Locatelli, il 5 che “fa le cose per bene” – Sotto La Lente

Locatelli Italia Euro 2020 Svizzera
Foto: Pagina Facebook Nazionale Italiana di Calcio

Locatelli, centrocampista del Sassuolo e della Nazionale italiana, è stato l’unico centrocampista nella storia dell’Italia ad aver siglato una doppietta al Campionato Europeo. Prima di lui infatti ci erano riusciti solo Balotelli nel 2012 e Casiraghi nel 1996, due attaccanti.

Due perle i gol di Locatelli contro la Svizzera. Nel primo gol l’azione parte dai suoi piedi con un bel lancio per Berardi ed è proprio lui a chiudere il triangolo facendosi trovare pronto all’appuntamento col gol. Il secondo gol è un capolavoro con un perfetto e preciso tiro di sinistro dal limite che non da scampo a Sommer. Un fondamentale, il tiro dalla distanza, che è stato sempre tra le prerogative di Manuel Locatelli.

Manuel Locatelli è un vero e proprio jolly di centrocampo che può ricoprire più ruoli nel 4-3-3 di Roberto Mancini. Può fare sia l’interno di centrocampo come sta giocando ora, sia il vero e proprio regista al posto di Jorginho. L’adattabilità a più ruoli di centrocampo è una delle caratteristiche di Locatelli che ora a partire dagli ottavi di finale dovrà subire anche la concorrenza del pienamente recuperato Marco Verratti.

Originario di Galbiate, Locatelli inizia a giocare nella squadra oratoriale del Pescate, allenata da suo padre Emanuele. Dopo alcune stagioni nelle giovanili dell’Atalanta, a 11 anni passa al Milan. In rossonero fa tutta la trafila del settore giovanile fino a debuttare in Serie A il 21 aprile 2016 nella partita contro il Carpi (0-0) disputata a San Siro.

Nella stagione successiva trova spazio con l’allenatore Vincenzo Montella, che lo impiega con continuità dopo l’infortunio occorso a Montolivo. Il 2 ottobre 2016 realizza il suo primo gol in Serie A nella partita vinta 4-3 contro il Sassuolo. Il 22 ottobre realizza il gol decisivo nella classica contro la Juventus, vinta per 1-0. Con i rossoneri vince anche la Supercoppa italiana.

A sorpresa nell’estate del 2018 (grande errore di Rino Gattuso e dell’allora ds Leonardo) viene ceduto in prestito con obbligo di riscatto al Sassuolo. Sotto la guida tecnica di Roberto De Zerbi si impone come centrocampista centrale nel 4-2-3-1 e contribuisce all’ottavo posto del Sassuolo.

Dopo essere stato anche capitano della Nazionale Under 21, il 27 agosto 2020 riceve dal CT Roberto Mancini la sua prima convocazione in nazionale, e il successivo 7 settembre, a 22 anni, esordisce giocando titolare nella partita di Nations League vinta 1-0 contro l’Olanda ad Amsterdam. Il suo primo gol in Nazionale arriva il 28 marzo 2021 segna il suo primo gol in nazionale, nella partita delle qualificazioni mondiali vinta per 2-0 contro la Bulgaria a Sofia.

Fino alla doppietta nella partita vinta 3-0 contro la Svizzera del Girone A di Euro 2020 che lo ha consacrato definitivamente all’attenzione internazionale.

Una favola bellissima quella di Manuel Locatelli. Probabilmente se Euro 2020 si fosse giocato lo scorso anno, non vi avrebbe partecipato. Ma ora rischia di essere il vero valore aggiunto del centrocampo italiano.

 

a cura di Natale Giusti 

Foto: Pagina Facebook Nazionale Italiana di Calcio