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Sidigas Avellino, tutto pronto per l’impegno di domani contro il Besiktas

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Domani alle ore 20:30 la Sidigas Avellino affronterà il Besiktas al PalaDelMauro

La Sidigas Avellino è pronta all’impegno di domani in Champions League contro il Besiktas, squadra capolista del Gruppo B. Ecco la presentazione del match, a cura dell’Ufficio Stampa irpino:

Avrà luogo domani alle 20:30 al PalaDelMauro la prima giornata di ritorno della Regular Season di Basketball Champions League, la seconda delle tre partite interne previste nel mese di dicembre dalla competizione europea. A sfidare la Sidigas Avellino sarà il Besiktas Sompo Japan, capolista del Gruppo D a quota 13 punti, che vanta sei vittorie ed una sola sconfitta, pervenuta proprio contro i biancoverdi nel primo turno del girone di andata.

La gara potrà essere seguita in diretta su Eurosport Player, Rai Sport e sul portale www.livebasketball.tv.

 

Domani sera affronteremo la squadra più forte del girone” – commenta l’assistant coach irpino Massimiliano Oldoini – “Squadra di talento tecnico, di grande fisicità ed esperienza, coperta in ogni singolo reparto, che in questo momento vanta la miglior difesa del girone. Per provare a vincere la partita dovremo mettere energia, intensità e voglia di combattere su ogni pallone, cercando di sporcare la loro percentuale al tiro da tre e, soprattutto, cercando di non concedere secondi tiri. In attacco, invece, dovremo cercare di essere equilibrati, appoggiando la palla dentro per far chiudere la difesa per poi punirli sui close out”.

 

La società informa inoltre che da questo pomeriggio partirà la prevendita per la gara contro il Besiktas. Sarà possibile acquistare i tagliandi presso il botteghino del PalaDelMauro, nei consueti punti vendita (qualsiasi rivenditore Go2, il cui elenco è disponibile al sito www.go2.it) oppure online collegandosi al sito www.boxol.it fino alle 13.00 di mercoledì 13 dicembre.

 

Questi i prezzi dei tagliandi:

 

Curve Sud\Nord: 15,00 €

 

Distinti: 20,00 €

 

Tribune Superiore Montevergine\Termino: 32,00 €

 

Tribune Centrali Montevergine\Terminio: 45,00 €

 

Tribune Vip Montevergine\Terminio 120,00 €

 

La vendita presso la biglietteria rispetterà i seguenti giorni e orari: martedì dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Mercoledì la biglietteria sarà aperta al pubblico dalle ore 17.00 fino all’inizio della gara.​

Continua lo spaccio di droga a Melito nonostante i continui arresti effettuati dai carabinieri

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Arrestato pusher affiliato al clan Amato

I carabinieri hanno effettuato un blitz nella piazza di spaccio a Melito, uno dei rioni sotto il controllo del clan Amato. I militari dell’arma hanno arrestato Antonio D’Alterio 59 anni, pregiudicato, di Giugliano. Il pusher è stato scoperto in via Arno, all’interno del 219 dove aveva avviato una intensa attività di spaccio.

Le forze dell’ordine lo hanno scoperto in possesso di 9,5 grammi di crack e 220 euro in contanti, presumibilmente ricavato dell’attività illegale. La droga è stata sequestrata. I militari dell’arma hanno però anche individuato una persona e l’hanno segnalata come acquirente abituale. Il “cliente” è stato sorpreso ad acquistare sostanze stupefacenti proprio durante il blitz dei carabinieri.

I carabinieri continuano senza sosta a effettuare controlli a Melito, nelle piazze di spaccio, ma nonostante le decine di arresti i pusher nascono ed escono come funghi dappertutto. Solo qualche giorno fa le forze dell’ordine hanno scoperto un covo tecnologico profondo più di un mentro nel quale i fuggitivi potevano nascondersi in caso di controlli e blitz.

Furto in uno storico supermarket, forze dell’ordine alla ricerca della coppia

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Furto in piena serata a Polla, in provincia di Salerno

A Polla, comune in provincia di Salerno, facente parte della comunità montana della Valle di Diano, nella serata di ieri dei banditi sono entrati in uno storico mini market nel centro della città. Si tratta di un ragazzo, vestito con un giubbotto giallo ed una ragazza che ha distratto la proprietaria del mini market. Il tutto si è consumato intorno alle ore 18, orario in cui questi due ladri sono entrati nel locale. La ragazza è andata subito a distrarre la proprietaria, mentre il ragazzo apriva la cassa e rubava il guadagno settimanale. Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso la scena e le immagini sono state prontamente consegnate alle forze dell’ordine, che sono alla ricerca dei due malviventi.

I disturbi alimentari sono una vera e propria malattia. E’ ora che vengano presi sul serio

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Nasce a Salerno un nuovo centro per la cura dei disturbi alimentari
I disturbi alimentari non vanno presi sottogamba, sono una grave malattia che va ad intaccare gravemente la salute di chi ne soffre, sia fisicamente che psicologicamente, portando nei casi più gravi anche alla morte.
Finalmente disturbi come l’anoressia e la bulimia stanno iniziando ad essere presi seriamente, e si stanno diffondendo in tutt’Italia centro appositi dove chi soffre di questi disturbi può essere accolto e ricevere le cure e il sostegno di cui ha bisogno.
A gennaio anche a Salerno verrà aperta una struttura residenziale destinata alle anoressiche e ai pazienti affetti da disturbi del comportamento alimentare. È la mini- rivoluzione che scatterà quando entrerà in funzione il nuovo centro di Salerno, il primo per i residenti della Campania che soffrono di patologie correlate al cibo. Finora per i soggetti che avevano bisogno di assistenza continuativa ( diurna e notturna) non rimaneva che il trasferimento in altre regioni. Con disagi enormi per loro e per i familiari e, anche, con i relativi costi della mobilità passiva.
La residenza assistenziale potrà accogliere da 8 a 16 pazienti e sarà gestita – attraverso un accordo di cooperazione – dal centro pilota regionale per i disturbi dell’alimentazione dell’Ateneo Vanvitelli di Napoli diretto dall’ordinario di Psichiatria Mario Maj e dall’Asl di Salerno con l’ospedale Ruggi (coordinamento degli specialisti Giulio Corrivetti e Palmiero Monteleone). Camere da letto arredate di tutto punto e dotate di bagni privati, armadi e scrivanie, la nuova “casa” dispone di una sala da pranzo con cucina attrezzata, di un salotto con tv e una sala per le attività ricreative con biblioteca e internet- point. Di più. Sono attivi due ambulatori e una medicheria gestita da personale formato nel centro pilota universitario.
Una seconda struttura residenziale è prevista invece a Napoli-città e, in contemporanea, attorno al polo pilota è in via di realizzazione una rete regionale finalizzata al potenziamento delle attività ambulatoriali specialistiche e alla creazione di un centro diurno in ogni Asl ( già molto attivo al momento quello di Solofra, Avellino).
L’Organizzazione mondiale della Sanità ha incluso i disturbi dell’alimentazione tra le priorità per la tutela della salute mentale negli adolescenti. « Due principigenerali sono alla base della gestione di queste manifestazioni – aggiunge Maj – Prima di tutto l’approccio multiprofessionale che coinvolge i medici ( psichiatri, internisti, nutrizionisti clinici) e psicologi, dietisti, infermieri. Ma è anche fondamentale la molteplicità dei contesti di cura: dall’assistenza ambulatoriale alla riabilitazione intensiva ( semi- residenziale e residenziale)».
A dare le direttive sarà ovviamente il centro pilota con un modello utile alla valutazione diagnostica psichiatrica, psicologica, nutrizionale e internistica ( generalmente in regime ambulatoriale o di day hospital). Il trattamento specifico del disturbo si basa, a seconda dei casi, su interventi di counseling nutrizionale, psicoterapia cognitivo- comportamentale, psicoterapia familiare, psicoeducazione, farmacoterapia delle eventuali complicanze fisiche e psichiatriche. A sua volta, il follow- up sarà svolto in collaborazione con i servizi di salute mentale competenti per territorio e/ o con i medici di base che si occuperanno anche del percorso psicoeducazionale destinato ai familiari dei pazienti.
Il centro della Vanvitelli negli ultimi anni ha stretto un’intensa collaborazione con il ministero della Salute, anche per stilare le linee di indirizzo per il trattamento integrato dei disturbi dell’alimentazione, la base della programmazione dell’assistenza regionale.

Incredibile a Napoli, mancano sedie e banchi per l’esame per l’ avvocatura

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La prova per l’ esame per l’ avvocatura inizia con un clamoroso ritardo

E’ caos a Napoli per l’esame scritto per l’avvocatura. Gli iscritti alla prova sono circa 4358, i quali questa mattina si sono recati presso i padiglioni della Mostra d’ Oltremare per svolgere l’esame. Molti di questi erano in fila già dalla notte, al gelo, ripassando le ultime cose prima di iniziare la prova. Alle 8:30 si aprono i cancelli della Mostra d’Oltremare e gli iscritti trovano una sorpresa, mancano molti banchi e molte sedie. Non si parla di una decina di questi, ma di circa cinquecento. Secondo alcune indiscrezioni provenienti da alcuni ammessi all’ esame, sono passate diverse ore, prima che arrivassero dei camion a portare banchi e sedie. La prova scritta è iniziata con un ritardo a dir poco clamoroso. Organizzazione alquanto rivedibile.

Paolo Bianco risponde a Lucarelli: “lui ha una Ferrari noi una 500”- il video.

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Campionato di Serie C- Girone C

Stagione 2017/2018

Paolo Bianco risponde a Lucarelli

In occasione di Juve Stabia Vs Catania, il collega Gianluca Apicella aveva chiesto a Lucarelli: “Chi tra le squadre della classifica poteva essere in lotta per il primo posto“, Lucarelli prontamente rispose che oltre a Catania, Lecce, Trapani;potevano lottare per il primo posto: Siracusa, Cosenza e la stessa Juve Stabia .

Per i nostri microfoni durante la mix zone, il collega  ha riportato a Mister Paolo Bianco quanto dichiarato da Lucarelli, la risposta di Bianco è stato più che giusta:

“No, Lucarelli ha una Ferrari e noi una 500, ma non perchè i miei giocatori non sono all’altezza, ma perchè loro hanno costruito una squadra, hanno speso dieci volte più di quello che abbiamo speso noi. Quindi quando spendi tanto alla lunga devi stare davanti. Poi è anche vero che qualche sorpresa ci può sempre stare. Noi dobbiamo fare il nostro percorso, la nostra strada e non facciamo paragoni che non esistono, lo sa bene anche Lucarelli”

Paolo Bianco dà una giusta risposta al tecnico del Catania, non sminuisce i propri ragazzi anzi, ne aumenta il valore e la tenacia che stanno dimostrando.

Ecco il video integrale dell’intervista:

Riproduzione riservata e non consentita nemmeno dietro citazione della fonte ma solo previa autorizzazione di ViVicentro

 

Juve Stabia – Reggina, al via la prevendita: ancora prezzo ridotto per la Curva!

Juve Stabia – Reggina, al via la prevendita: ancora prezzo ridotto per la Curva!

Al via la prevendita per l’ultimo match del girone d’andata di Serie C. La Juve Stabia attende al Menti la Reggina, reduce da una dura sconfitta in casa, e conferma il prezzo ridotto per la Curva. Questo il comunicato della società:

Juve Stabia rende noto che sono disponibili in prevendita, fino alle ore 20.45 di venerdì 15 dicembre, i tagliandi di ingresso per assistere alla gara Juve Stabia-Reggina, in programma venerdì 15 dicembre alle ore 20:45, e valevole per la 19a giornata del campionato di Serie C Girone C 2017/2018.
S.S. Juve Stabia, ha adottato ancora una volta, una netta riduzione del costo del tagliando per il settore Curva Sud proponendo l’iniziativa #unaserainsiemeate

Di seguito i prezzi dei tagliandi:

Curva Sud € 8 + € 2 in diritti di prevendita

Tribuna Quisisana (scoperta) € 18 + € 2 in diritti di prevendita

Tribuna Monte Faito (coperta) € 23 + € 2 in diritti di prevendita

Tribuna Roberto Fiore VIP € 68 + € 2 in diritti di prevendita

I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente presso i punti vendita abilitati che qui di seguito riepiloghiamo:

Bar Dolci Momenti – Via Cosenza

Bar Gialloblù – Viale Europa

Light Break – Corso Vittorio Emanuele

Centro Ricreativo Juve Stabia – Via Bonito

Scommesse Intralot – Viale Europa

Postal Office – Via Plinio il Vecchio

S.S. Juve Stabia

Maltrattamento di animali, Cirillo (M5S) vuole subito una nuova legge!

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Maltrattamento di animali, Cirillo (M5S) vuole subito una nuova legge!

La denuncia sui social network di una cagnolina con chiari segni di bruciature avvistata nella zona Panoramica di Castellammare di Stabia ha indotto il Consigliere del Movimento 5 Stelle, Luigi Cirillo, a richiedere un’accellerata per una nuova legge in merito. Cirillo richiede una “proposta di legge, finalizzata a garantire norme per la tutela degli animali… di pari passo alla proposta di sospensione temporanea della caccia in Campania, dopo le gravi conseguenze sulla fauna selvatica provocate dall’emergenza incendi dell’ultima stagione estiva” .

In una nota però Cirillo denuncia anche la lentezza in materia in quanto “da oltre un anno si lavora a rilento in Commissione Sanità” . Il consigliere regionale dei 5 Stelle denuncia quindi “ il vuoto normativo nella tutela degli animali e nei controlli contro i maltrattamenti”.

In un anno più di 600 casi di bullismo registrati in Campania!

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In un anno più di 600 casi di bullismo registrati in Campania!

Per l’esattezza sono stati ben 616 i casi di bullismo accertato nelle scuole campane nell’anno scolastico 2016-2017: sono i dati della ricerca “L’incidenza del bullismo nelle scuole della Campania”. I picchi più alti sono registrati nelle province di Napoli e Caserta. Nello specifico, nella provincia partenopea, sono stati registrati in media 3 casi per scuola, mentre in quella casertana  si registra una media di 2,5 casi per scuola.

Un dato davvero preoccupante se si pensa anche che il 28% dei docenti ritiene di non essere in grado di gestire autonomamente il problema. Aumentare la consapevolezza delle famiglie e dei ragazzi, spingere chi è vittima a non provare disagio nel “denunciare”, monitorare i casi sono alcuni dei ‘metodi’ per cercare di contrastare il fenomeno, di bloccare il bullismo prima che i ragazzi ne diventino vittime e prima che questa problematica divampi ancor di più.

Niente più raccomandate dalla PA, arriva il domicilio digitale

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L’Italia fa un passo avanti nella cittadinanza digitale: il Consiglio dei ministri approva il domicilio digitale, un sistema per ricevere le comunicazioni a un unico indirizzo online invece di inseguire le raccomandate.

Addio alle raccomandate, arriva il domicilio digitale

Via libera dal Consiglio dei ministri, partenza prevista, primavera 2018: ogni cittadino riceverà a un unico indirizzo online (il domicilio digitale) le comunicazioni della Pa

Le cartoline colorate lasciate nella buca delle lettere che ci comunicano la tentata consegna di una raccomandata o di un atto giudiziario da parte di qualche ente pubblico, con conseguente divinazione su quello che significano, sono più vicine all’estinzione. Certo, le grane dei cittadini non scompariranno allo stesso modo, ma almeno si potranno gestire online, riducendo i pellegrinaggi negli uffici e la corrispondenza cartacea. È l’intento che sta dietro all’idea del domicilio digitale, progetto a lungo vezzeggiato su cui il governo ha infine dato un’accelerata. Infatti il Codice dell’Amministrazione Digitale (Cad), ovvero l’insieme delle norme che dovrebbero regolare e incentivare il processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione, e che risale al 2005, ha visto l’ennesimo restyling. Il nuovo decreto è stato approvato ieri sera dal Consiglio dei ministri.

Ma cosa significa, in concreto, la rivoluzione in arrivo? Che ogni cittadino, associazione o ente avrà il diritto di scegliersi un domicilio digitale a un qualsiasi indirizzo di posta elettronica certificata o equivalente, dove potrà e dovrà ricevere anche ogni comunicazione avente valore legale della pubblica amministrazione.

Oggi professionisti e imprese dispongono già di un domicilio digitale. Le nuove norme puntano a includere anche il resto della popolazione, che ancora riceve comunicazioni legali solo tramite una raccomandata all’indirizzo di residenza. Con tutti i disguidi che ne possono seguire. Domani, invece, ci sarà prova digitale dell’invio e della ricezione. Ma come avverrà concretamente il processo di inclusione? «Verrà creato un registro dei domicili digitali delle persone fisiche da parte di Infocamere, la società di informatica delle Camere di Commercio italiane, dove singoli cittadini potranno andare, registrarsi e inserire il loro indirizzo di posta certificata», spiega a La Stampa Guido Scorza, responsabile Affari regolamentari del Team per la Trasformazione Digitale della presidenza del Consiglio, che con il ministero della Pubblica Amministrazione e l’Agenzia per l’Italia Digitale ha lavorato ai correttivi. «A quel punto se sei una pubblica amministrazione dovrai scrivere a quell’indirizzo. E gli indirizzi dovranno essere usati solo per questo scopo». In pratica una volta che singoli cittadini decideranno, su base volontaria, di iscriversi al registro, le amministrazioni dovranno adeguarsi. Scorza azzarda anche una previsione per il lancio della piattaforma: primavera 2018. Il domicilio digitale era già previsto dal Codice, ma era agganciato alla nascita di un’Anagrafe nazionale della popolazione residente, il progetto di unificazione delle varie anagrafi territoriali. Che però richiede ancora tempo. Allora si è deciso intanto di sganciarlo e creare un registro apposito.

Tra le altre correzioni incluse, anche l’istituzione di un unico difensore civico digitale che sostituirà analoghe figure che dovevano nascere in tutte le amministrazioni statali ma che non hanno mai visto la luce. Il difensore dovrà agevolare l’attuazione dei diritti previsti dal Codice. Però potrà esercitare solo una moral suasion, un’opera di convincimento, sull’ente specifico.

E poi c’è il tema del riutilizzo di software da parte della Pa. «Le norme ora prevedono che si dovrà pubblicare tutto il software su cui la pubblica amministrazione dispone dei diritti in un unico sito, con descrizione, codice, licenza e documentazione», spiega Scorza. E gli enti pubblici dovranno verificare l’esistenza di prodotti già adatti alle loro esigenze prima di commissionarne di nuovi.

vivicentro.it/cronaca
vivicentro/Niente più raccomandate dalla PA, arriva il domicilio digitale
lastampa/Addio alle raccomandate, arriva il domicilio digitale CAROLA FREDIANI

Oggi avvenne – Il 12 dicembre del ’93 Lippi asfaltava l’Atalanta!

Oggi avvenne – Il 12 dicembre del ’93 Lippi asfaltava l’Atalanta!

Il 12 dicembre il Napoli ha giocato quattordici partite, dieci in serie A, due in cadetteria, una in terza serie ed una in coppa Italia, ottenendo sei vittorie e sei pareggi, con due sconfitte.

Ricordiamo il 4-0 all’Atalanta nella quindicesima giornata della serie A-1993/94

Questa è la formazione schierata da Marcello Lippi, con l’attuale mister del Verona protagonista:

Di Fusco; Ferrara, Gambaro; Bordin, Cannavaro, Bia (77′ Corradini); Di Canio (13′ Policano), Thern, Fonseca, Buso, Pecchia

I gol: 52′ Valentini (autogol), 60′ Policano, 67′ Pecchia, 75′ Policano

Dopo le prime quattordici giornate il Napoli era decimo in classifica. Marcello Lippi riuscì nell’impresa di raggiungere il sesto posto finale e la qualificazione alla coppa Uefa.

Nel poker all’Atalanta una doppietta di Roberto Policano. Il difensore  vanta 15 gol nelle sue 111 presenze in maglia azzurra: 12 in 92 partite di serie A e 3 nelle 15 di coppa Italia. Nessun gol nelle sue 4 apparizioni nelle coppe europee.

Clamoroso Milan, Donnarumma vorrebbe annullare il rinnovo!

Clamoroso Milan, Donnarumma vorrebbe annullare il rinnovo!

Davvero clamorosa la notizia apparsa oggi sulle colonne del Corriere della Sera. Il portiere stabiese, Gigio Donnarumma, infatti, avrebbe chiesto, attraverso i propri rappresentanti l’annullamento del faraonico contratto sottoscritto in estate con il Milan:

La tensione negli studi legali degli avvocati del Milan sarebbe salita a livelli altissimi dopoché è comparsa nelle ultime settimane la prima delle svariate mail dell’avvocato Rigo, consulente di Mino Raiola. Il clan del procuratore di Donnarumma invoca l’annullamento del contratto sottoscritto in estate appellandosi ad una presunta violenza morale che il ragazzo avrebbe subito: in quel martedì di luglio l’agente non era presente negli Uffici di Casa Milan, mentre l’avvocato Rigo per protesta lasciò la stanza nel momento degli autografi. Così Gigio, dopo tre mensilità, avrebbe inviato un documento ai dirigenti in cui sostiene di esser stato oggetto di pressioni psicologiche, firmando senza la necessaria serenità. Se dimostrato, la violenza morale che costituisce un vizio del consenso ai sensi dell’articolo 1435 del codice civile determina l’annullabilità del contratto”.

Castellammare, project financing per realizzare il centro sportivo “Giancarlo Siani”

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Castellammare: project financing per realizzare il centro sportivo “Giancarlo Siani”

Un project financing per rilanciare la realizzazione del centro sportivo “Giancarlo Siani” al rione Cmi. Questa è la proposta arrivata in commissione Urbanistica partita dai consiglieri comunali di opposizione Michele Starace (Per Castellammare) e Gaetano Cimmino (Prima Stabia).

Il progetto, prevederebbe la costruzione di una tendostruttura, di un campo esterno, di un ampio parcheggio e di fabbricati destinati ai servizi sanitari, igienici ed uffici.

La messa in opera del centro sportivo “Giancarlo Siani” rientra nel piano delle opere pubbliche da realizzare nel biennio  2017-2019 e richiede un investimento pari a un milione e 100mila euro, di cui circa 470mila euro erano stati finanziati dai PON Sicurezza del Ministero dell’interno; 180mila provenienti da un capitolo di bilancio, e 450mila mediante devoluzione di mutui certificati. Secondo i due consiglieri grazie al project financing si potrebbe rimediare alla scarsità di risorse del Comune ricorrendo a capitali privati per realizzare un progetto con infrastrutture ad uso della collettività.

La Givova Ladies Scafati batte Salerno e blinda il secondo posto

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La Givova Ladies Scafati batte Salerno e blinda il secondo posto

Ottima prestazione per le ragazze dell’under 20 della Givova Ladies Scafati, che al PalAnardi superano la Salerno Basket ’92 imponendosi 70-51

Le neroarancio iniziano bene: Sicignano e Porcu sono una sentenza dalla linea dei 3 punti. Le granata che cercano di rimanere agganciate come possono (14-10). Con il passare dei minuti accresce la fiducia nelle ragazze di coach Ottaviano, grazie anche all’ottima di difesa di Ottaviani e Sapienza nel pitturato. Per Salerno fioccano palle perse e a nulla servono i due timeout chiamati da coach Palumbo. Ci pensa poi un’indemoniata Falanga (26) a trovare più volte il fondo della retina per il +11 (24-13) con cui termina il primo quarto. Nei secondi dieci giri di lancetta sale in cattedra la sempre preziosa Sapienza. La lunga scafatese mangia letteralmente sulla testa di Ceccardi, che in un amen commette la quarta penalità. Le ospiti sono alle corde e non basta la sola De Mitri. Si va così al riposo con il punteggio fermo sul 40-26.

Alla ripresa delle ostilità la Givova Ladies infilza subito la spallata decisiva. E’ l’asse Falanga-Sapienza a mandare in crisi Salerno, con una serie infinita di realizzazioni. A completare l’opera è Porcu, che con la quarta bomba della sua serata spezza le gambe alle granata. Il 59-32 è solo l’ovvia equazione a un dominio territoriale assoluto. Nell’ultima frazione coach Ottaviano trova risposte importanti anche da Bellotti e Borgongino, che assieme a Di Michele aiutano Scafati a sigillare il risultato.

Meritata festa a fine gara per tutto il roster dell’under 20, che con questa vittoria blinda il secondo posto.

E’ stata una bellissima partita. Le ragazze ci hanno creduto dal 1’, entrando in campo molto concentrate – ha dichiarato coach Nicola Ottaviano– Poco prima della palla a due ho applicato due varianti difensive, eseguite alla perfezione, malgrado non siano mai state provate. E per me questo è sintomo di grande applicazione. Un applauso comunque a tutte da chi ha giocato a chi ha sostenuto dalla panchina. Inoltre vorrei dare grande merito anche allo staff, che mi permette sempre di lavorare con grande serenità”.

Givova Ladies Scafati- Salerno Basket ‘92 70-51 (24-13, 40-26, 59-32)

 Givova Ladies Scafati: Sicignano 9, Siano n.e., Aversa n.e., Porcu 14, Bellotti 4, Borgongino, Sapienza 17, Ottaviani, Baglieri n.e., Falanga 26, Di Michele. All. Ottaviano

 Salerno Basket ‘92: Esposito 2, Fontana 2, Melin, De Mitri 22, Arase n.e., Ledda n.e., Ceccardi 4, Assentato 10, Giulivo 9, Galdi 2. All. Palumbo

 Arbitri: Senatore e Pellegrino di Salerno 

Cragno, anche il portiere del Cagliari nella lista per sostituire Reina in estate!

Cragno, anche il portiere del Cagliari nella lista per sostituire Reina in estate!

Non solo Sportiello o Rulli, ma anche il giovane portiere del Cagliari, Alessio Cragno, è stato inserito nella lista dei papabili sostituti di Reina in estate. L’edizione odierna di Tuttosport sottolinea:

La società fa muro anche su Barella e Cragno. Il primo, inseguito da mezza serie A (Juventus in testa), resterà sino a fine stagione e il secondo, ormai consacratosi ai massimi livelli, dovrà valutare se cedere o meno alle lusinghe del Napoli, che cerca disperatamente un sostituto di Reina in vista della prossima stagione. Anche questa cessione per il club rossoblù sarebbe possibile però solo a fine stagione, visto che la rosa, al netto degli infortuni, è davvero ridotta all’osso”.

Operazione “Fronte del Porto”: smatellato traffico di stupefacenti

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Operazione “Fronte del Porto”: la Guardia di Finanza smatella traffico di stupefacenti

La Guardia di Finanza, nell’ambito dell’operazione “Fronte del Porto” ha sequestrto 11,5 chili di cocaina ed ha arrestato in flagranza di reato tre soggetti. Sequestrato anche un elicottero “Alouette”, che i tafficanti utilizzavo per trasportare la droga dalla penisola in Sardegna.

Il velivolo era utilizzato per evitare gli stringenti controlli che i finanzieri effettuavano negli scali portuale ed areoportuali. L’elicottero era pilotato dal pluripregiudicato L.S. 41 anni emiliano.

Gli agenti del G.I.C.O. di Cagliari hanno svolto approfondite e parallele indagini patrimonaili incentrare sulla figura del pilota. L’attività investigativa ha portatola Direzione Distrettuale di Cagliari ad emettere un decreto di sequestro preventivo d’urgenza nei confronti del pluripregiudicato. Sono stati sottoposti a sequestro beni per un valore complessivo di 500mila euro. Oltre all’elicottero sopracitato, risultato schermato tramite Trust registrato nel New Mexico, sono state sequestrate 3 autovetture e quote di due società di capitali, fraudolentemente intestate a prestanome.

Lo stesso L.S., circa 3 settimane fa, era stato arrestato in flagranza di reato dalle Fiamme Gialle di Pavia, poichè coinvolto nel traffico di contrabbando di tabacchi lavorati all’estero. I finanzieri avevano scoperto una manifattura, allestista con impianti industriali, dedita alla produzione e impacchettamento di sigarette da immettere sul mercato.

Hamsik, i suoi inserimenti in zona tiro sono ormai un lontano ricordo!

Hamsik, i suoi inserimenti in zona tiro sono ormai un lontano ricordo!

Marek Hamsik è sicuramente lo specchio di questo Napoli in difficoltà. Non al meglio dall’inizio della stagione il Capitano ha mostrato nelle ultime uscite ancora più fatica e la Gazzetta dello Sport ha voluto sottolineare:

Il Capitano è l’unico superstite di quella che è stata la catena di sinistra, quella parte di campo dove si è sempre sviluppata la manovra con i continui inserimenti di Ghoulam e le diavolerie tecniche di Insigne. Con i loro infortuni, Hamsik ha perso i punti di riferimento. Sta faticando parecchio, dall’inizio della stagione, per ritrovarsi, non tanto dal punto di vista fisico quanto su quello tattico. I suoi inserimenti in zona tiro sono ormai un lontanissimo ricordo”.

Siracusa-Juve Stabia: 0-0. La partita in cui vincono i tifosi.

Serie C Girone C – 18ª giornata

Domenica 11 Dicembre 2017 ore 14:30
Stadio Nicole De Simone 2017/2018

Siracusa – Juve Stabia 0-0

Partita dal sapore equilibrato quella che si è disputata allo stadio Nicola De Simone, Siracusa e Juve Stabia offrono uno spettacolo con qualche particolari colpo di scena, purtroppo non incisivo. Un match po’ animato sul campo, malgrado il gemellaggio sugli spalti, ma a parte qualche tiro in porta gli “equilibri non sono stati spostati”.

Il Siracusa ci prova con  Catania (al 32′ per ben due volte)  e Grillo (all’8′ del secondo tempo), ma Branduani riesce a dimostrare le grandi doti da portiere.

Non è da meno il portiere degli aretusei, Tomei, che con i suoi tipici balzi mostra il suo lato felino e la palla non riesce a scalfire la rete azzurra.

La situazione poteva cambiare se Calò al 38′ del secondo tempo non avesse preso la traversa o il goal di Scardina non fosse stato annullato, ma il risultato del pareggio è più che apprezzato.

I giocatori del Siracusa appaiono a tratti stanchi, ma stato d’animo più che giusto visto il grande risultato ottenuto in 18 giornate di campionato.

In comune in questo match le due squadre hanno l’ottima difesa, ma poco gioco riescono a creare in area di attacco.

Il vero spettacolo però si avverte sugli spalti, gli aretusei aspettavano i fratelli stabiesi dall’inizio del campionato e prima del fischio iniziale, oltre alla coreografia in onore della squadra campana, Nicola De Simone viene ricordato con una gigantografia.

Il vero vincitore di questa diciottesima giornata di campionato è senza dubbio il tifo che si è creato fra le due tifoserie, la fratellanza e il trentennale gemellaggio.

I cori riempiono le strade e non importa se pochi punti sono stati portati a casa, domenica è stata la giornata dove Sirastabia era il vero protagonista.

 

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Napoli – Torino: c’è poco ottimismo per il recupero di Insigne!

Napoli – Torino: c’è poco ottimismo per il recupero di Insigne!

Il Napoli si appresta ad affrontare una settimana delicatissima in vista dell’importante match di Torino contro i granata, reduci da una convincente vittoria contro la Lazio. Sarri è chiamato a curare il Mal di Gol del proprio attacco ma molto probabilmente, ancora una volta, dovrà rinunciare al proprio diamante grezzo; Lorenzo Insigne. L’edizione odierna di Repubblica sottolinea:

L’attenzione generale è concentrata tutta sulle condizioni fisiche di Lorenzo Insigne, assente per infortunio nelle ultime due partite con Feyenoord e Fiorentina. Non c’è molto ottimismo per il suo recupero contro il Torino. Sicuramente, però, il talento di Frattamaggiore ci proverà, vista anche la difficoltà dei compagni in attacco. Ritrovare il gol sarà fondamentale e Sarri non sembra intenzionato a rinunciare al tridente. Si tratta di stringere i denti fino alla fine di gennaio. Non c’è altra scelta”.

Paura a New York, ma la gente «stringe i denti e va avanti»

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New York riscopre la paura del terrorismo quando un uomo di 27 anni cammina nel tunnel di Midtown che collega le stazioni tra la Settima e l’Ottava Avenue di Manhattan e tenta di farsi esplodere. L’ordigno, costruito artigianalmente, è difettoso e l’unico a ferirsi, alla fine, è proprio l’attentatore: Akayed Ullah, originario del Bangladesh. Dirà di aver agito per vendicare Gaza dopo la decisione di Donald Trump sul riconoscimento di Gerusalemme quale capitale dello Stato di Israele. L’Isis tenta di cavalcare l’ondata di mobilitazione islamica e incita i seguaci: “Colpite ovunque gli americani”.

“ New York stringe i denti e va avanti – scrive Gianni Riotta -. Se Port Authority ritorna bersaglio del terrorismo non è un caso, e fa rabbrividire chi intuisce come, in America e in Europa, a lungo dovremo convivere con la guerra ai killer islamisti ”.

Il pericolo della Jihad di Natale

Nel 1935, con l’America affamata dalla Depressione, il presidente Roosevelt decise di aiutare gli scrittori impoveriti, incapaci ormai di scrivere una sola riga. Il suo leggendario programma di sussidi – Federal Writers’ Project – fu ospitato a New York nel cavernoso Port Authority, dove metro, treni e autobus affollano, oggi come allora, una frettolosa umanità. Tra pendolari e senza tetto, si misero in coda i futuri giganti della letteratura americana, il novellista John Cheever, Richard Wright, autore di «Ragazzo negro», Ralph Ellison, maestro de «L’uomo invisibile», pagati al venerdì, tre dollari al giorno.

I loro fantasmi aleggiavano ieri sul convulso terminal dell’Ottava Avenue, 8000 bus al giorno, 65 milioni di passeggeri l’anno, quando Akayed Ullah, emigrato dal Bangladesh a Brooklyn, ha lasciato brillare il corsetto con un ordigno rudimentale, Velcro, zip, tubi ed esplosivo, come si impara da ricette online.

Il botto prematuro ha svuotato la stazione gremita del lunedì prefestivo, scosso New York, ferito solo il terrorista con altri passanti storditi, e troppo in fretta i siti han titolato «Attentato fallito!». Neppure per sogno, Isis considera un successo – e i suoi canali esultano ai «maiali infedeli in fuga» sotto Natale – che un «soldato» armato abbia violato il cuore di Manhattan, seminando paura. In un prezioso lavoro di controinformazione, dall’account twitter @rcallimachi la saggista del New York Times Rukmini Callimachi spiega la psicologia del raid di Ullah: venendo dopo la strage downtown del 31 ottobre, 8 morti e quindici feriti con il camion di Sayfullo Saipov a falciare ciclisti, e la bomba in pentola a pressione di Ahmad Khan Rahimi, 17 settembre 2016, 31 feriti, l’attacco di ieri a Port Authority sfibra i nervi a cittadini e polizia.

Contar cadaveri non è l’unica strategia di Isis, che colpita sul campo in Siria e Iraq, richiama all’attacco le cellule, attive o dormienti, in Occidente. Akayed Ullah potrebbe esser stato in contatto diretto con il network del terrore islamico, o avere scelto il terrorismo ascoltando i sermoni online dei predicatori radicali, l’effetto non muta, ricordare ad americani ed europei, residenti e turisti, lavoratori pacifici, militari e manager, che la guerra continua, malgrado, prematuramente, si parli di «pace in Siria».

E dove, se non a New York a dieci giorni da Natale, questo messaggio deve scoccare? Dove, se non dietro il Rockefeller Center con albero festoso e pista di pattinaggio, a venti minuti dal Central Park con le carrozze cariche di bambini imbacuccati nel freddo, davanti alle chiese con i fedeli a intonare inni antichi, le vetrine dei saldi e il Babbo Natale dell’Esercito della Salvezza a raccogliere offerte scuotendo il campanone?

Se leggete queste righe, se ieri, tra amici, parenti, viaggiatori, tanti hanno mandato sms e telefonato, «Tutto ok? State bene?», se qualcuno cambia biglietto all’ultimo momento per Capodanno o cancella la prenotazione restandosene a casa, allora il colpo è andato a segno e «la guerra più lunga» del terrore fondamentalista, non conoscerà quartiere. Si scrive che Ullah volesse protestare contro l’uscita di Trump su Gerusalemme capitale, vedremo cosa dirà alla polizia ma paura ha comunque fatto e farà. New York stringe i denti e va avanti, lo so bene, ho passato la vita, come i miei figli, su quei treni e in quelle stazioni, verso l’hangar spoglio del Port Authority, l’ente che governava anche il World Trade Center abbattuto con 2753 morti nel 2001. Ne era allora a capo Lew Eisenberg, l’attuale ambasciatore Usa in Italia, che passò mesi a contare vittime e ricostruire macerie. Se Port Authority ritorna bersaglio del terrorismo non è un caso, e fa rabbrividire chi intuisce come, in America e in Europa, a lungo dovremo convivere con la guerra ai killer islamisti.

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