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La crisi dell’auto, il Futuro attuale (E-Power-Hybrid) e il Futuro prossimo (Hydrogen-Hybrid)

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In questi ultimi giorni, si è parlato molto della crisi delle settore auto ed in particolare della Motor Valley di Pomigliano d’arco, dove sia gli operai diretti e dell’indotto auto, hanno manifestato per i licenziamenti, poi rientrati grazie ad una concertazione tra le parti interessate.In questo articolo, vogliamo analizzare due tecnologie motoristiche che saranno oggetto di discussione sia attuale  che futura, che potevano e possono essere un corso di transizione e salvaguardia di posti di lavoro, considerando che l’Italia e tutta l’Europa hanno ritardi significati in merito all’elettrico.

Un’azienda Italiana, importatrice di veicoli asiatici, che vengono poi adeguati e normati con le direttive europee , in stabilimenti italiani per circolare sulle nostre strade, stiamo parlando della casa automobilistica, CMC, che ha sviluppato, un sistema di motorizzazione.

Hydrogen Hybrid:

Questa combinazione tecnologica,  abbatte drasticamente il consumo del carburante e si pone come obiettivo,  di allungare la vita del motore.Una soluzione davvero innovativa, e orgogliosamente italiana, una tecnologia che mira a convertire i motori termici in ibridi a idrogeno.

Il motore, viene pulito e la combustione viene ottimizzata , grazie all’utilizzo di idrogeno prodotto a bordo del veicolo.Sull’auto è presente un generatore di idrogeno, che si alimenta con acqua distillata.

L’idrogeno poi viene immesso nel motore con una valvola a pompa pneumatica, migliorando la combustione e riducendo le emissioni in atmosfera.Parliamo di un processo autonomo e non ha bisogno di nessun intervento da parte del guidatore durante la guida.

Sicuramente parliamo di una visione futura del settore dell’auto, impatto zero emissioni e agevolazioni economiche connesse, in quanto questa tecnologia rientra nella categoria delle Hybrid.La seconda Tecnologia, è Japponese della casa automobilistica Nissan e riguarda sempre l’utilizzo di motori termici e di motori elettrici contemporaneamente.

Parliamo della tecnologia e-Power:

In questo caso, il veicolo è equipaggiato, sia da un motore termico alimentato a benzina e da un motore elettrico che agisce sulla trazione delle ruote.

L’innovazione, sta nel fatto che il motore a benzina serve per fornire energia e non trazione al veicolo.Attraverso un inverter il motore a benzina produce energia e la trasferisce al motore elettrico che fa muovere le ruote e di conseguenza il veicolo.

Quindi parliamo di un veicolo che si muove elettricamente e non ha bisogno di essere ricaricato ad una colonnina.In conclusione il motore a benzina funge da generatore di energia e ricarica il pacco batteria per far funzionare l’auto elettricamente.

Naturalmente, anche in questo caso parliamo di un processo autonomo, senza l’intervento dell’uomo.Grazie ad un sistema di frenata ed accelerazione, in questa fase l’energia cinetica si trasforma in energia, che alimenta la batteria e quindi una  volta caricate le batterie l’auto viaggia elettricamente.

Tutto ciò, porta come risultato finale la riduzione delle emissioni e il rispetto dell’ambiente in quanto anche le e-Power, vengono considerate auto Hybrid con tutte le agevolazioni che ne seguono.

Verona-Milan 0-1, gol di Reijnders decide il match

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(Adnkronos) – Il Milan vince in trasferta a Verona nell'incontro valido per la diciassettesima giornata del campionato di calcio di serie A.Dopo un primo tempo senza reti, rossoneri in vantaggio al 56', con Tijjani Reijnders abile a sfruttare un grande assist di Fofana e a insaccare alla sinistra di Montipò.

E' il gol che decide la partita.La vittoria puntella la panchina di Fonseca, che conquista il bottino pieno nonostante l'infortunio di Leao, costretto a lasciare il campo dopo mezz'ora.

Il Milan sale a 26 punti, il Verona rimane a quota 15 in piena zona retrocessione.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cesena prossima avversaria della Juve Stabia: Cenni storici e calciatori illustri

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L’AC Cesena è una delle squadre di calcio più importanti dell’Emilia – Romagna.Fondata nel 1940, ha vissuto periodi di grande splendore, soprattutto negli anni ’70 e ’80, quando ha militato per diverse stagioni in Serie A.

I colori sociali sono il bianco e il nero.Gioca le sue partite allo stadio Orogel – Dino Manuzzi chiamato così in onore di uno dei presidenti della storia bianconera.

Negli anni ’70, il Cesena ha raggiunto la Serie A e ha ottenuto risultati notevoli, qualificandosi anche per la Coppa UEFA.La squadra ha vissuto diverse promozioni e retrocessioni tra Serie A e Serie B, dimostrando una certa instabilità.

Nei primi anni 2000, il Cesena è riuscito a risalire dalla Serie C e a tornare in Serie A, ma non è riuscito a consolidarsi nella massima serie.Nel 2018, a causa di gravi difficoltà finanziarie, il club è fallito.

Vanta 13 partecipazioni nella massima serie e detiene attualmente la 39ª miglior tradizione sportiva in Italia e il 39º miglior risultato storico nella classifica perpetua della Serie A.Nel massimo campionato vanta come miglior piazzamento il sesto posto raggiunto nella classifica finale della stagione 1975-76.

Lo scorso anno conquista la promozione in serie B con l’allenatore Domenico Toscano vincendo il campionato e conquistando il record di punti nei campionati professionistici dell’ultima stagione.Per questa stagione l’allenatore dei bianconeri è Michele Mignani.

La troviamo al 5° Posto con 25 punti e questo score:

In totale:  7 vittorie 4 pareggi 6 sconfitte 27 gol fatti 24 gol subiti

In casa:    6 vittorie 2 pareggi 1 sconfitta 19 gol fatti 12 gol subiti

Fuori casa: 1 vittoria 2 pareggi 5 sconfitte  8 gol fatti 12 gol subiti

Cesena i guerrieri di Antonio Conte

Il Cesena può vantare di aver visto all’opera tra le propria fila tanti calciatori che poi si sono confermati anche a livello internazionale.Un record o quasi è quando nel corso degli Europei 2016, fra i 23 della rosa convocati da Antonio Conte, risultano ben 5 ex giocatori del Cesena quali: Emanuele Giaccherini, Marco Parolo, Graziano Pellè, Éder e Antonio Candreva.

All’epoca dei fatti i calciatori giocavano dei seguenti club: Giaccherini nel Bologna, Parolo e Candreva nella Lazio, Pellè nel Southampton, Eder nell’Inter.Fu una bella Italia che avrebbe meritato maggior fortuna nel corso di quel campionato europeo disputato in Francia.

Gli azzurri nella prima partita battevano il fortissimo Belgio di Lukaku e Mertens per 2-0 con Pellè e Giaccherini a realizzare i goal della vittoria.Nella seconda partita ci pensò un guizzo di Eder a regalare il passaggio del turno successivo.

Indolore la sconfitta contro l’Eire nell’ultima sfida del girone.Il 27 giugno 2016 gli ottavi contro la Spagna e fu una bella Italia grazie ai graffi di Chiellini e Pellè.

Purtroppo la corsa degli azzurri si fermò ai rigori contro la Germania ai quarti di finale.Ozil e Bonucci i marcatori della partita e poi dal dischetto gli errori decisivi di Zaza e Pellè.Per la cronaca Giaccherini ha giocato nel Cesena dal 2008-2011.Parolo dal 2009-2012, Pellè nel campionato 2006-2007, Eder nel 2011-2012 mentre Candreva è stato protagonista in Romagna nel torneo 2011-2012.Tutti calciatori importanti che hanno contribuito a dare lustro alla storia del Cesena e della Nazionale Italiana.

Attentato Magdeburgo, il killer del mercatino è un medico saudita di 50 anni

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(Adnkronos) – Il killer che ha compiuto l'attentato a Magdeburgo, piombando sulla folla con un'auto a tutta velocità e provocando morti e feriti, è stato arrestato.Si tratta di un cittadino saudita di 50 anni.

L'uomo è un medico che lavora in una clinica della città.In base alle news diffuse, è arrivato in Germania dall'Arabia Saudita nel 2006, come ha reso noto il premier della Sassonia-Anhalt Reiner Haseloff.

L'attentatore nato nel 1974, avrebbe agito da solo. Secondo le informazioni che filtrano, il killer non era noto come estremista islamico alle autorità tedesche e, per questo, non era sottoposto a nessun tipo di controllo o sorveglianza particolare.Secondo le ricostruzioni, la Bmw ha travolto la folla nel mercatino alle 19.04 e si è fermata solo dopo 400 metri.

Le forze dell'ordine hanno esaminato con particolare attenzione il veicolo, temendo che a bordo fosse presente anche un ordigno. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cosenza, maxi tamponamento sulla A2: due morti e otto feriti

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(Adnkronos) – Tragedia sulla A2 del Mediterraneo, all'altezza dello svincolo di Mormanno, in provincia di Cosenza dove, nel tardo pomeriggio di oggi, si è verificato un grave incidente stradale.Il bilancio è di due vittime, una mamma e sua figlia di circa 13 anni, e otto feriti.

Coinvolte 11 autovetture, un autoarticolato, un pulman e un furgone.Dalle prime ricostruzioni, a causare l'incidente sembra essere stato un tamponamento a catena dovuto alle avverse condizioni meteo, con piogge incessanti e nevicate nei pressi di Campotenese.

La bambina viaggiava a bordo di una vettura, sul sedile anteriore lato passeggero, la mamma, invece, sul sedile posteriore; il conducente è rimasto ferito ed è stato estratto dall'abitacolo.A bordo dell'autobus nessun ferito grave.

Sul posto stanno operando i vigili del fuoco del distaccamento di Castrovillari e Lauria, personale del 118 e pattuglie della Polizia Stradale di Lagonegro.Una volta estratti dalle lamiere, i feriti saranno trasportati in ospedale per le cure del caso.

Traffico bloccato in direzione nord, con uscita obbligatoria per i veicoli leggeri presso lo svincolo di Mormanno e rientro in A2 presso lo svincolo di Laino Borgo.Per tutti i veicoli pesanti e i veicoli leggeri di lunga percorrenza, uscita obbligatoria presso lo svincolo di Sibari. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attentato al mercatino di Magdeburgo, il precedente a Berlino nel 2016

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(Adnkronos) – L'attentato di stasera al mercatino di Natale a Madgdeburgo richiama alla memoria quello avvenuto il 19 dicembre del 2016 a Berlino.Allora si contarono 12 morti – tra cui l'italiana Fabrizia Di Lorenzo – e 56 feriti.

Un autoarticolato con targa polacca proveniente da Torino, alla cui guida c'era il tunisino Anis Amri, investì la folla di visitatori del mercatino di Natale di Breitscheidplatz, nelle vicinanze della Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche, nel quartiere berlinese di Charlottenburg. La notte del 23 dicembre, Amri, che era riuscito a fuggire dopo l'attentato, venne ucciso in Italia a Sesto San Giovanni (Milano) durante un controllo di polizia all'esterno della stazione ferroviaria.L'attacco venne rivendicato dallo Stato islamico.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 20 dicembre

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi 20 dicembre.Realizzati invece dieci '5' che vincono 13.957,21 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 48.1 milioni di euro. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è una colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Estratta la combinazione vincente del concorso di oggi 20 dicembre del Superenalotto: 17, 35, 43, 56, 63, 85.

Numero Jolly: 23.Numero SuperStar: 74. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ritorno al passato: Pisseri contro la Juve Stabia, una sfida che riapre vecchie ferite

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Nella rosa del Cesena oltre a Giacomo Calò dobbiamo sottolineare anche il portiere Matteo Pisseri, il numero uno che ha vestito la maglia della Juve Stabia nel 2014 -2015.Un portiere di grande affidabilità, un uomo volante assolutamente completo e bravo anche a parare i calci di rigore.

In quella stagione maledetta fu uno dei protagonisti assoluti.Fu un anno molto particolare.

Nell’ultima puntata del Pungiglione Stabiese di quel campionato parlammo a voce alta di ripescaggio mancato e di sciacallaggio subito.In effetti la Juve Stabia doveva essere ripescata in Serie B ma dopo tanti tira e molla e chiacchiere da bar arrivava il rinvio prima e l’amaro verdetto poi.

Il finale fu un qualcosa ancora difficile da dimenticare ossia il gol annullato a Gomez nel pomeriggio di Bassano, altra situazione davvero clamorosa ed incredibile.Nel mezzo un bel campionato per la squadra di Pancaro che ebbe il merito di riportare l’entusiasmo perduto con tante prestazioni importanti e tanti derby vinti in quel torneo.

Una delle partite più belle di Pisseri fu il pomeriggio dello Stadio Zaccheria quando fermò il Foggia di Roberto De Zerbi con una partita pazzesca con la conseguenza di aver tagliato fuori i Sataneli dal capitolo play off.Un portiere esperto e di grande valore che è rimasto una sola stagione a Castellammare ma sicuramente possiamo affermare che non è dispiaciuto ai tifosi.

Per Pisseri sfidare il suo passato non è una novità perché nella storia dei campionati recenti è stato protagonista da avversario con Monopoli prima e Catania dove con gli Etnei ha sicuramente una parentesi importante tutta da raccontare.Storie di un passato che fanno male perché la ferita di Bassano è ancora aperta.

Storie di incroci e sentimenti ma anche di ricordi che sono un po’ il sale di questo sport.

Manovra, odg di Fratoianni contro aumento spese militari: arrivano sì anche da Pd e Iv ma “è un errore”

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(Adnkronos) – L'odg alla manovra contro l'aumento delle spese militari, presentato da Nicola Fratoianni, è stato votato oggi, 20 dicembre, alla Camera oltre che dai deputati di Avs anche dal gruppo dei 5 Stelle, Giuseppe Conte in testa.A votare a favore anche 8 deputati Pd: Anthony Barbagallo, Christian Di Sanzo, Federico Gianassi, Silvio Lai, Matteo Mauri, Arturo Scotto, Marco Simiani e Nico Stumpo.  Degli 8 deputati Pd che si sono espressi a favore dell’odg Fratoianni, 6 hanno fatto sapere di aver votato sì per errore, confermato il voto a favore di Scotto e Stumpo. Voti favorevoli sono arrivati anche da Maria Elena Boschi e Benedetto Della Vedova, anche in questo caso "un errore".

E più tardi una nota di Italia Viva fa sapere che non c'è stato "nessun voto favorevole da parte di Maria Elena Boschi all’odg presentato da Nicola Fratoianni contro l’aumento delle spese militari.L’errore iniziale è stato corretto ed è stato messo agli atti il voto contrario della deputata di Italia Viva”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente a Milano, travolta sulle strisce: 52enne gravissima

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(Adnkronos) – Altro incidente stradale a Milano: una donna di 52 anni è stata travolta da un'auto mentre attraversava sulle strisce pedonali via Lorenteggio, all'altezza del civico 236, intorno alle 18 di questa sera.L'automobilista, che proveniva dalla periferia ed era diretto verso il centro città – a quanto si apprende da chi indaga – si è fermato dopo l'incidente.

La donna, una cittadina peruviana residente a Corsico, nel Milanese, è stata trasportata in codice rosso all'ospedale San Carlo in arresto cardiocircolatorio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Magdeburgo, auto contro mercatino di Natale: “11 morti e 80 feriti”

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(Adnkronos) –
Auto contro la folla in un mercatino di Natale nella città di Magdeburgo, nella Germania centrale, oggi 20 dicembre 2024.Ci sarebbero 11 morti e numerosi feriti, almeno 80 secondo un primo bilancio riportato dalla Bild.

Il conducente dell'auto, che è stato arrestato, ha guidato per 400 metri tra la folla.Sarebbe un cittadino saudita, nato nel 1974, come scrive la Bild, citando Die Welt.

Secondo fonti di sicurezza, l'uomo avrebbe noleggiato il veicolo poco prima dell'attacco.  La polizia ha arrestato l'uomo alla guida di una Bmw, dopo la tragedia, avvenuta attorno alle 19.04, hanno riferito fonti governative locali alla Dpa. "Questo attacco suscita i peggiori timori" ha dichiarato il cancelliere tedesco Olaf Scholz, mentre il ministro dell'Interno del governo della Sassonia- Anhalt ha ammesso: "Pensiamo a un attentato". "Mi pare, dalle immagini che ci sono, che sia un attentato" ha detto il nostro ministro degli Esteri Antonio Tajani, anticipando il numero delle vittime. "Al momento non ci risultano italiani – aggiunge il vicepremier -.Ho parlato adesso con l'unità di crisi in ambasciata e la polizia tedesca". Il mercatino di Natale, situato vicino al municipio, è stato raggiunto da ambulanze e paramedici, come mostrano diversi video postati sui social media.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salvini assolto, tutti i commenti da Meloni a Orban: “Giustizia ha prevalso”

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(Adnkronos) – Matteo Salvini assolto oggi nel processo Open Arms.La sentenza emessa a Palermo viene salutata con soddisfazione dagli alleati di governo.

Al leader della Lega e ministro delle Infrastrutture arrivano i messaggi di congratulazioni e di vicinanza. "Grande soddisfazione per l'assoluzione del vice Presidente e ministro Matteo Salvini nel processo Open Arms.Un giudizio che dimostra quanto fossero infondate e surreali le accuse rivoltegli", dice la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "Difendere i confini italiani non può essere mai un crimine.

Una grande notizia l'assoluzione di Matteo Salvini.Proseguiamo insieme, con tenacia e determinazione, per combattere l'immigrazione illegale, il traffico di essere umani e difendere la sovranità nazionale.

Evviva!", scrive su X la premier. "C'è un giudice a Palermo!Un abbraccio a Matteo Salvini", scrive su X il vice premier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.  "Sono infinitamente felice per Matteo Salvini.

Ma soprattutto, da cittadino e da ministro, sottolineo l'importanza di questa sentenza che riafferma un principio importantissimo: non si può mettere sotto processo la linea politica di un governo.Di questo si stava parlando a Palermo", dice il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. "E la verità è che la strategia contro l’immigrazione irregolare attuata dall’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini rappresentava coerentemente la linea politica del Governo Conte 1, collegialmente perseguita dall’esecutivo con il sostegno della maggioranza parlamentare.

I magistrati hanno evidentemente riaffermato questo principio che è fondamentale per assicurare un corretto rapporto tra i poteri dello Stato", aggiunge. "Onore a questi magistrati coraggiosi.Questo processo non si sarebbe nemmeno dovuto iniziare, come scrissi anni fa, come editorialista", dice in una nota il ministro della Giustizia, Carlo Nordio. "Grave è stata invece la decisione politica di autorizzare questo processo, in contrasto con la legge costituzionale che tutela la carica ministeriale – continua Nordio – Processi come questo, fondati sul nulla, rallentano l’amministrazione della giustizia e sprecano risorse.

Dopo l’agonia del processo Stato-mafia e questa assoluzione, credo sia necessaria una riflessione sul nostro sistema imperfetto", aggiunge. "È un grande giorno per l'Italia.C'è un 'giudice' a Palermo", scrive su Facebook Giuseppe Valditara, ministro dell'Istruzione e del Merito. Arriva anche il tweet del premier ungherese Viktor Orban: "La giustizia ha prevalso!

Bravo Matteo Salvini!Un'altra vittoria per i Patrioti". "Avevo ragione io ed avevano torto quelli che hanno bocciato la mia relazione di presidente Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari del Senato, che aveva valutato il comportamento dell'allora ministro dell'Interno Salvini, definendolo totalmente legittimo e conforme alla Costituzione e a ruolo del ministro dell'Interno dell'epoca.

Hanno votato contro quelli del Pd e i grillini solo per pregiudizio politico e non valutando i fatti", dice il capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri. "Purtroppo -avverte Gasparri- l'uso politico della giustizia ha visto il parlamento protagonista con un atteggiamento di prevaricazione delle sinistre, che hanno bocciato il mio lavoro in giunta per poi prendere in Aula una decisione abnorme, illegale ed incostituzionale.Esprimo soddisfazione per la assoluzione di Salvini, che avevo già proposto in sede parlamentare.

E abbraccio l’allora Ministro dell'Interno Salvini.Io avevo ragione e i colleghi senatori che hanno votato contro la mia proposta hanno fatto un'azione politica faziosa contro la verità e la Costituzione.

Questa gente si deve vergognare, ma non accetterei le scuse di persone che hanno confuso la loro penosa condizione con la verità del diritto.Avevo ragione e lo dirò in tutte le sedi.

Vergogna su quelli che mi diedero torto, violando ogni norma e ogni regola”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Processo Open Arms, Salvini: “Assolto per aver difeso il Paese, vince Lega, buonsenso e Italia”

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(Adnkronos) – "Assolto per aver fermato l’immigrazione di massa e difeso il mio Paese.Vince la Lega, vince il buonsenso, vince l’Italia".

Così Matteo Salvini scrive sui social, subito dopo la sentenza di assoluzione con formula piena "perché il fatto non sussiste", del tribunale di Palermo per il caso Open Arms. Il vicepremier e leader della Lega era imputato per sequestro di persona e rifiuto di atti d'ufficio per non aver consentito lo sbarco dei migranti dalla nave della Ong per 19 giorni quando era ministro dell'Interno del primo governo Conte.L'accusa aveva chiesto una condanna a 6 anni.  Salvini ringrazia l’avvocato Giulia Bongiorno e gli avvocati Luigi Carta, Francesco Colotti, Crescenzo Manna, Lavinia Squicquero, Ludmila Laudonio per lo straordinario lavoro.

Così una nota della Lega. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Processo Open Arms, Salvini assolto: la sentenza

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(Adnkronos) – Matteo Salvini è stato assolto nel processo Open Arms perché il fatto non sussiste.E' la sentenza emessa oggi 20 dicembre 2024 dai giudici a Palermo al termine del processo di primo grado. Il leader della Lega, vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini, era accusato di sequestro di persona e rifiuto di atti d'ufficio per i fatti accaduti nel 2019: da ministro dell'Interno aveva negato lo sbarco per diciannove giorni a 147 migranti, tra cui 27 minori, soccorsi in tre distinte operazioni dalla ong spagnola Open Arms.

L'accusa aveva chiesto una condanna a 6 anni di carcere. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Portuale morto a Genova, gli indagati salgono a sette

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(Adnkronos) – Salgono a sette le persone indagate per la morte di Giovanni Battista Macciò, il portuale morto la notte tra martedì e mercoledì al porto di Genova Pra'.  Oltre al collega della Culmv Patrizio Randazzo, alla guida della ralla che si è scontrata contro l'altra ralla ferma in porto, ferendo il conducente del mezzo e uccidendo Macciò che stava effettuando una verifica ai sigilli di alcuni container, sono infatti indagati il console della compagnia unica Antonio Benvenuti e altri cinque membri del Psa, la società che coordina i lavoratori portuali.  Oggi Randazzo ha incontrato il suo legale, l'avvocato Paolo Scovazzi, a cui ha ribadito quello che gli aveva detto ieri telefonicamente, ovvero che la manovra che ha causato l'incidente è stata dovuta a un colpo di sonno.Il portuale è indagato per omicidio colposo, la procura ha acquisito le immagini delle telecamere in porto.

In un video, pubblicato dai giornali, si vede la ralla cambiare direzione all'improvviso, impattando sull'altro mezzo e travolgendo Macciò.Una manovra strana, su cui indagano gli inquirenti che però non contestano per ora l'aggravante per l'uso di cannabinoidi perché Randazzo è risultato positivo ma non sotto effetto.

Inoltre non risulta che il portuale stesse utilizzando il cellulare mentre era alla guida della ralla. Le indagini sono coordinate dalla pm Arianna Ciavattine e seguite dalla capitaneria di porto e dal gruppo Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro di Asl3.Oltre al video già trasmesso ne sono stati sequestrati altri, insieme allo stato di servizio, l'idoneità e le verifiche periodiche del mezzo, che però risulterebbe essere nuovo e perfettamente funzionante.

Rimane da capire il perché di quella manovra costata la vita al collega e il ferimento di un altro che era a bordo della ralla con cui si è scontrato il mezzo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nespresso: progetto Da Chicco a Chicco, dai 470 quintali di riso per Banco Alimentare Lombardia, alla Cucina mobile di Progetto Arca a Milano, per un primo aiuto direttamente in strada

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(Adnkronos) – Un chicco di caffè che può trasformarsi in un chicco di riso per chi ne ha bisogno con il supporto di Banco Alimentare Lombardia e Fondazione Progetto Arca con il progetto Cucine Mobili a Milano.Tutto grazie all’impegno di chi sceglie di riciclare le capsule di caffè in alluminio di Nespresso, che dal 2011 ha attivato il progetto “Da Chicco a Chicco” per consentire di rigenerare i due materiali di cui sono composte le capsule, alluminio e caffè, e sopperire a una dinamica di riciclo che non consente alle capsule di essere conferite nella raccolta differenziata, nonché di essere rilevate dagli impianti di riciclo in Italia perché piccole e leggere come altri oggetti in alluminio. È infatti dal recupero dei due materiali, alluminio e caffè, questo poi usato per il fare compost per la coltivazione di riso, che nascono gli oltre 470 quintali di riso (circa 530.000 piatti) donati quest’anno allo storico partner del progetto Banco Alimentare della Lombardia, primo beneficiario fin dal 2011, con il quale è nata l’iniziativa di economia circolare a cui partecipano i clienti Nespresso, che possono riportare le capsule esauste presso le Boutique e le isole ecologiche partner, in Lombardia e in tutta Italia.

Una collaborazione che unisce solidarietà e circolarità e che in 13 anni ha consentito di raggiungere oltre 5 milioni di piatti di riso distribuiti in Lombardia. Quest’anno il progetto si amplia nuovamente includendo anche le Cucine mobili di Fondazione Progetto Arca che nella città di Milano distribuirà, a partire dal 18 dicembre, piatti di riso caldo come primo aiuto direttamente sulle strade. La Cucina mobile è attiva a Milano a novembre 2020: ideata durante la pandemia per rispondere alla chiusura obbligata delle mense per i poveri e per garantire cibo sano e adeguato a chi non può permetterselo, entra a far parte del progetto “Da Chicco a Chicco” di Nespresso, oltre che a Milano anche nelle città di Roma, Torino e Bari.Un primo aiuto molto importante perché, oltre a fornire un piatto caldo e nutriente, è funzionale a creare un rapporto di fiducia e ad accorciare le distanze tra chi è in difficoltà e chi può fornire supporto, ponendo le basi per un percorso di reintegrazione sociale.

Allestita su un food-truck attrezzato con fornelli, forno e bollitori, la Cucina mobile a Milano serve oltre 140 pasti caldi ogni sera per 5 giorni alla settimana, all’interno dei quali si inserirà una volta la settimana anche il riso prodotto dalle capsule di caffè. Una produzione totale che quest’anno conta oltre 100.000 chili di riso, distribuiti a persone, famiglie e associazioni in 5 regioni italiane grazie alle sedi regionali di Banco Alimentare in Lombardia, Lazio, Piemonte, Puglia ed Emilia-Romagna e alle Cucine mobili di Progetto Arca.Grazie a un incremento, anno dopo anno, delle associazioni coinvolte nel progetto, in questi 13 anni “Da Chicco a Chicco” ha rappresentato un supporto concreto per oltre 500.000 persone in difficoltà, ogni anno, sul territorio italiano, attraverso la donazione di riso a più di 2.500 strutture caritative tra case di accoglienza e mense, oltre a consegne dedicate e pacchi solidali. Attraverso “Da Chicco a Chicco” Nespresso dal 2011 promuove e consente la raccolta e il riciclo delle capsule di caffè in alluminio esauste, con l’obiettivo di riportare a nuova vita i due materiali di cui sono composte, e facendo in modo che possano trasformarsi in una risorsa non solo per l’ambiente, ma anche per la comunità, con un impatto concreto sul territorio e le persone.

Grazie a una collaborazione sancita da un protocollo di intesa con CIAL, Utilitalia e CIC (Consorzio italiano Compostatori), “Da Chicco a Chicco” permette infatti ai clienti di riconsegnare le loro capsule esauste in alluminio nelle Boutique Nespresso o in isole ecologiche partner in tutta Italia, per un totale di oltre 200 punti di raccolta in più di 100 città italiane. Una volta raccolte le capsule esauste vengono trattate affinché i due materiali che le compongono vengano separati e avviati a riciclo: l’alluminio viene fuso e trasformato in nuovi oggetti, come penne, biciclette o coltellini, mentre il caffè può diventare compost per fertilizzare il terreno di una risaia italiana, da cui nasce il riso che Nespresso riacquista e dona al Banco Alimentare e, da quest’anno, a Fondazione Progetto Arca.Un progetto di economia circolare che ha permesso in 13 anni di donare oltre 6.600 quintali di riso, l’equivalente di oltre 7 milioni di piatti (1 piatto = 90gr). “Attraverso il programma Da Chicco a Chicco, ci impegniamo a trasformare gli sforzi di tutte le persone che riconsegnano le capsule esauste in un aiuto concreto per il territorio, ha dichiarato Silvia Totaro, Responsabile Sostenibilità di Nespresso Italiana.

Quest'anno, l’ampliamento del progetto al servizio Cucine Mobili di Progetto Arca a Milano, oltre al Banco Alimentare della Lombardia, partner del progetto fin dalla sua nascita, ci permette di raggiungere ancora più persone con un aiuto concreto, unendo economia circolare e sostegno sociale. A partire dalla serata del 18 dicembre, contemporaneamente in 4 città, Milano, Roma, Torino e Bari le Cucine mobili di Progetto Arca distribuiranno i piatti di riso caldo alle persone in strada, con la possibilità di raggiungere nel corso di tutto il 2025 oltre 60.000 piatti distribuiti alle persone che usufruiscono di questo servizio diventato parte strutturale della presenza in strada con oltre 6.300 pranzi, cene e prime colazioni servite ogni settimana dai volontari. “A Milano siamo presenti ogni sera con i nostri volontari per portare in strada con le Cucine mobili un sostegno alimentare completo, accurato nella preparazione e continuo nella distribuzione.Da oggi, grazie alla donazione di Nespresso, le persone che si rivolgono a noi vedranno un nuovo piatto inserito nel menù, gustoso e versatile, che si adatta bene a tutte le esigenze alimentari, sia per cultura che per dieta.

Una novità concreta per continuare a essere al fianco delle persone fragili ogni giorno” ha dichiarato Alberto Sinigallia, presidente Fondazione Progetto Arca "Desideriamo ringraziare Nespresso per aver rinnovato questa importante collaborazione: la donazione che riceviamo dal progetto "Da Chicco a Chicco" per noi è molto attesa perché il riso è un alimento che fatichiamo a recuperare dalla filiera ed è la più rilevante che riceviamo.Anche quest’anno 470 quintali ca.

equivalenti a 530.000 piatti di riso che verranno distribuiti a oltre 210.000 persone e famiglie in difficoltà nella nostra comunità attraverso le 1.100 organizzazioni caritative partner", ha commentato Dario Boggio Marzet, Presidente di Banco Alimentare della Lombardia. I dati sulle donazioni di riso si sommano a quelli relativi al riciclo delle capsule Nespresso che, nel primo semestre del 2024, hanno segnato un +8% a livello nazionale rispetto allo stesso periodo del 2023, consentendo di rimettere in circolo oltre 600 tonnellate di caffè e più di 55 tonnellate di alluminio, entrambe risorse pronte per essere riutilizzate.Una tendenza positiva riscontrata anche in Lombardia che ha segnato un +14% con circa 320 tonnellate di caffè e oltre 30 di alluminio rimessi in circolo. “Da Chicco a Chicco” è parte del programma “Nespresso per l’Italia” che racchiude progetti e iniziative per un impatto positivo e concreto sul territorio italiano, a favore non solo dell’ambiente ma anche delle persone e delle comunità. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La festa di matrimonio perfetta? Il video strega TikTok

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(Adnkronos) – "La miglior entrata in un matrimonio".Un video da decine di milioni di visualizzazioni su TikTok e su X, con la 'performance' di una coppia di sposi australiani sulle note di 'Like a prayer', storico successo di Madonna.

L'ingresso dello sposo al ricevimento, con gestione spettacolare delle bottiglie di champagne, è il clou del video pubblicato dalla sposa, Cathy Burbridge, su TikTok.  Sulla piattaforma, il video della festa girato in una farm della città australiana di Queanbeyan supera 30 milioni di visualizzazioni e colleziona una valanga di commenti.La clip rimbalza anche su X e pure sul social di Elon Musk diventa una 'hit'.

Persino gli hater di professione si devono arrendere: "Non c'è niente da dire…". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, investe su strisce mamma e figlio disabile e scappa: arrestato

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(Adnkronos) – Ha travolto sulle strisce pedonali una donna e suo figlio disabile di 13 anni, trasportato in carrozzina, e poi è fuggito.E' successo questo pomeriggio, intorno alle 14.30, a Milano, in via Enrico De Nicola, in zona Barona.  A seguito dello scontro con l'utilitaria grigia, la madre, una 39enne, è stata sbalzata di qualche metro.

L'automobilista, un sessantenne egiziano – a quanto emerge dalle prime ricostruzioni dell'incidente -, si sarebbe inizialmente fermato e, dopo aver guardato da vicino la donna stesa per terra, si sarebbe allontanato velocemente.Rintracciato grazie alle telecamere e ai testimoni dagli agenti della polizia locale, l'uomo è stato arrestato per omissione di soccorso.

Mamma e figlio, la cui carrozzina è andata distrutta nell'incidente, sono stati trasportati in codice giallo all'ospedale di Niguarda.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, la difesa di McEnroe e Wilander: “È innocente. Kyrgios? Sfida interessante”

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(Adnkronos) – In attesa della sentenza sul caso doping, il mondo del tennis si stringe intorno a Jannik Sinner.Il Tas si esprimerà in via definitiva, dopo una prima assoluzione e il conseguente ricorso dell Wada, non prima di febbraio, ma nel frattempo l'azzurro è esposto alla crociata di Nick Kyrgios.

L'australiano ha attaccato la sua integrità più volte su X, per poi augurarsi di poterlo sfidare agli Australian Open. 
A difendere Sinner sono arrivate le parole di una leggenda del tennis come John McEnroe: "Io sono dalla sua parte, accetto la sua spiegazione.Io amo vedere lo sport giocato al suo massimo livello, e quindi sarebbe un grande dispiacere per me pensare che uno dei migliori giocatori del circuito sia coinvolto volontariamente in questo caso di doping", ha detto l'ex tennista statunitense al podcast di Andy Roddick, anche lui attaccato nelle scorse settimane da Kyrgios. "Io voglio quindi credere a Sinner.

Agli US Open ci hanno spiegato chiaramente che in lui è stato trovato un ‘milionesimo di qualcosa’, non so cosa di preciso cosa, ma mi sembra davvero un niente.Spero soltanto che questa vicenda non crei problemi al nostro sport".  A fargli eco anche Mats Wilander, intervenuto su Eurosport: "Penso che Sinner sia completamente innocente.

Non è stata colpa sua, non penso ci sia alcuna possibilità che abbia fatto qualcosa di illecito".Lo svedese si è poi espresso su una possibile sfida con Kyrgios a Melbourne: "Sarebbe interessante vedere questa sfida e capire se Jannik sarebbe capace di rimanere calmo.

Nick è veramente forte quando si tratta di aizzare il pubblico e sul campo è un giocatore molto più completo di quanto possiamo pensare". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nespresso: progetto Da Chicco a Chicco, dai 220 quintali di riso per Banco Alimentare Lazio, alla Cucina mobile di Progetto Arca a Roma, per un primo aiuto direttamente in strada

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(Adnkronos) – Un chicco di caffè che può trasformarsi in un chicco di riso per chi ne ha bisogno con il supporto di Banco Alimentare del Lazio e Fondazione Progetto Arca con il progetto Cucine Mobili a Roma.Tutto grazie all’impegno di chi sceglie di riciclare le capsule di caffè in alluminio di Nespresso, che dal 2011 ha attivato il progetto “Da Chicco a Chicco” per consentire di rigenerare i due materiali di cui sono composte le capsule, alluminio e caffè, e sopperire a una dinamica di riciclo che non consente alle capsule di essere conferite nella raccolta differenziata, nonché di essere rilevate dagli impianti di riciclo in Italia perché piccole e leggere come altri oggetti in alluminio. È infatti dal recupero dei due materiali, alluminio e caffè, questo poi usato per il fare compost per la coltivazione di riso, che nascono gli oltre 220 quintali di riso (circa 250.000 piatti) donati quest’anno a Banco Alimentare del Lazio, beneficiario del progetto di economia circolare dal 2020, a cui partecipano i clienti Nespresso, che possono riportare le capsule esauste presso le Boutique e le isole ecologiche partner, in Lazio e in tutta Italia.

Una collaborazione che unisce solidarietà e circolarità e che in 4 anni ha consentito di raggiungere oltre 1 milione di piatti di riso distribuiti in Lazio. Quest’anno il progetto si amplia ulteriormente includendo anche le Cucine mobili di Fondazione Progetto Arca che nella città di Roma distribuiranno, a partire dal 18 dicembre, piatti di riso caldo come primo aiuto direttamente sulle strade.Nato a Milano durante la pandemia per rispondere alla chiusura obbligata delle mense per i poveri e per garantire cibo sano e adeguato a chi non può permetterselo, il servizio di Cucine mobili è attivo a Roma dal 2022 ed entra a far parte del progetto “Da Chicco a Chicco” di Nespresso anche nelle città di Milano, Torino e Bari. Un primo aiuto molto importante perché, oltre a fornire un piatto caldo e nutriente, è funzionale a creare un rapporto di fiducia e ad accorciare le distanze tra chi è in difficoltà e chi può fornire supporto, ponendo le basi per un percorso di reintegrazione sociale.

Allestita su un food-truck attrezzato con fornelli, forno e bollitori, la Cucina mobile a Roma serve 80 pasti caldi ogni sera per 5 giorni alla settimana, all’interno dei quali si inserirà una volta la settimana anche il riso prodotto dalle capsule di caffè.Una produzione totale che quest’anno conta oltre 100.000 chili di riso, distribuiti a persone, famiglie e associazioni in 5 regioni italiane grazie alle sedi regionali di Banco Alimentare in Lombardia, Lazio, Piemonte, Puglia ed Emilia-Romagna e alle Cucine mobili di Progetto Arca. Grazie a un incremento, anno dopo anno, delle associazioni coinvolte nel progetto, in questi 13 anni “Da Chicco a Chicco” ha rappresentato un supporto concreto per oltre 500.000 persone in difficoltà, ogni anno, sul territorio italiano, attraverso la donazione di riso a più di 2.500 strutture caritative tra case di accoglienza e mense, oltre a consegne dedicate e pacchi solidali.

Attraverso “Da Chicco a Chicco” Nespresso dal 2011 promuove e consente la raccolta e il riciclo delle capsule di caffè in alluminio esauste, con l’obiettivo di riportare a nuova vita i due materiali di cui sono composte, e facendo in modo che possano trasformarsi in una risorsa non solo per l’ambiente, ma anche per la comunità, con un impatto concreto sul territorio e le persone. Grazie a una collaborazione sancita da un protocollo di intesa con CIAL, Utilitalia e CIC (Consorzio italiano Compostatori), “Da Chicco a Chicco” permette infatti ai clienti di riconsegnare le loro capsule esauste in alluminio nelle Boutique Nespresso o in isole ecologiche partner in tutta Italia, per un totale di oltre 200 punti di raccolta in più di 100 città italiane.Una volta raccolte le capsule esauste vengono trattate affinché i due materiali che le compongono vengano separati e avviati a riciclo: l’alluminio viene fuso e trasformato in nuovi oggetti, come penne, biciclette o coltellini, mentre il caffè può diventare compost per fertilizzare il terreno di una risaia italiana, da cui nasce il riso che Nespresso riacquista e dona al Banco Alimentare e, da quest’anno, a Fondazione Progetto Arca. Un progetto di economia circolare che ha permesso in 13 anni di donare oltre 6.600 quintali di riso, l’equivalente di oltre 7 milioni di piatti (1 piatto = 90gr). “Attraverso il programma Da Chicco a Chicco, ci impegniamo a trasformare gli sforzi di tutte le persone che riconsegnano le capsule esauste in un aiuto concreto per il territorio, ha dichiarato Silvia Totaro, Responsabile Sostenibilità di Nespresso Italiana.

Quest'anno, l’ampliamento del progetto al servizio Cucine Mobili di Progetto Arca a Roma, oltre al Banco Alimentare del Lazio, partner del progetto da 4 anni, ci permette di raggiungere ancora più persone con un aiuto concreto, unendo economia circolare e sostegno sociale. A partire dalla serata del 18 dicembre, contemporaneamente in 4 città, Milano, Roma, Torino e Bari le Cucine mobili di Progetto Arca distribuiranno i piatti di riso caldo alle persone in strada, con la possibilità di raggiungere nel corso di tutto il 2025 oltre 60.000 piatti distribuiti alle persone che usufruiscono di questo servizio diventato parte strutturale della presenza in strada con oltre 6.300 pranzi, cene e prime colazioni servite ogni settimana dai volontari. “A Roma siamo presenti ogni sera con i nostri volontari per portare in strada con la Cucina mobile un sostegno alimentare completo, accurato nella preparazione e continuo nella distribuzione.Da oggi, grazie alla donazione di Nespresso, le persone che si rivolgono a noi vedranno un nuovo piatto inserito nel menù, gustoso e versatile, che si adatta bene a tutte le esigenze alimentari, sia per cultura che per dieta.

Una novità concreta per continuare a essere al fianco delle persone fragili ogni giorno” ha dichiarato Alberto Sinigallia, Presidente Fondazione Progetto Arca. “Siamo felici e orgogliosi di essere parte anche quest'anno di un’iniziativa che si allinea perfettamente alla nostra missione di combattere lo spreco alimentare e di supportare chi è in difficoltà, ha dichiarato Marco Picciaia, Presidente del Banco Alimentare del Lazio.Il riso, grazie alla sua versatilità e all’assenza di glutine, risponde alle diverse esigenze alimentari delle persone che aiutiamo ogni giorno, rappresentando un gesto di attenzione e cura che rafforza il nostro impegno verso il prossimo”. I dati sulle donazioni di riso si sommano a quelli relativi al riciclo delle capsule Nespresso che, nel primo semestre del 2024, hanno segnato un +8% a livello nazionale rispetto allo stesso periodo del 2023, consentendo di rimettere in circolo oltre 600 tonnellate di caffè e più di 55 tonnellate di alluminio, entrambe risorse pronte per essere riutilizzate.

Una tendenza positiva che si conferma anche in Lazio con 58 tonnellate di caffè e oltre 5 di alluminio rimessi in circolo. “Da Chicco a Chicco” è parte del programma “Nespresso per l’Italia” che racchiude progetti e iniziative per un impatto positivo e concreto sul territorio italiano, a favore non solo dell’ambiente ma anche delle persone e delle comunità. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)