Ischia, Iervolino: “Ci interessava passare il turno"
P.h. Franco Trani

Ischia, Iervolino: “Ci interessava passare il turno”

DOPO GARA- Il tecnico degli gialloblu analizza la qualificazione ottenuta

Simone Vicidomini– L’Ischia esce dal “Salvatore Calise” con un pareggio contro il Real Forio e conquista l’accesso al prossimo turno della Coppa Italia. Questa l’analisi della partita del tecnico dei gialloblu. “Era una partita che sapevamo che doveva essere approcciata in un modo diverso-attacca Iervolino-. Sapevamo che loro la potevano giocare in un modo agonistico importante e così è stato. Noi abbiamo retto botta, nonostante ovviamente come detto in conferenza pre-gara abbiamo dato spazi a dei ragazzi che secondo me in settimana avevano dato delle riposte importanti.

Abbiamo giocato con quattro under e con un totale di dieci under contando quelli in panchina. Era giusto importare questo progetto che stiamo dicendo ed era l’occasione giusta. Ci interessava passare il turno e così è stato. Abbiamo peccato di coraggio nel secondo tempo ma questa è una cosa che analizzeremo in settimana. Voglio dire un bravo a dei ragazzi che si approcciano alla prima partita in Eccellenza che comunque dava un obiettivo importante”.

Esiste un’Ischia titolare? “Assolutamente no- dichiara Iervolino-. Lo detto ai ragazzi anche prima quando facevo i colloqui individuali. Loro con me avevano la fortuna di partire zero e zero con me e quindi per me non esisterà mai una persona titolare. Loro devono sempre dare il massimo e cercare di andare a 3000. Tutti i ragazzi stanno dando delle riposte importanti e in questa gara avevamo 6-7 titolari assenti che possono essere il così detto zoccolo duro dell’Ischia. E’ importante avere la fiducia di andare in campo e di sbagliare a prescindere che sei ad Ischia o altrove, questo secondo me è il modo di approcciare con una squadra che ha un progetto spero con una duratura di anni”.

Complimenti all’Ischia per aver passato il turno, come detto poc’anzi non esiste una squadra titolare. Se vogliamo trovare il così detto pelo nell’uovo e che questa squadra fatica un po’ a chiudere le partite, forse in quel contesto bisogna crescere di più? “Assolutamente talvolta lo diciamo in allenamento, durante i pre-gara, a volte ci specchiamo troppo. Dobbiamo essere più pragmatici, più cinici e a volte fare i gol brutti; invece cerchiamo il gol bello di fino e paradossalmente ora Gigio Trani poteva chiudere la partita in un paio di occasioni. Ora nello spogliatoio mi ha detto mister fammi qualche allenamento sul sinistro, questo è importante perché così sanno che ognuno di loro ha dei margini di miglioramento e vogliano farlo.

Vorrei spezzare una lancia in favore di Muscariello che si è approcciato alla prima gara con la maglia dell’Ischia come difensore centrale e ha dovuto contrastare due attaccanti bravi. Ha giocato un’ottima gara a prescindere dall’autogol con la palla che gli è sbattuta sul petto. C’è da prendere tanto di buono e qualcosa da aggiustare”.

Con la qualificazione ottenuta, ora è tempo di pensare subito al campionato perché è impossibile non farlo visto che il calendario prevede due impegni molto importanti. “Si abbiamo due partite consecutive importanti con due candidate corazzate alla vittoria finale. Successivamente ci sarà l’infrasettimanale della Coppa Italia e dovremmo essere bravi a gestire. La speranza è quella di recuperare quelli acciaccati. La partita contro l’Ercolanese ci ha portato degli strascichi importanti a livello contusivo, perché è stata una partita maschia. Pistola dovrebbe essere recuperato, come Florio e siamo fiduciosi. Cercheremo di vendere cara la pelle in queste gare-chiosa Iervolino-.