Sorrento vs Real Agro Aversa, vista del campo a fine partita
Sorrento vs Real Agro Aversa, vista del campo a fine partita
(ph. Ufficio Stampa Sorrento 1945)

Sorrento-Real Aversa 3 a 3: un pareggio pirotecnico chiude la stagione

Non poteva che chiudersi con una pioggia di gol uno dei campionati più lunghi e atipici che si ricordi. Sorrento e Aversa si incontrano sul manto erboso dello stadio “Italia” per mettere la parola fine alla stagione 2020/21. I padroni di casa salvi, col compito di non sfigurare davanti ai propri tifosi, gli ospiti con un obiettivo salvezza da raggiungere. Il risultato è uno spumeggiante 3 a 3 che non scontenta nessuno, assicurando la permanenza in Serie D ai normanni. I rossoneri concludono con un dignitoso 11° posto il proprio cammino nel Girone H.

LA CRONACA di SORRENTO – REAL AGRO AVERSA

1° TEMPO

L’inizio del match è subito in salita per il Sorrento di mister La Scala. L’Aversa passa infatti in vantaggio dopo appena 4 minuti, con una splendida punizione di Cassandro dai 25 metri che batte Orazzo all’incrocio.

Minuto 9, la squadra di casa si rende pericolosa per la prima volta con bomber Liccardi, che di testa anticipa tutti e manda alto il pallone proveniente da calcio d’angolo. Dopo un giro di lancette l’attaccante rossonero ci prova ancora con un tiro al volo da posizione defilata che termina ampiamente largo. Si tratta però del preludio al decimo gol stagionale del Toro al 13′: la palla spiovente proveniente da centrocampo supera Varchetta e arriva sui piedi di Liccardi che controlla e batte senza difficoltà Papa. Il pareggio non sembra bastare, il risultato viene incredibilmente ribaltato dai costieri al 15′. É Cassata a siglare la rete del 2 a 1 accentrandosi e calciando alla destra del portiere aversano.

Al 20′ Ndiaye avrebbe l’opportunità di pareggiare, tutto solo in area evita Masullo ma trova solo la mano di Orazzo a negare la gioia del gol. Arrivano poi due occasioni per Messina, in entrambi i casi l’attaccante pecca di imprecisione di testa. Al 29′ è il turno di Faella, il suo tiro si spegne alto sulla traversa. L’aggressività della squadra granata è palpabile, il pareggio sarebbe indubbiamente meritato. Così al minuto numero 40 Messina, dopo aver raccolto palla sul limite dell’area, fa esplodere il settore ospiti con un tiro preciso e potente che non lascia scampo ad Orazzo.

Il risultato rischia di cambiare ancora nei minuti finali, a favore di ambo le parti, ma sul doppio fischio del direttore di gara il tabellino recita 2 a 2.

2° TEMPO

Ad inizio secondo tempo appare chiaro che le due squadre non vogliano accontentarsi del pareggio. Mancino tenta un tiro al 54′ senza andare troppo lontano dallo specchio. La reazione dei casertani porta la firma di Gallo, al 64′ lo scambio con Ndiaye si trasforma nell’occasione del vantaggio, dall’area piccola il centrocampista granata trova solo l’esterno della rete. Al minuto 71 una ribattuta di Cacace si trasforma in un possibile assist per Mancino, il tiro in girata si spegne ancora alto. Al 79′ Varchetta porta di nuovo avanti i ragazzi di mister De Stefano, con la complicità di Orazzo che sbaglia l’intervento in uscita su calcio d’angolo. Il capitano dell’Aversa ha vita facile nel depositare il pallone in rete.

La vittoria ospite appare il risultato più probabile, ma il tabellino finale racconta altro. All’85’ Mancino spreca un gol fatto, la sponda di petto di Mezavilla non viene capitalizzata in rete grazie ad un provvidenziale Papa. Al limite del tempo regolamentare Sandomenico calcia alto dal centro dell’area dopo aver seminato il panico nella retroguardia aversana. Ci pensa Cacace a salvare i rossoneri in pieno recupero, lasciato solo trova l’incornata per il definitivo 3 a 3. C’è anche il tempo per un espulsione tra le fila dei costieri, con Sandomenico allontanato dal campo probabilmente per qualche parola di troppo. Finisce così con uno spumeggiante pareggio la Serie D 2020/21 del team rossonero.

Oramai è tempo di tirare bilanci. Un altro campionato passa lasciandoci spunti interessanti per la prossima stagione. Nel Girone H festeggia il Taranto, promosso in Serie C dopo 15 anni, mentre crollano nel purgatorio delle categorie regionali Puteolana e Brindisi. Continueranno invece a battagliare nei play-off, al via mercoledì 16 giugno AZ Picerno, Fidelis Andria, Bitonto e Casarano.

TABELLINO

SORRENTO – REAL AGRO AVERSA 3-3 

Marcatori: 4′ Cassandro (AV), 13′ Liccardi (S), 15′ Cassata (S), 41′ Messina (AV) 79′ Varchetta (AV), 90′ Cacace (S)

SORRENTO (4-3-3): Orazzo; Somma, Cacace, Fusco (46’ Gargiulo), Masullo; Mezavilla (89′ La Monica), Langella, Camara (46’ Vitale); Cassata (46’ Mancino), Liccardi (77′ Giordano), Sandomenico

A disp: Del Sorbo, Cesarano, Esposito, Maranzino.  Allen: Pino La Scala

REAL AGRO AVERSA (3-5-2): Papa; Cassandro, Varchetta, Della Corte (57’ Negro); Ndiaye (77’ Guglielmo), Faiello, Gallo, Ziello (84’ D’Angelo), Massaro (81’ Capone); Messina (57’ Mariani), Faella

A disp: Casillo, Avella, Palumbo, Ricciardi.  Allen: Antonio De Stefano

Arbitro: Gioele Iacobellis di Pisa

Assistenti: Mirko Giuseppe Cimmarusti di Novara e Dario Ameglio di Torino

Espulso: 90’+2 Sandomenico (S) per proteste

Ammonito: 48’ Gargiulo (S)

Angoli: 1-4.

Recupero: 4’st