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Donna investita a Pisa, ipotesi omicidio volontario. Compagno: “L’hanno uccisa”

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(Adnkronos) – Ipotesi omicidio volontario per la morte di Fabiola Capresi.E' il nuovo filone d'indagine che i carabinieri della compagnia di Volterra (Pisa) stanno portando avanti, insieme al principale dell'omicidio stradale, per il decesso della 57enne falciata da un'auto in corsa lungo la strada provinciale di via Tre Comuni a Montescudaio (Pisa) nel pomeriggio di martedì 17 dicembre. È quanto scrive oggi 'Il Tirreno'. Si ipotizza che il conducente dell'auto volesse ucciderla e non si sia trattato di un incidente.

A far propendere per l'omicidio volontario ci sarebbe la violenza dell'urto: la donna, in base alla ricostruzione degli inquirenti, è stata colpita in pieno, mentre si trovava di spalle.Le ferite farebbero pensare che una volta investita con il lato dell'auto, il corpo abbia urtato anche contro il parabrezza.

Lo dimostrerebbero le profonde ferite alla testa oltre a quelle nel resto del corpo.  Un impatto, non essendoci alcun segno di frenata, che fa ipotizzare che il conducente fosse pronto a colpire la donna e a rimettersi subito in carreggiata con l'auto.In caso di incidente stradale, infatti, la donna avrebbe dovuto trovarsi (per avere un impatto così violento) sulla carreggiata e non nella parte erbosa che costeggia la provinciale e consente di spostarsi con meno rischi per i pedoni.

Va considerato inoltre che per un conducente che se la fosse trovata improvvisamente davanti, ipotesi che il buio della zona rende plausibile, sarebbe stato molto difficile mantenere il controllo dell'auto. A indagare a 360 gradi, inoltre, scrive sempre 'Il Tirreno', ci sono elementi nella vita della donna, non resi pubblici per motivi di privacy seppur noti nel paese, che rendono plausibile che tra le sue frequentazioni potesse esserci chi potesse avere dei conti da regolare.Ma anche il fatto che gli spostamenti fossero molto prevedibili: Fabiola Capresi faceva quella strada a piedi anche due volte al giorno, più o meno alle stesse ore.

Ed è per questo che, dopo aver ascoltato l'autista dell'autobus su cui la donna era a bordo poco prima della morte e il compagno Gianni Cavallini che ne aspettava il rientro e che ha dato intorno alle 18,30 l'allarme, si sia deciso di sentire anche altre persone vicine.Su questo, per il momento c’è il massimo riserbo.

Niente trapela sui rapporti di amicizia, sulle frequentazioni della donna. Continua, invece, il controllo delle immagini delle telecamere, installate all’ingresso di Guardistallo e nei negozi che si trovano lungo la strada provinciale per individuare un'auto di passaggio in un periodo di tempo abbastanza ristretto, circa 15 minuti dalle 17,16 alle 17,30, senza un faro.La luce, infatti, è stata ritrovata nel luogo dell'impatto: i pezzi ricostruiti rendono probabile si tratti di un’auto e non di un furgoncino come inizialmente ipotizzato. Se gli inquirenti sospettano un omicidio volontario anche il compagno di Fabiola Capresi non lo esclude. "Sì, è possibile, l'hanno uccisa", ha detto Gianni Cavallini alla cronista del "Tirreno", senza poi voler aggiungere nient'altro.

Nulla sulla vita che facevano insieme da 15 anni, nulla su eventuali sospetti: "Quello che so l'ho detto ai carabinieri". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Babbo Natale ‘protagonista’ vertice Nord-Sud, accoglie Meloni e canta Jingle Bells – Video

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(Adnkronos) – La Lapponia, terra di estati luminose e inverni lunghissimi, quasi interminabili.Un paesaggio magico che ha ispirato racconti e leggende come quella di Babbo Natale.

Non è un caso che il vertice Nord-Sud organizzato dal premier finlandese nel piccolo villaggio di Saariselkä, vicino al Circolo polare artico, abbia come speciale guest proprio il vecchio dalla barba bianca, atteso dai bambini di tutto il mondo per i suoi doni la notte di Natale.Un attore travestito da Babbo Natale ha atteso e salutato i leader dei quattro Paesi protagonisti del summit (tra questi, la premier italiana Giorgia Meloni) accompagnandoli nella baita dove si tiene il vertice.

Santa Claus ha poi intrattenuto i giornalisti che attendevano sotto la neve intonando le note di Jingle Bells e prestandosi ben volentieri alle richieste di video e foto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina sotto attacco, oltre 100 droni lanciati dalla Russia

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(Adnkronos) – La Russia ha attaccato l'Ucraina con 113 droni durante la notte.Lo ha reso noto l'aeronautica militare di Kiev, aggiungendo di averne abbattuti 57, mentre altri 56 non sono riusciti a raggiungere i loro obiettivi, probabilmente a causa dell'interferenza dei sistemi di guerra elettronica.

L'aeronautica militare ha aggiunto che la Russia ha lanciato anche un missile S-400 verso l'Ucraina centrale, ma che non ha causato danni. Nella notte la Russia ha attaccato la città di Zaporizhzhia, ferendo quattro persone, tra cui un ragazzo di 12 anni.Lo ha riferito il governatore regionale Ivan Fedorov, aggiungendo che il raid ha danneggiato un condominio di 9 piani.

Un altro attacco con drone ha colpito un edificio residenziale nella città nordorientale di Kharkiv, ferendo anche qui un dodicenne. Mentre sempre nella notte le difese aeree russe hanno abbattuto 19 droni nei cieli di quattro regioni russe.Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca, precisando che "i tentativi del 'regime' di Kiev di condurre attacchi terroristici contro strutture sul suolo russo utilizzando Uav ad ala fissa sono stati sventati.

Le forze di difesa aerea in servizio hanno distrutto 19 veicoli aerei senza pilota ucraini, tra cui nove sulla regione di Belgorod, cinque sulla regione di Voronezh, tre sul Mar Nero, uno sulla regione di Kursk e uno sulla regione di Krasnodar". 
Otto droni ucraini hanno colpito Kazan, la capitale della repubblica russa del Tatarstan, abbattendosi su un'area industriale e una residenziale.Non ci sono morti né feriti, ha riferito il servizio stampa del capo della repubblica. "In questo momento sono stati registrati otto attacchi.

Di questi, uno ha colpito un'impresa industriale, uno il fiume e sei una zona residenziale, non ci sono stati morti o feriti", ha precisato il servizio stampa. Intanto il governatore ad interim della regione di Kursk, Alexander Khinshtein, sul suo canale Telegram ha riferito che in seguito al massiccio attacco di ieri delle forze armate ucraine a Rylsk, cinque persone sono state uccise e 12 ferite.  "La risposta della Russia all'ultimo crimine ucraino non si farà attendere", ha affermato il rappresentante permanente russo alle Nazioni Unite Vasily Nebenzya, commentando l'attacco missilistico a Rylsk. "La nostra risposta a questo deliberato attacco criminale contro i civili russi arriverà a breve", ha avvertito il diplomatico, denunciando l'attacco come un altro inequivocabile passo del regime di Kiev verso l'escalation. Secondo quanto riferito dallo Stato maggiore delle forze armate ucraine, la Russia ha perso 772.280 soldati in Ucraina dall'inizio della guerra, il 24 febbraio 2022.Lo Stato maggiore ha aggiunto che nella cifra sono incluse le 1.860 vittime subite dalle forze russe nell'ultimo giorno. Secondo il rapporto, la Russia ha perso anche 9.594 carri armati, 19.841 veicoli corazzati da combattimento, 31.891 veicoli e serbatoi di carburante, 21.252 sistemi di artiglieria, 1.256 sistemi di lancio di razzi multipli, 1.027 sistemi di difesa aerea, 369 aerei, 329 elicotteri, 20.685 droni, 28 imbarcazioni e un sottomarino. Secondo l'Onu sono stati registrati oltre 12.340 decessi di civili in Ucraina da quando la Russia ha iniziato la guerra nel febbraio 2022.

Lo ha dichiarato il sottosegretario generale dell'Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari del disarmo (Unoda) Izumi Nakamitsu, durante la riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di ieri.Il rapporto dell'Onu sulle vittime giunge mentre il presidente russo Vladimir Putin intensifica le minacce contro le città ucraine, tra cui quella del 19 dicembre di colpire Kiev con un missile balistico a medio raggio 'Oreshnik'.  L'Ufficio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr) ha registrato vittime civili in Ucraina dal 24 febbraio 2022 al 30 novembre 2024, ha affermato Nakamitsu.

Oltre 12.340 civili sono stati uccisi e più di 27.836 sono rimasti feriti durante questo lasso di tempo.L'Onu ha inoltre rilevato che nel 2024 le bombe aeree e le armi a lungo raggio hanno causato un numero di vittime maggiore rispetto all'anno precedente.

Le bombe aeree hanno ucciso 341 civili e ne hanno feriti 1.803 tra il primo gennaio e il 30 novembre, secondo i dati della Missione di monitoraggio dei diritti umani delle Nazioni Unite in Ucraina.Le cifre rappresentano un aumento di tre volte dei decessi e di sei volte dei feriti rispetto al 2023. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tredicesima 2024 più bassa per privati al Sud: Milano al top, Vibo ultima

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(Adnkronos) –
La tredicesima 2024 è più bassa per i lavoratori privati del Sud.Le cifre più alte si registrano a Milano, le più basse a Vibo Valentia.

Cosa cambia rispetto alla busta paga dei lavoratori del Nord?E' il Centro studi della Cgia di Mestre ad accendere i riflettori sulla doppia velocità che, ovviamente, non riguarda dipendenti pubblici e pensionati, docenti e statali.  L'analisi si sofferma sulle differenze retributive tra i lavoratori dipendenti privati del Nord e i colleghi del Sud.

E sono evidentissime: se i primi percepiscono una busta paga di circa 2mila euro lordi al mese, quella dei secondi, invece, sfiora i 1.350.In buona sostanza nel settentrione si guadagna mediamente quasi il 50 per cento in più.

In termini monetari, sono 8.450 euro lordi in più all’anno.  Per questo mese di dicembre, ovviamente, lo spread riguarda anche la tredicesima mensilità che viene pagata proprio in questi giorni.Per la Cgia "è chiaro che queste disuguaglianze salariali molto marcate sono legate al caro-vita e alla produttività che sono nettamente superiori al Nord rispetto al Sud".

Secondo lo studio, "i valori retributivi medi sono condizionati negativamente dalla presenza dei contratti a termine, che gravitano in particolare nel Mezzogiorno".Incide anche la "concentrazione delle multinazionali, dei grandi gruppi industriali e degli istituti di credito/finanziari/assicurativi che, rispetto alle Pmi, erogano stipendi più pesanti, ma non sono distribuiti uniformemente lungo tutto lo stivale.

La presenza di queste realtà, infatti, si raccoglie, in particolar modo, nelle grandi aree urbane del Nord".   Nel 2023 il monte salari lordo erogato ai 17,3 milioni di lavoratori dipendenti privati presenti in Italia ha toccato i 411,3 miliardi di euro: equivalenti ad una retribuzione media mensile lorda di 1.820 euro, il 3,5 per cento in più rispetto al 2022, anche se l’inflazione, sempre l’anno scorso, è cresciuta molto di più, per l'esattezza il 5,7 per cento.La Cgia segnala infine, che oltre il 60 per cento dell’ammontare complessivo delle retribuzioni erogate nel Paese sono state pagate ai lavoratori del Nord.   
L'area geografica con gli stipendi medi più alti è Milano: nel capoluogo regionale lombardo la retribuzione mensile media nel 2023 è stata di 2.642 euro. Seguono i dipendenti privati di Monza-Brianza con 2.218 euro e i lavoratori delle province ubicate lungo la via Emilia.

Ovvero, Parma con una busta paga lorda di 2.144 euro, Modena con 2.129 euro, Bologna con 2.123 euro e Reggio Emilia con 2.072 euro. Nella graduatoria nazionale che include 107 province, la prima realtà geografica del Mezzogiorno è Chieti che occupa il 55° posto con una retribuzione mensile media di 1.598 euro.Infine, tra le province con le retribuzioni più 'leggere' ecco Trapani con 1.143 euro, Cosenza con 1.140 euro e Nuoro con 1.129 euro.

Maglia nera a livello nazionale è Vibo Valentia, dove i dipendenti occupati in questo territorio percepiscono uno stipendio mensile medio di soli 1.030 euro.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lecce-Lazio: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Torna in campo la Lazio.Dopo la pesante sconfitta contro l'Inter, i biancocelesti saranno impegnati, nella 17esima giornata di Serie A, sul campo del Lecce.

Nonostante la debacle dell'Olimpico, la squadra di Baroni è rimasta in piena zona Champions a 31 punti, a pari merito con la Fiorentina quarta.I salentini di Giampaolo hanno invece trovato punti preziosi nello scontro salvezza contro il Monza, battuto 2-1 proprio al Via del Mare.  Il match tra Lecce e Lazio è in programma oggi, sabato 21 dicembre, alle ore 20.45.

Ecco le probabili formazioni: 
Lecce (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Dorgu; Coulibaly, Berisha, Rafia; Pierotti, Krstovic, Morente.All.

Giampaolo 
Lazio (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Patric, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.All.

Baroni  Lecce-Lazio sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Sky Sport, ma disponibile anche su Dazn.La sfida sarà visibile anche in streaming su NOW, Dazn e l'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attacco Magdeburgo, “anti-Islam e simpatizzante di Afd”: chi è l’attentatore

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(Adnkronos) – E' un attivista anti-Islam e un simpatizzante di Afd il sospettato saudita dell'attentato di venerdì sera contro un mercatino di Natale a Magdeburgo, in Germania.Lo riporta il Wall Street Journal, secondo cui aveva condiviso contenuti pro-Israele sui social media in seguito agli attacchi del 7 ottobre.  Secondo il quotidiano, l'uomo gestiva un sito web e canali di social media in cui metteva in guardia contro l'Islam e discuteva dei diritti delle donne.

Avrebbe inoltre mostrato sostegno al partito tedesco di estrema destra anti-immigrazione Afd.  L'uomo, che Der Spiegel ha identificato in Taleb.A, è noto nella piccola comunità saudita in Germania come un attivista anti-Islam e per i diritti delle donne e spesso postava commenti sul suo sito e suo social in cui denunciava la persecuzione delle donne in Medio Oriente, scrive ancora il quotidiano americano.  Pochi giorni prima dell'attentato, aveva accusato il governo tedesco di promuovere l'islamizzazione del Paese, accusando le autorità di censurarlo e di perseguitarlo per via delle sue opinioni critiche sull'Islam.E aveva avvertito i potenziali rifugiati di evitare la Germania per via della sua 'tolleranza' nei confronti dell'Islam radicale.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Natale a Stabiae: suggestivo tuffo nella storia,nell’arte, nelle tradizioni dell’antica Stabia con Archeoclub

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Ancora una bella iniziativa per un Natale all’insegna della cultura a Castellammare di Stabia, dove i cittadini e i numerosi turisti potranno ammirare, accompagnati da guide esperte, le antiche vestigia e i reperti dell’antica Stabia, sepolta dalla grande eruzione del Vesuvio del 79 d.C.e riportata parzialmente alla luce.

Il 27 dicembre le guide dell’Archeoclub aps Stabia alle ore 10:00 aspetteranno gli appassionati di storia all’ingresso del Museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi”, sito nella Reggia borbonica di Quisisana a Castellammare, per una visita guidata gratuita (salvo il ticket d’ingresso al Museo).Sempre il 27 dicembre alle ore 15:00, le guide dell’Archeoclub aps Stabia accompagneranno i partecipanti alla scoperta di Villa San Marco, una delle domus romane più belle e la più grande dell’area archeologica.

L’appuntamento è nel parcheggio di Villa San Marco, costo 5 € a persona. È consigliabile prenotare presso archeoclubstabiae@gmail.com

Provenienti dalle domus, dai templi e dalle necropoli dell’antica Stabia, nelle sale del Museo sono conservati 507 reperti: affreschi, sculture, oggetti in bronzo e ceramica risalenti in gran parte all’età imperiale dell’Antica Roma, di notevole pregio e di grande interesse storico.Nel Museo è inoltre possibile ripercorrere la storia dell’area vesuviana, dalle origini fino a dopo l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., con delle istallazioni multimediali  e scoprire i ritrovamenti nell’area stabiana con uno schermo interattivo.

Nelle antiche scuderie della Reggia di Quisisana ci sono, inoltre, da visitare i depositi del Museo, aperti al pubblico con oltre ottomila reperti su una superficie di circa quattrocento mq.Villa San Marco, che prende il nome da un’antica cappella dedicata in quel luogo al santo apostolo, si estende su un’area di oltre undicimila mq, di cui sono stati riportati alla luce solo seimila, ma gli scavi continuano con nuove entusiasmanti scoperte.

Situata sulla collina di Varano, in Via Passeggiata Archeologica a Castellammare, in una splendida posizione panoramica sul Golfo di Napoli, Villa San Marco presenta numerosi ambienti e due enormi colonnati con altorilievi e affreschi, un unicum di bellezza da percorrere sulle orme degli antichi stabiani.Con Natale a Stabiae, l’ultima bella iniziativa dell’Archeoclub aps Stabiae, continua la significativa opera di valorizzazione della nostra città.

Un plauso al socio fondatore della sede locale dell’Archeoclub, Massimo Santaniello, e al nuovo presidente, Enzo Esposito, che proseguono il loro infaticabile lavoro di ricerca, divulgazione, promozione del patrimonio storico, artistico e culturale di Castellammare di Stabia.Un patrimonio immenso e di inestimabile valore, tra cui il Museo “Libero D’Orsi” e Villa San Marco, che bisogna assolutamente conoscere per vivere un Natale all’insegna della cultura.

Juve Stabia – Cesena: Ultima al Menti nel girone d’andata

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La partita contro il Cesena sarà l’ultima tra le mura amiche del girone di andata di questa serie B.Infatti le vespe dopo la trasferta di Reggio Emilia chiuderanno il 2024 sempre in casa contro il Frosinone partita che andrà a chiudere l’anno solare ma ad aprire il girone di ritorno prima della pausa.

Il Cesena è sicuramente un avversario importante.Una squadra che sta facendo vedere cose interessanti.

I Romagnoli hanno vinto con meritato il loro girone di Lega Pro e sono una neopromossa ma con l’etichetta di grande squadra.Le vespe hanno già giocato contro i bianconeri qualche mese fa in Supercoppa anche se la sfida si giocava allo Stadio Manuzzi.

Fu una bellissima Juve Stabia che non riuscì a concretizzare le tante occasioni create ed il pareggio finale ebbe il sapore della beffa.Il Cesena si prese il trofeo, le vespe un grosso rammarico perché la frittata era stata fatta nella gara casalinga contro il Mantova altra squadra di quel mini torneo.

I bianconeri hanno già affrontato le vespe allo Stadio Romeo Menti ai tempi di Piero Braglia ed anche quel pomeriggio fu pareggio con Mezavilla e Succi autori delle doppiette che scrissero il 2-2 finale.L’ultimo precedente al Menti risale al 13 ottobre 2013.

Fu vittoria bianconera con i gol di Defrel e Garritano .Luigi Vitale cestinava il rigore che avrebbe potuto cambiare il finale di quella sfida ma questa restava la classica sfida che avrebbe fatto capire che sarebbe stato un campionato davvero sofferto per le vespe che si sarebbero consegnate ad una retrocessione metta e meritata.

La Juve Stabia avrà voglia di regalare un Natale sereno alla piazza ma a prescindere dal risultato finale non si potrà esultare o rammaricarsi perché la trasferta di Reggio Emilia è praticamente dietro l’angolo.Poteri di un calendario intenso e molto intasato.

Sanremo 2025, Gabriele Corsi e Bianca Guaccero verso il PrimaFestival

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(Adnkronos) –  Bianca Guaccero e Gabriele Corsi verso la conduzione di 'PrimaFestival', la striscia quotidiana che va in onda nell'access prime time di Rai1, nella settimana di Sanremo. L'attrice, che stasera disputerà la finale di 'Ballando con le Stelle' da favorita, e il conduttore di 'Don't forget the lyrics – Stai sul pezzo' saranno – secondo quanto appreso dall'Adnkronos – alla guida del programma che porta il pubblico alla scoperta delle curiosità del Festival di Sanremo, tra servizi realizzati dietro le quinte del festival e on the road girando per la città dei fiori.  La striscia, giunta alla nona edizione, dovrebbe partire su Rai1 già dal weekend precedente al festival, venerdì 7 febbraio.Non è ancora chiaro se con Guaccero e Corsi ci sarà un terzo conduttore-inviato.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elodie, dopo Sanremo gli Stadi: “San Siro? Un azzardo, ma amo le sfide”

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(Adnkronos) – Cantante, attrice, doppiatrice e modella.Per Elodie il 2024 è stato un anno di grandissima crescita professionale e artistica in più settori.

Ma i progetti che ha in serbo per il 2025 preannunciano un futuro ancora più sorprendente per l’artista dai numeri record. Uno step alla volta.Elodie tornerà in gara al Festival di Sanremo nel 2025. È la quarta volta per l’artista che salirà sul palco dell’Ariston con il brano ‘Dimenticarsi alle 7’: “È un pezzo che amo e mi rappresenta.

C’è tanto di me, non vedo l’ora di salire sul palco”, spiega Elodie alla conferenza stampa che si è tenuta a Milano, giovedì 19 dicembre.  Il brano racconta di una Elodie "nuova", o meglio, di nuovo c'è la sua era musicale: “Per la prima volta ho messo becco nella produzione del brano. È incalzante ma anche malinconico”, spiega Elodie che si mostra entusiasta di portare un progetto più affine alle sue corde sul palco della kermesse della Canzone Italiana. "Il cast di Sanremo 2025 mi piace, è trasversale”, spiega la cantante emozionata di tornare al Festival con la conduzione di Carlo Conti: “Lui mi piace, controlla tutto.Carlo mi aveva scelto per il mio primo Sanremo, quindi lo ringrazio ogni volta che ci vediamo”.  Elodie si esplora e si racconta: lo farà sul palco di Sanremo, lo farà col prossimo album in uscita in primavera e lo farà negli Stadi.

E se l’emozione per salire sul palco del Festival è incontenibile, cantare allo Stadio San Siro di Milano per Elodie è un sogno che fa fatica ancora a realizzare. “È stato un azzardo, ma a me le sfide piacciono. È una grande opportunità per raccontare un grande show”, confessa Elodie che sogna di portare sul palco con sé, anche Tiziano Ferro, con cui si è istaurata una bella collaborazione che ha dato vita al brano ‘Feeling’. Alla data di Milano, domenica 8 giugno 2025, seguirà quella dello Stadio Diego Armando Maradona a Napoli, giovedì 12 giugno 2025.Due date che segnano un capitolo importante della sua carriera musicale e della sua storia personale: “Non voglio rincorrere il sold out – dice Elodie – me ne farò una ragione se non dovesse succedere.

Mi accontenterò”.Basterebbe pensare che fino a qualche anno fa era tra i banchi della scuola di Amici con i suoi capelli rosa a farsi asciugare le lacrime da Maria De Filippi e a ricevere gli incoraggiamenti dalla suo coach, Emma Marrone.

E oggi Elodie è la terza donna italiana ad esibirsi allo Stadio San Siro a Milano.Insomma, di strada ne ha fatta e ogni traguardo merita di essere menzionato e celebrato.  Parallelamente alla musica, Elodie ha preso parte anche a diversi progetti cinematografici.

Dopo il debutto nel film 'Ti mangio il cuore', Mario Martone le ha dato un ruolo nel lungometraggio 'Fuori', in cui Elodie ha lavorato con Valeria Golino e Matilda De Angelis.E non nasconde l’emozione di essere la protagonista femminile del thriller 'Performance', in cui reciterà al fianco di Eduardo Scarpetta.

E tra un set e l’latro, Elodie ha prestato la voce a Sarabi, la madre di Simba, nella versione italiana del film 'Mufasa – Il re leone'. Elodie non nasconde l’amore verso l’espressione della propria libertà e racconta l’esperienza di posare per il calendario Pirelli 2025, dove è stata immortalata in un nudo integrale: “Non mi sono tirata indietro, amo il nudo e mi sembra abbastanza evidente”, spiega Elodie che il suo corpo lo mostra senza esitazioni e reclama la libertà di poterlo fare.  Idolatrata per la sua bellezza estetica, Elodie ammette che non fa grandi sforzi per mantenere il fisico statuario: “In questo periodo non c’ho voglia – scherza – ma faccio stretching, pesetti e uso una tuta ems che stimola i miei muscoli”.E a tavola? “Il mio fidanzato mi controlla, non posso mangiare molti zuccheri, perché fanno male.

Ma io voglio godere dei piaceri della vita.Quando devo mettermi sotto e seguire le regole, lo faccio.

Per il resto, ozio e mi rilasso”, ha concluso. Nonostante la fitta agenda, Elodie ritaglia momenti della sua vita anche a colui che le ha rubato il cuore nell’estate del 2022, Andrea Iannone, pilota di Moto GP che di velocità se ne intende.Ma per quanto riguarda l'adrenalina, non sembrano andare poi così d’accordo: “Litighiamo.

E il motivo è che io odio la velocità, non guido – racconta senza usare mezzi termini – e non ho nemmeno la patente.Lo accompagno spesso alle corse e provo tanta ansia per lui, anche solo a sentire i rumori dei motori.

Ma è molto sexy, lo ammetto”, conclude Elodie con un sorriso. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Netanyahu: “Non firmo accordo su ostaggi senza prima sradicare Hamas”

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(Adnkronos) – Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato al Wall Street Journal che non firmerà un accordo per la liberazione degli ostaggi con Hamas che porrà fine alla guerra. "Non accetterò di porre fine alla guerra prima di aver rimosso Hamas", ha detto Netanyahu. "Non li lasceremo al potere a Gaza, a circa 50 chilometri da Tel Aviv.Non accadrà".  Intanto tre palestinesi sono stati uccisi e altri sono rimasti feriti in un attacco aereo israeliano a ovest della città di Gaza.

Lo riferisce l'agenzia di stampa palestinese Wafa, precisando che aerei da guerra israeliani hanno preso di mira un gruppo di persone nel campo profughi di Shati e che i feriti sono stati trasferiti dai medici della Mezzaluna Rossa all'ospedale al-Shifa di Gaza City.  Il Papa, stamani, parlando alla Curia romana per la cerimonia tradizionale degli auguri natalizi, ha fatto un grave annuncio. “Il Cardinale Re (il decano del Collegio cardinalizio che ha aperto la cerimonia, ndr)- ha detto a braccio – ha parlato della guerra.Ieri il Patriarca (il card.

Pizzaballa, ndr) “non l’hanno lasciato entrare a Gaza, come avevano promesso; e ieri sono stati bombardati dei bambini.Questa è crudeltà, non è guerra.

Voglio dirlo perché tocca il cuore.Grazie di questo riferimento, Eminenza, grazie!”.  Il Wolfson Medical Center, nel centro di Israele, ha riferito che 20 persone, tra cui bambini, sono state curate per le ferite causate da un missile lanciato dallo Yemen e caduto nei pressi di Tel Aviv durante la notte.

Nella dichiarazione si afferma inoltre che si prevede che tutti saranno rimandati a casa questa mattina.L'esercito israeliano ha dichiarato di non essere riuscito a intercettare un "razzo" lanciato dallo Yemen e atterrato a Tel Aviv; il servizio medico nazionale aveva affermato che 16 persone erano rimaste leggermente ferite. Gli Houthi dello Yemen hanno rivendicato il lancio un “missile balistico ipersonico” denominato 'Palestina 2', che ha colpito “l’area occupata di Giaffa” appena a sud di Tel Aviv. "Il missile ha colpito il suo obiettivo con precisione, e le difese e i sistemi di intercettazione non sono riusciti a intercettarlo", ha affermato il portavoce degli Houthi Yahya Saree in un discorso televisivo, aggiungendo che l'attacco è stato una risposta ai "massacri contro i nostri fratelli a Gaza", nonché all'aggressione israeliana contro il nostro Paese. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, gli ospiti di oggi sabato 21 dicembre: tutte le anticipazioni

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(Adnkronos) – Nuovo appuntamento oggi, sabato 21 dicembre con 'Verissimo' su Canale 5.Tanti gli ospiti nel salotto di Silvia Toffanin a partire dalle ore 16.30.

E l'appuntamento si ripete, domenica 22 dicembre alle 16:00.  Per la prima volta sarà a Verissimo John McCook, l’attore statunitense che interpreta, dalla prima stagione, il personaggio di Eric Forrester nella soap per eccellenza 'Beautiful'.In studio, il momento d’oro di Paola Iezzi, del celebre duo Paola & Chiara, uscita con un nuovo singolo da solista dal titolo Club Astronave dopo la sua partecipazione a X-Factor nel ruolo di giudice. E ancora, la storia dell’ex calciatore della Juventus Michele Padovano, che nel libro 'Tra la Champions e la libertà' ripercorre il suo calvario giudiziario durato 17 anni e conclusosi nel 2023 con la piena assoluzione.

Inoltre, sarà ospite per la prima volta la giovane attrice di 'Mare Fuori', in dolce attesa, Serena de Ferrari e per un intenso racconto di vita sarà presente la modella e showgirl brasiliana Thais Wiggers. Infine, l’atmosfera di festa sarà assicurata da Orietta Berti, che intonerà per il pubblico un brano natalizio.  Per il secondo appuntamento del weekend, a 'Verissimo' Gianluca Ginoble, Ignazio Boschetto e Piero Barone de Il Volo, presenteranno il grande concerto dal titolo 'Il Volo – Natale ad Agrigento', in onda la sera del 24 dicembre su Canale 5.Saranno protagonisti della puntata anche: Gerry Scotti, Eleonora Giorgi, Lorella Cuccarini, la ballerina e coreografa Elena D’Amario e Arianna David. Infine, tornerà in studio l’ex pugile Daniele Scardina accompagnato dalla sua amatissima mamma. Per il periodo natalizio, sabato 28, domenica 29 dicembre e sabato 4 e domenica 5 gennaio il talk show di Canale 5 sarà in onda con 'Verissimo – Le storie': le interviste più emozionanti realizzate in questa stagione da Silvia Toffanin.

Sabato 11 e domenica 12 gennaio primi appuntamenti, ricchi di ospiti e sorprese, dell’edizione 2025 di “Verissimo”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Genoa-Napoli: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Il Napoli di Antonio Conte continua l’inseguimento dell’Atalanta capolista e oggi, sabato 21 dicembre, affronta il Genoa a Marassi.Gli azzurri sono secondi in campionato con 35 punti, a -2 dalla Dea.

La squadra di Vieira, reduce dal pareggio di San Siro contro il Milan, è invece 13esima (con 16 punti) e va alla ricerca di conferme per agguantare il settimo risultato utile consecutivo. Trovata la quadra di formazione, arrivano conferme per Vieira.A cominciare dal trio Zanoli-Pinamonti-Miretti, con nuova panchina per Mario Balotelli.

Tra i pali, toccherà di nuovo a Leali.Conte, che dovrà fare a meno degli infortunati Buongiorno e Kvaratskhelia, conferma Neres e pensa a Juan Jesus dietro.

Ecco le probabili formazioni della sfida di oggi alle 18:  
Genoa (4-3-3): Leali; Vogliacco, Bani, Vasquez, Martin, Thorsby, Badelj, Frendrup; Zanoli, Pinamonti, Miretti.All.

Vieira. 
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Lukaku, Neres.All.

Conte. Genoa-Napoli verrà trasmessa in esclusiva da Dazn, ma potrà essere vista anche su Sky, attivando "Zona Dazn" (canale 214). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pg Bono: “Assoluzioni Salvini e Renzi riprova terzietà giudici”

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(Adnkronos) – “Le sentenze di assoluzione di Renzi e Salvini sono la riprova, semmai ce ne fosse bisogno considerando i quotidiani esiti dei processi in tutti i tribunali d’Italia, che le decisioni dei giudici non sono influenzate dalla comunanza di carriera coi pubblici ministeri”.Così il magistrato Gaetano Bono, sostituito procuratore generale a Caltanissetta. “Un buon auspicio natalizio mi porterebbe a sperare che tali decisioni inducessero il legislatore a rivedere l’impianto della riforma sulla separazione delle carriere che, nella sua attuale formulazione in discussione alla Camera, non risolverebbe alcun problema della giustizia, men che meno l’asserita mancanza di terzietà del giudice.

Purtroppo, però – continua il Pg Bono – che nel libro “Meglio separate” edito da Le lettere, ha indicato quelle che, a suo avviso, sarebbero le condizioni imprescindibili per potere realizzare una separazione delle carriere rispettosa dell’indipendenza della magistratura, oltre che utile per un miglioramento del sistema giudiziario – è speranza vana, visto che finora il legislatore si è dimostrato indifferente ai rilievi critici, provenienti in special modo dalla magistratura, proseguendo su un percorso che porterà a una riforma non solo inutile, ma dannosa in quanto indebolirà l’azione della magistratura requirente e giudicante e altererà l’equilibrio tra i poteri dello Stato in favore di quello esecutivo, senza nemmeno apportare alcun beneficio in termini di efficienza delle indagini, garanzie difensive, durata dei processi e accertamento della verità processuale".  "Eppure ci sarebbe il modo per raggiungere tali risultati, ma occorrerebbe intervenire non solo e non tanto sulla separazione delle carriere, che in quest’ottica diverrebbe un mero tassello di un ben più completo e generale intervento di riforma, quanto piuttosto sull’ammodernamento del sistema penale – sostanziale e processuale – che dovrebbe portare a meno reati e meno processi, a una maggiore specializzazione professionale dei magistrati, a una migliore esplicazione del ruolo della difesa di imputati e parti civili, alla revisione della geografia giudiziaria con la chiusura dei tribunali e delle procure di piccole dimensioni, alla velocizzazione dei giudizi, eccetera.Epperò sarebbe imprescindibile che siffatta riforma avvenisse preservando tutte le garanzie di autonomia e indipendenza che i padri costituenti hanno ritenuto di assicurare alla magistratura e che non servono a tutelare i magistrati, ma la funzione giudiziaria e dunque i diritti delle persone”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, Congresso approva la legge per evitare lo shutdown

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(Adnkronos) – Il Congresso degli Stati Uniti ha approvato la legge che evita lo shutdown, scongiurando la chiusura delle attività governative nel periodo natalizio, dopo settimane di tese trattative fino all'ultimo minuto e approvando un disegno di legge per finanziare le agenzie federali fino a metà marzo. Poiché la scadenza di mezzanotte era già scaduta da pochi minuti, i senatori hanno abbandonato la normale procedura per accelerare il voto sul pacchetto, salvando il Natale per oltre 800.000 lavoratori che rischiavano di essere mandati a casa senza stipendio. "È una buona notizia che alla fine abbia prevalso l'approccio bipartisan… È un buon risultato per l'America e per il popolo americano", ha affermato il leader della maggioranza democratica Chuck Schumer in un discorso al Senato. E' fra i peggiori incubi dei presidenti degli Stati Uniti: lo stop a quasi tutte le attività che fanno capo al governo federale per la mancata approvazione da parte del Congresso, prima dell'1 ottobre, delle leggi di spesa che concorrono al bilancio nazionale, in una parola lo Shutdown.Il termine significa letteralmente spegnimento, arresto, chiusura.

Di solito lo scoglio dell'approvazione entro la scadenza viene aggirato dal Congresso, varando il corrispettivo made in Usa del nostro esercizio provvisorio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attentato a mercatino Natale Magdeburgo, almeno due morti e 60 feriti: attesi Scholz e Faeser

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(Adnkronos) – Almeno due persone sono morte, tra cui un bambino piccolo, e almeno 60 sono rimaste ferite nell'attentato avvenuto venerdì sera a Magdeburgo, in Germania, dove un uomo si è lanciato con l'auto contro un mercatino di Natale.  Il sospetto, che è stato arrestato, è un medico che vive e lavora a Bernburg, una città a sud di Magdeburgo, ha dichiarato il premier della Sassonia-Anhalt Reiner Haseloff: si ritiene che abbia agito da solo.Tamara Zieschang, ministro degli Interni, ha dichiarato che il sospetto è originario dell'Arabia Saudita, è in Germania dal 2006.

L'uomo, che ha circa 50 anni, non era nel mirino delle forze dell'ordine come noto islamista. Il conducente dell'auto ha guidato per 400 metri tra la folla.Secondo fonti di sicurezza, avrebbe noleggiato il veicolo poco prima dell'attacco condotto con una Bmw alle 19.04.  Il cancelliere tedesco Olaf Scholz e altri politici visiteranno oggi il luogo del sanguinoso attacco.

La polizia non ha ancora stabilito se l'attacco possa essere di matrice islamista o legato a problemi psicologici del guidatore. "I motivi restano misteriosi", ha scritto il settimanale Der Spiegel.  “Questa è una catastrofe per la città di Magdeburgo, per lo Stato e per la Germania in generale”, ha dichiarato il premier Haseloff.Magdeburgo è una città di circa 237.000 abitanti nello Stato della Sassonia-Anhalt.

Si trova a circa 150 chilometri a ovest di Berlino.I medici hanno curato i feriti stesi a terra tra le bancarelle.

Sono state allestite anche delle tende dove i feriti sono stati curati.Molte persone sono state trasportate d'urgenza all'ospedale universitario di Magdeburgo, dove un portavoce ha dichiarato che il personale si è rapidamente attrezzato per gestire un evento di massa.

L'identità delle due vittime non è stata rivelata.  Oggi alle 19 si terrà una cerimonia commemorativa nella cattedrale di Magdeburgo.Il ministro degli Interni tedesco Nancy Faeser e il cancelliere tedesco Olaf Scholz dovrebbero partecipare. “I miei pensieri sono rivolti alle vittime e alle loro famiglie.

Siamo al loro fianco e al fianco della popolazione di Magdeburgo”, ha scritto Scholz su X. “I miei ringraziamenti vanno ai soccorritori impegnati in queste ore di ansia”. Il ministero degli Esteri dell'Arabia Saudita ha condannato l'attacco su X, senza menzionare il sospetto. “Il Regno afferma la sua posizione di rifiuto della violenza ed esprime la sua solidarietà e le sue sincere condoglianze alle famiglie delle vittime, al governo e al popolo della Repubblica Federale di Germania, augurando ai feriti una pronta guarigione”, si legge nel comunicato. Il portavoce del Dipartimento di Stato, Matthew Miller, ha dichiarato che gli Stati Uniti sono pronti a fornire assistenza mentre proseguono gli sforzi di recupero e le indagini. “La Germania è uno dei nostri partner più stretti e dei nostri alleati più forti e siamo al loro fianco oggi e nelle settimane a venire.Non c'è posto per la violenza nelle nostre società”, ha dichiarato Miller in un comunicato. “Siamo solidali con il popolo tedesco nel piangere la perdita di vite umane”. Le condoglianze sono arrivate anche da altri leader: il presidente francese Emmanuel Macron, il primo ministro britannico Keir Starmer, il segretario generale della NatoJens Stoltenberg e il portavoce delle Nazioni Unite Stéphane Dujarric hanno espresso il loro shock per gli eventi.

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha detto che i suoi “pensieri sono con le vittime” dopo l'attacco “brutale e codardo”, in un post su X.Von der Leyen ha chiesto che si indaghi su questo “atto di violenza” e che sia severamente punito”. Le scene caotiche di venerdì hanno ricordato gli eventi che si sono verificati 8 anni fa nella capitale tedesca.

Il 19 dicembre 2016, un terrorista islamico utilizzò un camion dirottato per schiantarsi contro un mercatino di Natale nel centro di Berlino.Dodici persone furono uccise e una tredicesima morì nel 2021 a causa delle ferite riportate.

Più di 70 persone sono rimaste ferite.L'attentatore è fuggito in Italia, dove è stato ucciso dalla polizia. Di recente Faeser aveva lanciato ripetuti appelli alla vigilanza quando si visitano i mercatini di Natale, anche se a fine novembre aveva dichiarato che al momento non c'erano prove concrete di una minaccia. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ballando con le stelle, stasera 21 dicembre la finalissima: tutto quello che c’è da sapere

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(Adnkronos) – È il momento della finale per 'Ballando con le stelle' edizione 2024: questa sera, sabato 21 dicembre, il dance show di Rai 1 condotto da Milly Carlucci conclude il suo viaggio.Ospiti d’onore della finalissima saranno: i Negramaro, Fiorella Mannoia e Gianluigi Buffon.  Una serata di grande attesa e spettacolo per la finalissima di Ballando e per i suoi ospiti.

La band salentina che ha recentemente pubblicato “Free Love” – nono album in studio registrato negli Hansa Studios di Berlino – calcherà per la prima volta il palcoscenico di "Ballando con le stelle".I Negramaro si cimenteranno in un medley sulle cui note verrà eseguita una coreografia realizzata ad hoc da alcuni ballerini.

Tre le canzoni che interpreteranno il brano “Marziani” contenuto nel nuovo disco e due dei loro amatissimi capolavori, “Mentre Tutto scorre” e “Nuvole e lenzuola”. Tra gli ospiti d’onore anche Fiorella Mannoia una delle voci più riconoscibili della canzone d’autore italiana.La cantante interpreterà due dei suoi brani più noti: “Che sia benedetta” e “Quello che le donne non dicono”.

L’ esecuzione sarà accompagnata da una coreografia realizzata da alcuni ballerini di Ballando e dalla Paolo Belli Big Band. Altro ospite d’onore l’ex calciatore Gianluigi Buffon, attuale Team Manager della nazionale italiana di calcio.Accompagnato sulla pista di "Ballando con le stelle" dalle ballerine Anastasia Kuzmina, Veera Kinnunen, Erica Martinelli Rebecca Gabrielli e Giada Lini sulle note della nuova versione di “Ho voglia di Ballare con te” interpretata live da Paolo Belli, presenterà il suo libro “Cadere, rialzarsi, cadere, rialzarsi”. Tornando alla gara, sabato scorso ha vinto la puntata la coppia formata da Bianca Guaccero e Giovanni Pernice che comincia così la finale con 30 punti, mentre Luca Barbareschi e Alessandra Tripoli si qualificano grazie alla wild card di Simone Di Pasquale e cominciano la puntata con una penalità di 20 punti.

A giocarsi ufficialmente il titolo di campioni di questa edizione 2024 saranno i finalisti: Bianca Guaccero- Giovanni Pernice; Federica Nargi-Luca Favilla; Federica Pellegrini- Pasquale La Rocca; Anna Lou Castoldi – Nikita Perotti, Tommaso Marini e Sophia Berto e Luca Barbareschi e Alessandra Tripoli.  I concorrenti in gara sono pronti a stupire con nuove esibizioni sempre più difficili e inedite, la severissima giuria composta da Guillermo Mariotto, Fabio Canino, Ivan Zazzaroni e Selvaggia Lucarelli, capitanata da Carolyn Smith.Immancabile il principe del tesoretto, Alberto Matano, conduttore di “La Vita in Diretta”.

A bordo pista non mancheranno i “Tribuni del popolo”, ovvero Rossella Erra, Simone Di Pasquale e Sara Di Vaira. Il dodicesimo appuntamento serale, vedrà la sfida per aggiudicarsi la vittoria nel torneo "Ballando con te", tra Ilinca Bendeac e la coppia formata da Alessandro Ronchetti e Aurora Scarsi.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, minaccia Isis nel dopo-Assad: duemila soldati Usa nel Paese

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(Adnkronos) – Sono "circa duemila" i soldati americani nella Siria del dopo-Assad.Lo ha confermato il Pentagono.

E sono più del doppio delle 900 di cui si sapeva sinora.Sono tutti in Siria nel quadro della lotta all'Is, ha detto il portavoce Patrick Ryder, precisando che per 900 militari si tratta di una missione a "lungo termine", mentre per le altre si parla di "forze aggiuntive", schierate in modo temporaneo per "i requisiti mutevoli della missione".

Non c'è stato alcun tentativo di nascondere il numero reale delle unità presenti nel Paese arabo, ha assicurato il portavoce, affermando di aver appreso i dati esatti poco prima della comunicazione alla stampa. Intanto ieri a Damasco è arrivata una delegazione statunitense, per la prima missione dalla fine dell'era Bashar al-Assad, per incontrare rappresentanti di Hayat Tahrir al-Sham (Hts), che ha guidato l'offensiva fulminante contro le forze fedeli al deposto regime.E' stato un incontro "positivo" quello tra Abu Mohammed al-Jawlani (Ahmed al-Sharaa) e la delegazione, ha indicato un responsabile siriano all'Afp, sottolineando che "i risultati saranno positivi, se Dio vorrà".

E' stata invece "cancellata per motivi di sicurezza" la conferenza stampa programmata dalla delegazione Usa, che include Barbara Leaf, la più alta funzionaria del Dipartimento di Stato per il Medio Oriente.Lo ha indicato Rana Hassan, un funzionario dell'ambasciata statunitense. 
Dal 2014 sono presenti in Siria forze Usa nel quadro della lotta all'Is e da allora hanno collaborato con le Forze democratiche siriane (Fds) a guida curda.

La fine del regime di Assad ha fatto tornare i timori relativi alla minaccia Is.Migliaia di combattenti del sedicente Stato islamico e loro familiari restano in prigioni 'improvvisate', sorvegliate dalle forze curde (sostenute dagli Usa, ma contrastate dalla Turchia), con armi limitate a disposizione, ha scritto nei giorni scorsi Politico, mentre le forze curde hanno continuato a scontarsi contro combattenti sostenuti da Ankara e cellule dell'Is ancora attive. "Di solito odio questo cliché, ma è la cosa più vicina a una bomba a orologeria che abbiamo", ha detto un ufficiale dell'antiterrorismo Usa, certo che se non si fermeranno gli attacchi contro le Fds si potrebbe dover fare i conti con una "evasione di massa dalle carceri". Di "esercito terroristico in stato di detenzione" ha parlato Joseph Votel, generale a riposo che per tre anni dal 2016, epoca della guerra all'Is, ha guidato il Comando centrale Usa ed è "molto preoccupato". La maggior parte dei combattenti dell'Is che sono stati catturati, ha evidenziato Politico, sono di Iraq e Siria, ma i jihadisti arrivavano anche da Paesi europei, dell'Asia Centrale e del Nord America, Usa compresi.

E il tema del ritorno foreign fighters è stato per anni al centro del dibattito.Il giornale ha scritto dell'annoso limbo legale per circa 9.000 combattenti dell'Is e altre 50.000 persone, mogli e figli compresi. Nei giorni scorsi gli Usa hanno condotto decine di radi aerei contro obiettivi dell'Is.

L'Is "sta riorganizzando le fila, dal momento che è entrato in possesso di grandi quantità di armi a causa del crollo dell'Esercito siriano e della presenza di depositi di armi abbandonati", fattori che "hanno permesso" al gruppo di "estendere il controllo a nuove aree", ha affermato ieri il ministro degli Esteri iracheno, Fuad Hussein, lanciando l'allarme per "il pericolo di fuga dalle carceri di membri dell'Is" e "il peggioramento della situazione nel campo (profughi) di Al-Hol, con ripercussioni sulla sicurezza di Siria e Iraq".Per il premier iracheno Mohamed Shia al Sudani, che rivendica la preparazione delle forze di sicurezza e dell'intelligence di Baghdad, il gruppo jihadista non è invece una minaccia per l'Iraq. "I resti delle bande sconfitte dell'Is – è convinto – non rappresentano più una minaccia per il territorio iracheno".    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, armi all’Ucraina e messaggio alla Nato: “Aumentate le spese”

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(Adnkronos) –
Donald Trump non abbandona l'Ucraina ma chiederà ai membri della Nato di aumentare, e non di poco, le spese militari.Tra un mese, il nuovo presidente degli Stati Uniti si insedierà alla Casa Bianca con inevitabili effetti sul quadro internazionale.

L'Ucraina attende l'impulso da Washington per avviare una fase negoziale che ponga fine alla guerra con la Russia gettando le basi per una pace duratura.Anche Vladimir Putin attende di confrontarsi con il neopresidente americano, destinato a diventare un punto di riferimento. L'inviato speciale di Trump per l'Ucraina e la Russia, Keith Kellogg, è atteso a Kiev, come ha spiegato il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Georgy Tykhy.

La data della visita è stata concordata ma non viene resa nota 
Anche la Nato, guidata dal segretario Mark Rutte, sarà chiamata già nelle prossime settimane a confrontarsi con la linea di Trump.Già nel suo primo mandato, tra il 2016 e il 2026, il presidente degli Usa aveva sollecitato gli alleati ad aumentare le spese per la difesa.

Attualmente, la soglia è al 2% del pil: per Trump, è decisamente troppo poco.
 Il team di transizione lo ha già comunicato a funzionari europei, ai quali è stato comunque assicurato anche che il presidente eletto intende continuare a fornire aiuti militari all'Ucraina, come scrive il Financial Times, citando fonti informate sulle discussioni che si sono avute questo mese tra i consiglieri di politica estera di Trump ed alti funzionari europei.   Secondo quanto rivelato, quindi, Trump intende più che raddoppiare l'attuale obiettivo del 2% – finora raggiunto da 23 dei 32 membri – anche se, secondo una delle fonti di Ft, potrebbe accettare un 3,5%.Non solo: il tycoon intenderebbe collegare in modo esplicito l'aumento della spesa militare ad accordi commerciali più vantaggiosi con l'Usa. "E' chiaro he stiamo parlando di circa il 3% o di più in vista del summit dell'Aja", spiega un altro funzionario europeo al giornale.  Secondo le fonti citate dal Financial Times,, tra le quali alti funzionari della sicurezza nazionale britannici che si sono recati nelle scorse settimane a Washington per incontri con il team del presidente eletto, Trump è ancora convinto che l'Ucraina non debba ottenere l'ingresso nella Nato.

E vuole una fine immediata del conflitto, ma crede che fornire armi a Kiev dopo un cessate il fuoco assicurerebbe una soluzione per "la pace attraverso la forza".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Solstizio d’inverno 2024, oggi è il giorno più corto dell’anno

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(Adnkronos) – Oggi, sabato 21 dicembre 2024, alle 10.21 ci sarà il solstizio d'inverno che segnerà dal punto di vista astronomico l'inizio della stagione fredda.Questo sarà il giorno, per chi vive nell'emisfero boreale, con il minor numero di ore di luce che, poi, da questa data cominceranno ad aumentare.

Nell'emisfero australe al contrario il 21 dicembre segnerà l'arrivo dell'estate.Il solstizio d'inverno non cade sempre lo stesso giorno, cambia ogni anno, ma di solito la data oscilla tra il 20 e il 23 dicembre. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)