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sabato, Agosto 13, 2022

Fallo di mano sempre più indecifrabile a Euro 2020 – La Bastonatura

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Natale Giusti
Laureato in Economia e Commercio e giornalista iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2017. Redattore di Napolisoccer.NET dal 2015 al 2019 e conduttore a Radio No Frontiere dal 2017 al 2019 del programma sportivo "Sotto Porta Show". Passato da maggio 2019 alla redazione di Vivicentro.it. Uno smisurato amore per il calcio in generale ma soprattutto due grandi passioni: la Juve Stabia, e il giornalismo.... Così grandi per me, che diventa sempre più difficile tenerle nettamente separate…

Fallo di mano sempre più indecifrabile ad Euro 2020. Ed un esempio lo abbiamo già avuto nel corso di Turchia-Italia quando sul punteggio di 0-0 un evidentissimo fallo di mano del turco Celik è stato colpevolmente ignorato sia dall’arbitro olandese, sig. Makkelie, che dagli addetti al Var.

Ma cosa dice il nuovo regolamento IFAB sul fallo di mano che è stato applicato in anteprima ad Euro 2020 ma che dal 1 luglio 2021 diventerà effettivo in tutte le gare calcistiche del mondo?

Il nuovo regolamento che disciplina la fattispecie del fallo di mano dice testualmente che “qualsiasi contatto tra la palla e il braccio o la mano di un giocatore non costituisce necessariamente un’infrazione. Si considera – si legge nel testo della norma – che un giocatore abbia artificialmente aumentato l’area coperta dal suo corpo quando la posizione del suo braccio o della sua mano non è una conseguenza del movimento del suo corpo in quella specifica situazione o non è giustificabile da un tale movimento”.

Compito fondamentale degli arbitri, secondo l’IFAB, è quello di “valutare la regolarità della posizione del braccio o della mano in relazione al movimento del giocatore in una particolare situazione“.

In questo modo ad un’attenta lettura della nuova norma sul fallo di mano si evince che aumenta a dismisura il potere discrezionale dei direttori di gara. E’ sempre l’arbitro che deve giudicare la volontarietà del fallo di mano e soprattutto il direttore di gara deve essere in grado di valutare se, in caso di fallo di mano, il movimento del braccio o della mano che colpisce il pallone sia stato congruo o meno con il movimento del corpo. In caso di movimento ritenuto congruo, il fallo di mani non verrà mai fischiato. In caso di movimento non congruo il fallo verrà invece sanzionato.

Ne consegue però che proprio perchè aumenta la discrezionalità degli arbitri, cresce di conseguenza anche la confusione nell’applicazione della regola e soprattutto la difformità di valutazione da arbitro ad arbitro. E questa maggiore discrezionalità dei direttori gara ha già prodotto guai come nel caso del sig. Makkelie che in Turchia-Italia non ha  assegnato un rigore evidentissimo agli azzurri ritenendo non volontario un fallo di mano a braccia molto larghe di Celik.

Nel giro di due soli anni si è passati da un rigore incredibile assegnato contro il Napoli nella prima giornata di campionato di Serie A 2019-2020 in un Fiorentina-Napoli per fallo di mani di Zielinski che sfiora la palla con il braccio dopo che gli è carambolata sulla coscia, al fallo di mani di Celik della Turchia evidentissimo ma non sanzionato dal sig. Makkelie nè tantomeno dal Var. Da un estremo all’altro grazie a regole che cambiano di continuo.

Non è in questo modo, con delle regole molto criptiche come questa sul fallo di mano, che si aiutano i direttori di gara nel loro operato. E complimenti ancora una volta a quanti hanno stravolto nel corso degli ultimi anni il regolamento IFAB del gioco del calcio generando una confusione incredibile come sul fallo di mano e peggiorando quello in principio era lo sport più bello del mondo.

 

a cura di Natale Giusti 

 

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