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Le scuse di Insigne a Sarri davanti a tutta la squadra nel post partita contro l’Atalanta

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Insigne nello spogliatoio prima che iniziassero i festeggiamenti per la vittoria, è riuscito a ritrovare se stesso e a voce alta davanti alla squadra ha chiesto scusa

Come riportato dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo del Corriere dello Sport, quando è partito l’embolo, ci sarebbe quell’autocontrollo utile a evitare di trovarsi dentro ad un tunnel.

Quando si è alzata la lavagnetta, deve essersi ostruita la vena: certe cose non si dicono, non si fanno, si dominano e si domano. Ma quando sé stata aperta la porta dello spogliatoio, prima che iniziassero i cori per festeggiare, Lorenzo Insigne è riuscito a ritrovare sé stesso, a raccogliere le raccomandazioni ricevute dai genitori all’epoca della fanciullezza, è andato incontro a quel signore di 59 anni che merita rispetto e ad alta voce, affinché anche i compagni potessero sentirlo: «Mister, scusami». La controreplica resta nel mistero, però ciò ch’è capitato a Bergamo, come successe a Torino quindici mesi fa, quell’invito inelegante per un calciatore che ha solo perle esteticamente indiscutibili, è finito in ghiacciaia o nell’archivio o persino nel dimenticatoio. Certo, rimane in giro sui social, e probabilmente pure nella memoria di Insigne, che avendo avuto percezione d’averla fatta grossa, ha trovato il modo e l’espressione per convergere e demolire sé stesso.

Castellammare di Stabia, spari nella sala giochi: si costituisce il sicario

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Si è costituito il ragazzo della sparatoria nella sala giochi a Castellammare: si tratta di I.R. un ragazzo di 16 anni, figlio di un pregiudicato stabiese.

Si è costituito il ragazzo che sabato notte è entrato all’interno della sala giochi sita in Via Vittorio Emanuele per sparare contro Catello Cerchia, il 19enne ancora ricoverato dopo l’accaduto e costretto a subire un intervento chirurgico di asportazione della milza per le gravi ferite riportate. Sembrerebbe si tratti di un giovanissimo di appena 16 anni, che ha deciso di consegnarsi ai carabinieri del Nucleo Operativo stabiese; il sicario è I.R. cioè il figlio di un pregiudicato stabiese condannato per usura. Le forze dell’ordine in verità già lo avevano identificato, grazie all’ausilio delle telecamere, ed erano pronti per arrestarlo.

Continuano comunque le indagini per scoprire i possibili complici del ragazzo e le dinamiche che hanno portato alla sparatoria nella sala giochi, all’interno di una città che sembra sempre di più sentire l’esigenza della sicurezza, nonostante i proclami del sindaco.

Futuro Reina: stand-by con una squadra di serie A, De Laurentiis pone una data

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Reina: stand-by con una squadra di serie A, De Laurentiis pone una data. Giuntoli lavora su due profili

Il portiere Pepe Reina sta convincendo il Napoli ed i napoletani, con importanti prestazioni. L’edizione di oggi del quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport conferma l’interessamento del Milan.

Lo spagnolo deciderà cosa vorrà fare in primavera. I rossoneri gli propongono biennale. De Laurentiis entro fine marzo gli comunicherà la sua intenzione: se tenerlo o cederlo a parametro zero.

Tuttavia sia i giocatori, che il tecnico Maurizio Sarri, vorrebbero che Reina rimanesse al Napoli, ma la Gazzetta conferma che dal mercato arrivano voci non confortanti al riguardo.

Per il post Reina Giuntoli si sta muovendo verso due giocatori: in prima battuta c’è Leno del Bayer Leverkusen, ma piace anche Mattia Perin del Genoa

Napoli- Uccisa con tre colpi di pistola al volto in un agguato

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Uccisa una donna di 54 con precedenti a San Giovanni a Teduccio: la ps indaga.

Si chiamava Annamaria Palmieri, la donna di 54 anni che è stato trovata morta ieri sera in via del’Alveo Artificiale nel quartiere periferico di San Giovani a Teduccio a Napoli. Sembrerebbe, stando alle notizie che arrivano dalle fonti della Questura, che la donna è stata ferita da 3 colpi di pistola al volto risultati fatali.  La Palmieri, aveva già precedenti penali per droga e per associazione per delinquere. Mentre la polizia indaga, c’è da sottolineare che l’area da tempo era già stata messa sotto i riflettori perché diventata 1 punto nevralgico per gli scontri tra i clan.

La mostra “L’esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina”, grande successo: proroga fino ad aprile

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La mostra delle riproduzioni dei guerrieri del grande Imperatore Qin Shi Huangdi, Ottava Meraviglia del mondo, esposte a Napoli nella Basilica dello Spirito Santo, sarà prolungata fino all’8 aprile

Un grande successo: in tre mesi, 50mila persone hanno visitato la mostra internazionale “L’Esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina”, prima italiana a Napoli nella Basilica dello Spirito Santo. Numeri da grande esposizione e tante richieste che hanno convinto gli organizzatori a prorogare la mostra fino all’8 aprile 2018.

«Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto fino ad ora. La mostra “L’Esercito di Terracotta e il Primo Imperatore della Cina” è tra le più visitate a Napoli. Questo dato ci ha confermato il forte interesse che l’eccezionalità dell’esposizione ha stimolato, non solo da parte di singoli visitatori, ma anche di scuole e gruppi provenienti da tutta Italia e dall’estero» ha commentato il curatore italiano, Fabio di Gioia. «È stato il passaparola ad alimentare la curiosità verso la mostra e questo dimostra quanto la città sia viva e attenta alle novità».

Un viaggio nell’Antica Cina di 2.200 anni fa. La mostra rappresenta la riproduzione più completa mai creata sulla necropoli, sulla vita del Primo Imperatore e sull’Esercito di Terracotta, Ottava Meraviglia del mondo per l’impatto visivo, perfettamente restituito dall’estensione della Basilica cinquecentesca dello Spirito Santo, situata nel cuore del centro storico di Napoli.

Molte iniziative per i mesi a venire: si consolida il sodalizio con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli attraverso una serie di incontri, continuano le visite guidate, a cui si aggiungeranno alcuni speciali ‘a tema’, a cura dell’Associazione Medea Art, interna alla mostra.

Previste molte sorprese per chi visiterà la mostra nella prima settimana di proroga.

Basilica dello Spirito Santo

Via Toledo, 402 (a 100 metri da Metropolitana linea 1 e 2, funicolare di Montesanto e Cumana)

ORARI MOSTRA (aperta tutti i giorni):

Dal lunedì alla domenica: h 10.00 – 20.00

L’ingresso è consentito fino a un’ora prima della chiusura. Giorni e orari possono essere soggetti a variazioni, aggiornamenti sul sito www.esercitoditerracotta.it

Castellammare, ennesima assurda aggressione in villa, la vittima: “In città non c’è sicurezza”

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Ennesimo episodio di violenza a Castellammare di Stabia, minaccia la vittima mentre faceva jogging sul lungomare.

La vittima, mentre era intenta a fare jogging, è stata avvicinata da una baby gang che ha iniziato a provocare, e per intimidire ulteriormente il corridore hanno estratto un coltellino.

Il ragazzo spaventato ha iniziato a cercare la presenza di forze dell’ordine sul territorio, ma invano. Ha provato a contattare il Comando dei Vigili Urbani di Castellammare tramite il numero fornito sui motori di ricerca, ma a rispondere era la voce che lo avvisava che il numero era inesistente. I numeri di emergenza hanno risposto sono dopo diversi tentativi.

La vittima ai microfoni di ViVicentro ha dichiarato: “Il sindaco Pannullo ci prende in giro, i servizi di sicurezza non funzionano. La domanda che mi pongo, in caso di pericolo a chi mi devo rivolgere? Un cittadino che deve fare? Deve subire sempre?”.

Per fortuna la vittima non ha riportato ferite

A cura di Antonio Gargiulo

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Napoli, Vittorio Brumotti aggredito al Rione Traiano: tutti i dettagli!

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Brumotti aggredito al Rione Traiano

Vittorio Brumotti è stato nuovamente aggredito a Napoli, al Rione Traiano. A comunicarlo è stata una nota stampa del programma tv Striscia la Notizia, che scrive: «Nuova aggressione a Napoli contro Vittorio Brumotti e la sua troupe impegnati in un servizio contro lo spaccio di droga, domani sera il servizio sarà trasmesso nel programma ‘Striscia la notizia. Oggi pomeriggio verso le ore 16, nel Rione Traiano, una delle zone più infestate da pusher e camorristi di Napoli, Vittorio Brumotti e la sua troupe hanno subito un nuovo attacco con insulti, lancio di uova e di pietre, oltre a un tentativo di bloccare le loro auto, mentre erano impegnati in un servizio sullo spaccio di droga. Dopo aver raccolto informazioni e materiale video nel corso del weekend, oggi l’inviato di Striscia si è presentato con una serie di foto degli spacciatori più attivi del quartiere, chiedendo alla gente del posto se li conosceva. Immediata è stata la reazione: l’auto blindata di Striscia è stata circondata da una decina di uomini incappucciati che hanno tirato calci contro il mezzo, accompagnati da insulti, minacce e lancio di uova e sassi. Il rapido intervento dei carabinieri ha fermato temporaneamente gli aggressori. Brumotti a quel punto ha deciso di esibirsi in una serie di acrobazie con la sua bicicletta, a vantaggio dei bambini che si erano radunati li intorno e che, con una sola eccezione, si mostravano entusiasti di fronte agli inviti del campione di bike trial di cercare un futuro nello sport. Il passaggio di un’auto con a bordo tre degli spacciatori identificati da Brumotti ha messo in allarme l’inviato di Striscia e i carabinieri intervenuti sul luogo a cui sono stati segnalati movimenti di altri gruppi nelle vie circostanti. Bande che avrebbero cercato di bloccare le auto di Striscia. L’inviato e le a troupe sono a questo punto risaliti sui mezzi, mentre alcune pietre volavano verso di loro e sono riusciti ad allontanarsi dalla zona solo grazie ai carabinieri che li hanno scortati. Il servizio andrà in onda domani sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35)».

Visto dalla Panchina – Addio bestie nere!

Visto dalla Panchina – Addio bestie nere!

Dimenticate tutto quello che ci siamo sempre detti. Oggi il bel gioco passa in secondo piano, oggi ho bisogno di undici leoni. Qualcuno ha parlato di bestia nera, bhe a me mi girano già per la coppa Italia, adesso tocca a noi prenderci i punti in casa loro. Marek, parti dalla panca, Zielinski tu in mezzo devi essere su tutti i palloni, sarai la punta d’ariete che non si aspettano. Per il resto solito schema, concentrati e attenti, soprattutto a Gomez e Ilicic. Non possiamo sbagliare niente! Campo proprio pessimo, non si vedono le linee bianche e si scivola nonostante il sole splenda a Bergamo… Subito Callejon bastonato, speriamo nulla di serio! si rialza, e Caldara si affaccia in avanti procurando un corner per loro… Gomez nel mucchio, niente di che; Hateboer e Cornelius da quel lato stanno dando filo da torcere a Koulibaly, una guerra tra colossi! Mario rui pur essendo piccoletto si sta facendo rispettare, anche con le cattive… giallo per lui! Allan invece fila via che è un piacere, suggerisce bene per Mertens, un po’ solo davanti però! Lorenzo e Calleti, dovete stringere a fisarmonica, la loro difesa è piazzata bene, e raramente ho visto un Masiello in stato di grazia come oggi! L’atalanta è sempre ben organizzata, corre molto ma credo che non reggeranno per tutta la partita… almeno spero! Gomez cerca la ripartenza, ma siamo bravissimi a tenerlo lontano dalla porta… assalto solitario di Lorenzo, che si incaponisce troppo con la palla tra i piedi e viene beccato dalla curva atalantina… rispondi sul campo, non a voce!!! Fine primo tempo… bene ragazzi, abbiamo tenuto bene, nonostante loro ripartano con troppa facilità! serve maggiore freschezza nel contrasto in attacco, appena persa palla dobbiamo subito recuperare! Vedrete che nel secondo tempo avremo più spazi, non reggerano a mille per molto ancora! Restiamo alti, non facciamoci schiacciare!!!

Inizio secondo tempo, e subito Lorenzo sembra aver recepito bene, aggancia alla grande un bel pallone ma viene ribattuto in corner… scambio rapido, ma perché non crossiamo in area!!!! salgono i centrali inutilmente… nemmeno a dirlo, difesa scompaginata e occasione per Caldara! per fortuna in scivolata scongiuriamo una azione pericolosissima… Lancio per Callejon ora, colpo di testa deviato, Mertens solo davanti alla linea di porta anticipato ancora da Masiello!!! era un’occasione d’oro, maledizione!!! Ora loro sono più stanchi, e infatti Gasperini toglie Spinazzola, che ha corso per tre… Palla filtrante di Lorenzo per Mertens, scatto sul filo del fuorigioco, tiro… GOOOOOOOOLLLLLL!!! Si sblocca Dries, andiamooooo!!! Proteste ma l’arbitro convalida, bene cosiiiii!!! L’Atalanta è fuoriosa, si lancia in avanti a testa bassa, concentrati ora!!! non sprechiamo questa occasione, attenzione ai tiri da fuori, Cristante mira l’angolino ma Pepe Reina effettua un intervento magistrale!!! Vale un gol!!! Adesso entra Marek, fuori Lorenzo… Ma che protesti?!?! Zitto e siediti, pensiamo a portare a casa i punti! Mertens cerca di saltare l’uomo per liberarsi al tiro, ma viene respinto, così come Callejon dall’altro lato… Mertens ancora, libera per il capitano che però spreca mandando a lato… adesso gli spazi ci sono, metti Rog per Zielinski, vedi mai che riusciamo a raddoppiare con un po’ di freschezza… Occasione proprio per lui, che ruba palla sulla fascia, entra in area ma sparacchia un tiro debolissimo… 4 minuti di recupero, dobbiamo tenere palla… Marek si infila in area servito alla grande, tiro… GOOOOOOLLLL… Ma il guardialinee annulla!!! fuorigioco… incredibile!!! ma quando finiscono questi quattro minuti!!! ne abbiamo giocati più di cinque… triplice fischio, bene così!!! Ancora primi, ancora davanti a tutti… altro che bestia nera! La bestia nera, siamo noi!!!

a cura di Fabiano Malacario

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ESCLUSIVA – Juve Stabia. Filippi a “Il Pungiglione Stabiese”: Squadra poco cinica contro il Catanzaro, ma il nostro cammino resta positivo

E’ appena intervenuto a “Il Pungiglione Stabiese”, programma di ViViCentro di approfondimento sulla Juve Stabia, Clemente Filippi, Direttore Generale delle Vespe, che ha analizzato il pareggio con il Catanzaro ed il momento dei gialloblù.

Di seguito le parole di Filippi:

Polemiche sulla nostra iniziativa “La Giornata del Giovane Calciatore”? Non so chi sia a scrivere queste cose (propaganda elettorale dietro l’iniziativa del Patron Manniello n.d.r.), ma è chiaro che si tratti di mere chiacchiere. E’ da quando Manniello è al timone della Juve Stabia che ogni anno la società si rende protagonista di iniziative positive, a prescindere dalla presenza o meno di elezioni. Iniziative come quella di ieri sono finalizzate esclusivamente a fidelizzare i tifosi del domani e ad aiutare chi ha piacere di sostenere la Juve Stabia ma che, per varie ragioni, non ne ha sempre modo. A ciò aggiungo che ieri erano presenti scuole calcio non solo di Castellammare ma anche di Maddaloni, Caserta, Cava dei Tirreni, Benevento ecc quindi zone estranee a considerazioni di carattere elettorale. Sottolineo, a tal proposito, l’ottima adesione da parte delle scuole calcio che con entusiasmo hanno accettato il nostro invito, e il lavoro degli operatori del nostro settore giovanile, che si sono attivati in prima persona per la realizzazione di questa iniziativa. Siamo dei professionisti, attenti in primis a rispettare la Legge, quindi respingo anche la polemica circa il pagamento della siae.

Squadra poco cinica contro il Catanzaro? La Juve Stabia è una squadra giovane, ma questo aspetto non deve essere un alibi. Il cammino è senza dubbio positivo, basti pensare che ieri siamo andati vicini alla terza vittoria consecutiva in casa, risultato per nulla facile. Il pareggio di ieri lascia tanto amaro in bocca perché avremmo dovuto chiudere prima la partita ma, vuoi per sfortuna e vuoi per imprecisione, non siamo riusciti a sferrare il colpo del k.o. al Catanzaro. Credo che ieri si sia vista una delle prestazioni migliori della stagione, tant’è che anche dopo il pareggio di Letizia siamo andati tre volte in pochi minuti vicini al nuovo vantaggio. Pensiamo ora al Trapani, grande avversario, senza partire sconfitti o demoralizzati dal risultato di ieri.

Le prossime gare? Il girone di ritorno è completamente diverso da quello d’andata, anzi decisamente più duro. Le squadre che sono in difficoltà danno ancora di più per raggiungere la salvezza e le big puntano a distaccare chi è dietro. Dovremo poi giocare in campi difficili come Lecce e Catania (oltre Trapani venerdì) ma non guardiamo troppo in là: pensiamo di settimana in settimana ben consapevoli che l’ottimo bilancio del girone di andata è anche migliorabile.

Situazione calciomercato? Il mercato è aperto fino a fine mese, siamo vigili ma ad oggi non ci sono trattative in corso. Qualche ragazzo che ha giocato meno potrebbe andare via per trovare più spazio, ma non ci sono ancora elementi per dirlo con certezza. Abbiamo acquisito Sorrentino, elemento giovane ma che ha grandi qualità e che monitoravamo da tempo; questo conferma ancora una volta la volontà di far crescere la squadra da parte del Presidente Manniello, che continua a fare sacrifici per una piazza che non restituisce certo un adeguato supporto in termini di entusiasmo, appoggio e presenze al Menti.

Un ricordo dell’indimenticato Gaetano Musella, di cui oggi ricorre l’anniversario della nascita. Ho avuto la fortuna di seguire Musella dal campo prima, come tifoso, e poi da giornalista. E’ stato l’idolo della gioventù per tanti tifosi di Castellammare per le sue doti tecniche in campo e per la sua gentilezza e lealtà fuori dal rettangolo di gioco. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto non solo nella storia della Juve Stabia ma, più in generale, in tutta Castellammare. Ricordo che gli tributammo un giusto riconoscimento con 10 (come il suo numero) minuti di silenzio e sue foto sugli schermi luminosi durante match successivo alla sua scomparsa.

Riproduzione riservata e non consentita nemmeno dietro citazione della fonte ma solo previa autorizzazione di ViViCentro.it

La madre di Tiziana Cantone: ” Mia figlia vittima di femminicidio virtuale”

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Ecco le parole della madre di Tiziana Cantone

La mamma di Tiziana Cantone, Maria Teresa Giglio, ha parlato ai microfoni de La Vita in Diretta, in onda su Rai 1, per parlare di sua figlia. Ecco le sue parole: “Non mi sembra vero siano passati oltre due anni, continuo a combattere per mia figlia perché mi sento in dovere di far capire chi era davvero Tiziana Cantone, vittima di quello che chiamo femminicidio virtuale, che sta prendendo sempre più piede nella nostra società. Quello che è capitato a mia figlia non è cyberbullismo  ma un crimine. Questo della pornografia non consensuale è una violenza, una nuova forma di femminicidio: quella frase, “stai facendo un video? bravo”, è finita ovunque su internet, anche in alcune fiction, in televisione si sentiva di continuo, una cosa vergognosa, aberrante”.

Giugliano, allarme bomba nell’ ufficio centrale delle Poste: ecco la situazione

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Un allarme bomba avrebbe generato il panico nell’ ufficio centrale delle Poste di Giugliano

Quest’ oggi un allarme bomba ha mandato in scompiglio l’ ufficio centrale delle Poste Italiane sito in via Magellano a Giugliano in Campania. Secondo quanto riporta Tele Club Italia, quest’ oggi sarebbe arrivata una chiamata anonima che avrebbe fatto scattare l’ allarme. Sul posto sono giunte immediatamente le forze dell’ ordine, che hanno fatto evacuare il locale, il quale in quel  momento era pieno di clienti e di tanti dipendenti. I Carabinieri stanno indagando anche su chi abbia fatto quella chiamata.

Giuntoli vola a Lisbona per trattare l’ acquisto di Grimaldo del Benfica

Giuntoli vola a Lisbona per trattare Grimaldo

Il Napoli sta iniziando a gettare le basi per il prossimo acquisto del mercato estivo. Il terzino sinistro sarà Grimaldo del Benfica. Il direttore sportivo degli azzurri, Cristiano Giuntoli,  secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport, si sarebbe recato a Lisbona per chiudere con i lusitani. La trattativa sarà lunga e non basterà solo questo incontro, ma la volontà della società partenopea è chiara: si vuole investire per raccogliere i frutti. Grimaldo è un terzino sinistro, dotato di un ottimo piede, e farebbe al caso del Napoli, grazie alla sua propensione ad attaccare.

Sky: “Politano al Napoli? Difficile. Gli azzurri rischiano di non fare nessun acquisto”

La trattativa che porta a Politano è difficile

Il giornalista di Sky Sport, Luca Marchetti, ha parlato del mercato del Napoli, con le difficoltà ad arrivare a Politano. Ecco le sue parole: “Politano? Il Sassuolo non lo molla, Deulofeu potrà essere ceduto solo gli ultimi giorni di mercato. Lucas Moura è una pista difficile e costosa. Il problema del Napoli è uno solo, se deve comprare un giocatore tanto per farlo e riempire il buco in rosa, non lo farà mai. Deve essere un giocatore utile alla causa degli azzurri e che sia poi utilizzato da Sarri. Il rischio è quindi quello di non fare nessun acquisto vero in questa sessione di mercato”. 

Il calendario di SOS Stabia porta la città nelle case degli stabiesi

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SOS Stabia si, ma si inizia da tre e non da zero perchè a Castellammare di Stabia non tutto è da buttare

Castellammare di Stabia – Da alcuni anni nella città delle acque è attivo SOS Stabia che è un gruppo di amici, di stabiesi, che mossi dal loro profondo senso civico e dal loro amore “disinteressato” per la città, stanno mettendo in campo diverse iniziative finalizzate a stimolare la partecipazione dei cittadini alla vita politica e comune della propria città.

Per meglio operare sul territorio e aprirsi all’esterno hanno pensato bene di creare una pagina facebook SOS Stabia – Ricomincio da tre (https://www.facebook.com/sosstabia/) che raccoglie tutte le attività da loro messe in atto in questi anni di attività.

Se anche voi che state leggendo avete a cuore la città di Castellammare di Stabia, potete contattarli per contribuire alle attività del gruppo. Se siete amanti della città ma non avete tempo a disposizione o siete pigri  “basta un Like o un Condividi” (come affermano loro in maniera deliziosa, n.d.r.) sarà per loro energia per continuare questo loro impegno.

Sabato scorso abbiamo avuto il piacere, dopo diverso tempo, di incontrarli perché abbiamo saputo che avevano realizzato un calendario sulla città di Castellammare.

Dall’incontro è emerso la finalità dello stesso che non ha uno scopo di lucro, ma mira a portare nelle case degli stabiesi le bellezze e, ai noi, le problematiche della città.

Tanti imprenditori stabiesi hanno voluto contribuire economicamente alla realizzazione di questo bellissimo progetto editoriale e tanti altri avrebbero voluto farlo ma non hanno fatto in tempo a proporsi. Tutto questo dimostra come in tanti abbiano apprezzato il loro impegno di questi anni.

Noi possediamo una copia che custodiamo gelosamente, ma se anche voi volete averne una, potete ottenerla recandovi al Maracanà pub, in Via Bonito 69/73, Parcheggio Lungomare al Corso Giuseppe Garibaldi, 98 e al’Outlet Peppe & Italia in Via Mazzini N°2. Mentre scriviamo vi confermiamo che ne hanno ancora qualche copia.

L’incontro con SOS Stabia ha non solo dato a noi la possibilità di ricevere in “omaggio” la copia del calendario ma è stata anche un’occasione per intervistarli.

Se avete piacere potete cliccare sul video sottostante per ascoltare le loro parole e, se non li conoscete di persona, di capire chi c’è dietro SOS Stabia, perché come loro amano affermare: “Noi ci mettiamo sempre la faccia!”

Scherma, quarto posto per le azzurre nella spada, ecco chi ha vinto

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Quarto posto nelle azzurre della scherma

Attraverso una nota stampa la Federazione Italiana di Scherma ha comunicato che l’ Italia ha raggiunto il quarto posto nella gara a squadra nella specialità spada. Ecco il comunicato. Si chiude al quarto posto la gara a squadre dell’Italia di spada femminile svoltasi sulle pedane di L’Avana. L’ultima giornata di gara della tappa cubana del circuito mondiale, ha visto le azzurre del Commissario tecnico Sandro Cuomo riscattare l’ottavo posto ottenuto a novembre a Suzhou, sfoderando un’ottima prestazione che le ha portate ai piedi del podio.

Il quartetto italiano composto da Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio ed Alice Clerici, ha esordito superando per 45-40 l’Ucraina, approdando così ai quarti di finale dove è giunto il netto successo contro la quotata Estonia per 41-31.

In semifinale, al cospetto della Russia, le azzurre si sono difese a lungo ma il tentativo di rimonta delle italiane è stato arrestato dalla formazione russa che ha ottenuto l’accesso in finale col punteggio di 28-23.

Nell’assalto valido per il terzo gradino del podio, Fiamingo e compagne hanno affrontato la Cina che ha però superato le azzurre per 38-30.

 

COPPA DEL MONDO – SPADA FEMMINILE – GARA A SQUADRE – L’Avana, 21 gennaio 2018

Finale

Corea del Sud b. Russia 45-34

 

Finale 3°-4° posto

Cina b. ITALIA 38-30

 

Semifinali

Corea del Sud b. Cina 45-36

Russia b. ITALIA 28-23

 

Quarti

Cina b. Germania 45-39

Corea del Sud b. Polonia 45-37

Russia b. Francia 45-41

ITALIA b. Estonia 41-31

 

Tabellone dei 16

ITALIA b. Ucraina 45-40

 

Classifica (17): 1. Corea del Sud, 2. Russia, 3. Cina, 4. ITALIA, 5. Polonia, 6. Francia, 7. Estonia, 8. Germania

 

ITALIA: Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Alice Clerici

Malgrado le iniziative, spettatori in calo per il Siracusa Calcio

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Siracusa Calcio

Una città senza calcio è una città senza orizzonti

Il giornalista Luca Goldoni si poneva una giusta osservazione con domande a seguito:

“Si parla di calcio ininterrottamente, si disquisisce o si blatera, ma risulta che non si sia mai tentato di rispondere a una domanda che trascurabile non è. Perché un uomo tradisce la moglie, un’amicizia, la patria, la fede, il partito, la marca della sua automobile, ma resta fedele per tutta la vita alla squadra del suo cuore? Perché anche il più forsennato voltagabbana, la maglia non la cambia mai?”

Questa con il Rende, doveva essere la partita in cui ogni tifoso del Siracusa avrebbe potuto mostrare alla società quanto la maglia gli è a cuore; e quanto il calcio a Siracusa sia ancora una realtà accolta dal popolo.

Eppure così non è stato, infatti malgrado le numerose iniziative sono state registrati numeri in meno.

Gli spalti occupati sono sempre stati  mediamente sui 1800, con un minimo stagionale contro il Matera registrando 1464 tifosi ed un massimo contro il Catania di 5157 spettatori.

Quella del Siracusa è una realtà calcistica considerata provinciale e piccola, non prendendo però in considerazione cosa questa piccola squadra ha compiuto con poco investimento ed il massimo sforzo.

Per molti mesi gli azzurri hanno occupato il quarto posto, mostrando la voglia e le capacità del vero lottatore. Nonostante ciò il sangue rinsecchito nelle vene del tifoso apatico è rimasto tale.

Si sono registrati più numeri quando il siracusano si lamentava dell’orario improponibile (14:30) invece che nelle ultime partite poste in serale.

 

 

NUMERO SPETTATORI

  • Siracusa-Cosenza: 2869 ( La sicilia) 1870 (stadiopostcards.com)
  • Siracusa-Andria: 2059 ( La sicilia) (stadiopostcards.com)
  • Siracusa-Matera: 1464 (stadiopostcards.com)
  • Siracusa-Catania: 5157 (stadiopostcards.com)
  • Siracusa-Virtus Francavilla: 1824 (stadiopostcards.com)
  • Siracusa-Paganese: 2300 (stadiopostcards.com) 2500 circa ( La sicilia)
  • Siracusa-Lecce; 2518 (stadiopostcards.com)
  • Siracusa-Catanzaro: 1870 (stadiopostcards.com) 1873 ( La sicilia)
  • Siracusa-Juve Stabia: 2182 (stadiopostcards.com)
  • Siracusa-Trapani: 1746 (stadiopostcards.com) 1746 (con 200 ospiti) ( La sicilia)
  • Siracusa-Rende: 1723 (stadiopostcards.com)  ( La sicilia)

Si rinnova l’appello ad andare tutti allo stadio, una città senza calcio è una città senza orizzonti

Una volta alla settimana, il tifoso fugge da casa sua e va allo stadio. Sventolano le bandiere, suonano le trombe, i razzi, i tamburi, piovono le stelle filanti e i coriandoli: la città scompare, la routine si dimentica, esiste solo il tempio. In questo spazio sacro, l’unica religione che non ha atei esibisce le sue divinità…(Eduardo Galeano)

Parla la madre di Arturo: “Alle baby gang dobbiamo rispondere con le Mammy gang”

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Ecco le parole della madre di Arturo

La mamma di Arturo, Maria Luisa Iavarone, il ragazzo aggredito in via Foria a Napoli, da un manipolo di ragazzi delinquenti ha rilasciato alcune dichiarazioni. Ecco le sue parole comparse sul sito ufficiale del quotidiano Il Mattino: “Alle baby gang dobbiamo rispondere con le Mammy gang. Sarà anche una espressione provocatoria, ma le mamme si devono mettere insieme in maniera solidale. Ho sentito Stella, la mamma di Gaetano, credo che sia arrivato il momento di metterci insieme; dobbiamo assolutamente convergere tutti verso un’azione che sia integrata, di sistema e che ha delle istituzioni assolutamente al nostro fianco. Sono indipendente per mia cultura ma credo che qualunque posizionamento politico conduca una battaglia di impegno e di scelta su questi temi avrà la nostra simpatia, ma noi non scenderemo in campo “.

Lippi: “Se si parla solo di fatturato si sminuisce l’ ottimo lavoro di Sarri”

Ecco le parole di Marcello Lippi

Il commissario tecnico della Nazionale Cinese, Marcello Lippi ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli sulla lotta scudetto tra Juventus e Napoli. Ecco le sue parole:“La lotta scudetto sarà avvincente tra Juve e Napoli. Non parlerei della differenza di fatturati che resta una delle componenti importanti ma non decisiva altrimenti il Real non sarebbe a 15 punti dal Barcellona. Contano anche altri aspetti che aiutano a pareggiare questo gap con qualità tecniche che ha il Napoli. Se si parla solo del fatturato si sminuiscono queste qualità. Ha buone possibilità di vincere, chi è primo però deve contare solo su se stesso e vincere. Sarri? Dispiace solo che sia arrivato tardi nel grande calcio perchè ha dimostrato di avere qualità per poterlo fare ben prima. Gia ad Empoli ha lasciato un’impronta importante ed ora lo sta facendo a Napoli. Dobbiamo essere soddisfatti nell’avere il VAR, dovrebbero adottarlo tutte le federazioni”.

Colpaccio del Gragnano, battuta in trasferta l’ Audace Cerignola

Il Gragnano batte 2-0 il Cerignola

Colpaccio del Gragnano, che batte in trasferta la corazzata Cerignola per 2-0. Ecco il racconto a cura dell’ ufficio stampa della società gragnanese:

Memorabile colpo esterno del Gragnano che espugna il “Monterisi” di Cerignola per due reti a zero, nella gara valida per il ventesimo turno di Campionato. Vantaggio gialloblù con Martone, su calcio di rigore, all’8’ del primo tempo e raddoppio al 33’ della ripresa con una conclusione da fuori area di Franco. Pugliesi in dieci uomini dal 42’ della prima frazione per via dell’espulsione di Donnarumma e poi in nove negli ultimi minuti per il rosso sventolato all’indirizzo di Herrera.

Rosario Campana, tecnico del Gragnano, deve fare a meno degli squalificati Gatto e La Monica mentre recupera Chiariello, out contro il Potenza dopo aver raggiunto il limite di cinque ammonizioni stagionali. Il classico 4-3-3 dell’allenatore napoletano vede Giordano tra i pali, Chiariello e Liccardi, rispettivamente a destra ed a sinistra, sono i due terzini con capitan Martone e Baratto al centro della difesa. Franco è il vertice basso con Gassama e Formisano ai suoi lati. In attacco Cioffi a destra, Mansour al centro e Napolitano a sinistra. Teore Grimaldi, trainer di casa, opta per uno speculare 4-3-3. In porta c’è Abagnale, in difesa, da destra a sinistra, Russo L., Allegrini, capitan Di Bari e Donnarumma. Il play è Marinaro con Maiorano e Ngom intermedi. Longo è il riferimento centrale in attacco con Loiodice a sinistra e Louzada a destra.

Il Gragnano inizia la gara senza alcun timore reverenziale. Il primo tentativo è di Formisano dalla distanza, Abagnale blocca. All’8’ i gialloblù trovano il vantaggio. Sventagliata ancora di Formisano che pesca Napolitano, l’attaccante gragnanese taglia fuori Donnarumma che lo stende. Per il direttore di gara è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Martone, palla a sinistra, portiere a destra. 1-0 GRAGNANO! Il vento soffia forte al “Monterisi”, a favore della squadra di Campana, ed al 15’ per poco non contribuisce ad una rete incredibile. Rinvio lungo di Giordano che quasi sorprende Abagnale che si rifugia in angolo con un colpo di reni evitando la clamorosa beffa. La prima vera chance per il Cerignola arriva al 19’. Louzada sfonda sulla destra ed imbecca in area Longo che da ottima posizione non trova il bersaglio. I padroni di casa provano a stringere i tempi ma il Gragnano è ben presente nella partita ed allo scoccare della mezz’ora sfiora per due volte il raddoppio. Prima Abagnale devia in corner la botta da fuori di Mansour poi è bravo a respingere, sul susseguente schema da calcio d’angolo, il colpo di testa ravvicinato di Martone. Tra il 34’ ed il 36’ nuovamente la squadra di Grimaldi all’attacco con Loiodice, destro secco neutralizzato da Giordano, e Longo, mancino sull’esterno della rete. Al 42′ nuova svolta del match. Napolitano è imprendibile, salta Marinaro e poi anche Donnarumma che, già ammonito, lo colpisce in scivolata. L’arbitro è vicino all’azione ad estrae il secondo giallo per il giovane terzino pugliese. Pochi istanti prima Grimaldi era stato allontanato dalla panchina per proteste. Proprio in chiusura però il Cerignola sfiora il pari. Punizione dalla distanza di Marinaro, Giordano interviene di pugno, palla che carambola fuori area nella zona di Russo che batte a rete. È decisivo l’intervento di Baratto che di testa, nei pressi della linea, sventa il pericolo. La ripresa si apre con due sostituzioni tra i padroni di casa con Moro e Di Cillo al posto di Ngom e Maiorano. Il Cerignola passa al 3-4-2 con Di Cillo, a sinistra, e Loiodice, a destra, esterni di centrocampo e Louzada avanzato accanto a Longo. Al 6’ corner per i gialloblù battuto da Mansour, colpo di testa di Cioffi ma Abagnale è attento e blocca. Poco dopo l’ora di gioco sale in cattedra Louzada. Al 17′, servito da Russo, coglie una clamorosa traversa e dopo un minuto, con un colpo di testa, esalta i riflessi di Giordano. Il Gragnano concede qualcosa dietro ma è sempre pericoloso in contropiede, l’occasione giusta per il 2-0 sembra sempre lì pronta a materializzarsi ma non lo fa fino al 33’. Finta di Franco che supera un avversario e dai venticinque metri lascia partire un sinistro velenoso che batte a terra e beffa Abagnale. Il pallone tocca prima entrambi i pali e poi rotola lento nel sacco. 2-0 GRAGNANO! Gli ultimi assalti dei pugliesi sono inutili ed al 43’ restano anche in nove. Rosso diretto per il neoentrato Herrera, reo di aver rifilato un colpo proibito a Cioffi. Quattro minuti di recupero e poi l’arbitro Iacovacci decreta la fine della contesa.

Impresa della squadra di Campana che coglie la prima vittoria del 2018 dopo il pareggio conquistato ad Altamura e la controversa sconfitta con il Potenza. I gialloblù salgano a quota ventitré punti in classifica, superando la Sarnese, e domenica riceveranno al “San Michele” l’Aversa Normanna.

Cantone: “Baby gang? Non c’entra Gomorra. Ecco cosa penso!”

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Ecco le parole di Raffaele Cantone sul fenomeno delle baby gang

Il presidente dell’ anticorruzione, Raffaele Cantone, ha parlato agli studenti della scuola Marconi di Giugliano, sul fenomeno delle baby gang, che sta condizionando,  e non poco, la vita dei giovani a Napoli. Ecco le sue parole riportate da Il Mattino: “È sbagliato additare quello che stanno facendo dei ragazzi alla visione di Gomorra. La presenza della microcriminalità e dei minorenni che delinquono nella nostra realtà è un dato scontato e forse non tutti sanno che la condanna di un minorenne risale a 10 anni fa dove c’erano ragazzini che facevano parte attiva della camorra e che furono anche condannati per camorra. Oggi abbiamo una situazione esplosiva, in merito alle aggressioni di minorenni,  situazione che si sta verificando nella Napoli bene e che fino a poco tempo fa nessuno se ne occupava anche se accadeva in altre zone. Vanno effettuate delle modifiche sul piano punitivo e alcune leggi rischiano di dare l’impressione di non essere sanzionati. Quei ragazzi che hanno accoltellato hanno già valicato quella linea di non avere paura del carcere”.