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Battipaglia, somministrano vaccino scaduto: denunciati medico e assistente

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Battipaglia, sono stati denunciati il medico e l’assistente che hanno somministrato un vaccino scaduto ad un bambino di 8 mesi

Un medico e il suo assistente sono accusati di avere iniettato a un bimbo di 8 mesi un vaccino contro il meningococco di gruppo B scaduto. I carabinieri della Compagnia di Battipaglia hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Salerno due dipendenti del Distretto Sanitario 68 di Giffoni Valle Piana, un medico e un’assistente all’infanzia, per somministrazione di medicinali guasti.

La segnalazione è giunta lo scorso 18 gennaio alla stazione dei carabinieri di Giffoni Sei Casali da una coppia di coniugi del posto che avevano notato la data di scadenza di novembre 2017 sul bollino della vaccinazione apposto sul libretto del figlio di 8 mesi, si sono recati al poliambulatorio di Giffoni Sei Casali, dove era stato praticato al piccolo il vaccino riscontrando effettivamente che la confezione del farmaco utilizzato riportava quella data.

Le successive verifiche hanno permesso di accertare che il medico che aveva somministrato il vaccino era stato assistito da una persona con una preparazione e una qualifica diversa da quella prevista. Nel corso dell’operazione è stata sequestrata la confezione del farmaco scaduta; non c’è stato bisogno di sequestrare anche le altre perchè ritenute valide,con scadenza comprese tra maggio 2018 e novembre 2019.

Sampdoria-Roma: dirige l’arbitro Orsato di Schio

Designazione arbitrale per Samp-Roma: dirige Orsato

Roma-  Domani sera alle 20.45, a Marassi, la Roma recupererà la gara contro la Sampdoria, rimandata il 9 settembre scorso causa maltempo.

Sarà Daniele Orsato della sezione di Schio a dirigere il recupero della terza giornata fra Sampdoria e Roma, in programma allo storico stadio Luigi Ferraris.

Assistenti di linea Paganessi e Ranghetti, Pairetto quarto uomo e Mazzoleni e Tasso al Var.

Sarà fondamentale per gli uomini di Di Francesco agguantare una vittoria per allontanare ogni segnale di crisi e dissipare qualsiasi dubbio sulle capacità di ripresa, soprattutto dopo il pareggio maturato domenica sera al Meazza contro l’Inter.

Leggi articolo correlato: Conferenza Di Francesco: “Partita insidiosa. Ora come ora Dzeko gioca dal 1′”

 Maria D’Auria

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Napoli, avvocati in assemblea: voto unanime sull’equo compenso

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Oggi, si è tenuto al Tribunale di Napoli un’assemblea all’interno dell’ Auditorium, per votare sulla questione dell’equo compenso

Oggi  presso l’Auditorium del Tribunale di Napoli,si è tenuta l’assemblea dell’Ordine degli avvocati chiamata a discutere e a deliberare sull’equo compenso e sulla inderogabilità dei minimi tariffari. Platea molto numerosa, associazioni forensi comprese, tutti compatti nell’appoggiare le richieste discusse in assemblea e formulate dal presidente dell’Ordine degli avvocati, Maurizio Bianco e nel votare all’unanimità la relativa delibera.

Tutto questo rappresenta un’inversione di marcia, riaffermando l’incontestabile diritto dell’avvocato a un compenso parametrato all’attività svolta. Tale norma necessita di un intervento che  vada a sopprimere la sua applicabilità ai soli clienti non consumatori, estendendola a tutti i rapporti tra avvocati e clienti. L’assemblea degli iscritti chiede al Consiglio Nazionale Forense e all’Organismo Congressuale Forense di porre in atto qualsiasi iniziativa volta a modificare la normativa vigente, disponendo che la delibera venga trasmessa, oltre che al CNF e all’OCF, anche ai capigruppo delle forze parlamentari e ai vari Consigli dell’Ordine degli avvocati italiani.

USA, sparatoria in una scuola: un morto e 9 studenti feriti

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USA, sparatoria in una scuola: un morto e 9 studenti feriti

Sparatoria nella scuola di Benton, negli Stati Uniti. Il bilancio provvisorio è di “almeno un morto e nove feriti. Ora trasferiti in ospedale”, questo è quello che hanno riferito le autorità locali dopo l’accaduto.

La Marshall Country Hight School è un istituto che accoglie circa un migliaio di studenti tra i 10 e i 12 anni d’età. Stamattina il dramma: un uomo è entrato nella struttura e ha aperto il fuoco, provocando panico, sangue e morte. Un imprenditore, che svolge il suo lavoro lì nelle vicinanze, ha dichiarato di aver visto un centinaio di bambini correre verso l’autostrada. Urlavano e piangevano.

Il governatore Matt Bevin ha annunciato che l’uomo è stato arresto. Ha chiesto riservatezza e cautela riguardo alle notizie che giungono dalla scuola. Il detective della polizia del Kentucky, Jody Cash, ha confermato che la situazione è sotto controllo.

Non sono stati ancora riferiti i dettagli sulla persona arrestata. Sul caso indaga anche l’Fbi.

Napoli, la Gdf ha sequestrato 10 chili di datteri di mare: la vicenda

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Questa mattina nel Golfo di Napoli, sono stati sequestrati 10 chili di datteri di mare dalla Guardia di Finanza

Questa mattina nell’ambito della repressione alla pesca di frodo di datteri di mare, unità navale dipendente dalla stazione navale della Guardia di Finanza di Napoli, congiuntamente al nucleo sommozzatore del II RTS di Nisida, hanno eseguito il sequestro di 10 chili di datteri di mare nei confronti di due responsabili già noti per analoghi reati, denunciati a piede libero. E’ stata anche sequestrata l’attrezzatura utilizzata per l’illecito, che comprendeva, bombole, tubi ed erogatori, pinne maschere da sub, cinture con piombi, retini, pinze per estrazione e picozze per la rottura della roccia.

Come si sa la pesca dei datteri di mare è illegale dal 1988 in Italia e dal 2006 in tutta la Comunità Europea. Non certo perché è in via di estinzione, ma perché sono dei molluschi che vivono all’interno delle rocce e che nel tempo scavano dei buchi sempre più grandi per insediarsi. Il problema è che l’unico modo per pescarli è distruggere la roccia, con martellate o addirittura esplosivi.

Finché era legale, quindi, per la pesca dei datteri di mare sono stati distrutti enormi tratti di costa rocciosa del Mediterraneo, con danno anche per la biodiversità che normalmente si innesta nei buchi, una volta che i datteri sono morti.

 

Napoli, lite tra extracomunitari a Forcella: africano accoltellato al petto

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Forcella, in un quartiere di Napoli, due extracomunitari si sono accoltellati in piazza; uno dei due è stato ferito al petto

Nel quartiere Forcella è avvenuta una lite che ha visto coinvolti due extracomunitari, di cui è stato accoltellato al petto. Ha perso molto sangue ed è stato assistito con un codice di massima urgenza, l’uomo di colore  è stato trasportato in ambulanza all’ospedale Loreto Mare e prelevato in via Pietro Colletta, a Forcella. La ferita è stata provocata da un’arma da taglio, così affermano i medici dopo i primi controlli, è profonda ed ha compromesso alcuni organi interni per cui, la vittima, al momento, è stata sottoposta ad un intervento chirurgico per scongiurare emorragie.

La vicenda:  alcuni abitanti della zona, hanno sentito prima delle urla e poi ci sarebbe stata la lite tra extracomunitari, finito nel tragico accoltellamento della vittima, apparentemente di origine nigeriana e intorno ai 30 anni. Sul posto è intervenuta la polizia del Commissariato Vicaria; alcuni agenti sono di guardia all’ospedale in attesa di sapere i fatti raccontati dall’uomo accoltellato. Le persone che sono state viste con l’uomo nel corso della giornata, sono state portate al commissariato per poter fare delle domande.

Oscar 2018, tutte le nomination. C’è anche l’Italia

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Annunciate oggi le nomination agli Oscar 2018, i premi cinematografici più spettacolari e discussi dell’anno, quest’anno arrivati alla loro 90ª edizione. La cerimonia vera e propria, in cui verranno assegnati i premi, si terrà il 4 marzo al Dolby Theatre di Los Angeles e sarà condotta dal comico Jimmy Kimmel.

LE CANDIDATURE

Quest’anno, il film che ha ricevuto più candidature è La forma dell’acqua, vincitore della 74 esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, seguito da Dunkirk con otto. Tre manifesti a Ebbing, Missouri ne ha ottenute sette, The Post soltanto due. L’Italia – esclusa dalla sezione dedicata al Miglior Film straniero – è in qualche modo rappresentata da Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino che ha ottenuto quattro nomination, come miglior film, miglior attore, miglior sceneggiatura e miglior canzone originale.

Rachel Morrison è la prima donna candidata al premio per la miglior fotografia, e Greta Gerwig è la prima donna a essere candidata come migliore regista per Lady Bird. Meryl Streep ha ottenuto la sua ventunesima nomination, per il suo ruolo da protagonista in The Post, mentre è stato candidato come migliore attore non protagonista anche Christopher Plummer, che ha sostituito Kevin Spacey dopo le accuse di molestie, in Tutti i soldi del mondo. Tra i candidati per miglior attore e attrice troviamo: Daniel Day-Lewis con Il filo nascosto, Daniel Kaluuya con Get Out , Denzel Washington con Roman J. Israel, Esq. , Gary Oldman con L’ora più buia e Timothe’e Chalamet con Chiamami col tuo nome, Frances McDormand con Tre manifesti a Ebbing, Missouri , Margot Robbie con Io, Tonya, , Sally Hawkins con La forma dell’acqua e Saoirse Ronan con Lady Bird.

LA LISTA COMPLETA 

Miglior film

Chiamami col tuo nome
Dunkirk
Get Out
Il filo nascosto
Lady Bird
La forma dell’acqua
L’ora più buia
The Post
Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Miglior regia

Christopher Nolan, Dunkirk
Greta Gerwig, Lady Bird
Paul Thomas Anderson, Il filo nascosto
Guillermo del Toro, La forma dell’acqua
Jordan Peele, Get Out

Miglior attore protagonista

Daniel Day-Lewis, Il filo nascosto
Daniel Kaluuya, Get Out
Denzel Washington, Roman J. Israel, Esq.
Gary Oldman, L’ora più buia
Timothée Chalamet, Chiamami col tuo nome

Miglior attrice protagonista

Frances McDormand, Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Margot Robbie, Io, Tonya
Meryl Streep, The Post
Sally Hawkins, La forma dell’acqua
Saoirse Ronan, Lady Bird

Miglior attore non protagonista

Christopher Plummer, Tutti i soldi del mondo
Richard Jenkins, La forma dell’acqua
Sam Rockwell, Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Willem Dafoe, The Florida Project
Woody Harrelson, Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Miglior attrice non protagonista

Allison Janney, Io, Tonya
Laurie Metcalf, Lady Bird
Lesley Manville, Il filo nascosto
Mary J. Blige, Mudbound
Octavia Spencer, La forma dell’acqua

Miglior film d’animazione

Baby Boss
Coco
Loving Vincent
Ferdinand
The Breadwinner

Miglior documentario

Abacus: Small Enough to Jail
Faces Places
Icarus
Strong Island
Last man in Aleppo

Miglior film straniero

A Fantastic Woman
Loveless
The Insult
On body and soul
The Square

Miglior sceneggiatura originale

Get Out
Lady Bird
La forma dell’acqua
The Big Sick
Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Miglior cortometraggio documentario

Edith+Eddie
Heaven is a Traffic Jam on the 405
Heroin(e)
Knife Skills
Traffic Stop

Miglior canzone

“Mighty River”, Mudbound
“Mystery of Love”, Chiamami col tuo nome
“Remember me”, Coco
“Stand Up for Something”, Marshall
“This is me”, The Greatest Showman

Miglior sceneggiatura non originale

Chiamami col tuo nome
Logan
Molly’s Game
Mudbound
The Disaster Artist

Miglior attore non protagonista

Christopher Plummer, Tutti i soldi del mondo
Richard Jenkins, La forma dell’acqua
Sam Rockwell, Tre manifesti a Ebbing, Missouri
Willem Dafoe, The Florida Project
Woody Harrelson, Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Miglior attrice non protagonista

Allison Janney, Io, Tonya
Laurie Metcalf, Lady Bird
Lesley Manville, Il filo nascosto
Mary J. Blige, Mudbound
Octavia Spencer, La forma dell’acqua

Miglior film d’animazione

Baby Boss
Coco
Loving Vincent
Ferdinand
The Breadwinner

Miglior documentario

Abacus: Small Enough to Jail
Faces Places
Icarus
Strong Island
Last man in Aleppo

Miglior film straniero

A Fantastic Woman
Loveless
The Insult
On body and soul
The Square

Miglior sceneggiatura originale

Get Out
Lady Bird
La forma dell’acqua
The Big Sick
Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Miglior cortometraggio documentario

Edith+Eddie
Heaven is a Traffic Jam on the 405
Heroin(e)
Knife Skills
Traffic Stop

Miglior canzone

“Mighty River”, Mudbound
“Mystery of Love”, Chiamami col tuo nome
“Remember me”, Coco
“Stand Up for Something”, Marshall
“This is me”, The Greatest Showman

Miglior sceneggiatura non originale

Chiamami col tuo nome
Logan
Molly’s Game
Mudbound
The Disaster Artist

Migliori costumi

Il filo nascosto
La bella e la bestia
La forma dell’acqua
L’ora più buia
Victoria & Abdul

Miglior trucco e acconciature

L’ora più buia
Victoria & Abdul
Wonder

Migliore scenografia

Blade Runner 2049
La Bella e la Bestia
Dunkirk
La forma dell’acqua
L’ora più buia

Miglior cortometraggio

DeKalb Elementary
My Nephew Emmett
The Eleven O’Clock
The Silent Child
Watu Wote/All of Us

Miglior montaggio sonoro (“sound mixing”)

Baby Driver
Blade Runner 2049
Dunkirk
La forma dell’acqua
Star Wars: Gli ultimi Jedi

Miglior effetti speciali (“visual effects”)

Blade Runner 2049
Guardiani della Galassia: Vol. 2.
Kong: Skull Island
Star Wars: Gli ultimi Jedi
The War – Il pianeta delle scimmie

Miglior fotografia

Blade Runner 2049
Dunkirk
La forma dell’acqua
L’ora più buia
Mudbound

Miglior sonoro (“sound editing”)

Baby Driver
Blade Runner 2049
Dunkirk
La forma dell’acqua
Star Wars: Gli ultimi Jedi

Miglior cortometraggio animato

Dear Basketball
Garden Party
Lou
Negative Space
Revolting Rhymes

Miglior colonna sonora originale

Dunkirk
Il filo nascosto
La forma dell’acqua
Star Wars: Gli ultimi Jedi
Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Miglior montaggio

Baby Driver
Dunkirk
Io, Tonya
La forma dell’acqua
Tre manifesti a Ebbing, Missouri

Casoria, ritrovato un cadavere sui binari: in tilt il traffico ferroviario Napoli-Roma

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Ritrovato cadavere sui binari ferroviari della Napoli- Roma, a Casoria: traffico ferroviario in tilt

Alle ore 17.10, quindi poco più di un ora fa, è stato rinvenuto un cadavere sulla linea ferroviaria Roma- Napoli, di Casoria, in via Formia. Il traffico ferroviario fra Napoli e Casoria è stato sospeso. Attualmente è  in corso la riprogrammazione del servizio ferroviario. Sul posto l’Autorità giudiziaria per i rilievi di rito e per risalire alle generalità della persona deceduta. Attualmente non abbiamo notizie nè sul sesso del cadavere, nè sulle motivazioni della sua morte.

La stazione ferroviaria è stata momentaneamente chiusa a causa dei vari rilievi che le forze dell’ordine e la scientifica stanno facendo sul posto. Di solito la stazione è molto trafficata, ma nessuno dei presenti ha affermato di aver visto o sentito qualcosa. Le forze dell’ordine stanno già indagando e non tralasciano nessuna ipotesi al riguardo. Certo la cosa più importante è poter identificare il cadavere e capirne le motivazioni della morte. Seguono aggiornamenti.

 

 

Napoli, iniziativa solidale per ripristinare il murales di Troisi e Noschese

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Napoli, avrà luogo un’iniziativa solidale per ripristinare il murales di Troisi e Noschese: sono stati raccolti 5.700 euro

Napoli, grazie all’iniziativa di solidarietà, sono stati raccolti oltre 5.700 euro per ripristinare il murales dedicato a Massimo Troisi ed Alighiero Noschese a San Giorgio a Cremano, imbrattato nella notte tra il 23 e 24 ottobre. Il progetto, dal titolo «Ricominciamo da qui», era partito dall’associazione Arteteca che con il supporto della piattaforma Meridionare ed il sostegno dell’Eav ha organizzato una campagna di crowdfounding. L’obiettivo è raggiungere 6.000 euro per recuperare l’opera e, da come si può vedere, manca davvero poco per poterla realizzare.

A compiere i ritratti di Troisi e Noschese erano stati, a settembre, i due artisti Rosk & Loste della scuderia «INWARD»,  che lo scorso anno ha inaugurato anche un’opera di street art sulle facciate del Parco Merola a Ponticelli: due bambini con un pallone e la maglie del Napoli e dell’Argentina. Inoltre, tra le altre loro opere, sono da citare anche il  il suggestivo murales che raffigura Giovanni Falcone e Paolo Borsellino a Palermo, realizzato per volontà dell’Associazione Nazionale Magistrati della sezione distrettuale di Palermo. Il writing  di San Giorgio, in particolare, é stato finanziato interamente dall’Eav che ha accolto la proposta del comune vesuviano, in occasione del ritorno in città del Premio Massimo Troisi.

Manca davvero poco per poter ripristinare l’opera, con la speranza che possa, questa volta, continuare sempre a poter essere ammirata da tutti quelli che prendono la vesuviana e che tra una galleria e l’altra, hanno anche la possibilità di vedere qualcosa di visibilmente bello.

Bistecche con conti degni di Tiffany. Dove? Ancora a Venezia

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Sala Consilina, arrestati tre ragazzi per spaccio di droga: la vicenda

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I carabinieri di Sala Consilina hanno arrestato tre ragazzi poco più che ventenni, per spaccio di droga

Nelle prime ore del mattino,  i carabinieri di Sala Consilina, diretti dal capitano Davide Acquaviva, hanno arrestato un cittadino brasiliano 21enne e due giovani – un 23enne e un 26enne del Vallo di Diano, quest’ultimo rintracciato ad Aosta – per concorso in spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti.

L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Lagonegro, prende il nome di “Ulisse”, dal più giovane degli arrestati odierni il quale, alla maniera di Odisseo, unitamente agli altri due complici, organizzava i viaggi nel capoluogo salernitano, per rifornirsi dello stupefacente per poi ritornare ad Itaca – il Vallo di Diano – luogo ove avveniva lo spaccio al minuto. I ragazzi spacciavano ogni tipologia di droga:  cocaina, eroina, marijuana ed hashish, circa 200 grami lo stupefacente complessivamente sequestrato dai miltari.
Gli spacciatori vendevano dosi di droga anche a minorenni, sia uomini che donne. Il codice usato dai narcos era «Andiamo a mangiare al McDonald’s» per indicare l’approvvigionamento a Salerno, invece gli acquirenti parlavano di  «pacchetti di sigarette, caffè o birra» per indicare le varie tipologie di  stupefacente necessarie.
Gli spacciatori avevano una “cassa di risparmio” dove sono stati trovati 80mila euro in contanti.

Penisola Sorrentina, due giovani sono scomparsi. L’appello dei genitori: “Aiutateci a ritrovarli”

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Penisola Sorrentina, sono scomparsi due giovanni ieri sera. I genitori disperati, fanno un appello a tutti i telegiornali locali: “Aiutateci a ritrovarli!”

Penisola Sorrentina, con esattezza Meta di Sorrento, ieri si sono allontanati  due ragazzini. Da quel momento nessuno più li ha visti e non sono più tornati a casa. In tutta la Penisola Sorrentina è allarme per la scomparsa di Federico Coppola, studente 15enne residente a Meta, e della fidanzata, di cui non si hanno più notizie quasi da un giorno. Sulla vicenda indagano i poliziotti del commissariato di Sorrento, agli ordini del vicequestore aggiunto Donatella Grassi.

Ieri sera i ragazzi, dopo essere usciti, non sono tornati a casa, nè durante la scorsa notte nè questa mattina. I genitori inizialmente avevano pensato ad una bravata, ma vedendo che nemmeno nella mattinata di oggi sono tornati a casa, uno dei due ha deciso di denunciarne la scomparsa alla polizia. Gli agenti si sono già attivati sul territorio per la ricerca e per far luce sulla scomparsa.  Al momento non si esclude nessuna pista.

Nel frattempo, i familiari hanno voluto contribuire alle ricerche dei propri figli, inoltrando un messaggio whatsup ai fini di creare una vera e propria catena di solidarietà. All’interno del messaggio hanno diffuso un recapito per velocizzare le ricerche. L’appello dei genitori è straziante: “Aiutateci a trovare i nostri figli!”. Chiunque abbia informazioni al riguardo possono rivolgersi al numero  338 663 77 56.

Torre del Greco, partono i progetti di riqualificazione per il lungomare

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Il Comune di Torre del Greco ha chiesto alla Regione più sostegno per le attività di riqualificazione per il lungomare e le attività legate al corallo

Torre del Greco, due sono i progetti che l’amministrazione guidata dal commissario straordinario Giacomo Barbato intende candidare nell’ambito del «Programma Integrato Città Sostenibile» promosso dalla Regione. Si tratta del programma di riqualificazione per il lungomare e per le attività legate al corallo. Ne hanno discusso alcuni dirigenti del Comune e l’assessore regionale ai Fondi Europei Serena Angioli. Nello specifico, tra gli interventi su cui l’ente intende puntare, particolare rilevanza è stata assegnata alle attività del corallo (per le quali l’amministrazione ha più volte incontrato gli operatori del settore) e la riqualificazione del lungomare (per cui esiste una progettualità in avanzato stato di definizione).

In una nota del Comune, i cittadini vengono informati riguardo le direttrici principali del programma, ovvero la valorizzazione dell’identità culturale e turistica della città, il miglioramento della sicurezza urbana, accessibilità dei servizi per cittadini e infine contrasto alla povertà ed al disagio.

Rubano nei centri commerciali: 4 arresti tra Pompei e Salerno

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Una vera e propria banda di ladri rubavano nei centri commerciali: l’operazione dell’Arma dei Carabinieri ha portato a quattro arresti tra Pompei e Salerno

I carabinieri di Pompei hanno arrestato per  associazione a delinquere finalizzata ai furti e per indebito utilizzo di carte di credito M. B. di 50 anni residente a Biella ma di origini avellinesi; ai domiciliari invece M. P. 34enne di Biella; A. M., 24enne anche lei di Biella e L. C., 32enne di Montecorvino Rovella. Sono tutti già noti alle forze dell’ordine e legati tra loro da vincoli di parentela.

Eseguivano i colpi nei periodi di festa o durante l’estate:  le tre donne scendevano a Pompei e in provincia di Salerno e lì si davano ai furti con la partecipazione di C.I militari hanno accertato quattro colpi, tutti in centri commerciali di Pompei, Pontecagnano e Salerno.

Le indagini si sono basate sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza installati dentro e fuori gli esercizi commerciali e sulle descrizioni fornite dalle vittime oppure dai testimoni presenti nei luoghi in cui erano stati commessi i furti. Tutto è partito nell’agosto 2017 quando la P. fu arrestata in un centro commerciale di Pompei dopo aver tentato il pagamento di tre smartphone del valore complessivo di circa 900 euro con un bancomat. Fu bloccata dai carabinieri proprio mentre tentava il pagamento e perquisendo la sua borsa i carabinieri rinvennero 1.600 euro e 200 franchi, sequestrati poiché ritenuti verosimilmente di provenienza illecita; accertarono inoltre che quel bancomat era stato rubato poco prima in un supermercato di Pompei. Grazie poi all’estensione delle indagini,le forze dell’ordine sono riusciti a risalire agli altri componenti del gruppo.

Mastalli, l’importanza di essere leader…

Mastalli, l’importanza di essere leader…

Mastalli? È una domanda difficile: non spetta a me consigliare ad Alessandro cosa fare. È un ragazzo maturo ben oltre la sua età; so per certo che lui, finché sarà alla Juve Stabia, sarà concentrato al massimo solo ed esclusivamente sui colori gialloblù. Lui è il professionista per eccellenza, e me lo dimostra ogni giorno: in tal senso sono sicuro che l’aspetto familiare e l’essere cresciuto in una società come il Milan lo abbiano aiutato tanto. Non so se e quando Mastalli andrà via: posso dire che chi lo acquista fa un affare ma non mi preoccupo delle voci che lo riguardano perché so che è concentrato solo sulla Juve Stabia”, sono le parole di Fabio Caserta alla vigilia del match contro il Catanzaro.

Un giovane lo è soltanto per l’età, ma nel caso di Mastalli, questo aspetto diventa di secondo piano. Leader in campo e fuori, riferimento per i compagni, voce grossa in campo, esperienza che ancora manca del tutto ma arriverà, vista la giovane età appunto, ma anche consigli, quelli da vendere, anche allo stesso tecnico se serve. Alla Juve Stabia la sua consacrazione, gli occhi di tutti gli addetti ai lavori pronti a portarlo via, ma per un’offerta che sia corrispondente al valore reale di un giovane calciatore, dalle mille risorse, e che, da classe ’96, il 7 febbraio il suo compleanno, ha margini incredibili di miglioramento. Un ragazzo dalla faccia pulita, un professionista pronto anche al salto dalla serie C alla B e alla A. Sarà stata la scuola Milan? Può darsi. Ora a goderselo è la piazza stabiese, domani non si sa, vedremo…

a cura di Ciro Novellino

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Takagi e Ketra lanciano il nuovo singolo “Da sola In the night”

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Takagi e Ketra già nelle hit delle classifiche con il nuovo singolo “Da Sola in the night”

Dopo “l’esercito del selfie” con Lorenzo Fragola ed Arisa, il duo italiano Takagi  e Ketra ci propongono una nuova hit: “Da sola in the night” con Tommaso Paradiso ed Elisa.
Ma chi sono Takagi e Ketra? Takagi è Alessandro Merli membro dei Gemelli Diversi e Ketra è Fabio Clemente beat maker dei Boom da Bash. I due, oramai produttori discografici, hanno già firmato molti successi tra i quali “Nu juorno buono” di Rocco Hunt (2014), “Roma Bangkok” di Giusy Ferreri e Baby K (2015), e “Vorrei ma non posto” con J-Ax e Fedez (2017).
I due si sono conosciuti nell’estate del 2012 e dopo una piccola collaborazione con i rispettivi gruppi musicali, hanno deciso di mettersi in proprio con lo scopo di “svecchiare” il suono del pop italiano.
Ma cosa significa “svecchiare il suono del pop italiano”? Ce lo spiega Takagi in un’intervista: “Per molto tempo la musica italiana si è presa troppo sul serio ed è rimasta immobile a fare l’imitazione di se stessa. Un brano italiano non destava interesse all’estero da anni: bisognava varcare i confini per  essere in linea con i tempi”.
Con “L’esercito del selfie” canzone che a cominciare dal titolo guarda indietro, a quell’esercito del surf cantato da Catherine Spaak. Sonorità anni ‘60, ma con un testo che ironizza su chi si abbronza con l’iPhone. Un mix di passato e presente che si riflette anche nel video, in cui compaiono Pippo Baudo e Francesco Mandelli.
“Da sola in the night” scritta insieme a Tommaso Paradiso , il leader dei Thegiornalisti, che la canta insieme ad Elisa, è un brano che sembra arrivare direttamente dagli anni ’80, con un ritornello che si appiccica addosso come nelle migliori hit di quegli anni.
Nella canzone troviamo tantissime citazioni e omaggi a quegli anni dove Elisa si trova in un salone da parrucchiera per farsi fare quel “supertaglio di capelli” esaltato nel primo verso della traccia dal leader dei Thegiornalisti, che invece si vede in tenuta sportiva con racchetta sul campo da tennis stile Bjorn Borg.
Quindi un brano ironico che ci accompagnerà nella lunga corsa verso l’estate 2018.

ESCLUSIVA – Buffon e Pepito Rossi, lo scopritore: “Due giocatori da 10, poi l’evoluzione: vi spiego i segreti e su Calaiò…”

Le sue parole a ViVicentro

La redazione di ViViCentro.it ha raggiunto, in esclusiva, Carlo Gardani, scopritore anche di Buffon, Calaiò, Giuseppe Rossi e Rosina, tra gli altri:

Lei è stato scopritore di grandi talenti, vorrei partire con Buffon…

Buffon era un giocatore col numero 10. Aveva il numero di Rivera, Platini e Sivori. E’ nato come mezzala. In una gara del campionato toscano, se la memoria non mi inganna, nella Don Bosco Carrara, mancava il portiere e si propose lui. E’ stato un fulmine a ciel sereno ed è diventato portiere. Ha fatto la trafila, è stato a Parma, ha fatto le scuole lì, cresceva ed ha esordito giovanissimo. Da lì la sua fortuna”.

Su Rosina, invece, aveva 9 anni soltanto e la famiglia aveva un po’ di difficoltà…

Un suggerimento arrivato da una persona di Benevento che aveva una scuola calcio. Andò in vacanza in Calabria e me lo segnalò. Non ci si poteva permettere di venire al nord e scendemmo noi giù per fare un provino, su un campo nei pressi di Maratea. Un ragazzino di 9 anni che giocava con calciatori di 12 anni. Noi facemmo un po’ i furbetti, dicendo che avesse 12 anni, ma lo sapevamo. Tra piccolo tra i grandi faceva la differenza. Ci impressionò, sulla sinistra, tre uomini a terra e un calcio di sinistro dall’altra parte. Una cosa impressionante. Il papà lavorava in ferrovia e lo portammo via in maniera regolare senza infrangere le regole”.

Pepito Rossi, anche lui, ma un calciatore sfortunato…

Rossi, essendo italo-americano, veniva a fare una scuola estiva insieme all’allenatore della primavera del Parma. Veniva dal New Jersey e aveva questi periodi di apprendimento tecnico. Lo abbiamo seguito, visto in Italia, ma peccato per gli infortuni che lo hanno messo sempre in difficoltà e non fatto esplodere del tutto. A parte Buffon, tutti gli altri era bassi”.

Infine, un calciatore che ha legato le sue fortune anche al Napoli, Emanuele Calaiò. Cosa la colpì di lui?

Calaiò veniva da una società a 5km da Capaci, Palermo. Stravedevo per lui. Ho lottato con le unghie per farlo arrivare a Parma, ed è arrivato a Parma quando però io non c’ero più. Un po’ come Bonazzoli”.

a cura di Ciro Novellino

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Top 20 per la qualità della vita: l’Italia sparisce dalla classifica

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Top 20 per la qualità della vita: l’Italia sparisce dalla classifica

L’Italia fuori dalla top 20 per la qualità della vita: non è capace di attirare gli investimenti e di garantire la trasparenza dell’amministrazione pubblica. A dirlo è il rapporto realizzato da U.S. News &amp World Report Best Countries in occasione del World Economic Forum. A detenere il titolo mondiale del paese in cui si vive meglio è la vicina Svizzera, secondo classificato il Canada, seguito da Germania, Regno Unito e Giappone. La Francia si posiziona al nono posto.

Il Belpaese, però, detiene il primato mondiale per l’influenza culturale e patrimonio storico, seguito da Francia e Stati Uniti. Si posiziona anche al secondo posto nella classifica dei migliori paesi da visitare, in questo caso il vincitore è il Brasile, terza la Spagna. Saliamo al secondo gradino del podio anche per quanto riguarda “il miglior paese per viaggiara da soli”, sopra di noi la Spagna.

Insomma, l’Italia resta sempre una nazione bella da visitare, ma un po’ meno da viverci. Perchè? Per i parametri presi in considerazione dall’U.S. News & World Report Best Countries al momento di stilare la classifica: imprenditorialità, trasparenza, riuscita degli investimenti. Qui l’Italia sparisce dai radar. Viene, però, ritrovata al decimo posto tra “i migliori Paesi per un pensionamento confortevole”.

Il codice etico del M5s confligge con la Costituzione

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Rinunciano alla loro autonomia i candidati del M5s per essere, una volta eletti, strumenti operativi del movimento. Ma questo impegno non è giuridicamente valido: in realtà non gli si può imporre un mandato e devono unicamente servire quelli che ritengono essere gli interessi del paese

Ma la Costituzione annulla il codice etico del M5s

Il codice etico del Movimento 5 stelle considera i parlamentari eletti nelle sue liste come meri strumenti operativi, ai quali non viene riconosciuta alcuna autonomia. Ma è in contrasto con la Costituzione e con il richiamo all’interesse del paese.

Il codice e il vincolo di mandato

L’assenza di controlli esterni in ordine al “metodo democratico” attraverso cui i partiti politici concorrono a determinare la politica nazionale è stata sempre oggetto di approfondimenti e polemiche, vista l’indiscussa importanza che la Costituzione attribuisce a queste associazioni private non riconosciute. Se è però evidente il disinteresse fin qui manifestato dai partiti tradizionali per l’introduzione di regole statutarie che finirebbero per limitare l’autonomia decisionale dei propri dirigenti, con l’avvento del “non partito” di Beppe Grillo si assiste a una inversione di tendenza.

La partecipazione degli associati al Movimento 5 stelle è sottoposta infatti a un numero spropositato di regole, limiti e vincoli che superano anche i confini privatistici della giurisdizione domestica, come accade con il recente codice di comportamento che i candidati M5s alle elezioni per il rinnovo del parlamento sono chiamati a sottoscrivere.

Nel codice non si fa alcun mistero nel considerare i parlamentari eletti come meri strumenti operativi del Movimento, ai quali non viene riconosciuta alcuna autonomia, se non quella di promuovere iniziative per l’attuazione del programma del Movimento. La conferma arriva dallo stesso Grillo che in un post riportato l’11/1/2018 sul sito web istituzionale del Movimento così scrive “L’unico modo per eliminare l’effetto cadrega è il vincolo di mandato. Chi tradisce gli elettori e non è più d’accordo con il programma per il quale è stato eletto, se ne torna a casa e lascia spazio al primo dei non eletti”.

Ora, sembra evidente e costante l’interferenza di questioni interne al Movimento nell’esercizio di funzioni pubbliche derivanti dal mandato elettivo dei futuri parlamentari che tanto ricorda il mandato imperativo e revocabile caldeggiato sia da Marx che da Lenin e introdotto poi nella Costituzione sovietica e delle Repubbliche popolari.

L’interesse esclusivo della nazione

Agli ideologi del codice etico sembra infatti sfuggire la differenza tra il cittadino appartenente a un’associazione partitica in forza di un’adesione ideale e il cittadino a cui sono state affidate importanti funzioni pubbliche in forza di un mandato elettivo (articoli 49, 51 e 54 della Costituzione). Se i cittadini che esercitano funzioni pubbliche, oltre a essere ancora più fedeli alla Repubblica e ancora più rispettosi della Costituzione e delle sue leggi, sono chiamati a farlo con diligenza e onore, coloro che nel contesto delle stesse funzioni pubbliche sono chiamati a esercitare anche funzioni legislative devono farlo a tutela dei soli interessi pubblici e, comunque, nell’esclusivo interesse della nazione. Peraltro, per la Corte costituzionale “(…) ammesso il rapporto, che il legislatore può stabilire, tra partiti e liste elettorali, dando alle formazioni politiche la facoltà di presentare proprie liste di candidati, non ne segue l’identificazione tra liste elettorali e partiti” (sentenza della Corte costituzionale n. 15/2008). Indossata quindi la veste istituzionale, la carica elettiva è pienamente parte integrante della più ampia articolazione istituzionale ed esercita la propria funzione pubblica per tutta la durata del mandato, senza vincolo di mandato come prescrive l’articolo 67 della Costituzione. Nulla di privatistico emerge nell’esercizio della funzione pubblica. Al contrario, l’esercizio della funzione parlamentare s’incasella nella più pregnante funzione pubblicistica che la Costituzione affida al parlamento, nel contesto di un pluralistico e democratico confronto dialettico all’interno delle rispettive camere.

L’emancipazione dell’eletto dal partito politico di riferimento si ripercuote inevitabilmente anche sulla natura istituzionale del gruppo politico. Infatti, se per i giudici di Pazza Spada “(…) in via generale il gruppo consiliare non è un’appendice del partito politico di cui è esponenziale ma ha una specifica configurazione istituzionale come articolazione del consiglio regionale, i cui componenti esercitano le loro funzioni senza vincolo di mandato dai partiti e dagli elettori (…)” (sentenza del Consiglio di Stato n. 8145/2010), a maggior ragione non potranno essere considerati un appendice del M5s i futuri parlamentari eletti in quelle liste. E ciò a prescindere, e indipendentemente, dalla sottoscrizione del codice di comportamento, la cui violazione, semmai, può rilevare ai soli fini delle regole interne al Movimento e non certo per piegare a esigenze di parte interessi che devono continuare a essere considerati pubblici e riferiti esclusivamente alla nazione.

MASSIMO GRECO: Nato a Enna il 29 marzo 1968 ed ivi residente in Enna in Contrada San Calogero snc. Laurea in Scienze Politiche conseguita presso l’Università di Palermo nel 2001 con il voto di 110/110 e lode. Corso di perfezionamento in Polizia Giudiziaria e Master di II° liv. in Politiche del Terzo Settore conseguiti negli anni 2004/2007. Cultore di politiche Pubbliche e di Diritto Pubblico Italiano e Comparato. Dottorato di ricerca in Sociologia dell’Innovazione conseguito presso l’Università Kore di Enna nel 2016. Giornalista pubblicista. Collaboratore dei quotidiani online LeggiOggi.it, ViviSicilia.it, Madonie.info e Liberamente-enna.it. Saggista ed autore di articoli di diritto costituzionale, di diritto amministrativo, di diritto tributario, di diritto dei servizi pubblici di diritto delle autonomie locali pubblicati in riviste specializzate. Funzionario direttivo dell’Amministrazione Regionale Siciliana dal 1991 ed attualmente in servizio presso la Soprintendenza BB.CC.AA di Enna. Formatore interno dell’Amministrazione regionale dal 2012. Consigliere Provinciale e Presidente del Consiglio Provinciale di Enna dal 1994 al 2013. 

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ESCLUSIVA – Gardani: “Mainolfi, una scoperta fulminea: grandi qualità e futuro assicurato. La Juve Stabia ha fatto bene…”

Le sue parole in esclusiva

Accordo firmato, Saby Mainolfi rinnova come responsabile del settore giovanile, alla Juve Stabia per due anni, fino al giugno del 2020. Non potevamo non festeggiare con lui, chiamando chi Mainolfi lo conosce, ovvero il suo scopritore, colui che l’ha lanciato in questo mondo. La redazione di ViViCentro.it ha raggiunto, in esclusiva, Carlo Gardani, scopritore anche di Buffon, Calaiò, Giuseppe Rossi e Rosina, tra gli altri.

Se le dico Saby Mainolfi, cosa le viene in mente?

Un ragazzo giovane, vivace, preparato, umile e l’unico che sapeva entrare nel contraddittorio positivo. Quando si prospettava qualcosa, a livello tecnico, verso i nostri giovani, non era tutto chiaro solo perchè si portava il nome del Parma. Bisogna avere la capacità di dare un input diverso e preparare al cambiamento, anche se il mercato degli stranieri bloccò un po’ tutto quello che si stava facendo allora coi giovani. Saby è stata una scoperta fulminea proprio, un colpo di fulmine, nel senso sportivo, tra tanti che dicevano sempre si, tanto andava bene, mentre lui ebbe il coraggio di contraddire, pensando ad una gestione differente”.

Eppure fu una scoperta quasi casuale la sua, era il 2001/02 in una riunione con tecnici di scuole calcio affiliate Parma in Campania. Fu nominato istruttore dei tecnici delle 42 affiliate…

Esatto. Era una potenza, una persona che come uomo e sportivo da 110 e lode. Una scoperta entusiasmante e positiva. Ebbe il coraggio di affrontare questi marpioni del calcio e di imporre un cambiamento”.

Le è sempre piaciuta la sua voglia di guardare alla perfezione tecnica, al di là della struttura fisica…

E’ un po’ come me. L’ho sempre pensata anche io così. Sono un po’ Robin Hood, difendo i gracilini che hanno, però, caratteristiche enormi. Vanno solo accompagnati nella crescita”.

Perugia, poi Parma…

La parte peggiore della mia vita sportiva. Ho passato a Parma 12 anni stupendi, poi il Perugia, il Messina, la Lazio, collaborazioni con Moggi, ma non mi sono piaciuto. Non era più il mio calcio. Tanti che credevano di essere arrivati, ma tra gli uomini migliori avevo Saby!”

Le qualità erano grandi, so che gli ripeteva che ‘se avesse messo la freccia non lo si prendeva più…”

E’ proprio così! Lui aveva un motore di una Ferrari dentro una 500, andava cambiata la carrozzeria. Una delle sorprese migliori, una delle poche persone, nel mondo professionistico, anche se settore giovanile, che faceva ciò che pensava. Non era il solito tontolone!”

Oggi è riferimento del settore giovanile della Juve Stabia, con talenti scovati in ogni dove

La Juve Stabia ha vinto un terno al lotto con Saby. E’ un talento naturale, ma soprattutto una persona umile che continua ad aggiornarsi. Va avanti, si è rifatto, se mantiene questo standard, può raggiungere altri traguardi”.

Nelle ultime settimane, poi, Brignola con il suo gol ha dato un’ulteriore spinta

Ho letto qualcosa e sono contento per lui. Anche se non vedo più il calcio come prima, è questo un calcio che non mi appartiene più. Io avuto le mie sensazioni migliori al sud, ostacoli ma anche gioie. E’ giusto far andare avanti ciò che sempre è giusto. Gente come Saby deve continuare a seminare, la Juve Stabia ha fatto la scelta buono. Spero che il mio fiore possa sbocciare ancora tante primavere”.

a cura di Ciro Novellino

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