Nocera Inferiore – Sono state riprese mentre rubavano e ora il titolare del negozio richiede la restituzione della merce alle 3 donne che il 28 aprile scorso hanno sottratto furtivamente degli abiti da bambina intorno le ore 18:15, dal suo negozio Cartoon a Nocera Inferiore, altrimenti scatterà la denuncia e la diffusione del filmato sui vari canali social del titolare.
Il messaggio è stato diffuso in rete dallo stesso proprietario: “Alle gentili clienti che sono entrate nel negozio comunichiamo che il tutto è stato ripreso dalle telecamere di sicurezza a circuito chiuso. Se entro dieci giorni a partire dal 03/05/2017 non sarà restituita la merce, procederemo ad esporre denuncia presso le autorità competenti. Ed inoltre i nostri filmati saranno pubblicati sui maggiori social network”.
Un messaggio chiaro, diretto e senza mezzi termini.
La ASL di Pescara, impegnata da anni nella lotta alle Infezioni Correlate all’Assistenza (I.C.A.), attraverso il lavoro del Gruppo Operativo Epidemiologico Aziendale (G.O.E.), aderisce anche in questi giorni, alla Campagna di sensibilizzazione globale sullo specifico tema, dedicandola a tutti coloro che si occupano degli “altri” ( Operatori sanitari, Volontari, Caregivers) e che, attraverso l’attuazione di questa semplice ma importante pratica, hanno l’opportunità di contribuire alla riduzione dell’incidenza delle Infezioni Correlate all’Assistenza (I.C.A.) e ad un minor ricorso all’uso degli antibiotici e alla riduzione del fenomeno dell’antibiotico-resistenza.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è impegnata a sostenere Campagne di sensibilizzazione sull’importanza delle prevenzione delle I.C.A. e a promuovere, globalmente, la buona pratica di igiene delle mani per la prevenzione del rischio infettivo.
Playoff Under 15, Parma-Juve Stabia, i convocati di Belmonte: segui la diretta su ViViRadioweb
Via ai playoff, l’Under 15 di Alfonso Belmonte affronterà i pari età del Parma in trasferta. Segui la diretta su ViViRadioweb dalle ore 10:45. Questi i convocati:
L’ultima sconfitta del Taranto contro la Juve Stabia risale a otto anni fa sul campo neutro di Sant’Antonio Abate
Stabia e Taranto, si sono affrontate in gare di campionato cinque volte al campo “San Marco” di Castellammare, due vittorie stabiesi, due dei jonici e un solo pari. Vediamo nei dettagli tutti i precedenti:
1929 / 1930 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ D ‘
23 febbraio 1930 – 3° giornata di ritorno: STABIA – TARANTO 2 – 1 (arbitro Mazzini di Bologna) dopo quattordici minuti i pugliesi si portarono in vantaggio grazie a Montaldo, la rimonta stabiese avvenne in seguito alle reti di CAROTENUTO ed AMENDOLA.
1931 / 1932 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ F ‘
1° novembre 1931 – 5° giornata d’andata: STABIA – TARANTO 0 – 1 (arbitro Bonaiuti di Perugia) gol vittoria dei tarantini di Pellarin.
1932 / 1933 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ H ‘
9 ottobre 1932 – 2° giornata d’andata: STABIA – TARANTO 1 – 2 (arbitro Bianconi di Roma) le reti dei rossoblù una per tempo con Castellano e Orsi, ad un minuto dalla fine accorciò ADINOLFI per i gialloblù.
1950 / 1951 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘
10 dicembre 1950 – 12° giornata d’andata: STABIA – ARSENALTARANTO 2 – 0 (arbitro Gentile di Catanzaro) marcature stabiesi una per tempo con l’attaccante Gaspare PARVIS ed il centrocampista Italo MARRA.
Sandro AMBROSI
1952 / 1953 – Campionato Nazionale di Serie C girone unico
10 maggio 1953 – 15° giornata di ritorno: STABIA – ARSENALTARANTO 1 – 1 (arbitro Famulari di Messina) jonici in vantaggio nel primo tempo su calcio di rigore con Tortul, pari gialloblù del bomber Roberto BEGHI a quindici dalla fine.
Juve Stabia e Taranto, si sono affrontate in gare di campionato sei volte in casa delle vespe, tre sono state le vittorie dei gialloblù, due quelle dei rosossblù e un solo pari. Vediamo nei dettagli tutti i precedenti:
2000 / 2001 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘
6 maggio 2001 – 16° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TARANTO – 0 – 0 (arbitro Emanuele Zenere di Schio);
2004 / 2005 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘
9 gennaio 2005 – 1° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TARANTO 1 – 0 (arbitro Luca Andolfatto di Bassano del Grappa) gol vittoria delle vespe del bomber Sandro AMBROSI (foto) su calcio di rigore;
2006 / 2007 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘
24 settembre 2006 – 4° giornata d’andata: JUVE STABIA – TARANTO 1 – 0 (arbitro Marco Barbirati di Ravenna) rete della vittoria dei gialloblù a metà ripresa ad firma di Gigi CASTALDO;
Marco CAPPARELLA
2007 / 2008 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘
22 marzo 2008 – 11° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TARANTO 1 – 2 (arbitro Carlo Marrocco di Pisa) tutte nella ripresa le reti, aprì per i rossoblù Cutolo, pareggiò per le vespe il centrocampista Antonio DE ROSA e a due dalla fine, Emerson regalò la vittoria ai pugliesi;
2008 / 2009 – Campionato Nazionale di Lega Pro Prima Divisione girone ‘ B ‘
11 gennaio 2009 – 1° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TARANTO 3 – 1 (arbitro Emiliano Gallione di Alessandria – la gara si disputò sul campo neutro di Sant’Antonio Abate) vantaggio delle vespe con Enrico Maria AMORE, pari jonico a fine primo tempo con Carrozza, nella ripresa, i gialloblù andarono ancora in gol con Marco CAPPARELLA e su calcio di rigore con Raffaele BIANCOLINO.
2010 / 2011 – Campionato Nazionale di Lega Pro Prima Divisione girone ‘ B ‘
23 aprile 2011 – 14° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TARANTO 0 – 3 (arbitro Stefano Del Giovane di Albano Laziale) harakiri stabiese, i rossoblù s’imposero grazie all’autorete di Giorgio CORONA e le reti di Girardi e Sy.
FOTO ViViCentro – Attività di base, Real Poggio-Juve Stabia 0-0
Amichevole per i 2004 dell’attività di base della Juve Stabia contro il Real Poggio 2003. Partita nella quale il responsabile Mainolfi ha provato dei nuovi ragazzi 2004 che hanno ben figurato. Nell’occasione Mainolfi ha anche per visionato alcuni atleti 2004 e 2003 del Real Poggio, che ringrazia per l’ospitalità ricevuta. Partita finita per 0 a 0.
Playoff Under 17, Juve Stabia-Feralpisalò, i convocati di Di Somma: segui la diretta su ViViRadioweb
Via ai playoff, l’Under 17 di Nunzio Di Somma affronterà i pari età della Feralpisalò allo stadio Menti. Segui la diretta su ViViRadioweb dalle ore 14:15. Questi i convocati:
Playoff Berretti, Juve Stabia-Fondi, i convocati di Panico: segui la diretta su ViViRadioweb
Via ai playoff, la Berretti di Domenico Panico affronterà i pari età dell’Unicusano Fondi allo stadio Menti. Segui la diretta su ViViRadioweb dalle ore 17:15. Questi i convocati:
A L’ Orda Azzurra, programma in onda sulle frequenze di Vivi Radio Web, è intervenuto Vincenzo Luisi, presidente del Club Napoli Rimini Azzurra. Ecco quanto evidenziato:
“Il 13 maggio sotto la sede del club sarà presente Maurizio De Giovanni per la presentazione del libro ‘Il resto della settimana’. Una splendida iniziativa culturale e noi siamo orgogliosi di averla organizzata. La possibile finale di Champions Leaugue tra Juve e Real Madrid fa capire quanto il Napoli sia cresciuto. Con un pizzico di fortuna avrebbe potuto portare avanti progetti ambiziosi. Purtroppo la stagione è stata condizionata da una serie di errori commessi da tutti: dal mister, dalla società, dai calciatori. Il mio maggior rimpianto è la Champions League, potete pensare che sia folle ma il Napoli aveva grosse chance di arrivare in finale. Chi giocherà al posto dello squalificato Koulibaly? Penso Chiriches, in questo momento è quello che offre maggiore certezza. Sarri punterà fortemente su Maksimovic la prossima stagione. Il tecnico sta lavorando molto sul difensore serbo e continuerà a farlo nel precampionato.
Hamsik è un fuoriclasse assoluto e non va messo in discussione, però se non si è allenato al meglio sarebbe giusto dare spazio agli altri. In questo senso Sarri deve compiere un salto di qualità, tutti i centrocampisti danno ampie garanzie. Cagliari? Nelle ultime uscite il Napoli approccia le partite con il pressing alto e cercando di sbloccarle nei minuti iniziali. In questo modo la gara si mette subito sui binari giusti. Contro l’Inter è mancata un po’ di fortuna altrimenti sarebbe finita in goleada. Sono convinto che il Cagliari verrà a fare la propria partita, ormai non ha nulla da chiedere al campionato. Potrebbe essere un vantaggio per il modo in cui gioca il Napoli”.
La gara di domenica contro il Taranto deve rappresentare, per la Juve Stabia, il giusto saluto alla tifoseria prima del fondamentale primo impegno nei play off. Il match che vedrà le Vespe affrontare l’ex Ciullo vale, ai fini della classifica, ben poco per entrambe le squadre.
I pugliesi hanno salutato ufficialmente la scorsa settimana la Lega Pro, ed arriveranno al Menti già retrocessi. Anche la Juve Stabia ha poco da chiedere alla gara di domenica: i gialloblù sono infatti già certi di affrontare al Menti il primo turno dei play off in gara secca e l’avversario da incontrare, ad oggi ancora non conosciuto, non dipenderà dal risultato della gara contro il Taranto.
Le uniche motivazioni che spingeranno gli uomini di Carboni a cercare la vittoria sono l’aggancio in extremis al terzo posto del Matera, distante solo un punto, ed appunto, la voglia di festeggiare con i propri tifosi la chiusura di una regular season comunque positiva.
Alla luce di quanto detto sopra, Carboni potrebbe decidere di attuare un massiccio turn over nella gara di domenica. Una rotazione “studiata” consentirebbe a tanti titolarissimi di rifiatare in vista della gara del 14 maggio: Cancellotti, Ripa, Capodaglio, Lisi, Allievi, Mastalli, Kanoute sono tra gli uomini più determinanti nello scacchiere gialloblù; farli dunque riposare, evitando allo stesso tempo pericolosi infortuni, alla vigilia dei play off potrebbe essere una scelta giusta.
L’eventuale turn over potrebbe riguardare anche la porta, dove le ultime prestazioni non certo positive di Russo hanno accentuato la curiosità di tanti tifosi di vedere all’opera Bacci, uomo spogliatoio che ha visto solo in Coppa Italia il campo. L’ultima di campionato da vivere sfoggiando la sua maglia numero 1 sarebbe un giusto riconoscimento ad un ragazzo che, durante tutta la stagione, ha avuto un ruolo importante per l’armonia e l’unione del gruppo.
Viceversa, il match col Taranto potrebbe essere “usato” anche per valutare calciatori che hanno giocato di meno ma che potrebbero tornare molto utili nelle prossime settimane. Stiamo parlando dei vari Santacroce, Salvi, Paponi, Camigliano, Izzillo; calciatori di assoluto valore che, se recuperati soprattutto psicologicamente, potrebbero dare un contributo rilevante nelle decisive gare che attendono la Juve Stabia.
Non è da escludere, avendo imparato a conoscere Carboni, che l’impegno contro l’ex Ciullo possa essere utilizzato come banco di prova per testare nuove soluzione tattiche; il tecnico toscano ha dimostrato di saper giocare con i numeri, quindi potrebbe nuovamente osare, azzardando moduli e schemi in una gara senza conseguenze.
Per scoprire cosa succederà domenica non resta che aspettare poco più di 24 ore; a prescindere dagli uomini e dai moduli, speriamo di vedere un Menti strapieno e vestito a festa per “salutare” la fine ma anche “l’inizio” di una stagione positiva che più diventare entusiasmante.
Raffaele Izzo
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Mario Rui, l’agente: “Napoli soluzione gradita, il ragazzo conosce bene Sarri”
Ai microfoni di Tuttomercatoweb, è intervenuto Mario Giuffredi, agente di Mario Rui. Ecco quanto dichiarato: “Il suo futuro lo decideremo più avanti, mancano quattro partite e lui deve essere impegnato con la squadra a raggiungere il secondo posto. Vedremo se ci sarò un cambio di guida tecnica, se arriverà un altro allenatore bisognerà capire se rientrerà nei piani del nuovo allenatore. Il giocatore è stato voluto molto da Spalletti, è stato sfortunato perché si è rotto il crociato. Il suo valore è indiscutibile, è stato il miglior terzino della serie A lo scorso anno. Napoli? Sarebbe una destinazione gradita, l’allenatore conosce bene Mario e lui conosce bene l’allenatore, io conosco bene la città e la società. Sarebbe la soluzione migliore per la società e Mario, non ci sarebbe da conoscersi, sempre che non rientri nei piani della Roma. Se ci dovessero essere dei cambiamenti, allora bisognerà avere un piano B”.
Hysaj, l’agente: “Il ragazzo rimarrà qui, ma valuteremo nel caso in cui pagassero la clausola”
Ai microfoni di Tuttomercatoweb, è intervenuto l’agente del difensore azzurro Hysaj, Mario Giuffredi, il quale ha dichiarato: “È bello tranquillo, abbiamo rinnovato l’anno scorso. Se dovesse arrivare una squadra che paga la clausola valuteremo, ma al 90% resterà al Napoli. Vice Hysaj? Penso che il Napoli continui ancora con Maggio, è un giocatore affidabilissimo. Sono convinto e sarei contento che il Napoli continui con Maggio come vice Hysaj”.
Rastelli: “Napoli uno dei team più forti al mondo, bisognerà soffrire”
In conferenza stampa, alla vigilia di Napoli-Cagliari, è intervenuto il tecnico del Cagliari, Rastelli, il quale ha dichiarato: “Sarà una partita stimolante, bella da vivere. Vogliamo e dobbiamo onorare al meglio queste ultime quattro partite che ci separano dalla fine del campionato”.
SUGLI UNDICI TITOLARI: “Abbiamo recuperato Isla, un giocatore molto importante nel nostro assetto di gioco. Bisognerà restare lucidi fino alla fine del match, sappiamo di poter impensierire il Napoli. Servirà la voglia di far bene, molto più del sistema di gioco che utilizzerò. In ogni gara abbiamo cambiato in base a chi ci trovavamo di fronte. I moduli sono importanti, ma non fanno la differenza. Attraverso gli accorgimenti provati in settimana vogliamo limitare al massimo i nostri avversari, ma la voglia di fare una prestazione importa va al di sopra di tutti i sistemi di gioco”.
SUL NAPOLI:“Sul piano del gioco il Napoli è senza dubbio una delle migliori squadre al mondo. E’ una formazione che può metterci in difficoltà e nel caso in cui dovesse accadere dovremo essere bravi a non buttarci giù, come facemmo purtroppo all’andata. Non abbiamo giocato al meglio delle nostre possibilità. Dopo il primo gol ci siamo sciolti. Affrontiamo un Napoli fortissimo, che ha messo alle corde la Juventus e il Real Madrid. Bisognerà saper soffrire, restare in partita se si va sotto. Quando avremo la palla, dovremo cercare noi di impensierire gli avversari: penso che abbiamo le qualità per farlo”.
Pagani – Aveva rifiutato di fare sesso a tre e per questo l’hanno uccisa. A dichiararlo sono stati i suoi stessi assassini, il 18enne L. F. e il 23enne G. A.
Questa è la terribile conclusione della storia di Gorizia Coppola, la prostituta 44enne originaria di Nocera Inferiore, che nella notte di martedì è stata trovata agonizzante con una coltellata al petto nei pressi del mercato ortofrutticolo di Pagani, tra via Mangino e via De Gaspari, per poi morire durante il trasporto in ospedale.
Le indagini per risalire ai colpevoli sono partite subito dopo l’inquietante avvenimento. Non è stato difficile per i carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore individuare i responsabili, sia per le testimonianze delle colleghe di Gorizia sia per le telecamere che avevano ripreso l’auto rossa dei ragazzi, presente, quella notte, nella piazza incriminata.
I due, giovanissimi e incensurati, provengono dal Parco Arancio di Pagani, conosciuto come la zona “Bronx” della città. Stamattina, messi alle strette, hanno dichiarato la loro colpevolezza e hanno indicato alle forze dell’ordine il luogo dove avevano occultato l’arma del delitto.
Quel coltello da cucina conficcato nel cuore di Gorizia Coppola e che le ha strappato miseramente la vita, è stato ritrovato nel centro della città.
Ora i due giovani sono accusati di omicidio volontario aggravato da futili motivi.
Accadde il 29 maggio 2016 nel quartiere Magliana di Roma.
E’ stato condannato all’ergastolo Vincenzo Paduano, l’uomo che il 29 maggio dello scorso anno a Roma strangolò e diede alle fiamme la sua ex fidanzata Sara Di Pietrantonio nei pressi del quartiere Magliana. La sentenza è stata emessa, a conclusione del processo tenutosi con il rito abbreviato, dal gup Gaspare Sturzo.
Vincenzo Paduano, l’ex fidanzato di Sara Di Pietrantonio, la studentessa uccisa e data alle fiamme il 29 maggio dello scorso anno in via della Magliana a Roma, è stato condannato all’ergastolo per l’omicidio della ragazza. La sentenza è arrivata nel pomeriggio. La procura aveva chiesto l’ergastolo con obbligo di isolamento diurno.
“Si tratta di una sentenza giusta e morale. Un primo gradino importante. Ho vissuto in apnea per circa un anno adesso una boccata d’aria fresca ma tornerò subito in apnea perché Sara non me la ridarà nessuno”. Così Concetta, la mamma di Sara Di Pietrantonio, commenta la condanna all’ergastolo di Vincenzo Paduano.
“E’ stata fatta giustizia. Un primo punto è andato a segno, finalmente dopo questi 11 mesi in cui non riuscivo a respirare, una boccata di ossigeno perché è stata fatta giustizia per il momento: sappiamo che non sarà finita, ci sarà l’appello, la Cassazione ma è importante partire con questo punto”, ha detto la mamma di Sara.
“Secondo me, non si è mai pentito“, ha continuato la mamma della giovane a ‘Skytg24’ riferendosi all’ex della figlia che, secondo la donna, è stato semplicemente “costretto ad ammettere quello che era inopinabile”. Durante l’udienza, “lui non ha mai alzato lo sguardo – ha proseguito – io ho tentato di guardarlo negli occhi, ma non c’è stato verso”.
IL DELITTO – Dopo aver tentato di aggrapparsi a vari alibi, Paduano confessò l’omicidio dopo un interrogatorio durato 8 ore. Tra i due c’era stata una relazione durata due anni, nel corso della quale Sara aveva già lasciato il suo ex altre volte, almeno tre, fino alla decisione definitiva. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la ragazza era apparsa preoccupata nell’ultima settimana prima del delitto per la morbosità del giovane, tanto da averne parlato anche ad alcuni amici.
La sera dell’omicidio Paduano, che faceva la guardia giurata in una portineria poco distante dal luogo del delitto, si era appostato con l’auto sotto casa del nuovo ragazzo della 22enne. Una volta che Sara l’aveva accompagnato a casa, aveva atteso il rientro a casa del giovane e conoscendo la strada che avrebbe fatto la ragazza si era allontanato. Quando lei era passata con la sua auto l’aveva inseguita per poi accostare e costringerla a fermarsi.
Secondo la ricostruzione, Paduano è entrato nell’auto di Sara e tra i due ci sarebbe stata un’animata discussione. A un certo punto il giovane ha cosparso l’auto con l’alcol. La 22enne è scesa, sconvolta, per cercare aiuto, ma invano. Dopo aver dato fuoco alla macchina, Paduano ha raggiunto Sara e l’ha strangolata. Poi, per disfarsi del corpo, le ha dato fuoco con un accendino. Dopo il delitto, Paduano è tornato al lavoro all’Eur. Oggi, a quasi un anno dall’efferato delitto, è arrivata la sentenza.
“Si tratta di una sentenza giusta e morale. Un primo gradino importante. Ho vissuto in apnea per circa un anno adesso una boccata d’aria fresca ma tornerò subito in apnea perché Sara non me la ridarà nessuno”. Così Concetta, la mamma di Sara Di Pietrantonio, commenta la condanna all’ergastolo di Vincenzo Paduano.
Report Castelvolturno- Partitina a campo ridotto per il gruppo, differenziato precauzionale per Hamsik
Allenamento pomeridiano per il Napoli a Castel Volturno.
Gli azzurri preparano il match contro il Cagliari, per l’anticipo della 35esima giornata di Serie A di domani, sabato 6 maggio, al San Paolo (ore 18).
La squadra ha svolto attivazione e di seguito partitina a campo ridotto. Successivamente seduta tecnico tattica e chiusura con esercitazioni su calci da fermo.
Tossicologo, nessun rischio di avvelenamento: ‘Ma tenere distanza di sicurezza; possibili problemi alle vie respiratorie’
Nessun rischio di avvelenamento da fumi ma eventuali problemi di irritazione delle vie respiratorie se si dovesse sostare nelle vicinanze del rogo per un tempo prolungato. Questi i rischi per la popolazione legati all’incendio di un sito di stoccaggio di rifiuti industriali sulla Pontina, vicino a Roma, che da stamani tiene impegnati i Vigili del fuoco. A sottolinearlo è il tossicologo Paolo Soave, del Centro antiveleni del Policlinico Gemelli di Roma.
“Dalle notizie che si hanno, i materiali andati a fuoco sarebbero plastiche, carta e ferro. Per questo tipo di materiali non sussiste – afferma l’esperto – un rischio di avvelenamento”.
Il rischio, chiarisce, “è invece quello che possano verificarsi delle intossicazioni da fumo con problemi alle vie respiratorie, come tosse e asma soprattutto per i bambini e gli anziani. Ciò perchè il contatto del fumo con le prime vie respiratorie ha un effetto irritante”.
Tuttavia, tranquillizza il tossicologo, “in questo caso mi pare che i rischi siano minimi: il pericolo, infatti, è concreto nel momento in cui si sosti in prossimità dell’incendio e per molto tempo, respirando dunque direttamente e a distanza ravvicinata il fumo sprigionato. La popolazione, al contrario, è tenuta a distanza di sicurezza, è stato detto di tenere chiuse le finestre e le scuole nell’area sono state chiuse. I rischi – ribadisce – credo dunque siano contenuti”. Diverso sarebbe invece l’effetto se ad andare a fuoco fossero sostanze “più pericolose – rileva Soave – ma di altra tipologia.
In questo caso, tali sostanze potrebbero essere assorbite ed andare in circolo nell’organismo, con il rischio di determinare tachicardia e stati confusionali. Ciò accade, però, per sostanze molto tossiche, e non sembra essere questo il caso”.
Il consiglio da dare alla popolazione, quindi, rileva il tossicologo, “è sicuramente quello di mantenersi a distanza dal rogo in atto e mettersi in una posizione controvento. Infatti – conclude – maggiore è la quantità di fumo che viene respirata, maggiore è il rischio di sviluppare irritazione e problemi respiratori”.
NOTIZIE AS ROMA – Esistono dei mali che sono necessari. La vita li pone costantemente dinnanzi alla quotidianità di tutti noi.
Forse quando fai il calciatore, giochi nella Roma e ti chiami Francesco Totti non ci può essere quasi nulla in grado di farti paura, o forse sì. E infatti il capitano non se l’è sentita di alzare bandiera bianca davanti al suo popolo.
L’occasione giusta per annunciare l’addio al calcio giocato doveva essere l’evento organizzato in suo onore dalla Nike due settimane fa in Piazza San Lorenzo in Lucina e invece in quella circostanza Totti non ha parlato del suo prossimo ritiro, lasciandosi sommergere dall’affetto dei tifosi che lo invocavano a gran voce ed intonavano cori in suo onore.
“Sei bello come er sole” e “Capità, nun ce lascià” sono soltante alcune delle accorate frasi pronunciate dalla tantissima gente accorsa in centro per cercare di ottenere un autografo ed una foto con il suo beniamino e danno già da sole la dimensione del clima che questa città ha creato attorno al suo numero 10.
Ci ha pensato la società a rendere ufficiale una notizia da tempo ufficiosa: mercoledì ha parlato Monchi in conferenza stampa e a precisa domanda su Totti ha risposto che è già in essere da tempo un accordo in virtù del quale Francesco sarebbe diventato dirigente a partire dalla prossima stagione ed oggi Pallotta in persona ha definitivamente fugato ogni dubbio (qualora ce ne fosse ancora bisogno) affidandogli il ruolo di direttore tecnico tra le colonne di Il Messaggero. Un momento assai triste questo qui, al quale un calciatore non vorrebbe arrivare mai: si spengono le luci della ribalta e bisogna ricominciare, ripartire con una nuova vita. A 41 anni da compiere il 27 settembre, il gladiatore giallorosso è chiamato a deporre le armi e a reinventarsi. Maurizio Costanzo è convinto che continuerà a giocare, sebbene altrove. Anche il tecnico bianconero Allegri ha detto la sua: “Non si può commentare una cosa dove non ci sono le dichiarazioni del diretto interessato, perché l’unico che non ha ancora parlato è Totti. Quando parlerà e deciderà cosa farà del suo futuro, come ognuno di noi ha diritto di fare, magari si potrà fare un commento. Comunque ha fatto una carriera straordinaria ed è un giocatore unico” ha detto nel corso della conferenza stampa pre Juve-Torino. Ed in effetti, le parole del protagonista di tutta la faccenda non sono ancora arrivate, anzi, dopo il derby perso contro i biancocelesti a precisa domanda aveva risposto: “Se smetterò? Lo dicono gli altri, io non dico niente”.
Insomma, il futuro prossimo del capitano giallorosso è ancora tutto da scrivere, ma una cosa è ormai certa: Roma-Genoa sarà l’ultima partita con la Roma per lui.
L’Istat ha pubblicato di recente un esaustivo report per il periodo 2003-2014 nel quale, per la prima volta, viene presentata la serie completa dei dati di mortalità per causa; evidenziando le prime 25 cause di mortalità nel nostro Paese. Malattie del cuore, tumore del polmone, ipertensione, demenze, Alzheimer e diabete: sono queste le prime cause di morte degli italiani rilevate dall’Istituto di statistica.
Nel 2014 i decessi in Italia sono stati 598.670 e dal 2003 al 2014 il tasso di mortalità si è ridotto del 23% a fronte, però, di un aumento dell’1,7% dei decessi (+9.773) dovuto all’invecchiamento della popolazione. Sia nel 2003 che nel 2014 le prime tre cause di morte sono le malattie ischemiche del cuore, le malattie cerebrovascolari e le altre malattie del cuore (che rappresentano il 29,5% di tutti i decessi), anche se i tassi di mortalità per queste cause si sono ridotte in 11 anni di oltre il 35%. Permangono tuttavia delle notevoli differenze nei livelli di mortalità tra Nord e Sud.
LE CAUSE DI MORTE Più FREQUENTI IN ITALIA
Tra le prime cause di morte troviamo le malattie ischemiche del cuore (69.653 decessi, 11,6% del totale), le malattie cerebrovascolari (57.230, 9,6%) e le altre malattie del cuore (49.554, 8,3%). Sebbene queste siano ancora le cause di morte più rilevanti, vi è stata una forte diminuzione della frequenza assoluta dei decessi e soprattutto una riduzione di oltre il 35% dei tassi di mortalità. Nel 2014 al quarto posto nella graduatoria delle principali cause di morte figurano i tumori della trachea, dei bronchi e dei polmoni (33.386 decessi). Demenza e Alzheimer risultano in crescita, con i 26.600 decessi rappresentano la sesta causa di morte nel 2014. Tra i tumori specifici di genere, quelli della prostata sono la decima causa di morte tra gli uomini (7.174 decessi), mentre quelli del seno sono la sesta causa tra le donne (12.201 decessi) e la più frequente di natura oncologica.
Napoli-Cagliari è l’anticipo che apre la trentacinquesima giornata di Serie A. Match in programma domani, ore 18:00, allo stadio San Paolo.
Sfida importantissima per gli uomini di Maurizio Sarri reduci dall’ ottima prova a San Siro contro l’Inter. La vittoria contro i nerazzurri e la sconfitta della Roma nel derby tiene ancora apertissima la lotta al secondo posto, solo un punto separa le due squadre in classifica. La Roma sarà impegnata nel match delicato contro il Milan a San Siro, il Napoli potrebbe compiere il sorpasso già in questo turno. Gli azzurri non possono permettersi passi falsi, restano solo quattro sfide al termine del campionato.
LE ULTIME SULLA FORMAZIONE AZZURRA– Maurizio Sarri deve fare i conti con la squalifica di Kalidou Koulibaly e con i problemi fisici di Marek Hamsik. Il capitano non ha saltato nessun impegno in questa stagione e proverà a stringere i denti, in caso di forfait pronto uno tra Zielinski e Rog. Al centro della difesa Maksimovic è in vantaggio su Chiriches per affiancare Albiol. Sugli esterni si va verso la conferma di Hysaj e Ghoulam. A centrocampo potrebbero ritrovare spazio Allan e Jorginho dopo la partenza dalla panchina a San Siro. In avanti pochi dubbi, il tridente sarà ancora composto da Callejon, Mertens e Insigne.
NAPOLI (4-3-3):Reina; Hysaj, Raul Albiol, Maksimovic, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, L. Insigne.All.Maurizio Sarri A DISPOSIZIONE:Rafael, Sepe, Maggio, Tonelli, Chiriches, Strinic, Zielinski, Diawara, Rog, Giaccherini, Pavoletti, Milik. SQUALIFICATI:Koulibaly INDISPONIBILI:Nessuno
Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Cagliari:
“Alla Roma non manca niente, è avanti ed ha una media punti importante. Pensiamo a noi stessi, bisogna fare punti e vedere se c’è la possibilità. La squadra ci ha sempre creduto e continuerà a farlo”.
In caso di terzo posto cambiano gli obiettivi? “Non so quali sono gli obiettivi, non ho ancora parlato con De Laurentiis. L’ anno prossimo i posti per andare in Champions saranno quattro, sarà preferibile fare meglio”
Sul 5-0 dell’andata: “Rappresenta un problema, loro sono tranquilli in classifica e vengono da risultati ottimi. Verranno qui per dimostrare che quel risultato non era giusto. Dovremo affrontare la gara con umiltà, poi servirà anche la giusta cattiveria mentale”.
Ipotetica finale Real-Juve in Champions? “Affrontare le due finaliste in due manifestazioni diverse è una possibilità su un miliardo. E’ casuale, però è anche la dimostrazione che abbiamo fatto bene anche contro squadre che sono al top nel mondo. Significa che stiamo crescendo”.
Sul ritiro di Totti: “Non gli ho mai sentito dire che si ritirerà al termine della stagione. A questi campioni gli va dato il giusto tributo, ma ritirare la maglia numero 10 è togliere un sogno alle generazioni future.Farei un ritiro temporaneo, poi sarebbe giusto che la indossi il Totti futuro”.
Su Hamsik: “Ieri ha svolto gran parte dell’allenamento in gruppo. Per il dottore non ci sono grandi rischi, decideremo entro domani mattina”.
Un regalo a Mertens per il suo compleanno? “Deve farlo prima lui a noi, poi penseremo alla festa che si merita. Dobbiamo essere concentrati sulla partita, fino a domani sera del suo compleanno non mi interessa nulla”.
Sul Cagliari: “Per noi è una gara importantissima e sappiamo che non sarà facile. Come motivazioni è cambiato molto in Italia, prima alcune squadre mollavano molto prima, ora invece stanno dimostrando grande professionalità. Dovremo avere grandi motivazioni altrimenti dimostreremo di non essere una grande squadra”.
Maksimovic, Chiriches o Tonelli per sostituire Koulibaly? “Tonelli si allena con il gruppo da 7-8 giorni ed è più indietro. Gli altri due stanno bene, deciderò domani chi scenderà in campo”.
Su Rog:“E’ cresciuto tantissimo ed è pronto per giocare. Vederlo in altri ruoli è possibile solo in alcune partite. Con gli spazi chiusi non può fare l’ attaccante esterno. Ha un futuro importante da centrocampista, la tempra fa parte del suo modo di giocare. E’ molto corretto, ma ha grande aggressività e intensità. Arriverà a gestirla maggiormente ma è importante averla”.
Strinic o Ghoulam? “Hanno giocato entrambi discretamente, poi valuto anche il lavoro svolto in settimana. Per alcune settimane Strinic era più brillante, poi ho visto Ghoulam in ripresa ed è tornato lui. Dipende dagli allenamenti”.
Jorginho o Diawara? “Teoricamente sarebbe meglio affidarsi al primo domani. Loro giocano con uno o due trequartisti, un modulo non semplice da affrontare. Non ho ancora deciso, ma non sono preoccupato. Entrambi stanno molto bene”.
Su Zielinski: “Era abituato ad un campionato da 30 partite, quest’ anno le ha superate abbondantemente. Negli ultimi dieci giorni ha dato segnali importanti ed ha giocato nell’ultima gara. Spero faccia un’estate di riposo, resto dell’idea che si parli di un potenziale fuoriclasse. Unisce qualità ad accelerazioni, deve solo crescere come personalità e convinzione”.