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Il manager di Maradona: “Scuse a Sarri? Non gliele ha mai fatte”

Il manager di Maradona, Stefano Ceci, ha rilasciato un’intervista a il Mattino: «Diego è il primo tifoso del Napoli e quando criticò Sarri lo fece semplicemente perché sintetizzò il pensiero di tutti i sostenitori azzurri. A me non risulta che abbia chiesto scusa al tecnico del Napoli, ma non per questo non lo stima. Dopo tre partite negative espresse il suo pensiero era solo deluso dal suo Napoli. Credo anzi che in questo modo abbia motivato gli azzurri». 

Grassi a Castel Volturno ritrova un amico di vecchia data

La Repubblica racconta il primo giorno a Castel Volturno del nuovo acquisto Alberto Grassi: ““Piacere, Alberto…”. Il nuovo acquisto del Napoli ha la spontaneità d’un ventenne che arriva in punta di piedi in uno spogliatoio di campioni ma, comunque, consapevole del suo talento. La prima foto all’aeroporto di Capodichino: sorriso e poi in auto, direzione Castel Volturno, con il procuratore Randazzo, per le presentazioni con Maurizio Sarri. In programma ci sono le visite mediche, coordinate dal responsabile sanitario, De Nicola: tutti i test sono stati superati brillantemente. La condizione fisica è buona: è stato uno dei protagonisti dell’Atalanta di Reja che lo ha “raccomandato” a De Laurentiis. Sarri valuterà le sue doti nei prossimi giorni. “Ho apprezzato che Reja ne abbia parlato così bene”, ha spiegato l’allenatore azzurro, da sempre propenso a lavorare con i giovani talenti. “Ma c’è bisogno di chiarezza: deve avere la possibilità di crescere con calma. Ci vuole pazienza”. Impossibile chiedere a Grassi tutto e subito. È la classica mezzala e può sostituire sia Allan che Hamsik. L’apprendimento comincerà immediatamente: farà una full immersion per adeguarsi ai dettami di Sarri. Qualcosa gliela spiegherà Sebastiano Luperto che conosce da anni: hanno fatto insieme la trafila nelle varie nazionali giovanili, quindi chiederà qualche consiglio al difensore originario di Lecce”.

De Laurentiis lavora già per il prossimo anno: opzionati Kalinic e Klaassen

La Repubblica parla di un De Laurentiis che avrebbe già opzionato due grandi colpi per la prossima stagione: “È meglio l’uovo oggi oppure la gallina domani? La risposta sarebbe in assoluto abbastanza scontata, più che mai per un club in continua ascesa come il Napoli, che ha sempre fatto della programmazione a media e a lunga scadenza la sua arma vincente. Non fa dunque una piega il discorso a “reti unificate” fatto da Aurelio De Laurentiis lunedì sera: durante il suo ultimo blitz in città per impegni cinematografici. Nemmeno adesso che il Napoli si è messo tutti alle spalle e sta vivendo la sua terza ed esaltante settimana in cima alla classifica: in una soluzione di beata e inimmaginabile (al via del campionato) solitudine. In cinque mesi il mondo è diventato azzurro. Adesso è tutto stupendamente diverso, dalle parti di Castel Volturno. Se non ora quando, allora? D’accordo che la gallina ha la priorità, ma non è peccato desiderare pure l’uovo: ogni quarto di secolo. De Laurentiis invece guarda oltre e ha opzionato per la prossima Champions il viola Kalinic («Miglior giocatore della A, tolti i miei») e l’olandese Klaassen. I piani del Napoli non cambiano: neppure per lo scudetto”.

Barba-Napoli, è quasi fatta!

Come riferisce il Corriere dello Sport, il Napoli ad oggi proverà a prendere Federico Barba dall’Empoli, ma sta già lavorando su Maksimovic e Klaassen per il futuro. Per Barba il Napoli si è spinto ad offrire 4 milioni di euro, ma vorrebbe limare un po’ la cifra. E’ lui il prospetto giusto, giovane, ma già pronto, avendo avuto già esperienza in Serie A. Ma poi c’è un dettaglio non da poco: il difensore mancino dell’Empoli ha già risolto il contratto col suo sponsor tecnico, la Lotto. In tal senso potrebbe essere un segnale che sta chiudendo col Napoli. La società azzurra tende a prendere la totalità dei diritti d’immagine di un calciatore. 

Kalinic, l’agente: “Napoli? Mai dire mai! Fa piacere l’interesse di un club così prestigioso”

Tomislav Erceg, procuratore di Kalinic, a Radio Kiss Kiss Napoli: “Il Napoli? E’ normale che faccia piacere l’interesse di un club così prestigioso come quello partenopeo. Negli ultimi anni la società di De Laurentiis ha avuto una crescita esponenziale in campo italiano ed internazionale. Al momento non so e non posso dire nulla perchè nessuno mi ha contattato. Kalinic gioca in Italia da poco tempo e siamo riconoscenti nei confronti di Paulo Sousa, il mister che ha creduto in lui, e nei confronti della Fiorentina che ha puntato tutto sulle qualità di Nikola. Un futuro a Napoli? Mai dire mai nel calcio! In fondo siamo di Spalato, città che somiglia molto a Napoli per modo di vivere e di intendere la vita. Siamo vicini ai napoletani sotto tanti punti di vista. Per questo dico mai dire mai. Ripeto, lui è riconoscente nei confronti della Fiorentina ed è concentrato sugli obiettivi stagionali della squadra viola”.

ESCLUSIVA – La Juve Stabia punta forte un giocatore del Lumezzane..

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Proseguono senza sosta ed a ritmo spedito le operazione di mercato in casa Juve Stabia.

Obiettivo del D.S. Logiudice è fornire a Mister Zavettieri un reparto avanzato del tutto nuovo ed in grado di dare maggiore imprevedibilità alle azioni delle Vespe. Dopo gli arrivi di Diop, Del Sante, Lisi, Tutino (per cui manca solo l’ufficialità) e le partenze di Vella e di Arcidiacono (che è quasi un calciatore del Benevento), la Juve Stabia intende mettere a segno un’altra operazione nella zona avanzata del campo.

Stando alle indiscrezioni da noi raccolte, infatti, sarebbe ben avviato lo scambio con il Lumezzane che prevederebbe la partenza di Alessandro Gatto direzione Lombardia e l’arrivo alle falde del Faito di Marcello Mancosu.

Il calciatore messo nel mirino da Logiudice è un esterno offensivo, fratello minore dei Mancosu più famosi che militano nel Carpi e nella Casertana; il calciatore, classe 1992, ha vestito nelle ultime stagioni le maglie di Pavia, Gubbio e, appunto Lumezzane, andando a segno complessivamente 8 volte. 

Il restyling del reparto offensivo stabiese potrebbe, dunque, a breve continuare con lo scambio Gatto – Mancosu.

Guardia costiera: oggi tratti in salvo 1271 migranti (VIDEO)

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Sono 1271 i migranti tratti in salvo nella giornata di oggi a largo delle coste libiche, al termine di 9 distinte operazioni di soccorso coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Si tratta di 8 gommoni e di un barcone.

In particolare, Nave Dattilo CP940 della Guardia Costiera è intervenuta su 3 gommoni e su un barcone, portando in salvo complessivamente 774 migranti; la motovedetta CP308 della Guardia Costiera ha salvato 14 persone a bordo di un piccolo gommone. Hanno operato inoltre due unità navali della Marina Militare: Nave Aliseo, che ha salvato 112 persone, e Nave Bettica, che – in due interventi – ne ha tratte in salvo 258. Infine la nave militare slovena Triglav, inserita nel dispositivo Eunavfor Med, ha prestato soccorso a un gommone, salvando 113 persone.

ISCHIA-MESSINA IN RICORDO DEL DOTTOR GIANGIACOMO MONTI

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Domenica pomeriggio allo stadio “Mazzella” prima del fischio d’inizio della gara tra Ischia-Messina,è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordare il Dottor. Giangiacomo Monti, ad una settimana dalla sua scomparsa. Monti era stato il medico sociale dell’Ischia Calcio in diverse annate. Il Dottor. Monti era il medico del reparto di Chirurgia Epatobiliare e Trapianto di Fegato presso l’ospedale Antonio Cardelli di Napoli. Sempre disponibile e pronto ad aiutare il prossimo. Impegnato spesso nel sociale dove è stato presidente del Rotary Club di Ischia. Ex calciatore proprio dell’Ischia ma soprattutto un grande tifoso. Una persona con un cuore grande che ha dedicato la sua vita alla famiglia. Suo figlio Andrea cresciuto proprio nelle giovanili dell’Ischia. Il Dottor Monti ha lasciato un ricordo indelebile in tutti i campi,passando da quello medico a quello associativo per concludere a quello sportivo. Una persona speciale…

Ciao Giangiacomo

ISCHIA, L’EX ATTACCANTE FALL SALUTA I TIFOSI

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Ameth Fall, ormai ex attaccante della squadra isolana che da poche ora ha firmato con il Rimini per una nuova esperienza,ha voluto salutare i tifosi ischitani ed i suoi ex compagni di squadra con un breve messaggio scritto sulla sua pagina ufficiale di facebook: Ci tenevo a ringraziare i miei ex compagni e tifosi dell’ Ischia per i pochi mesi che sono stato a lottare per i colori gialloblu detto ciò, vi auguro una buona stagione e un futuro migliore. Ora inizia una nuova avventura con la maglia biancorossa del Rimini”.

Con Sarri la rinascita: Hamsik e quell’obiettivo dei 100 gol da raggiungere…

E’ tornato, dopo due anni di luce(poche) e ombre(tante). Marek Hamsik s’è preso le chiavi del centrocampo e non ha intenzioni di lasciarsele scappare. Un leader, vero: fuori e dentro al campo. Finalmente capitano, alla nona stagione azzurra, senza mai smettere di sorprendere. Se gli azzurri possono guardare tutti dall’alto, infatti, è anche merito suo. Rigenerato dalla cura Sarri, lo slovacco ha ritrovato la via del gol, quattro nelle ultime 5 partite, e la brillantezza. Il segreto? Il ruolo. Rimettendolo nella sua posizione preferita di interno sinistro, Marek ha ritrovato la sua naturale dimensione, persa nel biennio Benitez, che lo preferiva trequartista, con le spalle rigorosamente dietro alla porta. Adesso, con 94 gol, in particolare 80 in serie A,  Hamsik guarda là dove risiedono i grandi: a solo quattro reti dai 100 gol, infatti, il centrocampista, già nella prossima partita, potrebbe superare Careca e Maradona nella classifica cannonieri. Basta una doppietta contro l’Empoli per riscrivere la storia e far volare gli azzurri. Contrariamente, però, non c’è da scoraggiarsi. Il tempo ce n’è, e abbastanza, anche per diventare il miglior bomber di tutti i tempi, non ne voglia il Pipe de Oro, chiaramente. Una cresta alta, uno sguardo serio e un sorriso appena accennato: così Hamsik ha conquistato i napoletani. Un rapporto decennale, come i grandi amori, iniziati un po’ per caso, in quel luglio 2007, quando Pier Paolo Marino lo rilevò dal Brescia, per una cifra intorno ai 6 mln di euro, tra lo scetticismo generale. Nessuno si sarebbe aspettato, poi, un percorso del genere, fatto di soddisfazioni, ma anche grandi cadute, nel segno, però, sempre di Marek. 

Radiocronaca delle Vespette, si raddoppia: sabato in diretta Juve Stabia-Lupa Castelli (Berretti) e Juve Stabia-Napoli (Under17 lega pro)

Vivicentro.it e la Juve Stabia, un connubio imprescindibile. Fatti per stare insieme. La radiocronaca raddoppia. Infatti, sabato 30 gennaio potrete ascoltare in diretta e in esclusiva, la gare interna della Berretti delle Vespe. La squadra di Mister Nicola Liguori affronterà la Lupa Castelli. A seguire, sempre in diretta e in esclusiva, dalle ore 17, la diretta della gara del campionato Under17 Lega Pro tra Juve Stabia e Napoli. Portiamo in alto i ragazzi e diamo spazio alle giovanili dirette da Alberico Turi. La diretta andrà in onda su ViviRadioWeb, la radio ufficiale di Vivicentro.it. A condurre con intervistehighlights anche nel post partita, sarà il giornalista Ciro Novellino.

Non mancate, vi aspettiamo…!

Come sempre potrete ascoltarla in diretta a questo indirizzo:

Link per ascoltare dal pc: https://37.187.93.104/start/viviradioweb/ (Link ottimizzato per Google Chrome, con altri browser tipo Mozilla Firefox, Internet Explorer, ecc. bisogna installare Java)

Link per ascoltare dai dispositivi mobili: https://lyra.shoutca.st:8212/
 
Sui cellulari e dispositivi mobili è possibile installare l’applicazione TUNEIN e cercare ViViRadioWEB

FOTONOTIZIA FALL CON LA MAGLIA DEL RIMINI

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L’A.C. Rimini 1912 comunica di aver definito l’ingaggio del giocatore Ameth Fall.

L’attaccante senegalese classe 1991, che si è legato alla maglia a scacchi sino a giugno 2018, in carriera ha disputato 143 partite in Lega Pro segnando 35 gol. Per Fall si tratta di un ritorno in biancorosso dopo l’esperienza della stagione 2013/14 con 32 presenze e 11 gol.

L’attaccante sarà presentato domani mercoledì 27 gennaio alle ore 14:00 nella sala stampa dello stadio Romeo Neri.

UFFICIALE, ISCHIA: FALL E MANCINO CEDUTI AL RIMINI

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La Società Sportiva Ischia Isolaverde comunica di aver trovato l’accordo con il Rimini 1912 per la cessione a titolo definitivo di Ameth Fall classe ‘91 e del fantasista Nicola Mancino classe ’84. La società ringrazia i due giocatori per l’operato svolto e augura loro le migliori fortune professionali.

ISCHIA, UFFICIALE RESCISSO IL CONTRATTO CON IL GIOVANE BARGIGGIA

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L’Ischia Isolaverde continua la sua campagna di cessioni in questa finestra di calciomercato.

Nelle scorse ore la società isolana ha dato addio al giovane Bargiggia. Il centrocampista ha collezionato tre presenze con la casacca gialloblu.

Di seguito il comunicato:

La Società Sportiva Ischia Isolaverde comunica che in data odierna è stato risolto consensualmente il contratto con il giocatore Luca Bargiggia. La società ringrazia il centrocampista classe ’96 per l’operato svolto e gli augura le migliori fortune professionali.

 

ISCHIA, IL D.S CIRO FEMIANO PARTECIPERA’ ALLA “TRAPANI CONFERENCE”

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I grandi operatori di mercato e i protagonisti del nostro calcio, sbarcano in Sicilia.

Appuntamento all’Hotel Tirreno di Via Enea 37 (Erice – Trapani) il 22 marzo 2016 alla Trapani Conference organizzata da VAS FOOTBALL EVENTS in collaborazione con ART SPORTS MANAGEMENT, l’Università degli Studi di Palermo (1 CFU agli studenti di Scienze Motorie – Management dello Sport), l’Ordine degli Avvocati di Trapani (riconoscimento di otto crediti agli avvocati da tutta Italia che parteciperanno) e l’Istituto Salesiano Don Bosco Ranchibile di Palermo. Relatori di una serie di meeting saranno il ds del Trapani Daniele Faggiano che farà da padrone di casa, il Presidente della Lega B Andrea Abodi, il presidente del Venezia Joe Tacopina e il Direttore Giorgio Perinetti, l’ex attaccante e oggi direttore sportivo Igor Budan, gli agenti Claudio Pasqualin – procuratore tra gli altri di Sebastian Giovinco, in passato ha curato gli interessi di Del Piero, Lentini e molti campioni -, Claudio Vigorelli – tra gli altri procuratore di Samuel Eto’o e Mattia Destro -, Dario Canovi – manager del centrocampista del PSG, Thiago Motta – e Beppe Accardi e gli allenatori Giuseppe Iachini e Fabrizio Ravanelli.

Alla Trapani Conference parteciperà anche il nostro Direttore Sportivo, Ciro Femiano.

Francesco Lisi è gialloblù

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S.S. Juve Stabia rende noto che è stato raggiunto l’accordo per l’acquisizione, a titolo definitivo, delle prestazioni sportive dell’esterno d’attacco Francesco Lisi, classe ’89.
 
In Lega Pro ha totalizzato oltre 100 presenze, indossato le maglie dell’A.C.S.D Rodengo Saiano, Piacenza, F.C.Aprilia e Rimini Calcio. L’esterno d’attacco ha iniziato l’attuale stagione calcistica con la maglia del Rimini Calcio, facendo registrare 14 presenze con 2 gol all’attivo.
Francesco Lisi si aggregherà al gruppo a disposizione di mister Zavettieri. 

La spiaggia di Stabia attira ”The Lady” della Del Santo

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The Lady, la serie di Lory del Santo in onda on-line, sbarca sulla spiaggia di Castellammare di Stabia.

Una scena osè in cui una donna nuda, Sarah Altobello, è intenta a fare la tintarella con il Vesuvio sullo sfondo quando viene disturbata da un ragazzo di passaggio. La scena, spiega la Del Santo, ha voluto sottolineare come è di uso comune disturbare chi se ne sta isolato.

Autrice, regista e tecnico, la Del Santo ricopre tutti i ruoli:

”Faccio tutto io e gli attori sono tutti alle mie dipendenze. Sono disposti a pagarsi anche le spese di viaggio pur di girare nella mia fiction”.

Una serie che sta facendo molto discutere e che è già alla seconda stagione con oltre 2 milioni di visualizzazioni sul portale Youtube.

SARNO: Andrea Diprè tra attacchi e frasi osè alla prossima fiera Campionaria

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Personaggio discusso del mondo dello spettacolo, ex di Sara Tommasi, Andrea Diprè ancora una volta emerge agli onori del gossip per il suo pensiero “dipreismo“. Ospite alla fiera Campionaria, che avrà inizio a Sarno nei pressi del Centro Commerciale ” FAMILA”, il 28 Gennaio, Diprè sarebbe stato richiamato all’ordine dall’ amministrazione comunale su facebook per la frase apparsa sulla bacheca del personaggio che così  scrive: “Ovviamente, durante la mia ospitata, coca e mignotte a volontà! In particolare, invito i giovanissimi a partecipare per divenire da subito fedeli osservanti e praticanti del Dipreismo.

W SARNO DIPREISTA!!! E complimenti al Sindaco di questa Città per essersi giustamente prostrato all’ Assolutismo Dipreista. AHAHAH!”

Un espressione di pensiero non certo inerente col contesto fieristico ma sopratutto non sposa le idee di chi rappresentata la politica sarnese che nelle vesti dell’Assessore al Comune di Sarno a firma di Gaetano Ferrentino così hanno risposto: “Egregio, sig. Diprè, non ho il piacere di conoscerla, ma sicuramente l’amministrazione comunale di Sarno, che non ha patrocinato la sua iniziativa, non si rispecchia nel suo credo, nei valori di cui si fa portatore e non si proietta a nessuna nuova corrente di pensiero. Lei è libero di manifestare legittimamente le sue idee senza coinvolgere, però, le istituzioni. La pregherei, quindi, di cancellare tale post e di servirsi di forme di pubblicità diverse ostentando meno notizie che sbeffeggiano l’amministrazione”. Quale sarà la risposta del personaggio out portavoce del pensiero filosofico che ha come motto : ” la vita va goduta fino in fondo, sesso, droga,  viagra gli ingredienti principali” aspetteremo…

Milano, un chirurgo plastico e un carrozziere ai vertici della ‘ndrangheta lombarda: arrestati

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La pistola e, sotto, il disturbatore di frequenze sequestrati dai poliziotti (fotogramma)

L’inchiesta del procuratore aggiunto Ilda Boccassini. Il medico avrebbe svolto anche attività di recupero crediti per due cugini in carcere

Un chirurgo plastico di 42 anni e un carrozziere quarantenne di Desio: secondo l’ultima indagine dell’antimafia milanese i due, arrestati all’alba dalla polizia, sarebbero ai vertici della ‘ndrangheta lombarda, capace di infiltrarsi negli istituti ospedalieri del capoluogo e di interloquire con Cosa Nostra. Il tutto in costante rapporto con la casa madre in Calabria. Si tratta del chirurgo plastico Arturo Sgrò, incensurato ma con parenti condannati per associazione mafiosa, e Ignazio Marrone, con precedenti per armi e ricettazioni: entrambi sono accusati di 416-bis. Secondo le accuse, sarebbero affiliati al clan Iamonte Moscato della locale di Desio.

Agivano in simbiosi. Le manette sono scattate questa mattina all’alba, e i fatti contestati risalgono al 2013 e 2014. Il chirurgo Sgrò e il carrozziere Marrone hanno attività lavorative diverse e provengono da estrazioni sociali opposte: nonostante ciò, secondo il procuratore aggiunto Ilda Boccassini e il dirigente della squadra mobile Alessandro Giuliano, agivano in perfetta simbiosi, occupando entrambi un ruolo apicale nella ‘ndrangheta calabrese trapiantata al nord.

Milano, un chirurgo plastico e un carrozziere ai vertici della 'ndrangheta lombarda: arrestati

Il chirurgo. Sgrò, originario di Melito Di Porto Salvo, professionista qualificato, con esperienze lavorative anche all’estero, era alle dipendenze dell’ospedale Niguarda, ma l’istituto ospedaliero è risultato estraneo ai fatti. Gli affiliati, parenti, sodali e detenuti, non solo della locale di Desio, secondo le ricostruzioni della squadra mobile si recavano al Niguarda per visite o operazioni senza prendere alcun appuntamento, secondo una logica di mutuo soccorso prevista dal sodalizio mafioso. Sgrò avrebbe anche svolto attività di recupero crediti per conto di due suoi cugini detenuti in carcere.

Il carrozziere. Marrone era già stato coinvolto nell’inchiesta ‘Infinito’ che nel luglio 2010 portò in carcere 300 affiliati tra Lombardia e Calabria, tra cui il temuto e rispettato Pio Candeloro. Dalle intercettazione telefoniche è emersa la sua disponibilità di armi, alcune delle quasi sequestrati in due sopralluoghi della polizia: una Mauser, arma da guerra, e una Beretta clandestina, quest’ultima custodita da un dipendente della ditta di autorimessa di Marrone, assieme a un disturbatore di frequenze. A Desio l’impresa del carrozziere era un vero e proprio fortino, sorvegliato da telecamere. Qui, dicono gli investigatori, avvenivano gli incontri tra affiliati, punto fisico di riferimento sia per Sgrò che per Marrone.

I rapporti con Cosa Nostra. Quest’ultimo – nato in Sicilia – era autorizzato dal clan a risolvere i contrasti tra gli affiliati di ‘ndrangheta calabrese e Cosa Nostra. Era in contatto con un membro della famiglia Molluso che ha parenti imputati per mafia a Corsico, con i Mancuso, i Limbadi e il clan siciliano Rinzivillo di Gela. Era inoltre in rapporti strettissimi con Giuseppe Pensabene, capo della locale di Desio, attualmente detenuto.

Pizzarotti: “Senza Beppe spero in più democrazia ma non so se mi ricandido col M5s”. ANNALISA CUZZOCREA*

Il sindaco di Parma commenta la scelta di Grillo di defilarsi. “Spero che questo porti a rivedere delle posizioni e a organizzare un collegamento con i territori”. E rispunta ipotesi lista civica.

“Spero che il passo di lato di Grillo serva a cambiare le cose, a creare un collegamento più forte con i territori». Il sindaco di Parma Federico Pizzarotti è a Roma per la candidatura della sua città a capitale della cultura. Ha ridotto il debito del 40 per cento, portato la raccolta differenziata al 72. È il 5 stelle più amato nella classifica dei sindaci, con il 54 per cento dei consensi, ma continua a essere il meno amato dai vertici M5S. «Non so ancora se mi ricandiderò e se lo farò con il Movimento: serve rinsaldare il rapporto, io vorrei farlo, ma bisogna essere in due”
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Beppe Grillo ha annunciato un passo di lato per riprendersi la libertà. Ci crede?
“È già più di un anno che tra stanchezza, riavvicinamenti, nomine del direttorio, la presenza di Grillo ha cominciato a essere laterale. Spero che questo porti a rivedere delle posizioni e a organizzare quel collegamento con i territori che, in vista delle prossime amministrative, è quanto mai necessario”.

Rivedere quali posizioni?
“Quel che è accaduto nell’ultimo periodo ha dimostrato quanto sia importante che ci sia un collegamento tra il centro e i comuni. Quarto a parte, nelle città che vanno al voto molti gruppi si spaccano e si contendono le candidature. Non erano stati nominati dei referenti territoriali? Dove sono? Cosa fanno?”.

Sta dicendo che Fico, Di Battista e Di Maio non bastano?
“Parlamentari che svolgono con impegno il loro compito non possono fare tutto”.

È questa l’origine degli errori fatti a Quarto?
“Quarto è stato il primo grosso problema del Movimento sui comuni. Dagli errori si può imparare, ma per farlo bisogna partire dalla conoscenza delle persone. Don Milani diceva: ‘A che serve avere le mani pulite se si tengono in tasca?'”.

Lei ha difeso Rosa Capuozzo quando le è stato chiesto un passo indietro. Perché?
“Ho visto un suo post oggi, i commenti sotto erano tutti un ‘ripensaci’, ‘tieni duro’. La situazione vista dal livello nazionale è diversa da come viene vissuta lì. Umanamente mi sono immedesimato: ritrovarsi in una situazione più grande di lei, a pochi giorni dall’elezione. Se si era sicuri che il sindaco e la giunta non avevano fatto niente serviva un lavoro più corale. E una decisione più corale”.

L’hanno presa il direttorio e Casaleggio.
“Non so chi c’era, ma sicuramente non è stata allargata. Non puoi parlare di massima democrazia, di trasparenza, di condividere le informazioni, se al momento del bisogno le decisioni le prendono sempre meno persone”.

Il Movimento abbandona i suoi sindaci davanti alle difficoltà?
“Bisogna entrare nell’ordine di idee che amministrare è diverso dal fare opposizione. A volte ci sono impegni pregressi da rispettare, per cambiare le cose serve tempo. E bisogna incontrarsi, condividere le esperienze”.

Lei ha sempre criticato le espulsioni, perché ha cacciato un consigliere?
“Io non ho criticato le espulsioni, ma il metodo con cui sono state fatte, l’aderenza o meno alle regole. La persona che è andata via non solo ci votava contro, ma non partecipava alle riunioni. Dopo aver chiesto chiarimenti e non aver ottenuto risposte, seguendo il regolamento condiviso tra i consiglieri, abbiamo proceduto con il voto di espulsione”.

Si ricandiderà con l’M5S o farà una lista civica?
“È presto per dirlo, sto valutando se ricandidarmi e comunque non dipende solo da me. Anche sul caso dell’espulso abbiamo chiesto un intervento dei vertici com’è accaduto a Livorno e ad Assemini – e non ci ha ancora risposto nessuno. Serve parlarsi per rinsaldare il rapporto, ma a volerlo bisogna essere in due”.

*larepubblica