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Napoli, trovati i responsabili della truffa dello specchietto: ecco tutti i dettagli

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Ecco il racconto della Polizia

La Polizia di Napoli ha identificato gli autori della truffa dello specchietto, autori dell’ aggressione ai fidanzati dei giorni scorsi. Il modus operandi dei furfanti  era quello di simulare un danno allo specchietto per poi aggredirli. Ecco quanto racconta la Polizia: Sono stati identificati dagli agenti del Commissariato di Polizia “S. Ferdinando” i responsabili della truffa dello specchietto che, nella notte di sabato, hanno tentato di estorcere del denaro ad una coppia di fidanzati in Via Tasso.

La Polizia, infatti, nella notte del 17 c.m., è intervenuta presso il pronto soccorso di un ospedale cittadino ove era giunta ferita una coppia di fidanzati.

Nella circostanza gli agenti accertavano che le vittime, a bordo della propria auto, erano state avvicinate da un’autovettura Smart For Two, a bordo della quale vi era un uomo, due donne ed una bambina di circa 3 anni.

L’uomo che era alla guida della Smart, si accostava con l’auto a quella della coppia di fidanzati, asserendo di aver subito danni allo specchietto retrovisore.

La vittima, pur non essendosi reso conto di alcun urto, si mostrava disponibile nello scambio di generalità, al fine della compilazione del C.I.D. ma, alla sua richiesta dei documenti, veniva aggredito con pugni e schiaffi dal 30enne che, nell’occasione, lo minacciava con un coltello estratto dal giubbotto che indossava.

Il 30enne, infatti, pretendeva di essere subito risarcito del danno subito e, quando la fidanzata della vittima scendeva dall’auto per tentare di sedare gli animi, veniva anch’ella aggredita da una delle donne.

I due malcapitati riuscivano a risalire nella loro auto, fuggendo in direzione dell’ospedale, ove denunciavano alla Polizia quanto avvenuto.

Gli agenti del Commissariato di Polizia “S. Ferdinando”, grazie ai minuziosi dettagli forniti dalle vittime, tra cui il numero di targa della Smart For Two, che era rimasto ben impresso nella mente, hanno avviato subito le indagini che, nella giornata di ieri, hanno portato all’identificazione di C.C. di 27 anni e A.G. di 30anni, entrambi con pregiudizi di polizia e residenti in Casalnuovo di Napoli.

I poliziotti,  inoltre, hanno accertato che i due, un tempo legati da una relazione sentimentale, dalla quale era nata una figlia, anch’ella presente in auto nella notte di sabato, pur abitando in abitazioni diverse,  avevano conservato buoni rapporti, tanto da escogitare insieme il tentativo di estorsione ai danni di automobilisti.

La coppia, riconosciuta senza ombra di dubbio, è stata sottoposta a fermo perché responsabile del reato, in concorso tra loro, di tentata estorsione aggravata.

Il 30enne, in più, risponderà anche del reato di porto abusivo di coltello, rinvenuto nel corso di perquisizione domiciliare.

Entrambi i fermati, all’arrivo della Polizia, hanno tentato come ultimo espediente, quello di fingere di non essere in casa, ma sono stati scoperti.

Il 30enne è stato condotto alla Casa Circondariale di Poggioreale, mentre la 27enne, che nel messe di gennaio scorso si è resa responsabile di analogo reato, è stata sottoposta al regime degli arresti domiciliari, proprio in virtù del fatto d’essere madre di una bambina di tenera età.

Politiche 2018: il PD scivolerebbe indietro, cd sarebbe in vantaggio

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Ecco gli ultimi sondaggi resi noti

Politiche 2018: il 4 marzo è una data importante per tutta l’ Italia: si vota alle politiche. Gli ultimi sondaggi vedevono sempre in vantaggio il centro destra, con la sfida interna alla coalizione tra Forza Italia capeggiata da Silvio Berlusconi e la Lega Nord di Matteo Salvini.

In vantaggio c’èra il partito del Cavaliere, ma di pochissimo 16% per gli azzurri e 15,4% per gli uomini del Carroccio. Più defilato il partito di Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia, che sarebbe tra il 5 e il 6 %. Il partito più votato sarebbe il MoVimento 5 stelle  che dovrebbe arrivare intorno al 28-29%. Sarebbe crisi nera invece per il Partito Democratico che, dopo l’ exploit delle ultime Europee, scivolerebbe indietro, con una cifra che si dovrebbe attestare intorno al 22%.

In parecchi si sono disaffezionati al PD, ora resterà da capire a chi andranno i loro voti.

vivicentro.it/POLITICA

Volley, impresa del Club Italia, battuta la capolista Mondovì al tie break

Ecco il racconto del match

Impresa del Club Italia che al tie break batte la capolista Mondovì. Ecco il racconto a cura della Federazione italiana di Volley: Continua il grande momento del Club Italia CRAI femminile, che nel turno infrasettimanale di Samsung Galaxy Volley Cup ferma al tie break la corsa della capolista LPM Bam Mondovì, centrando il settimo successo nel suo straordinario girone di ritorno. Al Centro Pavesi va in scena una partita rocambolesca, con molti errori ma anche grandi emozioni: dopo un primo set dominato dalle piemontesi, il Club Italia trionfa nel secondo (25-15) e non sfrutta due set point nel terzo, chiuso ai vantaggi dalle ospiti sul 27-29. Le azzurre però non mollano e nel quarto set portano a termine un’inaspettata rimonta dal 14-18, per poi imporsi nel quinto set con un break decisivo sul 12-9.
In una serata non particolarmente brillante per la ricezione e, inizialmente, anche per l’attacco, le azzurre si appoggiano alla sempre positiva Sylvia Nwakalor (23 punti con il 47%), a Chiara De Bortoli, in grande spolvero anche in palleggio, e alla grinta di capitan Marina Lubian. Importanti gli ingressi dalla panchina di Linda Mangani, subentrata già nel primo set alla febbricitante Omoruyi, e di Alice Turco, decisiva in battuta nel tie break. Mondovì, che paga i troppi errori in attacco (ben 20), è tenuta in partita dalla prova generosa di Federica Biganzoli e dai servizi vincenti, 14 in totale, di cui 4 di Jessica Rivero.
Con questo successo il Club Italia conserva il nono posto nella classifica della Serie A2. Buone notizie per le azzurre arrivano anche da Roma, dove l’intervento chirurgico al ginocchio di Terry Enweonwu è perfettamente riuscito. Ora la squadra di Massimo Bellano si mette al lavoro per preparare la trasferta di domenica 25 febbraio sul campo del Volley Soverato.

La cronaca:
Buon pubblico al Centro Pavesi con una folta e calorosa rappresentanza di tifosi da Mondovì. Sugli spalti anche il campione olimpico Antonio Rossi. Massimo Bellano conferma la formazione vista all’opera nelle ultime partite, con la diagonale Pietrini-Omoruyi in posto 4. La LPM non può disporre dell’infortunata Tonello e la sostituisce come previsto con Camperi; aggregata alla squadra la giovane Vigolungo.
Parte fortissimo la formazione ospite, che mette subito a segno un break di 1-5 con i muri di Rebora e Demichelis. Dopo il time out chiamato da Bellano, il Club Italia accorcia le distanze fino al 5-7, ma Mondovì è aiutata anche dalla buona sorte sulla battuta di Rebora e aumenta ancora il vantaggio per il 5-11, costringendo il coach azzurro al secondo stop. Rivero e Bici piazzano un altro allungo micidiale e portano il punteggio sul 6-15; le azzurre provano a reagire con un controbreak firmato Nwakalor e Fahr per il 10-17. La LPM però ha saldamente in mano il set e Camperi piazza anche due ace (10-22) prima della chiusura affidata alla pipe di Bici (14-25).
La reazione del Club Italia arriva subito in apertura di secondo set, con Mangani in sestetto al posto di Omoruyi: sul servizio di Morello arriva un parziale di 6-1, malgrado il time out chiesto da Delmati. Mondovì accorcia le distanze con Rivero (7-5) e l’ace di Demichelis vale l’8-7, ma le azzurre rispondono con un clamoroso filotto sul servizio di Nwakalor, volando direttamente sul 17-7 con Lubian grande protagonista in attacco e a muro. Morello e Fahr tengono saldamente avanti le padrone di casa sul 20-11, Pietrini contribuisce con l’ace del 24-14 e un errore in battuta di Bici riporta in parità il conto dei set.
Nel terzo parziale la partita sembra cambiare di nuovo volto: Mondovì parte alla grande con il servizio di Camperi e gli attacchi di Bici, e Bellano deve fermare il gioco sull’1-6. Le azzurre riducono lo svantaggio sul 5-7 grazie a un ace di Sarah Fahr e completano la rimonta sul servizio di Mangani: 11-10. Mondovì torna però subito avanti grazie a due errori avversari e un ace di Rivero (11-14), costringendo il Club Italia a ricominciare l’inseguimento. Dal 14-18 è il solito servizio di Fahr a condurre le padrone di casa al pareggio, firmato da Nwakalor, e poi al sorpasso sul 20-18. La LPM non molla e pareggia ancora con Rivero (22-22): nel finale punto a punto Bici regala due set point al Club Italia con l’errore del 24-22, ma si fa perdonare annullando entrambe le chance. Ai vantaggi è Mondovì a procurarsi 4 occasioni: sul 27-27 decidono l’attacco di Bici e il servizio vincente di Biganzoli.
Ancora una volta il Club Italia prova a rispondere in apertura di quarto set, scappando sul 5-1 con Fahr e Nwakalor, ma la LPM riaggancia subito la parità sul 5-5. L’equilibrio si spezza sul servizio di Demichelis, che conduce le compagne all’8-11; un doppio ace di Rivero regala poi il 9-14. Bellano si gioca entrambi i time out e inserisce Turco in regia, ma non riesce a invertire la rotta: Fahr sbaglia per il 12-18. Il Club Italia non molla e sul servizio di Pietrini costruisce una grande rimonta fino al 18-19, agevolata anche da tre errori ospiti; a completare l’opera ci pensa Lubian con il punto del 21-21. Il finale è ancora in volata e dal 21-23 le azzurre ribaltano il risultato sul servizio di Mangani, andando a chiudere sul 25-23 con un appoggio vincente di Turco.
Nel tie break la palleggiatrice friulana è confermata tra le titolari; il set decisivo si apre con due ottimi attacchi di Nwakalor (3-1), poi è Mangani ad allungare per il 6-3. Mondovì però fa leva sul servizio di Demichelis per risalire, e Rivero trova l’ace del pareggio sul 7-7. Dopo il cambio di campo si prosegue in parità finché il Club Italia, sull’insidiosa battuta di Turco, sigla un altro break importante: dall’8-9 al 12-9. Nwakalor tiene avanti le azzurre (13-10) e il muro di Fahr vale 4 set point: al primo tentativo è l’errore di Biganzoli a regalare il successo alla squadra di casa.

I commenti:
Massimo Bellano (all. Club Italia CRAI): “Molto bene il risultato, ottenuto contro una grande squadra come Mondovì, ma sul piano del gioco potevamo fare qualcosa di meglio. Abbiamo sofferto la battuta avversaria e in difesa ci abbiamo messo un po’ troppo tempo a trovare il ritmo giusto. Ci può stare un momento di calo dell’attacco in una stagione così lunga e faticosa”.
Sylvia Nwakalor (Club Italia CRAI): “La nostra caratteristica sono gli alti e bassi durante la partita, ma nelle ultime giornate siamo state brave a ritrovare il ritmo in corsa e mantenerlo fino alla fine. C’era tanta voglia di riscatto per la gara di andata, che praticamente non avevamo giocato: personalmente me l’ero legata al dito e sono davvero contenta per questa rivincita”.

Club Italia CRAI-LPM Bam Mondovì 3-2 (14-25, 25-15, 27-29, 25-23, 15-10)
Club Italia CRAI:
Fucka ne, Malual, Morello 2, Lubian 13, Cortella, Pietrini 9, Omoruyi 1, De Bortoli (L), Tonello (L) ne, Turco 1, Fahr 11, Nwakalor 23, Mangani 7, Bulovic ne. All. Bellano.
LPM Bam Mondovì: Bici 16, Vigolungo ne, Rivero 14, Mazzotti ne, Demichelis 4, Sciolla ne, Biganzoli 17, Costamagna ne, Rolando ne, Rebora 12, Agostino (L), Camperi 6. All. Delmati.
Arbitri:
Autuori e Cavalieri.
Note: Spettatori 250 circa. Club Italia: battute vincenti 3, battute sbagliate 13, attacco 39%, ricezione 46%-27%, muri 8, errori 33. Mondovì: battute vincenti 14, battute sbagliate 12, attacco 30%, ricezione 47%-30%, muri 12, errori 39.

Foto e Video ViViCentro – Gragnano, rimorchio si ribalta sotto un ponte

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Gragnano – Il ponte, in località Parco Imperiale e di proprietà delle F.S., è stato il teatro ancora una volta di un incidente che ha bloccato la circolazione stradale

Gragnano – Un camion proveniente dalla Madonna delle Grazie con rimorchio contenente della pasta si è ribaltato all’altezza del ponte di proprietà delle F.S. in località Parco Imperiale. Non sono chiare le dinamiche che hanno generato il ribaltamento, probabilmente come accaduto in passato per altri mezzi pesanti, il ponte era troppo basso per il passaggio del rimorchio e l’ impatto con il soffitto, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, ha determinato la rottura del rimorchio con conseguente fuoriuscita di pasta.

L’autista riferisce di aver sentito un rumore sordo e di aver visto il mezzo inclinarsi in un lato. L’accaduto ha generato un gran caos nella zona e la viabilità ha registrato numerosi disagi, con il traffico che è stato praticamente bloccato. Ricordiamo che la strada collega il vicino comune di Castellammare di Stabia con Sant’Antonio Abate, ed è una strada di per se molto trafficata anche di mezzi pesanti in considerazione delle vicine fabbriche di pasta e di conserve alimentari.

I Vigili Urbani del comune di Gragnano sono subito accorsi sul posto e stanno provando ad accelerare le attività di sgombero della sede stradale, per permettere al traffico di poter tornare a scorrere nella normalità. In questo momento il rimorchio contenente i pacchi di pasta è totalmente bloccato sotto al ponte come visibile dalle nostre foto.

A cura di Patrizia Esposito

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Napoletani scomparsi in Messico, il dg della Polizia è irreperibile a telefono

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Ecco le ultime novità

E’ sempre giallo la vicenda dei tre napoletani scomparsi in Messico qualche giorno fa nella regione del Jalisco. Ancora non ci sono notizie su Raffaele Russo, Antonio Russo e Vincenzo Cimmino. Sul caso sta indagando anche la trasmissione televisiva Chi l’ha visto, che ha dichiarato attraverso le parole del Segretario Generale del Governo dello stato di Jalisco, che il direttore generale della Polizia del Tecalitlan sarebbe irreperibile a telefono. Inoltre sono state ascoltate anche le parole di una dipendente della stazione di servizio dove due degli uomini scomparsi avevano avvisato di essere stati fermati dalla polizia: “Le mie telecamere era fuori servizio da due giorni prima, a causa di una riparazione in corso. In questa stazione le auto della polizia vengono a fare rifornimento più volte nel corso della giornata. Non saprei dire a che ora e chi è venuto o non è venuto“. Di certo è un caso che sta facendo scalpore sia qui che in Messico, ed ovviamente l’ auspicio è quello che le cose possano andare per il verso giusto.

Alitalia: i commissari straordinari incontrano Cerberus e Air France

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A quanto si apprende da una fonte a conoscenza del dossier, è in corso un incontro tra i commissari straordinari di Alitalia e rappresentanti del fondo Cerberus e e della compagnia aerea francese Air France, sul processo di vendita della compagnia aerea. L’incontro si sta svolgendo a Roma, presso un noto studio legale.

La compagnia italiana, in amministrazione straordinaria, è stata messa in vendita dal governo e da circa sei mesi i commissari si stanno confrontando con i potenziali acquirenti: Lufthansa, Cerberus, Easy Jet e Air France.

Nelle ultime settimane Air France ha fatto sapere di essere alla ricerca di una soluzione che consenta ad Alitalia di non uscire dall‘alleanza Sky team.

Nei giorni scorsi, anche se il governo italiano sperava di poter cedere la società prima delle elezioni del 4 marzo, i ministri interessati, Carlo Calenda e Graziano Delrio, hanno dovuto riconoscere che l‘eventuale cessione potrà avvenire solo dopo il voto.

vivicentro.it/ECONOMIA

 

 

 

 

 

Napoli, chiede soldi ad un anziano spacciandosi per il nipote: arrestato!

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La scusa era l’acquisto di un nuovo PC

Nella mattinata di martedì la sala operativa della Questura di Napoli ha ricevuto una chiamata da un anziano, il quale aveva ricevuto due telefonate sospette. Una prima di un “presunto” nipote il quale gli aveva chiesto di preparare Euro 1.200,00 per pagare un pezzo del Pc e la seconda di un “presunto” corriere che sarebbe arrivato a breve per la consegna del pezzo del Pc e l’incasso dei soldi.

Nell’immediato la Questura ha inviato due volanti: una del commissariato di Commissariato Arenella e e l’altra di quello di Chiaiano che hanno raggiunto l’abitazione dell’anziano.
I militari hanno atteso l’arrivo del corriere il quale si è materializzato dopo pochi minuti arrivando con uno scooter. I poliziotti sono intervenuti subito dopo lo scambio soldi-merce bloccando l’uomo. Si trattava di un napoletano di 23 anni, arrestato per il reato di truffa aggravata. Gli agenti hanno quindi restituito il denaro all’anziano uomo e sequestrato invece il pacco dello scambio.
Inoltre, il 23enne aveva con se un altro pacco che sarebbe stato presumibilmente utilizzato per mettere a segno una nuova truffa.

Stamattina il giovane arrestato è in attesa del giudizio direttissimo.

Elezioni, a Castellammare via alle unità per le amministrative: Pd e Fi ci pensano

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Le ultime sulle elezioni a Castellammare di Stabia

Il 4 marzo si vota per le Politiche, ma a Castellammare le attenzioni sono già proiettate sul voto amministrativo che dovrebbe svolgersi tra fine maggio e inizio giugno. C’è già un primo colpo di scena, che riguarda il Movimento 5 Stelle. L’ex capogruppo Vincenzo Amato ha ufficialmente rinunciato alla propria ricandidatura, dopo alcune incomprensioni con altri componenti del meetup cittadino. L’ex sindaco vorrebbe ricandidarsi alle amministrative, ma la decisione non è condivisa da tutti dopo la clamorosa sfiducia che ha chiuso anticipatamente l’esperienza amministrativa di Antonio Pannullo. I democrati sembrano ancora oggi divisi tra chi, e parliamo dell’area casilliana (tra tutti l’ex capogruppo Francesco levino) vede di buon occhio una ricandidatura a sindaco dello stesso Pannullo e chi, invece, prova a intraprendere altre strade. E’ il caso ad esempio di Andrea Di Martino (ex vicesindaco silurato proprio da Pannullo), Eduardo Melisse (ex presidente del consiglio comunale) e lo stesso segretario cittadino Nicola Corrado: tutti e tre punterebbero a ricostruire un’alleanza con una parte di Area Civica. L’ipotesi sarebbe tuttavia osteggiata dai fedelissimi di Pannullo, se non altro perché proprio la componente centrista è stata determinante ai fini della sfiducia firmata poche settimane fa davanti ad un notaio di Gragnano.

Castellammare, Fincantieri all’ultima commessa: animi tesi tra i lavoratori

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Le ultime sulla Fincantieri

Dopo le proteste arriva la tregua. Ieri mattina via ai lavori per la costruzione dell’unità multiruolo destinata alla Marina militare. Nel cantiere di via Duilio si è svolta la cerimonia di impostazione della prima parte della nave che dà il via ai lavori sullo scalo dell’unità anfibia multiruolo (LHD ovvero Landing Helicopter Dock). La nuova unità sarà consegnata nel 2022 e rientra nel Programma navale per la tutela della capacità marittima della Difesa, deciso dal Governo e dal Parlamento e avviato nel maggio 2015.

L’incontro in prefettura

Gli operai hanno avuto un incontro in Prefettura, accompagnati dal commissario prefettizio Gaetano Cupello che ha chiesto espressamente lo stop alle proteste per attendere la fine del prossimo mese, quando il gruppo di Trieste comunicherà ufficialmente la ripartizione dei lavori per i vari cantieri.

Campania, Depardieu alla scoperta dei segreti della tua cucina. Come vedere la puntata

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L’attore francese ama l’Italia e Napoli

“Bon Appetit!” è il programma che questa sera alle ore 21:10 andrà in onda su La Effe, canale televisivo della Feltrinelli. La puntata odierna avrà come protagonista Cetara con la pesca delle alici e la sua colatura. Il quinto episodio della trasmissione, in onda ogni giovedì dal 1 marzo 2018, vedrà Gerard Depardieu alla scoperta dei luoghi della Campania con i suoi piatti tipici e le antiche ricette.

Depardieu ama l’Italia e Napoli con le sue tradizioni culinarie e farà tappa nella quinta puntata a Napoli, Ischia, Pompei, il Cilento e la Costiera Amalfitana. Accompagnato dal suo amico chef Laurent Audiot del ristorante parigino “La Fontain de Gaillon“, partirà nel suo viaggio da Capaccio alla scoperta della mozzarella di bufala. Proseguirà verso Napoli e il Vesuvio per gustare la pizza e tanti prodotti tipici come il pomodoro del Piennolo.

Giungerà, poi, a Gragnano per scoprire i segreti della lavorazione della pasta, , a Ischia per la preparazione del coniglio all’ischitana e a Pompei, dove Depardieu conoscerà la storia del Garum, l’antesignano della colatura d’alici, ovvero una salsa che gli antichi Romani amavano inserire nei loro piatti come condimento.

L’episodio con protagonista la Campania è stato girato all’inizio del 2015 per un documentario di produzione franco-tedesca che poi andò in onda su Arte e Tv5.

Napoli, riecco Milik: lunedì sera sarà convocato per la prima volta dopo l’infortunio

La seconda rottura del legamento crociato sembra ormai alle spalle

Non è stato convocato per la trasferta di Lipsia, ma il momento di Arkadiusz Milik sembra essere arrivato. Quando il Napoli partirà per la trasferta di Cagliari, Sarri potrebbe tornare a convocare l’attaccante polacco e portarlo, almeno inizialmente, in panchina.

L’ex tecnico dell’Empoli ha più volte ribadito che dovrà essere il calciatore a dire quando sarà pronto per tornare nuovamente in campo, visto che il recupero dal secondo infortunio al legamento crociato (in due stagioni) è alle spalle. Sarri lo porterà con se in terra sarda, poi capiremo se tornerà a respirare l’odore dell’erba oppure anche per mettere minuti nelle gambe.
Quello che è certo è che il Napoli ha messo a segno un grande colpo nel “mercato di febbraio”.

Napoli, Corbo: “Sarri ha troppi rimorsi. Col Lipsia non sono ammessi errori”

“Non si può uscire ai sedicesimi dopo aver chiuso con Champions e Coppa Italia”

Antonio Corbo, nel suo editoriale pubblicato questa mattina sulle pagine de La Repubblica, ha parlato del momento del Napoli, delle responsabilità di Sarri e di quelli che, a questo punto della stagione, devono essere gli obiettivi del club di De Laurentiis.

Ecco quanto ha scritto:

“Sarri si è accorto di avere troppi rimorsi in valigia. La sala dogana di Lipsia avrà ispirato la sua confessione. Aveva molto da dichiarare, e l’ha fatto. «A Napoli fu persa una partita da cialtroni» . Cialtroni? Dice proprio così appena sbarca in Germania, e si attribuisce il 70% delle colpe. L’autocritica gli fa onore, ma può cambiare poco stasera, il passaggio agli ottavi di Europa League sembra compromesso dall’1-3 di una settimana fa. Il Napoli non può uscire ai sedicesimi, dopo aver già chiuso con Champions e Coppa Italia. Tenta di riaprire la sfida, ma anche di riabilitarsi nel giro europeo. L’artigiano di un’opera impossibile, l’uomo che ha portato il gioco e la squadra ai livelli più alti del calcio italiano, avverte il contrasto fra un campionato record e un addio penoso alla Europa League. Forse è troppo tardi, bisognava pensarci prima. Richiamare la squadra alle sue responsabilità era possibile solo ricominciando il discorso dalla partita dell’andata e con toni così bruschi. Ma non è stata solo colpa sua. Tutto l’ambiente, dalla società ai salottini tv di Napoli, è precipitato nel timore di compromettere la corsa scudetto in una inutile fatica internazionale, in un fatale dispendio di energie, nella velleità di un torneo senza gloria. Dov’è l’errore? Lasciare qualche titolare a riposo era corretto. Ma schierare Rog, Diawara, Ounas non li autorizzava certo a giocar male. Sarri aveva dato loro l’opportunità: dimostrare di essere forti come i titolari, non solo i supplenti degli ultimi minuti. Si è accorto adesso di non aver chiarito la missione assegnata ai giovani. Non mandava in campo tre gusci vuoti, ma tre ragazzi nella freschezza delle loro energie. Evidente l’equivoco. Diawara imbambolato, Rog mansueto e travolto da Poulsen, Ounas incantato fino al momento del gol. Una sconcertante fuga dalla vittoria ha fatto scattare le sostituzioni dopo il vantaggio. Persino Insigne, nella sua palese inerzia, interpretò ordini che non aveva mai avuto. È tardi? Chissà, forse no, ma basta per assistere almeno stasera ad una partita vera. Si può giocar bene in Europa e vincere comunque lo scudetto in Italia. Chi predicava il contrario?”

Napoli, Sarri farà turnover ma Reina non vuole lasciare il posto

Mertens sarà valutato durante la rifinitura, ma è difficile un suo utilizzo

NapoliLipsia scenderanno in campo questa sera alle ore 19 per contendersi il passaggio del turno agli ottavi di finale di Europa League. Lo faranno con un temperatura che segnerà circa due gradi sotto lo zero, ma poteva andare peggio: se la gara fosse stata in programma due ore più tardi si sarebbe giocato in un clima polare.

Nelle scelte di formazioni Maurizio Sarri terrà conto anche di questo particolare e ogni decisione è rinviata al post-rifinitura di questa mattina.
Dei titolarissimi saranno in campo, per l’impresa, KoulibalyHamsik; tra i pali giocherà ancora una volta Pepe Reina (col concreto rischio di ibernazione) alla ricerca di presenze utili da accumulare per raggiungere e superare il record di Iker Casillas, ex portiere del Real Madrid ora al Porto. Mertens, dopo l’infortunio alla caviglia, dovrà attendere la rifinitura per capire se il dolore persiste o meno; la punta centrale sarà ancora Callejon con Ounas a destra e Zielinski a sinistra. I dubbi riguardano la difesa con Maggio che prenderà posto sulla fascia destra, resta da capire al posto di chi, e col ballottaggio al centro tra AlbiolTonelli. A centrocampo, infine, giocheranno DiawaraRog al posto di Allan e Jorginho.

ESCLUSIVA – Castellammare, Vitiello, candidato M5S alla Camera: “Con il Movimento per far vincere l’Italia”

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Castellammare di Stabia, il noto Avvocato penalista Catello Vitiello, è il candidato M5S alla Camera dei Deputati, per le elezioni politiche del 4 marzo 2018

Castellammare di Stabia, la sua candidatura ha tanto scosso l’opinione pubblica. Parliamo di Catello Vitiello, noto avvocato penalista stabiese, nonchè assistente universitario presso la Facoltà di Giurisprudenza “Federico II”. La Redazione di ViViCentro.it l’ha raggiunto per porgli alcune domande in merito al suo progetto politico con il quale concorre alle elezioni politiche del 4 marzo 2018, per la Camera dei Deputati, come Candidato Uninominale per il M5S.

Quali sono i punti salienti della sua campagna elettorale?

In questa campagna elettorale io ho fatto mio lo slogan dei Cinque Stelle: partecipa, scegli, cambia. Perché non si tratta solo di uno slogan, ma di un modo nuovo, diverso, di approcciare alla vita politica, partecipando alle scelte dei cittadini.

Lei ha affermato di aver aderito ad un progetto di vero cambiamento. Come ha intenzione di mettere in pratica questo cambiamento?

Per me il cambiamento arriva nel momento in cui ci sono facce nuove, donne e uomini che per la prima volta decidono di rimboccarsi le maniche per risolvere i problemi del nostro Paese. Il Movimento ha avuto la grande forza di far avvicinare o riavvicinare alla politica persone competenti e oneste che si erano allontanate dopo lo sfacelo che abbiamo visto in questi anni.

Il M5S spaventa moltissimo la concorrenza,in maniera particolare Berlusconi e il suo partito politico,che vedono il Movimento come il nemico numero uno. L’ex premier ha anche dichiarato che il Movimento odia i ricchi e che siete più pericolosi dei comunisti del ‘94, ha da dire qualcosa al riguardo?

Quando la politica diventa demonizzazione, quando si cerca di distruggere invece di costruire si è sconfitti in partenza. Noi abbiamo delle idee, le abbiamo messe in campo e su quelle chiediamo il consenso ai nostri elettori. Le parole di Berlusconi, poi, credo non valgano neanche un commento. Ha governato, male, per venti anni questo paese. E’ uno dei protagonisti dello sfascio in cui ci troviamo. Facesse un po’ di autocritica.

Per quanto riguarda la questione “Europa”?

Credo che siano sempre valide, in proposito, le parole del nostro candidato premiere Luigi Di Maio che è stato sempre chiaro sul tema. Io aggiungo che l’Europa deve essere una risorsa. Non una gabbia dalla quale i cittadini non sanno come uscire.

Non crede che alcuni punti del programma del M5S, come quello che riguarda la giustizia siano in contraddizione con il suo percorso?

Quando mi sono candidato, una collega mi ha scritto evidenziandomi proprio questo aspetto. E, come vede, per mia natura, per mio carattere io non mi sottraggo al confronto. Tuttavia, a chi dice questo consiglio di leggere meglio il programma del Movimento. Se intervenire su alcuni punti del nostro sistema giudiziario significa migliorarlo e rendere effettivi i principi della certezza della pena e della ragionevole durata dei processi, credo che vi siano riforme che vanno considerate utili e necessarie.

Per quanto riguarda Castellammare e le sue problematiche, cosa pensa si possa fare per la questione Fincantieri e Terme?

Occorre, certamente, un nuovo protocollo d’intesa fra Regione e Fincantieri per garantire la missione produttiva, senza dimenticare il rispetto per l’alta specializzazione del cantiere stabiese che ha consentito la creazione di un prototipo di propulsione a gas unico al mondo, che garantisce una tutela ambientale senza precedenti. Limitare questo cantiere al piccolo e medio naviglio sarebbe un’ingiusta mortificazione della secolare vocazione navale industriale. Quanto alla questione “Terme” occorre evitare proclami e promesse che sinora sono stati fatti nelle innumerevoli campagne elettorali che si sono susseguite nel tempo nel nostro territorio: servirebbe, secondo me, anche qui un tavolo d’intesa che metta insieme l’amministrazione comunale e l’imprenditoria stabiese per risollevare in concreto le sorti di impianti che meriterebbero tutt’altro palcoscenico. Le terme restano una incredibile risorsa e, forse, l’unica possibilità per riaprire le porte di Castellammare al turismo.

Invece,in merito alla questione del sottopasso di Via Nocera?

Per mia abitudine parlo solo di ciò che conosco. Quindi, non ho avuto ancora modo di vedere nel merito il progetto di cui ho letto sui giornali. Dico solo che le opinioni di una comunità devono essere tenute in considerazione. Ma magari di questa questione si occuperà, e bene, il prossimo sindaco di Castellammare. Magari un sindaco a cinque stelle.

La sua esperienza nella politica è iniziata in maniera burrascosa, e sembra che la sua vita privata sia controllata costantemente. Come sta reagendo a tutto questo?

Con la serenità che proprio la mia famiglia riesce a darmi. Sono stato oggetto di un attacco volto a delegittimarmi. Ho chiarito in ogni sede la mia posizione. Ora, però, voglio solo dedicarmi agli ultimi giorni di campagna elettorale. Con il Movimento e per far vincere l’Italia.

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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GdS – Mertens non dovrebbe essere rischiato dopo l’infortunio

Ormai la precedenza è tutta del campionato

Dopo il problema avuto in allenamento, Maurizio Sarri dovrebbe tenere a riposo Dries Mertens per non rischiare una ricaduta e un riacutizzarsi del dolore alla caviglia accusato in allenamento.

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport sottolinea come le condizioni dell’attaccante belga portino l’ex allenatore di Empoli e Sorrento a preservarlo in ottica campionato, ormai diventato principale (ed unico) obiettivo stagionale, soprattutto se il Napoli dovesse abbandonare la competizione europea.

Ecco quanto ha scritto il quotidiano in rosa:
“Sarà improbabile che l’attaccante belga venga impiegato, stasera, l’impegno ravvicinato di Cagliari consiglia cautela e nessuno ha voglia di rischiare niente”.

Europa League, le statistiche non sorridono alla rimonta del Napoli

L’ultima impresa risale al 1998/99

Dopo la clamorosa debacle della gara di andata persa per 3-1 tra le mura amiche, il Napoli si ritrova a dover compiere l’impresa vincendo con tre gol di scarto oppure con due, ma segnandone almeno quattro.

In passato, nelle edizioni di Europa League e Coppa UEFA, lo Stoccarda è riuscito nell’impresa di superare il turno, contro il Feyenoord, dopo aver perso 3-1 in casa e vincendo per 3-0 in Olanda nei trentaduesimi di finale dell’edizione 1998/99. Dopo quest’impresa ci sono stati 74 precedenti non andati a buon fine e che scoraggiano la rimonta partenopea; in un solo caso si è andati ai supplementari: Sporting Lisbona-Partizan Belgrado con un doppio 1-3 e il 3-3 al termine dei tempi supplementari.

Lecce-Juve Stabia arbitra Andrea Mei della sezione di Pesaro

Un solo precedente per l’arbitro marchigiano con la Juve Stabia

Andrea MEI della sezione di Pesaro l’arbitro designato per la direzione di gara tra Lecce e Juve Stabia valevole per l’ottava giornata di ritorno del campionato di serie C girone C che si disputerà a Lecce domenica 25 febbraio alle ore 16 e 30 allo stadio “Via del Mare”.

Mei, nato a Cesena il 28 febbraio 1984, è al suo quarto campionato in Serie C, vanta un solo precedente con la Juve Stabia, quello della stagione sportiva 2014/2015 quando alla diciassettesima giornata di ritorno, i gialloblù persero in terra lucana contro il Melfi; la gara terminò col risultato di due ad uno, per i gialloblù, Francesco RIPA accorciò per le vespe le reti dei gialloverde di Dermaku e Tortori.

L’assistente numero uno sarà Lorenzo BIASINI della sezione di Cesena;

l’assistente numero due Luca BIANCHINI della sezione di Cesena.

Giovanni MATRONE

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Napoli, invasione azzurra in Germania per conquistare la qualificazione: i tifosi ci credono!

Saranno in tremila a spingere il Napoli verso l’impresa

Una macchia azzurra. Lipsia sembra diventata una Napolitown” visto il numero di tifosi accorsi in Germania per spingere il Napoli a compiere l’impresa e superare il turno, a ribaltare il 3-1 della gara di andata al San Paolo.

Secondo quanto scritto dal Corriere dello Sport, nell’edizione odierna, i napoletani che prenderanno posto sulle gradinate della Red Bull Arena saranno circa 3000: metà arriveranno da Napoli ed altre zone dell’Italia, l’altra metà saranno residenti in Germania. Un segnale che i tifosi partenopei vogliono dare alla squadra: nonostante il risultato sfavorevole dell’andata, loro credono ancora nella qualificazione agli ottavi di finale.

La Germania è da sempre presente nei ricordi felici dei napoletani, in particolare all’epoca di Maradona. I tanti napoletani “di Germania” che raggiungeranno Lipsia da città vicine come Dresda, Berlino, Francoforte, Stoccarda e Monaco.

Napoli, primo allenamento a Castel Volturno per Milic. A breve l’ufficialità…

Il terzino ex Fiorentina sarà tra i convocati per la gara contro il Cagliari

Secondo l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, Hrvoje Milic, ex difensore della Fiorentina, ha sostenuto il primo allenamento a Castel Volturno con la maglia del Napoli nella giornata di ieri.

La seduta di allenamento ha permesso al croato di conoscere compagni, allenatore, staff e tutto l’ambiente Napoli. L’ingaggio del terzino sinistro è solo questione di tempo, dovrebbe essere ufficializzato nelle prossime ore: in modo tale che Milic possa essere inserito nella lista dei convocati per la gara contro il Cagliari (di lunedì sera alle ore 20:45) e partire insieme alla squadra per la Sardegna.

Il contratto che firmerà Milic avrà durata di quattro mesi senza opzione di prolungamento con un ingaggio che dovrebbe aggirarsi intorno ai 200 mila euro. Ormai si attende solo il tweet di De Laurentiis che annunci la conclusione della trattativa.

Napoli, Maradona ad Insigne: “Non c’è bisogno delle scuse, Ronaldo era un mito”

“Diego è di Napoli e dei napoletani”

Napoli e il Napoli non sono mai usciti dal cuore di Diego Armando Maradona. Il ‘Pibe de’ Oro’, da Dubai, ha ascoltato le parole che Lorenzo Insigne ha detto al media americano The Player’s Tribune: “Da piccolo volevo le scarpe di Ronaldo, era sempre questa la mia richiesta a mio padre. Oggi ti dico: Diego scusami”.

Maradona ha apprezzato quanto detto dal talento di Frattamaggiore, proprio per questo ha voluto che arrivasse un suo messaggio ad Insigne e lo ha inviato tramite il suo assistente Stefano Ceci che lo ha recapitato a Il Mattino.

Ecco il contenuto del messaggio:

“Non c’e’ bisogno che si scusi. Anzi mi dispiace che non abbia vissuto i momenti che ha vissuto suo padre e che hanno vissuto Napoli e i napoletani cosi’ come li ho vissuti io. Lui aveva come idolo Ronaldo e Ronaldinho perche’ quelli erano i modelli dei suoi tempi, ma va bene cosi’. E’ giusto pero’ che Lorenzo sappia anche che noi abbiamo dato la felicita’ ai napoletani, e quindi anche al suo papa’, di poter battere il Milan facendogli quattro gol ed alla Juventus cinque. Queste sono cose che non potra’ mai cancellare nessuno. Maradona e’ di Napoli e dei napoletani”.

Queste sono le parole con cui Maradona dichiara, ancora una volta, il suo grande amore per la città che l’ha adottato e portato in gloria.