Castellammare, si può essere licenziati mentre ci si cura dalla leucemia?

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Ecco cosa è accaduto

Si può essere licenziati mentre ci si cura dalla leucemia? Evidentemente si, in quanto è accaduto a Castellammare di Stabia al Sig. Antonio D’Apice. “Ero lavoratore del comune e fu pensato di fondare la Multiservizi, io stesso fui promotore del servizio di smaltimento degli oli – riferisce a Onaircomunicazione -, la gestione dei bagni pubblici e la raccolta degli animali morti sul territorio comunale. Tutto ebbe inzio nell’estate del 2013, dopo aver terminato il mio turno di lavoro e il direttore mi spiegò che avrei dovuto terminare la mia attività lavorativa in quanto i valori del mio sangue erano alterati. Ho scoperto di essere affetto da mielodisplasia, una forma di leucemia. L’azienda fallì mentre ero in cura, ma mi dicevano di stare tranquillo. Dopo un po’ mi è arrivata una lettera dalla Buttol srl che annunciava il licenziamento”. Una vicenda assurda…

Castellammare: “Noi Moderati” interviene ancora sulla vicenda della vendita dello scoglio di Rovigliano

Il comunicato di Noi Moderati spiega le criticità burocratiche dell'appello alla Regione Campania e sprona le forze cittadine a unirsi per un'acquisizione pubblica comunale.

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