I Muse sbarcano al cinema con il Drones World Tour: Ā unāoccasione per vedere la band sul grande schermo.
In contemporanea italiana, solo per due giorni, giovedƬ 12 e venerdƬ 13 luglio i Muse saranno protagonisti con il loro ambizioso āMuse: Drones World Tourā, un film di genere documentario musicale diretto da Tom Kirk, Jan Willem Schram della durata 90 minuti.
Girato e registrato durante diverse date del tour nel 2016, il “Muse: Drones World Tour” presenterĆ alcuni dei più grandi successi della carriera dei Muse tra cui “Psycho”, “Madness”, “Uprising”, “Plug in Baby“, “Supermassive Black Hole” e “Knights of Cydoniaā.
Il film concerto contiene effetti speciali mai visti prima che rispecchiano l’impressionante livello della produzione scenica creativa che i fan dei Muse si aspettano, offrendo un’incredibile esperienza sensoriale.
Oltre allāesclusiva testimonianza del gruppo, che racconta il concetto creativo alla base del progetto, i punti salienti dello spettacolo includono droni che volano in mezzo al pubblico, proiezioni di dimensioni giganti ed elaborati effetti laser che creano un mondo misterioso e distopico.
I Muse sono un gruppo musicale rock alternativo britannico formatosi nel 1992 a Teignmouth, nel Devon.
Sono riconosciuti per uno stile musicale molto eclettico che raccoglie influenze di più generi come elettronica, rock progressivo, spesso segnati da una vena sinfonica e orchestrale.
La maggior parte dei testi delle loro canzoni, composte principalmente dal frontman Matthew Bellamy, trattano temi riguardanti apocalisse, UFO, guerra, vita, universo, politica e religione.
Nella loro carriera musicale i Muse hanno vinto numerosi premi, tra cui due Grammy Awards, cinque MTV Europe Music Awards, un American Music Awards, sei Q Awards, otto NME Awards, due BRIT Awards e quattro Kerrang Awards.
La maggior parte dei premi sono stati loro attribuiti per le performance dal vivo.
Hanno inoltre partecipato alla campagna della Teenage Cancer Trust, che si occupa della ricerca per la lotta contro la leucemia giovanile e hanno suonato insieme a gruppi di livello internazionale come i Depeche Mode alla Royal Albert Hall, devolvendo buona parte dei fondi raccolti a tale associazione.
Il 25 settembre 2008 tutti e tre i componenti del gruppo sono stati insigniti del dottorato onorario nella facoltĆ di belle arti della Plymouth University.
Il New York Times ha descritto lāesperienza live dei Muse come āun crescendo senza fine, che procede da un picco allāaltro: ĆØ questo quello che un concerto dei Muse si propone di offrire con ogni mezzo disponibileā .
Matt Bellamy ha dichiarato: “La simbiosi tra umanitĆ e tecnologia ĆØ una cosa a cui sono sempre stato interessato. I droni sembrano essere una metafora moderna estremamente forte. Ma vogliamo lasciare che sia il pubblico stesso a chiedersi quale sia il ruolo della tecnologia nelle nostre vite e se sia una cosa buona o cattiva“.
Quindi se vogliamo un’ora e mezza di estasi musicale ed effetti speciali mozzafiato, non ci resta che correre nelle sale cinematografiche.




