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Longevità sana, neurologo: “Sport arma contro degenerazione sistema nervoso”

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(Adnkronos) – "La letteratura scientifica mostra che molti fattori consentono di prevenire la degenerazione del sistema nervoso, e favorire quindi la conservazione di un funzionamento a lungo termine.Tra questi ci sono sicuramente fattori genetici, ma a pesare sono anche i fattori ambientali controllabili.

Tra questi, sicuramente lo stress, inteso in senso medico e non psicologico, e quindi tutto ciò che può danneggiare i neuroni diabete, obesità, cattiva alimentazione, incontri ambientali con sostanze tossiche, pesticidi o inquinanti".Lo afferma Alberto Albanese, professore di Neurologia presso l’Istituto Clinico Humanitas Rozzano e presidente dell'Associazione internazionale sulle sindromi parkinsoniane e malattie correlate, in occasione dell'apertura del 5° Congresso internazionale "Healthy lifespan – positive nutrition, antiinflammation diet, physical activity and sport" organizzato oggi e domani da Fondazione Paolo Sorbini, e promosso da Enervit e Technogym, a Palazzo Mezzanotte a Milano. La due giorni, che vede confrontarsi esperti di fama internazionale sui principali aspetti legati al miglioramento della qualità della vita e alla promozione di una longevità sana, si rivolge prevalentemente a biologi, dietisti, farmacisti, fisioterapisti, chirurghi, studenti e laureati in scienze motorie e specializzandi in medicina.Importante per prevenire la degenerazione del sistema nervoso anche uno stile di vita dinamico, come spiega il neurologo Albanese: "Svolgere attività fisica a media o alta intensità regolarmente è importante perché da pochissimi anni si è scoperto che le cellule nervose, e i neuroni in particolare, per la loro attività continua utilizzano l’acido lattico.

Quando si svolge attività fisica in maniera continuativa si produce acido lattico a livello dei muscoli e questo, in aggiunta a quello prodotto all’interno del sistema nervoso, facilita il funzionamento delle attività neuronali.I neuroni si tengono più dinamici e più efficienti per tutto il tempo in cui sono stimolati dalla presenza di acido lattico, che è un vero e proprio protettivo della funzione neurologica.

Il tipo di attività fisica che si svolge è quindi molto importante”. Proprio per il suo ruolo nella protezione delle corrette funzioni del sistema nervoso, secondo l’esperto "lo sport deve essere incorporato nella formazione dei giovani. È importante che venga considerato un modo di vivere, uno stile di vita". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pogba, stampa Gb: “Squalifica per doping ridotta a 18 mesi”

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(Adnkronos) – Il Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas) ha ridotto la squalifica per doping inflitta al centrocampista francese della Juventus Paul Pogba da 4 anni a 18 mesi, secondo quanto riportato dal Daily Mail, secondo il quale la decisione si traduce in una significativa vittoria per il centrocampista, con la sospensione originale, iniziata l'11 settembre 2023, che terminerà a marzo 2025.Questo significherebbe che il centrocampista francese, fermato per la positività al doping potrebbe tornare a indossare la maglia della Juventus e a riprendere la normale attività agonistica.   Quasi contemporaneamente alla notizia, sul suo profilo Instagram Pogba ha pubblicato un post emblematico: una foto con i suoi piedi e i calzettoni della Francia e una clessidra rovesciata come commento, come a indicare il conto alla rovescia per il suo ritorno in campo.   Tanti i messaggi, tra cui un "Oh Signore" di Mbappé e anche un cuore di Evra con il like.

Molti anche le reazioni dei bianconeri.Dybala, invece, suo ex compagno di squadra alla Juventus, ha ricondiviso il post nelle sue story Instagram aggiungendo un cuore rosso. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sampdoria Juve Stabia, Rileggi LIVE 1-2 (36° Coda, 47° e 49° Adorante)

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Sampdoria – Juve Stabia è stato definito un match surreale per la disputa a porte chiuse della gara, conseguenza degli scontri tra tifoserie prima di Genoa-Samp di Coppa Italia, ma è sicuramente l’incrocio forse tra le due squadre più in forma del campionato di Serie B 2024-2025.

I temi di Sampdoria-Juve Stabia.

La Sampdoria di mister Sottili arriva al match con la Juve Stabia in un periodo di grande condizione.Il match di Coppa Italia con il Genoa vinto ai rigori è come se fosse stato un po’ lo spartiacque in positivo della stagione dei doriani.

Sottil si augura continuità nella prestazione e nel risultato per la sua squadra, dopo la netta vittoria conseguita a Modena la settimana scorsa che ha rilanciato le ambizioni di una squadra che può avere a propria disposizione in panchina attaccanti del calibro di La Gumina e Borini (ex Roma e Liverpool) che sarebbero titolari in tutte le squadre di B e quasi certamente in molte squadre di Serie A.Indisponibili tra le fila dei doriani Romagnoli, Vieira e Pedrola oltre a Ricci e Girelli.

La Juve Stabia dal canto suo dopo aver battuto la capolista Pisa ha acquisito la consapevolezza di potersela giocare contro chiunque in questo campionato.Mister Pagliuca si augura di vedere al “Ferraris” di Genova la solita squadra umile, con massima attenzione e concentrazione nelle due fasi di gioco, e con il solito “morso sul metro”, ma soprattutto con una squadra capace di andare a pressare alti gli avversari e di sopperire con queste armi al gap tecnico che indubbiamente c’è al cospetto della Sampdoria favoritissima dal pronostico.

Pesanti assenze tra le fila delle Vespe: così come col Pisa mancheranno pedine importantissime per la difesa come Bellich (distorsione al ginocchio ma in via di recupero, lo si rivedrà dopo la sosta) e Andreoni (problemi muscolari), oltre a Morachioli e Di Marco.Diffidato Marco Ruggero arrivato ai 4 cartellini gialli.

L’arbitro di Sampdoria-Juve Stabia.

Sarà il sig.Luca Massimi della sezione AIA di Termoli a dirigere il match Sampdoria – Juve Stabia valevole per la 8^ giornata di andata del Campionato Serie BKT 2024 – 2025, in programma venerdì 4 ottobre 2024 allo stadio Luigi Ferraris di Genova con inizio alle ore 20,30.Il sig.Massimi sarà coadiuvato dal sig.Emanuele Prenna della sezione AIA di Molfetta e dal sig.Mattia Regattieri della sezione AIA di Finale Emilia, il IV° ufficiale sarà il sig.Roberto Lovison della sezione AIA di Padova, al VAR ci sarà il sig.Giacomo Camplone della sezione AIA di Pescara, all’AVAR ci sarà il sig.Oreste Muto della sezione AIA di Torre Annunziata.

Le formazioni ufficiali di Sampdoria-Juve Stabia.

SAMPDORIA (3-5-2): Silvestri; Bereszynski, Riccio (34° s.t.La Gumina), Vulikic; Depaoli (23° s.t.Venuti), Benedetti (23° s.t.Sekulov), Yepes, Bellemo (14° s.t.Akinsanmiro), Ioannou; Coda (34° s.t.Borini), Tutino.

A disposizione: Vismara, Ghidotti, Barreca, Kasami, Akinsanmiro, Borini, Meulensteen, Venuti, La Gumina, Giordano, Veroli, Sekulov.Allenatore: sig.Andrea Sottil.JUVE STABIA (3-4-2-1): Thiam; Ruggero, Varnier, Folino; Floriani Mussolini, Buglio, Pierobon (41° s.t.Zuccon), Fortini (29° s.t.Baldi); Maistro (17°s.t.Meli), Candellone (29° s.t.Artistico); Adorante (29° s.t.Piscopo).

A disposizione: Matosevic, Signorini, Zuccon, Piscopo, Baldi, Meli, Gerbo, Leone, Artistico, Mosti, Piovanello.Allenatore: sig.Guido Pagliuca.

Angoli: 2-1

Ammoniti: Ruggero (J), Bereszynski (S), Folino (J), Riccio (S), Fortini (J), Meli (J), Vulikic (S)

Espulsi: Nessuno

Note: Gara che si disputa a porte chiuse per i disordini durante Genoa-Samp di Coppa Italia.Terreno di gioco in ottime condizioni.

Serata gradevole.Prima della gara osservato un minuto di raccoglimento come su tutti i campi per la morte di Franco Chimenti, presidente della Federgolf.

Concesso un minuto di recupero nel primo tempo e cinque nel secondo tempo.

Primo tempo live Sampdoria-Juve Stabia.

3° Ioannou cross dalla sinistra e respinta di Thiam, sul proseguimento dell’azione ancora Ioannou con tiro alto sulla traversa.Sampdoria subito pericolosa dalle parti di Thiam.

13° Ammonito Ruggero per la Juve Stabia che sarà squalificato in quanto era diffidato e non giocherà con la Cremonese alla ripresa del campionato.

15° Punizione battuta da Coda che colpisce il palo alla destra di Thiam che comunque sembrava essere sulla palla ma Samp pericolosissima con le sue bocche da fuoco in attacco.

17° Bereszynski finisce a terra in area di rigore della Juve Stabia su intervento di Varnier che in realtà non lo tocca proprio e fa bene il sig.Massimi di Termoli a far continuare il gioco con un nulla di fatto.

24° Punizione battuta da Tutino stavolta anche questa volta a giro sulla barriera, para senza problemi Thiam.

25° Juve Stabia molto pericolosa: discesa di Fortini, che oggi fa l’esordio in Serie B, sull’out di sinistra e palla invitante messa a rimorchio nell’area piccola ma Candellone viene anticipato in extremis.

29° Ammonito Bereszynski per fallo a centrocampo su Maistro.

31° Ammonito Folino per fallo su Tutino.

36° Gol per la Sampdoria di Coda: angolo battuto dalla sinistra, colpo di testa di Bellemo e zampata dell’esperto Coda sotto misura che sblocca il risultato per i blucerchiati.Nell’occasione Coda è tenuto in gioco da Adorante. 

47° Finisce il primo tempo con la Sampdoria in vantaggio per 1-0.Gol abbastanza episodico in una gara in cui le Vespe stavano tenendo abbastanza bene il campo e non avevano concesso quasi niente agli uomini di Sottil fino a quel momento.Juve Stabia bella fino ai trenta metri dalla porta avversaria, poi manca sempre l’ultimo passaggio decisivo.

L’impressione è che, una volta superata la prima linea di pressione degli avversari, le Vespe di Pagliuca poi sviluppino bene la loro azione d’attacco ma manca sempre la finalizzazione.

Secondo tempo live Sampdoria-Juve Stabia.

GGGGOOOLLLL DELLA JUVE STABIA: splendido cross di Fortini dalla sinistra e colpo di testa di Adorante per il pareggio meritato delle Vespe.

GGGOOOOLLLLL DELLA JUVE STABIA: cross stavolta di Floriani Mussolini dalla destra è ancora colpo di testa imparabile di Adorante che batte Silvestri e raddoppia!

5° Ammonito Riccio.

16° Juve Stabia vicinissima al terzo gol: gran tiro di Floriani Mussolini all’ingresso nell’area di rigore e palo interno colpito dal difensore delle Vespe.

17° Ancora Juve Stabia: stavolta è Ruggero con un bel tiro in diagonale che finisce di pochissimo a lato.

19° Tiro di Benedetti anche deviato e gran parata a terra di Thiam.

20° Reagisce la Samp e va al tiro dal limite con Coda fermato da una parata plastica di Thiam.

25° Ammonito anche Fortini per la Juve Stabia.

36° Ammonito Meli.

38° Ammonito Vulikic per un fallaccio su Artistico al limite dell’area di rigore della Sampdoria.Va al tiro Buglio sulla punizione, palla di poco fuori.

49° Tiro della disperazione di La Gumina con palla abbondantemente fuori.

50° Finisce con una grandissima vittoria storica della Juve Stabia al “Ferraris” di Genova!

Vittoria totalmente meritata dalla Juve Stabia per effetto di un secondo tempo di altissimo livello nel quale le Vespe potevano segnare anche una terza rete con il clamoroso palo interno colpito da Floriani Mussolini dopo la fantastica doppietta di Adorante.La Sampdoria si è vista solo in un tiro di Benedetti parato a terra da Thiam.

Vespe che passano anche al “Ferraris” di Genova e per una sera sono al secondo posto a 14 punti aspettando i risultati di domani e dopodomani in Serie B.

Rai, Vigilanza martedì ma su voto presidente ancora in alto mare

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(Adnkronos) – Resta intricato il puzzle della Rai.L'unica certezza è la convocazione per martedì prossimo, alle 11.30, dell'Ufficio di presidenza della Vigilanza con all'ordine del giorno la "programmazione dei lavori", primo passo verso il voto sul nuovo Cda già in settimana, mercoledì o giovedì al massimo.

Per il via libera alla presidente designata Simona Agnes, vicina a Forza Italia (il partito azzurro non intende mollare la presa e continua a cercare sponde per allargare il consenso sul suo nome), è necessaria la maggioranza qualificata in commissione, 28 voti.  
Al momento nel pallottoliere della maggioranza si contano 26 sì per la Agnes e l'opposizione (non solo Pd, Avs e Iv ma anche M5S), spiegano fonti parlamentari del centrosinistra, sarebbe ancora compatta sulla linea dell'Aventino, orientata a uscire dall'aula per far mancare il quorum.Ma sono attivi diversi contatti tra i partiti, intensificati dopo l'addio di Mario Orfeo al Tg3 per assumere la direzione di 'La Repubblica'.

Una poltrona, storicamente assegnata alle opposizioni, che fa gola ai Cinque stelle come ai Dem. Non a caso il totonomi è già scatenato: chi scommette che la guida del Tg3 vada nelle mani dei 5S vede tra i papabili per il dopo Orfeo, Senio Bonini, attuale vicedirettore al Tg1, e Bruno Luverà, vicedirettore agli Approfondimenti, mentre sarebbero in discesa le quotazioni di Giuseppe Carboni, ex direttore del tg della rete ammiraglia e attualmente alla guida di Rai Parlamento.Qualora dovesse spuntarla invece il Pd, si fanno i nomi di Carlo Fontana, Ilaria Capitani e Andrea Vianello.

Altro nome che rimbalza è quello di Simona Sala, che potrebbe mettere d'accordo dem e grillini: già al timone del Tg3, Sala -prima donna ad aver guidato Rai Radio 1 dopo oltre 90 anni di storia- non sarebbe tuttavia disponibile ad entrare in partita. Rimangono, dunque, apertissimi e sempre più complicati i giochi sulla Agnes, visto che i Cinque stelle ribadiscono il loro 'veto'.Oggi, ospite di Un Giorno da Pecora, il capogruppo al Senato dei pentastellati ed ex ministro Stefano Patuanelli è stato categorico sul punto: ''No, noi in Vigilanza Rai non voteremo, non staremo li, non parteciperemo al voto".  Un 'no' secco, almeno in apparenza, perché nei palazzi romani c'è chi è pronto a scommettere, soprattutto nelle file dem, che potrebbe venire meno alla seconda votazione se Giuseppe Conte riuscisse a ottenere per sé la casella del Tg3.

Numeri alla mano, infatti, solo grazie al 'soccorso' di M5S la candidata di Fi potrebbe farcela, a meno che alla fine non si arrivi a un'intesa su una figura gradita pure al Pd di Elly Schlein. "Se Conte la tira per le lunge, alla fine potrebbe approfittarne il Pd", dice un big del centrodestra che sta seguendo da vicino il dossier. Di certo, i tempi di nomina del nuovo direttore del telegiornale della terze rete della tv pubblica saranno dettati dagli equilibri politici interni alla Rai e dipenderanno dal rebus Agnes che per ora resta irrisolto, ovvero dall'andamento delle trattative sulla presidenza dell'azienda di viale Mazzini.In attesa che si sblocchi lo stallo, il Tg3 potrebbe avere una guida ad interim del vicedirettore Pierluca Terzulli.       —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arianna Meloni a convention Fdi: “Italia tornata centrale grazie a Giorgia”

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(Adnkronos) – "L'Italia è tornata centrale grazie a Giorgia Meloni".Accolta da un lunghissimo applauso, Arianna Meloni, responsabile della segreteria politica e tesseramento di Fratelli d'Italia e sorella della premier, sale sul palco della convention del partito che, per il secondo anno consecutivo, si è dato appuntamento in un resort di lusso a Brucoli, nel siracusano.

In prima fila il Presidente del Senato Ignazio La Russa ma anche il capogruppo Tommaso Foti e Giovanni Donzelli, oltre agli assessori di Fdi in Sicilia. "Non ci arrenderemo- dice Arianna Meloni – abbiamo avviato la grande stagione delle riforme che sono tante, dall'autonomia alla riforma della giustizia, al premierato.Abbiamo portato avanti con la politica internazionale di Giorgia Meloni una Italia che è tornata talmente centrale che il nostro export ha superato anche il Giappone".

Poi, qualche frecciata alla Sinistra sulla immigrazione. "Abbiamo combattuto l'immigrazione clandestina.Anche la Sinistra europea cerca di studiare il nostro governo.

Solo la Sinistra italiana è rimasta qui a sponsorizzare l'immigrazione clandestina, con delle politiche che hanno portato solo morti e disastri…", attacca. E poi occhi puntati sui dati economici: "E' aumentato tantissimo il lavoro al Sud, segno che l'assistenzialismo non funziona.Sono ripartite le imprese", spiega.

Ma ribadisce più volte che "l'Italia è tornata centrale.E' ripartita l'economia" perché ci siamo liberati dal cancro dell'assistenzialismo, di quelle politiche fatte di mancette elettorali".

spiega. "Oggi abbiamo un governo di visione, ci siamo preparati, abbiamo preparato in programma e lo stiamo portando avanti con impegno e dedizione – dice – mentre c'è una certa Sinistra che si appassiona al gossip e a guardare alle nostre vite private, alle cretinate, noi pensiamo a lavorare e i dati lo dimostrano.Abbiamo smesso di buttare i soldi dalla finestra e abbiamo cominciato a investire, sulle famiglie, sulle imprese". "Sono passati due anni da quando siamo arrivati al Governo, dopo una vittoria se vogliamo inaspettata, mentre tutti dicevano che l'Italia sarebbe crollata perché non saremmo stati all'altezza, dopo due anni di governo i sondaggi ci danno in crescita", aggiunge ancora la sorella della premier, più volte interrotta dagli applausi. "E, soprattutto, al di la dei sondaggi che non ci hanno mai appassionato, i dati importanti sono quelli della ripresa economica.

L'Italia è ripartita e si è rimessa in cammino.E' tornata centrale ed è tornata a sperare e a credere".

Poi una frecciata sul gossip che l'ha coinvolta dopo la separazione dal compagno, il ministro Francesco Lollobrigida. "C'è una certa Sinistra che si appassiona a guardare nelle nostre vite private, a guardare alle cretinate, al gossip, mentre noi pensiamo a lavorare…", dice.Altro applauso. Poco prima la premier, Giorgia Meloni, ha mandato un messaggio, letto da Manlio Messina, organizzatore dell'evento. "Il Governo sta portando avanti un'ampia strategia che ha un triplice obiettivo: aumentare il senso di appartenenza nazionale, contribuire al nostro sviluppo economico, costruire un modello di crescita diffuso e capace di coinvolgere ogni angolo della nostra Nazione.

Strategia che, prendendo in prestito il titolo di quest'iniziativa, affonda le sue radici nella grande ricchezza del patrimonio italiano e punta con le sue fronde al traguardo più ambizioso: il benessere e la prosperità dell'Italia", si legge nel messaggio. "Il Governo ha segnato un cambio di passo anche nella valorizzazione del patrimonio storico-artistico, sia in termini di affluenza di visitatori nei nostri musei che di conseguente ritorno economico.Ciò ha prodotto importanti risultati, a partire dal doppio record raggiunto nel 2023 di visitatori e incassi nei luoghi della cultura", aggiunge la premier.  E ancora: "Abbiamo rafforzato il primato italiano nei siti Unesco con l'iscrizione del Canto lirico italiano e dell'Appia Antica nella lista dei beni patrimonio dell'umanità, e – aggiunge la premier – stiamo lavorando per portare a compimento alcuni grandi progetti museali.

Penso al raddoppio degli Uffizi per valorizzare il patrimonio finora conservato nei depositi, all'apertura di Palazzo Citterio a Milano per ospitare le collezioni contemporanee della Pinacoteca di Brera o alla ristrutturazione e rifunzionalizzazione dell'ex Albergo dei Poveri di Napoli, come sede allargata del Mann e della Biblioteca nazionale".Poi dice: "Tra meno di cento giorni si aprirà il Giubileo e nel 2026 ci aspettano le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.

Il Governo è al lavoro per dimostrare quanto l'Italia sia capace, ancora una volta, di organizzare e ospitare eventi globali".Presente anche il Presidente del Senato, Ignazio La Russa, che viene intervistato dai giovani di Fdi.

A loro, che gli chiedono come si fa a fare avvicinare i giovani alla destra dice: ""Servono meno ritualismi, meno collo girato all'indietro, forti dei nostri valori, con gli occhi che guardano avanti".  
(dall'inviata Elvira Terranova)  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, Marcegaglia (B7): “Per piena inclusione donne bisogna fare ancora molta strada”

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(Adnkronos) – “C’è ancora molta strada da fare per arrivare a una piena inclusione delle donne, abbiamo visto che tante cose sono migliorate ma se guardiamo, per esempio, l’imprenditoria femminile, nei grandi settori del futuro la presenza di donne è ancora molto bassa”.Ad affermarlo a margine della Ministeriale G7 sulle Pari Opportunità in corso a Matera è stata Emma Marcegaglia, Chair di B7 Italy, uno degli Engagement Group espressione del settore privato e delle confederazioni industriali che afferiscono ai paesi coinvolti.

Durante l’appuntamento è emerso come puntare su diversità e inclusione sia la strada migliore per generare profitti. “In settori come l’ingegneria e quelli relativi all’Ai la presenza di donne è ancora molto bassa – ha spiegato Marcegaglia – a questo aggiungiamo il fatto che ci sono ancora molte donne che non partecipano alla vita lavorativa.Quello che stiamo chiedendo è che ci sia un cambiamento culturale a partire dalle famiglie, perché a volte ci sono degli stereotipi, per esempio che le ragazze non siano brave a studiare matematica o che non abbiano capacità di leadership.

Questo non è vero.In secondo luogo servono politiche che aiutino le donne, soprattutto nel mettere insieme lavoro e vita privata.

Per esempio possono aiutare i congedi parentali o avere a disposizione asili che funzionino a buon prezzo". "Occorre – aggiunge – un impegno anche dalle imprese, che devono concedere part-time e altre forme che siano di supporto.Ci vuole inoltre un’organizzazione diversa che permetta anche alle donne di diventare imprenditrici.

Soprattutto serve un accesso facilitato all’educazione nelle materie scientifiche, che sono quelle che possono essere più importanti per il futuro.Se non ci sarà un cambiamento per le donne, il rischio demografico in Italia diventerà sempre più alto”.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, Roccella: “Prima inclusione deve essere quella delle donne”

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(Adnkronos) – "C’è bisogno che le donne siano libere di scegliere se avere una carriera o se avere una vita privata come vogliono, avendo figli senza che questo sia una penalizzazione la prima inclusione da realizzare è quella delle donne.Non siamo ancora a una piena inclusione delle donne, che purtroppo sono trattate ancora come una minoranza".

Ad affermarlo è il ministro per le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella che è intervenuta alla “G7 – Industry Stakeholders Conference: Bridging Gaps and Building Futures”, organizzata a margine della Ministeriale G7 sulle Pari Opportunità a Matera e commentando la nota del B7 Flash di Confindustria e Deloitte che ha sottolineato come diversità e inclusione generino profitti. "La prima forma di inclusione è dunque quella di raggiungere obiettivi di parità fra uomo e donna, lavorando anche sulla lotta contro la violenza sulle donne, che è un enorme problema, e dall’altra parte la parità nei ruoli apicali e nel lavoro", aggiunge il ministro. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, Confindustria e Deloitte: puntare su diversità e inclusione genera profitti

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(Adnkronos) – Le imprese che puntano su diversità e inclusione sono in grado di generare maggiori profitti. È uno degli elementi contenuti nel B7 Flash, l’approfondimento di Confindustria e Deloitte elaborato in occasione della “G7 – Industry Stakeholders Conference: Bridging Gaps and Building Futures”, organizzata a margine della Ministeriale G7 sulle Pari Opportunità a Matera e che durerà dal 4 al 6 ottobre.Deloitte Italia è il Knowledge Partner esclusivo del B7 Italy 2024 “Leading the Transition Together”, l’Engagement Group espressione del settore privato e delle confederazioni industriali, istituto in seno al G7 e presieduto da Confindustria sotto la guida di Emma Mercegaglia.  “L’imprenditorialità ricca di componenti diversi ed eterogenei è quella che serve oggi in un mondo caratterizzato da grande rapidità e grandi trasformazioni – ha spiegato Andrea Poggi, Innovation Leader per Deloitte Italia e capo delegazione B7 per la grande società di consulenza – la diversità deve essere inclusiva di quelle categorie oggi meno rappresentate, non solo per una questione etica e sociale imprescindibile, ma anche perché ha un senso economico.

Alcuni studi dimostrano che quelle aziende che sono riuscite a mettere in piedi dei team diversificati ed eterogenei hanno dei ritorni sugli investimenti maggiori del 29%, rispetto alle altre imprese.Allo stesso modo quelle imprese che hanno leadership eterogenee riescono ad avere un incremento superiore al 9% rispetto alle altre”. Occorre dunque che le imprese puntino sull’inclusione, come commentato anche da Lara Ponti, Vicepresidente Confindustria per la Transizione Ambientale e gli Obiettivi Esg: “Sbloccare il pieno potenziale dell’imprenditorialità e costruire un’economia più resiliente ed equa richiede azioni decise che facciano perno sull’inclusione sociale dei gruppi sottorappresentati e sull’uguaglianza di genere da parte dei Paesi G7 – ha detto – Questo obiettivo è cruciale e anche le aziende sono chiamate a incorporare tali principi nei loro obiettivi strategici, adottando strumenti che permettano di fissare traguardi chiari e misurabili in ogni fase della carriera femminile, non solo aumentando la presenza delle donne, ma anche favorendo pari opportunità di crescita professionale, una retribuzione equa e un equilibrio tra vita privata e lavoro”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, la previsione di Roddick: “Sarà squalificato 6 mesi”

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(Adnkronos) –
"Jannik Sinner sarà squalificato per 6 mesi".Andy Roddick, ex numero 1 del tennis mondiale, si sbilancia sul destino che attende Jannik Sinner nel procedimento per doping legato alla positività dell'azzurro al clostebol.

L'agenzia mondiale antidoping (Wada) ha presentato ricorso al Tas contro l'assoluzione di Sinner decisa dal tribunale indipendente dell'Itia chiedendo una squalifica di 1-2 anni. "Due delle tre persone che hanno giudicato il caso e che facevano parte del tribunale indipendente dell'Itia non sapevano che si trattava di Sinner, Solo una persona era al corrente.Stavano trattando il caso sulle loro opinioni sul tema di responsabilità e negligenza ma senza sapere il nome di chi era coinvolto", dice Roddick nel suo podcast Served with Andy Roddick. "Il preparatore" di Sinner "ha commesso tanti errori, il mio giudizio non è cambiato dopo il ricorso.

Per Sinner non avrebbe avuto nessun senso assumere una sostanza senza effetti sulle prestazioni.Se fosse stato consapevole di assumere una sostanza senza vantaggi in campo, mettendo a rischio una carriera da Hall of Fame, sarebbe il dopato più stupido nella storia.

Non credo che sia un idiota", dice Roddick, ricordando che Sinner non ha ricevuto nessun trattamento speciale. "Quando viene notificato un test antidoping positivo, ci sono 48 ore per presentare la propria versione.Sinner e il suo team hanno fatto tutto quello che andava fatto nelle 48 ore.

E' stato in grado di muoversi rapidamente, in modo efficace con i suoi avvocati", dice. "La mia è solo una congettura.E' stata chiesta una squalifica di 1-2 anni.

Si finirà con 6 mesi, che sarebbe in linea con altri casi in cui non c'è stata colpa o negligenza". Roddick evidenzia anche l'importanza del periodo in cui cadrebbe l'eventuale squalifica. "Se" la squalifica "scattesse dopo Natale, Sinner sarebbe nel pieno della preparazione per l'Australian Open.Se la squalifica fosse di 3 mesi, salterebbe un torneo dello Slam.

Se fossero 6 mesi, salterebbe 2 Slam.Se fossero 9 mesi, salterebbe 3 tornei dello Slam.

Sarei sorpreso, a questo punto, se non venisse squalificato per un certo periodo". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cani e gatti al Senato, La Russa: “E’ il momento di dare l’ok”

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(Adnkronos) – "Vi do una bella notizia, credo che sia giunto il momento di autorizzare i senatori a portare i propri animali domestici in Aula".Lo ha annunciato alla convention di FdI a Brucoli in provincia di Siracusa il Presidente del Senato Ignazio La Russa.  "Finalmente le riforme che aspettavamo!

L'Italia è salva" commenta ironico Carlo Calenda sui social.  "Ho annunciato che prima o poi esamineremo la proposta che mi è arrivata di aprire agli animali domestici alcune aree del Senato" precisa La Russa "e ho visto che Calenda ha detto 'Ah, le riforme che aspettavamo'. "Io non sono un maestro ma qualcuno glielo dica a Calenda che le riforme le fa il Governo, il Presidente del Senato al massimo può governare il terreno, le aule.Un po' di buona volontà nel capire le differenze…".  "Nel giorno in cui si onora San Francesco, patrono degli animali, una notizia stupenda e attesa da tempo: il presidente del Senato La Russa intende autorizzare l'accesso, negli uffici personali dei senatori, agli animali domestici, come già avviene per aziende private e pubbliche, ospedali, Rsa e cinema" ha detto la senatrice Michaela Biancofiore, capogruppo di Civici d’Italia, Nm, Udc, Maie. "Un doveroso e sentito grazie al presidente La Russa per il suo coraggio e la lungimiranza nel comprendere l’evolvere della società in merito ai nostri animali, che sono sempre più parte integrante delle famiglie.

Una richiesta che avevo avanzato da tempo, che era stata accolta solo per il 26 giugno scorso, e in via eccezionale, nella giornata del cane in ufficio, e che oggi diventerà realtà, seguendo regole ferree nel rispetto dei luoghi comuni". "Aziende internazionali come Google, Amazon, Unicredit, Lavazza, Elisabetta Franchi – aggiunge – danno la possibilità addirittura nei contratti di lavoro perché il beneficio degli animali in ufficio è scientificamente provato.Fino a oggi, era sinceramente una discriminazione inaccettabile e un controsenso che gli animali domestici potessero entrare ovunque ma non negli uffici di chi scrive le leggi, tra le quali la riforma che ha inserito la tutela degli animali in Costituzione all’art.9.

Stucchevole parlare di abbandono, di adozioni, di leggi di condanna di violenze sugli animali, se proprio gli uffici legislativi non danno il buon esempio.Era una questione di sensibilità legata spesso anche a necessità mediche, che è stata finalmente accolta dal presidente La Russa e che, evidentemente, non era solo una battaglia dal valore simbolico ma che sarà apprezzata da tutti coloro che amano gli animali, che sono circa 32 milioni nelle famiglie italiane". Nella giornata mondiale del cane in ufficio del giugno scorso la senatrice Michaela Biancofiore aveva portato la sua cagnolina Puggy, un carlino di undici anni, a Palazzo Carpegna.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Longevità sana, al via a Milano il congresso internazionale ‘Healthy lifespan’

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(Adnkronos) – Al via da oggi (e fino a domani) la prima giornata del 5° Congresso internazionale 'Healthy Lifespan – Positive nutrition, antiinflammation diet, physical activity and sport', organizzato dalla Fondazione Paolo Sorbini e promosso da Enervit e Technogym, a Palazzo Mezzanotte a Milano.Durante la 2 giorni di lavorio e dibattiti, esperti di fama internazionale si confrontano sui principali aspetti legati al miglioramento della qualità della vita e alla promozione di una longevità sana. Secondo quanto emerso dai dati Istat riportati nel Rapporto annuale 2023 – ricorda una nota – alla fine del 2022 la popolazione italiana ultra 65enne ha raggiunto i 14 milioni e 177mila individui, rappresentando il 24,1% della popolazione totale, gli ultra 80enni i 4 milioni e 529 mila, pari al 7,7% della popolazione, mentre gli ultracentenari hanno raggiunto il loro massimo storico, sfiorando le 22mila unità.

Le previsioni demografiche, inoltre, indicano un aumento significativo dei "grandi anziani" entro il 2041, con la popolazione ultra 80enne in crescita del 35,2% rispetto al 2021.Una vita più lunga, però, non si traduce in una vita sana e di qualità.Molte persone vivono più a lungo, ma si trovano a dover affrontare un declino delle condizioni di salute.

La ricerca scientifica si è interrogata a lungo su questo tema e ha lavorato sullo studio dei fattori responsabili dell'invecchiamento e dello sviluppo di patologie infiammatorie, metaboliche e neurodegenerative, per trovare soluzioni volte ad aumentare gli anni di vita in salute.  "Sebbene l'aspettativa di vita media in Italia sia oggi di circa 84 anni, l'aspettativa di vita in salute non raggiunge i 60 anni – afferma Giovanni Scapagnini, professore ordinario di Nutrizione clinica presso l'Università del Molise e vicepresidente della Società italiana di Nutraceutica (Sinut) – Questa condizione significa che ognuno di noi deve aspettarsi di vivere un quarto della propria vita in uno stato di malattia.Una situazione assolutamente inaccettabile sia da un punto di vista personale che da quello della sostenibilità della spesa pubblica.

Fortunatamente, la scienza ci ha dimostrato che l'ago della bilancia può essere spostato verso un invecchiamento in salute.I pilastri che ci permettono di restare giovani su cui possiamo lavorare efficacemente sono variabili, come l'alimentazione, l'attività fisica e la gestione dello stress".  La promozione di uno stile di vita sano, che includa una corretta alimentazione e una regolare attività fisica, è quindi essenziale per prevenire una serie di disturbi cronici metabolici e disturbi della salute mentale.  Un recente studio dell'Università di Harvard, pubblicato su 'Circulation' – si legge nella nota – ha analizzato i dati di oltre 120mila persone, rilevando che uno stile di vita corretto può aumentare l'aspettativa di vita in salute di 14 anni per le donne e 12 anni per gli uomini, con un rischio ridotto dell'82% di mortalità per malattie cardiovascolari e del 65% per tumori.

Questo evento rappresenta l'opportunità di lavorare sui cambiamenti in corso per poter al meglio assicurare assistenza e consigli ad alto livello scientifico.Costituisce un appuntamento imperdibile per tutti gli specialisti della salute desiderosi di informazione sempre aggiornata e rigorosa. Al congresso interverranno esperti di fama internazionale, tra cui: Alberto Albanese, Istituto clinico Humanitas Rozzano, presidente Associazione internazionale sulle sindromi parkinsoniane e malattie correlate; Elena Casiraghi, specialista in alimentazione e integrazione dello sport e docente a contratto di Teoria e metodi di preparazione degli sport individuali presso l'Università degli Studi di Pavia; Sara Farnetti, specialista in Medicina interna; Alberto Mantovani, professore emerito Humanitas University e direttore scientifico Irccs Humanitas; Stefano Righetti, medico chirurgo Fondazione Irccs S.

Gerardo di Monza; Barry Sears, presidente della Inflammation Research Foundation e ideatore della dieta Zona; Dorothy D.Sears, professoressa di Nutrizione e direttrice esecutiva della Clinical and Community Translational Science presso il College of Health Solutions dell'Arizona State University.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pa, Elio Schiavo nominato presidente del Polo strategico nazionale

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(Adnkronos) –
Elio Schiavo è stato nominato presidente del Polo strategico nazionale.Il consiglio di amministrazione ha cooptato all’unanimità Schiavo quale consigliere, nominandolo, con effetto immediato, presidente della società.

Schiavo, chief enterprise ed innovative solution officer di Tim, ha ricoperto, nel corso degli ultimi anni, incarichi di responsabilità crescente in realtà internazionali operanti nei mercati dell’information e digital technology, connotate da elevati livelli di innovazione e prestigio. I colleghi di Polo strategico nazionale, uno dei pilastri della strategia cloud Italia, formulano al presidente ''le più sentite congratulazioni''.La società esprime ''un vivo ringraziamento a Massimo Mancini per l’impegno profuso nel ruolo di Presidente del Polo Strategico Nazionale ed il contributo fornito per la realizzazione dell’iniziativa''. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

As Roma, è possibile il ritorno in panchina di De Rossi?

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(Adnkronos) – Quando sbagli tutto, la tentazione è quella di tornare rapidamente indietro e cancellare tutto quello che è successo.Una volta, si sarebbe detto 'riavvolgere il nastro'.

Quello che sta passando in queste ore nella mente di Dan e Ryan Friedkin deve essere qualcosa di molto simile a questo.Quasi sempre è impossibile farlo ma la proprietà americana della Roma ha già dimostrato di poter considerare fattibile anche l'infattibile.  Vuol dire che i tifosi che sperano in un ritorno di Daniele De Rossi possono avere qualche fondata aspettativa?

Difficile, ma se i risultati dovessero peggiorare (già la prossima trasferta a Monza diventa in questo senso una partita chiave) e la depressione generalizzata che si è impossessata dell'ambiente Roma fuori e dentro Trigoria non dovesse diradarsi, la posizione di Juric potrebbe essere rimessa in discussione.E tornare a De Rossi sarebbe a quel punto una conseguenza logica, per tre ragioni fondamentali: perché è già a libro paga con un contratto lungo e oneroso, perché garantirebbe una immediata riconciliazione con la piazza e perché potrebbe essere considerata l'unica strada percorribile per provare a salvare stagione, progetto, e investimenti.  I Friedkin hanno vissuto le concitate ore dell'esonero di De Rossi nella convinzione che le evidenze portate dalla Ceo Lina Souloukou e l'analisi dei dati giustificassero la svolta.

Poi, però, sono emersi i fatti che hanno portato alle dimissioni della manager greca, che sono state la logica conseguenza degli errori commessi e anche di manovre che i Friedkin hanno giudicato quantomeno non trasparenti.Nel pacchetto di decisioni che parte dall'esonero di De Rossi va considerata anche la scelta di Ivan Juric, che non ha alcun demerito e che anzi si è calato nel suo ruolo con il massimo della disponibilità e del buon senso possibili, ma che resta inequivocabilmente una scelta di Lina Souloukou.  L'altra domanda che ha senso porsi è: come stanno vivendo in queste ore i Friedkin le conseguenze di quella scelta?

Male, secondo quanto risulta all'Adnkronos.Gli americani prima sono rimasti impressionati da una contestazione che non si è ancora fermata e poi delusi dalla rapida involuzione dell'effetto Juric.

Il saldo dell'operazione, che non nasce da loro ma che loro hanno avallato, è considerato per ora negativo.La Roma fino al 18 settembre scorso era una società con un progetto triennale che aveva scommesso su un allenatore bandiera, De Rossi, e stava vivendo una relazione profonda e ormai consolidata con la sua gente.

Aveva problemi ma erano problemi di campo dentro un percorso al suo inizio, con una prospettiva delineata.Oggi, neanche 20 giorni dopo, la Roma non c'è più.

Ha perso la sua identità e il campo, dopo la prima reazione nervosa con l'Udinese e in parte con l'Athletic Bilbao, ha iniziato a emettere le sue sentenze, sia nella casuale vittoria di domenica scorsa con il Venezia sia nella rassegnata sconfitta di giovedì con gli svedesi dell'Elfsborg.  La situazione paradossale che si è venuta a creare è che oggi c'è a Trigoria un allenatore solo, scelto da una Ceo che non c'è più.Juric sta facendo quello che può fare, poco, in un contesto deteriorato da scelte che non si metabolizzano facilmente.

La Roma è una squadra vuota e la società è al momento inesistente.Resta solo la proprietà, se la tentazione di cedere e l'investimento nell'Everton non l'hanno definitivamente allontanata da Roma, e potrebbe essere chiamata a intervenire di nuovo per dare un senso, una prospettiva, a quello che sta facendo.

Per andare oltre gli errori fatti servono i risultati.Addirittura Dan e Ryan Friedkin hanno parlato di trofei da vincere quest'anno per spiegare la rinuncia a De Rossi.

Ma se i risultati non dovessero esserci e i pessimi segnali delle ultime due partite dovessero degenerare in una vera e propria crisi di rigetto da parte della squadra, una nuova svolta potrebbe essere presa in considerazione. (Di Fabio Insenga)  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bruce Springsteen voterà Kamala Harris: “Donald Trump è pericoloso”

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(Adnkronos) – "Donald Trump è il più pericoloso candidato alla presidenza degli Stati Uniti che ho visto nella mia vita".Bruce Springsteen si espone sul suo voto per il prossimo 5 novembre con un video su Instagram.

Il cantante ha condiviso un endorsement per Kamala Harris in merito alle prossime elezioni presidenziali che Springsteen considera "tra le più significative della storia della nazione". "Forse – ha detto – era dalla Guerra civile che questo grande Paese non è stato così diviso politicamente, spiritualmente ed emotivamente come lo è in questo momento". Bruce Springsteen dice che Trump "non capisce il significato di questo Paese, la sua storia e ciò che essere Americano vuol dire nel profondo". "La sua mancanza di rispetto – aggiunge – per la sacralità della nostra Costituzione, della democrazia, dello stato di diritto e del pacifico trasferimento del potere dovrebbe escluderlo per sempre dall'incarico di presidente". 
Bruce Springsteen si aggiunge al lunghissimo elenco di artisti statunitensi che hanno dichiarato il proprio voto per Kamala Harris.A cominciare da Taylor Swift che in un post Instagram, firmato "gattara senza figli" e pubblicato subito dopo il confronto tv tra i due candidati alla presidenza, aveva scritto: "Voterò per Kamala Harris perché si batte per i diritti e le cause che credo abbiano bisogno di un guerriero che li difenda.

Ritengo che sia una leader ferma e dotata e credo che possiamo ottenere molto di più in questo Paese se siamo guidati dalla calma e non dal caos".  Anche tante altre star hanno scelto i social per esporsi sul proprio voto: dall'attrice Jessica Alba, che ha condiviso un video in cui è insieme alla stessa Harris, alla cantante Billie Eilish, che ha pubblicato un videoselfie in cui spiega la sua scelta.C'è chi è stato fotografato a convention o eventi dei democratici come gli attori Sean Astin e Marisa Tomei e i registi Spike Lee e Ava DuVernay; e chi invece ha espresso il proprio pensiero sui media, come l'attrice Lily Collins che ha rivelato sulla Abc che voterà Kamala Harris, o l'interprete vincitrice del premio Oscar Jennifer Lawrence che ha dichiarato a People: "Voterò per Kamala Harris perché penso sia una candidata fantastica che farà tutto il possibile per proteggere i diritti riproduttivi.

La cosa più importante è non far entrare nessuno alla Casa Bianca che possa vietare l'aborto".L'elenco però non finisce qui: da Uma Thurman a Meryl Streep, da Ben Stiller a Sharon Stone, e poi Kristen Stewart, Kate Walsh, Anne Hathaway, Mark Hamill, Jennifer Garner, Josh Gad, Robert De Niro, Jamie Lee Curtis, George Clooney.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, Khamenei e il sermone con il fucile: non è la prima volta

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(Adnkronos) –
Aveva un fucile accanto a sé la Guida Suprema dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei, nel suo sermone a Teheran, pronunciato giorni dopo l'attacco missilistico iraniano contro Israele e a una settimana dall'uccisione a Beirut del leader di Hezbollah, Hasan Nasrallah.La foto di Khamenei, che raramente negli ultimi anni aveva guidato la preghiera del venerdì, è stata diffusa anche dai media iraniani.  
Non è la prima volta che Khamenei si fa vedere e immortalare con il fucile accanto.

Nel 2019, come testimoniato da immagini dell'agenzia iraniana Fars, aveva un fucile Dragunov di fabbricazione russa tra le mani durante il sermone in occasione dell'Eid al-Fitr. L'ultima volta che Khamenei aveva guidato la preghiera del venerdì era stato dopo l'uccisione nel gennaio del 2020 del generale iraniano Qasem Soleimani, storico comandante dei Guardiani della Rivoluzione morto in un raid Usa in Iraq.   Khamanei aveva motivi per essere preoccupato per la sua sicurezza personale, dato che ha sempre subito minacce alla sua vita da Paesi come Israele e Stati Uniti. Nel 1985, durante un sermone, subì un attentato.Un attentatore suicida si fece esplodere vicino a lui, ma il leader iraniano sopravvisse.

Secondo quanto riferito, continuò il sermone dopo tre minuti di vuoto. Quello non fu nemmeno il primo attentato alla sua vita.In passato è stato preso di mira diverse volte.

L'attentato più significativo risale al 1981, quando fu gravemente ferito da una bomba nascosta in un registratore che esplose durante il sermone del venerdì.  In seguito a quell'attentato, Khamenei rimase parzialmente paralizzato e perse permanentemente l'uso del braccio destro.  Nel suo intervento Khamenei ha definito Nasrallah un "fratello, il mio orgoglio, il volto amato del mondo islamico" e ha sottolineato che "ogni Nazione ha diritto all'autodifesa contro gli aggressori".L'attacco missilistico dell'Iran contro Israele è stato "del tutto legittimo" ed è "la punizione minore", ha detto la Guida Suprema dell'Iran. "L'operazione delle nostre forze armate poche notti fa è stata del tutto legale e legittima", ha ribadito, rivendicando un'operazione "brillante" e "se necessario colpiremo ancora".

Khamenei ha anche definito un "atto legittimo" l'attacco di Hamas del 7 ottobre dello scorso anno in Israele. E, ancora, Israele "è un vampiro", ha scandito, e ''il risultato del comportamento del nemico è un aumento della rabbia e della motivazione del popolo, rende più forti gli uomini, i generali e i leader''.Alla fine, ha aggiunto il leader iraniano, si arriverà alla ''rimozione della vergognosa esistenza'' di Israele.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Professioni, Cni: “Albo codice contratti Ia temi affrontati al Congresso ingegneri”

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(Adnkronos) – Si sono conclusi oggi i lavori del 68° Congresso degli Ordini degli ingegneri d’Italia.Dopo la presentazione delle attività dei gruppi di lavoro organizzati all’interno del Consiglio nazionale degli ingegneri, sono stati approfonditi i temi e le proposte scaturite dai focus group cui hanno attivamente partecipato i delegati degli ordini territoriali.

A seguire si è svolta la discussione sul documento finale programmatico 2024 con la relativa approvazione finale. “Nel fare il bilancio conclusivo del Congresso – afferma Angelo Domenico Perrini, presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri – possiamo dire senz’altro che questa edizione è stata un grande successo.In questo senso, è doveroso un sentito ringraziamento ai presidenti degli Ordini degli ingegneri di Grosseto e Siena, Enrico Romualdi e Francesco Gaudini, per l’ottimo lavoro organizzativo svolto.

La partecipazione dei delegati – circa 1.500 provenienti da tutto il territorio nazionale – è stata costante e, oltre agli approfondimenti e ai dibattiti, abbiamo registrato parecchi contributi provenienti dai partecipanti ai vari focus group.Queste proposte entrano a far parte del nostro documento programmatico che, come di consueto, rappresenterà la stella polare della nostra attività istituzionale per l’anno venturo”. Il documento programmatico approvato prende in esame diversi temi.

Tra questi, particolarmente importante è quello relativo all’obbligatorietà dell’iscrizione all’albo per tutti gli ingegneri.Il Cni continuerà a perseguire, come già sta facendo tramite interlocuzioni in vari ambiti a più livelli, l’obiettivo della obbligatorietà di iscrizione all'albo per tutti coloro che in qualsiasi forma esercitano la professione di Ingegnere.

Si ritiene, infatti, che l’obbligo di iscrizione all’albo professionale – oggi cogente per coloro che operano nell’ambito sanitario e per coloro che operano nel campo della difesa dei diritti dei cittadini – debba riguardare, a maggior ragione, coloro che operano a salvaguardia della sicurezza della collettività. Sul Codice dei contratti pubblici il Cni continuerà ad impegnarsi attraverso incontri e audizioni presso le sedi competenti, con particolare riferimento al Mit, per proporre l’opportunità di alcuni emendamenti al Codice dei contratti al fine di porre rimedio a una serie di palesi discrasie, la più rilevante delle quali riguarda i requisiti di partecipazione che, in aperta contraddizione con uno dei principi cardine posti a fondamento dell’articolato (vale a dire l’apertura del mercato), non agevolano la più ampia partecipazione alle procedure di affidamento dei servizi di ingegneria ed architettura.Tra gli obiettivi prioritari, inoltre, vi è la limitazione del ricorso all’appalto integrato, all’accordo quadro, al subappalto a cascata, e maggiore chiarezza nella definizione della revisione dei prezzi e nella gestione delle riserve in fase esecutiva, unitamente alla valorizzazione della figura del rup (responsabile unico del procedimento). Sulla questione dell’equo compenso il Cni ribadisce l’obbligatorietà dell’applicazione delle disposizioni della Legge 21 aprile 2023, n. 49, nel settore dei contratti pubblici.

Il Cni ritiene che i compensi per le attività professionali non possano essere soggetti a ribasso rispetto ai parametri normati e che il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sia applicato sulla base di valutazioni qualitative.Poiché il principio dell’equo compenso rischia di essere messo in discussione anche a causa di quanto viene espresso da alcuni tribunali amministrativi regionali, si dovrà vigilare affinché i corrispettivi per le attività professionali non possano essere soggetti a ribasso rispetto ai parametri normati e che il criterio dell’offerta più vantaggiosa sia applicato sulla base di valutazioni qualitative.

E' inoltre indispensabile che questo principio venga esteso a tutte le categorie di committenti – incluse le consulenze tecniche in ambito giudiziario – anche al fine di salvaguardare quei committenti che, nel rapporto con il professionista, si trovano in posizione subalterna, esattamente come i professionisti si trovano nei confronti dei grandi committenti. Sul Testo unico dell’edilizia il Cni ritiene che ormai non sia più differibile una revisione completa del Testo, per ottenere una legge maggiormente rispondente alle esigenze di semplificazione e razionalizzazione correlate ad una nuova, moderna normativa urbanistica.Tutto ciò allo scopo di supportare e facilitare la crescita ed un futuro sostenibile per il nostro Paese, secondo i nuovi modelli di rigenerazione urbana, di riduzione del consumo di suolo, di 'costruire sul costruito'. Per quanto riguarda l’adeguamento energetico del patrimonio edilizio e le fonti energetiche alternative, il Consiglio nazionale si impegnerà ad interloquire con l’Esecutivo al fine di fornire il proprio contributo per la creazione di uno specifico tavolo tecnico che, in un arco temporale breve, chiarisca tutti i termini del problema e verifichi la fattibilità di un piano per le ristrutturazioni profonde degli edifici.

A tal proposito, andrà ribadito che occorre far rientrare a monte degli obblighi di ristrutturazione energetica previsti dalla Direttiva Ue Epbd anche gli interventi di diagnostica preventiva sullo stato delle strutture e gli interventi di prevenzione dal rischio sismico.Inoltre, si ritiene utile che venga data attuazione a quanto previsto, ovvero l’introduzione del Fascicolo elettronico del fabbricato.  Poi c’è un tema che sta molto a cuore al Consiglio nazionale: la formazione universitaria.

I percorsi accademici devono essere riorganizzati, in modo che il ciclo di studi consenta una diretta abilitazione all’esercizio della professione contestualmente all’acquisizione della laurea magistrale, previo un periodo di tirocinio interno al percorso accademico, affidato a professionisti e operatori del settore, accreditati dagli ordini territoriali.A questo proposito, l’attività posta in essere dal Cni dovrà continuare sul tavolo tecnico istituito lo scorso dicembre dal MUR.

Questa proposta comporterà una riscrittura pressoché totale delle norme vigenti, che contempli una legge per disciplinare la nuova organizzazione degli albi e la revisione delle competenze professionali.Nella prospettiva di ritornare ad un albo costituito da un'unica sezione, riservata ai soggetti che hanno conseguito la laurea magistrale, resta fondamentale definire, con una specifica norma, un percorso ad hoc che consenta il conseguimento della laurea magistrale, tenendo conto delle competenze e conoscenze acquisite e certificate durante gli anni di permanenza nella sezione B dell’albo. Sulla formazione continua è di primaria importanza che ogni Ordine territoriale sulla base della conoscenza diretta dei propri Iscritti, organizzi una propria offerta formativa idonea rispetto alle molteplici esigenze del proprio territorio.

Compito del Consiglio nazionale, attraverso il supporto della propria Fondazione, è quello di integrare l’offerta formativa di ordini e providers.Il Cni approverà entro l’anno il proprio piano formativo per il 2025. Sulla legge elettorale il regolamento per le elezioni per il rinnovo dei Consigli degli ordini utilizzato per le ultime consultazioni è stato adottato per introdurre disposizioni in favore della tutela della parità di genere e per consentire le elezioni in modalità telematica.

Tali norme vanno uniformate con quelle del Dpr 169/2005 attraverso una nuova norma che disciplini le modalità elettorali degli organismi di governo delle Professioni. Infine, relativamente all’ambito dell’Itc, bisogna prendere atto del fatto che l'intelligenza artificiale è destinata a rivoluzionare molti settori, inclusi l'ingegneria delle telecomunicazioni e la gestione delle infrastrutture critiche.L'integrazione dell'Ia nei sistemi di gestione dei dati e delle reti garantirà una maggiore efficienza operativa e sicurezza, permettendo un monitoraggio in tempo reale e la manutenzione predittiva delle infrastrutture, migliorando l'affidabilità dei servizi offerti.

Pertanto, è opportuno favorire l’inclusione nei percorsi accademici e formativi di competenze specifiche su Ia e data science per preparare gli ingegneri a gestire e sfruttare tali strumenti.L'adozione crescente dell'intelligenza artificiale, però, richiede anche un'attenta considerazione degli aspetti etici legati all'utilizzo di queste tecnologie.

Quindi è fondamentale che gli ingegneri rispettino i principi deontologici nel loro impiego, garantendo trasparenza, equità e sicurezza nei processi decisionali automatizzati. I lavori congressuali sono stati completati con la premiazione dei Campionati nazionali sportivi 2024 riservati agli ingegneri e con la presentazione del 69° Congresso che sarà ospitato dalle città di Ancona e Macerata. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni ritira la querela per diffamazione contro Luciano Canfora

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(Adnkronos) – La presidente del consiglio Giorgia Meloni ha ritirato la denuncia-querela per diffamazione nei confronti dello storico e filologo Luciano Canfora.Lo scorso 16 aprile il giudice monocratico della prima sezione del tribunale di Bari Antonietta Guerra, su richiesta della Procura della Repubblica, al termine dell'udienza predibattimentale lo aveva rinviato a giudizio davanti al giudice del dibattimento per l'udienza del prossimo 7 ottobre.  I fatti risalgono ad aprile del 2022 quando la leader di Fratelli d'Italia non era ancora premier ma solo parlamentare e leader di Fratelli d'Italia.

Il convegno in cui Canfora pronunciò le frasi incriminate ("neonazista nell'anima", mentre parlava della guerra in Ucraina e dei neonazisti di quel Paese, e poi "una poveretta", "è trattata come una mentecatta pericolosissima"), si teneva al liceo scientifico Fermi del capoluogo pugliese.  L'accusa era aggravata dal fatto di aver pronunciato le frasi contro un pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni.La difesa aveva chiesto il 'non luogo a procedere' perché il fatto non sussiste, o perché non costituisce reato o perché non punibile per esercizio del diritto di critica, in particolare del diritto di critica politica".

La premier aveva chiesto all'intellettuale un risarcimento danni di 20 mila euro.  A commentare la scelta della premier arriva con un duro post su X Roberto Saviano: "Luciano Canfora definì Giorgia Meloni 'neonazista nell’animo'.La presidente del Consiglio querelò Canfora per queste parole.

Ma – attacca lo scrittore a sua volta querelato dalla presidente del Consiglio – a pochi giorni dall’inizio del processo, Meloni cerca di ridurre il peso delle sue intimidazioni ritirando la querela contro Canfora.Io sono fiero di essere stato portato a processo da questo governo banditesco e di aver, con il corpo, testimoniato il mio pensiero critico verso la ferocia delle sue politiche xenofobe. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornate FAI, Usai: “Il 12 e 13 ottobre apriremo 700 luoghi inediti”

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(Adnkronos) – “Le Giornate FAI sono l'appuntamento più importante della Fondazione e si svolgono sia in primavera che in autunno.Sono dei momenti di grandissima festa perché offriamo agli italiani l'opportunità di visitare dei luoghi inediti.

In questa edizione sono 700 i luoghi inediti che il FAI aprirà grazie ai suoi volontari e ovviamente chiediamo a chi visiterà i nostri beni di iscriversi, perché attraverso l'iscrizione può aiutare la missione istituzionale della Fondazione”.Lo ha dichiarato Davide Usai, Direttore Generale del Fondo per l’Ambiente Italiano, a margine della presentazione alla stampa delle Giornate del FAI d’autunno che si svolgeranno il 12 e 13 ottobre in tutta Italia.  In merito alla collaborazione con Groupama, Usai ha sottolineato: “Siamo molto contenti che anche quest'anno, per il secondo anno consecutivo, Groupama sostenga le giornate FAI di autunno.

Per noi è motivo ovviamente di grande orgoglio, soprattutto perché questa è una partnership che si sta consolidando su dei valori assoluti che condividiamo.Tendenzialmente il FAI sta facendo degli investimenti molto importanti sulla sostenibilità ambientale per assicurare che il patrimonio storico, paesaggistico e naturalistico del nostro Paese venga salvaguardato.

Sulla base di questi valori e della sostenibilità, la partnership con Groupama si sta consolidando e auspichiamo possa rafforzarsi e allargarsi anche ad altre iniziative”. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornate FAI, Cordier (Groupama): “Collaborazione all’insegna della sostenibilità e del bene comune”

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(Adnkronos) – “Da tanti anni siamo Golden Donor del FAI.Questa rinnovata collaborazione, che si è arricchita negli ultimi due anni tramite il nostro contributo da sponsor, per noi di Groupama esprime innanzitutto il nostro rapporto con il territorio.

La vicinanza al territorio del nostro gruppo assicuratore francese, operante in Italia da più di un secolo, si manifesta tramite la nostra presenza, con agenzie e sedi diverse, nonché attraverso l'importanza che diamo, in quanto società con origini mutualistiche, al bene comune e alla responsabilità che abbiamo nei confronti delle generazioni successive”.Lo ha dichiarato, Pierre Cordier, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Groupama Assicurazioni, a margine della presentazione alla stampa delle Giornate del FAI d’autunno che si svolgeranno il 12 e 13 ottobre in tutta Italia.  “Questa attenzione alla sostenibilità e allo sviluppo del territorio, che è nativo per Groupama – ha sottolineato Cordier – si manifesta innanzitutto tramite il sostegno ad un'attività sostenibile a livello locale ma anche tramite delle operazioni nazionali di più ampio respiro.

Innanzitutto il programma del FAI, che ha per noi una rilevanza particolare.Ricordo inoltre il lavoro che svolgiamo insieme alla Fondazione Feltrinelli che si concretizzerà nel mese di ottobre durante i Transition Days, ai quali parteciperemo in quanto partner.

Un altro esempio sono gli interventi destinati ad un pubblico più ampio, non solo ai nostri dipendenti, per la formazione ai gesti di primo soccorso tramite il Life Savers Program, che è stato avviato in diverse città sul territorio ed è appoggiato anche dai nostri dipendenti e agenti”.  Nell’ambito dei programmi per la sostenibilità ai quali Groupama partecipa, Cordier ha evidenziato: “Le operazioni di formazione nelle scuole per i più piccoli, sull'educazione e la cultura del rischio.Si tratta di un programma sperimentale e che chiamiamo ‘Giochiamo d’anticipo’ ed è stato un vero successo.

In conclusione la nostra attenzione alla sostenibilità si manifesta anche attraverso un sostegno meramente ecologico, tramite il programma di piantumazione di alberi che portiamo avanti insieme a Treedom.Più in generale, il nostro è un impegno molto variegato, in tutte le dimensioni dell'ambiente noi ci siamo”. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele e il mega attacco al Libano, su Beirut 73 tonnellate di bombe: nel mirino bunker Hezbollah

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(Adnkronos) – I caccia dell'aeronautica militare israeliana hanno sganciato durante la notte circa 73 tonnellate di bombe sul sobborgo di Dahieh, alla periferia sud di Beirut, la roccaforte di Hezbollah.Lo scrive il sito di Ynet affermando che l'attacco aveva come obiettivo il bunker dove si nasconderebbe il presunto possibile nuovo leader di Hezbollah Hashem Safieddine. Secondo il New York Times, quando è avvenuto l'attacco era in corso una riunione di esponenti di alto livello di Hezbollah in un bunker sotterraneo.

Funzionari israeliani ritengono che Safieddine potrebbe aver perso la vita nel raid, ma non ci sono conferme. L'attacco, iniziato verso mezzanotte, è stato lanciato dopo che il portavoce in lingua araba delle Idf, il maggiore Avichay Adaree, aveva avvertito i residenti della zona di evacuare rapidamente in luoghi sicuri se si trovavano vicino a siti di Hezbollah. Negli ultimi quattro giorni, le Forze di difesa israeliane hanno comunque ucciso 250 "terroristi di Hezbollah" nel sud del Libano.Inoltre da quando è iniziata la 'limitata incursione' di terra sono stati colpiti oltre duemila obiettivi militari, tra cui infrastrutture terroristiche, edifici militari, depositi di armi e siti per il lancio dei razzi.

Tra i terroristi uccisi anche cinque comandanti di battaglione, dieci di compagni e sei comandanti di dipartimenti. Stando all'Idf, le capacità militari di Hezbollah sono state danneggiate, ma l'organizzazione è ancora in grado di sferrare attacchi contro il fronte interno israeliano.Ci vorranno diverse settimane prima che i residenti delle regioni settentrionali di Israele possano rientrare nelle loro case la stima fatta dalle Forze di difesa di Israele, con una precisazione: anche allora, l'Idf non sarà in grado di garantire che non ci saranno attacchi con razzi o missili.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)