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Al Mariterraneo giovedì 25 gennaio omaggio a Luigi Ciancio con la presentazione del volume di L. Romanelli “Racconti in nuce”

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    Giovedì 25 gennaio alle 18,30 omaggio a Ciancio con la presentazione del libro Racconti in luce. Storie di risvegli e vite quotidiane”.

Romanelli presenta: “Racconti in luce. Storie di risvegli e vite quotidiane”: il libro verrà presentato giovedì 25 gennaio al ristorante Mediterraneo da illustri giornalisti: l’opera “raccoglie cinquanta frammenti narrativi per altrettanti spaccati di vita quotidiana, tutti con un punto di partenza comune: la colazione, il cosiddetto pasto più importante della giornata”:

“Il nuovo libro di Leonardo Romanelli, “Racconti in luce. Storie di risvegli e vite quotidiane” (Mauro Pagliai Editore, 2017), verrà presentato giovedì 25 gennaio alle ore 18.30, presso il ristorante Mariterraneo (Vicolo Grimoaldo 12, Salerno) dai giornalisti Erminia Pellecchia, Alfonso Sarno e Giulia Ambrosio che converseranno con l’autore. La presentazione è un omaggio postumo a Luigi Ciancio, padre dello chef Emiliano e ispiratore di questo evento. “Ho conosciuto Gigi pochi giorni prima della sua scomparsa”, spiega Giulia Ambrosio “avevamo deciso di fare questa presentazione perché entrambi condividevamo una grande passione per la cucina, per l’enogastronomia e per le mille storie umane che si nascondono dietro i fornelli. Una promessa che andava mantenuta nel suo ricordo”.

 

Il volume, nel formato pentagono che distingue la collana “I non ricettari” di Mauro Pagliai Editore, raccoglie cinquanta frammenti narrativi per altrettanti spaccati di vita quotidiana, tutti con un punto di partenza comune: la colazione, il cosiddetto pasto più importante della giornata. Dal momento del risveglio, sereno come quello della domenica mattina o tormentato dopo una notte difficile, prendono vita tante piccole storie, ognuna fatta a modo suo. Storie di uomini e donne, persone in cerca di se stesse o di qualcuno, di una via di fuga o di un incontro che possa cambiare il loro destino. O solo in cerca di pace, equilibro, di qualche minuto di tranquillità prima di iniziare una nuova giornata.

Seguirà un momento gastronomico di prima categoria alla presentazione:

“Dopo la presentazione, chi vorrà potrà rimanere a cena al Mariterraneo per un momento gourmet  in omaggio all’Autore, personalità tra le più note ed apprezzate del panorama enogastronomico italiano”.

Fonte: Puracultura comunicazione

Fmi: per l’Italia c’è il rischio di una crescita fredda

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Per il Fondo monetario internazionale l’Italia crescerà più del previsto. “C’è il rischio di una crescita fredda” commenta Mario Deaglio.

La crescita debole che ci aspetta

Un tempo l’élite economica mondiale – finanzieri e ministri dell’economia, banchieri, industriali – si dava appuntamento all’assemblea del Fondo monetario internazionale (Fmi) e della Banca Mondiale nel gradevole clima di Washington all’inizio dell’autunno. Ora, invece, l’attenzione è concentrata sul convegno di Davos, il centro turistico svizzero dove quest’anno ci sono da 1,7 a 3 metri di neve e oltre tremila partecipanti, pochissimi dei quali metteranno gli sci ai piedi, essendo già impegnati in un difficilissimo slalom tra statistiche, diplomazia, affari, gruppi di studio e comunicati stampa.

Forse proprio per evitare che i «professionisti» dell’analisi economica venissero cancellati dalla scena, Christine Lagarde, direttore esecutivo del Fondo, ha messo le mani avanti scegliendo proprio la giornata di ieri per diffondere le previsioni della sua organizzazione (sovente considerate le più autorevoli del mondo) sull’andamento dell’economia mondiale nei prossimi due anni. Il titolo è telegrafico e almeno in parte enigmatico: «Prospettive migliori, mercati ottimistici, sfide davanti a noi». E nel suo intervento di presentazione Lagarde ha affermato in maniera altrettanto telegrafica: «Dobbiamo sentirci incoraggiati ma non soddisfatti».

Che cos’è che non soddisfa Christine Lagarde mentre le Borse sono euforiche e i finanzieri, soprattutto americani, trasudano ottimismo?

La risposta è che, vista dal Fmi, la crescita attuale appare soprattutto di natura ciclica e, in questa sua ciclicità, sarebbe ora ai massimi tanto che se ne può vedere il declino e la fine: abbiamo ossigeno al massimo per due anni; nel frattempo occorre trovare una soluzione. Naturalmente il Fmi può sbagliare, è successo altre volte, ma le sue previsioni sono basate su dati solidi e non si contestano soltanto con battute, occorre avere ottimi argomenti.

In particolare, i Paesi avanzati, nel loro complesso, dopo un incremento del prodotto lordo da un insufficiente 1,7 per cento nel 2016 sono passati al 2,3 per cento nel 2017 – un valore pari a circa l’1 per cento per abitante, ossia tenendo conto della crescita della popolazione – rimarranno su quest’insufficiente velocità nel 2018 e poi la crescita, a meno di difficili politiche, sembra destinata a rallentare nel 2019, tornando, per il Giappone, la Germania e l’Italia, molto vicina ai livelli insufficienti del 2016.

Ci troviamo davanti a una «crescita fredda», fredda come la neve di Davos e questo dovrebbe soprattutto preoccupare gli europei: in gran parte dell’area dell’euro la frenata comincerà già quest’anno e entro il 2019 non risparmierà nessuno dei grandi. Dalla solidissima Germania con il suo nuovo governo (dal 2,5 al 2,0 per cento) il rallentamento toccherà tutta l’Europa Occidentale, compreso il Regno Unito (dall’1,7 all’1,5 per cento).

E l’Italia? Purtroppo secondo queste previsioni, ci muoveremo più degli altri a un passo di lumaca e perderemo, entro il 2019, circa un terzo della nostra velocità di crescita, passando dall’1,6 per cento all’1,1 per cento. E se le previsioni si realizzeranno, diminuirà ancora l’«inclusione»: i benefici di una ripresa magra andranno, ancora più di quanto succede oggi, a una parte ristretta della popolazione. Non a caso, il nuovo «indice di sviluppo inclusivo» – un interessante strumento di analisi economica, nato proprio al World Economic Forum di Davos, che potrebbe sostituire il Pil – già ci vede nel 2017 fanalini di coda al 28mo posto tra i Paesi avanzati, dopo la Spagna e prima della Grecia.

Queste previsioni fredde arrivano nel corso una campagna elettorale già molto calda nella quale l’incremento della crescita è invece dato per scontato e di fatto si discute soprattutto su come distribuire il maggior prodotto futuro considerando cosa certa che vivremo in un ambiente dinamico e ottimista. Forse faremo meglio a seguire il consiglio di Lagarde che, nella stessa conferenza stampa, ha citato un detto di John F. Kennedy: «Il tempo giusto per riparare il tetto è quando il sole splende». Le forze politiche italiane, al contrario, sembrano progettare sempre nuove stanze senza preoccuparsi per il tetto.

Castellammare, presentato il Piano di Rilancio delle Terme all’Unione degli Industriali

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Presentato il Piano di Rilancio delle Terme elaborato dall’advisor Riformed all’Unione degli Industriali di Napoli

Castellammare di Stabia – Il Comune e Sint hanno presentato il piano di rilancio delle Terme all’Unione degli Industriali di Napoli. All’incontro ieri pomeriggio nella sede di Piazza dei Martiri a Napoli erano presenti in rappresentanza del Comune il vicesindaco Daniele Pesenti e l’amministratore di Sint, Biagio Vanacore, che hanno illustrato il piano industriale elaborato dall’advisor Riformed di Napoli. Circa una ventina gli imprenditori hanno accolto l’invito lanciato dal direttore generale Mario Lignola. Diversi rappresentanti di vari settori hanno ascoltato l’esposizione del piano industriale che prevede il fitto dei due complessi termali delle Nuove e Antiche Terme più l’hotel delle terme e l’ex Caserma Cristallina.

Tra i presenti vi erano insieme al presidente di Federterme, Costanzo Jannotti Pecci, anche Riccardo Scarselli, patron del Bikini, Giovanni De Cesare proprietario della Medi come rappresentanti del territorio stabiese-sorrentino. Poi un componente della famiglia Torrente, produttori di pomodori, Flavio Autieri di Pompei e Giuseppe Abagnale di Gragnano. Presente anche un gruppo di imprenditori che hanno partecipato al processo di privatizzazione delle Terme di Agnano.

Queste le parole del primo cittadino di Castellammare, Antonio Pannullo: “Sono estremamente soddisfatto per il tenore degli interlocutori che grazie all’Unione Industriali di Napoli sono intervenuti alla presentazione del piano industriale di Sint. Una platea ricca ed interessata che è il migliore auspicio per continuare la road map che ci condurrà alla rivalutazione del termalismo sul territorio. La fase di ascolto continua senza sosta, confidiamo nella rete di interlocuzione con soggetti di primo livello. In uno alla straordinaria opportunità imprenditoriale ho posto l’accento sul valore sociale dell’investimento con particolare riferimento alla peculiare professionalità dei nostri lavoratori termali

Donna uccisa a Napoli con tre colpi di pistola: era affiliata al clan come manovale

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Agguato a Napoli ad una manovale della camorra: esecuzione come quella di un boss, potrebbe essere un avvertimento tra clan.

La donna che è stata uccisa questa notte con tre colpi sul viso, era una manovale, con un ruolo non primario all’interno dell’organizzazione, ma secondario: infatti, la donna si occupava ‘soltanto’ degli affari del clan. L’agguato, operato dai sicari in via  dell’Alveo Artificiale, cioè dove c’è la casa del figlio della donna, potrebbe essere anche, a detta degli esperti, un avvertimento ‘esterno’, di un altro clan quindi, diretto ai Formicola. Le modalità dell’esecuzione, fanno pensare, a questa ipotesi come papabile, in quanto, è stato eseguito un omicidio proprio come se si trattasse di un boss di prima categoria. Sui fatti indagano ancora la Squadra Mobile di Napoli e gli investigatori del commissariato San Giovanni della polizia.

L’Indomita femminile asfalta il Cava Volley e conquista il terzo successo consecutivo

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L’Indomita femminile con un’egregia prestazione asfalta il Cava Volley e conquista il terzo successo consecutivo

Non si ferma la corsa dell’Indomita femminile. Alla Senatore la squadra allenata da coach Tescione vince il derby contro il Cava Volley e conquista il terzo successo consecutivo, chiudendo alla grande il girone di andata del campionato di serie C femminile.

Una gara senza storia con le ragazze della presidente Maria Ruggiero sin dai primi palloni hanno messo in chiaro le cose, imponendo il maggior tasso tecnico. Con Scoppetta in regia, Lanari e Valdes di banda, Sacco opposto, Losasso e Grimaldi centrali e Truono libero, l’Indomita approccia il match nel modo migliore. Carica, concentrata e determinata, la squadra biancoblu parte subito forte e anche grazie a due punti di Scoppetta va subito 5-1. Il Cava prova a reagire ma l’urto dell’Indomita è devastante. Grimaldi in primo tempo mette a terra il pallone del più 10, 16-6. Valdes è la consueta miniera di punti e il primo set si chiude con un eloquente 25-12. Nel secondo set, dopo l’iniziale equilibrio, l’Indomita allunga subito con Losasso grande protagonista. Valdes piazza il punto del 9-3. Un piccolo passaggio a vuoto, poi, consente al Cava di tornare a -4, 11-7. È solo un attimo, però. L’Indomita gioca bene, diverte e si diverte, in attacco e in difesa con le prestazioni molto positive di Truono e di Verdoliva, inserita in difesa a e al servizio. Il parziale si chiude così 25-16. A inizio terzo set in campo c’è Serban al posto di Sacco e soprattutto grazie ai punti delle due centrali, l’Indomita fa subito il vuoto. Capitan Lanari mette a terra il pallone del 14-5. Non c’è praticamente partita e allora coach Tescione dà spazio anche alle under 18 presenti in panchina: De Rosa, Morea e Sole che si segnala anche per un servizio vincente. Tra gli applausi del pubblico, così, l’Indomita chiude 25-16 e festeggia il successo che vale il meno 4 dalla zona play off.

Tra le protagoniste della vittoria c’è l’opposto Lucia Sacco: “Siamo state brave a rendere facile questa partita, concedendo ben poco alla formazione avversaria. Abbiamo messo una marcia in più sin dall’inizio, approcciando il match nel migliore dei modi. Dopo la vittoria contro l’Oplonti è scattato qualcosa in gruppo e abbiamo acquisito maggior consapevolezza. Ora ci aspettano gare importanti per i nostri obiettivi, speriamo di fare bene e accorciare ancora di più la classifica. I play off? Stiamo sognando e vogliamo continuare a sognare e lavoreremo affinché questo sogno possa diventare realtà“.

In concomitanza con la Final Four di Coppa in programma a Battipaglia nel prossimo weekend, il campionato di serie C osserverà una settimana di pausa. L’Indomita tornerà in campo il 3 febbraio in casa della Pallavolo Pozzuoli, terza in classifica, che nell’ultimo turno. un vero e proprio scontro diretto per i play off.

Il tabellino del match: INDOMITA SALERNO-CAVA VOLLEY 3-0 (25-12, 25-16, 25-15)

INDOMITA: Valdes 22, Lanari 2, Sacco 2, Losasso 12, Grimaldi 10, Verdoliva, Serban 1, De Rosa, Morea, Scoppetta 8, Sole 1, Truono (L). All. Tescione

CAVA VOLLEY: Apicella, Consalvo Ca., Consalvo Cr., De Chiara, Di Domenico, Di Lieto, Esposito, Lamberti, Senatore M., Senatore L. (L), La Marca (L2). All. Mirabile

Arbitro: Morena di Angri

Lavoro e intelligenza artificiale: i robot devono essere al servizio dell’uomo

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L’ intelligenza artificiale è uno dei temi centrali al forum svizzero. “Sette persone su dieci cambieranno lavoro e a essere colpiti saranno soprattutto i più deboli” scrive Marco Zatterin.

L’intelligenza artificiale e i suoi rischi. “Sette su dieci cambieranno lavoro”

Il dibattito al summit svizzero: «Colpiti soprattutto i più deboli». La sfida della politica: «Serve uno sforzo per evitare drammi sociali»

DAVOS – C’è anche chi dice che i robot danneggiano le donne. Statistiche alla mano, uno studio della Boston Consulting stima che l’evoluzione tecnologica distruggerà quasi un milione e mezzo di posti di lavoro negli Stati Uniti nei prossimi dieci anni, e aggiunge che il 57% di chi si troverà a casa farà parte di quello che un tempo si era soliti chiamare «il gentil sesso». «Occorre uno sforzo correttivo senza precedenti», assicura la pachistana Saadia Zahidi, capo del dipartimento Istruzione e Lavoro del World Economic Forum. Sarà una transizione difficile, spiega. E «molto costosa».

LEGGI ANCHEIl Papa sulla minaccia dei robot: : «La tecnologia deve proteggere la vita»

Nel Forum di Davos che si tinge di rosa come mai in passato, anche l’inevitabilità del progresso assume una prospettiva diversa. L’allarme per le diseguaglianze amplificate dal diffondersi dell’intelligenza artificiale non è l’annuncio di una sconfitta inevitabile, bensì un accorato invito a considerare gli effetti perniciosi insiti nel progresso. Il documento della discordia bilancia la scena sottolineando che il 96% degli americani messi in mezzo alla strada da un macchinario computerizzato di ultima generazione «potrà essere reimpiegato in una nuova posizione, con ogni probabilità migliore». Dovremo concentrarci sul capitale umano per non perderlo. Investire. Con le giuste politiche, «sette lavoratori su dieci potranno trovare un lavoro diverso e migliore». Completamente diverso, si precisa.

«L’ intelligenza artificiale sta reinventando l’economia digitale e presto riconfigurerà anche quella fisica», concede Klaus Schwab, 79 anni, tedesco, economista ed ingegnere, padre fondatore del World Economic Forum, ormai giunto alla edizione numero quarantotto. Certo non è stato un cammino rapido, visto che l’AI è un concetto che ha sessantuno anni mentre il primo robot ne compie 57 nel 2018. Gli scienziati non hanno mai avuto dubbi sulla strada da battere, proprio come chi li guardava sollevava volentieri interrogativi. Vedere Kubrick, 2001 Odissea nello Spazio e il suo HaL 9000, il computer ribelle e letale. Chi vincerà?

Schwab va oltre i sospetti. «L’intelligenza artificiale, i robot e gli esseri umani funzionano meglio se lavorano insieme». La politica e le imprese devono trovare il modo, sottolinea, per evitare tragedie. Boston Consulting arriva alla conclusione che i robot possono lavorare come sei «umani» e che l’intelligenza artificiale potrà cancellare il 30% dei bancari in un quinquennio. Colpiranno i deboli, i mestieri elementari, gli impiegati con minori capacità. E le donne. «È drammatico vedere quanti di noi saranno colpiti», lamenta Saadia Zahidi.

L’Istituto di tecnologia avanzata della Corea ha preparato per il Forum di Davos una serie di istantanee sul «dove siamo ora con l’automazione?». Luci e ombre, naturalmente. Anzitutto gli studiosi asiatici dicono che i droni e le auto senza conducente hanno ogni possibilità di diventare protagonisti del nostro quotidiano, però avvertono dell’esistenza di problemi di stabilità e sicurezza «che devono essere risolti». Una seconda opportunità/insidia, è quella sollevata da Schwab: come coordinare le macchine fra loro e con gli esseri umani? Problema aperto. E l’etica? «Molti sistemi robotici dotati di intelligenza artificiale non pongono rischi immediati nel caso di malfunzionamento. Ma nella sicurezza e nei sistemi militari le cose sono diverse».

Paura? No davvero. Basta saperlo e agire di conseguenza. I coreani sono tranquilli, di base: i robot sanno fare un vasto numero di lavori diversi, come cucinare un hamburger e occuparsi del servizio in camera in un albergo zigzagando negli atrii affollati. Bruciano posti di lavoro ma possono massimizzare l’efficienza. «Governate il cambiamento», è stato l’appello a Davos di Elton John, 250 milioni di album venduti, premiato dal Forum per l’impegno nel difendere i malati di Aids. E «cambiate le cose», ha aggiunto. Scommessa ineludibile.

Il guru globalista Schwab è dell’avviso che «l’ intelligenza artificiale e la robotica trasformeranno le mansioni più che rendere obsoleti gli uomini». L’argomento è che gli automi potranno caricarsi sulle spalle compiti meramente tecnici e/o ripetitivi, «creando spazi perché le persone sviluppino lavori maggiormente collettivi e creativi». Questo succederà se si terrà l’uomo al centro delle politiche economiche e sociali, «se ci sarà interazione nel rispetto della dignità dei singoli». Il tedesco ha chiesto ai potenti di Davos di «appassionarsi ai diritti delle persone, di avere rispetto per gli altri più che per sé». Il business globale è spesso un’altra cosa, ma intanto in sala hanno tutti annuito. È un primo passo e il resto si vedrà. Cosa ne pensino i robot, al momento, non è dato saperlo.

vivicentro.it/ECONOMIA
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lastampa/L’ intelligenza artificiale e i suoi rischi. “Sette su dieci cambieranno lavoro” MARCO ZATTERIN – INVIATO A DAVOS

Castellammare – Agguato nella sala giochi, Lega al Sindaco: “Incosciente minimizzare”

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Le parole del coordinamento di Stabia in merito ai fatti di cronaca di sabato notte ed il livello di sicurezza della città: “Incosciente minimizzare”.

Il coordinatore cittadino della Lega-Salvini Premier di Castellammare di Stabia, in merito alla vicenda di violenza che ha interessato sabato notte una sala gioca nota del Corso Vittorio Emanuele, ha espresso delle riflessioni concernenti il livello di sicurezza della città e ha obbiettato sulla posizione presa dal primo cittadino, il Sindaco Antonio Pannullo:

“Minimizzare l’agguato avvenuto in una sala giochi della movida stabiese e l’escalation di violenza è da incoscienti”. Così il coordinatore cittadino della Lega-Salvini Premier di Castellammare di Stabia, in merito alle dichiarazioni rilasciate dal sindaco Antonio Pannullo in merito alla sparatoria e al ferimento di un ragazzo di 19 anni nella notte tra sabato e domenica. “La nostra città è diventata un Far West – continua Giovanni Tito – Ormai sparano tutti e i ragazzini hanno il grilletto facile. E il sindaco pensa che si tratti soltanto di episodi isolati. Non è assolutamente così. Da questa storia bisogna capire che ormai c’è una generazione che preferisce risolvere i problemi con una pistola, dimenticando la presenza dello Stato. Se non è un allarme sociale questo, allora il sindaco Pannullo non è in grado di governare una città complessa come questa. A Castellammare, in certe zone, regna l’anarchia. E l’amministrazione comunale non fa niente per far arrivare l’allarme alle istituzioni sovracomunali”.

Il coordinamento, inoltre tiene a precisare che questa posizione non deve intendersi come un atto d’accusa nei confronti delle forze dell’ordine, volte costantemente la sicurezza, la critica è indirizzata verso coloro che dovrebbero garantire un equilibrio dell’ordine pubblico:

“Il coordinamento della Lega-Salvini Premier intende chiarire: “Questo non è un atto d’accusa verso le forze dell’ordine. Purtroppo gli uomini sono pochi e gli investigatori sono stati impegnati negli ultimi mesi a risolvere complesse inchieste, riuscendo sempre a trovare i responsabili di fatti di sangue. C’è grande fiducia nel loro lavoro, ma l’ordine pubblico è ben altra cosa e per garantirlo servono gli uomini”.

 

Fonte: Il coordinamento cittadino Lega-Salvini Premier, Castellammare di Stabia (Na)

Trattativa Grimaldo-Napoli, il Record annuncia: ” Giuntoli lo blocca: pronti 30 milioni!”, i dettagli

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Secondo quanto riporato dal quotidiano portoghere Record, il DS del Napoli Giuntoli è a Lisbona per accelerare la trattativa per Grimaldo

Alejandro Grimaldo si avvicina al Napoli, ma arriverà soltanto in estate: a confermare la notizia dell’affare, e la presenza in Portogallo di del DS azzurro Cristiano Giuntoli è stata l’edizione di oggi del quotidiano portoghese Record, secondo cui l’accelerata dei partenopei per il terzino del Benfica è dovuta all’ipotesi di cessione dell’algerino Faouzi Ghoulam.

Il Napoli ha già bloccato Grimaldo per la prossima stagione, dopo essersi impegnato a pagare circa 30 milioni per lo spagnolo“, così Record inizia, aggiungendo ulteriori dettagli: Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli, è a Lisbona da domenica per “accelerare la trattativa con il Benfica per Grimaldo”. Questi incontri hanno come obiettivo primario quello di dare un’accelerara al trasferimento del giocatore all’inizio della prossima sessione estiva del mercato.

Al momento tra le due squadre esiste soltanto un impegno verbale e si vedrà se dopo questo incontro ci saranno stati progressi nella trattativa.

Cristiano Giuntoli è nella capitale portoghese in compagnia del procuratore Jorge Mendes, motico per cui è palusibile che il Napoli abbia ottenuto anche la firma definitiva di Vinícius, miglior realizzatore della 2a lega portoghese, calciatore per cui ha fatto da intermediario proprio Jorge Mendes.

Il Napoli sembrerebbe forte su Grimaldo perché è consapevole che in estate potrebbe lasciare Faouzi Ghoulam. La cessione resta un’ipotesi concreta, anche se il terzino ha recentemente rinnovato il contratto, in quanto l’algerino c’è il forte interesse di squadre come Manchester United e Paris Saint-Germain. Alla luce di questa situazione, Grimaldo è la prima scelta di Giuntoli per rinforzare la fascia, potendolo strappare al Benfica con un’offerta da circa 30 milioni di euro.

Potenza, arrestato 38enne: era diventato un persecutore dell’ex moglie

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Arrestato lo stalker di Potenza: perseguitava la moglie dal divorzio del 2016. L’Italia ha riconosciuto solo nel 2009 il reato persecutorio nei confronti delle donne.

Su ordine della Procura della Repubblica di Potenza, la Squadra mobile del capoluogo lucano ha emesso un mandato d’arresto nei confronti di un 38enne di Potenza, accusato di esercitare “stalking” nei confronti dell’ex moglie. L’uomo, separatosi dalla donna nel 2016, aveva iniziato ,dall’epilogo di quel matrimonio, a tempestarla di chiamate e messaggi fino a diventare ossessivo ed un vero incubo. A questo va aggiunto che è indagato per violazione degli obblighi di assistenza familiare, maltrattamenti in famiglia e atti persecutori ai danni dell’ex moglie. Un episodio raccapricciante, che ha visto coinvolte anche le forze dell’ordine, è quello che risale a questa estate, quando la polizia è dovuta intervenire poiché l’uomo si era recato sul posto di lavoro della donna e dinanzi alla figlia, non solo aveva iniziato a litigare ferocemente, ma l’aveva anche minacciata di morte.

 

Stalking: definizioni e leggi – Sono sempre più diffusi i fenomeni di stalking e conseguenzialmente femminicidio in Italia: la definizione più corretta di stalking è stata introdotta da Curci, Galeazzi e Secchi nel 2003: «sindrome delle molestie assillanti». Le caratteristiche di tale sindrome sono: un insieme di comportamenti di sorveglianza e controllo, ripetuti e intrusivi, alla ricerca di un contatto con la vittima, nonché ripetute ed indesiderate comunicazioni e/o intrusioni che vengono inflitte da un individuo a un altro e che producono paura, cambiamenti nello stile di vita, sofferenza psichica (elemento fondamentale dello stalking)”.

Da un punto di vista legislativo, il primo Paese ad adottare una misura ‘penale’ anti-stalking è stata la California nel 1990. Da lì in poi è un susseguirsi costante di definizioni, ricerche e promulgazioni di leggi da parte degli altri Stati americani, fino ad arrivare ad una legge di portata nazionale che darà il via alla diffusione di una legislazione ad hoc anche in altri Paesi del mondo. In Italia  la legge anti-stalking è arrivata soltanto nel 2009

Gragnano, assegnazione Buoni Libro Anno Scolastico 2017/2018: come richiederlo

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L’avviso e il modello di domanda per l’assegnazione Buoni Libro Anno Scolastico 2017/2018 sono disponibili sul sito ufficiale del comune: si può presentare istanza sino al 31 gennaio 2018

Con Decreto Dirigenziale del 14/09/2017 numero 29, pubblicato sul B.U.R.C. n. 69 del 19/09/2017, è stato approvato il Piano di riparto fra i Comuni e contestualmente assunto il relativo impegno di spesa del Fondo Statale per la fornitura gratuita di libri di testo relativi all’anno scolastico 2017/2018.

Il beneficio consiste nell’erogazione di apposita cedola libraria per l’alunno frequentante nell’anno scolastico 2017/2018 la Scuola Media Inferiore e Scuola Superiore della città di Gragnano e verrà assegnato prioritariamente alle famiglie più svantaggiate, in base ad apposita graduatoria, e fino all’esaurimento dell’importo attribuito dalla Regione Campania.

Possono richiedere il beneficio i genitori o gli altri soggetti che rappresentano il minore, ovvero lo stesso studente se maggiorenne, appartenenti a famiglie il cui ISEE 2017 calcolato ai sensi del D.Lgs.109/98 e successive modificazioni ed integrazioni non sia superiore ad €.10.633,00.

In presenza di attestazione ISEE pari a zero il richiedente dovrà attestare e quantificare, pena l’esclusione dal beneficio, le fonti ed i mezzi dai quali il nucleo familiare ha tratto sostentamento, in analogia con le procedure adottate in materia di diritto allo studio universitario derivanti dalle norme integrate dei Decreti Legislativi 109/98 e 130/2000 ed in sintonia con quanto disposto dalla Regione Campania con la L.R. n.2/04 in materia di calcolo del reddito di cittadinanza.

La richiesta del beneficio da parte di uno dei genitori o da chi rappresenta il minore o dallo

studente maggiorenne, va compilata sull’apposito modello (scaricabile da questo link https://www.comune.gragnano.na.it/news/assegnazione_buoni_libro_anno_s20171214085427) con allegato i seguenti documenti:

  • l’attestazione di frequenza scolastica;
  • la dichiarazione in presenza di Attestazione ISEE pari a ZERO.

Alla domanda bisogna allegare, a pena di esclusione, la seguente documentazione:

– Copia fotostatica di un valido documento di riconoscimento del dichiarante;

– Dichiarazione sostitutiva unica+attestazione ISEE 2017 (scadenza 15 gennaio 2018)

(solo per coloro che non sono residenti a Gragnano) Stato di famiglia.

– Il modello domanda è in distribuzione presso:

– le Segreterie degli Istituti Scolastici;

– il Servizio Pubblica Istruzione, via Vittorio Veneto (Secondo piano locali ex Pretura);

– l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, via Vittorio Veneto n.15;

– il sito Internet del Comune “www.comune.gragnano.na.it”.

I modelli di richiesta debitamente compilati, sottoscritti e completi della documentazione richiesta, dovranno essere consegnati, a pena di esclusione, al protocollo generale del Comune di Gragnano entro il giorno 31/01/2018.

Il Papa sulla minaccia dei robot: : «La tecnologia deve proteggere la vita»

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Al rientro dal viaggio in Sudamerica Papa Francesco rivolge un appello ai leader mondiali riuniti a Davos. Al centro del messaggio ci sono il lavoro e la minaccia dei robot: “L’uomo sia al centro dell’economia e l’intelligenza artificiale protegga la vita. Bisogna creare occupazione e promuovere la giustizia sociale”. Dunque, i robot devono essere al servizio dell’uomo.

Il Papa e la minaccia dei robot: “L’uomo sia al centro dell’economia”

Messaggio di Bergoglio ai grandi di Davos: «La tecnologia deve proteggere la vita». L’appello agli imprenditori: «Bisogna creare lavoro e promuovere la giustizia sociale»

CITTÀ DEL VATICANO – «L’intelligenza artificiale, la robotica e le altre innovazioni tecnologiche» devono essere impiegate a servizio dell’umanità e alla protezione della nostra vita sulla terra, piuttosto che diventare una minaccia «come alcune valutazioni purtroppo prevedono». Francesco ha inviato un messaggio al Forum economico mondiale di Davos, letto ieri sera dal cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, Prefetto del dicastero per lo sviluppo umano integrale. Il Papa chiede che sia l’uomo al centro dell’economia. Non il denaro o le macchine sempre più sofisticate che rischiano di scalzare gli uomini e le donne che lavorano.

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Nel messaggio, indirizzato al presidente esecutivo del Wef Klaus Schwab, il Papa si sofferma sulle ricorrenti crisi finanziarie che hanno creato nuove sfide e problemi per i governi, «come la crescita della disoccupazione, l’aumento di varie forme di povertà, l’allargamento del divario socio-economico e nuove forme di schiavitù», spesso legate a conflitti e migrazioni.

L’etica dello sviluppo

Da ormai cinque anni il Pontefice ribadisce che l’attuale sistema economico-finanziario sta diventando insostenibile e che economia, finanza, salvaguardia dell’ambiente, migrazioni e guerre sono temi connessi tra di loro. In questo contesto, spiega Bergoglio, «è fondamentale salvaguardare la dignità della persona umana, in particolare offrendo a tutti vere opportunità per uno sviluppo umano integrale e attraverso politiche economiche che favoriscano la famiglia». I modelli economici, scrive Papa Francesco, devono «osservare un’etica di sviluppo sostenibile e integrale, basata su valori che mettano al centro la persona umana e i suoi diritti».

«Di fronte alle molte barriere dell’ingiustizia, della solitudine, della sfiducia e del sospetto che vengono ancora costruite ai nostri giorni – scrive Francesco – il mondo del lavoro è chiamato a compiere passi coraggiosi affinché essere e lavorare insieme non sia solo uno slogan ma un programma per il presente e per il futuro».

«Solo attraverso una ferma determinazione condivisa da tutti gli attori economici possiamo sperare di dare una nuova direzione al destino del nostro mondo – spiega il Papa – Così anche l’intelligenza artificiale, la robotica e le altre innovazioni tecnologiche devono essere impiegate in modo tale da contribuire al servizio dell’umanità e alla protezione della nostra casa comune, piuttosto che al contrario, come alcune valutazioni purtroppo prevedono».

L’enciclica

Nell’enciclica “Laudato si’”, dopo aver descritto in modo positivo le conquiste della scienza e della tecnica, Francesco scriveva: «Tuttavia non possiamo ignorare che l’energia nucleare, la biotecnologia, l’informatica, la conoscenza del nostro stesso Dna e altre potenzialità che abbiamo acquisito ci offrono un tremendo potere. Anzi, danno a coloro che detengono la conoscenza e soprattutto il potere economico per sfruttarla un dominio impressionante sull’insieme del genere umano e del mondo intero».

La lettera papale al forum di Davos si conclude spiegando che «non possiamo rimanere silenziosi davanti alla sofferenza di milioni di persone la cui dignità è ferita» e che è appunto un «imperativo morale, una responsabilità che riguarda tutti, creare le giuste condizioni per vivere con dignità». L’appello è a rigettare una «cultura usa e getta». Al mondo imprenditoriale il Papa chiede di aumentare la qualità della produttività, creare lavoro, rispettare le leggi che lo regolano, combattere la corruzione e promuovere la giustizia sociale: una «importante responsabilità da esercitare con discernimento, perché le decisioni saranno decisive nel dare forma al mondo di domani e quello delle generazioni future».

vivicentro.it/ECONOMIA
vivicentro/Il Papa sulla minaccia dei robot: «La tecnologia deve proteggere la vita»
lastampa/Il Papa e la minaccia dei robot: “L’uomo sia al centro dell’economia” ANDREA TORNIELLI

Angri- Tragedia in strada: giovane donna investita da un veicolo

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Angri, una donna viene investita da un’auto mentre cammina sul marciapiede: la strada è pericolosa e vicina ad istituti di bambini.

Incidente stradale avvenuto questa mattina in via Brigadiere D’Anna, dinanzi ad un noto supermercato. Una donna di 33 anni stava camminando sul marciapiede quando è sopraggiunta un’auto che l’ha letteralmente investita. Inoltre a centrarla in pieno, sembrerebbe anche che nell’impatto sia stato rotta una condotta del gas presente in strada. Una strada pericolosa ed oggetto di diverse discussioni  sui social da parte dei cittadini angresi, proprio per la sua criticità: basti pensare che a pochi metri, in Via Adriana, ci sono istituti scolastici che durante gli orari di punta sono gremiti di mamma e ragazzi. Sul posto, dopo l’incidente subito sono giunti i Carabinieri ed il 118 che ha trasportato d’urgenza la donna nella struttura ospedaliera più vicina.

Oggi avvenne: un gol del Pocho Lavezzi in Bari-Napoli 0-2 del 2011

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Il 23 gennaio nel 2011 Pocho Lavezzi segnò durante il match Bari-Napoli terminato col in risultato di 0-2

Il giorno 23 gennaio il Napoli ha giocato dodici partite, otto in serie A, tre in serie B ed una in serie C1, ottenendo cinque vittorie e cinque pareggi, con due sconfitte.

Ricordiamo il 2-0 a Bari nella seconda di ritorno della serie A-2010/11

Questa è la formazione schierata da Walter Mazzarri:

De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Pazienza, Gargano (82′ Sosa), Zuniga, Lavezzi (89′ Dumitru), Hamsik (63′ Yebda), Cavani

I gol: 38′ Lavezzi, 87′ Cavani

Dopo venti giornate il Napoli era secondo in classifica alla pari con la Lazio ed a due punti dal Milan capolista.  A fine torneo gli azzurri si sono piazzati al terzo posto alle spalle di Milan ed Inter.

Il gol che ha sbloccato il risultato al San Nicola di Bari porta la firma di Ezequiel Lavezzi. L’argentino è il sedicesimo bomber della storia del Napoli. Ha segnato 48 gol nelle sue 188 partite in maglia azzurra: 38 in 156 presenze in serie A, 5 nelle 12 di coppa Italia e 5 nelle 20 nelle coppe europee.

Fonte: sscnapoli.it

Il commento di Eugenio Finardi dopo il concerto al Cilento Experience

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 Stupore e suggestive atmosfere con Eugenio Finardi che si complimenta con il sindaco per la struttura in cui ha avuto modo di esibirsi per il VI appuntamento del Cilento Experience.

Eugenio Finardi in seguito allo spettacolo tenutosi al Cineteatro Tempio del Popoli, intitolato #FINARDIMENTE, ha espresso i complimenti al sindaco della città per la bellezza della struttura nella quale ha avuto modo di esibirsi:

“Voglio fare i complimenti al sindaco di Santa Marina per aver realizzato questa struttura, da tanti anni vengo in vacanza nel Cilento, ma non immaginavo di trovare un teatro così ben fatto, con questa luci, con questa acustica, così bello”. Con queste parole Eugenio Finardi ha salutato il Sindaco di Santa Marina Giovanni Fortunato, che a fine concerto è salito sul palco ed ha voluto salutare e ringraziare il cantautore per i bei momenti di alta musica vissuti durante il concerto #FINARDIMENTE.  Lo spettacolo si è tenuto al Cineteatro Tempio del Popolo intitolato a Giovanni Di Benedetto, di Policastro Bussentino, sesto appuntamento di Cilento Experience: Un territorio da vivere.

 

Grande accompagnamento per questo concerto, un team di ottimi musicisti; Finardi ha portato sul palco il progetto #FINARDIMENTE, un archivio musicale dove l’artista ha sperimentato di nuovo le origini:

Inserito in una scenografia calda e discreta e accompagnato da una formazione inusuale e raffinata, Giovanni “Giuvazza” Maggiore alle chitarre, Claudio Arfinengo alle percussioni e Federica Finardi Goldberg al violoncello, Finardi ha accompagnato il pubblico in un percorso di racconti e considerazioni che hanno toccato temi universali ma anche aneddoti intimi, generando un’ampia tavolozza di emozioni, dalle risate alla commozione. Questo nuovo show “ripercorre i luoghi della memoria” in senso proustiano e nasce da una riflessione tutta incentrata su “40 anni di Musica Ribelle”, che parte dagli inizi della carriera del cantautore e che vuole tirare anche un bilancio di una vita passata nella musica, come ha spiegato lo stesso Finardi in apertura dello spettacolo. #FINARDIMENTE riapre un archivio musicale e umano riscoprendo il “sé” ragazzo, prima della grande popolarità. La stessa persona di oggi, eppure al contempo qualcuno che non esiste più, una rappresentazione “esterna” di sé, il Finardi percepito dagli altri, un Finardi vero sicuramente, tuttavia inesistente se non nella mente di chi si è costruito un’idea di lui.  In scaletta, insieme ai brani fondamentali della sua lunga carriera, anche alcune chicche mai eseguite dal vivo, che sono diventate nel tempo dei classici, come “Il Vecchio Sul Ponte” e “Shamandura”.

Il settimo e ultimo appuntamento di “CILENTO EXPERIENCE – Un Territorio da Vivere”, è fissato per sabato 3 febbraio 2018, al Cineteatro Tempio del Popolo con TASKAYALI, considerato dagli addetti ai lavori il più promettente pianista europeo”.

 

Tutti gli eventi inclusi nel programma di CILENTO EXPERIENCE mirano da un lato, a celebrare le valenze ambientali e gli aspetti culturali dei comuni partecipanti, dall’altro a caratterizzare il prodotto turistico locale offrendo al visitatore la possibilità di conoscere varie sfaccettature della comunità che li ospita. L’impegno va dunque nella direzione di un turismo culturale consapevole e meno votato al consumo dei luoghi. La destagionalizzazione della programmazione è mirata a creare un momento di attenzione culturale in periodi di bassa stagione dove, grazie ad un efficace programmazione artistica, si punta ad aumenti rilevanti delle presenze turistiche.

 

Fonte:

 

 

Gragnano, sequestrati beni di un noto pluripregiudicato

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Sequestrati beni per 400mila euro appartenenti elemento di spicco della criminalità di Gragnano

Nella giornata di ieri i finanzieri del Gruppo di Castellammare di Stabia, con il supporto di pattuglie dei Carabinieri hanno eseguito un sequestro di patrimonio ai sensi del “Codice Antimafia”

Sequestrato patrimonio illegale per un valore complessivo di circa 400mila euro riconducibile al pluripregiudicato Apicella Rossano, elemento di spicco della criminalità comune di Gragnano, attualmente detenuto nella Casa Circondariale di Poggioreale per i reati di spaccio di sostanze stupefacenti, rapina, ricettazione, furto, lesioni personali, porto illegale di armi. L’individuo è ritenuto un soggetto socialmente pericoloso.

l provvedimento di sequestro, emesso dal Tribunale di Napoli-Sezione per l’applicazione delle Misure di Prevenzione, su richiesta della Procura di Torre Annunziata, ha coinvolto la liquidità, beni mobili ed immobili in capo al detenuto ed al suo nucleo familiare.

Le Fiamme Gialle di Castellammare di Stabia, attraverso un’intensa attività investigativa correlata alle indagini di natura economico-patrimoniale, sono riuscite a ricostruire l’intero patrimonio illecitamente accumulato.

Tra i beni soggetti a provvedimento di sequestro ai fini della confisca, si segnalano quattro conti correnti, sei libretti di deposito al risparmio, due unità immobiliari nel centro di Gragnano, sei motoveicoli e una imbarcazione da diporto lunga circa 10 metri.

Previsioni Meteo 23/29 Gennaio: tempo stabile, variazioni a fine settimana

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METEO ITALIA: tempo stabile e clima mite con l’anticiclone prevalente sul Mediterraneo

Condizioni meteo in gran parte stabili sull’ Italia e temperature oltre la media del periodo grazie alla presenza di un promontorio di alta pressione sul mar Mediterraneo. Solo nel finire della settimana sembra possibile un nuovo peggioramento meteo con piogge e nevicate in montagna. 

Martedì 23 Gennaio

Al Nord: Al mattino locali addensamenti al Nord-Ovest ma senza fenomeni, ampi spazi di sereno altrove. Al pomeriggio nuvolosità in transito al Nord-Ovest ma sempre con tempo asciutto, ampie schiarite altrove. In serata cieli irregolarmente nuvolosi ovunque ma con tempo asciutto. Temperature minime in calo e massime in aumento. Venti deboli dai quadranti orientali o nord-orientali. Mari poco mossi o localmente mossi.

Al Centro: Al mattino nubi sparse alternate a schiarite su tutte le regioni ma con tempo asciutto. Al pomeriggio locali addensamenti sull’Abruzzo ma senza fenomeni, ampi spazi di sereno altrove. In serata si rinnovano condizioni di tempo asciutto sia sulle coste che sulle zone interne con ampi spazi di sereno ovunque. Temperature minime e massime in aumento. Venti deboli prevalentemente nord-orientali. Mari generalmente poco mossi o localmente mossi.

Al Sud e sulle Isole: Al mattino piogge e acquazzoni sparsi su Calabria e Sicilia, variabilità asciutta altrove con ampi spazi di sereno sulla Sardegna. Al pomeriggio locali piogge su Molise, Calabria e Sicilia settentrionale, variabilità asciutta altrove. In serata residue piogge sulla Sicilia, nuvolosità irregolare altrove alternata ad ampi spazi di sereno. Temperature minime e massime stabili o in rialzo. Venti moderati da nord/nord-est. Mari molto mossi.

Mercoledì 24 Gennaio

Al Nord: 

Al mattino ampi spazi di sereno e tempo stabile salvo qualche addensamento nuvoloso ai bassi strati sulla pianura Padana. Al pomeriggio si rinnovano condizioni di tempo stabile su tutte le regioni con nubi sulla pianura Pagana alternate ad ampie schiarite. In serata condizioni di tempo asciutto su tutti i settori. Temperature minime e massime stazionarie o in rialzo. Venti deboli di direzione variabile. Mari generalmente poco mossi o localmente mossi.

Al Centro: 

Al mattino condizioni di generale stabilità su tutte le regioni con sole prevalente, innocui addensamenti sulle Marche. Al pomeriggio ancora soleggiato e stabile sia sulle coste che sulle zone interne. In serata si rinnovano condizioni di tempo asciutto sia sul versante Tirrenico che su quello Adriatico con ampi spazi di sereno alternati solo a qualche innocua nube sparsa in Toscana. Temperature minime e massime stazionarie. Venti deboli generalmente dai quadranti meridionali. Mari da poco mossi a quasi calmi.

Al Sud e sulle Isole: 

Al mattino generalmente soleggiato e stabile ad eccezione di qualche nube anche compatta su Sardegna e Sicilia ma senza fenomeni. Al pomeriggio situazione invariata con sole prevalente e tempo stabile salvo nuvolosità irregolare sempre sulla Sardegna. In serata si rinnovano condizioni di tempo stabile su tutti i settori con cieli sereni o poco nuvolosi. Temperature minime e massime stabili o in lieve calo. Venti deboli o moderati nord-occidentali. Mari generalmente mossi.

Giovedì 25 Gennaio

Al Nord:

Al mattino nuvolosità diffusa su tutti i settori associate a locali piogge specie tra Liguria e Piemonte. Al pomeriggio tempo in peggioramento con piogge e pioviggini al Nord Ovest, più asciutto altrove ma con molte nubi. In serata condizioni di generale instabilità sui settori centro occidentali e sulle Alpi, nuvoloso sulle altre zone ma senza fenomeni. Neve oltre 1200-1400 metri. Temperature minime in aumento e massime in calo. Venti deboli o moderati dai quadranti Meridionali. Marigeneralmente poco mossi.

Al Centro: 

Al mattino cieli irregolarmente nuvolosi sia sul Tirreno che sull’Adriatico ma senza fenomeni di rilievo. Al pomeriggio si rinnovano condizioni di generale stabilità sia sulle coste che sulle zone interne ma con molte nubi sparse. In serata ancora tempo asciutto con nubi sparse alternate a locali spazi di sereno su tutte le regioni. Temperature minime in rialzo e massime in diminuzione. Venti deboli o moderati Meridionali. Mari poco mossi o localmente mossi.

Al Sud e sulle Isole: 

Al mattino soleggiato e stabile su tutte le regioni salvo qualche innocuo addensamento sulla Sicilia. Al pomeriggio ancora sole prevalente e condizioni di generale stabilità sia sui settori Peninsulari sia su quelli Insulari eccetto locali nubi sempre sulla Sicilia. In serata si rinnovano condizioni di tempo stabile sia sulle coste che sulle zone interne con cieli sereni o poco nuvolosi. Temperature minime e massime stazionarie. Venti moderati generalmente da Sud-Sud Ovest. Mari da mossi a molto mossi.

Venerdì 26 Gennaio

Al Nord:

Al mattino cieli nuvolosi su tutte le regioni con precipitazioni sparse su settori alpini e prealpini, più asciutto altrove. Al pomeriggio piogge e temporali sparsi su tutti i settori, più asciutto solo sulla Romagna. In serata condizioni di diffuso maltempo con piogge e temporali sparsi, localmente intensi su Liguria, Lombardia e Friuli. Neve a quote medie. Temperature minime e massime in aumento. Venti moderati o forti dai quadranti sud-orientali. Mari molto mossi o agitati.

Al Centro: 

Al mattino piogge sparse su Toscana, Umbria e Lazio, più asciutto lungo l’Adriatico. Al pomeriggio nuvoloso con locali pioviggini lungo il Tirreno, variabilità asciutta altrove. In serata ancora deboli piogge sparse sulle regioni tirreniche, nuvolosità irregolare altrove ma con tempo asciutto. Temperature minime in aumento e massime in calo. Venti moderati generalmente dai quadranti meridionali. Mari da mossi a molto mossi.

Al Sud e sulle Isole: 

Al mattino nuvolosità irregolare alternata ad ampie schiarite su tutte le regioni ma con tempo asciutto. Al pomeriggio deboli piogge su Campania e Sardegna, sereno o poco nuvoloso altrove. In serata ancora piogge sparse sulla Sardegna, nubi sparse altrove ma con tempo asciutto. Temperature minime e massime stazionarie o in aumento. Venti moderati dai quadranti meridionali o sud-occidentali. Mari generalmente mossi o molto mossi.

Sabato 27 Gennaio

Al Nord:

Al mattino rovesci e temporali anche intensi sui settori centro orientali, più stabile ad Ovest ma con molte nubi. Al pomeriggio ancora maltempo su Friuli, Veneto ed Emilia Romagna, nuvoloso ma asciutto altrove. In serata si rinnovano condizioni di tempo instabile con piogge sparse, più stabile solo sulle Alpi e sul Piemonte. Neve a quote medie. Temperature minime e massime stabili o in calo. Venti moderati o forti dai quadranti Orientali. Mari molto mossi o localmente agitati.

Al Centro: 

Al mattino piogge anche a carattere di rovescio su Toscana e Umbria, più asciutto sulle altre regioni ma con cieli irregolarmente nuvolosi. Al pomeriggio cieli generalmente nuvolosi associati a locali precipitazioni specie su Toscana e Marche. In serata ancora qulache pioggia sparse tra Toscana e Marche, molte nubi suglia altri settori ma senza fenomeni di rilievo. Temperature minime e massime stazionarie o in aumento. Venti moderati da Est-Sud Est. Mari da mossi a molto mossi.

Al Sud e sulle Isole: 

Al mattino tempo generalmente stabile con molte nubi alternate a qualche schiarita, possibili pioviggini solo sulla Sardegna. Al pomeriggio tempo localmente instabile con piogge e pioviggini sulle zone interne e sulla Sardegna, irregolarmente nuvoloso altrove ma senza fenomeni. In serata residue piogge sulle Isole, Calabria e Basilicata, variabile sulle altre regioni ma con tempo asciutto. Temperature minime e massime stazionarie o in rialzo. Venti moderati Sud Orientali. Mari generalmente mossi o molto mossi.

Domenica 28 Gennaio

Al Nord: 

Al mattino nuvolosità irregolare sulla Pianura Padana ma senza fenomeni, ampi spazi di sereno altrove. Al pomeriggio nubi sparse al Nord-Est ma con tempo asciutto, ampi spazi di sereno al Nord-Ovest. In serata si rinnovano condizioni di tempo stabile su tutti i settori ma con nuvolosità irregolare al Nord-Est. Temperature minime in calo e massime in aumento. Venti deboli o moderati dai quadranti settentrionali. Mari poco mossi o quasi calmi.

Al Centro: 

Al mattino nubi sparse sull’Adriatico con locali piogge sulle Marche, maggiori schiarite altrove. Al pomeriggio ancora qualche pioggia su Marche e Abruzzo, sereno o poco nuvoloso lungo il Tirreno. In serata tempo stabile su tutti i settori con cieli poco o irregolarmente nuvolosi, locali piogge sulle coste delle Marche.Temperature minime in diminuzione e massime stazionarie o in rialzo. Venti deboli o moderati dai quadranti orientali. Mari generalmente poco mossi.

Al Sud e sulle Isole: 

Al mattino cieli irregolarmente nuvolosi su tutti i settori ma con tempo asciutto, locali piogge solo sulle Isole Maggiori. Al pomeriggio ancora piogge sparse sulle zone interne come sulle Isole Maggiori, più stabile sugli altri settori ma con nubi sparse. In serata residue piogge su Sicilia e Calabria, più stabile altrove ma con molte nubi. Temperature minime e massime stazionarie. Venti deboli o moderati dai quadranti orientali. Mari  mossi o localmente molto mossi.

Lunedì 29 Gennaio

Al Nord:

Al mattino cieli irregolarmente nuvolosi su tutti i settori ma senza fenomeni di rilievo. Al pomeriggio si rinnovano condizioni di tempo stabile su tutte le regioni con nubi sparse alternate ad ampi spazi di sereno. In serata cieli sereni o poco nuvolosi sia sulle coste che sulle zone interne con tempo generalmente stabile. Temperature minime stabili o in calo e massime in rialzo. Venti deboli o moderati Nord Orientali. Mari da mossi a molto mossi.

Al Centro: 

Al mattino locali precipitazioni sull’Abruzzo, più asciutto altrove con ampi spazi di sereno alternati a qualche nube sparsa. Al pomeriggio residue piogge ancora sull’Abruzzo, variabilità asciutta altrove. In serata tempo stabile sia sul versante Adriatico che su quello Tirrenico con nubi sparse localmente compatte. Temperature minime in diminuzione e massime stazionarie o in rialzo. Venti deboli o moderati dai quadranti Nord Orientali. Mari generalmente mossi o molto mossi.

Al Sud e sulle Isole: 

Al mattino nuvolosità irregolare sia sui settori Peninsulari che su quelli Insulari con locali piogge e pioviggini. Al pomeriggio ancora piogge sparse sulle zone interne come sulle Isole Maggiori, più stabile sugli altri settori ma con nubi sparse. In serata residue piogge su Sicilia e Sardegna, più stabile sulle regioni della Penisola ma con molte nubi. Temperature minime in rialzo e massime in calo. Venti deboli o moderati da Est. Mari mossi o localmente molto mossi.

centro meteo italia

Al Pan di Napoli il libro di Vittorio Alloggio: ‘I sorrisi altrove’

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Al Pan di Napoli la presentazione del libro di Alloggio: ‘I sorrisi altrove’, la storia d’amore contro che vince le diversità.

Prevista per giovedì 25 gennaio la presentazione del libro di Vittorio Alloggio intitolato ‘I sorrisi altrove’: la storia d’amore in un clima tempestoso degli anni della Seconda Guerra Mondiale , cioè nell’epoca delle diversità sentite e costruite, dove però l’amore tra Viktor e Lia va oltre ogni ideologia razzista:

“Si terrà a Napoli, giovedì 25 gennaio, alle ore 17,00, al Pan-Palazzo delle Arti, in via dei Mille 60, la presentazione del libro di VImageittorio Alloggio, I sorrisi altrove (Oèdipus, 2017). Intervengono: Floriana Coppola (scrittrice), Vincenzo Cutolo (germanista, dirigente scolastico), Francesco G. Forte (editore). Legge Attilio Bonadies.

Varsavia, 1939 – aprile 1943. Poche settimane prima della Seconda Guerra Mondiale, un giovane tedesco, Viktor Bauer, si innamora, ricambiato, di Lia Farber, una ragazza ebrea polacca. La storia d’amore va avanti   tra  mille  difficoltà.   Proprio  quando  Viktor,’inspiegabilmente’ si arruola nelle S.S., tutti gli ebrei di Varsavia vengono confinati nel Ghetto, dove l’ombra della Soluzione Finale è ormai alle porte. Nel Ghetto sale il fermento e ci sono le prime rivolte. Un destino crudele vuole che, dopo un rastrellamento, venga ordinato di eseguire l’impiccagione di alcuni ribelli, tra i quali il fratello di Lia, a Viktor (all’oscuro di tutto) e ad altri suoi commilitoni. In seguito molti ebrei vengono deportati nel Campo di Treblinka e, tra essi, Lia e quel che resta della sua famiglia. Messo al corrente, Viktor tenta di salvarli, provando a comprare la loro libertà ma ha i soldi sufficienti solo per Lia che, ovviamente, rifiuta di abbandonare i genitori al loro destino. Quando ogni cosa sembra perduta, l’amore e la forza dell’ottimismo troveranno un ultimo spiraglio, pure se assai pericoloso…”

Fonte: Puracultura Informazione

Juve Stabia, Di Marzio svela il futuro di Lisi: questa la situazione…

Lisi – Pisa: accordo raggiunto per giugno

Francesco Lisi, come ad ogni sessione di mercato, è uno dei nomi caldi in casa Juve Stabia. L’esterno romano fa gola a tanti club di Serie C ma non solo. I dubbi sulla permanenza in gialloblù di Lisi erano stati accentuati dalla panchina iniziale, riservata da Caserta al calciatore, nel match di domenica contro il Catanzaro. Il tecnico stabiese, nel post partita, ha precisato che Lisi non si muoverà in questa sessione di mercato e come la scelta di non schierarlo dall’inizio sia stata determinata dalla poca serenità del ragazzo viste le tante voci di mercato.

Da tempo, però, il Pisa è sulle tracce di Lisi. A confermare il rumor è il noto esperto di mercato (stabiese di nascita) Gianluca di Marzio. Secondo il giornalista di Sky, Lisi si trasferirà al Pisa con un contratto biennale, ma non in questa sessione di mercato. Il trasferimento avverrà a giugno, dopo la scadenza del contratto che lega il 23 gialloblù alla Juve Stabia. In nerazzurro Lisi ritroverebbe Izzillo e Carillo, ex compagni alle Vespe.

Maxi blitz contro il clan Moccia: Afragola, Casoria e Caivano sotto assedio delle forze dell’ordine

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Maxi blitz a Napoli: Afragola, Casoria e Caivano i punti dove si nasconde il Clan Moccia.

E’ iniziata questa mattina all’alba la maxi operazione contro i presunti affiliati o gregari accusati a vario titolo, dei reati di associazione mafiosa, detenzione di armi comuni e da guerra e relative munizioni, plurimi episodi di estorsione aggravata, riciclaggio di ingenti somme di denaro. In tutto si tratta di 45 persone ricercate nelle zone dove stando agli studi dei carabinieri sembrano essere maggiormente ‘concertrati’: Afragola, Casoria, Arzano, Frattamaggiore, Frattaminore, Cardito, Crispano e Caivano, Acerra. Fondamentale per arrivare ad organizzare questo maxi blitz è stato l’intervento dei collaboratori di giustizia: Anna Mazza (deceduta) , Luigi Moccia, Teresa Moccia, Filippo Iazzetta, oltre ai soggetti fiduciari della dirigenza del sodalizio (i cd “senatori” affidatari delle direttive impartite da quest’ultimi e dei resoconti destinati ai medesimi) Salvatore Caputo (deceduto), Domenico Liberti, Mario Luongo, Pasquale Puzio, Antonio Senese. Sono emersi, inoltre ai contrasti ‘interni’ tra i senatori, cosiddetti senatori, hanno messo in luce l’importanza del ruolo assunto da Modestino Pellino (già sorvegliato speciale obbligatoriamente domiciliato a Nettuno, vicino Roma, ucciso il 24 luglio 2012), subordinato solo al presunto capo indiscusso dell’associazione Luigi Moccia (già sottoposto a libertà vigilata a Roma, dove aveva da tempo trasferito i propri interessi).

Furto in un appartamento: arrestato 60enne, l’accaduto

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Si introduce in un appartamento e ruba gioielli, arrestato un 60enne già noto alle forze dell’ordine

I Carabinieri del nucleo Operativo e Radiomobile di Pozzuoli hanno arrestato per furto aggravato in abitazione un 60enne napoletano di già noto alle forze dell’ordine.

Con l’aiuto di un complice ancora non identificato, l’uomo si era introdotto nella casa di una donna di 45 anni in via Montenuovo Licola Patria attraverso l’effrazione della porta d’ingresso Si è impossessato di oggetti preziosi per un valore complessivo stimato essere intorno ai 1000 euro.

Al 60enne sono stati sottoposti a sequestro gli arnesi atti allo scasso, utilizzati per compiere l’effrazione. L’arrestato è in attesa di rito direttissimo.