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Voglia di mare: a queste specifiche condizioni sarà possibile andarci

L’estate ormai è alle porte e con Scipione che sta imperversando la voglia di vacanze, la voglia di mare, aumenta con l’aumentare delle temperature ambientali.

Gli “addetti ai lavori” segnalano che, questa estate, è una esigenza che si potrà sodisfare ma: a determinate condizioni ben specificate e alle quali converrà attenersi sia per il cittadino che per i fornitori dei vari servizi (spiagge in primis).

Tutte sono state ben indicate: si va dal distanziamento allo steward di spiaggia, dall’igienizzazione di cabina e lettini, all’ampliamento delle zone d’ombra, fino ai 10 mq per ogni ombrellone.

Ecco le Regole e le Indicazioni da rispettare con l’avvertenza che devono essere comprensibili anche per i clienti stranieri.

Lo steward di spiaggia e l’accompagnamento all’ombrellone

Lo steward di spiaggia deve illustrare ai clienti le misure di prevenzione da rispettare.

Presenze fissate in base ai volumi di spazio

Ogni stabilimento deve definire il numero massimo di presenze contemporanee «in relazione ai volumi di spazio e ai ricambi d’aria e alla possibilità di creare aggregazioni in tutto il percorso di entrata, presenza e uscita».
Devono essere «obbligatoriamente disponibili» prodotti per l’igienizzazione delle mani per i clienti e per il personale, posti anche in più punti dello stabilimento».

Prenotazione ed elenco delle presenze per 14 giorni

È necessario mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.

Può essere rilevata la temperatura

Le linee prevedono che potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5 °C.

Le precauzioni alla cassa

Precauzioni anche alla cassa dello stabilimento. In alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione prodotti igienizzanti per le mani.

Almeno un metro di distanza fra i clienti

Necessaria una riorganizzazione degli spazi, per garantire l’accesso allo stabilimento in modo ordinato, con l’obiettivo di evitare assembramenti di persone.
Le linee guida precisano che questo «aspetto afferisce alla responsabilità individuale».

Dieci metri quadrati a ombrellone

È necessario favorire l’ampliamento delle zone d’ombra «per prevenire gli assembramenti, soprattutto durante le ore più calde».
Gli ombrelloni – o altri sistemi per ombreggiare i clienti – devono essere distanziati per garantire «una superficie di almeno 10 metri quadrati per ogni ombrellone, indipendentemente dalla modalità di allestimento della spiaggia (per file orizzontali o a rombo).
Tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sedie a sdraio), quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita la distanza di almeno 1 metro.

Uso cabine e docce

Lettini, sedie a sdraio, ombrelloni vanno disinfettati ad ogni cambio di persona o nucleo familiare, e in ogni caso ogni fine giornata.

Le spiagge libere

Per assicurare il rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra le persone e gli interventi di pulizia e disinfezione dei servizi eventualmente presenti le linee guida suggeriscono la presenza di un addetto alla sorveglianza.
Anche il posizionamento degli ombrelloni dovrà rispettare le indicazioni per gli stabilimenti .
Vietata la pratica di attività ludico-sportive di gruppo che possano dar luogo ad assembramenti.

Lo sport e la spiaggia

Gli sport individuali che si svolgono abitualmente in spiaggia, come per esempio l’uso dei racchettoni o in acqua – nuoto, surf, windsurf, kitesurf – possono essere praticati nel rispetto delle misure di distanziamento interpersonale.
Diversamente, per gli sport di squadra (come beach-volley, beach-soccer) sarà necessario rispettare le disposizioni predisposte dalle competenti istituzioni.

Voglia di mare: a queste specifiche condizioni sarà possibile andarci / Cristina Adriana Botis / Redazione

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