Castellammare, LeU: no alla privatizzazione della stazione “Antiche Terme”

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Scatta la petizione

Castellammare di Stabia, sono ormai 15 giorni che non si fa altro che parlare della privatizzazione della stazione stabiese “Antiche Terme”. Il Consigliere Tonino Scala del gruppo Liberi e Uguali, proprio ieri ha posto al Sindaco Gaetano Cimmino, una domanda provocatoria “Sindaco, si blocca la concessione ai privati della stazione Antiche terme oppure no?”. 

Ed ecco che da questa provocazione è scattata una petizione da parte del gruppo politico per dire “NO!” alla Privatizzazione della stazione. Si legge: “L’EAV vuole  affidare ad un privato la stazione delle Antiche Terme della Circumvesuviana nella città di Castellammare di Stabia (NA). Ormai un rudere, la struttura di più di 1200 metri quadri è in una posizione strategica a pochi passi dai stabilimenti balneari, e soprattutto è collegata al rilancio della struttura termale nel centro antico. Non possiamo consentire che si svenda un importante patrimonio non solo per la città. La stazione va riaperta e ridata al territorio.”

Questo il pensiero di Liberi e Uguali al riguardo. Cosa certa è che la cittadinanza stabiese ha già perso un grande patrimonio, ovvero le terme di Stabia. Rimarrà inerme a vedersi sottratto l’ennesimo patrimonio storico culturale? Staremo a vedere dall’esito della petizione.

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