Home Blog Pagina 5120

Torre Annunziata, coltivava cannabis in una botola in bagno: arrestato

0
I carabinieri hanno rinvenuto anche un ordigno artigianale

Una botola nel bagno della sua abitazione conduceva ad una serra in cui veniva coltivata della cannabis. Quando i carabinieri hanno fatto irruzione hanno trovato 100 grammi di marijuana, già confezionati, materiale vario per la suddivisione in dosi della droga e lampade fluorescenti per far crescere più velocemente le piante.
Fabiano Tammaro, 23enne di Torre Annunziata, è stato arrestato dai militari dell’aliquota operativa della Compagnia oplontina.

Durante la perquisizione, i carabinieri hanno rinvenuto una grossa bomba carta, un ordigno di fabbricazione artigianale del peso di 1,8 chilogrammi. Sul posto sono intervenuti gli artificieri antisabotaggio del Comando Provinciale di Napoli per mettere in sicurezza l’ordigno.
Tammaro è stato immediatamente condotto a Poggioreale. Il giovane deve rispondere di detenzione di stupefacente a fini di spaccio e detenzione illegale di materiale esplosivo.

Siracusa-Akragas 1-0: cronaca della partita

0

Serie C Girone C – 25ª giornata
Domenica 11 Febbraio ore 16:30
Stadio Nicola De Simone 2017/2018
Siracusa-Akragas

Venticinquesima giornata di campionato al Nicola De Simone,  il Siracusa dovrà fronteggiare in casa i cugini agrigentini.

Al fischio d’inizio il Siracusa cerca il vantaggio,  Parisi tenta un tiro in porta,  ma la palla tocca la traversa.

Gli aretusei iniziano con balzo aggressivo il match.  Al minuto 3 l’Akragas tira un calcio di punizione,  Pastore punta la porta azzurra,  ma Catania intercede il tiro.

Al minuto 9′ l’Akragas si fa pericolo nella porta aretusea,  mischia in difesa azzurra, ma Altobelli calcia lontano il pericolo.

Nei primi quindici minuti le due squadre tendono a difendere le rispettive porte cercando di incidere nell’area avversaria.

Al 19′ Scardina di testa cerca il goal del vantaggio,  la palla finisce fuori.

Al 21′ Cammara’ si fa largo tra la difesa aretusea,  ma trova le braccia del giovane D’Alessandro.

Al 24′ ammonizione dubbia per Parisi, cartellino giallo per l’azzurro calciatore.

Al 30′ Catania corre verso la porta bianco azzurra,  ma il tiro non segna il gallo.

Al 34′ calcio d’angolo per il Siracusa tira Parisi, ma nulla di fatto.

Al 39′ Catania da solo in porta, tira, ma la palla finisce fuori.

Al 40′ fallo su Scardina, ma il direttore di gara lascia correre.

Un minuto di recupero.

Siracusa-Akragas:0-0

Il secondo tempo inizia con una sostituzione da parte degli azzurri: Grillo lascia il posto a De Silvestro.

Al minuto 4 su cross di Spinelli, De Silvestro lancia in porta,  ma non trova la rete.

All’8′ ammonizione per Luca Bruno.

Al 12′ momento di tensione sul campo,  ammoniti Sanseverino e De Silvestro.

Al minuto 15′ calcio di punizione per il Siracusa,  calcia Liotti e segna il Goal del vantaggio. Ammonizione per il giocatore per aver tolto la maglia in campo.

Siracusa-Akragas:1-0

Doppio cambio per l’Akragas: Dammacco viene sostituito da Moreo e Bramati da Navas.

Al 21′ il Siracusa sostituisce Toscano con Palermo.

Al 33′ ulteriore cambio per l’Akragas: Carrotta lascia il posto in campo a Gjuci.

Al 35′ il Siracusa sostituisce Scardina con Bernardo.

Al 44′ Mangiacasale va a sostituire Daffara, quindi cambio per gli azzurri.

Vengono segnati 5 minuti di recupero,  l’Akragas tenta di recuperare la partita e si avventato sulla porta aretusea,  ma nulla da fare.

Siracusa-Akragas :1-0

 

FORMAZIONI

SIRACUSA: D’Alessandro,  Bruno,  Catania,  Scardina,  Daffara,  Spinelli, Parisi, Liotti, Grillo,  Altobelli, Toscano.

A Disposizione: Genovese,  Bernardo,  Palermo, Di Grazia, Mangiacasale,  De Silvestro,  Vicaroni, Marotta, Mazzocchi,  Mancino,  Punzi.

Allenatore: P. Bianco

AKRAGAS: Vono, Danese, Scrugli,  Mileto,  Sanseverino, Zibert, Carrotta,  Bramati,  Pastore,  Camará,  Dammacco.

A disposizione: Lo Monaco,  Petrucci,  Gjuci, Ioio,  Navas,  Minacori, Canale, Moreo, Caternicchia,  Saitta, Raucci.

 

 

Racing Fondi-Juve Stabia, le pagelle delle Vespe

Caserta rivolta la squadra, la grinta di Simeri, la classe di Melara e Vicente sono le firme del successo stabiese: le pagelle di Mario Di Capua
 Branduani voto 4.5
Stavolta è imperdonabile il suo errore nell’uscita che porta all’autogoal di Viola. Sembra sempre incerto e lontano anni luce dal portento visto all’andata. Speriamo torni presto in forma.
Nava voto 6.5
Primo tempo anche per lui sotto tono, ma nella ripresa spinge e con Melara davanti sembra volare.
Marzorati voto 5.5
Tanti errori anche per lui nel primo tempo ma nella ripresa, come tutti gli altri, sale di tono.
Bachini voto 5
Non è il solito Bachini e spesso perde l’uomo e si fa sorprendere in difficoltà. Deve tornare ai livelli dell’andata.
Crialese voto 6
Sulle fasce la Juve Stabia lavora bene e soprattutto nella ripresa e sempre pronto a sovrapporre con Canotto. Merita la sufficenza.
Viola voto 6
L’autogoal del primo tempo è più colpa di Branduani, poi nella ripresa con Vicente al fianco sale di livello.
Mastalli voto 6.5
È sempre al centro dell’azione e anche nel momento più negativo del match, colpisce il palo. Merita le lusinghe di grandi piazze.
Strefezza voto 5.5
Non incide molto sul match e giocando esterno non si trova a suo agio, come conferma anche mister Caserta nel post gara.
Sorrentino voto 5
Penalizzato perché gioca nel tempo nel quale la Juve Stabia non scende mentalmente in campo. È uno dei pochi che si impegna allo spasimo.
D’Auria voto 5
Non sfrutta al meglio la sua chance ma dovrebbe cercare di più il pallone e la giocata. Un pò timido.
Vicente voto 7
Con i suoi piedi la Juve Stabia ci ha guadagnato in classe e visione di gioco. Se lui, Melara e Marzorati entrano in forma si può asprirare ai primi 6 posti in classifica.
Melara voto 7.5
Giocare 20′ come fa lui sono di classe pura. Cambia il match insieme a Simeri, Canotto e Vicente. Il cross al bacio per il 2-1 finale e l’intera sua giocata, vale il prezzo del biglietto.
Canotto voto 7
Fa di tutto per trovare il pari ben prima degli ultimi 20′, servendo a Mastalli il cross del palo. Mette in difficoltà tutti gli avversari diretti.
Simeri voto 8
Si sente caldo e ci prova già due volte prima della puntata del pari. Prontissimo a fiondarsi sul cioccolatino servitogli da Melara per il goal partita. Ha fame ed aveva voglia di spaccare il mondo per rifarsi delle critiche del postp Paganese, ci è riuscito con gli interessi.
Paponi voto 6
Fa una giocata da applausi che sveglia la squadra e sulla quale Mastalli non arriva per pochi centimetri. È decisivo a portarsi almeno due avversari per volta. Simeri è sempre libero grazie alle sponde di un ottimo Papo. Il goal arriverà.
Caserta voto 7
È un mix tra il 4.5 iniziale, dove sbaglia delle scelte come Strefezza esterno e D’Auria titolare, e il 9.5 con il quale rivolta la squadra con i cambi, le da la scossa nell’intervallo e tiene a bada gli sbalzi d’umore dei suoi. Cuore di capitano e di mister che ha sposato la causa stabiese.
Mario Di Capua

Napoli, lancia petardo contro contro il pullman della Lazio: arrestato!

0
Il colpevole è un ultras della curva A, regolarmente in possesso del tagliando d’ingresso

Nella serata di ieri, in occasione della gara di campionato tra NapoliLazio, la Polizia di Stato ha arrestato un 40enne del quartiere Vasto grazie alla pianificazione ed il coordinamento dei servizi di ordine pubblico, in occasione dell’incontro di calcio Napoli-Lazio presso lo Stadio S. Paolo.

Gli agenti, in divisa e in borghese, si erano divisi nei pressi dello stadio, ma anche lungo le arterie principali che collegano ad esso, attuando un servizio, praticamente, impeccabile.
Considerato il numero elevato di tifosi laziali presenti, sono stati scortati fino allo stadio dagli agenti dalla Polizia di Stato che ha presidiato tutte quelle zone ritenute ad alta criticità.

Durante il transito del pullman che trasportava i tifosi biancocelesti gli agenti della sezione “Falchi” del Commissariato di Polizia “S.Paolo”, in Via Agnano Astroni, sono stati capaci di scorgere un individuo che lanciava un petardo vero il pullman dei laziale per dileguarsi, poi, in direzione dell’Ippodromo di Agnano.

L’esplosione, fortunatamente, non ha causato danni a persone e cose. Nell’immediato, i poliziotti hanno prontamente inseguito e bloccato l’uomo, un tifoso della Curva A, in possesso anche di biglietto per l’ingresso allo stadio, arrestandolo.
Il tifoso è stato subito sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con rito di direttissima.

Il Podio Gialloblù di Racing Fondi – Juve Stabia 1 – 2

Juve Stabia corsara in rimonta a Fondi. Contro i laziali è decisiva la doppietta del ritrovato Simone Simeri

PODIO

Medaglia d’oro: a Simone Simeri, che ritrova il fiuto del gol che sembrava perduto. L’ariete della Juve Stabia spacca, in tutti i sensi, la partita del Purificato quando la gara sembra segnata. Due reti di rara bellezza, anche se diverse tra loro, per Simeri: la prima è frutto di una autentica invenzione in area di rigore della punta, brava poi a scaricare in rete il destro; il gol vittoria è invece da centravanti vero, con annessa arrampicata in cielo per schiacciare di testa verso la porta laziale. Gol che scacciano il momento no, suo e di tutta la Juve Stabia.

Medaglia d’argento: a Fabrizio Melara, a cui Simeri dovrà offrire quanto meno un caffè. L’ex Benevento inizia a togliersi la polvere di dosso dopo i mesi trascorsi in naftalina con gli stregoni. Lo spezzone del numero 31 delle Vespe è praticamente perfetto: Melara sforna cross deliziosi, bagnando le due reti di Simeri con i propri assist. Da applausi è il ricamo sull’out destro con cui, prima di andare al cross per il secondo gol stabiese, Melara ubriaca il suo diretto marcatore. Calciatore dominante nella categoria.

Medaglia di bronzo: ad Alessandro Mastalli, autore di una prova di qualità. Il 24 stabiese festeggia al meglio i 22 anni compiuti nei giorni scorsi e le 50 presenze (oggi 51) con la maglia della Juve Stabia. Tanta corsa, inserimenti ed anche geometrie nella prova del giovane capitano stabiese, che prima della rimonta targata Simeri va anche vicino alla rete ma viene fermato dal palo. Il tutto condito con l’atteggiamento da vero leader.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Paolo Branduani, non esente da colpe in occasione del vantaggio del Fondi. L’estremo difensore delle Vespe esce platealmente a vuoto sul corner, propiziando così la sfortunata autorete di Viola. Nella ripresa Branduani risponde presente ma gli errori, fino a poche settimane fa isolati, cominciano a diventare frequenti, e rischiano di avvicinare il 26 gialloblù al Danilo Russo della scorsa stagione, perfetto fino a gennaio ma a dir poco disattento fino a giugno.

Medaglia d’argento: a Luigi Viola, che con le autoreti ha un conto aperto. Secondo autogol stagionale per il centrocampista delle Vespe, che replica lo sfortunato autogol siglato contro l’Akragas. Non fortunato e nemmeno colpevole Viola, che mette poi in campo la solita “garra” o voglia di vincere senza lasciarsi condizionare dallo sventurato episodio.

Medaglia di bronzo: a Gianluca D’Auria, ancora una volta impacciato in campo. L’esterno napoletano non sfrutta bene l’occasione importante concessagli, a sorpresa, da Caserta, costringendo il tecnico stabiese a richiamarlo in panchina per dare la svolta nella ripresa alle Vespe. Non bene nemmeno Sorrentino, che non riesce a replicare i fuochi d’artificio del derby con la Paganese.

Raffaele Izzo

FOTO ViViCentro – Attività di base, Juve Stabia-Real Cesarea 0-0

FOTO ViViCentro – Attività di base, Juve Stabia-Real Cesarea 0-0

Finisce a reti inviolate il match delle Vespette, Attività di Base, classe 2005 della Juve Stabia. I ragazzi in maglia gialloblè hanno affrontato i 2004 della Real Cesarea. Questi gli scatti del match a cura di Minasi.

a cura di Ciro Novellino

Juve Stabia, Caserta: “Il primo tempo non mi è piaciuto, poi il riscatto e la vittoria!”

Le sue parole

Dopo la vittoria in rimonta sul Fondi, la Juve Stabia porta a casa 3 punti importanti. Nel post partita abbiamo ascoltato mister Fabio Caserta:

Mister bella vittoria, primo tempo spento, cosa vi siete detti nello spogliatoio tra primo e secondo tempo ?

Oggi il primo tempo non mi è piaciuto nel secondo tempo è scesa in campo un’altra squadra, arrembante squadra che ha rischiato tanto, squadra che ha voluto ottener il risultato, abbiamo avuto tante occasioni sprecate, analizzando il complesso è una vittoria impronte.

Cosa ha pensato quando è entrato quel pallone dell’autogol?

Non si riesce a valutare bene durante la partita, voglio rivedere la partita e valutare per bene il tutto, però se si analizza il secondo tempo penso che ci sia stat una grande reazione.

Due gol di Simeri per dare una risposta a chi lo criticava?

Simone è un ragazzo che si impegna tanto, ho deciso di inserirlo dopo in quanto ho cambiato modulo, l’attaccante vive di momenti negativi è un ragazzo che lavora sodo cerca di migliorare partita dopo partita quando ci sono tante critiche non è facile per lui far bene ma se gli facciamo sentire la nostra fiducia può fare benissimo.

Meglio farlo giocare in attacco e non sulla fascia?

Io per necessità l’ho dovuto far giocare sulla fascia, anche se fortunatamente abbiamo una rosa valida che ci permette di schierarci in più moduli e oggi sono contento per lui.

Possiamo dire che tu da giocatore hai avuto tante offerte e alla fine sei rimasto a Castellammare, ha sorpreso la scelta di Morero?

Non è una domanda facile a cui far risposta se Morero ha fatto questa scelta non lo condanno, ognuno fa le sue scelte, io in passato ho avuto anche offerte da squadre di serie B però io mi trovo benissimo a Castellammare e sono contento della scelta che ho fatto e non voglio giudicare ne Morero né Lisi.

Squadra migliorata nel mercato?

Non faccio paragoni chi è arrivato ci darà una mano fino alla fine ma ringrazio anche chi è andato via che ho contribuito alla causa Juve Stabia.

A cura di Andrea Alfano

Racing Fondi, Sanderra: “Juve Stabia che gioco: complimenti a Caserta!”

Le sue parole

La Juve Stabia vince in rimonta contro il Racing Fondi. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Stefano Sanderra:

Mister una partita dominata inizialmente dal Fondi, cosa è successo nel secondo tempo?

Abbiamo fatto gol su un loro errore tant’è le ripartenze sbagliate della Juve Stabia, la squadra era in bambola e dovevamo raddoppiare appena avuta l’occasione tante situazioni sciupate mentre nel secondo tempo abbiamo sofferto, loro hanno tante varianti da sfruttare, noi abbiamo saputo soffrire, dobbiamo far meglio e crescere da questa sconfitta.

Lei conosce bene la categoria ha trovato un gruppo di ragazzi che può raggiungere la salvezza?

Certamente sono fiducioso c’è un giusto mix di giocatori esperti e giovani c’è tanto da lavorare, bisogna lottare e dare tutto in campo, magari oggi il pareggio note a stare, ci serva da lezione per crescere e raggiungere la salvezza in modo tranquillo.

Mister un giudizio complessivo sulla Juve Stabia?

Una squadra che gioca bene faccio i miei complimenti a Caserta, ha tanti calciatori di spessore che ci hanno saputo punire e farci male.

Ottima prestazione di Riccardo e Lazzari sottotono come valuta la loro prestazione?

Il centrocampo ha giocato bene c’è solo mancata brillantezza e lucidità per farci portare a casa il risultato.

A cura di Andrea Alfano

San Giorgio,Ignudi:”Vittoria importantissima su un campo difficile “

Mister Ignudi:”Questi tre punti sono importantissimi,su un campo contro una squadra che nella zona bassa della classifica tra quelle che ci sono,è la migliore. Ora possiamo stare più rilassati,ed affrontare le prossime gare con quel pizzico di tranquillità maggiore rispetto a qualche gara scorsa”.

A cura di Simone Vicidomini

Al termine della gara vinta del San Giorgio contro il Real Forio per 4-1,l’allenatore dei granata Carlo Ignudi è intervenuto ai nostri microfoni. Ecco le sue dichiarazioni. “ Abbiamo approfitto del nervosismo anche eccessivo della squadra di casa,anche se era in partita fino e quando c’è stato l’episodio del calcio di rigore. Volevamo chiudere subito la pratica salvezza,perché poi restare nelle ultime giornate in mischiati nella lotta per non retrocedere è sempre un pericolo. Questi tre punti sono importantissimi,su un campo contro una squadra che nella zona bassa della classifica tra quelle che ci sono,è la migliore. Ecco i paradossi del calcio. Auguro a loro di raggiungere qualche posizione di classifica migliore,in modo tale da poter uscire fuori e tirarsi fuori da questo contesto. Non credo dovrebbero esserci difficoltà a riguardo. Ora possiamo stare più rilassati,ed affrontare le prossime gare con quel pizzico di tranquillità maggiore rispetto a qualche gara scorsa”. Vittoria fondamentale per salvezza? “Noi siamo partiti senza obiettivi,creandocelo noi. Poi la società ha deciso di ringiovanire,la nostra rosa. E punti che abbiamo lasciato in questa stagione su determinati campi,sono i frutti dell’inesperienza. Anche oggi,ad esempio nella gestione della partita,con due uomini in più potevamo fare molto meglio.

FOTO ViViCentro – Under 14, Juve Stabia-Oasi 3-0: doppietta di Minasi, in gol anche Di Serio

Under 14, Juve Stabia-Oasi 3-0: doppietta di Minasi, in gol anche Di Serio

Vittoria interna per la Juve Stabia che, all’Aura Sport, ha affrontato l’ASD Oasi Giovanni Carinola. Risultato finale di 3-0 grazie ai gol di Di Serio e doppietta di Minasi. Oggi hanno esordito due 2005, Provvisiero e Maffei. Con Di Serio in campo erano ben 3 i 2005 in campo con i restanti 2004. La squadra di mister Franzese ha al passivo 1 gol subito nelle ultime 6 gare con l’ottavo risultato utile consecutivo. Decimo gol per Di Serio e decima vittoria.

Così in campo:

JUVE STABIA – Borrelli, Ventrone, Mahamud, Marino, Noviello, Capo (Maffei), Lettera, Russo (Esposito), Cavaliere (Montella), Di Serio, Minasi (Provvisiero). All. Franzese

ASD OASI GIOVANNI CARINOLA – Pagano, Orgenziano, Mariniello, De Lucia, D’Angelo, Castaldo, Grande, Abbate, Natale, Cipro, Abbate. A disp. Fava, Campisi, Delle Donne, Orecchia, Lucania. All. Da Silva

a cura di Ciro Novellino, foto Minasi

 

Fondi vs Juvestabia: la Juve Stabia si riprende la vittoria (in rimonta)

DOMENICA 11 febbraio 2018 ORE 14:30
Stadio Domenico Purificato di Fondi (Latina)
LEGA PRO GIRONE C – 25° Giornata
Fondi vs Juvestabia

Oggi allo Stadio Purificato di Fondi si affrontano Fondi e Juvestabia squadre che vivono un medesimo periodo di forma visto che entrambe nelle prime giornate del 2018 hanno ottenuto gli stessi risultati ossia 2 pareggi e 1 sconfitta e gia’ solo questo dimostra l’importanza della partita per entrambe le compagini dove il Fondi proverà ad accorciare in classifica nei confronti della squadra di castellammare che attualmente occupa l’ultima posizione utile per i playoffs, mentre la Juvestabia ha necessità di rilanciarsi grazie a una eventuale vittoria. Il pareggio serve poco ad entrambe.

La partita si svolge su un terreno in buone condizioni con temperatura sui 13 gradi e davanti ad un centinaio di spettatori.

Formazioni

Fondi: Modulo 4-3- 2
25 Elazaj – 5 Quaini – 7 Addessi – 8 De Martino – 13 Ricciardi – 17 Vastola – 18 Galasso (Cap) – 20 Lazzari – 24 Mangraviti – 30 Corvia – 31 Paparusso
Panchina
1 Cajocaru – 3 Pompei – 4 Maldini – 6 Vasco – Pezone – 11 Corticchia – 16 Mastropietro – 21 Stikas – 23 Telloni – 26 Ciotola – 27 Nolè – 29 Saka j  – All.S.Sanderra

Juvestabia: Modulo 4-3- 3
26 Branduani – 5 Marzorati – 7 Nava- 10 Paponi – 14 Crialese – 15 Viola – 19 Bachini – 21 Strefezza – 24 Mastalli (cap) – 29 D’Auria – 32 Sorrentino
Panchina
1 Bacci – 3 Dentice – 6 Allievi – 8 Vincente – 9 Simeri – 13 Redolfi – 17 Matute – 18 Canotto – 23 Franchini – 28 Calò -31 Melara – 25 Pezzella – All.F.Caserta.

Terna arbitrale:
Arbitro:A.Zingarelli (Siena)
Assistente 1 :Francesca Di Monte (Chieti)
Assistente 2: G.Basile (Chieti)

Commento 1° Tempo
8° Minuto;Addessi (Fondi) con un bel tiro da fuori area impegna Branduani in una bella parata in calcio d’angolo.
9° Minuto:Calcio d’angolo senza esito.
10° Minuto:Calcio di punizione dalla destra di Crialese che trova in area la deviazione di Paponi ma che non  impensierisce il portiere Elazaj del Fondi che blocca facilemente a terra.
11° Minuto: Punizione dai 30 metri per il Fondi con tiro di Corvia centrale parato facilmente da Branduani
17° Minuto:Errore clamoroso di Marzorati che sbaglia un semplice passaggio a centrocampo lanciando il Fondi in contropiede con Lazzari che viene fermato in calcio d’angolo da un ottimo recupero di Nava.
18° Minuto:Gol del Fondi 1-0 Sul susseguente calcio d’angolo Branduani sul cross esce a vuoto con Viola che involontariamente viene colpito dal pallone che beffardo si insacca nella rete gialloblu.
25° Minuto:Ammonito Paparusso (Fondi) per fallo su Mastalli.
38° Minuto: Tiro centrale ciccato da fuori area di Addessi (Fondi) parato facilmente da Branduani a terra.
41° Minuto:Tiro alle stelle di Paponi (Juvestabia) chesi gira in area ma non riesce a trovare lo specchio della porta del Fondi.
42° Minuto:Tiro dal limite di Ricciardi(Fondi)su passaggio di Corvia(Fondi) che si perde alla destra di Branduani.
44° Minuto:Sorrentino (JuveStabia) intercetta un pallone in uscita della difesa del Fondi,penetra in area dalla destra e prova a metterla in mezzo per Paponi ma la difesa riesce ad anticipare e a mettere in calcio d’angolo.
45° Minuto:Calcio d’angolo per la JuveStabia con si conclude con un nulla di fatto

Commento Primo tempo:
Anche se fortunoso il vantaggio del Fondi è meritato in quanto la squadra di casa è stata l’unica a provare a vincere la partita mentre la Juvestabia è stata troppo brutta per essere vera senza gioco ne carattere.
Vedremo se il secondo tempo ci regalerà una partita ben diversa dai primi 45 minuti.

Secondo Tempo:
Sostituzione:Entrano Canotto e Vicente per Sorrentino e D’Auria per la JuveStabia.

1° Minuto:JuveStabia pericolosa con cross dalla destra di Canotto(JuveStabia)che mette al centro dove non arriva in prima battuta Paponi(Juvestabia)ma riesce a toccare Vicente(Juvestabia) ma il portiere del Fondi Elzaj riesce a parare con un ottimo intervento in uscit sulla propria destra,
3° Minuto Angolo per la Juvestabia con cross di Viola(Juvestabia) che viene respinto ancora in angolo.
4° Minuto: Sul secondo angolo consecutivo per la Juvestabia la palla finisce al limite dell’area a Vicente che prova il tiro ma che si perde non di molto sopra la traversa del Fondi.
8° Minuto: Juvestabia vicinissima al pareggio. Ottima azione di Paponi che nonostante la marcatura di tre difensori riesce ad entrare in area e dalla destra mettendola in mezzo con un tiro forte in rasoterra, il pallone supera il portiere del Fondi Elezaj ma in scivolata per una frazione di secondo non riesce Mastalli in scivolata a mettere la palla in porta da un metro.
15° Minuto:Dalla sinistra Canotto(Juvestabia) mette al centro dell’area dove Mastalli (Juvestabia) colpisce a volo ma la palla si stampa sul palo ed esce fuori.
19° Minuto: Risposta del Fondi con Paparusso che mette al centro dell’area trovando abbastanza libero Corvia(Fondi) ma di testa mette molto alta sulla traversa di Branduani.
20° Minuto: Altra ottima azione della JuveStabia co Vicente che mette la palla al centro con Paponi(Juvestabia) che riesce ad appoggiarla all’indietro per Viola (JuveStabia) che al volo prova a metterla alla sinistra di Elezaj che riesce pero’ a respingere con un ottimo intevento.
21° Minuto: Fondi vicino al raddoppio con Lazzari che riesce a scappare sulla sinistra alla difesa della Juvestabia ma appena entrato in area ciabatta un tiro facilmente parato da Branduani.
23° Minuto: Fondi sostituisce Lazzari con Nolè.
25° Minuto:Juvestabia sostituisce Strefezza con Melara.
29° Minuto: Juvestabia sostituisce Viola con Simeri.
31° Minuto:Juvestabia ancora vicino al pareggio con Mastalli (Juvestabia) riesce a liberarsi sulla sinistra mettendo al centro un pallone che viene intercettato a centro area da Simeri che pero’ svirgola leggermente il pallone facilitando al parata di Elezaj del Fondi.
33° Minuto: Simeri (Juvestabia) trova il meritatissimo pareggio con un ottima azione personale al centro area dopo cross di Nava(Juvestabia) dove riesce a difedere il pallone e con un tocco di punta (tipo calcio a 5) riesce a piazzarla alla sinistra del portiere del Fondi
37 Mnuto: Fondi pericolo con Nolè con un gran tiro da fuori area con pallone che sfiora la traversa.
37 Minuto: Ammonito Marzorati (JuveStabia)
38° Minuto: Fondi vicino al gol con Vasco che da fuori area lascia partire un destro che Branduani riesce a deviare con il pallone che colpisce la traversa e finisce fuori,(l’arbitro pero’ non concede il tiro d’angolo)
42 Minuto: Corvia (Fondi) su punizione dal limite colpisce una seconda traversa con un gran tiro a Branduani battuto.
45° Minuto: il bello o brutto del calcio,la Juvestabia passa in vantaggio con Simeri(Juvestabia) che colpisce di testa da centro area dopo una bellissima azione ubriacante di Melara (Juvestabia) sulla fascia sinistra.
45° Minuto l’arbitro segnala 6 minuti di recupero.
46° Minuto: il Fondi sostituisce Paparusso con Mastropietro.
46° Minuto:La juvestabia sostuisce Paponi con Matute.
51° Minuto: Fischio finale che sancisce la vittoria della Juvestabia per 2-1 sul campo del Fondi.

Commento finale:
Dopo un primo tempo a dir poco brutto nel secondo tempo è stata una bellissima partita piena di emozioni. Nei primi 30 minuti la Juvestabia grazie alle sostituzioni riesce dopo innumerevoli occasioni il gol del pareggio. Subito dopo il pari il Fondi ha reagito avendo ben tre palle gol per il raddoppio colpendo addirittura due traverse. Nel momento in cui la squadra che sembrava piu’ vicina alla vittoria era il Fondi con un colpo di classe di Melara e Simeri la squadra gialloble riesce al trovare il gol vittoria. Questa volta gli episodi sono stati favorevoli alla Juvestabia e questa puo’ essere la vittoria del rilancio per le ambizioni delle vespe.

Commentale Ferdinando.

Real Forio,Impagliazzo:”Ormai questa squadra non ha la testa per…”

Mister Impagliazzo:”Le due espulsioni hanno fatto si che la partita prendesse una piega consolidata,perché ormai questa squadra non ha la testa per vivere una determinata situazione. Ogni settimana  prendere due espulsioni,ti complica ulteriormente andare a sostituire la squadra nei vari ruoli,in più poi non tutti ci mettono l’impegno che dovrebbero metterci per la causa Forio”

A cura di Simone Vicidomini

Al termine della gara persa dal Real Forio per 1-4 contro il San Giorgio,l’allenatore dei biancoverdi,Franco Impagliazzo è intervenuto ai nostri microfoni. Ecco le sue dichiarazioni. “Le sconfitte vanno valutate attraverso anche le prestazione,le negligenze e deficienze che metti in atto durante l’arco di una partita. Non era facile venire a capo di una partita,dopo un minuto di gioco l’arbitro ha convalidato un gol,dal mio punto di vista in netto fuorigioco. Il giocatore ha aspettato la palla proprio sulla linea della porta per poi segnare . Nel secondo tempo poi la vita c’è la siamo complicati da sola. Le due espulsioni hanno fatto si che la partita prendesse una piega consolidata,perché ormai questa squadra non ha la testa per vivere una determinata situazione. Ogni settimana  prendere due espulsioni,ti complica ulteriormente andare a sostituire la squadra nei vari ruoli,in più poi non tutti ci mettono l’impegno che dovrebbero metterci per la causa Forio. Non c’è verso di venire a capo,perché non c’è la mentalità di venire a verso a determinati livelli,dove occorrono degli attributi che in questo frangente non ho visto. Durante la settimana vengono soltanto 6-7 persone ad allenarsi e sei costretto a fare di necessità virtù,mettendo in campo gente che non viene ad allenarsi da due settimane”. Quanto pesano le ingenuità di una squadra che deve lottare per salvarsi? “Il San Giorgio è venuto nella nostra metà campo soltanto due volte e ha fatto quatto gol,con due rigori regalati nettamente. Sono state fatte negligenze assurde per l’intero arco della gara e non tattiche. Tutto questo significa che con la testa non ci siamo per niente”. Assenze pesanti nelle prossime gare,play out quasi certo? “ Dal primo giorno che sono arrivato a Forio,ho detto che più di un play out non poteva fare,anche perché dopo otto partite avevi soltanto due punti e le altre sopra di te già 10-11. Poi per una serie di circostanze,le squadre al di sopra avevano avuto una battuta d’arresto,avendo l’opportunità anche si superarle, ed invece sembra che alcuni di loro facciano proprio questo per prendersi ulteriormente giorni di festa”.  Manca solo una giornata e i punti potrebbero essere gli stessi dell’andata ? “Noi abbiamo preso tre punti con la Maddalonese. Contro le squadre che si trovano nelle alte zone della classifica non puoi appartenerci o per fare punti. Però oggi contro questa squadra in un momento di difficoltà anche loro,potevamo giocarci una carta,ma senza commettendo ingenuità. I punti se li regali non li prendi ,questa è la realtà”.

L’Angolo di Samuelmania – Che Napoli, ora pensiamo all’Europa League

L’Angolo di Samuelmania – Che Napoli, ora pensiamo all’Europa League

Napoli-Lazio, gli azzurri non partono con il piede giusto dopo le ultime notizie che riguardano il nuovo infortunato Ghoulam. Poi  anche Chiriches ai box. La Lazio parte bene e va a segno su un tiro cross del napoletano Ciro Immobile coin De Vrij. Il Napoli ci prova ma il gol non arriva. Allo scadere del primo tempo ci pensa Callejon sul lancio di Jorginho. Nella ripresa vediamo un grande Napoli che passa in vantaggio su autogol . In gol Zielinski su deviazione dopo un tiro di Mario Rui. La perla finale, dopo una stupenda azione, è di Dries Mertens, che fissa il risultato sul 4-1. Prossimo match giovedì contro il Lipsia in Europa League.

a cura di Samuele Esposito

Coppa del Mondo spada femminile: secondo posto per l’Italia nella gara a squadre

0
La squadra italiana di spada femminile termina la tappa di Barcellona della Coppa del Mondo al secondo posto, sconfitta in finale dalla Russia

 L’Italia conclude al secondo posto la prova a squadre della tappa di Barcellona del circuito di Coppa del Mondo di spada femminile.

La squadra azzurra composta da Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Giulia Rizzi ed Alberta Santuccio ha infatti il secondo gradino del podio al termine della finale dove a vincere è stata la Russia col punteggio di 35-25.

Nel loro percorso di gara verso il secondo posto, che bissa quello conquistato nella tappa d’esordio stagionale a Tallin, le azzurre, dopo aver iniziato superando l’Ucraina per 33-33 alla priorità, hanno avuto la meglio ai quarti all’Estonia col netto punteggio di 44-34.

La semifinale ha poi visto invece le ragazze del CT Sandro Cuomo, superare la Romania con il punteggio di 39-29.

 COPPA DEL MONDO – SPADA FEMMINILE – GARA A SQUADRE – Barcellona, 11 febbraio 2018

Finale

Russia b. ITALIA  35-25

 Finale 3°-4° posto

Usa b. Romania 28-20

 Semifinali

Russia b. Usa 32-32

ITALIA b. Romania 39-29

Quarti

Usa b. Cina 30-26

Russia b. Francia 32-31

Romania b. Hong Kong 45-42

ITALIA b. Estonia 44-34

 Tabellone dei 16

ITALIA b. Ucraina 33-33 pr.

 Classifica (25): 1. Russia, 2. ITALIA, 3. Usa, 4. Romania, 5. Estonia, 6. Francia, 7. Cina, 8. Hong Kong.

 ITALIA: Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio

Hamsik: “Dedichiamo la vittoria a Ghoulam. Condizione? Ho avvertito dolore alla schiena”

0
Hamsik tramite il proprio sito commenta la partita del suo Napoli contro la Lazio e dedica la vittoria a Faouzi Ghoulam

Il capitano del Napoli Marek Hamsik ha pubblicato, sul proprio sito ufficiale, un lungo commento sulla partita giocata ieri contro la Lazio. Queste le parole del giocatore Sapevamo di affrontare un duello molto difficile. La Lazio era la terza e aveva perso le precedenti due partite. La squadra romana è molto buona, il che è stato confermato nel primo tempo. La squadra ha fatto una grande partita nel secondo tempo. Dedichiamo la vittoria a Ghoulam. Siamo dispiaciuti per l’infortunio, abbiamo giocato anche per lui. Condizione? Ho avvertito dolore alla schiena e con Sarri abbiamo deciso di restare negli spogliatoi. Quanto starò fuori? Lo staff medico farà il massimo“. 

Sesta sconfitta consecutiva per la Tgroup Arechi il Cesport si impone per 12-7

0
Arriva la sesta sconfitta consecutiva per la Tgroup Arechi, il Cesport si è imposto per 12-7

Niente da fare per la Tgroup Arechi che non riesce a risollevarsi dal momento negativo subendo contro la Cesport la sesta sconfitta in campionato che la fa sprofondare al terz’ultimo posto in classifica. Il punteggio di 12-7 in favore dei padroni non rispecchia, comunque, il reale andamento del match con la compagine allenata da Milic capace di respingere colpo su colpo alle giocate di Muskovic e Ruocco ma poi improvvisamente arenatasi a partire dalla terza frazione di gioco. Un black-out, divenuto ormai una costante, frutto, probabilmente, di un calo di concentrazione che ha inciso negativamente nel match di ieri e, nel complesso, sulla prima parte di stagione della compagine scudocrociata. Errori in fase d’attacco, qualche espulsione ingenua ha fatto il resto. Al riguardo, poco è servito il ritorno al gol di Lobov, tre reti per lui, ed un Massa in ottima forma, la Tgroup Arechi è venuta meno alla distanza nonostante le premesse alla vigilia fossero tutt’altre.

Queste le parole del predisente De Rosa al termine del match: “Sconfitta pesante determinata, probabilmente, da un calo di concentrazione. Purtroppo la classifica non ci premia, ciò nonostante, posso affermare che la squadra non è inferiore a tante che ci precedono. Bisogna stare uniti e superare queste difficoltà, abbiamo il potenziale e la voglia di volerci riscattare quanto prima.”

Cesport – Tgroup Arechi 12-7 (Parziali: 3-2, 3-3, 2-1, 4-1)

Tgroup Arechi: Busà D. Sanges Giordano, G. Esposito, Pasca, C. Esposito, D’Angelo, Iannicelli, Lobov, De Rosa, Baldi, Massa, Busà R. All: Milic

Marcatori: Lobov 3, Massa 2, Esposito C 1, D’Angelo 1

Uscito per limite di falli Di Magliano (TGROUP Arechi) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: LA Studio Senese Cesport 7/11 + 2 rigori e TGROUP Arechi 5/9. Spettatori 100 circa.

Oggi avvenne: un rigore di Turrini in Napoli-Vicenza 2-0 del 1998

0
Il giorno 11 febbraio Turrini segnò un rigore durante Napoli-Vicenza del 1998

Il giorno 11 febbraio il Napoli ha giocato dieci partite, nove in serie A ed una in serie B, ottenendo tre vittorie ed un pareggio, con sei sconfitte.

Ricordiamo il 2-0 al Vicenza nella terza di ritorno della serie A-1997/98

Questa è la formazione schierata da Vincenzo Montefusco:

Taglialatela, Goretti, Ayala (93′ Malafronte), Baldini, Crasson, Turrini, Rossitto, Longo, Altomare, Stojak (75′ Asanovic), Scarlato (86′ Panarelli)

I gol: 43′ Turrini (rig), 47′ Stojan

Il 1997/98 fu l’anno dei quattro allenatori (Mutti, Mazzone, Galeone e Montefusco) e della retrocessione in serie B. Proprio contro il Vicenza l’esordio stagionale in panchina di Montefusco con il ritorno alla vittoria dopo cinque mesi di digiuno.

Il rigore che sbloccò la partita contro il Vicenza fu di Francesco Turrini che vanta 20 reti nelle sue 125 presenze in maglia azzurra: 18 in 108 di campionato e 2 nelle 17 di coppa Italia.

Fonte: sscnapoli.it

Rissa in un pub finisce a coltellate: arrestato 16enne, la vicenda

0
Finisce a coltellate una lite scoppiata in un pub di Afragola tra un 18enne e un 16enne

I Carabinieri della Stazione di Acerra hanno arrestato un 16enne incesurato originario di Afragola. È ritenuto responsabile del tentato omicidio a coltellate di un 18enne.

Secondo le ricostruzioni fatte dai Carabinieri, durante la serata di ieri, il 16enne mentre era in un pub di Afragola sul viale Sant’Antonio si è reso protagonista di una furiosa rissa scoppiata nel locale.
Un 18enne era andato al pub con la ragazza, durante la serata si era allontanato un momento. Ritornano aveva trovato vicino alla ragazza il 16enne, che si era avvicinato. I due avevano iniziato a prendersi a pugni ma erano stati separati.

Il 18enne aveva subito dei pugni in faccia e subito dopo aver scoperto che anche la ragazza era stata colpita, ha iniziato a cercare il 16enne. Quest’ultimo si era impossessato di un coltello del pub e il 18enne, onde evitare che la situazione potesse peggiorare, era scappato fuori dal pub.

All’esterno del locare il 18enne era inciampato e caduto. Nel frattempo il 16enne lo aveva raggiunto e gli aveva sferrato un fendente al sopracciglio.
Il 18enne è stato portato e ricoverato alla clinica Villa Dei Fiori di Acerra per la ferita al sopracciglio e il naso rotto. Qui i medici gli hanno diagnosticato 30 giorni di guarigione.

Il 16enne invece è stato ritrovato a casa. Durante la lite anche lui si era procurato una ferita ad un sopracciglio che nel frattempo ha fatto refertare all’ospedale di Frattamaggiore sostenendo di essere caduto.

Uno studio del Ministero evidenzia un aspetto negativo degli ultras partenopei e laziali

0
Uno studio del Ministero dell’Interno evidenzia una caratteristica negativa che accomuna sia gli ultras del Napoli che della Lazio

Molti sono gli atteggiamenti incivili e delinquenziali dei tifosi che viaggiano per seguire e supportare la propria squadra durante le trasferte.

Secondo i dati riportati dal report del girone di andata dei campionati professionistici di calcio, nell’attuale stagione 2017/2018, pubblicato dall’ dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Ministero dell’Interno, risulta che sono maggiormente “improntati all’illegalità” gli ultras del Napoli e dalla Lazio. Gli ultras laziali e partenopei detengono il primato negativo con 9 casi ciascuno.

Agenzia del Farmaco (EMA): un giudice OLANDESE deciderà tra Italia e Olanda

2

Agenzia Europea per il Farmaco (EMA): un giudice olandese deciderà “imparzialmente” se assegnarla all’Olanda o all’Italia.

È arcinoto che il terremoto Brexit creerà qualche riassestamento istituzionale tra i Paesi della Comunità. L’Agenzia Europea per il Farmaco (EMA), prima ospitata a Londra, deve traslocare entro il marzo 2019. Sono molte le città che si candidano per ospitare l’EMA, tra queste vanno al “ballottaggio” Amsterdam e Milano. Milano offre una sede prestigiosa, già pronta, il suo “Pirellone”, che per capienza ed ubicazione urbanistica ha tutte le caratteristiche positive.

Amsterdam, ha una sede tutta da definire e ristrutturare, con tempi di consegna che si preannunciano lunghi e comunque non in coincidenza con la scadenza Brexit, preventivata per il marzo del prossimo anno. Il 20 novembre, sotto la presidenza estone, si va alla votazione in Consiglio ”Affari generali” e le due capitali arrivano testa a testa, nonostante Milano fosse data per vincitrice dalla vigilia, ottenendo 13 voti ciascuna. La normativa, in questi casi di parità prevede, che si vada ad un sorteggio. E la dea bendata favorisce la capitale olandese. L’Itala mastica amaro. Ma tant’è. “Tutto regolare, ma non normale”, commenta Giuseppe Sala, sindaco di Milano. “La monetina rappresenta il triste paradigma di un’Europa che non sa decidere” nota polemicamente Roberto Maroni, presidente di Regione Lombardia. Certo stupisce, che il futuro di una prestigiosa istituzione scientifica europea ed il destino di centinaia di ricercatori e personale amministrativo (circa 900 persone), con tutto l’indotto (stimato in un miliardo e mezzo di euro) che ne consegue, debba dipendere da una monetina o da un sorteggio comunque eseguito. Pare, anzi, che il sorteggio sia stato espletato in fretta e furia senza l’intervallo dei regolamentari 30 minuti prescritti, per permettere un minimo lasso di tempo per concordare il prosieguo.

Certo è che le istituzioni comunitarie, da un episodio così banalizzato, non acquistano prestigio ed autorevolezza, soprattutto se sono in ballo questioni di primaria importanza come la salute dei cittadini e le strategiche politiche legate alla registrazione, alla gestione ed alla sorveglianza dei farmaci usati in medicina ed in veterinaria. Simili problematiche, gestite con taglio semplicemente “burocratichese”, alimentano le polemiche e le obiezioni del partito degli euroscettici, che non gli sembra vero di poter montare l’ennesima polemica. Che va a dare fiato alle trombe degli scontenti.

Adesso si apprende che la sede che dovrà ospitare l’EMA ad Amsterdam, dovrebbe essere edificata ex-novo, ma a tutt’oggi neanche la prima pietra è stata posata. Per giunta, neanche la sede provvisoria messa a disposizione dalla municipalità risulterebbe idonea, anzi, addirittura neanche sufficientemente capiente per le normali attività d’istituto dell’Agenzia. Ed inoltre mancherebbero gli alloggi per tanto personale e i posti a sufficienza nelle scuole internazionali per i figli dei dipendenti. Insomma un bel pasticcio.

In mezzo a questo guado, la città di Milano ed il governo italiano fanno ricorso alla Corte di Giustizia Europea, chiedendo di sospendere il trasferimento dell’EMA ad Amsterdam.

In attesa di riesaminare in sede politica tutta la faccenda alla luce di questi ultimi sviluppi logistico organizzativi. E segnalando che la procedura del sorteggio è stata espletata in modo, a dir poco, frettoloso e sbrigativo. Come a volersi disfare di una patata bollente, che ci brucia tra le mani.

Bene, il ricorso è stato recepito ed il presidente della Corte di Giustizia affida l’esame del fascicolo ad un suo vice, il  dottor Marc van der Woude di nazionalità olandese. Da parte italiana, più imparzialità  di così non si poteva pretendere…

Carmelo Toscano