Home Blog Pagina 741

Bimbo nato in strada a Palermo, i medici: “Ivan sta bene, più sfortunata la sua mamma”

0

(Adnkronos) – Il piccolo Ivan, è questo il nome che la sua mamma ha scelto per lui subito dopo averlo partorito in strada, sta bene.A prendersi cura di lui, due chili e mezzo di peso e in buone condizioni di salute, sono i medici e gli infermieri del reparto di Neonatologia dell'ospedale Buccheri La Ferla di Palermo dove il piccolo e la sua mamma sono stati portati dalla polizia il 17 mattina dopo che la donna, una senza tetto sudamericana, aveva partorito in strada.  "Ivan è sempre stato bene, non ha mai avuto bisogno di cure intensive – racconta all'Adnkronos il direttore sanitario Dario Vinci a cui il piccolo è stato affidato dalla procura dei minori – Sembra una gravidanza a termine, per quello che siamo riusciti a sapere dalla mamma che sull'argomento non è stata particolarmente collaborativa.

Stiamo facendo tutti gli accertamenti di routine e anche con un po' più accurati dato che sicuramente non è stato una gravidanza seguita nei nove mesi".  
La mamma è andata via dall'ospedale il giorno stesso in cui sono stati ricoverati.Prima però ha voluto vedere il suo piccolo.

E' tornata dopo 24 ore per una visita post parto in Pronto Soccorso, ma questa volta non ha chiesto di vedere Ivan. "Della donna non abbiamo più avuto notizie – aggiunge Vinci – Lei ovviamente può venire a vedere il bambino quando vuole e ha 10 giorni di tempo dal parto per decidere di tenerlo con sé ma penso sia difficile che cambi idea".Il piccolo rimarrà in ospedale sin quando non saranno completati tutti gli accertamente e sarà il tribunale dei minori a decidere dove dovrà andare quando sarà pronto per lasciare il Buccheri La Ferla.  "Ivan è tranquillo – racconta Vinci – è curato e accudito dal nostro personale, coccolato, prende il latte artificiale e gli abbiamo dato dei vestitini.

Sicuramente è stata una fortuna che abbia partorito di mattina presto perché se fosse avvenuto di notte, con temperature più basse e con poche persone in giro magari sarebbe passato del tutto inosservato e il piccolo non ce l'avbrebbe fatta…Forse, la più sfortunata in questa storia è la mamma".  Una quarantenne straniera, senza fissa dimora, che ha partorito il suo piccolo in strada, fra i giacigli di cartone, nelle vicinanze della Stazione centrale, dove probabilmente ha trascorso tutta la gravidanza e dove gli agenti l'hanno trovata.

Uniti, lei e il suo bimbo, sotto un cumulo di vestiti sporchi di sangue e cartoni per ripararsi dal freddo. "Io non l'ho mai incontrata – conclude il direttore sanitario – ma penso che in questa storia la più sfortunata sia lei.Quando li hanno portati in ospedale ha voluto vedere il suo bimbo, non ha partorito di nascosto e non l'ha abbandonato.

come purtroppo spesso accade, in un cassonetto.La condizione di questa mamma è davvero triste".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Firenze, famiglia uccisa dalle esalazioni del monossido di carbonio

0

(Adnkronos) – Tragedia in un'abitazione a San Felice a Ema, alla periferia di Firenze: tre adulti e un bambino in una famiglia sarebbero morti per le esalazioni del monossido di carbonio.Le vittime accertate sarebbero al momento tre, secondo quanto si apprende dai vigili del fuoco.

Voci non confermate parlerebbero di una quarta vittima.Tra le ipotesi dei decessi c'è quella di un'intossicazione dal monossido di carbonio.  Un altro bambino è stato trasportato d'urgenza all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

Sul posto stanno operando i vigili de fuoco. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Viaggio nel mondo della Nutella’ al MaXXi di Roma

0

(Adnkronos) – Una mostra 'dolcissima' quella che aprirà domani, 20 dicembre, al MaXXi di Roma per celebrare i 60 anni della Nutella.L'esposizione, a cura di Chiara Bertini, in collaborazione con Ferrero, dal titolo 'joyn!

Un viaggio nel mondo Nutella', ripercorre i sei decenni di vita della nota crema spalmabile proponendo un mix di gioco e approfondimento in uno spazio per adulti e bambini.Il percorso immaginato è l’occasione per riscoprire i ricordi legati a Nutella, immergersi nelle sue campagne pubblicitarie più conosciute e visualizzare l’impatto sociale di un’icona che ha attraversato intere generazioni. Si tratta di "un’esperienza interattiva che parla a tutte le generazioni e rende i visitatori protagonisti di un viaggio immersivo", commenta Emanuela Bruni, consigliera reggente Fondazione MaXXI. "Siamo profondamente onorati che un'icona culturale e un tempio dell'arte contemporanea come il MaXXi – commenta Fabrizio Gavelli, Amministratore Delegato Ferrero Commerciale Italia – riservi uno spazio museale dedicato a Nutella in occasione del 60esimo anniversario dalla sua creazione.

Questa esposizione arriva al termine di un anno storico per Nutella, interamente dedicato ai Nutella Lover, i nostri consumatori.Il 2024 ha visto infatti il lancio sul mercato di innovazioni di successo, accolte come sempre con grandissimo entusiasmo, come Nutella Gelato e Nutella Plant-Based, ma anche i Nutella Muffin, Nutella Croissant e l'ultimo nato, Nutella Donut".  "Celebrare Nutella non è solamente un tributo a un prodotto iconico – prosegue – ma anche un viaggio nelle radici di una storia di imprenditoria famigliare, di attenzione alle comunità, di ingegno, di resilienza e di costante innovazione.

Ringraziamo quindi la Fondazione MaXXi che, attraverso questa esposizione, è stata in grado di concepire un percorso che offre al pubblico un'esperienza capace di valorizzare creatività, design e identità culturale, legati a un prodotto che ha saputo conquistare il mondo".  "Questo progetto – sottolinea Chiara Bertini, curatrice MaXXi – nasce da uno stimolante lavoro di ricerca di un vasto archivio.Per raccontare un’icona a cui tutti associano dei ricordi abbiamo deciso di dare rilievo al pubblico invitandolo a sorprese poetiche durante l’opening e a prendere del tempo condiviso per lasciare una traccia creativa nel 'mondo Nutella' per celebrare i suoi 60 anni".

Il percorso espositivo si apre con la rappresentazione grafica del luogo dove tutto ha avuto inizio, ancor prima degli anni Sessanta, nella pasticceria che ha visto nascere l’intramontabile Nutella.Attraverso una timeline dettagliata, che accompagna il visitatore lungo il percorso espositivo, si ripercorre la sua storia, evidenziando alcuni momenti salienti dell’azienda Ferrero, un viaggio che comincia nel 1923, quando Pietro Ferrero apre la sua prima pasticceria a Dogliani (Cn), a soli 25 anni.

Dagli anni Quaranta iniziano le prime sperimentazioni della ricetta, ancora lontana dalla crema che conosciamo oggi e allora chiamata Pasta Gianduja.Sarà poi il 1964 l’anno ufficiale della nascita di Nutella, con la vendita del primo vasetto.

La mostra espone le varie edizioni degli iconici vasetti che si sono susseguiti nel tempo, per poi dare spazio alle curiosità tra citazioni, film, rappresentazioni teatrali, esposizioni, oggetti di design fino ad arrivare alle presenze di Nutella sui nuovi media che favoriscono la diffusione in tutto il mondo.  Il viaggio nel mondo Nutella è realizzato con le illustrazioni di Francesca Gastone, di cui al centro della mostra si può ritrovare un grande wallpaper dedicato ai 'brandlovers' di tutti i tempi.Non mancano le sorprese con la scultura Machine à tartiner, la macchina ideata da Henri Gallot-Lavallée, che spalma la Nutella con precisione, per “arrivare ad un solo unico obietivo: la creazione della più bella tartina che si possa sognare”.

Si giunge al cuore della mostra, nello spazio centrale, dove il visitatore è invitato ad immergersi in un’esperienza sensoriale unica: l'aroma di Nutella che avvolge l'ambiente rievocando l’esperienza in fabbrica.Il percorso espositivo offre anche un momento di coinvolgimento grazie alla presenza della box N-U-TELL-A STORY e alla parete interattiva, sulla quale i visitatori possono lasciare il proprio segno, scolpendo un ricordo personale. L’Ufficio Educazione propone inoltre un ciclo di laboratori per famiglie con bambine e bambini dai 6 agli 11 anni.

Dopo un divertente percorso all'interno della mostra per scoprire gli oggetti creati attorno alla mitica crema spalmabile, adulti e bambini progetteranno il loro oggetto incredibile, come un cucchiaio per assaporare gocce di pioggia oppure un barattolo per conservare momenti felici.Appuntamento alle ore 16.30 del 6 gennaio, 9 febbraio, 2 marzo, 20 aprile (info su maxxi.art). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Di Maio (Aiom): “Numeri positivi ma guai a mollare presa su ricerca e prevenzione”

0

(Adnkronos) – "Grazie alla prevenzione e a terapie innovative sempre più efficaci, sono stabili le diagnosi di tumore in Italia rispetto al biennio precedente.Non solo: diminuisce la mortalità dei 20-49enni per neoplasia in entrambi i sessi.

In 15 anni sono state 786 le vite salvate tra le donne e 939 tra gli uomini in questa fascia d'età rispetto al numero atteso basato sui tassi del 2006.Assume particolare rilievo positivo, in entrambi i sessi, l'importante diminuzione nella mortalità per tumore del polmone, del 46,4% tra le donne e del 35,5% tra gli uomini under 50.

Sono dati estremamente incoraggianti, se si considera che questa neoplasia rappresenta la prima causa di morte oncologica negli uomini giovani adulti e la seconda nelle donne dopo il tumore della mammella.Tuttavia, non mancano alcune criticità".

Così Massimo Di Maio, presidente eletto dell'Associazione italiana oncologia medica, Aiom, in occasione della presentazione del 14esimo censimento 'I numeri del cancro in Italia 2024' oggi a Roma a Palazzo Baldassini.  "I numeri positivi fotografati dal report – dice – devono essere uno stimolo a fare ancora meglio.Siamo contenti che l'incidenza si sia stabilizzata e che si registri una riduzione della mortalità nei giovani.

Ma non va mollata la presa su ricerca e screening.Ci sono ancora disparità importanti in termini di accesso allo screening e alla diagnosi precoce sul territorio nazionale".

Infine sulla prevenzione: "Modificando fattori di rischio comportamentali quali alcol, fumo, obesità e sedentarietà potremmo ridurre nettamente l'incidenza e di conseguenza la mortalità per molti tumori", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fonseca: “Nessuna punizione per Theo, tornerà il migliore al mondo”

0

(Adnkronos) – “Tutte le partite sono importanti.Fino a fine stagione tutte lo saranno.

Domani è una partita difficile, ma come sempre abbiamo lavorato per arrivarci in condizione per poter vincere".Paulo Fonseca, tecnico del Milan, ha parlato così alla vigilia della sfida con il Verona. "Theo Hernandez?

Come faccio sempre abbiamo parlato prima della partita.Per me la situazione di Theo è facile da spiegare.

Ha giocato tanto, è stato in nazionale.Non ha ancora trovato la miglior condizione fisica, magari ha bisogno di ritrovare le condizioni per stare bene.

Theo è importantissimo per noi.Non è mai una punizione per lui, è semplicemente per farlo tornare nella condizione migliore.

Continuo a dire che per me è il miglior terzino del mondo". 
Fonseca ha poi continuato: "Com'è l'atmosfera a Milanello?Io so come stanno le cose, voi non avete la possibilità di guardare gli allenamenti.

Magari uno di questi giorni venite a vederli per vedere l'atmosfera della squadra: è bellissima. È sempre buono avere una buona atmosfera. È stata una settimana come le altre, con un buon clima per lavorare.Quando è così è più facile lavorare.

Non ho mai sentito la squadra senza fiducia dopo la partita, senza voglia di lavorare, con tristezza…Mai sentito questo".

Il tecnico portoghese non ha nascosto la voglia di ripartire della squadra: "Tutti noi capiamo la frustrazione dei tifosi, devo dire che non c'è nessuno che vuole vincere più di noi.Lavoriamo per vincere, capiamo i tifosi.

I ragazzi sono forti.Quello che possiamo fare è lavorare per cambiare i risultati, i tifosi lo meritano.

Questo è quello che possiamo fare, capendo e rispettando la protesta dei tifosi". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imprese, Gian Luca Sghedoni diventa azionista unico di Litokol spa

0

(Adnkronos) – Gian Luca Sghedoni, tramite il family office Napura, da lui fondato e guidato, annuncia l’acquisizione di Litokol spa, azienda riconosciuta a livello globale per l’eccellenza tecnica dei suoi sistemi professionali per la posa della ceramica.L’operazione ha visto l’acquisizione delle quote da Daniela Cottafavi, azionista di riferimento e figlia del fondatore Luciano Cottafavi e da alcuni manager dell’azienda.

Questa operazione strategica rappresenta un passo decisivo per ridefinire il futuro del settore, introducendo un approccio visionario che combina creatività scientifica e talento personale.  “L’assunzione del totale controllo di Litokol – sottolinea Sghedoni – dimostra il grande impegno e coinvolgimento, mio e dei miei figli.Costruire un nuovo campione industriale è la mia sfida principale.

In Litokol ho individuato una realtà imprenditoriale di eccellenza, focalizzata su ricerca tecnologica e forte di alti profili professionali.Il mio obiettivo è quello di sviluppare un ambizioso progetto di crescita”.  “I miei figli Jacopo e Riccardo sono al mio fianco e insieme vogliamo ripartire all’insegna della gentilezza, dell’etica e dei valori verso tutti gli stakeholder.

Il capitale umano è alla base della nostra visione aziendale per creare valore,” continua Sghedoni. “L’acquisizione di Litokol è un atto di fiducia verso il futuro del settore della posa di superfici che, per troppo tempo, è rimasto privo di innovazione.Il nostro obiettivo è creare un ambiente dove creatività scientifica e talento individuale possano prosperare, generando soluzioni che ridefiniscano gli standard”.  Litokol sarà un hub di idee rivoluzionarie, un punto di incontro tra scienza dei materiali, intelligenza artificiale e creatività umana.

Sarà un luogo in cui ricercatori, progettisti e artigiani potranno collaborare per sviluppare soluzioni che uniscano performance tecniche e un impatto ambientale senza precedenti.Tra i principali obiettivi: sviluppare materiali di posa altamente innovativi, ottimizzati per performance, sostenibilità e durabilità; esplorare l’applicazione di tecnologie avanzate, come nanomateriali e rivestimenti smart; promuovere un modello di innovazione aperta, collaborando con università, centri di ricerca e professionisti del settore.  “Il coraggio di sognare e la voglia di innovare sono i pilastri del nostro progetto.

Vogliamo costruire un futuro in cui la tecnologia e il capitale umano siano al servizio di un progresso autentico,” ha concluso l’imprenditore.  “La cessione a Gian Luca Sghedoni – ha dichiarato Daniela Cottafavi – rappresenta per me il miglior futuro che potessi immaginare per l’azienda per garantirle prospettive solide.Questo accordo è quello che abbiamo voluto e perseguito con determinazione in questi mesi, grazie allo spirito di unione e a un sodalizio che io e Gian Luca abbiamo portato avanti con tenacia e convinzione.

Siamo stati una squadra, uniti dallo stesso obiettivo”.  Litokol spa, nata nel 1968 a Rubiera nel distretto ceramico, è un’azienda riconosciuta a livello globale per l’eccellenza tecnica dei suoi sistemi professionali per la posa della ceramica con un’expertise esclusiva nelle tecnologie a base epossidica e poliuretanica con brevetti internazionali.  Gian Luca Sghedoni, 57 anni, sposato, tre figli.Entrato in Kerakoll nel 1988 all’età di 21 anni, quando l’azienda fatturava 11 milioni di euro, l’ha guidata portandola ai 500 milioni del 2019, quando lasciò l’azienda, per insanabili divergenze di vedute con gli attuali azionisti sulla gestione aziendale e sulla nomina di Andrea Remotti come AD.  E’ stato insignito nel 2008 del premio Ernst & Young 'Imprenditore dell'Anno, nel 2014 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica il premio Leonardo Qualità Italia.

Grande appassionato di arte contemporanea e design. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La favola di Natale, il piccolo Simone e il sogno realizzato di una canzone con Achille Lauro

0

(Adnkronos) –
Scrivere una canzone originale e cantarla allo Zecchino d'Oro.E' il sogno di Simone, 10 anni, originario del Comasco.

E forse non avrebbe mai immaginato di realizzarlo – proprio alla vigilia di Natale – grazie a un incontro inaspettato fra le corsie di un ospedale. 
Due anni fa la diagnosi di una forma di leucemia lo porta ad affrontare un percorso di terapie nel Centro Maria Letizia Verga – Irccs San Gerardo dei Tintori di Monza, riferimento nazionale per l'oncoematologia pediatrica.Qui, durante uno dei numerosi ricoveri conosce il suo idolo, Achille Lauro, grande amico dei bambini e dei ragazzi in cura nel centro.

Durante una sessione di musicoterapia in ospedale, Simone confida ad Achille Lauro il suo sogno.Quella visita, già carica di emozioni, si trasforma in un momento unico di creatività.

Nasce un primo abbozzo di ritornello e una promessa: rivedersi per continuare quella canzone.  Quel sogno di fare musica e cantare in pubblico viene preso sul serio e raccolto dal Comitato Maria Letizia Verga, che sostiene le attività psicosociali nella struttura, e che subito si attiva per dargli forma: partono i primi contatti con l'Antoniano di Bologna e un nuovo coinvolgimento di Achille Lauro che invita il bambino a passare un'intera giornata nel suo studio, dove i due lavorano a quattro mani per trasformare quel primo semplice ritornello in un brano completo e speciale, scritto e musicato insieme, partendo dal testo di un racconto scritto da Simone in ospedale, insieme alla sua psicologa, durante il percorso terapeutico.Nasce così 'Le foglie', una canzone che racconta di resilienza, sogni e seconde possibilità.

Simone presenterà il brano in una puntata speciale, 'Zecchino d'Oro – La magia della Vigilia', in onda nel pomeriggio del 24 dicembre alle 14,10 su Rai 1.Un momento magico che promette di emozionare grandi e piccoli in attesa della notte più speciale dell'anno. Dopo la messa in onda, il Comitato condividerà sui propri canali social contenuti esclusivi del backstage, portando tutti dietro le quinte di questa incredibile avventura natalizia. "Vivere questa esperienza – ha commentato Laura, mamma di Simone – è come un sogno ad occhi aperti: siamo stati circondati di umanità e professionalità e questi legami solidali e profondi con le persone intorno a noi, insieme alla scrittura e al canto, hanno dato un senso nuovo a un percorso complicato.

La malattia si è trasformata per Simone in un'opportunità di realizzare desideri.Speriamo che anche altri bambini possano vivere magie così grandi". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vicenzaoro january, brand iconici made in Italy e internazionali al salone del gioiello di Ieg

0

(Adnkronos) – L’alta gioielleria Made in Italy e internazionale danno appuntamento alla business community di Vicenzaoro dal 17 al 21 gennaio.Brand iconici, ritorni prestigiosi e alcune new entry offriranno la più completa panoramica sul gioiello luxury.

Il boutique show di Italian Exhibition Group apre il calendario internazionale delle fiere orafe e del gioiello con un nuovo sold-out da 1.300 brand espositori; 170 dei quali nel salone delle tecnologie T.Gold.Tra i sette distretti merceologici in cui Vicenzaoro January si articola, dalle gemme di “Essence” all’oreficeria di “Creation”, sino alla gioielleria contemporanea di “Look” al packaging di “Expression”, è “Icon” che presenta al mercato l’alto di gamma.  Il Made in Italy sarà rappresentato dai gioielli firmati Damiani e dal sofisticato costante tributo alla storia e allo stile veneziano delle collezioni di Roberto Coin.

Tanti i red carpet per Crivelli, il cui tocco artigianale ha conquistato il music biz italiano e per Fope e le sue catene elastiche.A Vicenza, anche le silhouette che rendono i gioielli Annamaria Cammilli quasi delle sculture.

E ancora.Palmiero con le sue creazioni artistiche e scultoree.

La versatilità dinamica dei gioielli Roberto Demeglio, le linee classiche di Leo Pizzo e Mirco Visconti o quelle contemporanee e sempre realizzate a mano di Davite & Delucchi.Il classico, senza tempo, di Giorgio Visconti.  La sperimentazione di Peruffo Jewelry.

I diamanti hand made di World Diamond Group.Il tocco contemporaneo di Adolfo Courrier.

Le textures di Nanis.Le cromie delicate di Giovanni Ferraris.

L’impronta artigianale di Staurino Fratelli.La creatività di K di Kuore.

La passione per il dettaglio di Mariani 1878 e, infine, tre brand che ben identificano tradizione ed evoluzione della gioielleria campana: Chantecler, De Simone Fratelli e Coscia.Nel lounge, al primo piano della Hall 7 nel quartiere fieristico, Morellato Group.

E per la gioielleria maschile, infine, Zancan e Barakà.  Tra le case di alta gioielleria europee e internazionali: a Vicenzaoro January esporranno le tedesche Schreiner Fine Jewellery, Hans Krieger, Breuning, Niessing, Jörg Heinz e Heinz Mayer, Yana Nesper, Al Coro, Stenzhorn e Autore.Le spagnole Dámaso Martinez, Carrera y Carrera.

Le francesi Akillis e La brune et la blonde.La svizzera Fullord.

La turca Terzhian.L’americana, fondata a Mumbai, Sutra.

Infine l’iconica Fabergé dal Regno Unito.Tra le novità di Vicenzaoro January 2025, i ritorni della maison italiana Gianni Carità, della greca Etho Maria e della francese Matthia’s & Claire, le new entry francesi Copin, Chrstns, Rouvenat e Oscar Massin.

Inoltre, l’indiana PG Design, vincitrice del Singapore Jewellery Design Award 2024 che Ieg Asia ha voluto durante l’ultima edizione di Sije – Singapore International Jewelry Expo assieme all’Associazione dei gioiellieri di Singapore e la Jewellery Design & Management International School.Tema di quest’anno era il “lusso sostenibile” e da Singapore si vedranno a Vicenza le sue creazioni.  Nel distretto “Icon”, Design Room è lo spazio dedicato ai designer di alta gioielleria che reinterpretano il gioiello con creazioni spesso audaci e non convenzionali.

A gennaio la Design Room sarà popolata dai brand Vicky Shawe, Chiarelli Milano, Miseno, Jmg Designer, Antonini Milano, Cédille Paris, Karen Suen, Busatti Milano, Mousson Atelier, Misani, Mattia Cielo, Netali Nissim e Mike Joseph oltre ad Alessio Boschi.Lo stesso Boschi e Alessia Crivelli sono i mentori del progetto “The 8”, voluto da Ieg per valorizzare i nuovi talenti italiani e internazionali della gioielleria.

I designer scelti per questa edizione provengono da istituti come Ied, Tads – Tarì Design School, e il Master in Storia, Design e Marketing del Gioiello di Arezzo, sono Emma Calce, Lal Dal Monte, Enrico Valenza e 512 LAB (Carolina Lazzaro e Cristiano Di Iorio). In contemporanea, dal 17 al 20 gennaio si svolgerà con ingresso gratuito al pubblico, previa registrazione sul sito, la sesta edizione di VO Vintage, salotto dell’orologeria e della gioielleria vintage di pregio aperto agli esperti, ai collezionisti e agli appassionati. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Portuale morto a Genova, guidatore ralla positivo alla cannabis

0

(Adnkronos) – È risultato positivo ai cannabinoidi, ma non sotto effetto, il lavoratore della Culmv alla guida della ralla che la notte tra il 17 e il 18 dicembre, con una manovra azzardata ha causato la morte del collega Giovanni Battista Macciò nel terminal Psa del porto di Genova Pra'.Le analisi sono state fatte al Galliera nell'immediatezza dell'incidente, il portuale, da un primo controllo della polizia locale è risultato negativo all'alcol test, ma prima dell'incidente avrebbe assunto cannabis, il cui effetto si era però esaurito nel frattempo, probabile quindi che l'assunzione risalga ad alcuni giorni prima dell'incidente  L'uomo, difeso dall'avvocato Paolo Scovazzi, è indagato per omicidio colposo, la procura ha acquisito le immagini delle telecamere in porto.

In un video, pubblicato dai giornali, si vede la ralla cambiare direzione all'improvviso, impattando sull'altro mezzo e travolgendo Macciò che stava verificando alcuni containers.Una manovra strana, su cui indagano gli inquirenti che però non contestano per ora l'aggravante per l'uso di cannabinoidi.

Inoltre non risulta che il portuale stesse utilizzando il cellulare mentre era alla guida della ralla.  Le indagini sono coordinate dalla pm Arianna Ciavattine e seguite dalla capitaneria di porto e dal gruppo Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro di Asl3.Oltre al video già trasmesso ne sono stati sequestrati altri, insieme allo stato di servizio, l'idoneità e le verifiche periodiche del mezzo, che però risulterebbe essere nuovo e perfettamente funzionante.

Rimane da capire il perché di quella manovra costata la vita al collega e il ferimento di un altro che era a bordo della ralla con cui si è scontrato il mezzo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Palazzo Reale di Napoli ‘L’ascensore del re’

0

(Adnkronos) – Il 2024 si chiude a Palazzo Reale con un regalo natalizio per i visitatori della reggia napoletana, “L’ascensore del Re”, che avranno l’opportunità di vivere, da oggi, attraverso una video installazione, frammenti evocativi della vita a corte nelle differenti epoche. Alle spalle della Sala del Trono, nell’ex passetto del Generale, l’installazione multimediale consente un viaggio, attraverso un ascensore virtuale interattivo, che conduce lo spettatore attraverso i secoli in una narrazione visiva emozionante. 

Un piano per ogni secolo al quale i visitatori possono accedere mediante una pulsantiera che li trasporta dal ‘600, anno di costruzione del Palazzo, ai nostri giorni. Un progetto realizzato da Kaos Produzioni con la direzione artistica di Stefano Gargiulo. L’idea è nata nel mese di settembre, quando il trono è stato trasportato dal Palazzo Reale di Napoli al Centro di Restauro e Conservazione La Venaria di Torino per il progetto “Restituzioni” di Intesa Sanpaolo. La preziosa seduta, dopo il restauro sarà esposta in una mostra a Roma e ritornerà nella sala della reggia napoletana a febbraio del 2026. 

L’assenza, durante questo periodo, è stata colmata dal posizionamento di una seduta borbonica settecentesca che, seppur preziosa, ha comunque privato la reggia del suo simbolo regale. La proposta di creare un punto alternativo di attenzione sul re e sulla vita di corte è stata proprio della restauratrice del Palazzo, Francesca di Martino. La creatività e l’esperienza di Stefano Gargiulo, direttore artistico di Kaos Produzioni, hanno consentito di ‘inventare’ un viaggio virtuale che trasportasse gli spettatori nella vita di corte e dei sovrani del Regno di Napoli e delle Due Sicilie, ma senza tralasciare la presenza costante del popolo napoletano. 

Lo spettatore, attraverso la Sala del Trono, entra in una piccola stanza – Passetto del Generale – che rappresenta un ascensore virtuale e seleziona i piani che corrispondono ai quattro secoli di storia del Palazzo, messe a fuoco attraverso eventi storici e vita quotidiana. Si parte dalla sua costruzione all’inizio del ‘600, voluta del VI conte di Lemos: nelle immagini si susseguono alcuni viceré spagnoli di Napoli. Il manoscritto di Renao, portiere di camera e non solo, per circa 30 anni, descrive i cerimoniali di corte. Il ‘600 a Napoli si caratterizza con colori scuri e caravaggeschi, suggeriti dagli avvenimenti luttuosi della peste e dalle violente eruzioni del Vesuvio. 

Schiacciando il pulsante del secondo piano si arriva al ‘700, con la presenza di Carlo di Borbone, dove il re diventa visibile e non è più un’entità lontana che governa dalla Spagna. Si susseguono le immagini delle trasformazioni del Palazzo, ma anche la costruzione di nuove regge, che rappresentano la ricchezza del nuovo Regno Borbonico e la sua affermazione in Europa, che si evincono dagli abiti sfarzosi e che, attraverso accordi commerciali con l’Oriente, danno l’avvio a mode esotiche che caratterizzeranno il Palazzo nei dipinti e nell’arredo. 

L’800 è rappresentato al terzo piano, con una pantomima di epoca post napoleonica e si prosegue con il famoso incendio del 1837, a causa del quale il Palazzo conoscerà le trasformazioni architettoniche del Genovese giunte fino ai giorni nostri. Un ballo nelle sale sancisce la fine del Regno Borbonico e l’avvento dei Savoia. Infine, l’ultimo piano trasporta lo spettatore sul Belvedere del Palazzo, dove la splendida vista panoramica e i suoni della città ci riportano alla contemporaneità. Una scena che può essere vissuta anche dal vivo con le visite guidate che, grazie al restauro eseguito negli ultimi anni, permettono di accedere alla parte più alta del Palazzo che non è mai stata aperta al pubblico prima di quest’anno e la cui frequentazione, fino alla fine della monarchia, era riservata unicamente al re e alla sua famiglia.  

Tra un piano e l’altro si intravedono e si percepiscono il lavoro, la fatica, il disagio, ma anche l’allegria del popolo mai ammesso a corte, che è in realtà il vero protagonista del Regno di Napoli. Le scene prendono spunto e si relazionano con i dipinti, i vasi, i dettagli e gli arazzi del Palazzo Reale. 

“L’apertura di questo piccolo spazio che racchiude un grande spettacolo – racconta Paola Ricciardi, dirigente del Palazzo Reale delegata dal direttore generale Musei, Massimo Osanna – regala ai visitatori un’ulteriore suggestione che consente di proiettarsi nel passato e nella vita dei sovrani e della corte attraverso la storia del Palazzo la cui visita consente solo di attraversare l’Appartamento di Etichetta, perché non è possibile entrare nelle stanze private, ormai occupate dalla Biblioteca, e immaginare la vita quotidiana del tempo”. 

La visita è gratuita e inserita nel biglietto di visita dell’appartamento di Etichetta. È possibile accedervi dalle ore 9.00 alle ore 20,00 tutti giorni escluso il mercoledì, giorno di chiusura del museo. Durante le feste di Natale 27, 28 e 29 dicembre sarà eccezionalmente possibile prenotarsi per le visite al Belvedere (ore 10:00, 11:00 e 12:00) che abitualmente sono sisponibili solo il quarto sabato del mese e prevedono anche un passaggio nei sottotetti del Palazzo.  

Inps, Ceccarelli: “Nella nostra strategia il cittadino è al centro dell’attenzione”

0

(Adnkronos) – “Intendiamo dare un segnale importante all'utenza della nostra strategia che vuole mettere il cittadino al centro dell'attenzione.Non si tratta di annunciare nuovi servizi per l'erogazione delle prestazioni o per ricevere domande, perché quelli li eroghiamo da molto tempo.

La cosa importante è consentire a chi ha bisogno di informazioni riguardo a queste prestazioni, alle proprie domande, ai pagamenti, di raggiungere l'informazione nel modo migliore, più congeniale, più rapido e più preciso possibile.Abbiamo cercato di impostare una nuova experience d'uso dell'app mutuandola un po' dalle app del mondo bancario che sono caratterizzate da una elevatissima usabilità.

Abbiamo lavorato su quella scia sapendo che il cittadino è abituato a utilizzarla, anziché costringerlo a imparare una nuova experience ci portiamo già su un terreno favorevole all'utenza che così potrà trovare più facilmente, in modo più intuitivo, tutto ciò di cui ha bisogno.” Queste le parole di Guido Ceccarelli, responsabile dell'Area “Experience e Digital Platform” Direzione centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione dell'Inps in occasione della conferenza di presentazione della nuova App “Inps Mobile” a Roma. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, Perrone (Aiom): “Meno casi e morti tra under 50 ma è urgente agire su stili vita”

0

(Adnkronos) – "Le notizie sul cancro in Italia sono positive: la stima del numero di nuovi casi è di poco inferiore a quelle del 2022 e del 2023, un dato che ci fa stare sereni.Un altro dato positivo, diversamente a quanto sta accadendo in altri Paesi – dove si registra un incremento dei tumori tra i giovani nella fascia di età 20-49 anni – è che in Italia notiamo una riduzione significativa della mortalità e di chi si ammala sotto i 50 anni, sebbene si tratti di numeri piccoli".

Lo ha detto il presidente dell'Associazione italiana oncologia medica, Aiom, in occasione della presentazione del quattordicesimo censimento 'I numeri del cancro in Italia 2024' oggi a Roma (Palazzo Baldassini).  "Tra i giovani uomini under 50 – sottolinea Perrone – c'è una riduzione di chi si ammala di tumore pari al 28%.Non solo, la metà di chi oggi ha una neoplasia potrà raggiungere nei prossimi 15 anni un'aspettativa di vita uguale a quella di chi di non ha il cancro.

Quindi aumentano i guariti perché riusciamo a cronicizzare il cancro".Per il presidente degli oncologi, tuttavia, "ci sono ancora abitudini comportamentali ancora troppo diffuse, come consumo eccessivo di alcol, fumo, sedentarietà, sovrappeso e obesità, che si possono e si devono modificare", conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps, Fava: “4.0 la nuova App è fondamentale per accedere ai servizi essenziali”

0

(Adnkronos) – “La nuova app dell'Inps è propositiva, semplice, fresca, fruibile, diretta verso tutti gli utenti, perché vogliamo raggiungere i cittadini velocemente, attraverso i servizi essenziali che diventano immediati, intuitivi, certi, grazie all'App 4.0.I servizi essenziali che abbiamo intercettato sono il simulatore alla pensione, l'assegno unico universale con i figli a carico, ma poi la grande novità è che i cittadini potranno personalizzare questi servizi attraverso l'app e quindi vedere i servizi che vogliono.

Invito tutti i cittadini a scaricarla, come tutti noi abbiamo la nostra app della banca, così avremo finalmente un'app fruibile, intuitiva dell'Inps”.Lo sottolinea Gabriele Fava, presidente dell'Inps, alla presentazione della nuova App “Inps Mobile” a Roma. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Consumi: Subito, da ogni compravendita di usato un risparmio di 28 kg di CO2

0

(Adnkronos) – Ogni acquisto o vendita di usato su Subito consente mediamente un risparmio potenziale di 28 kg di CO2 non immessi nell'atmosfera, pari alla quantità di anidride carbonica che un albero assorbe in un anno.  Grazie al partner Vaayu, Subito è tornato a quantificare l’impatto ambientale dell’attività di compravendita sulla piattaforma, andando inoltre a perfezionare la metodologia di calcolo delle emissioni potenzialmente evitate dall'acquisto di prodotti di seconda mano, sulla base delle linee guida più recenti della comunità scientifica.  Questo nuovo approccio ha l’obiettivo di rendere ancora più accurato e trasparente il calcolo delle emissioni, affiancando al metodo Lca una mappatura ancora più granulare delle emissioni legate al business e una survey per indagare i comportamenti degli utenti in termini di trasporto e imballaggio.Grazie alla nuova metodologia, Subito per la prima volta è riuscita a stimare l’impatto medio potenziale di una ‘compravendita tipo’ in piattaforma.  “Il 60% degli italiani ha dichiarato di aver fatto acquisti second hand, allungando così la vita di un bene e riducendo la necessità di acquistare oggetti di nuova produzione – ha dichiarato Giuseppe Pasceri, Ceo di Subito – Crediamo che il movimento verso un futuro più sostenibile passi anche attraverso iniziative concrete, che hanno al centro il potere delle persone: comprare e vendere oggetti usati è un gesto semplice, alla portata di tutti e che aiuta, allungando la vita dei prodotti, a contribuire a un'economia più circolare”.  Chi sceglie l’economia dell’usato, infatti, da una parte regala una seconda vita alle cose, riducendo la produzione di rifiuti, dall’altra evita potenzialmente le emissioni di CO2 e i costi ambientali della produzione di un bene nuovo (dall’estrazione delle materie prime, alla loro lavorazione, fino alla distribuzione).

Questo emerge anche da una survey che Subito ha sottoposto ai suoi utenti e dalla quale si evidenzia come nella maggior parte dei casi (52%) l’usato sostituisca l’acquisto del corrispettivo bene nuovo, percentuale che cresce ancora di più nel caso di beni come quelli della categoria Elettronica (55%).  Per la prima volta, sempre attraverso la survey sottoposta agli utenti della piattaforma, è stato indagato anche il comportamento dei consumatori rispetto alle azioni che completano la compravendita e che contribuiscono a determinarne l’impatto, ovvero trasporto e imballaggio.Dalle risposte emerge che entrambe le azioni hanno un impatto ridotto sull’ambiente perché quando si compra o vende un bene pre-loved, l’80% di chi spedisce un prodotto lo fa utilizzando un imballaggio già presente in casa o comunque già utilizzato per altro (come ad esempio confezioni di precedenti acquisti); mentre rispetto al trasporto l’80% degli utenti preferisce effettuare la compravendita e lo scambio di persona prediligendo l’utilizzo di mezzi pubblici o spostandosi a piedi ottimizzando così il tragitto anche per fare altro e, di questi, il 63% dichiara di non utilizzare alcun tipo di imballaggio e il 30% di riutilizzare un packaging già usato in precedenza. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin: “Simpatia tra Russia e Italia”. E ricorda Berlusconi – Video

0

(Adnkronos) – Tra Russia e Italia "c'è simpatia nonostante quello che sta accadendo".Il presidente russo Vladimir Putin, nella conferenza di fine anno, si esprime così sui rapporti tra Russia e Italia in una fase cruciale della guerra che Mosca combatte da 3 anni contro l'Ucraina.

L'Italia non ha mai fatto mancare il proprio sostegno a Kiev.Nella risposta, Berlusconi dedica anche un pensiero a Silvio Berlusconi, elogiando la figura dell'ex presidente del Consiglio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps, Vittimberga: “Innova sia sul versante sociale che tecnologico”

0

(Adnkronos) – “L''Istituto innova sia sul versante sociale, pensiamo all’attuazione della riforma Locatelli e al contributo alla legge Paglia, che tecnologico, dall’adozione dello Spid in sostituzione del Pin, alla Siisl e oggi alle nuove funzionalità dell’App, segnalo anche strumenti come Pensami e Contaci che non solo permettono di esplorare scenari pensionistici per fare scelte consapevoli ma alimentano la cultura e l’educazione previdenziale: nuova mission su cui ci sentiamo ingaggiati".Lo ha sottolineato Valeria Vittimberga, direttore generale Inps, durante la conferenza di presentazione della nuova App “Inps Mobile” a Roma. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lasco (Poste Italiane): “Fieri di questa iniziativa”

0

(Adnkronos) – “Oggi è una giornata molto bella per noi di Poste Italiane, per la Santa Sede e per tutte le persone che verranno qui in questa piazza magica, San Pietro.Abbiamo aderito a questa iniziativa sin da subito, con grande motivazione e orgoglio.

Oltretutto eravamo presenti anche quando fu realizzato il vecchio stabile mobile, credo nel 2003.Questo sito oggi è di una bellezza assoluta, creato con la massima tecnologia d'impatto per un luogo così magico.

Siamo molto contenti in quanto questo nostro percorso di sostegno alle cose belle prosegue ed è un aspetto importante nel contesto di un evento importante come il Giubileo.Siamo i primi ad aver realizzato un'opera così bella e Poste Italiane è fiera di questa iniziativa”.

Lo sottolinea Giuseppe Lasco, direttore generale di Poste Italiane, intervenuto all’inaugurazione del nuovo ufficio postale mobile Vaticano in piazza San Pietro.I lavori sono stati commissionati da Poste Italiane, che ha donato il nuovo ufficio postale al Governatorato.

Il nuovo ufficio apre le porte a pochi giorni dall’avvio del Giubileo 2025 e sarà a servizio dei cittadini, dei pellegrini e dei visitatori che arriveranno a Roma in occasione dell’Anno Santo che si aprirà il 24 dicembre. A tagliare il nastro sono stati il cardinale Fernando Vérgez Alzaga, presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano; il direttore generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco; Raffaella Petrini, segretario generale del Governatorato, tra gli altri. “Abbiamo scelto il massimo che poteva essere fatto in un contesto e un'iniziativa come questa dell'arrivo del Giubileo -prosegue Lasco-.Ci è stato chiesto di profondere uno sforzo anche sotto l'aspetto economico, che abbiamo fatto scegliendo materiali sostenibili e all'avanguardia, tant'è che tutta la struttura di circa 130 metri quadrati, rispetto ai 60 metri quadrati di una volta, è realizzata in un concetto che sposa il nostro percorso nell'ambito del progetto Polis, con spazi segmentati dedicati ai vari servizi, con agibilità e altamente sostenibile – spiega – con questo ufficio, infatti, abbiamo abbattuto anche le barriere architettoniche, in quanto l'immobile che c'era prima, essendo con dei gradini, non permetteva a persone con difficoltà di accedere all'ufficio.

Oggi abbiamo abbattuto anche quell'elemento.E’ una struttura tecnologica avanzata in un contesto magico come questo”. Oltre ai tradizionali servizi postali, l'ufficio postale mobile Vaticano offre uno spazio dedicato alla filatelia, con prodotti esclusivi di Poste Italiane e Poste Vaticane.

Completamente priva di barriere architettoniche, la struttura è accessibile a tutti.L’ufficio, collocato nel Braccio di Carlo Magno del colonnato, ha la forma di un poligono a 16 lati con pareti in vetro e si distingue per la funzionale ripartizione degli spazi e per il confort assicurato al pubblico che può disporre di una comoda area centrale per l’attesa, e agli operatori disposti su tre postazioni di lavoro.

La scelta di materiali a basso impatto ambientale, principalmente legno e vetro, esprime il rispetto per la solennità del luogo e per i principi della leggerezza e della sostenibilità ambientale che sono propri di Poste Italiane. “E’ un'infrastruttura che resterà fissa -prosegue Lasco-.Oltretutto, sotto l'aspetto commerciale, ci sarà un connubio continuativo e costante tra le Poste Italiane e le Poste Vaticane e avere un sito in una piazza come questa per noi è motivo di grande motivazione e di grande orgoglio.

L'immobile è stato creato per essere rimosso in pochissime ore, per motivi di sicurezza e di sostenibilità e resterà fisso fino a quando non verrà sostituito, tra moltissimi anni”, conclude.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nord Engineering, acquisisce il 60% di Btt italia

0

(Adnkronos) – Nord Engineering, azienda cuneese che progetta e realizza sistemi smart di raccolta di rifiuti urbani, ha acquisito il 60% dell’aretina BTT Italia, parte del gruppo Lem Industries e Tcb che progetta e costruisce impianti di recupero e affinazione di metalli preziosi da Raee.Il closing è stato siglato a novembre, a valle di una partnership industriale iniziata nel 2023 per la progettazione di un contenitore per la raccolta di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Con l’acquisizione, Nord Engineering e BTT Italia presidiano l’inizio e la fine della catena del valore del recupero e trattamento di Raee: con il contenitore di Nord Engineering si raccoglie, con impianti come "Hydro B One" si affinano metalli preziosi presenti nei Raee come oro, platino, palladio, argento e rame.BTT Italia, infatti, mantiene la sua presenza sul mercato e prosegue l’attività di realizzazione di impianti come lo “Hydro B One” di Terranuova Bracciolini, in Toscana, gestito a partire dal 20 dicembre da Iren.  BTT Italia, a Marciano della Chiana, in provincia di Arezzo progetta e realizza processi e impianti di recupero e affinazione dei metalli preziosi sin dal 1979.

Ha sviluppato un importante know-how nelle soluzioni su misura, performanti, sicure e stabili per l'industria orafa, delle miniere e nel recupero di Raee.BTT Italia ha introdotto i primi reattori rotanti e, oggi, detiene la tecnologia basata su processi idrometallurgici per recuperare e affinare metalli preziosi con bassissime emissioni di CO2 in atmosfera.  Nord Engineering (Caraglio, CN), da 20 anni sul mercato, è tra le aziende leader del settore dello smart waste management.

I suoi prodotti sono venduti in una ventina di Paesi nel mondo.Nord Engineering ha sviluppato l’innovativo Sistema di Raccolta Easy, un’attrezzatura automatica mono-operatore bilaterale capace di raccogliere diverse tipologie di contenitori. Come ricorda la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile nel report “Il riciclo in Italia 2024”, il tasso di raccolta dei Raee si attesta per il 2023 al 30%; ancora in decrescita come negli anni precedenti e lontano dal 65% che l’Unione europea ha fissato come target nel 2019.

Nel dettaglio, secondo i dati del Centro di Raccolta Raee, in Italia nel 2023 si sono raggiunte le 349.345 tonnellate raccolte, con una variazione del -3,1% rispetto al 2022.Inoltre, il Critical Raw Materials Act (Regolamento UE 2024/1252) entrato in vigore lo scorso maggio, ha aggiunto come obiettivo da qui al 2030 l’incremento del riciclo di materie prime critiche, per consentire la copertura di almeno il 25% del loro consumo in Unione europea.

Con otto impianti con tecnologia idrometallurgica entro il 2040 (secondo una stima The European House – Ambrosetti per Iren), cui abbinare una rete capillare di contenitori urbani per Raee, la quantità di metalli preziosi che verrebbe affinata corrisponderebbe al massimo di quanto è recuperabile sul totale di rifiuti raccolti; con un valore complessivo di oro affinato stimabile in circa 130 mln di euro (ai valori attuali). ''Con questa acquisizione -dice Malachy Musso, Ceo Nord Engineering- la filiera dello “urban mining” è al servizio di settori strategici dell’industria made in Italy.L'attuale gestione dei Raee, infatti, inizia in modo spesso inefficace per una ancora poco diffusa consapevolezza sul loro corretto smaltimento.

Inoltre, una quota molto alta di questi rifiuti se ne va all'estero, circa il 90%.Quando abbiamo annunciato alla fine dello scorso anno la partnership industriale tra noi e BTT Italia, avevamo ben chiaro che occorreva rendere più semplice per i cittadini conferire i Raee e recuperarne i metalli preziosi in modo sostenibile dal punto di vista ambientale.

Ora iniziamo a contribuire attivamente per ridurre la dipendenza dall'estero di metalli preziosi e strategici per la produzione di chip, per automotive, difesa e aerospazio''. Per Daniele Gualdani, Lem Industries: ''Questa operazione premia gli ultimi cinque anni di ricerca e sviluppo in cui BTT Italia ha creduto e investito risorse, circa il 30 per cento del suo fatturato.Tecnologia e processi innovativi nel settore orafo sono la nostra storia; ora ci fanno compiere un balzo in avanti nell'economia circolare e della sostenibilità ambientale di cui siamo orgogliosi e che mettiamo al servizio del sistema Paese.

Al contempo, BTT Italia e Nord Engineering sono due aziende con un forte radicamento territoriale e una grande vocazione internazionale.Il nuovo assetto proprietario nulla muta in termini occupazionali e molto invece apre in termini di opportunità per entrambe''. Lucia Leonessi, Direttore Generale di Confindustria Cisambiente si dice '' molto soddisfatta di questa nuova acquisizione, perché crea di fatto un polo di grande importanza.

Questo è un punto di arrivo per Nord Engineering e per BTT Italia: auguro buon lavoro ed un proficuo percorso nel quale l’Associazione Confindustria Cisambiente sarà sempre al loro fianco e a quello delle imprese italiane del settore Ambiente''. Con l'ingresso di Nord Engineering nel capitale di BTT Italia, si dà corpo a una leadership tecnologica nel settore dell’economia circolare e di know-how dei processi di affinazione dei metalli, terre rare e materiali strategici.Tema centrale è processare materie prime strategiche in modo sostenibile dal punto di vista economico e con un ridotto impatto ambientale.

Più si ricicla ciò che si acquista e utilizza, meno si ha bisogno di estrarre materia prima.Dunque meno impatto su suolo e acque (attività mineraria) e meno inquinamento in atmosfera (processi di riciclo pirometallurgici).

BTT Italia opera con una tecnologia idrometallurgica brevettata, che non utilizza la fusione e la combustione e quindi a ridotta emissione di CO2 (circa l’80 per cento in meno rispetto ai processi pirometallurgici). Entrambe le aziende presidiano mercati internazionali e con questa operazione mettono a fattor comune la gestione del business, la rete commerciale internazionale e sedi estere in Spagna, Francia, Sud America.Questo nuovo assetto societario permette di affrontare commesse ancor più importanti.

Ogni città che si doterà dei cassonetti di Nord Engineering, tra un anno potrebbe avere un impianto "Hydro B Two" (e poi un Hydro B Three, e così via) per l'affinazione dei metalli da RAEE.L'impianto è modulare e copre diverse taglie di città o aree geografiche.

Lo sviluppo, inoltre, è dato anche dalle “città di nuova fondazione” come Neom in Arabia Saudita o la nuova Samarcanda in Uzbekistan.Luoghi che integrano da subito lo urban mining e la relativa logistica nel progetto architettonico, ingegneristico e urbanistico, assieme ad acquedotti e fognature. BTT Italia ha festeggiato quest’anno i suoi primi 45 anni di attività.

La società nei 40 anni precedenti si è occupata della realizzazione di impianti per l’affinazione dei metalli preziosi, negli ultimi cinque l’esperienza maturata è stata investita nello sviluppo di soluzioni per il recupero dei metalli preziosi e critici nell’economia circolare.Nel corso del 2024, BTT Italia ha realizzato il primo impianto idrometallurgico hi-tech, lo "Hydro B One” in Toscana, che riduce l’attività estrattiva e massimizza il recupero delle materie prime strategiche dai RAEE, senza processi di incenerimento. Per i prossimi anni, BTT Italia presenta le 12 linee guida di sviluppo sui temi dell’economia circolare.

Queste linee guida vogliono offrire una visione e prospettiva industriale, concreta ed attuabile per processi sostenibili e impianti performanti che, oltre al recupero dei metalli preziosi da RAEE, si estenderà ai settori del deep sea mining, al recupero del carbone e dell’amianto, al trattamento di due elementi strategici come il germanio e il bismuto.Inoltre BTT Italia si concentrerà sul trattamento di polveri fosforose provenienti dalle lampade a fluorescenza per recuperarne le terre rare presenti, così come nelle batterie NiMH, o l’argento dai pannelli fotovoltaici dismessi.

Altre frontiere sono la filiera della tecnologia per la radio-frequency identification (RFID), la filiera dell’industria spaziale e l’oro nascosto nelle miniere, vale a dire minerali strategici come, tra gli altri, il gallio, il cobalto e il feldspato. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, Putin ricorda Berlusconi: “Potessi ci prenderei un tè insieme”

0

(Adnkronos) – Nella conferenza fiume di fine anno, il presidente russo Vladimir Putin ha citato anche Silvio Berlusconi tra i leader del passato con cui prenderebbe una tazza di tè se ne avesse la possibilità.Insieme a quello dell'ex presidente del Consiglio italiano, Putin durante il suo discorso ha fatto i nomi anche dell'ex cancelliere tedesco, Helmut Kohl, e dell'ex presidente francese, Jacques Chirac. Berlusconi, ha spiegato il leader del Cremlino, "era una persona molto cordiale nella comunicazione, una persona molto intelligente.

Ha fatto molto per lo sviluppo delle relazioni russo-italiane". E ancora: "Nonostante ciò che sta accadendo oggi, sentiamo che nella società italiana c'è una certa simpatia per la Russia, così come noi abbiamo una certa simpatia per l'Italia", ha dichiarato ancora il presidente russo durante la conferenza stampa. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Cesena sarà diretta da Federico Dionisi dell’Aquila

0

Federico Dionisi rappresenta una delle figure più promettenti nel panorama arbitrale italiano. Nato a L’Aquila il 3 marzo 1988, questo arbitro, laureato con lode in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi della sua città nel 2016, ha segnato la storia dell’arbitraggio abruzzese, diventando il primo direttore di gara proveniente da questa regione a dirigere partite sia in Serie B che nella massima serie. La passione per l’arbitraggio, ereditata dal padre Giulio, lo ha portato ad intraprendere questa carriera fin da giovanissimo.

Dagli Esordi Locali alla Serie A: Un Percorso di Successi

La carriera arbitrale di Dionisi inizia precocemente, all’età di 15 anni, nel 2003, dirigendo partite nei campionati locali. Dopo sette anni di esperienza sul campo, nel 2010, compie un importante passo avanti entrando nella Commissione Interregionale. Il 2011 segna il suo debutto in Serie D, un’esperienza che lo forma ulteriormente per il salto di qualità successivo. Nel 2014, infatti, Dionisi approda in Lega Pro, dove le sue prestazioni arbitrali iniziano a farsi notare per competenza e professionalità.

Quattro anni di ottime direzioni di gara gli valgono, nel 2018, la promozione alla Commissione Arbitrale Nazionale B (CAN B). Questo traguardo non rappresenta solo un successo personale per Dionisi, ma anche un motivo di orgoglio per la sezione arbitrale aquilana, che per la prima volta vede un suo rappresentante arbitrare nel campionato cadetto.

Il debutto in Serie B avviene il 26 agosto 2018, in occasione di una partita spettacolare e ricca di gol tra Foggia e Carpi, terminata 4-2. Pochi mesi dopo, il 16 marzo 2019, arriva un’altra pietra miliare nella sua carriera. Il 1° settembre 2020, entra a far parte dell’organico della CAN A-B, aprendogli le porte della Serie A.

L’esordio nella massima serie avviene in un altro match memorabile, il marzo 2020, tra Sassuolo e Sampdoria, una partita che si conclude con un pirotecnico 5-3 a favore dei neroverdi. Con questa direzione, Dionisi scrive un’altra pagina di storia per la sezione arbitrale aquilana, diventando il primo arbitro proveniente da L’Aquila a dirigere una partita di Serie A.

La Filosofia Arbitrale di Dionisi: Umiltà e Crescita Continua

Dionisi ha condiviso la sua visione sull’arbitraggio durante un incontro con giovani colleghi della sezione di Schio, affermando che “Arbitrare ti cambia la vita”. Ha inoltre sottolineato l’importanza di “sapersi mettere sempre in discussione”, convinto che la crescita professionale passi attraverso il riconoscimento dei propri errori. “Quando smettiamo di riconoscere gli errori che commettiamo è il momento in cui smettiamo di crescere”, ha affermato, aggiungendo che è fondamentale “rialzarsi sempre dopo una prestazione negativa, ma al contempo, restare con i piedi per terra quando le cose vanno per il meglio”.

Il suo stile arbitrale, caratterizzato da attenzione, umiltà e una gestione delle sanzioni disciplinari non eccessivamente severa, gli ha permesso di ottenere diversi riconoscimenti, tra cui il premio come miglior arbitro di categoria già ai tempi della Promozione e dell’Eccellenza. La sua carriera è un esempio di dedizione, impegno e passione per l’arbitraggio, un percorso che lo ha portato a raggiungere i vertici del calcio italiano.

La scheda completa dell’arbitro con i precedenti con Juve Stabia e Cesena

E’ al suo 5° anno alla C.A.N.

Tra i professionisti ha diretto 161 partite con un bilancio di 68 vittorie interne, 43 pareggi, e 50 sconfitte con 39 rigori decretati e 33 le espulsioni comminate.

Quest’anno ha diretto 6 partite di campionato con un bilancio di: 1 vittoria interna – 1 pareggi – 4 vittoria esterne con 1 rigore assegnato e 1 espulsione.

I precedenti con la Juve Stabia sono 6: con 1 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte per le Vespe

19/20 Serie B 28.09.2019 Juve Stabia 0:1 Cittadella

19/20 Coppa Italia 11.08.2019  Juve Stabia 3:4 d.c.r. Imolese Calcio

17/18 Play-off Serie C 20.05.2018 Juve Stabia 0:0 Reggiana

17/18 Serie C 03.03.2018 Juve Stabia 3:0 Sicula Leonzio

16/17 Serie C 06.12.2016 Fidelis Andria 2:1 Juve Stabia

15/16 Serie C 06.09.2015 Melfi 2:0 Juve Stabia

1 precedente con il Cesena: 1 vittoria, 0 pareggi, 0 sconfitte.

24/25 Serie B 10.11.2024      Cittadella   0:2    Cesena

Assistenti:

1° Damiano Margani della Sezione di Latina

2° Mattia Politi della Sezione di Lecce

Quarto uomo il Sig. Marco Di Loreto di Terni

VAR:

VAR Antonio di Martino di Teramo

AVAR Giacomo Paganessi di Bergamo