Home Blog Pagina 1076

Wta Pechino, Errani e Paolini in finale nel doppio

0

(Adnkronos) –
Sara Errani e Jasmine Paolini volano in finale nel doppio al torneo Wta 1000 di Pechino (cemento, montepremi 8.955.610 dollari).Alla sesta semifinale stagionale le due azzurre hanno sconfitto 6-4, 1-6, 10-4 le statunitensi Sofia Kenin e Bethanie Mattek-Sands, che le avevano battute in semifinale a Miami Manca ormai solo la certificazione matematica per la qualificazione alle Wta Finals di Riyadh.

Sarebbe la prima partecipazione per una giocatrice o una coppia italiana nel torneo di fine stagione dal 2015. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sampdoria-Juve Stabia 1-2, le pagelle delle Vespe

0

Sampdoria – Juve Stabia 1-2, due “punture” di Adorante e la Sampdoria è costretta ad uscire con la “Coda” tra le gambe dal proprio stadio.Immensi i ragazzi di Mister Pagliuca, ancora una volta per determinazione, costruzione, finalizzazione e sacrificio.

La vittoria di Marassi non fa una piega, ad un primo tempo fatto di attenzione e chiusure perfette, dove sul finale arriva un casuale gol blucerchiato, la ripresa a cento allora sorprende i giocatori di casa con i due squilli di Bomber Adorante che scrive una pagina indelebile della storia del calcio stabiese.

Le pagelle delle Vespe nella storica vittoria della Juve Stabia al “Ferraris” di Genova contro la Sampdoria.

Thiam 7: Quando chiamato in causa ancora una volta chiude la saracinesca, una vera sicurezza, la parata sul tiro a giro di Coda importantissima.

Ruggero 7: Gara di sacrificio e chiusure continue la sua, ma non solo, una sua sortita in avanti “rischia” di imbucare Silvestri in diagonale.

Varnier 7,5: Sontuosa prestazione del centrale stabiese, detta i tempi in maniera esemplare, non solo in difesa ma anche in attacco dando il là all’ azione del primo gol imbeccando Fortini.

Folino 7: Carattere da vendere per il difensore stabiese, che con le buone o le cattive ferma un po’ tutte le buone intenzioni avversarie.

Mussolini 7: Ancora una prestazione che certifica la bontà tecnica di questo giovane atleta, sgroppa a più non posso sulla fascia regalando l’assist del raddoppio.

Pierobon 6,5: Prestazione più che sufficiente, probabilmente è quello meno in vista nel centrocampo stabiese ma è stato di sicuro riferimento in entrambe le fasi di gioco.

Buglio 7,5: È ormai il vero punto di riferimento del centrocampo, elegante e cattivo allo stesso tempo.Onnipresente per la gestione di ogni pallone.

Fortini 7: Bagna l’esordio in B e la prossima convocazione in nazionale con una prestazione importantissima, non solo per l’assist che confeziona per il vantaggio, ma soprattutto con le qualità espresse in campo che ne fanno di sicuro un prospetto per il calcio del prossimo futuro.

Maistro 7,5: È suo lo zampino anche nella costruzione del raddoppio, oltre a danzare sul pallone e regalare alla contesa innumerevoli momenti tecnici importanti.

Il pallone tra i suoi piedi e come l’oro a Fort Knox.

Candellone 7: Che prestazione ancora una volta encomiabile da parte della punta stabiese, un moto perpetuo inesauribile.Per il grande lavoro che fa meriterebbe di fare tanti gol, ma il campionato è lungo e lui si farà trovare sempre pronto.

Adorante 8: Bum Bum Bomber Adorante, con un micidiale uno-due spegne definitivamente la Lanterna Blucerchiata e mette il sigillo ad una partita che viene consegnata alla storia del calcio stabiese.

Una vera e propria brutta gatta da pelare per la difesa sampdoriana che nulla ha potuto sulla sua determinazione sotto porta.

Meli ( dal 63′) 6,5: Contribuisce a tenere alta la squadra e impensierire la difesa avversaria.

Artistico ( dal 73′) 6,5: Anche lui cerca gloria in avanti memore dei passati ingressi da subentrante, non ci riesce ma si cala in maniera perfetta nella contesa.

Piscopo ( dal 73′) 6,5: Da par suo controlla bene il suo settore di campo e contribuisce ad essere sempre più compatti fino alla fine.

Baldi (dal 73′) 6,5: Controlla e chiude con sacrificio la sua posizione.

Zuccon ( dal 86′) 6: Pochi minuti per lui, ma ancora fa vedere di come possieda ottimi numeri per la categoria.

Mister Guido Pagliuca 8: Dirige nel vuoto di Marassi la sua creatura, lo fa con una costanza incredibile, indicando di tutto, dal semplice passaggio fino alla costituzione di gioco.Insomma viene ripagato poi dal tanto lavoro svolto in questa settimana per meglio affrontare il fortissimo avversario, che alla fine si è arreso davanti a tanta caparbietà unita a innegabili qualità tecniche che ha saputo sapientemente miscelare.

Di sicuro non l’hanno abbattuto le tante assenze, anche quelle dell’ultimo momento come Rocchetti, sa di poter contare su un gruppo eccezionale votato al sacrificio che lo segue alla lettera.

È una sua personalissima vittoria frutto di un plasmare continuo un manipolo di “marinai” che ad Itaca vogliono meritatamente mettere su casa.Complimenti Mister.

MotoGp Giappone, Bagnaia vince la gara sprint

0

(Adnkronos) – Francesco Bagnaia ha vinto la gara sprint del Gp di Motegi, in Giappone.Pecco Bagnaia ha preceduto il suo compagno di squadra sempre sulla Ducati Enea Bastianini.

Terzo posto, invece, per Marc Marquez. Con il successo sul circuito di Motegi Bagnaia si porta a 15 punti dal leader iridato, lo spagnolo Jorge Martin, quarto al traguardo.Scivolata senza conseguenze per Pedro Acosta mentre si trovava al comando della corsa, Problemi tecnici e ritiro per il sudafricano Brad Binder mentre era 4°.

Domani si torna in pista alle 7 per la gara. "Non è stata una gara semplice ma sono molto contento.Dovevamo capire le condizioni prima della gara e ho dovuto farla con una mappa meno potente.

Il weekend per ora sta andando bene, non era semplice vincere in queste condizioni.Ora continuiamo a lavorare in questa direzione: ringrazio il mio team", ha affermato Bagnaia dopo la vittoria nella gara sprint del Gp del Giappone. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Shanghai, Sinner al terzo turno e Alcaraz ok

0

(Adnkronos) – Jannik Sinner al terzo turno dell'Atp Masters 1000 di Shanghai.L'azzurro, numero 1 del mondo, debutta al secondo turno superando oggi il giapponese Taro Daniel per 6-1, 6-4 in 1h18'.

Tutto liscio anche per Carlos Alcaraz.Lo spagnolo, testa di serie numero 3, batte il cinese Juncheng Shang per 6-2, 6-2.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Libano, Hezbollah: “Scontri con esercito di Israele al confine”. Hamas: “Leader brigate al-Qassam ucciso in raid”

0

(Adnkronos) – Hezbollah riferisce di scontri con le truppe israeliane al confine con il Libano.In precedenza il gruppo armato aveva detto di aver costretto i soldati israeliani a "ritirarsi" nella zona. "I soldati del nemico israeliano hanno tentato di nuovo di avanzare verso la periferia del villaggio di Odaisseh (Adaysseh)" e 'gli scontri continuano', ha dichiarato il gruppo in un comunicato.   Intanto Hamas conferma l'uccisione in Libano di Saeed Atallah Ali, un comandante del braccio armato del gruppo, le Brigate al-Qassam.

E' stato ucciso, secondo quanto confermato da Hamas e riportato dalla tv satellitare al-Jazeera, in un raid di un drone israeliano che ha colpito il campo profughi palestinesi di Beddawi, nella zona di Tripoli, nel nord del Paese dei Cedri.Nell'operazione, stando a Hamas, sono rimasti uccisi anche la moglie e due figlie di Atallah Ali. "Promettiamo al nostro popolo di vendicare il sangue puro versato e di confermare che la nostra prossima serie di risposte sarà nei fatti prima che nelle parole", afferma Hamas. 
Israele continua a martellare il Libano con una ferocia senza precedenti, aveva riferito il gruppo di monitoraggio dei conflitti Airwars, secondo il quale i bombardamenti di Tev Aviv contro le roccaforti di Hezbollah nel Paese, segnano la "campagna aerea più intensa" al mondo al di fuori di Gaza degli ultimi due decenni.

Secondo il ministero della Salute libanese, i raid di Israele hanno ucciso in meno di tre settimane oltre 1.400 persone, ferendone circa 7.500 e costringendo più di un milione di persone a lasciare le proprie case.Gli attacchi dello Stato ebraico avvengono a “un livello e a un'intensità che gli stessi alleati di Israele non avrebbero mai effettuato negli ultimi 20 anni”, ha dichiarato alla Cnn Emily Tripp, direttrice del gruppo con sede nel Regno Unito, che citato la campagna militare guidata dagli Stati Uniti contro l'Isis nel 2017, dove, al culmine della battaglia per Raqqa – la capitale de facto del gruppo terroristico – sono state impiegate 500 munizioni in un solo giorno.  Allerta Fbi e Dipartimento per la sicurezza interna per possibili minacce alla sicurezza o violenze in vista del 7 ottobre, quando sarà passato un anno dall'attacco di Hamas in Israele.

L'anniversario, è la valutazione nel contesto del conflitto in corso, potrebbe essere "un fattore motivante per estremisti violenti o autori di crimini d'odio a commettere atti di violenza o minacciare la sicurezza pubblica". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ballando con le stelle, oggi la seconda puntata: esibizioni, ospiti e cast

0

(Adnkronos) – Stasera 5 ottobre appuntamento con la seconda puntata di 'Ballando con le stelle', lo show dance condotto da Milly Carlucci affiancata da Paolo Belli.  I vincitori della prima puntata di 'Ballando con le stelle' sono stati Bianca Guaccero e Giovanni Pernice che si sono esibiti in una samba esplosiva.La coppia che sabato scorso è stata premiata dai voti dei giurati, uniti a quelli del pubblico votante via social, avrà, rispetto agli altri concorrenti, un bonus di 30 punti.  È Barbara D’Urso la "ballerina per una notte" nella seconda puntata di 'Ballando con le stelle', lo show dance condotto da Milly Carlucci affiancata da Paolo Belli.

L’ex padrona di casa di 'Pomeriggio Cinque', che da diversi mesi manca dalla tv, avrà come partner Gianni Scandiffio (tecnico, giudice e formatore della Federazione Italiana Danza Sportiva) e si esibirà in una bachata, danzando sulle note di 'Todo de me', versione spagnola della hit 'All of me', e in una salsa sulle note di 'Azafata'.  Le esibizioni della serata saranno tredici dal momento che nessuna coppia è stata eliminata nella prima puntata: Bianca Guaccero-Giovanni Pernice; Federica Nargi- Luca Favilla; Francesco Paolantoni- Anastasia Kuzmina; Luca Barbareschi- Alessandra Tripoli; Federica Pellegrini- Angelo Madonia; Sonia Bruganelli- Carlo Aloia; Alan Friedman- Giada Lini; Nina Zilli- Pasquale La Rocca; Tommaso Marini-Sophia Berto; I Cugini di Campagna- Rebecca Gabrielli; Anna Lou Castoldi-Nikita Perotti; Massimiliano Ossini- Veera Kinnunen; Furkan Palali- Erica Martinelli. I vip in gara, affiancati dai loro maestri, per il nuovo appuntamento hanno realizzato coreografie ancora più elaborate, alzando l’asticella della loro preparazione, e ognuno di loro darà il massimo per conquistare i telespettatori, ma anche la giuria in studio, capitanata da Carolyn Smith.Al suo fianco, i giurati: Guillermo Mariotto, Fabio Canino, Ivan Zazzaroni e Selvaggia Lucarelli.

Come lo scorso anno al fianco di Rossella Erra torneranno Simone Di Pasquale e Sara Di Vaira sempre nella veste di 'tribuni del popolo'.Le tre voci avranno la possibilità di contestare le votazioni e in una fase della gara di smentirle, premiando qualcuno dei concorrenti “penalizzati”.

Il giudizio finale su eliminazioni e promozioni spetterà sempre al pubblico da casa che avrà la possibilità di partecipare alla gara votando le proprie coppie preferite direttamente sui social network, dai profili ufficiali di “Ballando con le stelle”.Immancabile il custode del tesoretto, Alberto Matano, conduttore di 'La Vita in Diretta'.

Come sempre, una coppia al termine della puntata, potrebbe essere eliminata, ma tutte, a distanza di qualche settimana, avranno la possibilità di rientrare in gara, a condizione però di continuare a studiare con impegno e costanza.  L'appuntamento è su Rai 1 a partire dalle 20.35. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli – Como (3-1): Gli azzurri blindano il primato in classifica

0

La gara tra Napoli e Como si preannunciava davvero interessante, con entrambe le squadre che erano pronte a dare il massimo.Il Napoli aveva scelto di iniziare un mini ritiro nei giorni precedenti al match per prepararsi al meglio e affinare la strategia, consapevole dell’importanza di questa gara casalinga da disputare davanti ai propri tifosi.I partenopei avevano l’esigenza di confermare la loro supremazia, ma hanno dovuto fare attenzione a un Como in grande forma: la squadra lombarda dopo un inizio difficile aveva intrapreso un ottimo momento e arrivava a Napoli con la fiducia alta e la voglia di continuare la sua striscia positiva.Si preannunciava  una battaglia intensa tra due squadre che erano determinate a portare a casa i tre punti e così è stato.

Il tabellino di gara:

Napoli(4-3-3): Caprile; Olivera; Buongiorno; Rrahmani; Di Lorenzo; Anguissa; Lobotka(Gilmour 90’); McTominay; Kvaratkshelia(Neres 78’); Lukaku(Simeone); Politano(Mazzocchi 78’)

A disposizione:
Contini; David Neres; Folorunsho; Gilmour; Juan Jesus; Marin; Mazzocchi; Ngonge; Raspadori; Simeone; Spinazzola; Turi; Zerbin

Allenatore: Antonio Conte

Como(4-2-3-1):
Audero; Moreno(Sala 90’); Kempf; Dossena; Van der Brempt (Engelhardt 83’) Sergi Roberto; Perrone; Strefezza (Belotti 83’); Paz; Fadera (Verdi 67’); Cutrone (Gabrielloni90’)

A disposizione:
Baselli; Belotti; Braunoder; Da Cunha; Engelhardt; Gabrielloni; Goldaniga; Iovine; Jack; Jasim; Mazzitelli; Reina; Sala; Verdi

Allenatore: Cesc Fàbregas

Direttore di gara: Ermano Feliciani

Marcatori:(McTominay; Strefezza; Lukaku; David Neres)

Questo è il racconto della gara minuto per minuto:

Sarà il Napoli ad aprire le danze della gara.

1’ il direttore di gara fischia l’inizio della gara.

1’ ED È GOOOOOOOOAAAAAAAAAAAL!!!La sblocca il neo acquisto McTominay grazie ad una manovra offensiva iniziata dal calcio d’inizio la palla arriva fra i piedi di Romelu Lukaku che fornisce l’assist allo scozzese McTominay che calcia in velocità verso l’angolino sinistro basso dello specchio della porta!!Il Napoli mantiene il possesso palla con dei passaggi lenti e movimenti poco offensivi con la consapevolezza di avere il vantaggio fin dai primi secondi della gara.

12’ Cutrone stoppa la sfera col braccio e il direttore di gara fischia fallo a favore del Napoli

17’ dopo vari scambi di palla, il Napoli riesce ad arrivare a Lukaku dove purtroppo la punta Belga si trova in posizione di Off-side

24’ il Como riscalda il carburante grazie a tanti fraseggi col pallone ritrovando un fantastico tiro da fuori area del pupillo Nico Paz dove però il tiro va a spegnersi fuori dallo specchio della porta

30’ dopo un lungo possesso palla del Como, il Napoli riesce ad attaccare con un azione solitaria di McTominay dove prova a superare due avversari senza riuscirci, la palla va in out e sarà calcio d’angolo per il Napoli

31’ Matteo Politano batte questo corner dove però la palla esce fuori grazie alla respinta del portiere del Como

31’ Sempre Politano alla battuta del cross, palla in area di rigore avversaria respinta dai difensori del Como, il Napoli non sfrutta questa occasione

32’ L’azione si sposta a favore del Como dove ritrova di nuovo un fantastico tiro da fuori area di Nico Paz, stavolta il pallone tocca il palo sinistro della porta partenopea.

39’ il Napoli cerca di riprendere le redini in mano della gara, ci riprova McTominay con uno scatto verso la porta del Como ma la sfera esce fuori per la troppa pressione di due difensori del Como

40’ Ci riprova Lukaku trovando un’ottimo filtrante per i compagni di squadra in area di rigore avversaria, i difensori ne capiscono le intenzioni e spazzano via

43’ GOAL Per il Como!Ci pensa Strefezza, riceve il pallone da Nico Paz e tira la sfera verso l’angolino basso di sinistra

1’ minuto di recupero

45 + 1 le squadre rientrano negli spogliatoi cercando di preparare nuove tattiche per il secondo tempo.

46’ il direttore di gara dà il via al secondo tempo

47’ il Napoli si spinge in avanti ritrovando una cavalcata di McTominay verso l’area di rigore avversaria dov’è però c’è la bandierina alzata del guardalinee per Off-side

49’ Lukaku approfitta di una disattenzione dell’estremo difensore del Como, va in contrasto con un difensore avversario, la sfera sfugge dalle gambe della punta Belga ritrovando Oliveira in area di rigore del Como e subisce fallo, il direttore di gara fischia calcio di rigore per il Napoli, il Check Var è in corso

49’ EBBENE SI CALCIO DI RIGORE PER IL NAPOLI!!

50’ ED È GOAAAAAAAAAAAAAAL!!

Seeegna Romelu Lukakuu dal dischetto!Il Napoli si ritrova in vantaggio

53’ il Como cerca di riprendere il controllo della gara con un buon possesso palla

55’ Il Napoli riesce a recuperare palla sale la rosa di Antonio Conte con una manovra offensiva che parte da Lobotka fino ad arrivare a Kvaratskhelia dove viene interrotto dal direttore di gara che vede un fallo in attacco.

61’ si accendono gli animi in campo per un contrasto apparentemente a favore del Napoli dove però il direttore di gara non ha fischiato fallo, spintoni e manate fra i giocatori del Napoli e Como per un’accesa discussione fra Gabriel Strefezza e Alessandro Buongiorno

Il direttore di gara ammonisce Strefezza e Buongiorno i due protagonisti dell’accesa discussione.

60’ il Napoli continua ad attaccare, Kvaratskhelia ritrova la sfera fra i piedi prova a tirare ma la palla viene deviata da Van der Brempt.

61’ Corner per il Napoli batte Kvaratskhelia, palla in mezzo, palla respinta dalle retrovie avversarie.

62’ Dopo una manovra offensiva del Como, il Napoli ritrova la sfera di gioco, tiene possesso palla, Lobotka intravede Kvaratskhelia e gli passa la palla con un filtrante, il georgiano supera due difensori con la sua tecnica ma viene fermato e messo giù in area di rigore da un difensore del Como, il direttore di gara non fischia calcio di rigore, si accendono gli animi nelle panchine.

64’ Il direttore di gara è costretto ad ammonire il tecnico salentino Antonio Conte per proteste

La tensione della gara si alza e aumentano i contatti fisici in campo

67’ Cambio per il Como esce Fadera entra Verdi

70’ Normale amministrazione da parte dei calciatori del Napoli sembra che in campo sia sparito il nervosismo

72’ Il Como tiene palla con un passaggio lungo ritrova Cutrone, l’attaccante del Como tira ma c’è la deviazione del difensore del Napoli

72’ Il Como batte il Corner, palla in mezzo, brutto contatto di testa,fallo a favore del Napoli c’è l’intervento dello staff medico.

73’ Dopo le cure dello staff medico si ricomincia, il Napoli batte il calcio di punizione

75’ Parata di Audero su Kvaratskhelia, il georgiano con dei dribbling supera i difensori ma calcia centrale

77’ Fallo per il Napoli commesso da Dossena su Kvaratskhelia.

78’ Kvaratskhelia batte il calcio di punizione la palla va in mezzo ma c’è la deviazione dei difensori avversari

78’ Sostituzione per il Napoli escono Kvaratskhelia e Politano, entrano David Neres e Mazzocchi

81’ Problemi fisici per il Van der Brempt, crampi per il difensore del Como

83’ Cambio per il Como escono Strefezza e Van der Brempt entrano Belotti e Engelhardt

84’ Il Como cerca di impensierire il Napoli con una manovra offensiva da parte di Nico Paz che cerca di tirare verso lo specchio della porta ma ritrova la deviazione di Scott McTominay.

85’ ED È GOAAAAAAAAAAAAAL!Segnaaaaaaa David Neeeeres con un filtrante da parte di Lukaku, David Neres intuisce il passaggio e si inserisce in area avversaria superando gli avversari tira ed è goal!!

87’ Cambio per il Napoli esce con una standing ovation Romelu Lukaku entra Simeone

90’ Cambio per il Como escono Moreno e Cutrone, entrano Sala e Gabrielloni

90’ Cambio per il Napoli esce con una standing ovation Stanislav Lobotka, entra Billy Gilmour

5’ i minuti di recupero assegnati dal direttore di gara

90’+3 Nico Paz commette un brutto intervento il direttore di gara fischia fallo

90’+6 Altra azione offensiva da parte del Napoli, David Neres con un’accelerata verso la porta avversaria cerca la doppietta personale con un tiro rasoterra che viene intercettato da Audero

96’ Triplice fischio terminano le ostilità il Napoli vince contro il Como per 3-1.Con la vittoria per 3 a 1 sul Como, il Napoli conferma la sua supremazia e si mantiene saldo in testa alla classifica, dimostrando alle squadre avversarie la sua pericolosità.

Israele, pioggia di bombe sul Libano: attacco record non è finito

0

(Adnkronos) –
Israele ha martellato il Libano con una ferocia senza precedenti nella sua lotta contro Hezbollah.E' quanto riferisce il gruppo di monitoraggio dei conflitti Airwars, secondo il quale i bombardamenti di Tev Aviv contro le roccaforti di Hezbollah nel Paese, segnano la "campagna aerea più intensa" al mondo al di fuori di Gaza degli ultimi due decenni. Secondo il ministero della Salute libanese, i raid di Israele hanno ucciso in meno di tre settimane oltre 1.400 persone, ferendone circa 7.500 e costringendo più di un milione di persone a lasciare le proprie case.

Gli attacchi dello Stato ebraico avvengono a “un livello e a un'intensità che gli stessi alleati di Israele non avrebbero mai effettuato negli ultimi 20 anni”, ha dichiarato alla Cnn Emily Tripp, direttrice del gruppo con sede nel Regno Unito, che citato la campagna militare guidata dagli Stati Uniti contro l'Isis nel 2017, dove, al culmine della battaglia per Raqqa – la capitale de facto del gruppo terroristico – sono state impiegate 500 munizioni in un solo giorno. Nell'arco di due giorni, il 24 e il 25 settembre, l'esercito israeliano ha dichiarato di aver utilizzato 2.000 munizioni e di aver effettuato 3.000 attacchi.In confronto, per la maggior parte dei 20 anni di guerra in Afghanistan, gli Stati Uniti hanno effettuato meno di 3.000 attacchi all'anno, a parte il primo anno dell'invasione, in cui sono stati effettuati circa 6.500 attacchi – secondo i dati di Airwars analizzati dalla Cnn.  Secondo quanto riferisce Channel 12, i militari israeliani ritengono che i combattimenti in Libano si concluderanno in due o tre settimane.

L'indicazione è stata data da un alto funzionario della sicurezza israeliano che ha recentemente incontrato una delegazione delle famiglie degli ostaggi.Secondo il funzionario, l'obiettivo di Israele è quello di raggiungere un accordo con Hezbollah che consentirebbe poi di ottenere un'intesa sugli ostaggi.  In uno degli ultimi devastanti attacco su Beirut, i caccia dell'aeronautica militare israeliana hanno sganciato circa 73 tonnellate di bombe sul sobborgo di Dahieh, la roccaforte del Partito di Dio.

Il raid aveva come obiettivo il bunker dove si nascondeva Hashem Safieddine, il cugino di Hassan Nasrallah e da molti indicato come suo probabile successore alla guida di Hezbollah.  Secondo quanto riferiscono la radio dell'esercito israeliano ed il sito di Maariv, Safieddine sarebbe stato ucciso nell'attacco insieme al capo dell'intelligence di Hezbollah, Hussein Hazimah, noto come "Mortada".I due, insieme potrebbero essere morti a causa del crollo del bunker dove si trovavano con altri esponenti di alto livello di Hezbollah o dei gas tossici provocati dalle esplosioni.   Contro Israele si è scagliato la Guida Suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei che, nel suo intervento alla cerimonia a Teheran in ricordo di Hassan Nasrallah, ha definito il lo stato ebraico "un vampiro" e giudicato un "atto legittimo" l'attacco di Hamas del 7 ottobre dello scorso anno.  "Del tutto legittimo" anche l'attacco missilistico dell'Iran contro Israele secondo Khamenei che ha avvertito: "Se necessario colpiremo ancora".  I funerali di Hassan Nasrallah continuano intanto ad essere un mistero.

Non ha contributo a risolverlo una breve dichiarazione di una fonte vicina a Hezbollah raccolta dalla Cnn, che ha smentito la notizia secondo cui il leader del movimento sciita libanese sarebbe stato sepolto in segreto. "Non è stato deciso nulla" sull'ora e il luogo della sepoltura, ha detto la fonte.  Gli Stati Uniti "stanno facendo molto" per evitare una guerra totale in Medio Oriente, ha dichiarato in conferenza stampa il presidente, Joe Biden, secondo cui "la cosa principale che possiamo fare è cercare di radunare il resto del mondo, i nostri alleati" per calmare la situazione. Biden ha spiegato che "gli israeliani non hanno ancora deciso come agire in termini di attacco (in risposta al raid dell'Iran, ndr).Se ne sta discutendo.

Se fossi nei loro panni, penserei ad altre alternative che colpire gli impianti petroliferi".Poi ha ricordato che "nessuna Amministrazione ha aiutato Israele più della mia.

Nessuna" ed il primo ministro, Benjamin Netanyahu "dovrebbe ricordarsene". "I nostri team sono in contatto 12 ore al giorno" sia a livello diplomatico e militare, ha aggiunto.        —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Russia avanza in Donbass ma sta per scattare la ‘trappola’ della pioggia

0

(Adnkronos) –
La Russia avanza nel Donbass e si prepara all'assedio di Pokrovsk, nodo cruciale per l'Ucraina.Le forze di Mosca continuano a progredire, la spinta iniziata la scorsa estate non si è esaurita.

I soldati russi, però, presto dovranno fare i conti con un nuovo avversario.E' in arrivo la Rasputitsa, la stagione delle piogge fra metà ottobre e i primi di novembre che a breve trasformerà le trincee in paludi e impedirà lo spostamento dei mezzi pesanti bloccando le operazioni al fronte.  Gli ucraini hanno quasi terminato l'evacuazione dei civili da Pokrovsk, la città della regione di Donetsk considerata come un hub strategico della logistica militare di Kiev, snodo stradale e ferroviario, che è stata distrutta nei recenti raid delle forze russe.

I reparti di Mosca sono a pochi chilometri dopo la conquista di Vuhledar, presa all'inizio della settimana in seguito a settimane di pesanti scontri. Il ritiro delle forze ucraine è stato un passo "assolutamente necessario" per risparmiare altre vittime fra i civili, ha dichiarato il Presidente Volodymir Zelensky.I militari di Kiev, che quest'anno possono contare su unità più preparate per l'inverno e su più munizioni rispetto ai mesi scorsi, stanno combattendo a Selydove, a sud, a venti chilometri da Pokrovsk. 
"Se riusciamo a mantenere il controllo su Selydove fino alla stagione delle piogge, possiamo tenere Pokrovsk per tutto l'inverno", spiegano fonti militari al fronte, citate dal Moscow Times.

Kiev qualche settimana fa ha spostato la 68esima brigata e la 15esima su questo fronte e la situazione sembra stabilizzata, ma nessuno può dire per quanto.La disponibilità di munizioni è il frutto dell'iniziativa del Presidente ceco, Petr Pavel che è riuscito a far arrivare quasi un milione di proiettili dagli alleati in tutto il mondo. Ma l'avanzata dei russi è innegabile e ben visibile sulla strada che da Pokrovsk raggiunge Kramatorsk, passando da Dobropillia, dove escavatori costruiscono trincee e decine di denti di drago ammassati su camion sono in attesa di essere dispiegati.  Mosca nelle ultime ore ha bombardato la regione di Donetsk, le località di Stara Mykolayivka e Kreminnaya Balka, dove due persone sono rimaste uccise e altre due ferite, ha denunciato il governatore, Vadym Filashkin.

Un altro raid russo contro 14 insediamenti della regione di Kherson ha provocato la morte di una persona e il ferimento di altre 4.Mosca ha inviato 19 droni contro le regioni di Kiev, Cherkasy, Kirovohrad e Kherson, nove dei quali sono stati abbattuti.

Un drone ucraino ha colpito un grande deposito di carburante nella regione russa di Voronezh dove si è sviluppato un vasto incendio.   Intanto, nel quadro del conflitto arriva il messaggio – almeno in parte sorprendente – del presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko, che prova a favorire un allentamento della tensione sull'asse Minsk-Kiev. "Non abbiamo bisogno di questa escalation – dice – Non abbiamo intenzione di entrare in guerra con gli ucraini".Lukashenko assicura che le autorità della Bielorussia faranno "tutto il possibile" per coesistere in modo pacifico. "La nostra gente vive lì", dice, evidenziano però che, nel caso di un aumento della presenza militare al confine, la Bielorussia risponderà con la militarizzazione del suo confine. "Se il nemico vede che siamo pronti, alla fine non attaccherà – afferma nelle dichiarazioni rilanciate dall'agenzia BelTa – Noi non iniziamo mai un confronto e per questo stiamo facendo tutto il possibile per porre fine a questa situazione in modo pacifico". Lukashenko non risparmia critiche al presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Se c'è da decidere qualcosa, vola a Washington", invece che a Mosca o Minsk. "Le autorità ucraine – incalza – dovrebbero rendersi conto che, prima di tutto, dovranno ricostruire il Paese con l'aiuto dei loro vicini, tra i quali, in primo luogo, i bielorussi".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero 5 ottobre bus, tram e metro: orario, fasce garantite e città coinvolte

0

(Adnkronos) – Trasporto pubblico a rischio oggi, sabato 5 ottobre, per lo sciopero nazionale di 24 ore indetto dal sindacato Orsa: coinvolti treni, bus, tram e metro.A Roma l'agitazione interesserà la rete Atac e i bus periferici gestiti da altri operatori.

Stop invece revocato a Milano dopo il provvedimento di precettazione del Prefetto per motivi di ordine pubblico, legati alla manifestazione pro-Palestina e alla partita serale Inter-Torino per il quale è prevista "la presenza di circa 65.000 tifosi".  Ferrovie dello stato rende noto che dalle ore 0:01 alle ore 23:59 di oggi è indetto uno sciopero nazionale del trasporto pubblico locale, a cui aderisce anche il personale di SAD e di Trentino Trasporti.  I treni di SAD dalle linee Bolzano – Trento, Bolzano – Merano, Merano – Malles, Brennero – Bolzano – Merano e Bolzano – Fortezza San Candido possono subire variazioni.I treni di Trentino Trasporti della linea Trento – Bassano del Grappa possono subire variazioni. Lo sciopero può comportare modifiche al servizio, anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione.  Lo sciopero del 5 ottobre prevede uno stop alla circolazione di metro, tram e bus dalle ore 8.30 alle 17 e successivamente dalle ore 20 a fine servizio.

Sono garantite delle fasce orarie per i viaggiatori, ma anche per lavoratori e pendolari: il servizio sarà attivo dall'inizio diurno e fino alle 8:29 e dalle 17 fino alle 19:59.  Nel territorio di Roma Capitale, lo sciopero riguarda l'intera rete Atac e le reti degli esercenti RomaTpl, Autoservizi Troiani/Sap e Autoservizi Tuscia/Bis.Sulla rete Atac lo sciopero riguarda anche i collegamenti eseguiti da altri operatori in regime di subaffidamento. 
Qui tutte le corse garantite e non.  
Sciopero invece revocato a Milano dopo il provvedimento di precettazione, disposto dal prefetto Claudio Sgaraglia, che si è reso necessario per le gravi esigenze di ordine pubblico, data la concomitanza dello sciopero con l’incontro di calcio Inter-Torino, per il quale è prevista la presenza di circa 65.000 tifosi. Oggi il capoluogo sarà inoltre interessato da rilevanti e numerose manifestazioni.

Tra queste, particolare delicatezza assume il presidio preavvisato dall’Associazione palestinesi in Italia di solidarietà nei confronti di Gaza e Libano, con la partecipazione di almeno 500 persone.Il deflusso di tale manifestazione avrebbe coinciso con la fascia di sciopero del trasporto pubblico con conseguenti gravi ripercussioni negative sotto il profilo della sicurezza pubblica.  A Napoli gli orari dello sciopero sono stati resi noti da Anm sul loro sito ufficiale.

Ecco gli orari e le fasce garantite: Linee di superficie: (tram, bus, filobus) il servizio è garantito dalle ore 5:30 alle ore 8:30 e dalle ore 17:00 alle ore 20:00.Le ultime partenze vengono effettuate 30 minuti prima dell’inizio dello sciopero e riprendono circa 30 minuti dopo la fine dello sciopero; Funicolari: venerdì 04/10/2024 ultima corsa ore 23:40.

Non è garantito il prolungamento.Sabato 05/10/2024 ultima corsa del mattino garantita alle ore 09.20.

Il servizio riprende con la prima corsa pomeridiana delle ore 17.00.Ultima corsa serale garantita alle ore 19.50.

Per la funicolare Centrale, è prevista la riapertura dalle ore 00.20 alle ore 2.00 del 6/10/24; Metro Linea 1: venerdì 4 ottobre ultima corsa pomeridiana da Piscinola ore 23.30, da Garibaldi ore 23.42.Sabato 5 ottobre prima corsa mattinale da Piscinola ore 6.30 e da Garibaldi ore 7.10.

In caso di adesione, ultima corsa mattinale da Piscinola ore 9.10 e da Garibaldi ore 9.10.Il servizio riprende con la prima corsa pomeridiana da Piscinola ore 17 e da Garibaldi ore 17.40.

L’ultima corsa pomeridiana è garantita da Piscinola ore 19.30 e da Garibaldi alle ore 19.30.A fine sciopero è prevista la riapertura con prima corsa da Piscinola ore 00.12 e da Garibaldi ore 00.52 del 6 ottobre; ultima corsa da piscinola ore 01.20, da Garibaldi ore 01.32.

Non è garantito il prolungamento del venerdì; Metro Linea 6: ultima corsa da Mostra ore 9.08, ultima corsa da Municipio ore 9.14.  Lo sciopero del 5 ottobre interesserà anche le altre regioni italiane.In Emilia Romagna, il personale dipendente della società Seta nei bacini di Reggio Emilia, Modena e Piacenza sciopererà per 24 ore, con modalità orarie definite a livello territoriale.

A Bologna, come riportato sul sito di Tper, lo sciopero avrà luogo nel rispetto delle fasce di garanzia, dalle 8:30 alle 16:30 e dalle 19:30 fino al termine del servizio La segreteria del sindacato Orsa di Genova ha comunicato l'adesione allo sciopero proclamato a livello nazionale, coinvolgendo i mezzi Amt, il servizio di trasporto urbano a Genova, il servizio di trasporto provinciale e la ferrovia Genova-Casella. In Trentino Alto Adige, il personale viaggiante e gli addetti alle biglietterie di Trentino trasporti S.p.A.garantiranno il servizio nelle seguenti fasce: dalle 5:30 alle 8:30 e dalle 16:00 alle 19:00.  In una nota, il sindacato Orsa Tpl spiega che la protesta è stata decisa per rivendicare i temi “fondanti” su cui si basa la nostra piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale: “Diritti, Sicurezza e Salario”. I carichi di lavoro a cui sono sottoposti i Lavoratori del Trasporto Pubblico Locale aumentano e diventano sempre più gravose le responsabilità civili e penali; le aggressioni continue e la sicurezza sui luoghi di lavoro è sempre più precaria mentre i salari sono stati impoveriti dai precedenti rinnovi contrattuali che non hanno portato reali incrementi economici, nemmeno un recupero dell’erosione salariale a causa dell’inflazione; il costante attacco ai diritti più elementari da parte delle aziende, con la regia delle associazioni datoriali e nel totale silenzio del Governo, non fanno altro che distruggere la categoria degli Autoferrotranvieri, che ogni anno vive un depauperamento a causa delle fughe di sempre più Lavoratori. Gli ultimi rinnovi contrattuali sono stati imbarazzanti nella loro totale inconsistenza sotto l’aspetto economico e normativo.

Attendiamo una risposta da parte del Governo e delle Associazioni Datoriali, che dovrà essere concreta e a vantaggio dei Lavoratori.Non possiamo certamente continuare ad assistere allo smantellamento di tutte le garanzie per gli autoferrotranvieri, in materia di lavoro gravoso o usurante e all’ incremento della precarizzazione, dello sfruttamento e contestualmente all’aumento dell’età pensionabile. Chiediamo che finalmente sia modificata l’attuale forma di finanziamento del Fondo Nazionale Trasporti per il TPL; non è accettabile che un settore come quello del Trasporto Pubblico Locale, strategico per l’Italia, garante della mobilità della maggior parte della popolazione, non abbia risorse necessarie per garantire servizi adeguati e sicurezza per Cittadini e Lavoratori.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ballando on the Road, Matteo Addino entra nella giuria: chi è

0

(Adnkronos) –
Matteo Addino entra nella squadra dei giurati della nuova edizione di 'Ballando on the Road', il programma itinerante del sabato pomeriggio di Rai1, condotto da Milly Carlucci.La trasmissione, che ormai da anni attraversa l’Italia alla ricerca di nuovi talenti della danza, sriprende oggi 5 ottobre.

Accanto ad Addino siedono Carolyn Smith, presidente di giuria di 'Ballando con le Stelle', Guillermo Mariotto, stilista e volto storico del programma, e Fabio Canino, noto conduttore e scrittore.Insieme, hanno il compito di valutare i migliori ballerini emergenti provenienti da tutta Italia, che aspirano a entrare nel mondo dello spettacolo e, chissà, magari a calcare anche il palco di 'Ballando con le Stelle'. Noto coreografo de 'Il Cantante Mascherato', Matteo Addino è fondatore e direttore artistico dell'Experience Dance Company.

Il suo centro di formazione artistica, con sede a Genova, è un importante trampolino per la carriera di giovani talenti, da cui negli ultimi anni sono usciti danzatori che si sono fatti conoscere al grande pubblico con la partecipazione a note trasmissioni televisive, sia in Rai che a Mediaset, come Maddalena Svevi e Megan Ria, protagoniste dell’ultima edizione di 'Amici', e ancora Federico Milan, Tommaso Stanzani, Giulia Pelagatti, Talisa Jade Ravagnani, Miguel Chavez, Eleonora Gaggero e Leonardo Trevisan. 'Ballando on the Road' rappresenta un appuntamento ormai irrinunciabile per gli amanti della danza, offrendo a giovani e meno giovani l’opportunità di dimostrare il proprio talento e di sognare in grande.La presenza di Matteo Addino, con la sua vasta esperienza nel mondo della coreografia e del teatro, arricchisce ulteriormente il programma, con nuove competenze.

La nuova edizione di “Ballando on the Road” andrà in onda ogni sabato pomeriggio su Rai1 a partire da oggi 5 ottobre. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Consulta, centrodestra accelera per elezione giudice: martedì conta sul filo di lana

0

(Adnkronos) – Centrodestra mobilitato, in particolare Fratelli d'Italia, per l'elezione del giudice costituzionale chiamato a sostituire Silvana Sciarra, cessata dal mandato a novembre dello scorso anno.L'appuntamento per l'ottavo scrutinio è fissato per martedì 8 ottobre alle 12.30, con la convocazione del Parlamento in seduta comune, e già da venerdì mattina a deputati e senatori di Fdi è stato ricordato con un messaggio che "devono essere tassativamente presenti" in Aula.

Parole che fanno pensare ad un'accelerazione e quindi alla volontà di arrivare a una fumata bianca senza attendere la fine dell'anno, quando anche l'attuale presidente della Corte, Augusto Barbera, e i giudici Franco Modugno e Giulio Prosperetti termineranno il loro mandato, con la possibilità quindi di ricercare un accordo tra maggioranza e opposizione su un pacchetto più ampio di nomi. Intesa che per ora non si registra sull'unico candidato che la maggioranza intende proporre per l'elezione alla Consulta, lasciando presumere perciò che intenda procedere contando solo sui propri numeri, che al momento sono al limite del quorum necessario per l'elezione, i tre quinti dell'Assemblea, pari a 363 voti.  Fdi, Lega e Forza Italia e Noi Moderati ne sommano infatti 355 (senza contare i due presidenti delle Camere Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana iscritti ai rispettivi Gruppi ma che solitamente non partecipano allo scrutinio).Riserbo sul nome sul quale si intenderebbe puntare, anche se in questi mesi si è più volte parlato di Francesco Saverio Marini, consigliere giuridico del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e nelle ultime settimane anche di Carlo Deodato, segretario generale di Palazzo Chigi. Una candidatura sulla quale potrebbero convergere anche i centristi Lorenzo Cesa e Antonino Minardo, iscritti al Gruppo Misto della Camera, Mara Carfagna, Mariastella Gelmini e Giusy Versace, che hanno recentemente lasciato Azione e sono ora anche loro al Misto di Montecitorio e Palazzo Madama.

Si arriverebbe così a 360. Da capire le intenzioni di altri tre deputati sempre al Misto della Camera: Andrea De Bertoldi, che ha recentemente rotto con Fratelli d'Italia; Francesco Gallo, di 'Sud chiama Nord'; e Luigi Marattin, ex Italia viva.Se decidessero di convergere sul nome del centrodestra il quorum di 363 verrebbe raggiunto. Da valutare poi le scelte dei due senatori e dei quattro deputati delle Minoranze linguistiche e se nel segreto dell'urna la maggioranza riuscirà a trovare qualche voto anche tra i 12 parlamentari di Azione e i 14 di Italia viva.

Magari facendo leva sulle parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che l'estate scorsa, durante la Cerimonia del Ventaglio, definì "la lunga attesa della Corte costituzionale per il suo quindicesimo giudice, un vulnus alla Costituzione compiuto dal Parlamento", che invitò "con garbo ma con determinazione, a eleggere subito questo giudice".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sampdoria, Sottil: sconfitta inspiegabile con la Juve Stabia, nel primo tempo dominio assoluto nostro

0

Sampdoria, Mister Sottil rilascia alcune dichiarazioni dopo il match  Sampdoria-Juve Stabia, valevole per la 8′ giornata di Campionato Serie BKT, in programma venerdì 4 ottobre alle ore 20:30 allo Stadio Luigi Ferraris.

Le dichiarazioni di Mister Sottil sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.

“E’ inspiegabile quanto successo.Le sconfitte come le vittorie devono essere analizzate con equilibrio.

Nel primo tempo c’è stato un dominio assoluto della Sampdoria.Abbiamo smontato la loro caratteristica di palleggiare.

Abbiamo sbagliato qualche rifinitura ma eravamo in controllo totale della partita.Ad inizio secondo tempo mi sono raccomandato di alzare il ritmo e partire forte e invece in 4 minuti abbiamo regalato la partita alla Juve Stabia.

E questo non deve capitare.Sul 2-1 siamo andati in difficoltà, abbiamo cercato di dare ritmo alla partita con gente di gamba e fresca.

Abbiamo preso due gol evitabilissimi perché abbiamo marcato male dentro l’area di rigore.Dobbiamo lavorare e mettere a posto un po’ di cose.

Volevamo dare continuità di prestazione e di risultato alla nostra squadra ma non ci siamo riusciti.Venivamo da partite fatte bene ma anche il primo tempo di oggi era stato fatto bene.

E’ inspiegabile perché in 4 minuti abbiamo buttato all’aria una partita.Venivamo da una partita a Modena fatta benissimo.

Questa è una categoria dove non si può mai abbassare la guardia.Accettiamo la sconfitta ma dobbiamo assolutamente eliminare questi blackout e disattenzioni che mettono male le partite.

Il responsabile sono io però bisogna maturare velocemente, noi non dobbiamo sottovalutare neanche le amichevoli di metà settimana.Figurati se possiamo sottovalutare la Juve Stabia.

E’ una lezione dura che impariamo a testa alta però bisogna velocemente maturare sotto ogni punto di vista.Con grande lucidità ora staccheremo e martedì torneremo a lavorare”.

Sinner oggi gioca a Shanghai, orario e diretta tv

0

(Adnkronos) –
Jannik Sinner in campo oggi per il secondo turno dell'Atp Masters 1000 di Shanghai.Il numero 1 del mondo, reduce dalla finale persa nel torneo Atp di Pechino contro lo spagnolo Carlos Alcaraz, oggi 5 ottobre debutta – in diretta tv e streaming – affrontando il giapponese Taro Daniel, numero 93 Atp.

L'incontro tra l'azzurro e il nipponico è il secondo sul campo principale, dove il programma si apre alle 6.30 italiane (le 12.30 in Cina) con la sfida tra Alcaraz, testa di serie numero 3, e il cinese Juncheng Shang.  Sinner e Daniel, presumibilmente in campo non prima delle 8.30 italiane, si affrontano per la seconda volta in carriera.L'unico precedente risale ai sedicesimi di finale degli Australian Open 2022: Sinner si è aggiudicato la sfida di Melbourne in 4 set.  Il 23enne altoatesino è uno dei 5 azzurri impegnati oggi.

Mattia Bellucci, nel quarto e ultimo match sul campo principale, nel pomeriggio italiano affronta il tedesco Alex Zverev, numero 2 del seeding.Più o meno alla stessa ora, sul campo numero 3, Flavio Cobolli se la vedrà con lo svizzero Stan Wawrinka.  Sul Grandstand 2, nella tarda mattinata italiana Matteo Berrettini affronta il danese Holger Rune, testa di serie numero 12.

A seguire, Lorenzo Musetti, testa di serie numero 15, scende in campo contro il belga David Goffin.  Il match Sinner-Daniel, secondo turno dell'Atp Shanghai 2024, come tutti i match del torneo sarà trasmesso in diretta esclusiva da Sky Sport (sul canale Sky Sport Arena) e in streaming su Now e Sky Go.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Adorante: avvertimento alla B, ci siamo anche noi e vogliamo giocarcela con tutte le forze

0

Andrea Adorante, attaccante della Juve Stabia e autore di una doppietta stasera nella vittoria della Juve Stabia contro la Sampdoria al “Ferraris” di Genova, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match.

Le dichiarazioni di Adorante sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.

“La contentezza di questa doppietta è tanta contro una squadra così blasonata come la Samp.Siamo contenti di questa vittoria anche anche per dare un avvertimento alla Serie B che ci siamo anche noi e vogliamo giocarcela con tutte le nostre forze.Siamo una squadra che crea tanto e nel primo tempo abbiamo fatto fatica ad andare al cross e trovare combinazioni.Nel secondo tempo siamo migliorati e sono arrivati bei cross di Fortini e Floriani e mi sono fatto trovare pronto.A fine primo tempo ci siamo caricati, vedevamo che la squadra aveva possibilità di far propria la partita.il mister ci ha un po’ tirato le orecchie e i risultati si sono visti.

Dedico la doppietta alla mia compagna che mi è sempre molto vicina.Quando si è in una striscia così positiva sarebbe meglio continuare a giocare ma la sosta ci fa riposare e ci fa ricaricare le batterie che è sempre una cosa molto importante”.

Juve Stabia, Pagliuca: nel primo tempo concesso poco alla Samp, nella ripresa abbiamo meritato la vittoria

0

Juve Stabia, Mister Pagliuca rilascia alcune dichiarazioni dopo il match  Sampdoria-Juve Stabia, valevole per la 8′ giornata di Campionato Serie BKT, in programma venerdì 4 ottobre alle ore 20:30 allo Stadio Luigi Ferraris.Presso la sala stampa del Ferraris si è tenuta la conferenza stampa di Mister Guido Pagliuca al termine della  gara Sampdoria- Juve stabia.

Le dichiarazioni di Mister Pagliuca sono state sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.

“E’ stato un primo tempo dove la Juve Stabia è stata brava a concedere poco alla Sampdoria.Siamo partiti un po’ timorosi.Avevamo 4 under in campo e ci poteva stare qualche problemino ma non abbiamo concesso quasi niente.Nel primo tempo la gara è stata un po’ sporca, loro riuscivano a venire uomo su uomo.Non ci si aspettava una Sampdoria così uomo a uomo.Nel secondo tempo abbiamo avuto più ampiezza e abbiamo fatto nostra la gara.Merito dei miei ragazzi davvero eccezionali stasera.Ora con umiltà ci prendiamo due giorni di riposo e riprenderemo con umiltà.La mia è una squadra che ha margini di miglioramento ma noi e tutto l’ambiente deve restare umile in un campionato difficilissimo con squadre come la Samp che ha giocatori pazzeschi.

A fine primo tempo ci siamo detto che i nostri tifosi erano a casa e vedevano la gara e non ci riconoscevamo in quello che avevamo fatto nel primo tempo.La forza nostra è la nostra gente ed è mancata ma è mancata anche alla Sampdoria che non ha potuto contare sul proprio pubblico.Devo ringraziare un gruppo eccezionale di ragazzi che lo scorso anno ci ha fatto vivere un sogno.ringrazio anche la società.Siamo piccoli rispetto alla Sampdoria ma siamo intensi.Tutti danno il loro contributo e il presidente non ci fa mancare niente.ieri siamo venuti in treno, ora ci facciamo 10-11 ore di pullman ma mi fa un enorme piacere vedere un 2006 come Fortini fare un’ottima partita come stasera.Dobbiamo essere consapevoli che la Serie B è una categoria devastante.Per quanto riguarda Fortini, mancava Andreoni, c’era il problemino per Rocchetti che non abbiamo potuto mandare in campo e abbiamo optato per la soluzione giusta di optare per un ragazzo 2006 che ha fatto un’ottima gara.

Adorante ha grandi valori ed è un giocatore bravo che vuole sempre migliorarsi ma siamo contenti per il contributo che da alla squadra al di là dei gol che realizza”.https://youtu.be/L2LKq6IxoHg

Biden e la battuta: “Torno in corsa per elezioni” – Video

0

(Adnkronos) – "Torno in corsa".Joe Biden si concede una battuta dopo il briefing alla Casa Bianca.

Il presidente degli Stati Uniti risponde alle domande dei giornalisti spaziando dalla crisi in Medio Oriente alle imminenti elezioni del 5 novembre, quando Donald Trump e Kamala Harris si sfideranno per la presidenza.Biden è bersagliato di domande e riesce a gestire l''assedio' dei cronisti grazie alla collaborazione della portavoce Karine Jean-Pierre.  Mentre Biden lascia la sala stampa, i giornalisti provano a 'lanciare' le ultime domande.

C'è chi chiede lumi sull'eventuale decisione di concedere all'Ucraina l'ok per usare armi a lungo raggio nel territorio della Russia.Biden tira dritto e non risponde. "Vuole rivedere la decisione di abbandonare la corsa?", chiede un giornalista facendo riferimento al ritiro della candidatura.

Biden si volta e risponde: "I'm back in", "Torno in corsa", dice tra le risate generali.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inchiesta curve, testimone rissa con Iovino: “Fedez disse l’ammazzo”

0

(Adnkronos) – "Lasciatemi stare, lasciatemi stare che l'ammazzo che io sono di Rozzano".Sono le parole pronunciate da Fedez, nome d'arte del cantante Federico Lucia, secondo quanto riferito alla polizia da uno degli addetti alla sicurezza della discoteca milanese 'The Club' dove lo scorso 22 aprile c'è stata l'ormai famosa rissa tra il rapper e il personal trainer dei vip Cristiano Iovino.

E' uno degli atti che, insieme ad altre testimonianze, riempie le pagine di uno dei capitoli dell'inchiesta che ha azzerato i vertici delle curve di Milan e Inter.Una lite, forse legata a una donna, che vede coinvolti alcuni personaggi finiti al centro dell'indagine 'Doppia curva'.  E' poco dopo la mezzanotte quando Fedez, in compagnia di alcuni amici – i testimoni riconoscono il rapper Taxi B – entrano nel locale del centro.

Trascorrono circa due ore e mezza, poi Iovino – accompagnato da alcuni addetti alla sicurezza – lascia la discoteca "con il volto sporco di sangue" mentre il cantante è ancora all'interno. "Ho visto Fedez sulle scale dell'uscita di sicurezza – racconta un altro buttafuori -, lui era molto agitato e continuava a dire che quel ragazzo che era già stato accompagnato fuori dal locale aveva messo alzato le mani su uno dei suoi amici.In quel frangente Fedez era molto agitato tanto che abbiamo dovuto sollevarlo di peso per portarlo fuori.

Preciso che il suo amico senza capelli e palestrato (Christian Rosiello, tra gli arrestati per l'indagine sul tifo, ndr) era molto agitato perché temeva che, in sua assenza, qualcuno potesse picchiare Fedez, mentre gli altri suoi amici sono rimasti tranquilli".  Una volta fuori dal locale, Fedez "ha cominciato ad urlare contro di noi dicendo: 'lascatemi stare, lasciatemi stare che l'ammazzo che io sono di Rozzano'.Si è calmato quando ha notato che qualcuno lo stava riprendo con dei telefoni cellulari, credo che fossero dei ragazzi asiatici, ricordo che guardando verso di loro si è messo a ridere…" aggiunge l'addetto alla sicurezza sentito in questura.

Il cantante, denunciato per rissa, viene anche riconosciuto (poco dopo) davanti all'abitazione di Iovino.E negli atti dell'inchiesta il volto di Fedez appare ancora in alcune fotografie quando, in compagnia del guardaspalle Islam Hagag in arte 'Alex Cologno' (finito in manette per l'indagine sulle tifoserie, ndr), va in Ferrari a casa di Luca Lucci, capo ultrà della curva Sud, anche lui tra i milanisti arrestati dell'inchiesta della Dda di Milano.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli-Como 3-1, Conte tenta la fuga

0

(Adnkronos) –
Il Napoli si impone 3-1 al Maradona sul Como, in una gara valida per la settima giornata di Serie A.La squadra di Conte passata in vantaggio dopo pochi secondi con McTominay, subisce il gol del momentaneo pari della formazione di Fabregas alla fine del primo tempo con Strefezza, ma nella ripresa grazie al rigore trasformato da Lukaku e al gol di Neres appena entrato, si aggiudica l'intera posta e vola a 16 punti, in vetta, a +4 sulla Juve che domenica affronterà il Cagliari.

I lariani restano invece fermi a 8 punti dopo aver giocato una buona partita.   In avvio Conte non cambia rispetto a Monza e schiera Lukaku al centro dell'attacco con Politano e Kvara a supporto.Olivera a sinistra e McTominay da mezzala in un centrocampo a tre con Lobotka e Anguissa, Caprile in porta al posto dell'infortunato Meret.

Mentre Fabregas risponde affidandosi a Cutrone in avanti, alle sue spalle il talento merengue di Nico Paz con Fadera e Strefezza.L'ex blaugrana Sergi Roberto a guidare il centrocampo. 
Il Napoli parte a mille dopo neanche 30 secondi passa in vantaggio con McTominay che sfrutta al meglio il taglio di Lukaku e con un preciso fendente trova il palo interno e il gol dell'1-0.

Il Como risponde subito e al 6' Strefezza con il destro manda la palla di poco a lato.Poi all'8' ci prova Sergi Roberto senza fortuna.

Il Napoli gestisce pallone e partita cercando di sfruttare le ripartenze di Politano e Kvara, ma la squadra di Fabregas manovra bene e si rende pericolosa con Nico Paz al 25' con un tiro a giro.Al 32' l'argentino va ad un passo dal pareggio: altra conclusione a giro di NIco Paz che si stampa sul palo e nega all'ex Real Madrid la gioia del gol.

La squadra di Conte arretra troppo il baricentro e al 43' subisce il pari: Perrone serve Strefezza che calcia di potenza nell'angolino e supera Caprile per l'1-1.
 Ad inizio ripresa entra in campo un Napoli spronato da Conte negli spogliatoi e al 53' arriva il nuovo vantaggio: errore in impostazione di Sergi Roberto che poi stende Olivera in area.Per l'arbitro Feliciani é penalty confermato dal Var.

Sul dischetto va Lukaku.Conclusione centrale del belga ma Audero non ci arriva ed è 2-1.

Il Como cerca con il possesso palla a tornare avanti in cerca del pari, ma il Napoli è pronto a ripartire e al 76' Kvaratskhelia punta due avversari, rientra sul destro e conclude, ma Audero blocca.All'86' il Napoli cala il tris: Lukaku serve in profondità Neres, da poco entrato, con una grandissima palla no-look per il brasiliano che, a tu per tu con Audero, segna la rete del definitivo 3-1.

Al 95' lo stesso Neres in contropiede si invola in area ma il portiere del Como gli nega la doppietta.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Longevità sana, Scapagnini (Sinut): “Contrastare cronicità nell’invecchiamento”

0

(Adnkronos) – "Il concetto di allontanare il più possibile le patologie croniche dell’invecchiamento è diventato una reale emergenza.L’aspettativa di vita, che pensavamo si fosse un po’ alterata con la pandemia, in realtà ha ripreso a salire lievemente e oggi in Italia, così come in buona parte dell’Europa, si aggira attorno agli 81 anni, facendo una media tra uomini e donne.

L’aspettativa di vita in salute non raggiunge però i 61 anni.Ciò significa che un 20% della nostra vita lo viviamo in malattia.

Se dovessimo definire cos’è l’healtly lifespan, potremmo dire che significa 'invecchiare restando giovani', non tanto evitando le malattie ma mantenendo le funzioni della giovinezza, come le performance mentali e fisiche".Lo afferma Giovanni Scapagnini, professore di Nutrizione clinica presso l’università del Molise e vicepresidente della Società italiana di nutraceutica (Sinut), in occasione della prima delle due giornate del 5° Congresso internazionale "Healthy lifespan – positive nutrition, antiinflammation diet, physical activity and sport" organizzato da Fondazione Paolo Sorbini, e promosso da Enervit e Technogym, a Palazzo Mezzanotte a Milano.

La due giorni (oggi e domani), che vede confrontarsi esperti di fama internazionale sui principali aspetti legati al miglioramento della qualità della vita e alla promozione di una longevità sana, si rivolge prevalentemente a biologi, dietisti, farmacisti, fisioterapisti, chirurghi, studenti e laureati in scienze motorie e specializzandi in medicina. "L’alimentazione è una delle variabili su cui sicuramente possiamo lavorare meglio – spiega Scapagnini – Buona parte delle civiltà si sono sviluppate intorno alla tavola, anche le comunità nomadiche vedono nell’alimentazione un momento di aggregazione sociale.Le relazioni sociali e l’empatia che si sviluppano in un contesto di raccoglimento si sono rivelate importanti sulla capacità di gestire la propria biologia.

Ho lavorato molto in quelle che vengono definite zone blu, luoghi in cui la possibilità di invecchiare in maniera fisiologica ed evitare lo sviluppo di malattie è un po’ più realizzata rispetto ad altre zone.Esse hanno dei punti in comune, pur essendo zone molto diverse e lontane geograficamente, si trovano infatti in Giappone, Costa Rica e Italia.

Le comunità locali di queste tre zone blu non mangiano troppo ma soprattutto hanno una grande varietà nutrizionale e una ricchezza di alcune tipologie di composti, hanno una dieta povera di calorie ma ricca di sostanze nutrienti e, soprattutto, di micronutrienti, che sono gli elementi che aiutano la nostra biologia a mantenere le sue funzioni". Dal punto di vista dei nutrienti "una valenza molto importante l’hanno assunta, negli ultimi anni, gli acidi grassi polinsaturi – sottolinea l'esperto – che noi non siamo in grado di produrre.Questi sono essenziali e in loro assenza non può funzionare la biochimica.

La presenza di un adeguato quantitativo di acidi grassi polinsaturi è preziosa nella gestione dell’infiammazione".In questi anni "mi sono occupato moltissimo anche della fitochimica, ovvero delle sostanze derivate dal mondo vegetale che sono dei non nutrienti con la capacità di allenare il nostro organismo e mantenere la capacità di adattamento, un po’ come fa anche l’attività fisica" conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)