Islam, festa del sacrificio a Napoli: “Non c’erano controlli e vigilanza”

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I residenti lamentano la mancanza di forze dell’ordine

La città di Napoli ha ospitato l’incontro tra centinaia di fedeli islamici che questa mattina si sono dati appuntamento a piazza Garibaldi. Motivo dell’incontro è l’Eid Al Adha meglio conosciuta come “festività del sacrificio”.

In questa occasione in diversi paesi del mondo, in segno di sottomissione e obbedienza, vengono sacrificati capretti e altri animali domestici. Fortunatamente tutto questo non si è verificato questa mattina, come ha assicurato il responsabile dell’immigrazione Cgil Campania Jamal Quaddorah, ma la protesta dei residenti è stata comunque forte.
Gli abitanti della piazza insorgono: “Non possiamo credere che per una riunione del genere non ci sia stato nessun controllo e nessuna vigilanza da parte delle autorità preposte. Crediamo che un incontro di questa portata debba essere svolto in totale sicurezza, soprattutto per noi cittadini che viviamo qui. Ci sentiamo invasi e non tutelati in queste circostanze. Chiediamo che cose del genere non si ripetano più in queste condizioni. È necessario un controllo capillare su chi intende riunirsi in questo modo al centro di una delle piazze più frequentate della città”.


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