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Brasile, precipita aereo nel sud: almeno 9 morti

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Almeno nove persone sono rimaste uccise nell'incidente che ha coinvolto un aereo piccolo, precipitato nei pressi di una zona commerciale della città turistica di Gramado nel sud del Brasile. "Ci sono nove morti confermati dai servizi di protezione civile e nessuna persona a bordo dell'aereo è sopravvissuto", ha dichiarato alla Afo Cleber dos Santos Lima, direttore del dipartimento della polizia locale.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Khabi Lame alla Mecca: “Allah è la mia unica speranza” – Video

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(Adnkronos) – "Ho affrontato molte lotte nella vita, e quando tutto sembrava impossibile, la mia fede mi ha tenuto in piedi.Grazie Allah per essere la mia unica speranza".

Khabi Lame, influencer da 162 milioni di follower su TikTok, in un video su Instagram racconta il suo pellegrinaggio alla Mecca.  "Voglio solo dire, Alhamdulillah.Dio mi ha dato tutto – soprattutto la forza di andare avanti e di credere nei miei sogni" conclude.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ballando con le stelle, Madonia a Domenica In: “Felice per Pellegrini, nessuno scontro”

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Angelo Madonia a Domenica In rompe il silenzio sulla sua esclusione da Ballando con le stelle, che ieri ha chiuso i battenti con il trionfo di Bianca Guaccero e il secondo posto di Federica Pellegrini, concorrente che dopo la collaborazione con Madonia ha spiccato il volo con un altro maestro, Pasquale La Rocca. "Sono contento per il risultato che ha ottenuto Federica Pellegrini, mi sento partecipe.E per la vittoria di Bianca Guaccero e Giovanni Pernice, uno storico allievo.

Sono felice anche per lui", dice Madonia. Il maestro, per 9 puntate partner di Pellegrini, è stato allontanato dopo uno screzio con la giuria e in particolare con Selvaggia Lucarelli, in un confronto in cui è stata citata anche Sonia Bruganelli, concorrente dello show e compagna del ballerino. "Io non ho parlato finora, è stata una forma di rispetto per il programma e per la persona che ho seguito per 9-10 settimane", dice Madonia a Mara Venier. Anche sui social sono rimbalzati video che hanno mostrato un rapporto sfilacciato con Federica Pellegrini. "Certe frasi e certi momenti non vengono contestualizzati.Si taglia un filmato e sembra che io stia al telefono" con Bruganelli, "mentre magari sto selezionando la musica e sto collegando il telefono all'impianto.

Io sono andato via con i 10, con il massimo dei voti.Se fossi stato distratto da altro, non ci sarebbero stati i 10", dice Madonia. Decisivo, per il cartellino rosso, lo scontro verbale con Selvaggia Lucarelli. "Nella comunicazione che mi è arrivata, sulla fine del rapporto con la produzione di Ballando, io non mi sono comportato in modo coerente con le linee del programma in relazione alla giuria", dice Madonia riavvolgendo il nastro e andando all'episodio chiave innescato dal botta e risposta con Lucarelli. "Con rispetto nei confronti del mio talent, Federica Pellegrini, ho chiesto che si parlasse del lavoro e del sacrificio fatto da Federica.

Non mi piaceva affrontare altri argomenti che in quel momento non avevano nulla a che fare con il mio lavoro.Lo faccio da 30 anni con devozione: con o senza Sonia Bruganelli, io sono un professionista e sono il più titolato nel cast di Ballando con le stelle", aggiunge: "Ho sclerato?

Perché non si parlava del lavoro che da professionista stavo facendo lì.Sto lavorando, parliamo del mio lavoro.

O no?". "Con Federica Pellegrini non c'era stata nessuna discussione, non c'è stato nessuno scontro.le cose andavano sempre meglio.

Non l'ho chiamata quando mi hanno licenziato?Io ho saputo del mio allontanamento da un comunicato Rai, nessuno mi ha chiamato per chiedere 'come stai?'.

Federica si aspettava una telefonata?Sicuramente accadrà.

Io ho fatto il tifo per lei, il lavoro che ho fatto per 9 settimane è rimasto. Come si è chiuso il rapporto con la trasmissione? "Un lunedì sono stato convocato, la produzione mi ha parlato e mi ha dato più motivazioni sulla decisione.Io ho detto poche parole, ho accettato la decisione.

Avrei potuto scegliere io il modo per comunicare la decisione che io non avevo preso.Per la prima volta in 20 anni sono stato licenziato, alle mie figlie ho detto che avevo completato il lavoro nel migliore dei modi e ero contento così".

C'è delusione? "Avevo già deciso che questa sarebbe stata la mia ultima stagione a Ballando con le stelle.Mi ha deluso il finale, non essere considerato per il lavoro che ho fatto.

Il mio comportamento ha spazzato via anni di lavoro e sacrificio per Ballando con le stelle?". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inzaghi: “Sto bene all’Inter, spero di restare a lungo”

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(Adnkronos) – "Il Como è un'ottima squadra, organizzata.Un mix di esperienza e giovani e Fabregas sta dimostrando le sue qualità".

Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, ha parlato così in conferenza stampa alla vigilia della partita di campionato contro il Como, lunedì 23 dicembre.L'allenatore nerazzurro ha fatto in primis il punto sugli infortunati: "Dietro Pavard e Acerbi ci mancano, oggi avevano qualche problema pure De Vrij e Darmian.

Valuteremo se saranno recuperabili.Per ora no, ma abbiamo qualche speranza.

Barella?Si è allenato bene ieri e oggi, farò le mie valutazioni domani mattina.

Guarderò tutti i dati, ma mi sembra che stia molto bene come i suoi compagni di reparto.Sicuro sarà disponibile”. Il tecnico nerazzurro ha poi parlato della sua situazione: "Restare a lungo?

Il desiderio è quello, all’Inter mi sento apprezzato e sto bene.Siamo in un momento di grande condivisione, ma sappiamo che il calcio cambia velocemente.

Lautaro ha detto che sono sottovalutato?Ognuno ha la sua opinione, io posso dire di sentirmi apprezzato da tifosi, società e giocatori.

Il 2024 è un anno che ci ha unito per sempre".Inzaghi ha poi rivelato di aver sentito l’ex presidente Zhang: “Ci siamo sentiti e scambiati gli auguri. È cambiata la gestione della società, ma i direttori sono sempre gli stessi, sentiamo la società vicina".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Volley, Conegliano è di nuovo campione del mondo

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Conegliano è di nuovo campione del mondo di pallavolo.Nella finale di Hangzhou, in Cina, l'Imoco ha battuto con un 3-0 senza appelli (25-21, 25-15, 25-20) le cinesi del Tianjin, portando a casa il terzo Mondiale per club (dopo 2019 e 2022).

Un altro momento incredibile nella storia del club veneto. La finale è stata aperta e ben giocata da entrambe le squadre, ma Conegliano ha alzato la voce nei momenti chiave grazie alle sue protagoniste.Da Haak e De Gennaro a Fahr (con muri decisivi in più occasioni) e Chirichella.

Fondamentale, per la squadra di Daniele Santarelli, il secondo set chiuso 25-15.Nota a margine: il torneo ha visto al terzo posto Milano.

Nella finalina, la squadra della stella Paola Egonu ha battuto 3-0 il Dentil Praia Clube.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Putin apre agli Usa: “Pronto a normalizzare relazioni”

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(Adnkronos) – La Russia è pronta a normalizzare le relazioni con gli Stati Uniti e gli altri paesi occidentali, ma senza danneggiare i propri interessi.A dirlo è stato il presidente russo Vladimir Putin in un'intervista alle televisione Vgtrk, aggiungendo che nelle relazioni internazionali tutto cambia e solo gli interessi restano immutati, in questo caso "gli interessi della Russia e del suo popolo". "Se vediamo che la situazione cambia in modo tale che ci siano opportunità e prospettive per costruire relazioni con altri paesi, allora siamo pronti per questo.

Non è una questione che riguarda noi, ma loro.Ma questo dovrebbe avvenire senza danneggiare gli interessi della Federazione Russa", ha sottolineato Putin. "Chiunque cerchi in qualsiasi modo di distruggerci, dovrà fronteggiare una distruzione molte volte maggiore e rimpiangerà quello che ha cercato di fare al nostro Paese", ha detto intanto Putin in una riunione governativa trasmessa in televisione, nella quale ha minacciato attacchi in Ucraina in rappresaglia dell'attacco con droni condotto ieri dagli ucraini contro la città russa di Kazan, che non ha fatto vittime. Ieri l'Ucraina per la prima volta è arrivata a colpire con 8 droni la città di Kazan, a circa 1200 km da Kiev.

I video diffusi su Telegram mostrano un drone che centra un grattacielo, seminando il panico tra la popolazione fino ad oggi estranea alla guerra.Nessuna vittima, ma l'effetto dell'azione è a dir poco dirompente.

Kiev sostiene che l'obiettivo era la fabbrica di polvere da sparo di Kazan. Un attacco "massiccio" di droni ucraini ha intanto colpito un deposito di petrolio vicino alla città di Oryol, nella Russia occidentale, durante la notte, provocando un incendio.Lo ha riferito il governatore dell'oblast di Oryol, Andrey Klychkov, aggiungendo che le forze russe hanno abbattuto 20 droni. Video pubblicati sui social media e girati dai residenti locali mostrano grandi esplosioni che illuminano il cielo notturno attorno alla città.

L'entità dei danni causati non è stata immediatamente chiara.Klychkov ha affermato che non sono state segnalate vittime o feriti a seguito dell'attacco. L'adesione dell'Ucraina alla Nato è "realizzabile", ma Kiev dovrà combattere per convincere gli alleati a realizzarla.

Lo ha detto intanto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ai diplomatici ucraini.L'Ucraina ha ripetutamente sollecitato l'Alleanza Atlantica a invitare Kiev a diventare membro, mentre per Mosca la prospettiva dell'adesione dell'Ucraina alla Nato è una delle principali giustificazioni della sua invasione del 2022.  "Tutti noi comprendiamo che l'invito della Nato all'Ucraina e l'adesione all'Alleanza dipendano solo una decisione politica", ha aggiunto Zelensky. "L'alleanza per l'Ucraina è realizzabile, ma è realizzabile solo se lottiamo per questa decisione a tutti i livelli necessari".

Il capo dello Stato ha affermato che gli alleati devono sapere cosa può apportare l'Ucraina alla Nato e in che modo la sua adesione all'Alleanza stabilizzerà le relazioni globali. Le forze russe avrebbero intanto giustiziato cinque prigionieri di guerra ucraini.Lo ha reso noto su Telegram il Commissario parlamentare per i diritti umani dell'Ucraina, Dmytro Lubinets, precisando che le truppe russe hanno sparato ai cinque soldati disarmati dopo averli catturati.

Non ha fornito dettagli, ma riferirà questo fatto all'Onu.  "I criminali di guerra russi che sparano ai prigionieri di guerra ucraini dovrebbero essere portati davanti a un tribunale internazionale e puniti con la pena più severa prevista dalla legge", ha aggiunto Lubinets. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Editore agenzia Dire legato e rapinato in casa da commando di 4 uomini

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(Adnkronos) – Stefano Valore, imprenditore e editore dell'agenzia di stampa 'Dire', è stato vittima di una rapina in casa la scorsa notte.Immobilizzato, legato e colpito con il calcio di una pistola alla testa da un commando di quattro uomini incappucciati che hanno portato via dalla sua casa gioielli e soldi.

Sulla rapina indagano i carabinieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma-Parma 5-0, cinquina giallorossa con un super Dybala

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(Adnkronos) – La Roma chiude l’anno all’Olimpico lanciando altri segnali di ripresa.I giallorossi superano 5-0 il Parma grazie alle reti di Dybala, Saelemaekers, Paredes e Dovbyk e continuano la risalita: la squadra di Ranieri è undicesima in classifica, con 19 punti. Sotto gli occhi dei grandi ex giallorossi Vincenzo Montella e Damiano Tommasi, la Roma preme sull’acceleratore già in avvio.

Dopo una manciata di minuti, Dybala viene atterrato in area da Balogh e l’opportunità del vantaggio arriva dal dischetto.Dagli undici metri, l’argentino spiazza Suzuki e fa 1-0 all’8’.

L’Olimpico spinge, la Roma risponde con grandi fiammate e al 13’ ecco il raddoppio.Angelino pennella un cross morbido dalla sinistra, Saelemaekers trova un gran destro al volo e buca Suzuki.

Doppio gancio in pieno volto per i gialloblù, che però si assestano con il passare dei minuti e si fanno poi vedere in un paio di occasioni dalle parti di Svilar.Come alla mezz’ora, quando Almqvist strappa sulla sinistra e serve Sohm, che di punta sfiora il gol.La ripresa inizia con lo stesso copione: Roma che gestisce il possesso, Parma che fatica a costruire e ripartire.

Al 51’ ecco il tris, con i soliti protagonisti: Saelemaekers calcia a botta sicura, centra Dovbyk e il pallone arriva a Dybala, che deve solo appoggiare in rete a porta vuota.Il Var ci mette un po’ per confermare, ma il 3-0 è regolare.

Nell’ultima mezz’ora, il Parma sparisce e i capitolini dilagano con il rigore di Paredes (74’), concesso dopo un fallo di Mihaila su Saelemaekers, e con il guizzo di Dovbyk (83’), che insacca a porta vuota su assist di un superlativo Dybala.Finisce 5-0.

La Roma migliore della stagione fa sorridere l’Olimpico e Ranieri. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Concerto Natale in Senato, La Russa dona al Maestro Muti la tradizionale campanella – Video

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(Adnkronos) – "Per me è un onore, alla presenza del Presidente della Repubblica, che mi permetto ancora una volta di ringraziare, consegnarle in segno di gratitudine e di ammirazione la tradizionale campanella con cui di solito si cerca di riportare la tranquillità in Senato quando è un po' in ebollizione, ma è anche un suono che nelle sue mani può diventare dolcissimo".Lo ha sottolineato il presidente del Senato, Ignazio La Russa, donando al maestro Riccardo Muti la tradizionale campanella con la quale vengono diretti i lavori d'Aula, al termine del tradizionale concerto di Natale a Palazzo Madama che ha visto esibirsi l'Orchestra Luigi Cherubini. "C'è un'Italia straordinaria, nascosta, ma che è la vera Italia.

Io sono fiero di loro, perché loro danno un senso a tutta la mia vita di musicista: dobbiamo pensare a loro, che rispettano le Istituzioni, perché rispettando le Istituzioni si raggiunge un obiettivo comune a tutti.Voglio concludere con un proverbio cinese: 'è a forza di pensare ai fiori, che i fiori crescono'", ha sottolineato il maestro Riccardo Muti, al termine del tradizionale concerto.  "Avete assistito -ha affermato il maestro- ad un concerto di due composizioni estremamente complesse, suonate benissimo dal fiore della gioventù italiana.

Avevo formato venti anni fa l'Orchestra Cherubini per tramandare a loro gli insegnamenti che ho avuto da miei grandi insegnanti.Come detto in altre occasioni io non provengo da Accademie blasonate, mi hanno fatto membro onorario dopo, ma io vengo dalla scuola italiana.

Quando ero direttore all'Orchestra di Chicago, quando uscivo dal concerto a trenta gradi sotto zero avevo sempre un senso di calore dentro di me, perché di fronte all'entrata dell'Orchestra sinfonica di Chicago c'è il grande Art museum dove infisso nella pietra c'è scritto Michelangelo, Raffaello ecc".  "In venti anni -ha ricordato il maestro- più di mille ragazzi e e ragazze sono passati per l'Orchestra Cherubini e molti di essi siedono nelle orchestre italiane e nelle orchestre straniere.Loro portano il messaggio mio che non è di chi sa, ma il senso artistico, etico del nostro lavoro, che è molto faticoso quando lo si voglia far bene, sia nelle orchestre che nelle nostre amate bande, da cui sono provenuti molti dei grandi strumentisti a fiato.

Io ho imparato la musica seguendo le bande di Molfetta, la prima volta che ho sentito la marcia funebre dell'Eroica era la banda di Molfetta". "Questa è la parte bella dell'Italia -ha detto ancora Muti- di cui si parla poco in genere, i media parlando poco di questi ragazzi, dedicano la loro vita a cercare la bellezza e l'armonia, il frutto, se matura, matura dopo anni e anni e anni di sacrifici e di studi.Questa è l'arte: ars longa, vita brevis".  "Quando sono stato una volta a Scampia, sono andato a intrattenermi per tre ore con dei ragazzini che si erano messi insieme a suonare in una piccola stanzetta, quasi senz'aria, non perché glielo avevano imposto, ma perché volevano trovare attraverso la musica un senso di libertà, un senso di bellezza. È questo che noi dobbiamo tener presente: c'è un'Italia straordinaria nascosta, ma che è la vera Italia".  "Io -ha concluso Muti rivolto all'Orchestra- sono fiero di loro, perché loro danno un senso a tutta la mia vita di musicista: dobbiamo pensare a loro, che rispettano le Istituzioni, perché rispettando le Istituzioni si raggiunge un obiettivo comune a tutti".

Il maestro ha quindi dato appuntamento al Concerto di Capodanno a Vienna che lo vedrà di nuovo alla direzione: "Se avete voglia il primo dell'anno da Vienna vi manderò un saluto". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oslo, 21enne italiana accoltellata 30 volte dall’ex: colpita alla carotide

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(Adnkronos) – Una studentessa italiana di 21 anni è stata ferita con trenta coltellate dall'ex fidanzato a Oslo in Norvegia.Lo riporta il 'Corriere fiorentino'.

La ragazza, Martina V., "è stata colpita – riporta il quotidiano – con un coltello alla carotide ed è ricoverata nel reparto di rianimazione di un ospedale della capitale norvegese dove ha subito una prima operazione di 7 ore".L'aggressore sarebbe un informatico norvegese di 24 anni di origini indiane. Come riporta la polizia di Oslo l'uomo è stato accusato di tentato omicidio.

La ragazza era al lavoro in un fast-food del quartiere di Vulkan quando è stata aggredita.Alcuni dipendenti sono intervenuti per fermare l'aggressore, che è rimasto ferito nelle colluttazione.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, domani vertice su Albania con Meloni: premier convoca ministri

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(Adnkronos) – Secondo quanto si apprende, oltre alla premier Giorgia Meloni, parteciperanno alla riunione di domani sul protocollo d'intesa con l'Albania il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, il ministro della Difesa Guido Crosetto, il ministro per gli Affari europei Tommaso Foti, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e il ministro degli Esteri Antonio Tajani (in collegamento dall'estero).Presente anche il consigliere diplomatico di Meloni, Fabrizio Saggio.

L'incontro è stato annunciato oggi da Meloni, dopo il vertice Nord-Sud in Lapponia. "Ho convocato per domani una riunione per capire come procedere" sulla questione del protocollo con l'Albania per la gestione dei flussi migratori, ha spiegato Meloni oggi nelle dichiarazioni alla stampa al termine del vertice in Lapponia. "Mi pare che la Cassazione abbia dato ragione al governo italiano", ha detto ancora, aggiungendo che "è diritto dei governi stabilire la lista dei Paesi sicuri".A chi le chiedeva se la lista europea di Paesi sicuri arriverà entro marzo, Meloni ha risposto che "ci vorrà più tempo". Per gestire i flussi migratori "bisogna pensare 'out of the box', l'Italia è stata la prima a stipulare un accordo con un Paese extra Ue, stiamo avendo qualche problema nell'interpretazione delle regole" contenute nel protocollo con l'Albania ma "li stiamo superando.

Penso che sia un nuovo modo di affrontare questo problema", ha sottolineato. "Le regole del nuovo patto Ue in materia di migrazioni ci aiuteranno di più ad affrontare questo problema, devono essere date risposte migliori sulla questione dei rimpatri", ha continuato Meloni. "Penso che negli ultimi due anni abbiamo lavorato bene nel gestire in modo diverso l'immigrazione illegale, nel non lasciare ai trafficanti la decisione su chi deve entrare e chi no.I nostri confini sono diversi e hanno bisogno di strumenti diversi, quello che succede in Finlandia può avere efficacia ma non può essere replicato nel Mediterraneo", ha proseguito la presidente del Consiglio.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morta la 52enne investita venerdì sulle strisce a Milano

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(Adnkronos) – E' morta Ubaldina Humancusi Ventura, la 52enne peruviana travolta da un'auto venerdì sera mentre attraversava sulle strisce pedonali via Lorenteggio, a Milano. La vittima, residente a Corsico, nel Milanese, era stata trasportata in condizioni gravissime all'ospedale San Carlo, dove è morta questa mattina.La salma – fa sapere la polizia locale, che indaga sull'incidente – è stata trasportata all'obitorio ed è a disposizione dell'autorità giudiziaria. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppia gay aggredita a Milano, pugni e insulti: “Siete contro natura”

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(Adnkronos) – "Fate schifo, siete contro Dio e la natura".Questi alcuni degli insulti che un gruppetto di ragazzi avrebbe pronunciato prima di aggredire una coppia di uomini, che camminavano mano nella mano in via Santa Rita da Cascia, in zona Barona a Milano, ieri sera a mezzanotte.

A denunciare l'aggressione omofoba è sui social il consigliere regionale di Patto Civico, Luca Paladini spiegando che una delle vittime è un suo amico, Ivano.  "E' appena stato dimesso dall'ospedale San Paolo, per un pugno che ha preso e che ha contribuito a fargli salire la pressione in modo preoccupante", fa sapere Paladini, aggiungendo che l'amico "sporgerà denuncia contro ignoti".  Il consigliere regionale parla di un "clima sempre più violento e discriminatorio nei confronti di persone della comunità Lgbt.Un clima – aggiunge – che qualcuno alimenta quotidianamente e che al contrario non è ignoto". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ballando con le Stelle, Lucarelli e lo ‘zero’ a Nargi: “Ecco perché”

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(Adnkronos) – Terminata l'edizione 2024 di Ballando con le Stelle, che ieri sera ha visto trionfare la coppia Bianca Guaccero e Giovanni Pernice, spazio ancora a qualche spiegazione da parte dei giudici.In particolare, stamattina è Selvaggia Lucarelli a spiegare il nuovo 'caso' scoppiato ieri sera in studio: il voto zero a Federica Nargi e Luca Favilla.

Un voto, ha sottolineato stamani la giudice, che non doveva suonare come una stroncatura ma, bensì, come una sorta di 'aiuto' a un'altra coppia, quella formata da Federica Pellegrini e Pasquale La Rocca.La spiegazione è arrivata puntuale su Instagram. "Spiegata semplice: Nargi e Favilla – scrive Lucarelli – erano la mia coppia preferita.

Fin dalla prima puntata, come si è visto.Arrivati alla dodicesima puntata era evidente che non avrebbero vinto, perché Guaccero e Pernice erano oggettivamente imbattibili.

E quindi ho scelto di dare uno zero che per me è un non voto e di far ballare Pasquale/Pellegrini nello spareggio finale, visto che avevano ballato insieme per pochissimo.Anche perché Pellegrini – sottolinea ancora la giudice – è stata penalizzata dalle circostanze e Pasquale pensa al ritiro per fare il coreografo.

Ovviamente poi il mio voto finale è andato a Bianca", la conclusione. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Natale, Saviano: “Ecco come nasce la tradizione del presepe napoletano”

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(Adnkronos) – ”Il presepe napoletano è un sogno… Non sembri, questa mia, un’iperbole o l’esagerazione di un appassionato; il presepe napoletano è davvero generato da un sogno e qui vi racconto la sua storia”. Così sulle pagine del ‘Corriere della Sera’ Roberto Saviano racconta come è nata la tradizione del presepe napoletano.  

”Vi siete mai chiesti perché Gesù bambino nasce a Napoli? Perché ci sono dintorno pizzaioli, lavandaie, zampognari? Che c’entra la spoglia e desertica Betlemme, poi, con i cortei, i mercati, i pastori e le indovine? C’entra eccome, perché il presepe napoletano è un diorama che non mette in scena la realtà, ma il sogno del pastore Benino – spiega Saviano – Benino, in alcune versioni chiamato impropriamente Benito (nome che gli viene dato durante il periodo fascista), è il pastore che si addormenta la notte di Natale perché completamente ubriaco, anche se non in tutte le versioni è il vino ad agevolare il sonno. Esiste infatti un’iconografia che mostra Benino con accanto un fiasco di vino e un’altra con accanto un agnello. Leggenda vuole che Benino, satollo di cibo e vino, e avvinto da Morfeo (del resto Gesù nasceva in quel momento, quindi il sonno non poteva che essere indotto da un dio pagano), non si rechi alla messa di mezzanotte e inizi invece a sognare… Ed è il sogno a propiziare la creazione del presepe. Ma Benino è un sempliciotto e non è in grado di ricreare nella sua mente le ambientazioni tipiche della Giudea; Benino è un abitante di Napoli e non può far altro, quindi, che trasporre tutto ciò che è avvenuto a Betlemme nelle strade e nei luoghi che conosce. Ecco spiegato perché il presepe è ambientato a Napoli. Ma che cosa sogna Benino? Per l’esattezza, sogna la nascita di Gesù bambino e ambienta, il lieto evento, a Napoli. Benino è colui il quale permette l’anarchia del presepe, e con anarchia non si intende caos o disordine (il termine ‘anarchia’ viene quasi sempre utilizzato con un significato che non gli è proprio), ma un ordine non gerarchizzato dal potere”.  

”E quindi, innanzitutto, accade che nel presepe napoletano, secondo tradizione, la natività non debba essere al centro della scena, come invece accade nei presepi nordici o di derivazione francescana, dove al centro si trovano proprio la grotta e la sacra famiglia. La natività, nel presepe sognato da Benino, è nascosta, te la devi proprio andare a cercare – continua Saviano – Il messaggio che arriva a colei e a colui che osserva è questo: nel caos, nel rumore del quotidiano, trova il miracolo, trova dove sta nascendo il Dio bambino”.  

Domenica In, da Ozpetek a De Sica: gli ospiti di oggi 22 dicembre

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(Adnkronos) – Si aprirà con Ferzan Ozpetek la 15esima puntata di "Domenica In", condotta da Mara Venier, in onda oggi, domenica 22 dicembre, alle 14 su Rai 1 e Rai Italia, in diretta dagli Studi "Fabrizio Frizzi" di Roma.  Il regista interverrà in studio per presentare il suo nuovo film, "Diamanti", uscito nelle sale il 19 dicembre.Con lui otto attrici: Luisa Ranieri, Jasmine Trinca, Lunetta Savino, Paola Minaccioni, Vanessa Scalera, Anna Ferzetti, Milena Mancini e Carla Signoris. Tanti gli ospiti della puntata.

Tra loro il ballerino e coreografo Angelo Madonia che si racconterà tra vita privata e carriera, ripercorrendo alcuni momenti del suo percorso a "Ballando con le stelle".Christian De Sica interverrà poi con Isabella Ferrari e Francesco Bruni per presentare il film di Natale "Cortina Express", al cinema dal 23 dicembre per la regia di Eros Puglielli.  Spazio alla solidarietà con Nico Acampora, fondatore del progetto d'inclusione "Pizzaut", dedicato ai ragazzi autistici e alle loro famiglie.

L'attore Vincenzo Salemme sarà in collegamento dall'Auditorium di Napoli per presentare la commedia "Natale in casa Cupiello" di Eduardo De Filippo, in onda giovedì 26 dicembre alle 21.30 in diretta su Rai 1.  Per la Maratona Telethon, sostenuta dalla Rai e che terminerà domenica sera, interverrà in studio Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Fondazione Telethon.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Natale di Athletica Vaticana: “Corri per i bambini, corri per la speranza” – Video

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(Adnkronos) – Tante anime, messe insieme dall'amore verso il prossimo e dalla passione per la corsa.Dal cardinale Jean-Paul Vesco all’ambasciatore di Australia presso la Santa Sede Chiara Porro, dalla vincitrice della Maratona di New York Franca Fiacconi allo schermidore paralimpico rifugiato Amelio Castro Grueso.

Una sola voce, quella che chiede aiuto per i bambini vittime di tutte le guerre.Un grido di speranza anche a Natale, soprattutto a Natale, lanciato da Athletica Vaticana & friends.

Un gruppo di atleti, allenatori, attori, registi, scrittori, docenti universitari, religiosi, giornalisti e nuclei familiari che si sono riuniti in un video per dire che “nessun bambino venga più ucciso, ferito, affamato, terrorizzato, mutilato, privato della famiglia, di una casa, di una scuola, della possibilità di giocare, crescere, sognare”.Tutti insieme, correndo. Una preghiera “sportiva”, scritta da Roberto Di Sante (autore del best seller “Corri.

Dall’inferno a Central Park”), recitata anche dall’attore Sebastiano Gavasso, dal regista Ferdinando Ceriani, dal coach Fulvio Massini, dal sacerdote della cattedrale di Saint Patrick a New York don Luigi Portarulo, dalla giovane atleta paralimpica Sara Vargetto.Tante le nazioni rappresentate.

Oltre all’Italia anche Spagna, Australia, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Colombia, Stati Uniti d'America e Francia.  “Pace, pace, pace ovunque si combattano guerre, anche dimenticate, ma anzitutto in ciascuna e ciascuno di noi nella consapevolezza che lo sport è esperienza di fraternità e speranza” spiega Giampaolo Mattei, presidente di Athletica Vaticana. “Il video è espressione di una comunità sportiva che, in semplicità, denuncia le ingiustizie perpetrate nelle guerre soprattutto nei confronti dei più fragili e dei più piccoli.E forse è proprio dal ‘piccolo’ che si costruisce la pace”. "Un piccolo seme, nato (scritto) – spiega Roberto Di Sante, che all'ultima maratona di New York ha corso con una maglietta con su scritto Pace e un messaggio del Papa – in un momento di dolore per quello che sta accadendo nel mondo.

Sperando che tutto possa cambiare, che il Natale compia il miracolo di riportare la pace e il sorriso nei bambini.Troppi sono morti, troppi stanno soffrendo.

Basta guerre, basta odio.Perché la risposta è amare.

Come ci ha insegnato quel bambino nato duemila anni fa". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attentato Magdeburgo, mesi fa allarme sul killer ricevuto da ufficio immigrazione

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(Adnkronos) – L'Ufficio federale per l'immigrazione e i rifugiati aveva ricevuto mesi fa attraverso i suoi social un allarme riguardo a Taleb al-Abdulmohsen, il 50enne medico saudita incriminato per l'attentato di venerdì notte contro il mercatino di Natale di Magdeburgo.Lo rende noto lo stesso ufficio con un post su X in cui afferma che, "come per ognuna delle numerose segnalazioni che riceviamo, abbiamo preso questa denuncia seriamente".  Ma aggiunge che, non essendo un ufficio investigativo, aveva indirizzato la persona che aveva fornito le informazioni alle autorità responsabili.

Al momento circolano su Internet screenshot dei messaggi che sarebbero stati inviati all'Ufficio riguardanti Abdulmoshen, ma non è stata confermata l'autenticità di questi messaggi.Intervistato ieri notte dalla Zdf, il capo dell'ufficio immigrazione, Holger Münch, ha confermato di aver ricevuto un allarme sul saudita nel 2023, affermando che da allora sono iniziati i controlli.  "La polizia della Sassonia Anhalt ha anche iniziato a prendere misure investigative pertinenti", ha aggiunto, riconoscendo comunque che non c'era molto di concreto.

Anche se contattato dalle autorità il sospettato rispose "con insulti e minacce, però non era segnalato per crimini violenti". "Tuttavia queste cose dovrebbero essere verificate di nuovo per vedere se le autorità di sicurezza si sono perse qualcosa", ha infine ammesso.  Al-Abdulmohsen è stato incriminato questa mattina per cinque capi di imputazione di omicidio, diversi capi di imputazione di tentato omicidio e lesione aggravata. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Boxe, Usyk batte Fury e si conferma campione mondiale dei pesi massimi

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(Adnkronos) –
Oleksandr Usyk si conferma re incontrastato dei pesi massimi.Nella notte, il pugile ucraino ha battuto per la seconda volta Tyson Fury tra gli applausi della Kingdom Arena di Riyadh, in Arabia Saudita.

Usyk ha vinto ai punti e con decisione unanime, restando padrone delle cinture Wba, Wbc e Wbo. Fury è partito bene, ma l’ucraino è cresciuto con il passare dei round nonostante la differenza fisica: pesa 25 chili in meno del rivale (102 kg) ed è alto un metro e 91 (15 centimetri in meno del britannico).Con il successo agguantato nel rematch di Riyadh , Usyk mette il punto esclamativo su una carriera da 23 vittorie in 23 incontri (con 14 ko), incassando un’altra borsa mostruosa (lui e Fury divideranno circa 150 milioni).

A differenza del primo match (vinto da Usyk per split decision), stavolta tutti i giudici sono stati d’accordo: verdetto unanime, con 4 punti di vantaggio per Usyk.Il re della categoria regina. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, una donna a capo dell’ufficio per gli affari femminili

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(Adnkronos) – Il nuovo governo siriano creato dal gruppo islamista Hayat Tahrir al Sham (Hts) ha annunciato la creazione di un ufficio per gli affari femminali alla cui guida è stata nominata Aisha Al Debs, descritta come "un'attivista umanitaria", che ha lavorato per anni nella provincia di Idlib, bastione dei jihadisti in Siria.In una dichiarazione trasmessa da Syria Tv, Al Debs ha promesso che le nuove autorità siriane "daranno alle donne l'opportunità di partecipare al lavoro comune in tutti i suoi aspetti, secondo le loro competenze".

Ed ha annunciato che le donne avranno una "partecipazione importante" nel dialogo nazionale per la creazione della nuova realtà siriana.  La nomina arriva dopo le polemiche ed i timori suscitati dall'intervista rilasciata nei giorni scorsi da un portavoce di Hts, Obaida Arnaut che, in contrasto con le assicurazioni che i vertici del gruppo stanno dando alla comunità internazionale, affermava che i compiti delle donne "devono essere necessariamente compatibili con il ruolo che possono assumere", affermando che non sarebbero in grado di assumere ruoli nella Difesa a causa della loro "natura biologica". "Se decidessimo di dare ad una donna il ministero della Difesa, questo si accorderebbe con la sua assenza e natura biologica?Senza dubbio no.

Può impegnarsi come un uomo?Non può", ha detto ancora il portavoce. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)