Violenza sessuale su una paziente, arrestato operatore sanitario

I Carabinieri di Agrigento hanno arrestato per violenza sessuale un operatore sanitario

I Carabinieri di Agrigento hanno arrestato per violenza sessuale un operatore sanitario di una struttura per riabilitazione convenzionata.

I Carabinieri del Norm (Nucleo Operativo e Radiomobile, noto anche con la sigla NORM, è un organo del Comando di reparto territoriale dell’Arma dei Carabinieri che assicura il pronto intervento 24 ore su 24 ) e della Stazione di Agrigento hanno arrestato un operatore sanitario di una struttura di riabilitazione convenzionata con l’Asp, in quanto sorpreso nella flagranza del reato di violenza sessuale ai danni di una paziente.

L’attività investigativa, coordinata dal Procuratore Capo Luigi Patronaggio e dalla Pm Paola Vetro, del Tribunale di Agrigento, si è avvalsa di mezzi di ripresa audio-video “che hanno permesso di registrare altri e diversi episodi di violenza sessuale ancora all’esame degli inquirenti”.

“Per ovvie ragioni di privacy si ritiene di dovere mantenere il più stretto riserbo sulla vicenda fin quando gli atti non saranno almeno parzialmente ostensibili”, spiega il Procuratore Patronaggio.

Ci eravamo occupati in precedenza di un analogo caso “8 Ottobre 2020 In carcere per violenza sessuale su una donna disabile a lui affidata … La Polizia di Stato – Squadra Mobile di Enna – ha eseguito, la decorsa notte, il fermo di indiziato di delitto disposto dalla Procura della Repubblica di Enna diretta dal Dott. Palmeri Massimo. I Sost. Procuratori, Dott.ssa Leonte Stefania e Dott. Orazio Longo, al termine dell’interrogatorio, hanno disposto il fermo di indiziato di delitto dell’indagato L.A. di anni 39 nato in provincia di Enna, per il reato di violenza sessuale aggravata dall’aver commesso il fatto ai danni di una donna disabile e nel momento in cui la stessa era a lui affidata”.

L’opinione.

In questa Nazione occorrerebbe uno screening psicologico (ovverosia un protocollo di indagine psico-diagnostico applicato su vasta scala per identificare nella popolazione i soggetti con disturbi della personalità oppure una sociopatia o che sono a rischio di svilupparla) per tutti, nessuno indenne, soprattutto preventivo negli scranni più alti fino all’ultimo sgabello specialmente del sistema pubblico-politico oppure annesso, connesso o para-tale. C’è a volte gente come di tutta evidenza uscita di senno che ha perso o smarrisce i più elementari filtri del vivere civile e sociale. Ma aspetto ancora più inquietante è che all’esterno di solito non si nota alcun sintomo, anzi persino il contrario.

Adduso Sebastiano