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Trento, altro bimbo intossicato dal formaggio a latte crudo

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(Adnkronos) – Un bambino di 9 anni è rimasto intossicato da un'infezione intestinale per aver mangiato un pezzo di un formaggio tipico del Trentino.A segnalarlo oggi il Dipartimento di prevenzione di Apss (Azienda prevenzione per i servizi sanitari) di Trento che, tramite un'indagine epidemiologica, è risalita al lotto del formaggio tipico locale che è stato prontamente ritirato dal commercio.  Trattandosi di un formaggio a latte crudo che non ha subito trattamenti termici come bollitura o pastorizzazione, spiega il Dipartimento prevenzione, può contenere germi patogeni che possono comportare un rischio per la salute per i bambini di età inferiore a 10 anni, per le donne in gravidanza e per le persone con depressione del sistema immunitario.  A novembre scorso con un altro formaggio trentino a latte crudo, era rimasta intossicata una bambina di un anno di Cortina d'Ampezzo: il formaggio era contaminato dal batterio escherichia coli.

Sulla vicenda le procure di Belluno e di Trento hanno aperto un fascicolo.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni in Croazia, confermato il presidente uscente Milanovic

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(Adnkronos) – L'attuale presidente della Croazia, il populista Zoran Milanović, ha trionfato nel secondo turno delle presidenziali con un netto 73,67% dei voti, superando di gran lunga il suo sfidante, Dragan Primorac, che ha ottenuto il 26,33%.I dati, ancora parziali con l'83,45% delle schede scrutinate, sono stati forniti dalla Commissione Elettorale Statale croata. 
In termini numerici, Milanović ha raccolto 821.709 voti, contro i 289.660 di Primorac.

L'affluenza alle urne è stata del 43,89%, un dato prevedibile, poiché Milanović era già vicino alla vittoria diretta al primo turno delle presidenziali, tenutosi il 29 dicembre, dove aveva raggiunto il 49% dei voti.Primorac, rappresentante dell'Unione Democratica Croata (Hdz), ha pubblicato un breve messaggio su Facebook: "Grazie!" dopo l’uscita dei primi risultati. Milanović, sostenuto dal Partito Socialdemocratico di Croazia (Spd), è stato premier dal 2011 al 2016 e ha assunto la presidenza del Paese nel 2020.

La carica di presidente della Croazia non è esclusivamente cerimoniale: il capo dello Stato ha un certo peso in politica estera e nella difesa, oltre a ricoprire il ruolo di comandante supremo delle Forze Armate.Milanović ha assunto sin da subito una posizione critica nei confronti dell’intervento occidentale a favore dell’Ucraina nel conflitto con la Russia, pur condannando fermamente l’invasione russa. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Reggio Calabria, giallo su morte di un uomo a Bovalino

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(Adnkronos) – Morte misteriosa a Bovalino nella Locride.Un uomo, originario di San Luca, è stato ritrovato senza vita in una casa.

Sul suo corpo sono state trovate ferite d'arma da fuoco ma, al momento, non è ancora chiaro se si sia trattato di un suicidio o di un omicidio. È il secondo episodio, nel giro di pochi giorni – dopo l'uccisione a colpi di pistola di un cinquantenne – a turbare la tranquillità del centro reggino.Indagano i carabinieri.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Roma si salva con un rigore di Dovbyk al 98′, a Bologna finisce 2-2

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(Adnkronos) – Un calcio di rigore di Dovbyk al 98' salva la Roma a Bologna.I giallorossi pareggiano 2-2 al Dall'Ara contro i rossoblù al termine di una partita dai due volti.

Primo tempo bloccato e ripresa scoppiettante con i capitolini che sbloccano con Saelemaekers al 58', per poi subire la rimonta dei padroni di casa con Dallinga al 61' e Ferguson su rigore 65, per trovare il pari infine il pari all'ultimo respiro grazie all'attaccante ucraino.In classifica gli emiliani salgono a quota 29 e sono in settimana posizione, mentre i capitolini sono decimi con 24 punti.  Arriva dopo dieci minuti la prima occasione del match.

Dallinga entra in area sul versante destro, riceve, controlla e scarica il tiro, Svilar chiude sul primo palo, deviando in angolo.Al 27' Holm da destra mette in mezzo un pallone forte e teso, Mancini anticipa Odgaard e salva i suoi.

Alla mezz'ora Paredes con un gran pallone d'esterno imbecca Dovbyk nel cuore dell'area, l'attaccante ucraino aggancia bene e si prepara a girarsi, ma Beukema lo chiude in tempo.  Un minuto dopo doppia opportunità per gli ospiti: prima Paredes scarica forte in porta, Skorupski respinge come può, Dybala si avventa sulla palla e rimette in mezzo per Dovbyk: colpo di testa e nuova parata dell'ex Skorupski.Al 33' il primo ammonito dell'incontro: è Miranda per un fallo su Koné.

Al 35' occasione per Dybala.Lanciato in porta ci arriva dal versante destro e deve concludere con il piede meno sensibile: tiro alto sopra alla traversa.  Al 6' della ripresa bella giocata di Dominguez che salta secco Hummels mettendolo a sedere ma una volta entrato in area è Paredes a chiuderlo in scivolata.

Al 12' ci prova Freuler dal limite dell'area, Svilar para senza particolari problemi.Un minuto dopo la Roma sblocca la partita con il gol dell'ex Saelemaekers: il belga parte da destra, fa il suo solito movimento accentrandosi e concludendo di sinistro, papera di Skorupski e la palla finisce in rete.  La gioia giallorossa dura solo tre minuti perché al 16' Dallinga pareggia.

Contropiede fulminante di Dominguez che si fa tutto il campo, allarga per Holm, cross sul secondo palo per l'attaccante olandese che appoggia in rete.Al 20' il Bologna completa la rimonta.

Sugli sviluppi di un corner Odegaard viene messo giù da Pellegrini, Abisso indica il dischetto.Dagli 11 metri Ferguson batte Svilar per il 2-1.

Subito dopo Italiano manda in campo Orsolini al posto di Ndoye e proprio il marchigiano sfiora il tris al 26', si accentra da destra e scarica un potente sinistro parato da Svilar.  Poco prima ammonizione per Holm per un fallo su Angelino.Al 31' bel tiro di Odgaard, sul quale Svilar alza in angolo.

Un minuto dopo anche Dallinga finisce sul taccuino dell'arbitro per una trattenuta nei confronti del portiere giallorosso per impedirgli di rinviare velocemente.Al 33' triplo cambio per Ranieri: dentro El Shaarawy, Pisilli e Celik, escono Paredes, Pellegrini e Hummels.

Nel Bologna Castro per Dallinga.Al 39' la Roma finisce i cambi con Baldanzi e Zalewski per Dybala e Saelemaekers.

Al 43' cambia anche Italiano: entrano Iling-Junior e Posh per Dominguez e Holm.Nell'ultima azione della partita gli ospiti trovano il pari grazie a un rigore concesso da Abisso, dopo aver rivisto l'episodio al video, per un fallo di mano di Lucumì in area.

Dagli 11 metri Dovbyk non sbaglia e fissa il punteggio sul 2-2 finale.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spezia – Juve Stabia (1-1): Le pagelle ai gialloblù

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La Juve Stabia chiude la gara con lo Spezia per 1-1.La gara ha visto le Vespe andare sotto di una rete sullo scadere del primo tempo per poi riprendere la partita nel secondo tempo con il gol di Folino.

Un rigore concesso allo Spezia poteva rovinare una giornata che ha visto le Vespe giocare una gara concreta e grintosa.Francesco Pio Esposito colpisce la traversa per la gioia dei tifosi gialloblù.

Questi i voti ai calciatori della Juve Stabia

Thiam 6.5: ottimo sulla prima conclusione dello Spezia sul gol dei liguri.

Attento e preciso anche in uscita.Folino 7,5: torna titolare e dimostra perché sta facendo impazzire mezza serie B.

Non solo per il gol di platino che regala il pari ma anche per una partita stratosferica in difesa.Varnier 6.5: la sua battaglia con Esposito è una gara nella gara.

Riesce a tenerlo a bada.Sfortunato sul gol dove non riesce ad anticipare Soleri.

Bellich 6.5: anche lui sforna una grande prestazione.Sempre attento e bada al concreto.

Mussolini 7: primo tempo in cui non fa mai sfondare lo Spezia dal suo lato.Nella ripresa fa un paio di chiusure da urlo e si fa vedere anche in attacco.

Buglio 6: tanta tantissima legna in mezzo al campo.Corre per due come al solito.

Leone 5.5: lo Spezia del primo tempo è aggressivo e lui non ha spazi per fare vita alla sua geometrie. (Maistro 6.5: il suo impatto sulla gara è ottimo.La sua tecnica permette allo Stabia di salire nei momenti difficili).

Fortini 5.5: nel primo tempo Elia lo fa impazzire e non riesce quasi mai a fermarlo.Nella ripresa va meglio, anche se non si raddrizza del tutto.

Pierobon 5: gioca 60 minuti ma è un’ora di nulla cosmico.Nella prima frazione si fa vedere solo per una palla persa quando ha due opzioni passaggio facili.

Nella ripresa causa il rigore. (Meli 6.5: anche per lui ottimo impatto.Ci mette il fisico e anche tecnica nel palleggio).

Candellone 5.5: i difensori dello Spezia sono aggressivi e gli lasciano poco spazio per le sue caratteristiche. (Piscopo sv)

Adorante 5.5: un po’ lo stesso discorso di Candellone.Si sbatte come può ma ho pochi varchi. (Sgarbi sv)

Pagliuca 6.5: la Juve Stabia torna con un punto da un campo ostico come La Spezia contro una delle favorite per la A.

I suoi ci mettono grinta, corsa e abnegazione.Lui la legge bene coi i cambi.

Addio a Sergio Bruno, anima nobile della Comunicazione

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(Adnkronos) – "Ci lascia un bravo professionista, attento, preparato, impegnato.Un pezzo d’élite (non quella snob e arrogante) che ci lascia, ma che non smetterà di rappresentare qualcosa nel percorso di chi resta".

Colleghi e amici ricordano così oggi Sergio Bruno, stimato giornalista e professionista nel campo della Comunicazione, venuto a mancare oggi, domenica 12 gennaio. "La morte è una fine, ma per la famiglia dei comunicatori, la scomparsa di Sergio Bruno vorremmo viverla come una sospensione tra la realtà e il nostro affetto, la carriera e il suo lascito". "Sergio ha intrapreso la sua carriera sempre con devota serietà, assumendo tanti e prestigiosi incarichi.Ne ricordiamo i più significativi, dalla politica alla Comunicazione fino alla divulgazione nel campo dell'Aereonautica.

La sua carriera si è contraddistinta in Alitalia, all’I.R.I., in Aereoporti di Roma e British Telecom, per ricordarne una parte, ma successivamente anche a Sviluppo Italia e al Ministero delle Comunicazioni.E ancora con carichi sempre più rilevanti in Enac per poi giungere all’Autorità di Regolazione dei Trasporti". "Molti colleghi lo vogliono ricordare così, un combattente gentile dall’animo nobile, competente e in grado di dare visione alle strategie dei clienti che ha contribuito ad affermare.

Perché è questo il comunicatore, il profilo che lui incarnava.Un uomo intelligente e intraprendente che sapeva stare dietro le quinte e guidare la vocazione di chi gli stava intorno in modo composto e senza protagonismi.

Un pensiero affettuoso va alla sua adorata famiglia, alla moglie e i figli Federica e Marco". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

SPEZIA-JUVE STABIA 1-1. VARNIER: “CHE SFIDA CON ESPOSITO! A PALERMO PER GIOCARCELA”

Varnier, protagonista di un’ottima partita in marcatura su Esposito, ha commentato così il pareggio ottenuto dalle Vespe al “Picco”:

“Siamo stati ingenui a prendere un gol in contropiede all’ultimo minuto del primo tempo.  Sapevamo di dover dare qualcosa in più nella ripresa, dovevamo solo avere pazienza e approfittare del calo che lo Spezia avrebbe avuto, data la partenza così intensa.  Il goal è arrivato subito, appena iniziato il secondo tempo, e ci teniamo stretto il punto”.

Questo il parere di Varnier sul suo rivale di oggi, Francesco Pio Esposito:

“E’ fisicamente molto forte, anche tecnicamente è un ottimo calciatore.  Stiamo parlando di uno degli attaccanti più bravi della categoria”.

Un messaggio per i tifosi gialloblù:

“Nel secondo tempo ci hanno dato una grande mano, soprattutto nei momenti di difficoltà”.

Domenica di nuovo una trasferta per Varnier e compagni.  Si va a Palermo:

“Vogliamo giocarcela con tutti – afferma il difensore – Abbiamo intenzione di effettuare una bella prestazione a livello individuale e di squadra”.

 

https://youtu.be/eFPdPvAf1bU

SPEZIA-JUVE STABIA 1-1. MISTER D’ANGELO: “JUVE STABIA BEN ALLENATA, CON GIOCATORI DI BUONISSIMO VALORE”

Il tecnico dello Spezia ha commentato così la partita disputata dai suoi ragazzi:

“Abbiamo una buonissima classifica, dobbiamo fare la nostra strada, sempre partita per partita, e dobbiamo accettare il risultato del campo”.Sulla scelta di schierare subito Chichizola: “Rifarei la scelta.Avevo bisogno di un portiere come lui; sul gol non ha responsabilità”.Quanto agli episodi che hanno portato all’espulsione di Gerbo e Cassata: “Solite cose di campo che accadono, c’è tensione ma per fortuna io sono cresciuto molto come atteggiamento”.Un parere su Reza? “Ha avuto un infortunio, rimane un giocatore importante”

Infine una domanda sulla Juve Stabia e sulle differenze riscontrate rispetto alla squadra affrontata nel girone d’andata: “Buonissima squadra, messa molto bene in campo.

La differenza è stata che all’andata abbiamo fatto goal, oggi ci sono state tante occasioni e ne abbiamo conclusa solo una.La Juve Stabia è una squadra ben allenata, con giocatori di buonissimo valore”.

SPEZIA-JUVE STABIA 1-1. PAGLIUCA: “I TIFOSI CI HANNO SPINTO, COMPLIMENTI AI RAGAZZI”

Finisce in parità la sfida del “Picco”, con la Juve Stabia che tiene testa alla formazione ligure, dimostrando ancora una volta di meritare la posizione in classifica fin qui raggiunta.

In sala stampa, al termine del match, si presenta mister Pagliuca:

“Partita tosta, come quelle che ci saranno nelle prossime giornate.  Complimenti allo Spezia, ben allenato e molto forte individualmente.  I nostri tifosi oggi si sono moltiplicati, hanno spinto la nostra squadra.  Ho dei ragazzi fantastici”.

In merito al gol subìto alla fine del primo tempo:

“Non è la prima volta – conferma mister Pagliuca – ma i ragazzi sono stati bravissimi.In uno stadio difficile, hanno giocato cercando di rimanere calmi.  Faccio i complimenti per quello che hanno fatto”.

Un parere su Folino:

“Il calciatore è stato bravo, avevamo il dubbio se farlo partire subito o riconfermare Ruggero.Abbiamo optato per Folino che ha fatto una bellissima partita”.

Quanto al confronto col match d’andata, in cui lo Spezia vinse con un netto 3-0:

“Penso che sia stata una partita simile, certamente Di Serio all’andata ha dato maggiore profondità; stavolta siamo stati più attenti sulle seconde palle.Non meritavamo all’andata una sconfitta così pesante, oggi è stata una gara più attenta, preparata diversamente”.

Un commento infine sull’espulsione:

“Faccio i complimenti all’arbitro, perché ha arbitrato bene la partita.Al quarto minuto di recupero ho preso l’espulsione, stavo parlando con un mio collaboratore.Sono dispiaciuto perché erano 21 partite che non venivo espulso, mi dà dispiacere non essere a Palermo in panchina con la squadra”.

 

 

Ramy, famiglia sugli scontri ai cortei: “Condanniamo la violenza”

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(Adnkronos) – La famiglia di Ramy contesta gli atti di violenza delle ultime manifestazioni. "Siamo profondamente turbati nell'apprendere che il suo nome venga utilizzato come pretesto per atti di violenza'' scrive il loro avvocato Barbara Indovina.Il loro figlio 19enne, egiziano, ma residente in Italia da molti anni, è morto il 24 novembre scorso a Milano in un incidente su uno scooter, guidato da un suo amico, dopo un inseguimento dei carabinieri.  ''Noi, la famiglia di Ramy Elgaml, desideriamo esprimere con chiarezza e fermezza la nostra posizione riguardo agli avvenimenti che hanno seguito la tragica morte del nostro caro Ramy.

La perdita di Ramy è per noi un dolore immenso e insopportabile.Il nostro unico desiderio è che la giustizia segua il suo corso senza strumentalizzazioni". ''Condanniamo fermamente ogni forma di violenza e vandalismo che si è verificata nelle manifestazioni delle scorse ore – aggiunge -.

Crediamo che il ricordo di Ramy debba essere un simbolo di unità, non di divisione o distruzione.Il nostro appello è rivolto a tutti coloro che scelgono di onorare la sua memoria: fatelo in modo pacifico e costruttivo, attraverso il dialogo e il rispetto reciproco''.  ''Inoltre, ci dissociamo da qualsiasi utilizzo politico del nome di nostro figlio.

Ramy era un ragazzo pieno di vita, amato dalla sua famiglia e dai suoi amici, e non vogliamo che la sua figura venga strumentalizzata per fini che non hanno nulla a che fare con la nostra richiesta di verità e giustizia per cui abbiamo riposto massima fiducia nella magistratura e nelle forze dell'ordine – conclude – Chiediamo a tutti di rispettare il nostro dolore e di unirsi a noi nella ricerca di un percorso che porti a una vera giustizia, senza odio, senza violenza e senza divisioni''. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezia-Inter 0-1: Darmian regala il secondo posto ai nerazzurri

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(Adnkronos) – Continua a volare in campionato l'Inter.I nerazzurri, reduci dalla delusione in Supercoppa, sbancano Venezia 1-0 grazie al gol di Darmian nel primo tempo e volano al secondo posto in classifica.

Inzaghi,con due partite ancora da recuperare, sale infatti a 43 punti, a -1 dal Napoli capolista, impegnato questa sera al Maradona contro l'Hellas Verona, mentre il Venezia rimane al penultimo posto a quota 14.  L'Inter comincia a fare la partita fin dai primi minuti, con il Venezia che si difende ma si fa vedere in ripartenza.Il vantaggio nerazzurro arriva al 16': Asllani pesca bene Lautaro Martinez in profondità che controlla e calcia di prima provando il riflesso di Stankovic, che non può nulla sul tap-in vincente di Darmian.

Pochi minuti e Taremi sfiora il raddoppio, con la sua girata al volo che si spegne alta, mentre Lautaro si fa ipnotizzare dal portiere del Venezia in uscita.L'argentino è tra i più attivi dei suoi ma trova ancora un attento Stankovic, che si oppone al suo diagonale.

Nel finale di tempo doppia chance per Asllani, che però non centra la porta. L'Inter continua a spingere anche nella ripresa, ma Taremi è impreciso in mischia.Il Venezia però non molla e sfiora il pari: Doumbia colpisce bene di testa da corner ma trova la parata provvidenziale di Sommer.

Inzaghi mette mano alla panchina e i neoentrati, Thuram e Frattesi, danno nuova linfa ai nerazzurri: è proprio il centrocampista, lanciato in profondità da Lautaro, ad avere sul destro il pallone del raddoppio, ma Stankovic si supera, ancora una volta, in uscita deviando sul palo.Il Venezia però rimane aggrappato al match e a un quarto d'ora dal termine si costruisce una grande occasione per il pari: Busio riceve all'interno dell'area e calcia a giro, centrando il palo, sul tap-in Pohjanpalo calcia addosso a Sommer.

Il portiere svizzero è decisivo anche nel finale, quando in pieno recupero blocca su Pohjanpalo.Termina quindi 1-0 per l'Inter al Penzo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eleonora Giorgi a Verissimo: “La malattia avanza, sono ad un bivio”

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(Adnkronos) –
"Sono davanti al bivio".Eleonora Giorgi, ospite di Verissimo oggi, a Silvia Toffanin risponde così alle domande sulla sua malattia.

L'attrice 71enne combatte da tempo con un cancro al pancreas. "L'ultima Tac ha mostrato che tutto è molto progredito.Molto, molto", dice rendendo note le ultime notizie sulle proprie condizioni. "La medicina ti offre percorsi arginanti, chiamati anche palliativi, molto intrusivi.

Mi trovo davanti ad un bivio.E' un momento tosto, molto complicato", dice Eleonora Giorgi. "Questi ultimi 14 mesi sono stati spaventosi a livello fisico, ma per quello che si è creato con la mia famiglia è stato l'anno più bello della mia vita.

Ho fatto tutti gli step nella medicina, è una situazione molto difficile", dice spiegando che un nuovo farmaco, non più sperimentale, potrebbe offrire nuove prospettive. "Vorrei che tutti i giorni fossero pieni di vita: settimane, mesi, anni.Sono davanti al bivio, se rinunciare ai supporti o intraprendere questo nuovo cammino.

Sono molto tranquilla, anche se tutto dovesse progredire.Il mio corpo lotta, devo capire cosa fare.

Non voglio più giorni di vita, voglio più vita nei giorni che mi rimangono, come diceva Rita Levi Montalcini.Mi sveglio e dico che non voglio sprecare la giornata", dice. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mariotto e la fuga da Ballando: “Ho saltato 5 ballettini ed è crollato il mondo”

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(Adnkronos) – "Ho saltato 5 'ballettini' ed è crollato il mondo…Io voglio ancora giudicare balletti…".

Guillermo Mariotto, ospite oggi di Verissimo, nella puntata del 12 gennaio 2025 risponde alle domande sul 'caso Ballando con le stelle'.Lo stilista è stato protagonista della vicenda che ha caratterizzato le ultime puntate di Ballando con le stelle, lo show che è andato in onda il sabato sera su Raiuno da ottobre a dicembre.

Mariotto ha abbandonato lo studio in una delle ultime puntate e non ha partecipato alla finale. "Cosa è successo?Dipende… – esordisce – Nella mia vita è successo qualcosa, sui social e in tv sono successe cose che non ho visto.

Dirò tutta la verità, ma anche quando è vera non è detto sia la cosa migliore.Funziona meglio una storia scabrosa rispetto alla verità: io racconto la verità, ma se non è abbastanza scabrosa la amplifico un po'…". Quindi, la ricostruzione. "Era sabato" 30 novembre. "Il lunedì successivo sarebbero partiti 17 abiti di alta moda per" la casa reale saudita. "Se non consegni, ti tagliano la testa: altro che Rai e Mediaset…

Si lavorava di notte pur di consegnare per la data prevista, in 70 anni della maison non è mai saltata una consegna".Durante la puntata "mi arriva un messaggio, la 'capa' si era sentita male.

Io ero tesissimo, quando lo stress aumenta io vomito come la protagonista dell'Esorcista.Io faccio lo stilista d'alta moda, quello è il mio primo mestiere: sono una persona precisa, da me dipendono tante famiglie".  La fuga si è verificata durante l'apparizione di Amanda Lear. "Ho detto ad Amanda Lear che dovevo uscire per andare all'atelier, lei mi ha detto 'attaccati alle mie piume' nel balletto…

Io dovevo uscire a tutti i costi, nessuno avrebbe potuto fermarmi: era come se fosse successo qualcosa alla mia famiglia.In trasmissione mancavano 5 ballettini, dopo 19 anni non doveva crollare il mondo.

E invece è crollato il mondo…Nella puntata successiva mi sono presentato, hanno aspettato molto per farmi entrare, per un 'giochetto'…", racconta.  Mariotto fa ancora i conti con un infortunio al ginocchio avvenuto nello stesso periodo. "Ero in albergo, c'era il campo da tennis con reti metalliche.

C'erano 15 ragazzi che facevano danza acrobatica e hanno usato anche delle corde.Io mi sono detto 'questo lo so fare'…

e crac…Sono caduto a terra, sono uscito da lì sulla sedia a rotelle.

Non mi sono rotto il ginocchio ma è ancora gonfio", spiega. In autunno tornerà a Ballando con le stelle? "Non sappiamo cosa succederà, dipende dal Signore.Io voglio giudicare ancora balletti, poi vediamo come si mette.

Non è detto che mi chiamino dopo quello che è successo.Vorrei anche fare cose nuove, non solo giudicare balletti ma anche essere giudicato".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Abedini è libero, Teheran: “Tornerà in patria nelle prossime ore”

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(Adnkronos) – La magistratura iraniana ha annunciato che Mohammad Abedini, l'iraniano arrestato in Italia a dicembre su richiesta degli Stati Uniti e detenuto nel carcere di Opera, tornerà a Teheran "nelle prossime ore". "Grazie al monitoraggio del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Islamica dell'Iran e ai negoziati tra i servizi di intelligence della Repubblica Islamica dell'Iran e i servizi di intelligence italiani, il problema è stato risolto e ha portato al suo rilascio e al suo ritorno", ha annunciato Mizan Online, l'ufficio stampa della magistratura iraniana. Questa mattina il ministro della Giustizia Carlo Nordio, aveva fatto sapere in una nota ufficiale il ministero della Giustizia, di aver "depositato alla Corte di Appello di Milano la richiesta di revoca degli arresti per il cittadino iraniano Mohammad Abedini Najafabadi".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo Campania, torna la neve sul Vesuvio. Capri isolata

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(Adnkronos) – Allerta meteo in Campania oggi, domenica 12 gennaio, per vento, nevicate e gelate.L'isola di Capri è isolata, mentre saranno chiuse le scuole domani in alcune località di Sannio, Irpinia e nel Salernitano.

La Protezione Civile regionale "ha prorogato di ulteriori 24 ore, ossia fino alle 12 di domani, lunedì 13 gennaio, la vigente allerta meteo di colore giallo su gran parte della Campania e ha contestualmente emanato un nuovo avviso per vento forte con raffiche, mare agitato o molto agitato con possibili mareggiate, nevicate e gelate sull'intero territorio".  "Si ricorda che il rischio idrogeologico e idraulico con fenomeni di caduta massi e frane o di allagamenti può essere possibile anche in assenza di nuove precipitazioni a causa della saturazione dei suoli la massima prudenza agli automobilisti diretti verso le zone interne e/o montuose e di mettersi in viaggio solo se dotati di pneumatici da neve", si legge nel comunicato della Protezione Civile.  L'isola di Capri è isolata da stamattina a causa della forte tempesta di mare e vento di grecale che imperversa da ieri nel golfo di Napoli.Gli ultimi arrivi e partenze dall'isola azzurra risalgono alle ultime corse marittime effettuate ieri sera.

A Napoli sono state registrate raffiche di vento fino ai 100 km/h, che hanno inevitabilmente arrecato danni.Al quartiere Vomero un albero si è spezzato per il forte vento, i rami spezzati sono crollati e si sono abbattuti su tre auto in sosta all'esterno di una pizzeria.

Sul Vesuvio c’è la prima nevicata del 2025 e a proposito di neve, accade anche a bassa quota in provincia di Benevento, dove da ieri sera si è registrato un brusco abbassamento delle temperature e forti raffiche di vento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto oggi a Udine, scossa di magnitudo 4 vicino ad Ampezzo

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(Adnkronos) – Una scossa di terremoto di magnitudo 4 è stata registrata oggi, domenica 12 gennaio, ad Ampezzo in provincia di Udine.L'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'ha localizzato a 7.6 chilometri di profondità.  L'ultima scossa di terremoto di magnitudo 3.7 si è registrata il 10 gennaio in provincia di Udine a Raveo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner-Jarry: orario, precedenti e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – L'attesa è finita.Jannik Sinner inizia ufficialmente la sua stagione debuttando al primo turno degli Australian Open contro il cileno Nicolas Jarry, 34esimo del ranking Atp.

Il tennista azzurro è uno dei favoriti per la vittoria finale, al pari di Carlos Alcaraz e di Novak Djokovic, su cui però rimangono le incognite sull'infortunio che ne ha condizionato il finale di 2024, costringendolo a saltare le Finals, poi vinte proprio da Sinner. Jannik, numero uno del mondo, arriva a Melbourne da campione in carica dopo il titolo conquistato lo scorso anno battendo in finale, con una storica rimonta, Daniil Medvedev per il primo titolo Slam della carriera.  Il match tra Jannik Sinner e Nicolas Jarry è in programma lunedì 13 gennaio nella notte italiana, alle ore 4.I due si sfidano per la terza volta in carriera, con il bilancio che è di 1-1: vittoria del cileno sull'erba di 's-Hertogenbosch nel 2019, successo del numero 1 del mondo nel 2024 sul cemento di Pechino.  Sinner-Jarry, come tutte le partite dell'Australian Open, sarà trasmesso in diretta esclusiva in tv sui canali Eurosport.

La sfida sarà visibile anche in streaming su Discovery+ e NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pompieri dal Messico in aiuto a Los Angeles, Trump intanto vuole chiudere il confine

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(Adnkronos) – Mentre la California brucia, devastata dagli incendi che stanno colpendo la contea di Los Angeles, in aiuto ai 14mila vigili del fuoco già operativi sul campo ecco arrivare anche nuovi rinforzi dal Messico.  Sono circa settanta i pompieri arrivati dall'altra parte del confine nella giornata di ieri, con il governatore della California Gavin Newsom che ne ha annunciato l'atterraggio su territorio statunitense con tanto di video, spiegando che lo Stato Usa è "immensamente grato del sostegno dei nostri vicini nella lotta contro gli incendi".I vigili del fuoco messicani sono poi stati inviati alla base operativa di Noble Creek in attesa di incarichi specifici, ha spiegato la Cnn. La notizia dell'arrivo dei vigili messicani giunge però in contemporanea con un'altra notizia, quella riportata dal New York Times, secondo cui il presidente eletto Donald Trump vorrebbe chiudere i confini con il Messico appellandosi a una emergenza di salute pubblica causata da non meglio specificate "malattie portate dagli immigrati".  Il piano di Trump, sempre secondo il Nyt, coinvolgerebbe da mesi i suoi collaboratori, impegnati a trovare prove a sostegno della tesi.

Per questo i consiglieri del presidente avrebbero chiesto aiuto alla polizia di frontiera, chiedendo di indicare le malattie rilevate tra i migranti intercettati al confine.Una mossa, rileva il quotidiano americano, che servirebbe a giustificare la politica dei respingimenti che il tycoon intende mettere in campo. Del resto, già in campagna elettorale il presidente eletto aveva annunciato di voler allontanare "gli immigrati illegali" e di voler lanciare "la più grande deportazione nella storia Usa".

Un annuncio fatto nel luglio scorso dalla convention di Milwaukee dove aveva accettato formalmente la nomination repubblicana per le elezioni presidenziali.  Una mossa radicale, spiegava, per contrastare "la crisi legata all'immigrazione illegale", che "è in corso mentre noi siamo seduti qui in questa splendida arena", diceva, usando ripetutamente la parola "invasione" per definire l'ingresso di migranti "dal nostro confine orientale.L'invasione ha portato miseria, crimine, malattie, povertà e distruzione in tutte le nostre comunità.

Al centro della nostra piattaforma repubblicana c'è l'impegno a porre fine a quest'invasione, lo faremo dal primo giorno", la promessa.Che ora sembra avverarsi.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Valanga nel Verbano, tre morti in Piemonte

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(Adnkronos) – Una valanga si è staccata poco fa sulle montagne del Verbano, nel territorio comunale di Trasquera.Sul posto sono al lavoro i tecnici del soccorso alpino piemontese e del soccorso alpino della guardia di finanza.

A dare l’allarme alcuni testimoni. 
Tre persone sarebbero decedute, mentre altre due sarebbero rimaste illese sotto la valanga che si è staccata poco dopo mezzogiorno. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jovanotti presenta la band del PalaJova tour: “Vi faremo impazzire!”

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(Adnkronos) –
Jovanotti presenta sui social la band che suonerà con lui nel tour PalaJova e promette: è una band "fantastica", "fidatevi, vi faremo impazzire". "Siamo in 'ritiro' per qualche settimana in Romagna in un gran bel posto, e le prove le facciamo nello storico Padiglione delle Feste del Grand Hotel Castrocaro, dove si faceva il mitico festival delle voci nuove, ed é proprio come mi sento io in questo momento, un debuttante pronto per un nuovo viaggio.Dopo questa fase di prove musicali passeremo alla scrittura delle luci e della parte visual dello show e da metà febbraio saremo nel palasport per le prove generali.

La mia intenzione é di portare in giro uno spettacolo soprattutto entusiasmante, divertente e musicalmente vivissimo, tutto suonato dal vivo, con un repertorio di pezzi che sono nelle nostre vite e qualcosa di nuovo, che vi stupirà", spiega Jovanotti accanto ad una foto che lo ritrae in mezzo agli altri 13 componenti della band che lo accompagneranno in oltre 40 date, visto che il tour che prenderà il via il 4 marzo da Pesaro e si chiuderà il 21 maggio all'Arena di Verona.  Al basso c'è Saturnino Celani "naturalmente", da sempre al fianco di Lorenzo.Poi, la new entry di Adriano Viterbini alla chitarra ("ci conosciamo da tanti anni, è tra i migliori e più avventurosi chitarristi al mondo e spesso incontrandoci ci dicevamo un giorno sarebbe bello fare qualcosa insieme e quel giorno é arrivato", scrive Jova).

Alle tastiere elettroniche e alla "direzione delle macchine e del 'traffico' della band" c'è Christian 'Noochie' Rigano ("il top del top").Le "altre tastiere analogiche sono a cura" di Franco Santarnecchi.

Alla batteria Carmine Landolfi: "Un giorno a Jova Beach ho sentito suonare da dietro al palco e sono corso a sentire chi era che aveva quel groove così ho conosciuto Carmine Landolfi, oggi riconosciuto come il nuovo boss della batteria, sentirete che roba", promette Jovanotti).Poi il "coro di solisti", come lo chiama Lorenzo ("era da un po’ che sognavo di fare un tour con delle voci intorno a me", confessa), capitanato da Moris Pradella (che è un noto vocalist già al fianco di artisti come Mengoni, Morandi, Cremoni ma anche polistrumentista, tanto "che suonerà anche la seconda chitarra") e composto anche da Micol Touadi e da Jennifer Vargas.

La sezione ritmica "è un treno" e vede in campo, oltre allo storico percussionista di Lorenzo, Leonardo Di Angilla, anche Kalifa Kone, talentuoso polistrumentista maliano, specializzato negli strumenti tradizionali del West Africa.La sezione fiati, creata da Gianluca Petrella, "scalda tutto e aggiunge uno strato di emozione in più con la tromba di Camilla Rolando e il sax di Sophia Tomelleri". "Una meraviglia, davvero", conclude Lorenzo Jovanotti Cherubini. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)