ai processi e agli ingredienti.

La birra si distinguerà per la propria «naturalità» e processi di produzione sempre più attenti alla sostenibilità. “La sostenibilità è un tema chiave e noi abbiamo obiettivi e azioni dal punto di vista aziendale di primo ordine.Per esempio abbiamo l’obiettivo di arrivare entro il 2030 a zero emissioni di CO2 nei nostri birrifici in Italia” ha concluso Pratolongo. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morta Lea Pericoli, la regina del tennis aveva 89 anni

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(Adnkronos) – E' morta a 89 anni Lea Pericoli, la signora del tennis italiano.Signora in campo, regina in campo e maestra di eleganza, è stata una delle prime donne a raccontare il tennis su giornali e in tv dopo averlo giocato ai massimi livelli.

Lo fa sapere la Federtennis.  Classe e stile hanno caratterizzato tutta la storia di Lea Pericoli, campionessa da record del tennis italiano, con 27 titoli all'attivo nei campionati nazionali in singolare, doppio e doppio misto.Nei tornei del Grand Slam, ha raggiunto quattro volte gli ottavi al Roland Garros (1955, 1960, 1964 e 1971) e tre volte sull’erba di Wimbledon (1965, 1967 e 1970).  Numero 1 d'Italia per 14 anni tra il 1959 e il 1976, record assoluto, e per altre quattro volte numero 2 (1960, 1961, 1962 e 1973).

Ha giocato 29 incontri in nazionale, con un record di otto vittorie in singolare e sei in doppio.Agli Internazionali d’Italia è stata semifinalista nel 1967, ha raggiunto 4 volte i quarti di finale (1959, 1962, 1969 e 1971) e 8 volte gli ottavi (1953, 1955, 1960, 1963, 1964, 1965, 1970 e 1972).

Ha giocato cinque finali in doppio a fianco di Silvana Lazzarino (dal 1962 al 1965 e nel 1967).Con lei, ha tenuto a battesimo la formazione azzurra a Londra nel 1963. La sua vita è stata un'avventura, iniziata ad Addis Abeba, dove il padre trasferisce la famiglia in seguito alla Guerra d’Etiopia.

E' lui a darle la prima racchetta.E' iniziato un lungo amore con il tennis continuato in Kenya, dove viene mandata a studiare, e poi in giro per il mondo.

A 17 anni, mentre è in vacanza in Versiglia dove insegnava il padre di Paolo Bertolucci, capisce che quel suo amore può diventare qualcosa di più e sceglie il tennis come carriera. "Chi cerca di diventare un campione combatte una guerra continua: è uno sport molto educativo che mi ha insegnato molto", ha detto. Con lo stesso spirito ha sfidato i pregiudizi, affrontato e sconfitto due tumori: un carcinoma all'utero nel 1973 e un cancro al seno nel 2012.Il Presidente Angelo Binaghi e tutto il movimento del tennis italiano si stringono con affetto alla sua famiglia in questo momento di grande dolore. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Birra: ricerca Future Concept Lab, è importante nella ricerca di socialità dei giovani

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(Adnkronos) – “Il futuro che ci aspetta è un futuro in cui i valori sono molto chiari, anche se non è facile praticarli – ha spiegato Francesco Morace sociologo e saggista, fondatore di Future Concept Lab intervenuto all'incontro per i 50 anni di Heineken in Italia che si è svolto a Milano. “C'è un grande afflato nei confronti di quello che noi chiamiamo il crucial and sustainable – ha spiegato Morace -.Una sostenibilità diffusa in cui la birra diventa protagonista perché può intervenire sia in termini di responsabilità – e quindi del bere responsabile – ma anche in termini di qualità, di qualità della vita.

Le persone vogliono in qualche modo birre che abbiano un gusto che sia riconoscibile e che può funzionare sia come grande elemento di convivialità perché tutti vorremmo in futuro riappropriarci dei luoghi della città insieme ai nostri amici, rincontrarci.E allo stesso tempo però avere un momento e un'esperienza che sia di qualità in cui la birra rappresenta un compagno quotidiano”. Una socialità con consumi sempre più green e veg privilegerà il gusto naturale della birra e le “ricariche naturali risonanti”: esperienze di consumo che rimandano alla natura, in ambiti outdoor e alimenti e bevande a base vegetale.

Una tendenza, questa, che incrocia la birra per la sua essenza di bevanda naturale e poco (o per nulla) alcolica, esaltata da una produzione sempre più sostenibile. “C'è voglia di convivialità ma nello stesso tempo, anche di riappropriarsi di luoghi e di tempi.Quindi un momento in cui la birra diventa davvero facilitatore attraverso questa capacità anche di scambiare esperienze che non siano solo digitali ma in presenza.

Questa è una richiesta che i giovani stanno cominciando a proporre" ha concluso Morace.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Professioni, Gaudini (Siena): “Ingegneria civile-ambientale per territorio fragile”

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(Adnkronos) – Intelligenza artificiale, robotica e nuove ingegnerie emergenti in forte ascesa.Ma in un Paese fragile' come l’Italia e dall’ampio patrimonio edilizio storico, ci sarà sempre un grande bisogno dell’ingegneria civile.

Anche in provincia di Siena.E’ in sintesi quanto emerge da un primo bilancio del presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Siena, Francesco Gaudini, nella terza e ultima giornata del 68esimo Congresso nazionale degli Ordini degli ingegneri d’Italia a Siena – che ha visto la partecipazione di circa 1.500 delegati da tutta Italia – organizzato, oltre che dal Consiglio nazionale degli ingegneri, dagli ordini degli ingegneri di Siena e di Grosseto.  'Svolte-Ingegneria per governare il cambiamento' era il titolo congressuale: svolte che vanno di pari passo con la società civile e interessano la sostenibilità, l’Intelligenza Artificiale e Transizione industriale, ma anche l’evoluzione del sistema ordinistico.

Un cambiamento che vede al centro, proprio la professione dell’ingegnere.L’Ordine degli ingegneri di Siena, conta 830 iscritti, molti dei quali sono liberi professionisti. "Siamo un ordine medio piccolo – evidenzia Gaudini -ma se rapportato con il territorio e con gli abitanti, gli iscritti sono in un numero abbastanza elevato: questa è una realtà che ha sempre favorito la libera professione, ma l’Ordine raccoglie anche i dipendenti pubblici della pubblica amministrazione e dipendenti privati".  Dove sta andando la categoria in questa provincia? "La categoria si sta interrogando perché le ingegnerie stanno cambiando – spiega il presidente dell’Ordine di Siena – è in forte ribasso la scelta dell’ingegneria civile da parte degli studenti che optano per altre soluzioni, ma in realtà di ingegneria civile-ambientale c’è sempre bisogno, soprattutto per quelle che sono le nostre fragilità, patrimonio edilizio ed il nostro territorio.

Ci dobbiamo interrogare sul perché l’ingegneria civile non sia più così attrattiva come lo era in passato, e cosa dobbiamo fare per recuperare numero iscritti alle Università che producono ingegneri civili".  "Il nostro territorio – continua Gaudini – ha delle eccellenze in tutti i settori.Mi piace evidenziare il paesaggio che va tutelato ed è strettamente collegato con tutto quello che è ingegneria; eccetto alcune zone, non abbiamo grandi dissesti idrogeologici e grandi rischi di eventi calamitosi perché grandi esondazioni nel nostro territorio non ci sono, ma siamo comunque un territorio fragile che va tutelato anche per quello che riguarda il patrimonio edilizio, che è un patrimonio storico di interesse culturale e sul quale gli interventi necessitano di accuratezza ancora maggiore".  Congresso nazionale a Siena, un successo di organizzazione e contenuti "Il bilancio del congresso – commenta – è estremamente positivo: intanto è il congresso più affollato e frequentato degli ultimi dieci anni e questo ce lo dicono in maniera oggettiva i numeri, ma soprattutto è stato un congresso innovativo dal punto di vista dei contenuti scientifici.

Per la prima volta abbiamo messo in evidenza i temi dell’ingegneria del secondo e terzo settore (gestionale, biomedica); questo grazie al contributo di illustri relatori provenienti dal mondo accademico, dell’industria, della politica, con cui abbiamo sviluppato temi di attualità, quindi non solo ingegneria civile ma anche delle ingegnerie emergenti, l’ingegneria robotica, biomedica, informatica e tutto quello che è legato all’avvento dell’intelligenza artificiale". Un congresso che ha fatto conoscere Siena e le sue eccellenze, dall’enogastronomia alle bellezze storico-architettoniche, al mondo delle Contrade: "Abbiamo potuto far conoscere quella che è la nostra realtà, la città, nonostante le condizioni meteorologiche non troppo favorevoli, e l’organizzazione è andata secondo programma, siamo molto soddisfatti" conclude Gaudini. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Casa, Franco (Regione Lombardia): “Piano Missione Lombardia al 75%, chiuso bando da 25 milioni”

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(Adnkronos) – Il piano di rilancio delle politiche abitative, ‘Missione Lombardia’ nato su impulso dell'assessore alla Casa e Housing sociale di Regione Lombardia, Paolo Franco, “È a buon punto. È un piano che si sviluppa su due anni e siamo al 75%, sia nella cura del patrimonio e degli investimenti, ma anche soprattutto sul punto principale, cioè l'housing sociale”, fa sapere lo stesso assessore intervistato a valle delle celebrazioni per i vent’anni di Fondazione Housing Sociale, nata nel 2004 da Fondazione Cariplo con la partecipazione di Regione Lombardia e di Anci Lombardia.Per i vent'anni di Fhs, è stato presentato un ventaglio di ricerche dalle quali è emerso che a Milano la questione housing interessa il 25% delle famiglie.

L’assessore alla Casa e Housing sociale di Regione Lombardia fa sapere: “Abbiamo appena chiuso un bando da oltre 25 milioni di euro in piena attuazione e su quello che è il futuro, cioè dare anche a chi ha un reddito tra i 16 mila e 40 mila euro la possibilità di avere una casa a Milano e in Lombardia”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Casa, Bardelli (Comune di Milano): “Piano casa comunale per implementare affitti a canoni convenzionati”

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(Adnkronos) – “Il Comune intende lanciare un piano casa comunale che mette in gioco le aree di proprietà del comune a prezzo gratuito, per quanto riguarda la parte in locazione, e a un prezzo da convenzionare per quanto riguarda una limitata parte in proprietà.La parte in locazione dovrà essere in locazione permanente, che garantisca canoni di locazione che non superino gli 80 euro al metroquadro.

Questo permetterà di dare una risposta, nei prossimi anni, al bisogno di case per quella fetta di popolazione con redditi più bassi, tra i 1500 euro e i 2500 euro al mese.Ma soprattutto, consentirà di arricchire un mercato dell’affitto a canoni convenzionati che in questo momento è pressoché assente nel Comune di Milano”.

Così l’assessore alla Casa del Comune di Milano, Guido Bardelli, intervistato a valle delle celebrazioni per i vent’anni di Fondazione Housing Sociale – Fhs, a Milano.Per il ventennale, Fhs ha presentato una rosa di ricerche dalla quale è emerso che a Milano, il fabbisogno di housing interessa ancora il 25% delle famiglie: “Ci sono preziose iniziative di edilizia residenziale sociale fatte da soggetti privati, ma senza un finanziamento pubblico o aree pubbliche a costo ridotto si arriva ad affitti tra i 120 e 150 euro al metroquadro.

Questa è una sfida”, sottolinea l’assessore.La sfida dell’housing non è solo italiana. È recente la nomina di un Commissario UE con responsabilità diretta per l'edilizia abitativa: "Il fatto che ci sia un commissario europeo dice due cose: primo che non è un problema solo di Milano, ma una sfida europea.

Secondo che la stessa Europa è intenzionata a mettere in gioco strumenti finanziari per sostenere questo sviluppo.Questo ci fa ben sperare sulla possibilità di procedere con questa sfida nel nostro territorio.

Sia in alleanza con i soggetti privati, innanzitutto del privato sociale, sia verificando la possibilità che questo sforzo sia sostenuto anche dalla Comunità Europea”, conclude l’assessore. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Casa, Vecchi (Bocconi): “C’è bisogno di 3mld di euro per Housing Sociale a Milano”

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(Adnkronos) – “Abbiamo stimato che l’housing sociale nell’area di Milano necessita una mobilitazione di circa 3 miliardi di euro nei prossimi 15 anni.Evidentemente per far fronte a questo gap di investimento abbiamo bisogno di creare una piattaforma di co-investimento che abbiamo chiamato di ‘Partnership Pubblico Privato Plurale’, quindi una 4 P”.

Lo ha detto a Milano Veronica Vecchi, professor of Practice of Business Government Relations presso Sda Bocconi School of Management, a proposito della ricerca condotta per Fondazione Housing Sociale – Fhs presentata in occasione del ventennale della fondazione nata su spinta di Fondazione Cariplo nel 2004.La ‘4P’ proposta da Sda Bocconi “Fa leva anche sulle risorse pubbliche che, diversamente dal passato, non devono più essere investite con una logica di fondo perduto, ma devono essere co-investite per abilitare l’attrazione di investitori di lungo termine – spiega la professoressa – L’obiettivo è quello di attirare i capitali di chi ha un appetito per il rischio, ma allo stesso tempo riuscire a ridurre la loro esposizione al rischio e quindi rendere il costo del capitale più sostenibile.

Abbiamo bisogno di ridurre non solo il costo di costruzione, ma anche il costo di capitale.Ovviamente per sostenere la sottoscrizione di titoli obbligazionali abbiamo bisogno di fondi di garanzia, ma anche questi possono essere creati con le risorse pubbliche.

Le risorse pubbliche sono scarse quindi abbiamo bisogno di utilizzarle in una logica di leva finanziaria per creare addizionalità finanziaria con un chiaro orientamento all’impatto sociale e un rendimento che sia sostenibile”, le parole dell’esperta. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner: “Wada? Ancora sorpreso, ma collaborerò”

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(Adnkronos) – Jannik Sinner torna a parlare oggi, 4 ottobre, dell'appello della Wada sul caso Clostebol. "Sono sorpreso" ha detto il campione in conferenza stampa a Shanghai alla vigilia dell'esordio al Rolex Masters, "ma mi aspettavo che potesse accadere una cosa simile.E' andata così".  "Continuerò a collaborare come ho fatto prima.

Le tre udienze che ho sostenuto sono state tutte in mio favore e resto fiducioso che tutto si risolverà per il meglio, un esito diverso mi lascerebbe ancor più sorpreso – conclude -.Non è una situazione in cui mi senta a mio agio, non c'è dubbio, credevo fosse tutto finito e invece non è così e non è facile".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Casa, Cognetti (Politecnico): “Pluralità di attori, Ers, accessibilità e fascia grigia, le quattro sfide del futuro”

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(Adnkronos) – “La nostra ricerca solleva quattro sfide per il futuro: la questione della pluralità degli attori, il ruolo dell’Ers”, l’edilizia residenziale sociale, “chiarire se accessibilità vuol dire affitto e la domanda della fascia grigia, quella fascia di popolazione che resta esclusa dall’offerta”, per questioni di reddito.Così Francesca Cognetti, professore associato dipartimento di architettura e studi urbani del Politecnico di Milano, a proposito della ricerca condotta per Fhs e presentata a Milano, in occasione del ventennale della fondazione che ha visto la luce nel 2004, sotto la spinta di Fondazione Cariplo per trovare risposte e soluzioni alla crescente emergenza abitativa.

La professoressa snocciola nel dettaglio le quattro sfide: “La prima sfida è la questione della pluralità degli attori, abbiamo visto una forte pluralità in mancanza di una governance complessiva.C'è un grande tema di governance e di relazione tra pubblico e privato, ma anche una pluralità di soggetti, ad esempio legati al terzo settore.

Quali sono i luoghi della governance e chi ha la regia di questa governance, è un grande tema strategico”, spiega.Poi c’è la sfida legata all’Edilizia residenziale sociale (Ers): “Emerge un po' il fatto che l’Ers abbia una definizione a maglie molto larghe.

Forse va rifatta una una riflessione sulle categorie dell'Ers, anche guardando alla valutazione degli ultimi 15 anni”, illustra l’esperta.   “Un terzo tema è se accessibilità vuol dire affitto – continua la professoressa Cognetti – quello che abbiamo visto negli anni è che la relazione tra affitto e vendita è variabile.Sappiamo bene che nella città di Milano la questione dell'affitto è centrale rispetto ai temi dell'accessibilità.

Allora come continuare a garantire le quote di affitto dentro a un equilibrio anche economico finanziario degli interventi, mi sembra essere la terza sfida.E per finire – riprende – evidentemente questi progetti intercettano un certo tipo di domanda in particolare, quella della fascia grigia: le persone che hanno un reddito netto tra i 1500 e i 2000 euro al mese rimangono delle popolazioni escluse da questa offerta.

In parte viene un po' coperta da quelli che sono i servizi abitativi, però ci sono i grandi esclusi che sono quelli della marginalità abitativa.Una domanda che rimane inevasa nella città di Milano.

Questa mi sembra una quarta sfida che in qualche modo qualcuno deve assumere all'interno della città”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Casa, Balducci (Fhs): “Dopo vent’anni trovo la Fondazione in salute e competente”

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(Adnkronos) – “All’inizio degli anni 2000 ho condotto uno studio di fattibilità per la Fondazione Housing Sociale, la fondazione che avrebbe dovuto realizzare interventi di housing sociale.Oggi sono stato chiamato a fare il presidente e dopo vent'anni ho trovato una fondazione in piena salute che ha realizzato centinaia di progetti e soprattutto popolata da competenze che sono veramente rare per la rigenerazione urbana”.

Sono le parole del presidente di Fondazione Housing Sociale – Fhs, Alessandro Balducci, intervistato dall’Adnkronos in occasione delle celebrazioni per il ventennale della Fondazione che nel 2004 vedeva la luce, su impulso di Fondazione Cariplo, per trovare soluzioni alla crescente emergenza abitativa.In occasione del ventennale, Fhs ha presentato un quaderno di ricerche che evidenziano le problematiche, lo stato dell’arte e le prospettive di sviluppo dell’housing sociale in Italia.

Le indagini sono state condotte da una rete di esperti di rilievo come Cresme, Politecnico di Milano, Nomisma, Bocconi, EvaLab, e Avanzi.L’housing sociale e collaborativo promosso dalla Fondazione Housing Sociale propone un modo di abitare sia gli spazi privati, sia quelli pubblici, finalizzato a migliorare la propria condizione di vita, mettendo in atto soluzioni collaborative e sostenibili.

Solo in Lombardia, Fhs ha promosso la realizzazione di 3 mila alloggi in locazione e coinvolto più di 3mila famiglie nei percorsi di community engagement, oltre ad aver avviato sei associazioni di abitanti.Un percorso ventennale ricco di sfide e grandi risultati: “Vedere che un'idea all'inizio soltanto embrionale si è sviluppata in modo così efficace e che affronta un problema rilevantissimo per la città di oggi, per me è motivo di grande soddisfazione”, le parole del presidente di Fhs. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Casa, Ferri (Fhs): “Dialoghiamo con istituzioni perché portino avanti programmi di social housing”

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(Adnkronos) – “Inizialmente Fondazione Housing Sociale era identificata come uno strumento di Fondazione Cariplo.Siamo oggettivamente legati a Fondazione Cariplo, ma ormai la nostra esperienza si è ampliata ad altre attività e tantissimi soggetti ci chiedono di partecipare ai progetti.

Quindi sentiamo anche questo ruolo istituzionale, abbiamo la possibilità di disseminare una conoscenza e di parlare con le istituzioni perché portino avanti dei programmi in questo senso” ha dichiarato a Milano, ai microfoni di Adnkronos Giordana Ferri, direttore esecutivo di Fondazione Housing Sociale – Fhs, la fondazione nata nel 2004 su spinta di Fondazione Cariplo per dare risposte e trovare soluzioni alla crescente emergenza abitativa.Solo in Lombardia, Fhs in qualità di advisor tecnico-sociale di fondi di housing, ha promosso la realizzazione di 3 mila alloggi in locazione, coinvolto oltre 3 mila famiglie nei percorsi di community engagement e avviato sei associazioni di abitanti.   “In questi vent'anni abbiamo lavorato con quasi tutti gli operatori del settore – spiega il direttore esecutivo di Fhs – È stato molto difficile poter realizzare questi interventi.

Sono complessi per loro natura e sono molto difficili da realizzare perché i margini sono molto risicati, perché ci vuole un controllo molto forte sui costi, sulla qualità, sull'offerta fatta.Ma soprattutto anche sulle procedure, sui processi.

Abbiamo diffuso una cultura in questo senso parlando con le amministrazioni pubbliche, con i soggetti che realizzano housing sociale e in qualche modo condividendo anche quello che abbiamo imparato anche attraverso i soggetti con i quali collaboriamo.Ci auguriamo di poter essere, di poter diventare e rimanere, un soggetto di riferimento per coloro che realizzano edilizia residenziale sociale”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Casa, Urbani (Fondazione Cariplo): “Difficoltà dell’housing sociale sono legate al mercato”

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(Adnkronos) – “Le difficoltà che oggi incontrano i nuovi progetti di housing sociale sono le difficoltà del mercato: costi di costruzione sempre più alti, costi delle aree o degli edifici da demolire e ricostruire molto elevati e anche il costo del capitale è molto più alto rispetto a quello che affrontammo 20 anni fa, quando partì questa esperienza.Penso che Fondazione Cariplo possa aiutare la discussione tra le parti, pubbliche e private, del terzo settore, per creare le condizioni che aiutino ad affrontare questi problemi”.

Sono queste le parole del direttore generale di Fondazione Cariplo, Sergio Urbani, intervistato dall’Adnkronos in occasione delle celebrazioni per il ventennale di Fondazione Housing Sociale – Fhs, nata nel 2004 su impulso di Fondazione Cariplo per rispondere alla crescente emergenza abitativa.In occasione del ventennale, Fhs ha presentato una serie di ricerche che fanno luce sulle problematiche, lo stato dell’arte e le prospettive di sviluppo dell’housing sociale in Italia.

Le indagini sono state condotte da una rete di esperti di rilievo come Cresme, Politecnico di Milano, Nomisma, Bocconi, EvaLab e Avanzi: “Le ricerche presentate sono state degli approfondimenti tecnici.La fondazione ha voluto celebrare i 20 anni facendo vedere quello che fa e i problemi che affronta”, ha dichiarato Urbani. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Casa, Azzone (Fondazione Cariplo): “Realizzati 6 mila posti alloggio in 20 anni”

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(Adnkronos) – “Per Fondazione Cariplo la casa è un diritto fondamentale delle persone e per questo il tema casa è centrale.La possibilità di avere un alloggio a prezzi accettabili influenza molto la qualità della vita.

Stiamo lavorando a due livelli: uno emergenziale con le popolazioni più fragili per trovare alloggi funzionali alle loro caratteristiche.Negli ultimi 20 anni nel complesso sono stati realizzati oltre 6mila posti alloggio nel territorio in cui opera Fondazione Cariplo.

L’altro, attraverso il social housing che consente di dare una risposta a quella fascia di popolazione che non è in grado di acquistare una casa sul mercato ma che ha un reddito superiore a quello che consente l’accesso alle case popolari”.Così Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo, intervistato a Milano a valle delle celebrazioni per il ventennale di Fondazione Housing Sociale (Fhs), racconta l’impegno della Fondazione sul tema casa.

Per celebrare i vent’anni di Fhs, nata nel 2004 su impulso di Fondazione Cariplo con la partecipazione di Regione Lombardia e di Anci Lombardia, è stato presentato un quaderno di ricerche realizzate da una rete di esperti di rilievo come Cresme, Politecnico di Milano, Nomisma, Bocconi, EvaLab e Avanzi, per indagare problematiche, stato dell’arte e prospettive di sviluppo dell’housing sociale in Italia. “Le ricerche presentate hanno fornito un quadro molto articolato del problema della casa e dell’impatto del social house.Credo siano ricerche importanti perché ci danno una base conoscitiva su cui costruire le strategie per il futuro”, il commento del presidente Azzone. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiara Ferragni, chiuse indagini per truffa aggravata

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(Adnkronos) –
La procura di Milano chiude le indagini per Chiara Ferragni.L'influencer, indagata per truffa aggravata per la vicenda dei panettoni e delle uova di Pasqua, rischia il processo.  La procura ha notificato l'avviso di chiusura indagini, oltre che per l'imprenditrice digitale, anche per l'ex braccio destro Fabio Damato, la manager Alessandra Balocco e l'imprenditore Francesco Cannillo per i reati di "truffa continuata e aggravata" in relazione alle operazioni commerciali 'Pandoro Balocco Pink Christmas, Limited Edition Chiara Ferragni' (Natale 2022) e 'Uova di Pasqua Chiara Ferragni – sosteniamo i Bambini delle Fate (Pasqua 2021 e 2022)'. Le indagini "hanno permesso di ricostruire la pianificazione e diffusione di comunicazioni di natura decettiva, volte a indurre in errore i consumatori in ordine al collegamento tra l'acquisto dei prodotti pubblicizzati e iniziative benefiche" si legge nella nota della procura.

La chiusura indagini è l'atto che precede l'eventuale richiesta di processo.  "Chiara Ferragni ha fiducia nel lavoro della magistratura e che la sua innocenza venga acclarata quanto prima" dicono i difensori di Chiara Ferragni, gli avvocati Giuseppe Iannaccone e Marcello Bana. "Riteniamo che questa vicenda non abbia alcuna rilevanza penale e che i profili controversi siano già stati affrontati e risolti in sede di Agcm.Avvieremo al più presto un confronto con i pubblici ministeri e confidiamo in una conclusione positiva della vicenda".  La procura di Milano contesta alla sola Chiara Ferragni un ingiusto profitto di circa 2,2 milioni di euro.

In particolare, nell'atto di chiusura firmato dall'aggiunto di Milano Eugenio Fusco e dal pm Cristian Barilli, si contesta un "ingiusto profitto conseguito dalle società Tbs Crew srl e Fenice srl e per il loro tramite anche dalle persone fisiche, pari a 1.075.000 euro più Iva.Ingiusto profitto conseguito da Balocco spa Industria Dolciaria e per il suo tramite anche dalla persona fisica, consistito nella vendita al pubblico di almeno 362.577 pandori 'Balocco Pink Christmas, Limited Edition Chiara Ferragni' mediante lesione della libertà contrattuale.

Tutti conseguivano, inoltre, – si legge nel provvedimento – profitto non patrimoniale derivante dal ritorno di immagine legato alla prospettata iniziativa benefica". Per le altre due operazioni, invece, "ingiusto profitto conseguito dalle società Sisterhood srl e Fenice srl per il loro tramite anche dalle persone fisiche, pari a 400.000 euro più Iva.Ingiusto profitto conseguito da Cerealitalia-ID spa e per il suo tramite anche dalla persona fisica, pari a 5.665.177,24 conseguito mediante lesione della libertà contrattuale.

Ingiusto profitto conseguito dalle società Tbs Crew srl e Fenice srl e per il loro tramite anche dalle persone fisiche, pari a 750.000 euro più Iva".Anche in questo caso il ritorno d'immagine non è quantificato.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, più casi e meno morti in Italia nell’ultima settimana

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(Adnkronos) – Ancora in crescita i casi di Covid in Italia, mentre calano i morti.Nella settimana dal 26 settembre al 2 ottobre i nuovi positivi sono 13.073, in aumento del 17% rispetto agli 11.164 del periodo 19-25 settembre.

I nuovi decessi scendono invece da 112 a 85.Salgono a 95.017 i tamponi eseguiti, quasi il 12% in più rispetto ai 85.030 della settimana precedente.

Lieve incremento per il tasso di positività, che passa dal 13,1% al 13,8%.Sono i dati dell'ultimo bollettino diffuso online dal ministero della Salute.  Il ritorno a scuola sembra aver avuto un impatto sulla curva dei casi Covid.

Nel periodo 23-29 settembre, in Italia l'incidenza di casi diagnosticati e segnalati è pari a 21 casi per 100.000 abitanti, in aumento rispetto alla settimana precedente (16-22 settembre, 16 casi per 100.000 abitanti).L'indice di trasmissibilità (Rt), calcolato con dati aggiornati al 2 ottobre e basato sui casi con ricovero ospedaliero, al 24 settembre è pari a 1,20 (1,12-1,28), in aumento rispetto alla settimana precedente, secondo quanto evidenzia il monitoraggio settimanale Covid Iss-ministero della Salute.

Le fasce di età che registrano il più alto tasso di incidenza settimanale sono 80-89 e sopra i 90 anni.  Sul fronte varianti, "dati preliminari relativi al mese di settembre 2024 – si legge – evidenziano la co-circolazione di differenti sotto-varianti di JN.1 attenzionate a livello internazionale, con una predominanza di KP.3.1.1.In crescita, inoltre, la proporzione di sequenziamenti attribuibili al lignaggio ricombinante XEC". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Statistica, al via la decima edizione di StatisticAll

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(Adnkronos) – Ai nastri di partenza, con il patrocinio della Commissione Europea e in collaborazione con il Parlamento Europeo, la decima edizione di StatisticAll, il Festival della Statistica e della Demografia, con quattro giorni di eventi dedicati alle “Statistiche senza frontiere.Fiducia, etica, sistema: il futuro dei dati in Europa”.

Saranno due i luoghi principali del Festival dove si alterneranno diversi format e proposte pensate per i pubblici interessati ai dati e alle statistiche: Piazza dei Signori che ospiterà le attività di StatisticAll Pop e Piazza Borsa con StatisticAll Speech.Per le future generazioni ci sarà StatisticAllYoung che si svolgerà in Piazza dei Signori e presso gli altri luoghi centrali del Festival come la Biblioteca BRaT e il Campus Treviso. Nelle quattro giornate del Festival, dalle 10 alle 19, sarà possibile partecipare a “Il giro d’Europa in 80 statistiche”, un gioco organizzato come una gara ciclistica che prevede di raggiungere il traguardo in 10 tappe rispondendo a domande statistiche sull’Europa.  L’inaugurazione sarà il 17 ottobre, alle 20.30, al Teatro Mario del Monaco, con la presenza di: Francesco Maria Chelli, presidente Istat, Marcello Chiodi, presidente della Società Italiana di Statistica, Giacomo Masucci, Società Statistica Corrado Gini, Eugenio Brentari coordinatore StatisticAll.

Dopo un intervento di Piera Levi Montalcini sul tema “L’Elogio dell’imperfezione nella scienza”, è previsto il concerto “Italiani d’Europa.Il Veneto diffuso nella musica strumentale del ‘700” eseguito da Ensemble cameristico delle Orchestre Giovanili “La Réjouissance” e Filarmonia Veneta. In Piazza Borsa nell’ambito StatisticaAll Speech, i Confronti e i Dialoghi si affronteranno, nella prima giornata, temi come le migrazioni europee, coesione ed autonomie, uguaglianze, discriminazioni e cybersecurity.

Il secondo giorno si parlerà invece di economia, intelligenza artificiale, convergenza tecnologica, comunicazione statistica e le sfide europee.Tra i momenti salienti, un talk sull'Industrial Act europeo, una discussione sulle questioni della disabilità e dell’accessibilità in Europa e sul ruolo dell’IA nella statistica ufficiale.

Il terzo giorno si parlerà, tra l’altro, di inclusione sociale, divari, sport e sostenibilità.Un focus speciale è dedicato alla memoria di Giacomo Matteotti a 100 anni dalla morte: si parlerà dello statista con un’attenzione particolare al suo impegno civile dedicato alla diffusione della cultura economica.  Spazio anche alle Letture, un format dedicato alla presentazione dei libri, che vedrà la presenza, il 17 ottobre, di Pier Virgilio Dastoli ed Emma Bonino autori di "A che ci serve l'Europa" e di Elena Granaglia e Gloria Riva, autrici di “Quale Europa.

Capire, discutere, scegliere”.Il 19 ottobre il coautore Paolo Guerrieri parla del libro “Europa sovrana.

Le tre sfide di un mondo nuovo” mentre la mattina del 20 ottobre spazio a “Unite Unite Europe.Come l’Eurovision Song Contest racconta l’Europa” scritto da Emanuele Lombardini
 Tra i protagonisti delle Conversazioni troviamo Claudia Colla, Capo della Rappresentanza della Commissione europea, Tito Boeri, economista, Alessandra Poggiani, direttore generale del Consorzio Interuniversitario Cineca, Brando Benifei, relatore dell’AI Act, Enrico Letta, ex presidente del Consiglio e presidente del Jacques Delors Institute di Parigi; Francesco Billari, Rettore Università Bocconi e Gian Carlo Blangiardo, ex presidente Istat e professore emerito dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. In Piazza Borsa dal giovedì al sabato alle 18 e la domenica alle 10.30 appuntamento con lo “Spritz Statistico” dove Francesco Saraceno, OFCE Sciences Po, parlerà de “Il futuro della governance europea”; Diletta Huyskes, Privacy Network, interverrà su “Tecnologie della rivoluzione: intelligenza artificiale, algoritmi e le sfide per l’Europa”; Clara Poletti, ACER, affronterà “Dati, misure e cambiamenti sull'energia in Europa” e Alessandro Sorrentino, Sicitalian, Arianna Montefiori, Divulgatrice economica e Anna Rizzi, Commissione Europea, moderati da Massimo Taddei, racconteranno “Come cambia il racconto dell’Europa con i divulgatori in rete:”.  In Piazza dei Signori il giovedì alle 12.30 e alle 17.00 ci sarà il “Caffè demografico” con Cecilia Tomassini; venerdì alle 11.00 e alle 17.00 sarà la volta de il “Caffè statistico” con Alessandro Cascavilla e sabato alle 11.00 e alle 17.00 appuntamento con il “Caffè economico” con Luciano Canova.

Sono previsti anche due eventi nell’ambito di StatisticAll Show: il primo venerdì 18 ottobre dal titolo “Nulla è per caso.Date e numeri raccontano l'Europa", con Mattia Casarin.

Il secondo, sabato 19 ottobre, vede in cartellone il "Monologo Quantistico" di Gabriella Greison. Piazza dei Signori, Campus Treviso e BrAT ospiteranno, nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato, negli spazi dedicati, attività laboratoriali per bambini, ragazzi, studenti, adulti, insegnanti e bibliotecari.Digital Ambassador del Festival è SicItalian, CEO dei piccoli economisti.

Grazie alla mediapartnership con Rai Pubblica Utilità alcuni eventi saranno trasmessi in diretta sulla pagina Facebook di Rai Accessibilità con LIS.Media Partner di StatisticAll 2024 sono AdnKronos, Pillole di Economia, Digitale Popolare e le Radio Company, Radio Wow e Radio Padova.

Al link https://www.festivalstatistica.it/programma/ è disponibile il programma (in corso di aggiornamento)i. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Louis Vuitton Cup, oggi sfida decisiva per Luna Rossa: quando e dove vedere la diretta

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(Adnkronos) – Riparte la Louis Vuitton Cup, con Ineos Britannia in vantaggio per 6-4 su Luna Rossa Prada Pirelli: vince la finale chi arriva per primo a 7 regate vinte e la barca italiana è chiamata all'impresa di rimontare quella britannica per sperare di andare allo scontro finale di sabato.  L'incognita vera di oggi a Barcellona però è il vento: al momento c'è un maestrale fresco ma le previsioni lo danno in calo, fino a sparire, per mezzogiorno, in attesa che entri vento da sud o sud-est.La giuria spera in un'intensità dai sei nodi in su, il minimo per gareggiare, ma si teme che il cambio di settore del vento impedisca alla brezza meridionale di svilupparsi, con maestrale e scirocco a contendersi la piazza e una brezza sotto i cinque nodi, insufficiente per alzarsi sui foil. L'undicesima regata è prevista per le 14, mentre la dodicesima (se necessaria) dovrebbe iniziare alle 15.15. La diretta delle due gare di oggi sarà trasmessa in tv su Sky (canali Sky Sport Uno e Sky Sport America's Cup) e in chiaro su Italia 1.

Le regate però potranno anche essere seguite in streaming su Mediaset Infinity, Sky Go e NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Professioni, Masciovecchio (Cni): “Congresso diffuso sul territorio, anche per parlare di vino”

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(Adnkronos) – "I temi affrontati in questo Congresso e la nostra visione di questo mondo legato al sistema Paese li abbiamo portati al di fuori della categoria.Per la prima volta, infatti, abbiamo organizzato un 'congresso diffuso' che ha avvicinato il mondo degli ingegneri al territorio e alla cittadinanza".

A dirlo all'Adnkronos/Labitalia Elio Masciovecchio, vice presidente del Cni, a margine del 68° Congresso nazionale degli ingegneri d'Italia, in corso a Siena.E proprio dall'attenzione per il territorio nasce la monografia della rivista 'L'Ingegnere Italiano' dedicata al vino. "Nel realizzarla – ha spiegato Masciovecchio – abbiamo trovato tante connessioni tra i territorio, l'ingegneria e le varie fasi che portano a 'qualcosa' che abbiamo sulle nostre tavole e che è il miglior messaggero del mondo che è il vino". "Come dice il presidente Perrini – ha sottolineato – c'è tanta ingegneria in un bicchiere di vino.

Basti pensare che spesso i vigneti sono un ausilio per quel che riguarda le frane.Il contesto storico che stiamo vivendo è forse uno dei più drammatici che la storia contemporanea potrà ricordare.

Agli effetti dell'instabilità economica globale aggravati dai conflitti in essere sui postumi della pandemia si è unita una crisi climatica senza precedenti.E' per questi motivi che nasce lo strumento della Next Generation EU, il cui aspetto più pragmatico si concretizza nel meglio conosciuto Recovery Plan, un piano appunto non solo un aiuto economico che vuole cogliere l'occasione di trasformare radicalmente il sistema europeo rendendolo più ecologico, digitale e resistente".  "L'Italia – ha chiarito- è caratterizzata a livello internazionale dall'eccellenza del settore agroalimentare e in questo contesto il settore vitivinicolo ricopre un ruolo strategico.

Già dagli anni '90 le aziende del settore hanno dotato soluzioni agricole 3.0, riassumibili con il concetto di viticultura di precisione.L'innovazione va dalla mappatura con GPS in vigna, a geolocalizzazioni satellitari adattate alla guida delle macchine agricole, dall'utilizzo di droni con infrarossi per monitorare la salute delle piante e del suolo, alle stazioni meteorologiche, dagli strumenti per rilevare la maturazione fenolica delle bacche, ai robot per la vendemmia con sensori e sistemi bluetooth integrati.

In cantina troviamo presse di ultima generazione e sistemi di controllo.E ancora: gestioni della temperatura automatizzate e informatizzate grazie a microprocessori, dispositivi per macerazioni che migliorano la qualità e la quantità delle sostanze estratte, biotecnologie applicate per la performance dei lieviti e il controllo dei patogeni.

Le principali soluzioni tecnologiche disponibili possono incrementare la sostenibilità della filiera, a vantaggio di costi più contenuti sul lungo periodo e di un aumento della qualità di vino e territorio.Le aziende che hanno optato per una transizione più innovativa ed ecologica e comunicato in modo efficace ai consumatori hanno registrato una crescita economica maggiore".   —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Turismo, Caner (assessore Veneto): “Servono manager preparati e nuove figure professionali”

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(Adnkronos) – “Il Veneto è una Regione complessa che fa del turismo il suo punto di forza, non a caso abbiamo oltre 70 milioni di presenze turistiche e ogni anno facciamo il record.Il tema non è legato tanto al numero delle presenze turistiche, ma alla qualità dei servizi che vogliamo implementare.

Per far questo ci siamo dotati di un piano strategico legato al turismo.Oggi grazie a Manageritalia abbiamo affrontato il tema del lavoro e del reperire forza lavoro a tutti i livelli compreso l’aspetto manageriale che diventa fondamentale in un momento di passaggio generazionale in cui le nostre aziende si devono rafforzare.

Manager nuovi, più preparati, ma soprattutto nuove figure professionali come il manager della sostenibilità.Quando si parla di turismo non si può prescindere da questa parola”.

Queste le parole di Federico Caner, assessore al Turismo della Regione Veneto, a margine dell'evento 'Turismo e imprese nuovi modelli di business, innovazione e pratiche nello sviluppo e gestione del capitale umano, nell'organizzazione del lavoro, nell'adozione di nuove tecnologie', organizzato a Venezia da Manageritalia Veneto e Ciset.  “Il turismo offre molte possibilità ai giovani, ma ci vogliono tanti sacrifici per questo ai giovani bisogno dare prospettive.Non basta pagarli di più, ma vanno anche create condizioni legate al welfare aziendale che permettano ai giovani di avere un nuovo rapporto tra vita lavorativa e vita privata.

Il tema del tempo libero è diventato fondamentali, soprattutto dopo il Covid”, conclude Caner.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Turismo, Venturini (assessore Venezia): “Nel settore servono lavoratori e manager di qualità”

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(Adnkronos) – “La grande sfida è la professionalità dei lavoratori e dei manager coinvolti nella filiera turistica.Parliamo di qualità nel turismo ed è quindi importante avere lavoratori e dirigenti di qualità.

Per farlo non basta parlare di stipendio, ma bisogna ragionare anche di ulteriori voci di welfare come ad esempio il tema dell’abitare.Sempre di più i lavoratori della filiera dei servizi e del turismo fanno fatica a vivere nelle grandi città italiane a causa dei grandi costi di vita.

Molte aziende iniziano a parlare di casa come una voce di welfare aziendale nel contratto”.Così Simone Venturini, assessore al Turismo e Sviluppo economico Comune di Venezia, a margine dell'evento 'Turismo e imprese nuovi modelli di business, innovazione e pratiche nello sviluppo e gestione del capitale umano, nell'organizzazione del lavoro, nell'adozione di nuove tecnologie', organizzato a Venezia da Manageritalia Veneto e Ciset.  “Altra sfida importante – prosegue Venturini – riguarda l’innovazione, iniziare a capire le dinamiche nuove e i nuovi orizzonti provando ad anticiparle per stare al passo.

Sono sfide che richiedono la presenza importante del manager.Una figura centrale in tutte le aziende.

Il manager porta qualità, porta un punto di vista più distaccato ed esterno rispetto alle dinamiche familiari dell’azienda e riesce ad offrire la sua esperienza in dote all’impresa”.  Infine, un focus sul capoluogo Veneto: “A Venezia ci sono molti manager capaci, il turismo è cresciuto soprattutto in termini di qualità.Le grandi strutture hanno lavorato meglio rispetto al passato, i grandi eventi portati in città ci hanno portato in una galassia di comunicazione legata a lusso, eleganza, moda, arte contemporanea e artigianato.

C’è ancora molto da fare sul fronte della gestione di alcuni picchi che ci sono durante l’anno, per questo l’amministrazione comunale sta sperimentando soluzioni innovative come ad esempio il contributo d’accesso", conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)