CASTELLAMMARE DI STABIA – La scuola non è solo il luogo in cui si trasmettono nozioni, ma lo spazio sacro in cui si formano i cittadini del domani. Questo messaggio di profondo valore civico ha risuonato con forza ieri mattina, 20 maggio, nell’Auditorium “R.L. Montalcini” del Liceo Scientifico “Francesco Severi” di Castellammare di Stabia, teatro dell’evento conclusivo del concorso “Un dono per la vita”.
L’iniziativa, promossa dalla Commissione “Cultura del dono e donazione organi” del Distretto Rotary 2101, ha unito istituti e territori diversi – dalle Scuole Stabiesi all’I.I.S. “Alfonso Maria de’ Liguori” di Sant’Agata de’ Goti e agli istituti di Piedimonte Matese e di Caserta – sotto un unico, vitale obiettivo: sensibilizzare i giovani sulla cultura della donazione di sangue e organi.
L’incontro si è aperto con il caloroso benvenuto della Dirigente Scolastica del Liceo “Severi”, prof.ssa Elena Cavaliere, che ha ridefinito il concetto stesso di generosità: il dono non deve essere visto solo come un astratto gesto di affetto, ma come una concreta e consapevole donazione biologica capace di salvare vite. Nel suo discorso, la Dirigente ha espresso profonda gratitudine verso il Rotary per aver strutturato una sinergia preziosa: “Siamo grati al Rotary di aver creato con noi questo sistema formativo integrato che dà senso e significatività al fare scuola ma anche alla nostra mission”. Un ringraziamento speciale è andato poi a chi supporta concretamente l’istruzione, perché “chi dà spazio alla scuola, chi dedica tempo alla scuola è certamente degno di grande rispetto”. Il fulcro di questo ingranaggio restano i docenti, salutati con affetto per la dedizione quotidiana che permette ai ragazzi di sviluppare una formazione completa ed esaustiva.
A fare eco a queste parole è stata la Dirigente dell’I.I.S. M.P. Vitruvio, prof.ssa Angela Cioffi, che si è rivolta direttamente alla platea dei ragazzi con un appello carico di speranza e responsabilità: “Siete voi che potete essere il dono per la nostra società”. Un invito a diventare parte attiva del cambiamento, trasformando l’altruismo in una scelta di vita consapevole.
La conduzione è poi entrata nel vivo con l’intervento della prof.ssa Carmen Matarazzo, Past President del Rotary Club Castellammare di Stabia, e membro della Commissione “Cultura del dono e donazione organi” che ha portato i saluti dell’attuale Presidente Luigi Baron, rivolgendo un caloroso benvenuto a tutti i presenti, ai soci rotariani, alle dirigenti scolastiche dei tre istituti stabiesi coinvolti e ai docenti degli istituti di Sant’Agata dei Goti e di Piedimonte Matese che hanno accompagnato con orgoglio gli alunni premiati.
La parola è passata quindi alle massime autorità rotariane. Il Governatore Distrettuale del Rotary 2101, Angelo di Rienzo, ha sottolineato la vicinanza dell’istituzione ai territori: “Il governatore è presente ovunque ci sia la necessità di sottolineare i momenti positivi, belli, edificanti. Il progetto legato alla cultura del dono è fondamentale. Il Rotary è donazione, è donazione del proprio tempo, della propria professionalità, dei propri skill, perché il Rotary è essenzialmente un’organizzazione umanitaria”. Di Rienzo ha poi ricordato l’essenza stessa del club: “È un grande mondo in cui la solidarietà, la vicinanza agli ultimi, la vicinanza alle fragilità fa del Rotary la vera ragione di esistere”, concludendo con un sentito ringraziamento a chi ha partecipato attivamente a questo momento di condivisione e responsabilità.
A raccogliere il testimone, riprendendo la riflessione sulla cultura del dono, è stato Guglielmo Venditti, Presidente della Commissione del Distretto Rotary 2101 “La cultura del dono e degli organi” e Presidente Regionale AIDO, associazione che da ben cinquantatré anni si occupa con dedizione della donazione e del trapianto di organi. “La parola dono la possiamo estrinsecare in tante forme: partecipazione, condivisione, solidarietà, altruismo, civismo che racchiudono il concetto del dono”, ha dichiarato Venditti. “Il nostro motto di quest’anno, ‘Uniti per fare del bene’, calza a pennello al Rotary”. Il presidente ha poi rivolto un caloroso ringraziamento a tutti i docenti per aver abbracciato il progetto, guidando e coinvolgendo attivamente i propri alunni in questo percorso di crescita interiore. [
Il concorso si è sviluppato attraverso tre specifiche linee espressive: immagini, parole e musica. La sezione “Musica”, complice l’alto livello di rigidità del regolamento che imponeva tassativamente la presentazione di brani inediti e non di semplici cover, non ha visto l’assegnazione di premi.
I riflettori si sono quindi accesi sulla sezione “Immagini”, che ha celebrato il talento cinematografico e comunicativo degli studenti attraverso tre cortometraggi di assoluto spessore emotivo e tecnico:
- 3° Premio: Conferito al cortometraggio “Legati da un sì”, realizzato dagli alunni della classe IV BS del Liceo “Galileo Galilei” di Piedimonte Matese, coordinati dalla prof.ssa Antonella Caprarelli. L’opera affronta tematiche fondamentali come l’amicizia, la solidarietà e il coraggio. A causa di un imprevisto problema tecnico-organizzativo, la delegazione non ha potuto ritirare il premio di persona ma riceverà il riconoscimento ufficiale venerdì prossimo.
- 2° Premio: Assegnato agli studenti del Liceo Scientifico dell’I.I.S. “Alfonso Maria de’ Liguori” di Sant’Agata de’ Goti per il brillante spot pubblicitario “Un dono per esistere davvero”, realizzato dagli alunni della classe V B sotto la guida della prof.ssa Giuseppina De Rosa. Nelle motivazioni del premio viene evidenziato come i ragazzi abbiano saputo “creare la sintesi dell’invisibile, di chi è in lista d’attesa per un trapianto e l’essere trasparente per chi è nato per aiutare gli altri, ma nessuno si accorge di lui”.
- 1° Premio: Il gradino più alto del podio per la sezione “Immagine” è andato agli alunni della IV E del Liceo Scientifico Francesco Severi di Castellammare di Stabia, guidati dalla prof.ssa Pia Discolo, con uno spot molto significativo dal titolo “Il dono più grande sei tu” sul valore civile e umano della donazione di organi.
Grandissimo entusiasmo per la sezione “Parole”, che ha visto trionfare componimenti scritti di profonda sensibilità:
- 3° Premio: Assegnato a Martina D’Abbraccio dell’ISS Plesso Alberghiero di Piedimonte Matese, supportata dalla prof.ssa Maria Felicia Leonetti, per una bella e significativa poesia.
- 2° Premio: Conferito a Chiara Riti dell’I.T.S. “Luigi Sturzo” di Castellammare di Stabia, autrice del toccante racconto “Il donatore misterioso”, accompagnata dalla D.S. prof.ssa Cinzia Toricco, che, nel ringraziare il Rotary per l’opportunità formativa offerta agli studenti campani, ha sottolineato il valore del dono: “La tematica del dono è importante. I nostri ragazzi ce lo insegnano ogni giorno, ogni volta che ci donano il loro sorriso, il loro impegno”.
- 1° Premio: Sul gradino più alto del podio è salita l’alunna Alessia Celentano della classe IV A Turismo dell’I.I.S. “M.P. Vitruvio” di Castellammare di Stabia, con l’emozionante poesia “Un dono per la vita”, coordinati dalla prof. Adele Cesarano e accompagnata dalla D.S. prof.ssa Angela Cioffi e dalla prof.ssa Giusy Agozzino.
Una menzione speciale per la partecipazione al progetto nella sezione “Parole” è andata alla classe IV C Linguistico del Liceo Severi di Castellammare, referente la prof.ssa Luisa Cesarano, e all’alunno Alessio Ferrara della IV B del Liceo Scientifico “A. Manzoni” di Caserta, referente il prof. Luciano De Luca.
Agli altri ragazzi che hanno partecipato al concorso è stato consegnato un attestato di partecipazione.
La mattinata è stata inoltre impreziosita da momenti artistici di altissimo impatto. Ad aprire le esecuzioni musicali è stato l’esibizione degli alunni del Corso di Chitarra del Liceo Scientifico Severi, diretti dal prof. Pasquale Miloso, poi la suggestiva performance all’arpa dell’alunna Emanuela Zurolo, seguita dal toccante e intenso contributo al violino della professoressa Fiammetta Drammatico, docente del Liceo Severi; esecuzioni magistrali che hanno letteralmente toccato le corde del cuore dei presenti, per ricordare che “la musica è il primo dono che abbiamo, il compagno che non ci abbandona mai”, come ha sottolineato la D.S. del Liceo Severi prof.ssa Elena Cavaliere.
A dare ulteriore valore scientifico e umano alla premiazione è stata la viva voce di una giovane madre che, guarita da una severa leucemia grazie a un donatore di midollo osseo statunitense, ha condiviso la sua storia da remoto, con un video. Questo delicato passaggio ha ricordato alla platea di studenti che la solidarietà non ha confini geografici.
Con la cerimonia di premiazione del concorso “Un dono per la vita” nell’Auditorium del Liceo “Severi”, si chiude un percorso virtuoso nato dalla sinergia tra il Distretto Rotary 2101, il mondo della sanità e le istituzioni scolastiche campane.
Il successo dell’iniziativa lancia un segnale chiaro sull’efficacia della sensibilizzazione civica. Un plauso va ai ragazzi e ai docenti che, con passione e competenza, hanno saputo tradurre in immagini e parole un messaggio vitale, confermando la scuola come il luogo ideale in cui coltivare i cittadini del domani. Quando la Scuola si apre a queste problematiche e si allea con realtà come il Rotary, compie la sua missione più alta: formare esseri umani consapevoli del valore inestimabile della vita.





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