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Scherma sponsor del calcio: i mondiali cadetti e giovani Verona 2018 sulle maglie del Chievo

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In vista del prossimo match casalingo il ChievoVerona indosserà la maglia con lo sponsor Fencing Verona 2018

La scherma diventa sponsor del calcio. Accade a Verona, città che dal 1 al 9 aprile ospiterà i Campionati del Mondo Cadetti e Giovani 2018.

L’evento sarà sponsor di maglia del Chievo Verona, nel match casalingo ChievoVerona-Sassuolo del prossimo 4 marzo.

I gialloblù scenderanno in campo con una maglia che entrerà nella storia del club: lo sponsor, infatti, sarà Fencing Verona 2018 al fine di promuovere la manifestazione iridata che si terrà per la prima volta nella città scaligera e che torna in Italia dopo dieci anni da Acireale 2008.

La maglia di gara ufficiale è stata presentata quest’oggi nella sala scherma del Bottagisio Sport Center alla presenza del Capitano gialloblù Sergio Pellissier e di Alessandro Cecchinato, Vicepresidente del Comitato di Presidenza Verona 2018.

La maglia dedicata al Mondiale rappresenta una cosa unica – rivela Alessandro Cecchinato, che il prossimo Aprile svolgerà anche il ruolo di Direttore di Torneo durante le gare –. È un connubio che riconduce al Presidente Campedelli e resterà sicuramente nella storia. Una partita di calcio ha molte attenzioni e poter abbinare la scherma, che ha poco risalto nel corso dell’anno a livello mediatico complessivo, rappresenta un’esperienza e un’emozione unica“.

“È un onore giocare con la maglia targata Verona 2018 – commenta Sergio Pellissier –. È bello poter essere partecipi di questa splendida Manifestazione che per la prima volta sarà qui a Verona. Indubbiamente deve essere un onore sia nostro che per tutta la città ospitare questo Evento. Siamo molto orgogliosi. Mi auguro che la partita di Domenica 4 marzo riesca a dare tanta visibilità. La scherma è uno sport che ci ha dato tanto ai Mondiali, agli Europei, alle Olimpiadi. Siamo sempre tra i migliori: credo che tutta l’Italia debba tanto alla scherma e spero che sia di buon auspicio per fare un grande risultato“.

Al Capitano, si uniscono le voci di altri compagni di squadra pronti ad indossare la nuova maglia.

Lo Sport è passione e per questo scenderò in campo per Fencing Verona 2018 con gli Occhi della Tigre” è il commento del portiere Stefano Sorrentino. “È un’emozione rappresentare in Nazionale il proprio Paese, nel calcio come nella scherma. Per questo anche io sostengo questi Mondiali” continua il neo arrivato in maglia gialloblu, Emanuele Giaccherini.

È un piacere sostenere i Mondiali – conclude il numero 45, Roberto Inglese –. Bisogna sempre credere ai sogni per costruire il proprio futuro. Così scenderò in campo per Fencing Verona 2018“.

Le nuove divise gialloblù targate Mondiali di Scherma saranno indossate anche dalla Primavera: farà da testimonial durante gli incontri ufficiali, fino al prossimo 1 aprile, data d’inizio dei Campionati del Mondo Cadetti e Giovani Verona2018

Europa League, le statistiche del primo tempo Lipsia-Napoli

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Le statistiche del match di Europa League Lipsia – Napoli

Il primo tempo del match di ritorno dei sedicesimi di Europa League tra Lipsia e Napoli è terminato con il risultato di 0-1 grazie alla rete di Zielinski che al 32’ sblocca la partita.

Analizzando le statistiche del match si nota che il Napoli ha una percentuale di passaggi di circa l’87% contro l’83% del Lipsia. Il possesso palla è piuttosto equilibrato. Inoltre il Napoli è avanti nel computo dei tiri in porta.

statistiche lipsia napoli europa league

Napoli, Commissione Scuola sul progetto “Viaggio Lib(e)ro”

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La Commissione Scuola ha incontrato la casa editrice per discutere della diffusione del progetto “Viaggio Lib(e)ro” nelle scuole secondarie di Napoli

Napoli – La commissione presieduta da Luigi Felaco ha incontrato oggi i rappresentanti della casa editrice Graus per discutere della diffusione del progetto “Viaggio Lib(e)ro”, giunto alla sua terza edizione, nelle scuole secondarie cittadine.

 Un progetto gratuito per le scuole, che gode del patrocinio del Comune di Napoli, che punta ad avvicinare i giovani alla lettura attraverso la partecipazione attiva e la creazione di originali percorsi di rielaborazione dei testi.

Come illustrato da Alessia Cherillo della casa editrice e dallo stesso Pietro Graus, il progetto è partito nel 2015 e conta ogni anno sempre più scuole aderenti. In linea con le Direttive Europee di Lisbona sull’Istruzione, l’iniziativa “Viaggio Lib(e)ro” prevede un percorso di lettura di una selezione di testi messi a disposizione dalla casa editrice, ed una loro rielaborazione da parte degli studenti attraverso perfomance artistiche e teatrali, rielaborazione che è anche il frutto di un confronto continuo con gli autori dei libri durante l’esperienza didattica.

Un’iniziativa da sostenere secondo il presidente Felaco ed i consiglieri intervenuti (Francesca Menna, Movimento 5 Stelle; Claudio Cecere e Laura Bismuto, Dema) che puntano a coinvolgere il maggior numero di scuole per l’anno 2018/2019.

Macerata, individuato autore delle minacce ai migranti: è un napoletano

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La Digos della Questura di Macerata è riuscita a risalire all’identità del presunto autore delle telefonate minatorie alle strutture che offrono ospitalità ai migranti

Gli agenti della Digos della Questura di Macerata hanno individuato i responsabili delle gravi minacce fatte nei giorni scorsi tramite telefonate anonime alla Caritas e l’Hotel Recina di Villapotenza strutture della provincia di Macerata che offrono ospitalità ai migranti. Gli investigatori della Digos sono riusciti, nel giro di poche ore, ad isolare delle utenze considerate compatibili per orari e tempi di durata delle conversazioni con le telefonate minatorie. L’autore delle minacce fatte alla Caritas è stato individuato in un Comune della provincia di Napoli. In collaborazione con gli agenti della Digos di Napoli, è stata perquisita l’abitazione del presunto colpevole, ma non è stato rinvenuto materiale che potesse collegarlo ai reati per i quali si stava procedendo.

Attualmente sono ancora in corso le indagini per risalire all’identificazione del responsabile delle minacce rivolte alla direzione dell’Hotel Recina.

Zielinski: “Vogliamo vincere e dimostrare che siamo una grande squadra”

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Le parole di Piotr Zielinski, ai microfoni di Sky Sport prima della gara contro il Lipsia

Il centrocampista del Napoli, Piotr Zielinski, ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima della gara contro il Lipsia: “Saranno 90 minuti anche per i nostri tifosi, che saranno tanti stasera e daremo il massimo perché nella prima gara non siamo stati all’altezza. Vogliamo vincere e dimostrare che siamo una grande squadra”.

Juve Stabia – Alessandro Bacci a “30 Minuti con le Vespe”: A Castellammare mi sento a casa. Se nelle prossime gare facciamo bottino pieno mi raso a zero!

Protagonista della rubrica “30 Minuti con le Vespe”, in onda sulla pagina Facebook ufficiale della Juve Stabia, è stato Alessandro Bacci. L’estremo difensore gialloblù ha risposto alle domande ed alle curiosità dei tifosi stabiesi.

Queste le parole di Bacci:

Le esperienze passate hanno lasciato un segno ma devo dire che la prima da professionista, al Tuttocuoio, è stata bellissima. Fu una stagione dura, dove arrivammo a giocarci la salvezza ai playout riuscendo poi a sopraffare tre squadre campane; per una compagine come era la nostra è stata una impresa.

La mia dote migliore sia il posizionamento tra i pali, mentre devo migliorare con i piedi, e ovviamente in tanti altri aspetti. Sono ormai due anni che sono a Castellammare: conosco bene la città e me la godo spesso, soprattutto il lungomare è bellissimo.

Mastalli? Con lui c’è un rapporto di amicizia bellissimo, che va oltre la professione. Passiamo tanto tempo insieme anche fuori dal campo, ma la scelta di rimanere alla Juve Stabia esula dalla permanenza o meno di Alessandro.

La gara di Lecce? Sarò titolare (Branduani squalificato per due giornate n.d.r.) e darò il massimo. Se mi avessero chiesto a inizio stagione che partita giocare, avrei risposto quella di Lecce. Sarà una sfida difficile contro un grande avversario e non vedo l’ora di scendere in campo. Si lavora per farsi trovare pronto quando serve e spero di fare bene domenica. Certo, in questi due anni ho incontrato due portieri importanti come Russo e Branduani, tra l’altro grandi persone fuori dal campo; la concorrenza stimola e come detto darò il massimo ora che tocca a me. Ci tengo a fare bene, anzi, in caso di bottino pieno contro Lecce e Sicula Leonzio..mi raso a zero!

La gara più bella di questo anno e mezzo alla Juve Stabia è forse il 4-1 del Menti contro il Foggia lo scorso anno, mentre quella che vorrei cancellare è lo 0-0 nei playoff contro la Reggiana. Un match che fa ancora male. Ogni allenatore ha proprie peculiarità. Alla Juve Stabia ho avuto Fontana, Carboni e Caserta. Sono tutti e tre grandi allenatori, con cui mi sono trovato e mi trovo bene. Il Presidente Manniello? E’ un super Presidente! Gli faccio un grande in bocca al lupo per la campagna elettorale, augurandogli ogni bene in tutti gli ambiti. 

Non viviamo un periodo brillante. C’è da dire che la fortuna non sta girando dalla nostra parte; nelle ultime gare, soprattutto in casa, ci è capitato di tutto: pali, traverse ecc. Secondo me dobbiamo continuare a lavorare a mille all’ora come stiamo facendo. I risultati torneranno.

Playoff? E’ un obiettivo che ci siamo posti e che faremo di tutto per centrare. Penso che abbiamo tutte le carte in regola per riuscirci; è un campionato particolare, dove ci sono tre grandi squadre (Lecce, Catania e Trapani) e poi le altre sono più o meno sullo stesso livello. Anche le tre big però non sono imbattibili, si può vincere e perdere contro chiunque.

Idolo? Ovviamente Buffon! Anche per lui tifo per la Juventus. Mi trovo benissimo non solo con Mastalli, ma anche con Allievi, Nava, Crialese, Paponi: siamo un bel gruppo.

Sono un ragazzo tranquillo, che ama stare in casa a vedere un film o una serie tv; anche quando esco amo le cose semplici, stare con gli amici in tranquillità. Amo l’NBA! Sono un fanatico del basket americano. Pregi? Sono solare, simpatico e positivo. Difetti? Mi faccio condizionare dal giudizio degli altri, non so cucinare..e i dentoni che ho non mi piacciono!

Piatto preferito? Da fiorentino, la bistecca! E anche la cheescake alla nutella di mia madre. Numero
preferito? Ne ho due: l’1, quello del portiere, e il 25, giorno della mia nascita. Film preferito? Armaggedon.

Sono single. Ho un fratellino di 15 anni, Federico, ma che è già più alto di me. Ci offendiamo a vicenda dalla mattina alla sera, scherzando ovviamente, ma ci vogliamo un gran bene. Se non avessi fatto il calciatore? Avrei seguito le orme di mio padre, che lavora in una ditta edile.

Città della Scienza, weekend dedicato a “Sport, Salute & Benessere”

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Nuovo appuntamento questo weekend a Città della Scienza in cui saranno trattati temi riguardanti il “benessere in movimento”

Questo weekend la Città della Scienza è tutta dedicata alla salute. Stile di vita, corretta alimentazione e attività fisica costante saranno esplorate in tutti i loro aspetti attraverso momenti teorici e pratici, per scoprire, e praticare, quello che ci fa stare bene.
Si comincia il 24 febbraio con “Di che “pasta” sei fatto? Vieni a conoscere la tua composizione corporea”: attraverso l’utilizzo della bioimpedenziometria, metodica rapida e non invasiva, si potrà misurare il proprio stato di idratazione e  conoscere la composizione corporea in termini percentuali di massa grassa e massa magra.
Quello che faccio per stare bene” è un’attività che consente di scoprire  come le relazioni sociali, l’alimentazione, l’essere attivi e la capacità di esprimere le proprie emozioni, e captare quelle altrui sono indice di una crescita sana e armoniosa.
E ancora, si dice che prevenire è meglio che curare. La prevenzione della carie nei bambini e l’alimentazione corretta   è fondamentale considerando l’incidenza alta delle patologie odontoiatriche a quell’età. “La salute della nostra bocca” è una attività mirata ad informare bambini ed adulti su come prevenire le principali patologie del cavo orale attraverso un percorso di istruzione e gioco.
Sabato e domenica con “Attività Motoria e Benessere Psicofisico” si può scoprire se i propri movimenti sono equilibrati, rapidi e precisi attraverso una serie di semplici e divertenti esercizi fisici!
E per gli amanti delle sfide ci saranno le “Corporiadi”: tra salto in alto, gare di forza e pedalate, chi accumula il punteggio più alto si aggiudica un premio.
Vaccini SI, vaccini NO! Un approfondimento scientifico guiderà il pubblico a conoscerli meglio e a capire quali malattie sono state debellate grazie a questo “strumento” che ha salvato milioni di vite umane. Partecipa a “Milioni di vite salvate: la storia del vaccino” .
Lo Yoga approda alla Città della Scienza! Domenica 25 febbraio ore 10-13 adulti e bambini potranno dedicarsi insieme alla pratica dello yoga, una lezione per tutti, in una cornice speciale: l’ultimo piano del Museo Corporea, normalmente non visitabile, è aperto al pubblico per ospitare una spettacolare pratica di yoga con vista su Nisida e Golfo di Pozzuoli.
A condividerlo è la Scuola di Yoga Integrale di Napoli, attiva in città dal 1986, nell’ambito del Progetto ‘Lo Yoga per i Musei, i Musei per lo Yoga’ che si tiene da gennaio a giugno 2018 in importanti musei tra Napoli, Capri e Piano di Sorrento, in collaborazione col Polo Museale della Campania, il Museo e Real Bosco di Capodimonte e l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli.
Ancora domenica 25, dalle ore 10 alle ore 14, negli spazi esterni dello GnamVillage, in compagnia degli esperti dell’ASD Arcai  ci sarà l’attività  “Centra il bersaglio”: un modo divertente per cimentarsi con il tiro con l’arco e con l’arco antico.

E per i più piccoli, il laboratorio “La pasta, che bontà” dove si potrà approfondire la pasta, le sue proprietà nutritive, il suo ruolo fondamentale nell’alimentazione e realizzare simpatiche decorazioni in pasta per abbellire la tavola e non solo.
E ancora, questo weekend si concluderà il percorso di alternanza scuola-lavoro della classe Va B dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore Giancarlo Siani di Casalnuovo; i ragazzi svolgeranno insieme al pubblico due attività:
– “Al di là dell’occhio umano” – Lo sapevi che in un essere umano ogni giorno muoiono dai 50 ai 100 miliardi di cellule e se ne riformano altrettanto? Esplora il microscopico (e non) mondo delle cellule!
– “Il DNA: alla scoperta della molecola della Vita!” – Il DNA è una lunga molecola che contiene il “progetto” di ogni essere vivente! A partire da tessuti animali e vegetali, estrai il DNA dalle cellule e rendilo visibile ad occhio nudo. Cosa ti aspetti di vedere?

FIBA World Cup 2019 European Qualifiers Scelti i 12 azzurri per Italia-Paesi Bassi

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Palaverde sold out: presenti oltre 5.300 tifosi a spingere gli Azzurri nella prossima sfida di FIBA World Cup 2019 European Qualifiers

Presso il Relais Monaco di Ponzano Veneto sede del raduno Azzurro a Treviso, si è svolta la conferenza stampa di presentazione di Italia – Paesi Bassi, terza gara del Girone D di FIBA World Cup 2019 European Qualifiers.

Nell’occasione, il CT Meo Sacchetti ha comunicato i 12 giocatori che scenderanno in campo domani, venerdì 23 febbraio, in un Palverde di Villorba sold out per l’occasione (oltre 5.300 persone).

“Giochiamo contro una squadra che ha come qualità primaria l’aggressività – esordisce coach Sacchetti – con esterni che difendono forte e cercano di andare a canestro nel modo più veloce possibile. Noi non abbiamo giocatori di stazza o di peso, perciò anche a noi piace giocare in velocità. L’Olanda ha una defezione nel reparto lunghi (Henk Norel), noi rispondiamo con Biligha e Burns, che non sono dei centri puri ma che possono non patire troppo sottocanestro e possono darci tanto in termini di energia. Ci vogliamo esprimere al meglio, e il nostro meglio è una buona base di partenza. Abbiamo in squadra protagonisti del nostro campionato. Un campionato che si sta dimostrando molto più competitivo di quanto ci si aspettasse, ed è un bene. La competizione è allenante per i nostri giocatori”.

Con due vittorie nella prima finestra, l’Italia ha la possibilità di consolidare il primato nel Girone D: “Chiediamo ai nostri giocatori semplicemente di fare quello che sanno fare, magari togliendosi quella paura di fare un fallo in più. Le scelte sui 12 in campo sono andate in questa direzione ma non è detto che non le cambieremo per la seconda partita (il 26 febbraio a Cluj-Napoca, contro la Romania). Non abbiamo mai parlato delle assenze dei giocatori impegnati in NBA o in Eurolega, non parliamo oggi delle assenze che abbiamo. Quello che so, è che i ragazzi che ci sono qui sono giocatori di carattere”.

Un’ultima battuta il CT la riserva al Palaverde, con il sold out annunciato un vero e proprio uomo in più: “Ho ricordi da giocatore di palazzetti così. La passione di Treviso, e di tutta la regione, per la pallacanestro non è una cosa che si dimentica. Sono degli amanti del basket, cercheremo anche di farli divertire un po’. Noi vogliamo vincere, senza mezze parole. Ma se riusciamo anche a divertirci… meglio per tutti”.

Quest’estate ci sarà spazio anche per la Nazionale Sperimentale, guidata da coach Sacchetti: “Abbiamo già iniziato con un raduno con giocatori interessanti di A2. Non li abbiamo visti tutti, e se c’è la possibilità di fare un altro miniraduno ci faremo un’idea ancora più ampia. Vogliamo convogliare nella Sperimentale dei giocatori che magari hanno avuto poco spazio anche in Serie A, che però inizino già ad amare la maglia Azzurra. Questo è il messaggio che vogliamo trasmettere”.

 

I 12 Azzurri per Italia-Paesi Bassi prevista il 23 febbraio, Palaverde di Villorba

Giocatore (Anno, Altezza, Ruolo, Presenze/Punti, Club)

#00 Amedeo Della Valle (1993, 194, P/G, 46/139, Grissin Bon Reggio Emilia)

#2 Simone Fontecchio (1995, 203, A, 5/14, Vanoli Cremona)

#6 Paul Stephane Lionel Biligha (1990, 200, C, 19/66, Umana Reyer Venezia)

#7 Luca Vitali (1986, 201, P, 121/373, Germani Basket Brescia)

#10 Raphael Gaspardo (1993, 207, A, -/-, The Flexx Pistoia)

#12 Ariel Filloy (1987, 190, P, 20/140, Sidigas Avellino)

#14Davide Pascolo (1990, 203, A, 36/105, EA7 Emporio Armani Milano)

#21 Diego Flaccadori (1996, 193, G, -/-, Dolomiti Energia Trentino)

#23 Awudu Abass (1993, 200, A, 26/61, EA7 Emporio Armani Milano)

#31 Michele Vitali (1991, 196, G, 10/14, Germani Basket Brescia)

#32 Christian Charles Burns (1985, 203, A/C, 20/52, Red October Cantù)

#41 Brian Sacchetti (1986, 200, A, 3/4, Germani Basket Brescia)

 Giocatori a disposizione

#37Antonio Iannuzzi (1991, 208, C, 1/-, Fiat Torino)

#33 Achille Polonara (1991, 205, A, 43/146, Banco di Sardegna Sassari)

#11 Michele Ruzzier (1993, 185, P, -/-, Vanoli Cremona)

Piano di Sorrento, tre minori cercano di spacciare banconota falsa: la vicenda

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Tre minorenni cercano di smerciare una banconota falsa in una tabaccheria di Piano di Sorrento

Tre ragazzi di 16 anni cercavano di smerciare una banconota falsa nella tabaccheria presente all’interno della stazione ferroviaria dell’Eav di Piano di Sorrento Per poter “cambiare” la banconota da 50 euro falsa hanno usato la scusa dell’acquisto di gratta e vinci.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Piano di Sorrento, impegnati nell’attività di prevenzione di reati nei luoghi del trasporto pubblico, che hanno bloccato e identificato i giovani. I tre fermati sono tutti 16enni, uno di Scafati, uno di Castellammare e un altro di Boscoreale e tutti incensurati.
Denunciati per tentata spendita di banconote falsificate, sono stati successivamente affidati ai loro genitori.

Lipsia-Napoli, le formazioni ufficiali: poco turnover per Sarri, c’è Mertens

Le formazioni ufficiali di Lipsia-Napoli

Il Napoli è chiamato all’impresa stasera contro il Lipsia alla Red Bull Arena per staccare il pass per gli ottavi di finale di Europa League. Queste le formazioni ufficiali:

NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Tonelli, Mario Rui; Allan, Diawara, Hamsik; Zielinski, Mertens, Insigne. A disp. Sepe, Callejon, Jorginho, Hysaj, Koulibaly, Rog, Ounas. All. Sarri.

LIPSIA (4-4-2): Gulacsi; Laimer, Upamecano, Konatè, Bernardo; Sabitzer, Demme, Kampl, Bruma; Werner, Poulsen. A disp. Mvogo, Forsberg, Ilsanker, Klostermann, Schmitz, Kaiser, Augustin. All. Hasenhüttl.

Castellammare, funerali Simona Forte: picchetto d’onore fuori la Chiesa

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Il saluto a Simona Forte

Picchetto d’onore dell’Esercito e Cattedrale di Castellammare gremita per l’ultimo saluto a Simona Forte la 27enne caporalmaggiore dell’esercito morta l’altra notte in un incidente stradale sulla Circonvallazione di Foggia, nei pressi dello svincolo per le Casermette: “Simona era una giovane ragazza, una madre che conclude il suo percorso terreno senza aver potuto neanche salutarla. Non ci sono parole per descrivere questo dolore. Siamo qui per dire grazie a Simona per aver servito la
patria”.
Maria lascia un figlio piccolo di tre anni.

Intanto gli inquirenti sono al lavoro per ricostruire il tragico impatto. In pochi minuti la sua Fiat Panda si è ritrovata schiacciata sotto un camion che veniva nella direzione opposta sulla Circonvallazione di Foggia. La donna stava rientrando a casa, a Foggia, quando il suo destino ha deciso di portarla in un’altra direzione. Via da chi la amava e dal suo bambino di appena tre anni. Illeso il conducente del tir coinvolto nell’incidente. Lo riporta internapoli.it.

San Giovanni Rotondo e quella spiritualità perduta (VIDEO)

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San Giovanni Rotondo meta di un viaggio pensato e desiderato da tanto, chiamiamolo pure pellegrinaggio, con l’intento di ritrovare quel filo conduttore tra la mia anima ed il mondo che mi circonda.

San Giovanni Rotondo – Un viaggio pensato e desiderato da tanto con il desiderio “ardente” di ritrovare quella fede “impalpabile” eppur, a detta di molti  forte ed inesauribile motore dell’intero universo. La necessità personale di placare quelle domande che, laceranti, puntigliose ed imperterrite punzecchiano l’anima senza darle tregua, come un tarlo che continua a scavare, creando cunicoli e labirinti rimbombanti e vuoti. Aspettative alte, forse troppo, per una persona razionale come me! Perché però non puntare alto? Perché aver sempre paura dell’inevitabile delusione? Piena di entusiasmo, emozione e buoni propositi, inizia così questa chiamiamola pure “avventura spirituale”.

La mia meta è la Puglia, precisamente San Giovanni Rotondo (FG) un paesino di circa 27000 abitanti, conosciuto in tutto il mondo per aver ospitato in vita ed in morte San Pio da Pietralcina. Un viaggio tranquillo, da casa mia, circa tre ore; mentre osservo il paesaggio, noto similitudini strane con il mio essere. Osservo una terra a tratti arida, ciottolosa, impervia, ma, l’uomo in alcuni punti, con caparbietà, costanza e dedizione è riuscito a renderla coltivabile, creando vere e proprie verdi oasi. Forse il cammino di fede è così, penso tra me e me, impervio, spigoloso, duro e faticoso, ma infondo si brama alla fertilità ed alla crescita dell’anima, e poco non è… le cadute saranno contemplate…le radici devono ben affondare nella terra per prendere tutto il nutrimento necessario perché la pianta sia sana e cresca forte ed invincibile (anche per l’anima sarà così!). Continuo il viaggio sempre più convinta di voler denudare la mia anima e sopire la ragione, quella parte razionale di me, che troppo ha prevaricato su tutto in questi ultimi anni, voglio ritrovare quella Compassione e quella voglia di credere ancora nel prossimo; rivoglio la “non rassegnazione”  ad un mondo che ci sta crollando sotto i piedi ed il non fare più spallucce con il solito: ”doveva andare così o io che ci posso fare?”.

Arrivati, poso frettolosamente le mie cose in camera e mi avvio verso il Santuario. Fa freddo, tanto freddo, ma ciò non ferma me, come non ferma le centinaia di persone che affollano il posto. Padre Pio, ora, San Pio, è sempre stato una figura da me stimata all’inverosimile. Un uomo “contemporaneo”, (il 26 settembre c.a. sarà celebrato il cinquantesimo anno della sua scomparsa), che ha davvero incarnato il voto della preghiera e povertà. Di origini umilissime, ha piegato a se i grandi della terra, con azioni e parole secche e decise; risaputo poi che non avesse un buon carattere (e questa cosa me lo ha fatto amare ancora di più!). Probabilmente la sua figura la sento molto più reale per le innumerevoli testimonianze documentate sulla sua vita. Padre Pio, per me, non è mai stato “solo” un santino con una preghiera sul retro dell’immagine.

Entro in punta di piedi nella struttura adiacente al santuario per arrivare alla sala delle confessioni, pronta ad iniziare il mio percorso spirituale, ma, la mia attenzione viene rapita da una immensa vetrata alla mia sinistra, ove vi sono una miriade di offerte pubblicitarie su: libri, enciclopedie, calendari, gadget, donazioni …immagini del santo sorridente in ogni salsa ed in ogni veste. Resto parecchio perplessa! Vado avanti, e dietro una grande porta, mi trovo innanzi una sala enorme, sulla mia sinistra vi è in una teca esposto il saio di Padre Pio (sono nel posto giusto, penso!), e volgendo il mio sguardo al centro della sala noto persone in fila, innanzi a dei banchi…alzo gli occhi e vedo: Banco delle benedizioni, banco donazioni, banco richiesta messe defunti ed altri due, di cui non ricordo la finalità. Mi sento un tantino avvilita, mi sembra una grande catena di montaggio, e di mistico qui vedo ben poco. Non demordo. Continuo. Decido di farmi un attimo inglobare da questo vortice e di dedicare una messa al mio papà. Mi danno gentilmente il modulo da compilare, mi spiegano tutto rilasciandomi un talloncino con timbro e sul quale ringraziano per l’offerta (?), a tariffa fissa. Mi sposto in una sala attigua, la sala confessioni, finalmente sento un’aria diversa. Fraticelli multietnici, con volti distesi ed occhioni sorridenti ci accolgono, e ci mettono a nostro agio, e le mie ansie si sopiscono. Dopo la confessione mi dirigo alla basilica ed ascolto la Santa Messa, e si, lo confesso, il mio approccio è diverso. Sento emozione e misticità, dolcezza e sincerità nelle parole del celebrante, sono più tranquilla. Circondata da persone che si trovano lì per atto di fede o chiedere grazie, alcune con il volto contrito, altre piangono, altre con evidenti segni di malattia ed altre come me, solo per ritrovare un sentimento perduto. Mi commuovo. Finita la Messa, si va per il tour della vita del Santo, una full immersion in cui la mente cerca di immaginare la sua giornata tipo. La sedia, la poltrona, i calzari, il saio, la sua cella, dove tanto ha pregato e dicono lottato con il diavolo. Tutti in un reverenziale silenzio sentiamo il misticismo e la magia di cui questo posto è inebriato. Immagino il santo in preghiera o mentre riceve i fedeli, magari insultandone qualcuno (sorrido) e, mi sento far parte per un istante della sua vita. Si continua a camminare, ed entro in un altro corridoio, ove si accede ad un’altra stanza; grandi armadi, in cui vi sono altri oggetti della vita del santo, inizio a guardare, ed il mio atteggiamento cambia, nutro vergogna per ciò che vedo. Spray per il naso, tronchesi per tagliare le unghie, la bacinella dove faceva il pediluvio, una garza di un intervento chirurgico a cui fu sottoposto, pettine, forbicine ed altro…mi sono sentita una usurpatrice della sua intimità. Sono ritornata alla realtà in un colpo. Il troppo voler sapere, la morbosità di entrare così a gamba tesa nella sua vita più intima, no, non sono riuscita ad accettarlo! In me è scattato un senso di protezione nei suoi confronti. Mi sono resa conto che l’uomo o il santo è passato in secondo piano, perché la macchina economica, il potere della speculazione doveva andare avanti. Mi chiedo: Cosa è rimasto della Commiserazine da lui professata? Quando padre Pio (in vita) ebbe l’intuizione di far costruire l’enorme ospedale a San Giovanni Rotondo, La Casa Sollievo della Sofferenza, in tanti provarono a mettere le mani sull’enorme quantità di denaro che arrivava quotidianamente. Anche uomini di chiesa, provarono a sottrargli l’organizzazione di quella enorme opera materiale e spirituale, che senza di lui sarebbe sicuramente naufragata. In soccorso gli venne Paolo VI, che intimò ai superiori di padre Pio di comportarsi con lui come se “non fosse tenuto al voto di obbedienza”. Il Papa poi, cosa più importante, lo sollevò dal suo voto di povertà, consentendogli di amministrare i beni necessari alla costruzione dell’ospedale, di cui padre Pio, era il “padrone legittimo”.

Tutto ciò accadeva con lui in vita, ed ora? Se lui fosse ancora qui, accetterebbe tutto ciò? Uno spaccio che vende gadget all’interno della struttura del santuario? “Donazioni” per rendere la casa di Dio più bella (una vera necessità?) con delle vetrate che vanno da 1900 a 9000 euro? Gentilmente mi hanno dato anche dei bollettini da dare a conoscenti oltre ad indicarmi tutte le possibili modalità di pagamento. Però avrò la certezza, che una volta fatte le donazioni, verrò ricordata ogni mattina ed ogni sera nelle preghiere per i benefattori!

Al rientro del mio viaggio comunque una cosa l’ho capita: io non ho mai avuto problemi con Dio, ma è il suo fan club che mi spaventa a morte!

 Maria Salvi

Juve Stabia-Sicula Leonzio, nuovo spostamento: data e ora del match al Menti

Il nuovo comunicato della Lega sul match
La Juve Stabia, allenata dal duo Caserta-Ferrara, si rituffa in campionato per la sfida di domenica contro il Lecce. Successivamente si giocherà la gara contro la Sicula Leonzio allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia. Dopo il cambio di orario di qualche giorno fa, è arrivato un nuovo comunicato che evidenzia lo spostamento anche del giorno del match:
“GARA JUVE STABIA – SICULA LEONZIO DEL 4 MARZO 2018 (Gir. “C”) La Lega ha disposto che la gara indicata in oggetto sia anticipata a SABATO 3 MARZO 2018, Stadio “Romeo Menti”, Castellamare di Stabia, con inizio alle ore 14.30”.

Coltelli e agguati spaventano il voto

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Sta tornando l’incubo delle violenze Anni 70: agguati e atti di vandalismo spaventano il voto. Un giovane di “Potere al popolo” è stato ferito a Perugia dopo l’aggressione a Palermo di Massimo Ursino, militante di “Forza nuova”. A Roma la lapide della scorta di Moro è stata imbrattata con due svastiche.

L’immigrazione infiamma il duello rossi-neri, torna l’incubo delle violenze degli Anni 70

Vecchi slogan e risse, preoccupa l’avanzata di antagonisti e neofascisti. Allarme dell’antiterrorismo: nelle strade riappaiono armi e scontri

ROMA – L’uomo che per dovere segue da anni le evoluzioni del terrorismo e della violenza politica in Italia, scrolla le spalle: «C’è ben poco da aggiungere alle cronache quotidiane di questa campagna elettorale. È sotto gli occhi di tutti che sta tornando la violenza nelle strade».

Amarcord di Anni Settanta. Basta avere orecchie per ascoltare gli slogan che chiudevano la manifestazione antifascista di Macerata, due settimane fa: «I covi dei fascisti si chiudono col fuoco, con i fascisti dentro sennò è troppo poco». Protagonisti erano i veneti di Aktion antifascista, un raggruppamento che ha la sua roccaforte nel Nord-Est, ma con solidi agganci in Francia e Germania.

Di contro, il leader di Forza Nuova, Roberto Fiore, neofascista purissimo, lancia anche lui slogan antichi: «Magistrati, estrema sinistra e media è la trimurti che ci sta venendo contro, ma il popolo non ascolta più. Stanno creando un clima di scontro». I suoi militanti a Macerata hanno cercato di conquistarsi la vetrina, violando un divieto del prefetto e scontrandosi con la polizia.

A Perugia come a Macerata, però, la polizia è intervenuta rapidissima. Segno che la situazione è tenuta strettamente sotto controllo. In un caso come nell’altro, colpendo antagonisti di estrema sinistra come di estrema destra, fioccano arresti e denunce. L’indicazione del ministro dell’Interno, Marco Minniti, infatti, è di spegnere sul nascere ogni focolaio di violenza politica, pericolosissimo innesco di un’escalation di cui davvero non si sente la necessità.

I servizi segreti hanno intercettato la tendenza del ricorso facile allo scontro. «Fenomeno ormai connaturato – scrivono nella Relazione al Parlamento presenta due giorni fa – alle dinamiche dell’oltranzismo politico di entrambi gli schieramenti e passibile di aumentare, a causa dell’innalzamento dell’allarme sulla “avanzata dell’estrema destra” e delle posizioni antitetiche in materia di immigrazione». E in effetti non c’è quasi comizio di CasaPound o di Forza Nuova che non sia accompagnato da scontri. A Piacenza si è messo in luce il collettivo Controtendenza; a Bologna i centri sociali Hobo e Tpo; a Torino il centro Askatasuna.

Alla fine, persino nel mondo delle estreme, molto ruota attorno al tema centrale del 2017, l’immigrazione, dalla fortissima carica simbolica, attorno a cui si stanno arroventando gli animi. Gli 007 segnalano ad esempio «l’impegno anarco-insurrezionalista antigovernativo sul tema divenuto prioritario della lotta alle politiche migratorie». Per gli anarchisti, lotta alle carceri e lotta ai Cie è la stessa cosa. Di qui una campagna di intimidazione verso le aziende coinvolte nel funzionamento delle strutture di accoglienza, in particolare Poste in quanto proprietaria di una società aerea che opera al servizio del ministero dell’Interno.

Parallela è l’azione dei centri antagonisti, il movimento No-Borders (Senza Confini), visto all’opera in tafferugli a Ventimiglia come al Brennero, che unisce gli italiani a compagni francesi o tedeschi nella solidarietà a chi, migrante disperato, cerca di varcare le frontiere europee.

All’opposto, il tema dell’immigrazione clandestina è diventato cavallo di battaglia dell’ultradestra. Da queste parti si agita l’incubo del mondialismo, del finanziere Soros che finanzia le Ong, dell’islamizzazione dell’Europa. Forza Nuova e CasaPound, che concorrono alle elezioni e nutrono speranze di un certo successo elettorale, imperniano la propaganda sulla lotta all’immigrazione clandestina. Ci arrivano dopo mesi di una furibonda campagna contro il ddl sullo Ius soli».

Manifestazioni contro l’immigrazione incontrollata e il degrado delle periferie sono state realizzate anche dall’area skinhead «collegata ai network internazionali neonazisti Blood & Honour e Hammerskin». Vengono segnalati contatti anche «tra realtà skin altoatesine e analoghe formazioni tedesche attestate su posizioni oltranziste, dichiaratamente neonaziste e razziste». Basti ricordare il caso di Como, del novembre scorso, quando una quindicina di militanti del Veneto Fronte Skinhead fecero irruzione nella sede di «Como Senza Frontiere».

In conclusione, «aumenta il pericolo di contaminazioni e di forme emulative rispetto a circuiti esteri a più marcata connotazione oltranzista così come quello di azioni xenofobe di forte impatto legate a pur sempre possibili incidenti di percorso nella convivenza con le realtà immigrate». Giusto ieri, un gruppo di neofascisti si è presentato all’ingresso di Baobab, un centro di Roma dove sono ospiti 150 migranti esclusi dai circuiti ufficiali dell’assistenza. «Daremo fuoco a voi e ai vostri negri», il lugubre commiato.

vivicentro/CRONACA
vivicentro/Coltelli e agguati spaventano il voto
lastampa/L’immigrazione infiamma il duello rossi-neri, torna l’incubo delle violenze degli Anni 70 FRANCESCO GRIGNETTI

Choc a Sarno, un postino muore nel bagno del proprio ufficio

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La causa del decesso dovrebbe essere un malore

Sarno. Un postino dell’ ufficio postale di Sarno è stato ritrovato questa mattina morto. Si tratta di G.P., di 64 anni, molto conosciuto in città. Secondo diverse indiscrezioni, l’ uomo si sarebbe allontanato pochi minuti dal posto di lavoro per recarsi nel bagno. I colleghi, dopo qualche minuto, allertati dal fatto che il 64 enne non fosse ancora tornato nella propria postazione lavorativa sono andati a cercarlo nel bagno, ritrovandolo accasciato a terra privo di sensi. Sono stati allertati immediatamente i sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’ uomo. La causa che ha generato la morte dovrebbe essere un malore.

Mattarella ha premiato Ciro Marmolo, il bambino-eroe di Ischia

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Il Presidente Mattarella ha premiato Ciro con l’ attestato d’onore di Alfiere della Repubblica

Il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha con l’attestato d’onore di Alfiere della Repubblica per il suo atto di coraggio, il piccolo Ciro Marmolo, il bambino di 11 anni che durante il terremoto che quest’ estate ha colpito l’ isola di Ischia, ha salvato i suoi due fratelli più piccoli. Ecco quanto si legge nella nota di motivazione:  “Il suo coraggio e la sua prontezza di spirito sono diventati simbolo di riscatto dopo il terremoto che ha colpito il comune di Casamicciola, nell’isola di Ischia. Nelle ore più tragiche seguite al sisma, è rimasto bloccato per molte ore, insieme al fratellino di 7 anni, nelle rovine della propria abitazione. Da sotto le macerie ha guidato i soccorritori, ha incessantemente incoraggiato il fratello e alla fine entrambi sono stati messi in salvo”

Napoli, crolla un terrapieno in Via Petrarca, gravi danni a tre auto in sosta

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Un terrapieno è caduto a Napoli a causa del forte maltempo

Il forte maltempo degli ultimi giorni ha provocato ingenti piogge che si sono abbattute anche su Napoli. Nel capoluogo partenopeo a causa delle forti precipitazioni, la notte scorsa è caduto un terrapieno in via Petrarca nel quartiere Posillipo nel parco “Le Rondini”. La causa di questo crollo è stata la caduta di un muro di contenimento. Non si registrano feriti, ma gravi danni a tre auto in sosta nelle vicinanze dell’ accaduto. Immediatamente sono giunti sul posto la Polizia Municipale insieme ai Vigili del Fuoco, i quali hanno messo in sicurezza la zona.

Juve Stabia, rinnovo importante in vista della prossima stagione

Alessandro Bacci sarà ancora il portiere della Juve Stabia

La Juve Stabia ancora non lo ha comunicato ufficialmente, ma a svelarlo è stato il diretto interessato: Alessandro Bacci farà parte della Juve Stabia della prossima stagione.

Il giovane portiere ha infatti pubblicato una foto in maglia gialloblù sul proprio profilo Instagram accompagnata dalla emblematica didascalia “Un altro anno insieme 18/19″‘.

Bacci allunga quindi la sua militanza alla Juve Stabia, che arriverà alla terza stagione, dopo lo scorso campionato e quello in corso.

Da ricordare che nelle prossime due gare di campionato sarà proprio il portiere scuola Fiorentina a difendere la porta delle Vespe a causa della squalifica di Branduani.

Blitz della Guardia di Finanza, sequestrati 600 abiti falsi nell’ agro nocerino-sarnese

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Ecco il blitz dei finanzieri

La Guardia di Finanza a seguito di un’ inchiesta ha sequestrato circa 600 capi di abbigliamento falsi tra Nocera Inferiore ed Angri. Ecco il comunicato delle Fiamme Gialle: Le Fiamme Gialle di Nocera Inferiore hanno controllato due distinte attività commerciali in Nocera Inferiore ed Angri, riconducibili alla stessa società commerciale, rinvenendo oltre 600 capi contraffatti di una rinomata griffe del settore dell’abbigliamento, offerti in vendita agli ignari consumatori.

Il responsabile è stato denunciato alla competente Procura della Repubblica per commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.

L’attività di servizio svolta, conferma la costante presenza della Guardia di Finanza sul territorio a contrasto dei fenomeni illeciti, che possono arrecare gravo danno ai consumatori e ai commercianti rispettosi delle regole di mercato.

La Guardia di Finanza scopre una truffa allo Stato da parte di 5 imprenditori campani: ecco l’ accaduto

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Ecco cosa è accaduto

La Guardia di Finanza ha scoperto una truffa allo Stato. Gli imprenditori accusati avrebbero chiesto un finanziamento pubblico di 200 mila euro per la ristrutturazione di un antico palazzo nobiliare ubicato nel centro di Sala Consilina da adibire a struttura ricettiva e la conseguente creazione di nuove opportunità di lavoro per il territorio, ma questi lavori non sono mai partiti. Ecco il comunicato delle Fiamme Gialle:  La Guardia di Finanza ha scoperto nel Salernitano un’articolata frode perpetrata ai danni dello Stato e della Comunità Europea. In particolare le indagini condotte dai finanzieri hanno permesso di accertare che i contributi erogati dalla Regione Campania, co-finanziati con i fondi dell’Unione Europea, destinati a sostenere la creazione e lo sviluppo delle microimprese, sono stati intascati illecitamente da 5 imprenditori e un professionista.

Il progetto finanziato prevedeva la ristrutturazione di un antico palazzo nobiliare ubicato nel centro di Sala Consilina da adibire a struttura ricettiva e la conseguente creazione di nuove opportunità di lavoro per il territorio. Le investigazioni hanno svelato che, invece, il progetto era stato ultimato solo sulla carta e, grazie a una serie di raggiri e artifici, è stato illecitamente riscosso il relativo contributo pubblico di 200mila euro. Infatti i 6 soggetti denunciati avevano dimostrato, mediante l’uso di false fatturazioni, l’esecuzione dei lavori, l’acquisto degli arredi e delle attrezzature, il pagamento degli stessi e, quindi, la realizzazione del progetto finanziato. Oltre all’ illecita percezione dei fondi pubblici, le indagini hanno consentito la scoperta dell’evasione delle imposte sul reddito e dell’Iva per diverse decine di migliaia di euro. La Procura della Repubblica di Lagonegro, nel ricevere il dettagliato rapporto della Guardia di Finanza, ha valutato il materiale probatorio raccolto e ha dichiarato concluse le indagini nei confronti dei 6 soggetti ritenuti responsabili. Anche l a Corte dei Conti e l’Agenzia delle Entrate hanno esaminato la documentazione investigativa delle Fiamme Gialle per l’avvio delle iniziative di rispettiva competenza che prevedono il recupero dell’evasione fiscale e dei fondi pubblici frodati.