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Il comune di Santa Marina vince ancora sui ricorsi dell’Ente Montanaro: via alla demolizione di impianti abusivi

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Il comune di Santa Marina vince ancora sui ricorsi dell’Ente Montanaro: via alla demolizione di opere abusive.
Il sindaco Giovanni Fortunato: “La verità e la legalità trionfano sempre”

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, sezione di Salerno, rigetta l’ennesimo ricorso della Comunità Montana Bussento, Lambro e Mingardo contro il Comune di Santa Marina. Nell’appello l’Ente chiedeva al Tribunale del Riesame l’annullamento dell’ordinanza n. 12/08, relativa a demolizione di opere abusive, ex impianto di itticoltura, di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguenziale.
Il TAR della Campania si è definitivamente pronunciato sul ricorso, condannando l’Ente montano alla refusione delle spese di lite in favore delle parti resistenti nella misura di euro 1.500,00 (millecinquecento/00) ciascuna, oltre accessori di legge. Ordinanando, inoltre, che la sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.

“Sono pienamente soddisfatto, della vittoria del Comune contro il ricorso dell’Ente montano e, soprattutto, della sentenza del TAR, che vede la vittoria del Comune, della legalità e soprattutto del Popolo. Il Comune ha già progettato la riqualificazione dell’area, qui sorgerà il Borgo Marinaro Romano, un progetto di Grande interesse per l’intero Golfo di Policastro”.

Così il Sindaco di Santa Marina Giovanni Fortunato commenta la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania.

Arrestati i rapinatori delle stazioni, a Casalnuovo 4 arresti.

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Finiti in manette 4 rapinatori che agivano nelle stazioni tra Casalnuovo e Pomigliano.

I carabinieri di Casalnuovo e Pomigliano hanno arrestato V. Rosano e A.C , ragazzi rispettivamente di 21 e 17 anni . I due erano già noti alla polizia in quanto sono stati ritenuti responsabili di lesioni personali e rapine. L’ultimo episodio vedeva coinvolto un ragazzo di 18 anni che in Via dei Gerani, a Casalnuovo, è stato rapinato dai malviventi in sella ad un motorino, nonché picchiato e minacciato con una pistola molto simile a quella usata dalle forze dell’ordine. Fortunatamente, la vittima, come riscontrato dalle visite accertate presso la clinica “Villa dei Fiori”, non ha subito lesioni gravi, ma comunque ha presentato delle contusioni.  Sono stati trovati anche  gli oggetti rubati e immediatamente sono stati restituiti alla vittima. Gli aggressori, sono stati condotti in carcere, o meglio Rosano (21 anni) a Poggioreale ed il minorenne al centro di giustizia minorile a Napoli. Insieme a loro, sono finiti in manette anche i fratelli Rumieri, di 23 e 41 anni, entrambi di Pomigliano che hanno realizzato un’altra serie di rapine alla stazione di Pomigliano D’arco: la prima volta derubarono una coppia di fidanzati, sempre nei pressi della stazione  e la seconda volta tentarono con due casalinghe che però in preda al panico iniziarono a strillare ed i due ladri per paura di essere scoperti scapparono via.  Subito dopo l’arresto sono stati condotti nelle loro abitazioni a disposizione dell’autorità giudiziaria .

Luciano Moggi in vista all’ Hotel Parker, sede del ritiro della Juventus

Luciano Moggi sarebbe andato in visita all’ Hotel Parker, sede del ritiro della Juventus, prima della gara di questa sera contro il Napoli. A riportare questa notizia è stato il giornalista Walter De Maggio, il quale è intervenuto ai microfoni della trasmissione radiofonica Radio Goal, in onda su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco le parole del giornalista: “La Juventus ha bloccato quasi tutte le camere dell’albergo. Allegri ha scelto una stanza vista mare, mentre gli altri calciatori hanno preferito stare più lontani dai balconi che affacciano su corso Vittorio Emanuele per evitare di essere disturbati. Intorno alle 12 c’è stata la visita al ritiro dei bianconeri di Luciano ed Alessandro Moggi. La partenza per il San Paolo è prevista per le 18,45 seguendo un percorso realizzato dalla Questura di Napoli”. 

Attesa per la prima di Maria la bailadora, la danzatrice-guerriera di Lepanto. Ecco la programmazione

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Entusiasmo per la prima di Maria la bailadora, la danzatrice guerriera di Lepanto. La programmazione

Maria la bailadora. Storia della danzatrice che ha combattuto nella battaglia di Lepanto è un atto unico che va in scena al Museo del Mare, via Pozzuoli 5, sabato 2 dicembre alle 20,30 e domenica 3 dicembre alle 18,30. La drammaturgia, curata dalla regista Giorgia Palombi, è tratta dal racconto “Maria la Bailadora alla battaglia di Lepanto” di Armida Parisi (Frame Ars Artes edizioni) e dal romanzo “La otra mano de Lepanto” di Carmen Boullosa (Nuevos Tiempos) ed è sostenuta dal violoncello di Marina Giugliano.

Ingresso 15 euro. Per il numero limitato dei posti è necessaria la prenotazione telefonando dalle 9 alle 13.30 al n. 081 7624980.

Maria la Bailadora è la leggendaria danzatrice di flamenco che combatté come un uomo alla battaglia di Lepanto nel 1571. Ci era andata per seguire l’amore della sua vita, Jeronimo de Aguillar, un giovane capitano incontrato a Napoli. Ed è in questa città che diventerà amica di un uomo sensibile e sognatore: Miguel de Cervantes.

Note tecniche
Maria la bailadora. Storia della danzatrice che ha combattuto nella battaglia di Lepanto. Dai testi di Armida Parisi e Carmen Boullosa. Interprete: Giorgia Palombi; violoncello: Marina Giugliano; regia: Giorgia Palombi; rielaborazione video: Chiara Esposito; Costumi: Maria Pennacchio; Scenografia: Paola Pozzi; coordinamento tecnico: Ivan D’Alessandro; Assistente alla regia: Sabrina Bonomo.

Giorgia Palombi. Regista e performer, nel 2006 fonda Maniphesta Teatro onlus, un’associazione culturale che promuove la cultura delle differenze come arricchimento e trasformazione della società attraverso il teatro. Ha sviluppato i suoi lavori da matrici culturali diverse: teatro, poesia, musica, arte figurative, esperienza del disagio psichico e della detenzione e attraverso gli spettacoli promuove una proposta di non violenza, contraria agli stereotipi e alle ghettizzazioni culturali. Le caratteristiche peculiari dei suoi allestimenti sono: il rapporto con lo spazio scenico, la forza dell’immagine e l’utilizzo della parola per la sua qualità di suono e di ritmo oltre che di significato, con uno scopo vicino all’essenza della musica, e quindi diretto alla sfera del sentimento. La collaborazione con la violoncellista Marina Giugliano, insegnante ed esperta di storia della musica, si è affinata nel corso di quattro anni di spettacoli, di poesia e azioni sceniche: Magnificat di Alda Merini, La Guerra Santa di R. Daumal, Nessun luogo da nessuna parte di C. Wolf, Il viaggio di Artemisia di A. Banti, Vangelo di Maria, Volevamo essere tutte regine di G. Mistral.

Armida Parisi. Giornalista responsabile redazione “Cultura” del Roma. Si occupa in particolare di arte, letteratura e teatro, tenendo d’occhio tutto quanto avviene nel variegato universo culturale cittadino. Ha curato la pubblicazione di due raccolte di racconti pubblicati dall’editore Homo Scrivens. È autrice del racconto “Maria la Bailadora alla battaglia di Lepanto” (Frames Ars Artes).

Carmen Boullosa è una scrittrice messicana, autrice di numerosi romanzi, fra cui “La otra mano de Lepanto”.

Napoli, questa sera serve qualcosa in più del bel gioco per battere la Juventus

E’ arrivato il giorno che tanti tifosi del Napoli, aspettano. E’ il giorno della sfida con la Juventus. Tutta la città freme, tutti i napoletani aspettano il fischio d’inizio, per provare a trascinare gli uomini di Sarri a questa vittoria importantissima. Ma questa sera non serve soltanto il bel gioco, serve qualcosa di più, per battere la Juventus, una delle bestie nere degli azzurri. Ecco quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano Il Roma, con l’articolo a firma del giornalista Salvatore Caiazza: “Ecco la partita. E che partita. Napoli- Juventus è un classico che i tifosi napoletani aspettano un anno intero. Non c’è gara alcuna nel campionato italiano che induce il popolo partenopeo ad andare allo stadio San Paolo in massa. Certo, quando ci sono i prezzi bassi i settori si riempiono in ogni ordine di posto. Ma questo match, qualsiasi sia il costo del tagliando, nessuno se lo vuole perdere. Stasera, dunque, in 56mila e più cercheranno di fare la propria parte per riuscire a battere l’avversaria più odiata di sempre. Non è una semplice partita di calcio ed è per questo che al 90’ si vuole esultare. Soprattutto adesso che c’è la possibilità di staccare la Signora di ben sette lunghezze. Sono dietro i bianconeri, non sono riusciti nelle prime quattordici giornate a tenere il passo del Napoli. I quattro punti di distacco sarebbero potuti essere di più se solo contro Inter e Chievo si fosse fatto meglio. Ma sono stati gli unici pareggi, poi sono state conquistate dodici vittorie. La tredicesima sarebbe il massimo questa sera a Fuorigrotta. Così come dall’inizio della stagione, Maurizio Sarri è rimasto in silenzio alla vigilia della gara mentre Allegri ha parlato: «Il favorito è il mio collega che prova a confondermi con ciò che dice», ha ammesso il bianconero. Il toscano di Figline Valdarno si è rinchiuso a Castelvolturno da giorni per cercare di preparare al massimo questa supersfida. Lunedì non è andato neanche al Gran Galà di Milano a ritirare il premio come allenatore più votato. Ha lasciato indietro anche stavolta Allegri come con la “Panchina d’oro” e il “premio Bearzot”. Questi riconoscimenti sono belli ma conta il risultato del campo ed è lì che il sor Maurizio vuole prevalere stasera. Vuole battere i campioni d’Italia con il suo gioco, quello che ha fatto innamorare gli amanti della pedata di tutta Europa. I complimenti si sprecano ma adesso è arrivato il momento di fare i fatti e di portare a casa trofei. Lo scudetto non è impossibile in questa stagione. Per la legge dei grandi numeri dovrebbe cambiare proprietario a maggio prossimo. Il Napoli sembra deciso a scucirlo dalle maglie bianconere dopo sei anni consecutivi. C’è da fare attenzione pure all’Inter ma nel frattempo ci vuole una prova di forza contro questa “maledetta” Juventus. A Udine gli azzurri hanno dimostrato grande maturità e hanno capito che alcune partite vanno vinte anche in maniera sporca. Pur non giocando ai propri livelli, la squadra partenopea ha incassato tre punti pesanti. Stasera, però, ci vuole il Napoli del primo tempo con il City e del secondo con lo Shakhtar. Deve funzionare tutto alla perfezione nei tre reparti. Soprattutto la difesa dovrà fare la differenza. Che giochi o meno Higuaìn, le maglie devono essere strette evitando di far calciare in porta qualsiasi attaccante bianconero. Il resto poi lo faranno quei tre la davanti spinti dal grande pubblico partenopeo. Figurarsi cosa potrebbe accadere se al triplice fischio finale il risultato fosse a favore del Napoli. Ci sarebbe una Piedigrotta sugli spalti e i giocatori verrebbero portati in trionfo. Non c’è da trascurare un aspetto. Il pari stavolta starebbe meglio a Sarri che ad Allegri perché tutto sommato le distanze rimarrebbero invariate. Certo, l’Inter potrebbe agguantare la vetta ma poi la gara successiva Spalletti dovrà fare visita alla Signora allo Stadium. La cosa certa è che nessuno delle due oggi giocherà per difendere il pari. Ci saranno gli occhi puntati di tutto il mondo e naturalmente ognuno vorrà fare bella figura. La cosa certa è che se la bilancia penderà dalla parte del Napoli si darà un serio messaggio al campionato perché sette punti di vantaggio sulla Signora dopo 15 giornate non sono tanti ma neanche pochi. Anche in virtù del fatto che le squadre di Sarri danno il massimo nei gironi di ritorno. Ecco, quindi, che stasera niente scherzi. Facciamo piangere la Juventus per poter sorridere ancora di più in un anno calcistico davvero molto bello. Per noi si intende”.

Terrore a Ponticelli: le gambizzazioni anche per i 19enni

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Paura e terrore nel napoletano: un ragazzo incensurato di appena 19 anni è stato gambizzato da uno sconosciuto in sella ad un motorino

Questa notte è stato trovato gambizzato nel rione Conocal di Ponticelli un ragazzo di appena 19 anni senza precedenti penali. Giorni di tensione nel napoletano: dopo l’episodio è stato subito trasferito al pronto soccorso di Villa Betania dove sono stati stabiliti 10 giorni di prognosi riservata essendo molto gravi le condizioni di C.R. Alla polizia è stato raccontato che mentre si trovava in un bar in via Mario Palermo è stato colpito con una pistola ad una gamba da un uomo vestito di nero che sfrecciava su un motorino. La pallottola, ha trapassato una gamba e l’atra di striscio, ferendola leggermente. Il ragazzo, secondo le indagini fatte dagli inquirenti non sembra legato a clan o a organismi camorristici ma c’è un particolare da tener presente: è il figlio di un pregiudicato del clan De Micco, attualmente in carcere detenuto al regime severo e rigido del 41 bis. Si tratta di un regolamento di conti? la tensione è altissima in questi giorni nelle zone napoletane, dove troppo frequentemente si stanno verificando situazioni di terrore con annesse scene di gambizzazioni: si deve temere un’altra guerra camorristica ?

Seconda al PalaMangano: Givova Scafati sulla strada dell’imbattibilità casalinga

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Seconda al PalaMangano: Givova Scafati verso l’imbattibilità casalinga contro l’Eurotrend Biella

Secondo turno interno in sette giorni per la Givova Scafati, che, dopo la vittoria contro il Lighthouse
Trapani, proverà a bissare il risultato anche domenica sera al PalaMangano, alle ore 17:00, contro
l’Eurotrend Biella. Contando sull’apporto e sul sostegno dei propri tifosi, la compagine dell’Agro cercherà
di conservare la propria imbattibilità casalinga e di conquistare punti preziosi per la classifica, soprattutto
in ottica Final Eight di Coppa Italia. Punti che varrebbero doppio contro una diretta concorrente come la
formazione piemontese, che la precede di due punti in classifica e che gode di un roster di prim’ordine,
sicuramente tra i più competitivi del girone ovest.
Alla sua seconda stagione sulla panchina rossoblù, coach Michele Carrea ha già dato dimostrazione
di grande competenza e serietà, che oggi gli consentono di essere annoverato tra i migliori allenatori della
seconda categoria nazionale. Può disporre di un organico competitivo, che gode di ben quattro atleti con
medie realizzative da doppia cifra: il playmaker statunitense Ferguson (17 punti), il connazionale Bowers
(14 punti), il centro Tessitori (15 punti) e l’ala grande Sgobba (10,5 punti). Senza dimenticare, poi, la
guardia Uglietti (gran tiratore, da 60% di realizzazione da tre punti), l’esperta ala grande Chiarastella, il
playmaker di scorta Danna, e i giovani (classe ’97) di belle speranze Pollone (guardia) e Rattalino (centro).
Contro una squadra così assortita in ogni reparto e ottimamente assemblata servirà la migliore
Givova Scafati, che, nonostante qualche acciaccato ed influenzato che ha costretto la squadra ad allenarsi
a ranghi ridotti nel corso della settimana, dovrebbe comunque consentire a coach Perdichizzi di disporre
dell’organico al completo.
Dichiarazione del general manager Gino Guastaferro: «Giocheremo in anticipo alle ore 17:00, contro
un team molto forte, che merita rispetto e massima attenzione. Abbiamo fatto bene domenica scorsa contro
Trapani, ma stavolta dovremo fare meglio. Biella è una squadra maggiormente prolifica fuori casa che in casa,
quindi la nostra attenzione difensiva dovrà essere ai massimi livelli. Dispone di un ottimo roster, con due
americani che conoscono bene la categoria, e ben quattro giocatori con medie superiori alla doppia cifra.
Dovremo sfruttare il vantaggio di giocare tra le mura amiche, puntando sul sostegno dei nostri supporters.
Veniamo da una settimana condizionata da qualche acciacco, ma siamo comunque pronti ad affrontare
questa sfida, grazie al lavoro certosino di coach Perdichizzi e del suo assistente, che presteranno molta
attenzione ai dettagli, quelli che alla fine potrebbero fare la differenza. Non so se sarà una partita
fondamentale in ottica Final Eight, ma la vittoria sicuramente ci consentirebbe di compiere un importante
passo avanti».
Dichiarazione del centro Marco Ammannato: «La vittoria contro Trapani è stata molto importante,
perché ci ha permessi di sorpassare i siciliani in classifica e di avere il vantaggio dello scontro diretto, in ottica
corsa al quarto posto, che ci consentirebbe, al termine del turno di andata, di qualificarci alle Final Eight di
Coppa Italia. Ora ci stiamo preparando ad un’altra sfida molto importante contro Biella, che ci precede in
classifica. I nostri prossimi avversari sono molto temibili, hanno cambiato poco rispetto alla passata stagione e
dispongono di un buon roster, composto da giovani di belle speranze, dalle stelle Ferguson e Tessitori e da
atleti di ottima caratura come Bowers e Chiarastella, oltre ovviamente ad un ottimo allenatore. Dobbiamo
partire dalla nostra difesa, finora chiave di volta dei nostri successi, e confidare sull’apporto del PalaMangano,
che chiamo a raccolta in occasione di questa sfida che potrebbe essere decisiva per la qualificazione alla Coppa
Italia. Abbiamo qualche acciaccato, ma per domenica saremo di sicuro tutti al meglio, pronti a dare ciascuno il
proprio contributo».
BASKET SCAFATI 1969
COD. F.I.P. N. 052763
Basket Scafati 1969 S.S.D. A.R.L. – Sede, ufficio e campo di gioco: Palamangano, Via della Gloria snc – Scafati (SA)–
Tel. e Fax 081 8501194 – P.IVA 02471520813 E-mail: scafatibasket1969@gmail.com Sito Web: www.scafatibasket.com
Facebook: www.facebook.com/scafatibasket; Twitter: @ScafatiBasket69; Google + e Youtube: Givova Scafati Basket
Arbitreranno l’incontro i signori Masi Andrea di Firenze, Maschio Duccio di Firenze e Valleriani
Daniele di Ferentino.
La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale
Pallacanestro (tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass”). Sarà inoltre trasmessa in
diretta radiofonica sui sui 92,50 mhz di Radio Sant’Anna ed in streaming su ViviRadioWeb dal sito internet
https://vivicentro.it/viviradioweb/ (media partner della Givova Scafati). Inoltre, sarà possibile assistere alla
visione della gara in differita su TV Oggi (tasto 71 del digitale terrestre) nei giorni di lunedì (ore 15:00) e, in
replica, martedì (ore 21:00).

Sarri contro Allegri, sfida tra due maestri di calcio: ecco le differenze tra i due

Il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, questa sera sfiderà Massimiliano Allegri. Una sfida tra due degli allenatori più preparati in circolazione su tutto il panorama calcistico in Italia. L’edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, ha dedicato un articolo a questa sfida tra i due toscani. Ecco quanto riporta la Rosea: “Sarri allenatore è venuto fuori dal mondo di sotto e con la sola forza della propria idea forte di calcio. Ci ha messo anni a costruire il suo gioco, ad affinarlo e imporlo. Stagioni di pane duro in Serie C, non esenti da esoneri. Sarri era considerato pazzo, visionario e velleitario, ma ha insistito e all’alba dei 55 anni, più o meno, ha salito l’ultimo gradino della scala di valori di Arbasino, è passato dallo status di «solito str…» a quello di «venerato maestro». Il suo bellissimo calcio è frutto di un’ossessione, quella dell’organizzazione curata al millimetro e di movimenti ripetuti all’infinito. Gli ossessionati stravolgono le regole e cambiano il campo in cui giocano, succede ovunque: in letteratura, in musica, nella pittura. Non ci può essere genio senza fissazione e tormento. Allegri, geniale da calciatore, come allenatore ha compiuto un percorso diverso. La sua gavetta è durata tanto di meno, è arrivato in Serie A a 41 anni, al Cagliari, ma di frodo, all’Udinese, aveva già assaggiato la A due stagioni prima, neppure quarantenne. Allegri non aveva ossessioni e ha sempre messo sullo stesso piano gioco e giocatori, organizzazione e tecnica. È stato (è) più duttile, più fluido, meno integralista”.
E allora questa sera, allo stadio San Paolo di Napoli è atteso un grande spettacolo sia sugli spalti, con l’impianto di Fuorigrotta, che sarà gremito e sia sul campo dove le due squadre si daranno battaglia per portare a casa il risultato. Se dovesse vincere il Napoli, la strada verso il primo posto sarebbe leggermente più spianata, mentre se dovessero essere i bianconeri a prevalere il campionato sarebbe riaperto.

Roma Spal| Probabili formazioni e qualche curiosità sulla gara

Roma- Alle 18.30 è in programma allo stadio Olimpico la gara tra Roma e Spal. L’anticipo è valido per la 15esima giornata di Serie A.

Eusebio Di Francesco, privo di De Rossi (squalificato) e Defrel (infortunato), inserirà Bruno Peres nel ruolo di terzino destro e a centrocampo Gonalons e Pellegrini. Nainggolan e Perotti osserveranno un riposo precauzionale in vista dell’incontro di Champions contro il Qarabag. Schick dovrebbe essere pronto per partire da titolare in una gara che non dovrebbe prospettarsi particolarmente impegnativa. Completano il tridente in attacco, Dzeko con El Shaarawy

Diamo ora uno sguardo alle probabili formazioni.

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Pellegrini, Gonalons, Strootman; Schick, Dzeko, El Shaarawy.

Allenatore: Di Francesco

Indisponibili: Perotti, Nainggolan, Defrel

Squalificati: De Rossi

SPAL (3-5-2): Gomis; Oikonomou, Vicari, Felipe; Lazzari, Schiattarella, Viviani, Grassi, Mattiello; Paloschi, Borriello. Allenatore: Semplici

Indisponibili: Vaisanen, Meret, Costa, Antenucci, Salamon

Arbitro: Abisso di Palermo.

Curiosità.

L’ultimo incontro avvenuto in Serie A tra Roma e SPAL, risale al 1968.

Le due squadre si sono affrontate 30 volte in Serie A  registrando 9 pareggi, 11 vittorie per i giallorossi e 10 per i ferraresi.

La Spal è andata per la prima volta in vantaggio in trasferta nell’ultimo turno contro il Chievo, poi è stata rimontata. In 12 partite disputate, la Spal ha vinto solo una gara di campionato ed ha segnato un gol in tutte le ultime cinque gare.

Nella storia di Roma-Spal in Serie A, delle 15 trasferte contro la Roma, i ferraresi hanno  vinto solo una volta per 2 a 0 contro i romani, nel 1965.

La Roma ritroverà in questa gara il suo ex, Marco Borriello, autore di ben cinque gol nelle ultime cinque gare di campionato giocate contro la Roma, con quattro maglie differenti (Genoa, Carpi, Atalanta e Cagliari).

Edin Dzeko non segna da sette partite in campionato: il digiuno più lungo con la Roma da febbraio 2016 (otto partite di Serie A).

Maria D’Auria

FantaViViCentro, ecco i consigli per la 15a giornata del campionato di Serie A

Anche questa settimana torna il consueto appuntamento con il FantaViViCentro, la rubrica a cura della nostra redazione che vi guiderà passo dopo passo alla creazione della vostra formazione per questa nuova giornata del fantacalcio. Si comincerà alle 18: 30 con Roma – Spal e si terminerà lunedì sera con Hellas Verona- Genoa. Ecco i consigli:

Roma- Spal

Dzeko potrebbe tornare al gol, dategli fiducia. Attenzione anche ad El Shaarawy che gode di un grande momento di forma

Napoli- Juventus

Il big match del San Paolo è una partita da tripla, provate ad affidarvi ad Hamsik, di solito contro la Juve non sbaglia mai. Bene anche l’ex Higuain e Dybala.

Torino- Atalanta

Belotti. Inseritelo, perché può far veramente male. Tra le fila degli orobici consigliamo fortemente Cristante e Caldara.

Benevento- Milan

Sembra una partita dall’esito già scontato. Anche se non dovrebbe partire dal primo minuto, schierate Andrè Silva, potrebbe essere la volta buona per il suo primo gol in Serie A.

Bologna- Cagliari

Il Bologna in casa va forte, ma dall’altra parte ci sono Barella e Pavoletti che stanno facendo bene, ma Verdi non si può lasciare assolutamente fuori.

Fiorentina- Sassuolo

Chiesa e Simeone schierateli. Per quanto riguarda gli emiliani, il cambio tecnico potrebbe dare una svolta al campionato più che opaco di Berardi? Chissà, voi dategli fiducia.

Inter- Chievo

Icardi non fallirà, sta troppo bene. Occhio anche a Perisic e Birsa, potrebbero portarvi qualche bonus.

Sampdoria- Lazio

La Sampdoria in casa non ne ha ancora steccata una, quindi fiducia a Torreira e Zapata, mentre tra le fila dei biancocelesti Immobile e Luis Alberto.

Crotone- Udinese

Per questa partita occhio a Widmer ed a Nalini.

Hellas Verona- Genoa

Lapadula sta bene, si è sbloccato, e potrebbe continuare a segnare contro una difesa tutt’altro che irresistibile come quella degli scaligeri. Per i gialloblu date fiducia a Cerci.

Lite al bar: colpito a pugni dall’amico, muore dopo quattro mesi di agonia

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Lite al bar: colpito a pugni dall’amico, muore dopo quattro mesi di agonia

Un litigio al bar con l’amico, un pugno fatale al volto e dopo quattro mesi di agonia Saverio Desiderio è morto. L’episodio è avvenuto il 5 luglio scorso in un caffè di Pagani. La vittima, pensionato di 71 anni originario di San Marzano, dopo il drammatico episodio è stato ricoverato presso l’ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore nel reparto di Rianimazione.

Le condizioni critiche del signor Saverio hanno reso necessario il suo trasferimento all’Istituto Sant’Anna di Crotone. In coma fino a Settembre poi l’amaro risveglio: non poteva più muovere gambe e braccia, nè parlare per la tracheotomia effettuata dai medici calabresi. Dolore per i familiari che hanno visto il cedimento lento del 71enne.

La magistratura ha disposto l’autopsia sul corpo del signor Saverio. L’amico che gli sferrò il pugno, 51 anni, rischia di essere indagato per omicidio.

Cadavere in spiaggia, l’amarcord di Pasolini

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Un uomo di 60 anni trovato morto sul lungomare ad Ostia: la polizia indaga.

Sembra ricordare l’assassinio Pasolini la scena del crimine sulla quale la polizia si è trovata stamane ad Ostia: un uomo di 60 anni è stato trovato senza vita sul lungomare. Non si conoscono ancora le dinamiche dell’accaduto ma la polizia locale sta indagando, a causa anche dei frequenti eventi negli ultimi tempi di violenza che hanno visto succedersi episodi di spari e gambizzazioni, inoltre alla risonanza mediatica degli episodi di barbarie che hanno coinvolto la città in questione. Il cadavere giacente ancora vestito, si trovata all’altezza di piazzale Magellano.

Fonte: Ansa

Perotti: incidente stradale sulla Laurentina, il calciatore sta bene

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Incidente stradale per Diego Perotti 

Roma- Mentre stava per dirigersi a Trigoria, Diego Perotti, il giovane attaccante dell’As Roma, è stato coinvolto in un incidente stradale. Percorreva la strada provinciale SP95/b, nota come via Laurentina, quando è stato tamponato e la Porsche su cui viaggiava, è stata completamente distrutta dall’impatto. Il calciatore argentino non ha riportato danni fisici ed ha raggiunto il centro sportivo. Le notizie sulla sua incolumità fisica sono state confermate dal Club giallorosso.

Per fortuna solo tanto spavento, Diego Perotti sarà presente alla gara in programma questo pomeriggio all’Olimpico contro lo Spal, alle ore 18.30.

Maria D’Auria

Bagni: “Apprezzo molto l’operato di De Laurentiis, porta avanti sempre il suo progetto”

L’ ex centrocampista del Napoli, Salvatore Bagni è intervenuto ai microfoni di Canale 8, per parlare del patron degli azzurri, Aurelio De Laurentiis. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni: “De Laurentiis lo conosco da tanto, ha portato avanti idee contro tutti. E’ stato anche criticato, non è mai andato oltre certi limiti, portando avanti il suo progetto ed ora si sta completando con i tempi giusti. È stato molto bravo, la fortuna ti aiuta una volta, quando tutte le operazioni vanno bene significa sei bravo”.

Ranieri, parla il doppio ex: “Sarà la sfida più spettacolare degli ultimi anni”

Ranieri, parla il doppio ex: “Sarà la sfida più spettacolare degli ultimi anni”

Claudio Ranieri, doppio ex di turno, ha parlato al Corriere di Torino del big match Napoli – Juventus: “Non so ancora dove guarderò Napoli-Juve, ma la guarderò: sarà la sfida più spettacolare degli ultimi anni”.

Nelle ultime sette stagioni la Juve non era mai arrivata al San Paolo con un distacco così elevato. Se perde addio scudetto?

“Assolutamente no, non sarà questa la partita decisiva”.

La squadra di Allegri andrebbe a -7 dalla vetta.

“Allegri e la squadra che allena hanno le qualità per recuperare anche questo eventuale distacco”.

Comunque: chi vincerà?

Chi riuscirà a mantenere una concentrazione altissima, sempre, 90’ più recupero”.

Così non vale.

“Faccio l’allenatore, non il prestigiatore. Però…”.

Però?

Quest’anno la serie A è tornata finalmente a essere avvincente. Ci voleva, c’è un livello di competitività che piace, anche all’estero”.

Fa il tifo per il Napoli?

Ma no, dico quello che vedo. Prendete la Francia: tra il 2001 e il 2008 il Lione ha vinto sette campionati di fila e sette Supercoppe nazionali. Si sapeva che era una squadra pazzesca. Però la Ligue 1, nel resto d’Europa, aveva poco appeal e anche scarsi risultati nelle Coppe. Ora, certo, il Psg ha vinto 4 campionati consecutivi, ma prima il titolo era andato a Montpellier, Lilla, Olympic Marsiglia e Bordeaux. E l’ultimo campionato se l’è aggiudicato il Monaco”.

La qualità del Napoli?

“Abbiamo un paio d’ore per parlarne”.

Noi sì.

(Ride). “Io no, devo allenare. Il Napoli ha tutto. Nasconde la palla, la fa girare, la ruba agli avversari, non concede punti di riferimento. Pensi di aver capito come fermare un loro schema? Loro lo fanno ancora più velocemente”.

Il ricordo di Napoli?

Il San Paolo, i cori per Maradona, anche se lui se n’era appena andato. Era come vederlo ancora. Poi, certo, non c’era. E la vista del Golfo, dalla mia casa del Vomero”.

L’uomo decisivo del Napoli?

“Mertens, che Sarri ha scoperto centravanti vero, altro che “falso nueve”. E poi Insigne e Callejon”.

Mugnano, arrestati due spacciatori di droga

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Arresti per spaccio di droga a Mugnano

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Giugliano in Campania hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti due giovani residenti a Mugnano, di 20 2 23 anni.

I due sono accusati di spaccio di sostanze stupefacenti. Lo scorso 13 maggio, attraverso servizi di osservazione, pedinamento volti a riscontrare quanto emerso attraverso alcune intercettazioni telefoniche, i carabinieri hanno scoperto per i due gestivano una piccola piazza di spaccio. Numerose le cessioni avvenute nel comune di Mugnano di Napoli ad opera dei due ragazzi.

Napoli – Juve: i convocati di Mister Sarri!

Napoli – Juve: i convocati di Mister Sarri!

Tramite il proprio profilo ufficiale di Twitter, il Napoli ha diramato la lista dei convocati per la sfida di stasera contro la Juventus. Tutti presenti in casa azzurra.

I convocati: Reina, Rafael, Sepe, Albiol, Chiriches, Scarf, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Maggio, Mario Rui, Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski, Giaccherini, Callejon, Ounas, Insigne, Mertens, Leandrinho.

Castellammare affronta i gravi danni causati dal maltempo

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La pioggia di questi ultimi giorni ha causato gravi danni all’area stabiese, la pioggia infatti ha messo ko via Ripuaria e le gallerie Privati e Varano sulla statale sorrentina.

Ritorna il maltempo e la città viene messa in ginocchio dagli allagamenti. Puntuale, ieri mattina, dopo una nottata di forte vento e pioggia, è arrivata la chiusura di via Ripuaria a causa dell’esondazione del fiume Sarno.

Come da copione, ogniqualvolta si registrano precipitazioni intense, gli agenti del comando di polizia municipale di Castellammare di Stabia hanno transennato l’ingresso della strada che costeggia il fiume Sarno, ed hanno interdetto la circolazione di auto e mezzi. Diverse famiglie nella zona circostante sono rimaste intrappolate in casa perché il livello dell’acqua ha raggiunto i limiti di guardia.

Da Napoli sono poi arrivati i vigili del fuoco con i mezzi anfibi per soccorrere i residenti della zona: in particolare, ad una famiglia composta da una coppia di anziani sono stati recapitati farmaci salvavita, e medicinali necessari alle loro cure. Stessa sorte per le aziende e gli stabilimenti di via Ripuaria, che dopo lo straripamento del fiume Samo hanno dovuto fare i conti con i soliti allagamenti, così come anche molte famiglie si sono ritrovate a fronteggiare l’acqua che ha invaso scantinati c seminterrati.

La situazione non è migliore neanche nel centro cittadino, con i negozianti che lamentano l’allagamento dei loro locali perché le fognature non contengono tutta l’acqua della pioggia. Di nuovo una giornata di traffico in tilt per via delle chiusure delle gallerie Varano e Privati che l’Anas ha interdetto al traffico dopo l’allerta meteo diramata dalla Protezione civile.

Tardelli: “Napoli e Juve, basta tristezza nazionale, ma non vogliamo il Var”

Tardelli: “Napoli e Juve, basta tristezza nazionale, ma non vogliamo il Var”

Anche l’ex centrocampista della nazionale Marco Tardelli si è soffermato sul tanto atteso incontro tra Napoli e Juventus nel suo editoriale per la Stampa: “Non potendo scrivere di noi e del Mondiale ho deciso di dedicarmi al Campionato. Cari Juve e Napoli, stasera siete in campo al San Paolo. In questo giorno tanto triste per il calcio nazionale il vostro compito è quello di regalarci uno squarcio di felicità agonistica, di luce, magari con le discese ardite, detto con parole e musica di Lucio Battisti. ma che sognava anche le risalite, di bravura e di agonismo. Di bellezza sportiva. Una magra consolazione? Direi di no. Abbiamo bisogno di dimenticare lo scivolone con la Svezia e tutto quel che ne è seguito. Napoli e Juve: due squadre diverse, nel gioco, nell’atteggiamento in campo. Il Napoli con un gioco divertente, perfetto nei movimenti, con una squadra compatta in tutte le zone del campo, anche in difesa, reparto in cui è sempre stata disattenta nei passati campionati, recita un copione perfetto. In vantaggio di quattro punti sulla Juve, una vittoria lo lancerebbe in orbita. La Juve, concreta, a volte non bella, con un attacco fortissimo e una difesa ballerina, ma mai così incerta come in questa stagione. La Juve piena di vuoti, di assenze, in panchina giocatori che sarebbero indispensabili in campo, ad esempio l’incerta presenza di Higuain cui si aggiunge la certa assenza di Mandzukic, la nube sulla partita, non può permettersi errori che la getterebbero in un pozzo nero. Napoli e Juve, a voi che avete dominato il calcio in questi ultimi anni tocca l’onore e l’onere di ridare credibilità al nostro movimento. Almeno per oggi. Non la Var, di cui ci si vanta fin troppo, che può cambiare il calcio. Solo la passione e l’etica delle persone che lo giocano, che lo amano e che lo guidano può ridarci la speranza”.

Cucci: “Allegri basta bullismo da Vip: i bambini (ancora) ci guardano!”

Allegri basta bullismo da Vip: i bambini (ancora) ci guardano!”

Il giornalista Italo Cucci duro contro la Juve e Allegri nel suo editoriale per QS: “Vista la risposta di Allegri allo scoop di Dagospia sulla rissa nello spogliatoio juventino («Magari! A volte servirebbe…») stupisce che la Juve stia passando un brutto momento: se è vero che una bella rissa fa buon sangue e fa bene al calcio, dovrebbe in realtà godere ottima salute. Perché in casa della Signora – talvolta pronta a recitare ruoli più popolari – lo spogliatoio è diventato una sorta di londinese Speaker’s Corner dove ognuno può dire quel che vuole, quando vuole e come vuole. Ai tempi di Conte ci pensava Vidal a fare casino – notte e dì – e fu spedito in Germania; poi ci s’è messo Pogba, guarda un po’ anche lui ceduto. Finché a Cardiff – finale Champions – niente solisti ma un tutti contro tutti. Lo stile di questi svaghi disinvolti è all’incirca quello che costrinse Ventura a subire una rivoluzione dialettica che lo esautorò prima di Italia-Svezia. Allegri, già costretto a smentire o a far smentire altre chiacchiere – come quella sulla Samp “scansata” all’andata (ma feroce al ritorno) – s’è buttato sull’ironia finendo, in realtà, per elogiare la rissa e i rissosi proprio nel momento in cui si chiedono al calcio ben altri esempi. Proprio quando l’Uefa raccomanda “Respect”. Proprio quando parevano digerite certe scostumatezze di altre dimenticabili stagioni. Proprio quando Buffon è incerto fra continuare a fare il senatore sul campo o a Palazzo Madama. Ma io credo di sapere dove nasce il disinvolto “menatevi pure” di Allegri: l’allievo birbantello di Galeone – quello buono era Gasperini – ha certo ripensato alla leggendaria Lazio di Maestrelli, passata alla storia per aver vinto un magnifico scudetto nonostante i numerosi casi di Spogliatoi Proibiti. Giocatori divisi da rivalità di ogni genere ma pronti a farsi commando vittorioso; bambinescamente esaltati da armi-giocattolo, armi vere o giocattoli armati ; pronti dunque a passar dalla metafora alla pratica. Finché uno di loro, il più innocente, il più bello, il più allegro – Luciano Re Cecconi – giocando da bandito finì ammazzato. IL mondo è cambiato, caro Allegri, non si può più scherzare col fuoco, e quel giocar focoso di un Sivori, le zuccate di Del Sol a Perani, le gomitate di Riva a Morini, le gesta di Pasquale Bruno, gli ammutinamenti del Milan, le sbandate di Law e Becker, le baraonde bolognesi, i balletti napoletani di Maradona, le notti bianche di Ronaldo, le danze e i sospiri dell’Hollywood: tutto è cambiato o dovrebb’essere cambiato. Rissa vuol dire spesso bullismo, i bulli lasciamoli ai social, gli scontenti vendiamoli a gennaio. Ricordo un titolo che piaceva tanto a Caminiti, l’antico poeta juventino: “I bambini ci guardano”. Ci guardano ancora, Mister”.