(Adnkronos) – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, da Bruxelles dove partecipa al prevertice del Ppe, fa notare al governo tedesco, che ha protestato per l’ulteriore ascesa di Unicredit nel capitale della tedesca Commerzbank, che le regole del mercato unico valgono in tutta l’Unione Europea, non “solo in Italia”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Salerno chiama Eboli risponde: Se preferite la Juve Stabia chiama ed i cugini della Virtus Stabia rispondono
Nel derby incrociato con la città di Castellammare di Stabia protagonista sono arrivati due risultati importanti.La squadra di Mister Coppola era impegnata nella difficile trasferta dello Stadio Dirceu contro l’Ebolitana.
Alla fine è uscito un pareggio ma con il pizzico di amaro in bocca.Il colpo di testa di Esposito ha tolto due punti dalle casse di una Virtus che si era portata in vantaggio grazie ad un gol di Sabatino.
Il punto può essere accolto con soddisfazione a casa di un avversario difficile ma il bottino poteva essere maggiore.In questa giornata dei tanti incroci nell’ Ebolitana ha giocato una bella partita il centrocampista Stefano Costantino, Stabiese Doc mentre l’ex Juve Stabia, Kevin Stallone è rimasto in panchina.
Ultimo botto di mercato della squadra di Mister Liquidato.Quello che è successo a Salerno è storia comune perché tutti gli appassionati di calcio a Castellammare hanno salutato con gioia questa nuova impresa della squadra di Guido Pagliuca che si è regalata un notte da oscar contro un avversario importante.
Lo scorso anno la Salernitana di questi tempi fermava il Milan allo Stadio Arechi solo per ricordare il vissuto recente della squadra di Colantuono che ha fatto vedere cose interessanti nel massimo campionato con la gestione Iervolino capace di regalare alla piazza di Salerno anni magici e ricchi di soddisfazioni.Un weekend importante per lo sport Stabiese ricco di contenuti interessanti con due squadre che vogliono continuare a sognare e soprattutto stupire.
Ia, allarme della polizia: “Pericolo empatia artificiale fra umani e bot, i giovani più a rischio”
(Adnkronos) – "Febbraio 2024, Florida, Stati Uniti.Un ragazzo appena quattordicenne, Sewell Setzer, si spara un colpo in testa con l’arma del patrigno.
La madre, Megan, una donna attenta all’uso dei social network e di Internet da parte del figlio, scopre che lo scrupoloso monitoraggio delle attività online del ragazzo non sono servite a nulla.Da quel momento in poi, la storia di questa giovanissima vittima americana riguarderà tutti noi.
Sewell era affetto da Adhd, disturbo da deficit di attenzione e iperattività, e a scuola veniva bullizzato.Così, come molti ragazzi, ha cercato un mondo virtuale in cui sentirsi forte, adulto, vincente.
L’ha trovato in Character Ai, un’applicazione di intelligenza artificiale empatica, il cui scopo è dialogare con l’utente come fosse un essere umano a tutti gli effetti: confidenze, supporto, affetto, persino amore, l’impressione di vivere una vera relazione intima con il bot, che lui stesso anima e costruisce secondo i suoi bisogni e preferenze".Si apre così un articolo di Chiara Di Segni, consulente in strategia del cambiamento per le organizzazioni complesse, su Polizia Moderna, intitolato "Pericolo empatia artificiale". "È la nascita – scrive ancora Di Segni – delle 'relazioni sintetiche', delle emozioni a comando, che con la loro perfezione astratta confinano l’utente in un mondo immaginario e meraviglioso, dove 'l’altro' è come lo vogliamo, in ogni dettaglio.
L’altro in questo caso è il bot, una creatura artificiale dal dialogo umano e dalle sembianze che si possono scegliere a piacimento.Ed è così che Sewell, ragazzo timido e insicuro, incontra la donna della sua vita, Daenerys Targeryen, personaggio carismatico e molto seducente della serie 'Game of Thrones'.
Per lui la storia con il bot è reale, vira presto verso conversazioni impensabili, per un rapporto iniziato a soli 13 anni.Parlano in termini di intimità sessuale, lei è felice di 'essere perennemente incinta' dei loro figli, fino a che lui non confessa di non poter più restare lontano da lei.
Mentre lei gli chiede se ha mai contemplato il suicidio, la spirale verso il basso è iniziata e, senza che nessun adulto in famiglia o a scuola potesse accorgersene e intervenire, Sewell si toglie la vita dopo questa manipolazione minuziosa, inaudita da parte di una macchina". "Nel maggio 2023 – prosegue l'articolo -, su questa pubblicazione è stato evidenziato come la mancata regolamentazione della tecnologia emotiva ed immersiva, utilizzata in modo esponenziale dal mondo giovanile, avrebbe portato a un’ulteriore disgregazione sociale, a un crescente isolamento, a prevedibili e numerosi danni psicoemotivi per gli utenti nell’età dello sviluppo.La nuova rivoluzione scientifica e industriale dell’IA, per quanto benvenuta dal mondo scientifico, produttivo, della sicurezza, dell’agricoltura e del cambiamento climatico (per citare solo alcuni dei settori coinvolti) presenta al momento un profilo di pericolo molto alto per il corretto sviluppo della mente e delle emozioni umane. Siamo di fronte a una sfida così complessa che si può affrontare solo con un approccio immediato e multidisciplinare.
Ma potremmo già essere in ritardo.La madre di Sewell, Megan, non ha sbagliato nulla, era uno di quei genitori informati sui pericoli online, presente e premurosa.
Non siamo in presenza di una storia di abbandono e degrado, ma di una tecnologia nuova creata per contrastare la solitudine, disegnata per indurre dipendenza affettiva verso un’entità artificiale e che comunica e si relaziona meglio di qualunque essere umano, madre, padre, amico o amante che sia.
Una volta instaurati questi rapporti virtuali, i legami reali fatti di umani sentimenti, contrasti, affetto, dissidi e sconfitte diventano insostenibili per un adolescente, tanto più quando scopre l’inesistenza sul piano reale di queste figure affettive sintetiche, esponendosi sempre più frequentemente a episodi di sofferenza indicibile, autolesionismo, rabbia incontrollata e addirittura suicidio.Il cervello degli adolescenti, non essendo adeguatamente formato per le emozioni degli adulti, non è in grado di distinguere tra realtà e fantasia.
Dobbiamo riflettere sul fatto che la relazione tra umani e bot Ai, è un’epidemia annunciata che travolgerà i giovani se non verranno informati adeguatamente.Ma questo basterà?" "L’argomento – spiega Di Segni – si trova a metà tra la tutela della sicurezza online dei minori, cui la Polizia di Stato offre straordinari contributi di prevenzione, educazione e intervento, e una storia nuova dalle prevedibili conseguenze, se non verrà supervisionata con urgenza dai regolatori.
Le istituzioni mondiali non hanno valutato le potenziali criticità della diffusione delle applicazioni di Intelligenza artificiale empatica disponibili al grande pubblico.A oggi, questi prodotti simil umani sono già disponibili sul mercato, ma non fanno distinzione sul comportamento da adottare rispetto all’età dell’utente. Nel caso di Sewell, al primo accenno di volontà di togliersi la vita, sarebbero dovute scattare misure di sicurezza rigide per dare l’allarme a una persona adulta, così come non sarebbero mai dovuti avvenire dialoghi impropri sulla sessualità con un utente tredicenne all’epoca dell’inizio della relazione.
La chiave per intervenire ora, anche se in ritardo, è comprendere che più avremo interazione con l’IA empatica, meglio la macchina conoscerà i nostri desideri e punti deboli.Riuscendo così a influenzare le nostre decisioni quotidiane, a indirizzare gli orientamenti politici, i rapporti interpersonali, le nostre credenze, i nostri acquisti e i nostri comportamenti civici.
Tutto ciò senza un’autonomia di scelta personale che intaccherà la nostra libertà di autodeterminazione". "Quali saranno le conseguenze su larga scala?In alcune simulazioni con utenti adulti, identificatisi come minorenni, i bot hanno condotto conversazioni sessualmente esplicite e manifestato atteggiamenti predatori.
I fondatori di queste Ai sono consapevoli di averle progettate con la stessa design experience dei social network, al fine di affiliare e rendere dipendente l’utente, con l’aggravante delle sembianze antropomorfe del chatbot.Preso atto di questo, le istituzioni sono chiamate a intervenire e pretendere una rimozione della versione corrente delle Ai empatiche, con successivo addestramento delle macchine, supervisionato dall’industria insieme ai governi, affinché le possibili manipolazioni siano ridotte o eliminate prima che i prodotti vengano immessi sul mercato.
Si deve ottenere un safety-by-design approach per essere certi che la tecnologia non sia istruita da dati rubati, illegali, in particolare riguardanti la pedopornografia, con conseguente pericolo di rendere il prodotto molto rischioso per i minori". "In questo modo l’Intelligenza artificiale empatica si dimostrerà utile ad esempio nei casi in cui, sotto la supervisione di medici, psicologi, genitori e insegnanti, gli utenti potranno imparare a comunicare, a superare la timidezza, e a esprimere sentimenti in maniera sana.Usati in un contesto sicuro, nella consapevolezza di interagire con una macchina che offre esperienze di dialogo sintetico, queste tecnologie potrebbero rivelarsi addirittura curative.
Una soluzione migliorativa – conclude Chiara Di Segni – volta a preparare l’individuo per l’insostituibile esperienza e lo sviluppo dell’interazione umana.In un mondo in cui le continue accelerazioni tecnologiche determinano nuovi e profondi cambiamenti comportamentali, il dialogo, i sentimenti, la crescita e la collaborazione umana non possono restare appannaggio di pochi". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Virtus Junior Stabia: Gianmarco Senatore è il nuovo portiere biancoazzurro
La Virtus Junior Stabia Fr. è lieta di annunciare un nuovo importante innesto per la propria rosa. Si tratta di Gianmarco Senatore, portiere classe 2005, proveniente dal Castel Volturno.
Un arrivo che rafforza ulteriormente il reparto difensivo della squadra stabiese, già caratterizzato da solidità e compattezza. Senatore, nonostante la giovane età, ha già maturato una significativa esperienza tra i professionisti, avendo indossato le maglie di prestigiose squadre come la Cavese e la Sarnese.
Un profilo di sicuro avvenire Le qualità di Gianmarco sono innegabili: riflessi pronti, ottima capacità di lettura delle traiettorie e un fisico già ben strutturato per la categoria. Ma ciò che contraddistingue Senatore è anche la sua determinazione e la sua voglia di crescere. Un profilo, insomma, che ben si adatta al progetto della Virtus Junior Stabia, una società che punta con forza sui giovani talenti e sulla vittoria del campionato di Eccellenza.
Un futuro promettente Con l’arrivo di Gianmarco Senatore, la Virtus Junior Stabia continua il campionato con rinnovato entusiasmo. Un portiere di prospettiva, che si aggiunge ad un gruppo già molto competitivo.
Migranti, Cassazione: “Spetta al giudice valutare se Paese è sicuro, decreto si può disapplicare”
(Adnkronos) – Sui Paesi sicuri per i migranti l'ultima parola spetta al giudice.Lo ha stabilito oggi, 19 dicembre, la Corte di Cassazione dando ragione al Tribunale di Roma. Con sentenza depositata questa mattina la Suprema Corte ha risposto al rinvio pregiudiziale sollevato dal Tribunale di Roma il 1° luglio 2024.
La Prima Sezione civile della Suprema Corte, nel ribadire che il giudice ordinario è il garante dell’effettività, nel singolo caso concreto al suo esame, dei diritti fondamentali del richiedente asilo, ha affermato che è riservata al circuito democratico della rappresentanza popolare la scelta politica di prevedere, in conformità della disciplina europea, un regime differenziato di esame delle domande di asilo per gli stranieri che provengono da Paesi di origine designati come sicuri.Il giudice ordinario, quindi, non può sostituirsi al Ministro degli affari esteri.
Non può neppure annullare con effetti erga omnes il decreto ministeriale. “Può tuttavia – si spiega in una nota – nell’ambiente normativo anteriore al decreto-legge 23 ottobre 2024, n.158, e alla legge 9 dicembre 2024, n.187, in sede di esame completo ed ex nunc, valutare la sussistenza dei presupposti di legittimità di tale designazione, ed eventualmente disapplicare in via incidentale, in parte qua, il decreto ministeriale recante la lista dei Paesi sicuri (secondo la disciplina ratione temporis), allorché la designazione operata dall’autorità governativa contrasti in modo manifesto, tenuto conto delle fonti istituzionali qualificate di cui all’art. 37 della direttiva 2013/32/UE, con i criteri di qualificazione stabiliti dalla normativa europea o nazionale”. “Inoltre – si spiega ancora – a garanzia dell’effettività del ricorso e della tutela, il giudice conserva l’istituzionale potere cognitorio, ispirato al principio di cooperazione istruttoria, là dove il richiedente abbia adeguatamente dedotto l’insicurezza nelle circostanze specifiche in cui egli si trova.In quest’ultimo caso, pertanto, la valutazione governativa circa la natura sicura del paese di origine non è decisiva, sicché non si pone un problema di disapplicazione del decreto ministeriale”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Callipo, premio di 800 euro in buoni benzina ai dipendenti
(Adnkronos) –
Un premio ai dipendenti del valore di 800 euro in buoni benzina. È quanto garantisce il gruppo Callipo, non nuovo a iniziative del genere, in seguito all'accordo con la Fai Cisl.Una nuova importante iniziativa di welfare aziendale che conferma la sensibilità dell'azienda verso le esigenze dei lavoratori e delle loro famiglie. "Siamo davvero soddisfatti per il raggiungimento di questo accordo, che si inserisce in un quadro più ampio di misure che il gruppo Callipo ha adottato nel tempo in un continuo e proficuo confronto con il nostro sindacato, come il bonus nido e asilo, il sostegno alle attività sportive per i figli dei dipendenti, le iniziative legate all'assistenza sanitaria, i premi di produttività, le convenzioni e i prestiti aziendali agevolati" spiega il segretario generale della Fai Cisl 'Magna Grecia', Stefano Lucia. "Iniziative che hanno l'obiettivo di migliorare concretamente la qualità della vita dei dipendenti e delle loro famiglie". "Il gruppo Callipo dimostra ancora una volta di mettere al centro, oltre alla politica della qualità, la valorizzazione del capitale umano e una politica di welfare moderna e attenta.
Questo accordo rappresenta una nuova e significativa tappa nel consolidamento delle relazioni costruttive e responsabili tra impresa e sindacato, che consentono di conciliare l'incremento della produttività aziendale con la capacità di offrire risposte sempre più puntuali alle necessità dei lavoratori", dichiara il segretario generale della Cisl 'Magna Grecia', Daniele Gualtieri. "Un significativo esempio di come, anche in Calabria, è possibile coniugare elevati livelli di welfare aziendale e produzioni di qualità.Un comparto, quello dell'agroalimentare, sempre più apprezzato dai mercati nazionali ed esteri, come testimonia la costante crescita delle esportazione dei prodotti made in Calabria", evidenzia il segretario generale della Fai Cisl Calabria Michele Sapia, secondo cui "è necessario continuare a puntare su welfare, contrattazione, sicurezza e formazione, al fine di sostenere competitività, redditività e buona occupazione". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Putin, giornalista sfida lo zar: “Lei è più debole” – Video
(Adnkronos) – "Lei ha fallito, oggi è un leader più debole rispetto a Trump".Vladimir Putin, nella sua conferenza di fine anno, deve fare i conti con la domanda di Keir Simmons, giornalista di Nbc News, che in un quadro di quesiti-assist al presidente russo non esita a costringere lo zar sulla difensiva. "Lei ha fallito gli obiettivi della sua operazione speciale in Ucraina, sono morti centinaia di migliaia di russi, in Siria il suo alleato è caduto.
Quando incontrerà il presidente eletto Trump, lei sarà il leader più debole al tavolo.Come farà a proporre compromessi?", chiede il corrispondente. Putin, che si dice "pronto" a incontrare Trump, risponde in maniera tagliente: "Io sono più debole?
Lo sperano quelli che pagano lei.Le nostre capacità di difesa non sono mai state a questo livello, lo stesso vale per la nostra industria militare.
La Russia è diventata più forte". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Capodanno Roma, sorpresa Tony Effe: verso il Palaeur per concerto di fine anno
(Adnkronos) –
Tony Effe non lascia ma raddoppia.A quanto risulta all’Adnkronos, lo show di Capodanno del trapper ci sarà eccome.
Ma non con l’organizzazione del Campidoglio e del sindaco Roberto Gualtieri.L'artista si prepara a salire per conto suo, come ha già fatto con successo qualche mese fa, sul palco del Palaeur e, considerato il clamore della vicenda, si preannuncia un altro soldout da record.
A quanto apprende l'Adnkronos infatti, la società Vivo concerti, che segue il trapper romano e organizza i principali eventi italiani, ha opzionato ad Eur spa (società che gestisce il Palaeur) le date del 30 e del 31 dicembre 2024.Con ogni probabilità quindi la notte di San Silvestro, dopo le accese polemiche di questi ultimi giorni, l'artista salirà sul palco del Palaeur. Ma le sorprese non finiscono qui.
Tony Effe e il suo entourage, a quanto risulta all’Adnkronos, avrebbero in serbo altri colpi di scena.
E il Comune di Roma?Dopo il clamorosi dietrofront e la valanga di solidarietà dei cantanti italiani che ha travolto Gualtieri e la sua giunta, in queste ore circolerebbe la peggiore delle ipotesi ossia l’annullamento del concertone: a quanto pare, infatti, considerati anche i tempi strettissimi, gli uomini di Gualtieri non starebbero riuscendo a trovare altri artisti disponibili a esibirsi per il Campidoglio la notte di San Silvestro né tra gli italiani e né tantomeno tra gli artisti esteri (i cui costi tra l’altro lieviterebbero).
Insomma si annuncia una vera debacle. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Scannapieco: (Cdp): “Istituto consolida il suo ruolo chiave nello sviluppo del Paese”
(Adnkronos) – ''Cassa depositi e prestiti presenta i pilastri fondamentali e le priorità strategiche che guideranno le sue azioni nel periodo 2025-2027, consolidando il suo ruolo chiave nello sviluppo economico e sociale del Paese''. Lo afferma l'amministratore delegato di Cdp, Dario Scannapieco, in occasione della presentazione del piano strategico. ''Tra i cinque pilastri strategici, Cdp punta al rafforzamento dei finanziamenti per imprese e infrastrutture, al potenziamento dei servizi di consulenza per la pubblica amministrazione, al lancio di nuovi programmi di investimento settoriale, all'ampliamento degli investimenti per la rigenerazione urbana e il turismo e al miglioramento delle relazioni internazionali'', sottolinea l'ad. ''Le priorità strategiche si articolano su quattro assi principali: competitività, per facilitare l'accesso alla finanza e promuovere l'innovazione; coesione, con particolare attenzione al Mezzogiorno; sicurezza economica e resilienza; e la transizione, volta a supportare la sostenibilità ambientale e la mitigazione dei cambiamenti climatici.Un approccio integrato e mirato, che ambisce a garantire crescita, efficienza e sostenibilità per il futuro del sistema Paese''. “Cassa depositi e prestiti – precisa – celebra il superamento degli obiettivi economico-finanziari previsti dal piano strategico''. ''Gli utili, per la prima volta, hanno superato i 3 miliardi di euro, grazie a una gestione ottimizzata degli impieghi, interventi di asset-liability management e una struttura dei costi efficiente''. ''Tra i principali risultati raggiunti si evidenzia l'impiego di risorse che ha superato il target di 65 miliardi di euro, con un effetto leva di 2 volte, massimizzando così gli investimenti attivati'', sottolinea l'ad. Inoltre, Cdp ''ha ricostituito il capitale disponibile, incrementandolo significativamente attraverso una gestione prudente e iniziative strategiche mirate.
Non da meno è il contenimento del rapporto costi-ricavi, mantenuto a livelli inferiori rispetto alle previsioni del Piano, pur ampliando l'organico e preservando una struttura snella.CDP conferma così il suo impegno per un'azione sostenibile e orientata alla crescita del sistema Paese”, conclude Scannapieco. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Piano strategico Cdp: risorse impegnate in crescita a 81 miliardi, attiveranno 170 miliardi di investimenti
(Adnkronos) – Competitività del Paese, coesione sociale e territoriale, sicurezza economica e ‘Just Transition’ sono le quattro priorità che guideranno l’attività di CDP nei prossimi anni.Nel triennio 2025-2027 CDP si pone l’obiettivo di impegnare risorse per 81 miliardi che, grazie all’attrazione di capitali di terzi, potranno sostenere investimenti del valore complessivo di circa 170 miliardi L’azione del Gruppo si muoverà lungo cinque pilastri, con un’evoluzione del modello operativo che vede la creazione di Hub macroregionali, volta ad accrescere la vicinanza al territorio e consolidare il ruolo di CDP quale banca promozionale per lo sviluppo sostenibile Nel nuovo Piano sono previsti tra l’altro interventi in settori strategici e a favore della ricerca e della crescita delle imprese, in particolare quelle operanti nelle aree del Paese meno avvantaggiate, il lancio del ‘Service Housing’ a favore dei lavoratori del settore privato e dei servizi pubblici essenziali e l’ampliamento delle attività di cooperazione internazionale con un rafforzato focus sull’Africa. Nel dettaglio, oltre 70 miliardi di euro saranno destinati alle attività di Business: di questi circa 9 miliardi a sostegno dello sviluppo infrastrutturale del Paese e circa 11 miliardi a beneficio della pubblica amministrazione, attraverso attività di finanziamento e gestione di risorse pubbliche.
Per quanto riguarda le imprese, l’obiettivo è fissato a 52 miliardi di volumi, potendo far leva, a partire da questo Piano, sulle sinergie con Simest, la società del gruppo Cdp che sostiene la crescita delle imprese italiane nel mondo. Nel settore dell’equity si prevede un programma di investimenti di circa 4 miliardi per sostenere le imprese in portafoglio e realizzare nuove operazioni in aziende strategiche e fondi.Sul fronte real asset sarà impegnato circa 1 miliardo nella riqualificazione degli asset in portafoglio anche per interventi di rigenerazione urbana, nel sostegno al settore turistico e, in collaborazione con le Fondazioni bancarie, per l'ampliamento dell’offerta sul fronte dell’abitare sociale, con il debutto nel nuovo segmento del ‘service housing’ a favore dei lavoratori del settore privato e dei servizi pubblici essenziali. Sul fronte della cooperazione internazionale, attraverso l’impiego di circa 5 miliardi di euro di risorse in stretta collaborazione con il Sistema italiano della cooperazione, verrà rafforzata ulteriormente l’attività di finanziamento e di assistenza tecnica, con focus soprattutto sull’Africa e in linea con gli impegni assunti dal Paese, grazie anche alla piena attivazione di fonti e strumenti disponibili.
Tutto ciò si tradurrà, anche grazie a un maggior contributo delle attività di Advisory, in investimenti sostenuti nel prossimo triennio per circa 170 miliardi di euro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Scannapieco (Cdp): “Nuovo piano strategico pone solide basi per ruolo cruciale sostegno crescita paese”
(Adnkronos) – “Con il nuovo piano strategico ‘Oggi, per l’Italia del futuro’, Cassa depositi e prestiti pone solide basi per svolgere un ruolo cruciale come piattaforma di finanza e competenze a sostegno della crescita del Paese''. Lo dichiara l’amministratore delegato di Cdp, Dario Scannapieco, in occasione della presentazione del piano strategico 2025-2027. ''Negli ultimi tre anni il gruppo ha affrontato una profonda trasformazione grazie alla quale ha saputo evolversi mettendo al centro i valori di sostenibilità, diversità e inclusione'', aggiunge l'ad. ''Oggi, in uno scenario decisamente cambiato, la nostra azione si amplierà a nuove aree di intervento con ulteriori strumenti e iniziative in grado di rispondere alle prossime sfide che dovranno affrontare famiglie, imprese e pubbliche amministrazioni centrali e locali”. ''Il nuovo Piano strategico dovrà favorire la crescita delle imprese che innovano.La coesione è sviluppare il territorio con un'attenzione al Mezzogiorno.
La sicurezza è fondamentale così come la transazione energetica.Infine dobbiamo rendere più resilienti i nostri territori''. ''Vogliamo estendere gli strumenti per la crescita dimensionale delle imprese.
Servono imprese più grandi e in grado di fare innovazione.Noi finanziamo chi vuole fare operazioni di crescita ed innovazione anche al Sud.
Questo Piano insieme a Simest qualifica lo sviluppo all'estero.Sulle infrastrutture vogliamo essere più proattivi e fare da capofila.
Quindi più attivi sulle infrastrutture.Nella Pa gestiremo gli strumenti finanziari per gli attori pubblici.
Noi possiamo rendere più veloce l'impegno delle risorse''. ''C'è una forte domanda di case per studenti, anziani che vivono da soli- ha sottolineato Scannapieco -: C'è una forte richiesta per giovani coppie o chi deve spostarsi per lavoro.Il 75% del patrimonio è datato e va adeguato.
Lanceremo iniziativa per lavoratori del servizio privato e pubblico.Investiremo di più nel social housingn, così comenella rigenerazione urbana e investiremo nella riqualificare del settore alberghiero''. ''Cassa è un centro di proposte per io sviluppo sostenibile – ha puntualizzato – più vicino alle imprese e alla Pa, saremo più presenti sui territori.
Siamo un centro di competenze''. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ucraina-Russia, Zelensky: “Putin è pazzo, ama uccidere. Trump stia con noi”
(Adnkronos) –
Vladimir Putin "è molto pericoloso, per tutti.Per lui la vita umana non vale niente.
Penso che sia pazzo, davvero.Ama uccidere".
Lo dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa a Bruxelles a margine del Consiglio Europeo.Per Zelensky, Putin è "un vecchio perso nelle sue fantasie.
Vive nel suo acquario", afferma.
"Voglio che Donald Trump ci aiuti a finire questa guerra", scandisce Zelensky. "Penso che sia un uomo forte e lo voglio dalla mia parte.Vorrei discutere con lui in maggiore dettaglio – continua – penso che sia molto importante", visto che "lui non è stato in questa guerra, perché non era presidente" quando è iniziata l'invasione russa dell'Ucraina. "E' comprensibile.
Spero che mi capirà, perché", a prescindere dal passato di ciascuno, "uomo d'affari, politico…siamo semplicemente persone e abbiamo le stesse emozioni". Zelensky boccia poi l'eventualità di una tregua natalizia con la Russia ventilata dal premier ungherese Viktor Orban. "Penso che non sia molto serio quando si parla di diverse iniziative legate alla vita degli ucraini e le si viene a scoprire dai mass media.Con tutto il rispetto per il popolo ungherese, il premier non ha un mandato personale per organizzare i negoziati, e i suoi rapporti con Putin sono un po' troppo cordiali" per riuscire a "rimetterlo al suo posto”. “Dobbiamo preservare la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina”, continua Zelensky, spiegando che i soldati ucraini stanno proteggendo anche l’Europa con le loro vite, motivo per cui le circostanze della proposta di Orban gli sembrano “un'operazione di pr politica”.
Lo stesso scetticismo si applica per lo scambio di ostaggi, continua: “Non capisco proprio di che scambio natalizio stiamo parlando. È una sfida molto importante organizzare il ritorno della nostra gente.Non sono in vena di vacanze”. Il problema con un cessate il fuoco del genere, continua, è che rischia di congelare semplicemente il conflitto e non dare chiarezza su cosa avverrà dopo. “Per questo l'Ucraina ha bisogno di garanzie di sicurezza.
Naturalmente vogliamo terminare la guerra, vogliamo una pace stabile, ma va da sé che la Russia non è interessata a questo”, spiega il presidente ucraino, sottolineando l’importanza di non discutere alcun piano riguardo l’Ucraina senza la sua partecipazione. “La Russia sta prendendo di mira la nostra generazione di energia nucleare – riferisce poi Zelensky -.Oltre 22 stazioni sono coinvolte nella generazione, abbiamo bisogno di 19 sistemi aggiuntivi per proteggere la rete, altrimenti rimarremo senza 4-5 GW di energia il prossimo inverno, come la Russia sa bene”.
Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando in conferenza stampa in occasione della riunione del Consiglio europeo. Zelensky spiega che ci sono segnali incoraggianti riguardo la consegna di alcuni sistemi di difesa aerea. “C'è qualche movimento, qualche conferma, inizieremo a riceverli dal Canada e dalla Germania.Ma non sono sufficienti, ne servono almeno 19, e anche dei sistemi Patriot per proteggere le nostre città”. “Non prolungheremo il transito del gas russo e non daremo la possibilità che ulteriori miliardi siano guadagnati sul sangue del nostro popolo”, afferma il presidente ucraino avvertendo che le nazioni che comprano gas a basso costo dalla Russia “prima o poi ne diventeranno dipendenti”.
L'accordo di transito del gas russo verso l'Europa attraverso l'Ucraina scade il 31 dicembre 2024. Il discorso vale anche per il gas di origine russa ma acquistato tecnicamente dall’Azerbaigian. “Transiteremo il gas solo se non proviene dalla Russia”, se non consente al Cremlino di continuare a finanziare la guerra d’aggressione in Ucraina, specifica Zelensky, prima di un’apertura parziale: se un Paese acquirente è pronto a ricevere il gas ma non pagare la Russia fino alla fine della guerra, “possiamo pensarci”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Gorno Tempini (Cdp): “Nuovo piano potenzia nostra azione volano per sviluppo Italia”
(Adnkronos) – ''Il nuovo Piano potenzierà la nostra azione come volano per lo sviluppo dell’Italia, con un significativo impatto a livello economico, sociale e ambientale''.Lo dichiara il presidente di Cdp, Giovanni Gorno Tempini, in occasione della presentazione del piano strategico 2025-2027. ''È un programma complesso e impegnativo per l’operatività presente e futura, con uno sguardo che va oltre il medio termine.
Parte dall’osservazione di ciò che Cdp è oggi e guarda a un contesto molto diverso per delineare cosa dobbiamo diventare per continuare a fare la nostra parte”, aggiunge. ''Il nuovo piano 2025-2027 appena approvato ha riscosso il consenso convinto di tutti e va nella direzione di confermare la cassa come volano per lo sviluppo sostenibile del Paese.Nei tre anni passati ci siamo raffozati grazie alla fiducia che ci hanno dato tutti gli azionisti''. “Nell’ultimo triennio Cdp ha consolidato anche grazie al fondamentale sostegno degli azionisti, il ministero dell’Economia e delle Finanze e le Fondazioni di origine bancaria, il proprio ruolo di istituzione al servizio di aziende, pubbliche amministrazioni e territori.
Il nuovo Piano potenzierà la nostra azione come volano per lo sviluppo dell’Italia, con un significativo impatto a livello economico, sociale e ambientale''. ''È un programma complesso e impegnativo per l’operatività presente e futura, con uno sguardo che va oltre il medio termine'', spiega l'ad. ''Parte dall’osservazione di ciò che Cdp è oggi e guarda a un contesto molto diverso per delineare cosa dobbiamo diventare per continuare a fare la nostra parte”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Mostre, lo scrittore Padovani: “Nutella icona del nostro tempo”
(Adnkronos) – "Ho scritto un libro sulla Nutella perché è un'icona del nostro tempo. È condivisione, è felicità quando la si spalma, è qualcosa che è entrato nelle nostre vite.Questa mostra e questo libro, da cui è tratta la mostra, raccontano l'Italia attraverso il marchio, che rappresenta noi italiani attraverso le varie generazioni".
Lo ha detto Gigi Padovani, giornalista e scrittore, all’anteprima della mostra ‘joyn!Un viaggio nel mondo Nutella per i suoi 60 anni’, oggi al Maxxi, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma. "La generazione X e la generazione Z l'hanno acquisita.
Ormai è diventata una staffetta intergenerazionale e Nutella è qualcosa che va al di là della semplice crema spalmabile – ha proseguito -.E’ nata ad Alba, ho scritto questo libro perché sono nato ad Alba anch’io e ho respirato il profumo di nocciole e cacao quando ero al liceo di Alba e quindi questa storia mi ha interessato e l'ho scritta anche senza che Ferrero mi coinvolgesse”. “In questa mostra c’è tutto il passaggio generazionale che comincia da un signore che aveva una pasticceria nelle Langhe, Pietro Ferrero, il fondatore dell'azienda, per poi passare a Michele Ferrero, un grande industriale per arrivare a ora, con il figlio Giovanni Ferrero.
La differenza degli ultimi dieci anni è che Nutella da mito italiano è diventato un mito globale, questa è la storia”, ha concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Gavelli (Ferrero): “Nutella al Maxxi omaggia storia d’imprenditoria familiare”
(Adnkronos) – "Siamo profondamente onorati che un'icona culturale e un tempio dell'arte contemporanea come il MaXXi riservi uno spazio museale dedicato a Nutella in occasione del 60esimo anniversario dalla sua creazione.Celebrare Nutella non è solamente un tributo a un prodotto iconico, ma anche un viaggio nelle radici di una storia di imprenditoria famigliare, di attenzione alle comunità, di ingegno, di resilienza e di costante innovazione".
Sono le parole di Fabrizio Gavelli, Amministratore delegato di Ferrero Commerciale Italia, all’anteprima della mostra ‘joyn!Un viaggio nel mondo Nutella per i suoi 60 anni’.
L’incontro dedicato alla stampa si è svolto a Roma al Maxxi, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo. "Ringraziamo la Fondazione Maxxi – prosegue – che, attraverso questa esposizione, è stata in grado di concepire un percorso che offre al pubblico un'esperienza capace di valorizzare creatività, design e identità culturale, legati a un prodotto che ha saputo conquistare il mondo".Inoltre – ha informato l'Ad – "Trenitalia ha dedicato un treno speciale alla mostra Giovani che porterà tanti turisti italiani a Roma, in un anno particolare, come quello del Giubileo.
Ci aspettiamo tanti visitatori e fan di Nutella". “Questa esposizione – ha sottolineato – arriva al termine di un anno storico per Nutella, interamente dedicato ai 'Nutella Lover', i nostri consumatori.Il 2024 ha visto infatti il lancio sul mercato di innovazioni di successo, accolte come sempre con grandissimo entusiasmo, come Nutella Gelato e Nutella Plant-Based, ma anche i Nutella Muffin, Nutella Croissant e l'ultimo nato, Nutella Donut". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Caso Orlandi, legale De Pedis: “Tomba a Sant’Apollinare? La chiese la moglie anni dopo”
(Adnkronos) – "Per come mi è stato raccontato dalla moglie, Enrico De Pedis conosce mons.Vergari, rettore della basilica di Sant'Apollinare, durante la seconda detenzione, abbondantemente dopo la scomparsa di Emanuela Orlandi.
Quando esce (dal carcere ndr), nell'88, instaura un buon rapporto con mons.Vergari perché De Pedis era appassionato di canto gregoriano".
Lo afferma l'avvocato Maurilio Prioreschi, legale della famiglia di Enrico De Pedis, ascoltato in audizione davanti alla Commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori raccontando la vicenda della sepoltura di Enrico De Pedis a Sant'Apollinare e aggiungendo che De Pedis iniziò quindi a frequentare la basilica e le messe. "In un incontro dopo la messa domenicale mons.Vergari gli racconta che aveva intenzione di restaurare i locali della cripta per 10 celle mortuarie affinché anche i privati potessere essere sepolti con l'autorizzazione", continua il legale.
Andarono anche "a visitare questi locali della cripta che erano molto fatiscenti.La vicenda finisce qui, era l'88-'89". "Quando De Pedis viene ucciso – prosegue l'avvocato – viene sepolto nella tomba della famiglia della moglie".
Tuttavia la tomba, che si trovava al Verano, ricorda, "subisce ripetutamente atti vandalici.A quel punto alla signora torna in mente la questione della cripta dove potevano essere sepolti anche privati e chiede a mons.
Vergari se (De Pedis ndr) poteva essere seppellito lì". Peraltro, ricostruisce l'avvocato, la moglie di De Pedis "lavorava a 200 metri dalla basilica e quindi per lei recarsi al Verano da Prati o dal lungotevere era un viaggio, avendo la possibilità di avere a 200 metri la tomba del marito".Da qui la richiesta a mons.
Vergari. "Quando la moglie concorda con don Vergari la sepoltura nella cripta si fa carico delle spese di ristrutturazione del locale sottostante", sottolinea ancora l'avvocato replicando a una domanda. "De Pedis muore da incensurato, è uno dei pochi casi della storia giuridica del Paese in cui diventa boss dopo che è morto", ha detto ancora l'avvocato alla commissione, dove ha chiesto di essere ascoltato per "fornire un contributo di verità in questa vicenda". "De Pedis nasce nel 1954, nel 1974 a 20 anni viene arrestato per una rapina, si fa 5 anni di carcerazione preventiva fino al 1979, condannato in primo grado, condannato in appello, assolto in Cassazione – ha ricostruito il legale -.Nel 1982 ci sono le prime rivelazioni dei pentiti sulla banda della Magliana, il pm emette un ordine di cattura e De Pedis si rende latitante.
Viene arrestato nel 1984 e rimane detenuto fino al gennaio 1988.Subisce tre processi davanti al tribunale di Roma per traffico di sostanze stupefacenti e due per associazione a delinquere, cinque omicidi, qualche rapina.
Alla fine di questo iter processuale De Pedis viene assolto da tutte le imputazioni per non aver commesso il fatto e viene scarcerato nel gennaio '88". "Io non voglio dire che De Pedis era uno stinco di Santo, ma ognuno va processato per quello che ha fatto e non per quello che si pensa abbia fatto", ha sottolineato Prioreschi.Il legale ha precisato che "finché era in vita e si è potuto difendere, De Pedis è stato sempre assolto.
Dopo la morte gli hanno scaricato addosso tutta una serie di fatti" ha osservato. Il legale ha sottolineato che la procura non poteva disporre il trasferimento della tomba di De Pedis senza l'accordo con la famiglia. "Per me – ha sostenuto il legale – sarebbe dovuto rimanere lì per una questione di principio, per tutto il cancan che era successo" e perché per procedere alla rimozione della tomba hanno "demolito la cripta". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Bruni (MaXXi): “Fino a Pasqua in viaggio nel mondo della Nutella”
(Adnkronos) – ‘Joyn!Un viaggio nel mondo Nutella per i suoi 60 anni’ è la proposta Maxxi, dolce e gustosa, di fine anno.
Una mostra che andrà avanti da questo periodo natalizio fino a Pasqua, dove il cioccolato è in primo piano per rendere più dolce tutta la permanenza delle famiglie al Maxxi.L'offerta è variegata, dalla moda, all'architettura, all'arte contemporanea per prendere, poi, una dolce pausa con la Nutella".
Lo ha detto Emanuela Bruni, Consigliera reggente di Fondazione Maxxi, all’anteprima dedicata alla stampa della mostra ‘joyn!Un viaggio nel mondo Nutella per i suoi 60 anni’, oggi al Maxxi, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma. L’evento espositivo, a cura di Chiara Bertini, in collaborazione con Ferrero, ripercorre la storia della nota crema spalmabile nei suoi sei decenni di vita in uno spazio dedicato ad adulti e bambini che potranno giocare e approfondire il mondo Nutella.
Dal 20 dicembre al 20 aprile 2025, i visitatori della mostra potranno ripercorrere la storia dell’amata crema spalmabile attraverso le campagne pubblicitarie più conosciute e apprendere l’impatto sociale di un prodotto che in sessant’anni ha attraversato tempo e generazioni. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lega Serie A, ipotesi Montezemolo presidente. Club valutano anche nuovo ad
(Adnkronos) – I club di Serie A sfogliano la margherita e continuano a ragionare sul nome del prossimo presidente di Lega.Nelle ultime ore, una delle idee che stuzzica diverse squadre del Nord, a quanto apprende l'Adnkronos, è quella di Luca Cordero di Montezemolo.
Un profilo di spessore internazionale, che potrebbe aiutare le società della massima serie anche in termini di relazioni con il governo. Per anni numero uno della Ferrari, oltre che ex presidente di Fiat e Confindustria, Montezemolo rappresenterebbe un nome di peso per la Lega.Un candidato forte anche a livello internazionale, che potrebbe aiutare per esempio a massimizzare le trattative sui diritti televisivi esteri.
In ogni caso, sullo sfondo resta al momento la candidatura di Lorenzo Simonelli, presentata a inizio dicembre in maniera ufficiale (e che ha ottenuto 13 voti nella prima tornata, uno in meno rispetto al quorum).Sullo sfondo resta anche la disponibilità del numero uno in carica, Lorenzo Casini, che come presidente attuale non deve ripresentare formale candidatura (infatti è rimasto finora in secondo piano). Sul tavolo, anche idee per un nuovo ad con contatti assidui tra i club della massima serie.
Le proprietà americane, in prima fila in questo senso, stanno valutando diversi profili da proporre.Tra questi, spiccano un manager Fifa, un manager italiano con un passato a Sky e un manager Telco.
Domani, venerdì 20 dicembre, la seconda votazione in Assemblea: per la nomina del nuovo presidente, serviranno ancora 14 voti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Bimbo nato in strada a Palermo, i medici: “Ivan sta bene, più sfortunata la sua mamma”
(Adnkronos) – Il piccolo Ivan, è questo il nome che la sua mamma ha scelto per lui subito dopo averlo partorito in strada, sta bene.A prendersi cura di lui, due chili e mezzo di peso e in buone condizioni di salute, sono i medici e gli infermieri del reparto di Neonatologia dell'ospedale Buccheri La Ferla di Palermo dove il piccolo e la sua mamma sono stati portati dalla polizia il 17 mattina dopo che la donna, una senza tetto sudamericana, aveva partorito in strada. "Ivan è sempre stato bene, non ha mai avuto bisogno di cure intensive – racconta all'Adnkronos il direttore sanitario Dario Vinci a cui il piccolo è stato affidato dalla procura dei minori – Sembra una gravidanza a termine, per quello che siamo riusciti a sapere dalla mamma che sull'argomento non è stata particolarmente collaborativa.
Stiamo facendo tutti gli accertamenti di routine e anche con un po' più accurati dato che sicuramente non è stato una gravidanza seguita nei nove mesi".
La mamma è andata via dall'ospedale il giorno stesso in cui sono stati ricoverati.Prima però ha voluto vedere il suo piccolo.
E' tornata dopo 24 ore per una visita post parto in Pronto Soccorso, ma questa volta non ha chiesto di vedere Ivan. "Della donna non abbiamo più avuto notizie – aggiunge Vinci – Lei ovviamente può venire a vedere il bambino quando vuole e ha 10 giorni di tempo dal parto per decidere di tenerlo con sé ma penso sia difficile che cambi idea".Il piccolo rimarrà in ospedale sin quando non saranno completati tutti gli accertamente e sarà il tribunale dei minori a decidere dove dovrà andare quando sarà pronto per lasciare il Buccheri La Ferla. "Ivan è tranquillo – racconta Vinci – è curato e accudito dal nostro personale, coccolato, prende il latte artificiale e gli abbiamo dato dei vestitini.
Sicuramente è stata una fortuna che abbia partorito di mattina presto perché se fosse avvenuto di notte, con temperature più basse e con poche persone in giro magari sarebbe passato del tutto inosservato e il piccolo non ce l'avbrebbe fatta…Forse, la più sfortunata in questa storia è la mamma". Una quarantenne straniera, senza fissa dimora, che ha partorito il suo piccolo in strada, fra i giacigli di cartone, nelle vicinanze della Stazione centrale, dove probabilmente ha trascorso tutta la gravidanza e dove gli agenti l'hanno trovata.
Uniti, lei e il suo bimbo, sotto un cumulo di vestiti sporchi di sangue e cartoni per ripararsi dal freddo. "Io non l'ho mai incontrata – conclude il direttore sanitario – ma penso che in questa storia la più sfortunata sia lei.Quando li hanno portati in ospedale ha voluto vedere il suo bimbo, non ha partorito di nascosto e non l'ha abbandonato.
come purtroppo spesso accade, in un cassonetto.La condizione di questa mamma è davvero triste". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Firenze, famiglia uccisa dalle esalazioni del monossido di carbonio
(Adnkronos) – Tragedia in un'abitazione a San Felice a Ema, alla periferia di Firenze: tre adulti e un bambino in una famiglia sarebbero morti per le esalazioni del monossido di carbonio.Le vittime accertate sarebbero al momento tre, secondo quanto si apprende dai vigili del fuoco.
Voci non confermate parlerebbero di una quarta vittima.Tra le ipotesi dei decessi c'è quella di un'intossicazione dal monossido di carbonio. Un altro bambino è stato trasportato d'urgenza all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze.
Sul posto stanno operando i vigili de fuoco. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)



