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Napoli, preti gay e chat hot: due sacerdoti napoletani sotto i riflettori

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Napoli, preti gay e chat hot: due sacerdoti napoletani sotto i riflettori

Napoli, è arrivato un dossier su preti gay e chat hot sulla scrivania del cardinale Crescenzio Sepe che dovrà occuparsi di verificare innanzitutto la posizione dei due preti napoletani coinvolti nel fascicolo consegnato nei giorni scorsi ai vertici di Largo Donnaregina da Francesco Mangiacapra, escort di professione, che in 1300 pagine ha schedato oltre cinquanta tra sacerdoti e seminaristi omosessuali colpevoli – secondo quel che dice il ragazzo – di comportamenti molto poco consoni alla vita ecclesiastica.

Di conseguenza dovranno tornare al lavoro i giudici del Tribunale regionale ecclesiastico che hanno recentemente archiviato la posizione di don Mario D’Orlando, parroco a Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone, sospeso dall’incarico nel febbraio del 2017 in seguito alla scoperta di un dossier anonimo su preti e presunti festini gay. Al riguardo dopo quasi un anno di indagini,  i giudici di largo Donnaregina lo scorso gennaio hanno deciso di non procedere nei confronti del sacerdote di Monte di Dio. Perché  rispetto a una denuncia anonima non è possibile fare diversamente. Tutto archiviato, dunque. Anche se però i giudici del Tribunale regionale ecclesiastico hanno contemporaneamente deciso di non reintegrarlo, non solo nel suo ruolo di parroco nella chiesa di Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone – dove addirittura «si fa obbligo» di non tornare – ma in nessuna altra chiesa o ente ecclesiastico che sia.

Ma non è finita qui, in quanto proprio pochi giorni fa, è giunta a Napoli, la troupe del programma televisivo Le Iene, che  ha inseguito per alcuni metri, riuscendo poi a fermarlo, proprio don Mario D’Orlando, al quale è stato mostrato un video in cui si fa fare un messaggio da un giovane omosessuale. Il programma dovrebbe andare in onda nei prossimi giorni.

Campania, arriva il gelo Burian: rischio nevicate anche nel napoletano

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Campania, arriva il gelo Burian: rischio nevicate anche nel napoletano

Campania, arriva in città il freddo siberiano, il cosiddetto gelo di Burian, che ha già raggiunto l’Italia: oggi vento freddo e nevicate fino in pianura. Da quanto riferito da Meteo.it, tra questa sera e lunedì c’è rischio neve anche su Roma, Napoli e in Gallura. Al nord fino a giovedí rischio di giornate ‘di ghiacciò, con termometro sempre al di sotto dello zero, anche in pieno giorno.

Per oggi, dunque, al mattino la previsione è di fiocchi sparsi o deboli nevicate ‘ventatè fino in pianura al Nord. Neve anche su zone interne e adriatiche del Centro, fino a lambire le coste nelle Marche. Piogge e rovesci su Puglia, Calabria e Isole. Nella seconda parte della giornata al Nord le deboli nevicate intermittenti si concentrano lungo le zone pedemontane e prealpine.
Maltempo al Centro-Sud e tempo molto instabile nelle Isole, con precipitazioni anche intense su Calabria e Puglia meridionale. Dal pomeriggio, inoltre, la propagazione dell’aria fredda lungo la Penisola favorirà un ulteriore abbassamento della quota delle nevicate al Centro (fino in pianura e fino in costa nel settore adriatico). Nella notte si conferma il rischio di un pò di neve a Roma. Giornata molto fredda e ventosa in tutta l’Italia, con un brusco calo termico soprattutto al Nord e nelle regioni adriatiche, più direttamente investite dai gelidi venti nord-orientali. Raffiche di Bora oltre i 100 km/h. Mari da mossi ad agitati.
Per domani sono attese nevicate fin sulle coste nelle regioni del versante adriatico, dalla Romagna al nord della Puglia; neve fino a quote di pianura anche su basso Lazio, nord della Campania e nord-est della Sardegna (qualche fiocco di neve anche a Napoli e in Gallura), a quote collinari nel resto del Sud. Piogge sparse, soprattutto al mattino, su nord della Sicilia, Calabria e alto Ionio. Parziali schiarite al Nord e in Toscana, verso sera anche in Umbria e Lazio. Ulteriore calo termico, con minime all’alba al Nord tra -3°C e -9°C in pianura e sotto zero anche al Centro. Massime non oltre 0-2 gradi in molte zone del Centro-Nord. Freddo accentuato da forti e gelidi venti settentrionali.

Napoli, Fuorigrotta blindata per Forza Nuova: non ci saranno i centri sociali

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Napoli, Fuorigrotta blindata per Forza Nuova: non ci saranno i centri sociali

Napoli, non uno ma ben due appuntamenti in meno di tre ore per Forza Nuova. Roberto Fiore, arriva oggi a Napoli per tenere due comizi: il primo a Giugliano, a mezzogiorno; il secondo a Fuorigrotta, alle 13,30.

Orario inusuale per un appuntamento elettorale: «Meglio così – ci dice un portavoce della formazione di estrema destra che si presenta alle elezioni politiche con liste in tutta Italia – Meglio veramente così: perché, a quell’ora, i tanti figli di papà che si mescolano nei centri sociali se ne staranno a fare il pranzetto domenicale a casa…».

Dati i recenti avvenimenti, questo è considerato un appuntamento “pericoloso” e che allerta i  responsabili dell’ordine pubblico. Il timore che si possano verificare provocazioni o  scontri tra estremisti di sinistra e di destra resta alto. Anche se a quanto pare non parteciperanno i centri sociali, secondo quanto riportato dalla pagina facebook di «Insurgencia». Non dovrebbe, insomma, ripetersi il copione che l’11 marzo scatenò una drammatica guerriglia, in occasione tenuto dal leader della lega Matteo Salvini, dove in quell’occasione si registrarono contusi e feriti sia tra le forze dell’ordine che tra i manifestanti, oltre a un vero e proprio stato d’assedio di tutta la zona occidentale di Napoli.

 

Napoli, i tre uomini scomparsi in Messico: accusati e arresti 4 poliziotti

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Napoli, i tre uomini scomparsi in Messico: accusati e arresti 4 poliziotti. Avrebbero venduto i tre ai criminali

Napoli, continuano le indagini per poter ritrovare i tre napoletani scomparsi in Messico. Questa volte forse, possiamo parlare di vere e proprie novità. Quattro agenti – tre uomini e una donna – della polizia locale di Tecalitlan (Messico, nel sud dello stato di Jalisco) sono stati arrestati in collegamento con la scomparsa, il 31 gennaio, dei tre napoletani Raffaele Russo, suo figlio Antonio e il nipote Vincenzo Cimmino. A fare la dichiarazione il procuratore statale Raul Sanchez Jimenez, citato dai media messicani. I quattro, di cui sono stati dati solo i nomi propri – Emilio, Salvador, Fernando e Lilia – sono accusati di ‘sparizione forzata’, riferiscono i giornali.

Il giudice ha precisato, per evitare altro coinvolgimento delle autorità, che i tre italiani non sono stati localizzati, ma che nessuno di loro è mai passato per il carcere locale: sarebbero stati invece consegnati a un gruppo criminale locale e poi trasferiti verso sud.

Due giorni fa, era giunta la notizia che uno dei tre uomini, Raffaele Russo, si era registrato soto falso nome, in quanto in Italia, l’uomo secondo le autorità messicane, aveva precedenti per frode e si dedicava alla vendita di generatori elettrici apparentemente tedeschi ma che in realtà erano stati fabbricati in Cina. Secondo il quotidiano Publimetro, che cita fonti vicine alle indagini, alla fine del 2017, Russo era impegnato in affari nello stato di Michoacan e cinque giorni prima della sua scomparsa si era riunito con il figlio Antonio e il nipote Vincenzo Cimmino in un hotel di Ciudad Guzman. Questi ultimi due sarebbero arrivati in Messico insieme ad altri sei italiani. Russo, sempre secondo quanto scrive il quotidiano, era stato arrestato nel 2015 per frode e corruzione nello stato messicano di Campeche.

Da come si può notare, stanno emergendo sempre più novità al riguardo. Si arriverà prima o poi alla verità e a trovare i tre uomini scomparsi.

Castellammare, in Villa una manifestazione contro la mattanza dei randagi: i dettagli

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Castellammare di Stabia, in Villa una manifestazione contro la mattanza dei randagi: i dettagli

Castellammare di Stabia, dopo i fatti accaduti in Sicilia, a Sciacca,  la città delle acque non poteva rimanere indifferente davanti allo scempio della mattanza dei cani randagi. Di conseguenza questa mattina alle  ore 11, ci sarà in Villa Comunale, una manifestazione contro la mattanza dei randagi. La manifestazione è stata organizzata dall’Adda stabiese in contemporanea con quella che si terrà a Sciacca, in Sicilia per l’avvelenamento, nei giorni scorsi di quasi quaranta cani.

Un appuntamento a cui tutti potranno partecipare, dai  volontari animalisti,  gli appassionati degli amici a quattro zampe, e per coloro che credono che il fenomeno del randagismo non può esser risolto con violenze o uccisioni.

Al riguardo si è espressa anche la presidente dell’ente a difesa del territorio a Sud di Napoli, Rosaria Boccaccini, la quale è amareggiata ma non perde le speranze.  La responsabilità di atti abominevoli, come quello successo in terra siciliana ricade su tutte le istituzioni, che non hanno prevenuto azioni violente con la sterilizzazione, unico metodo per ridurre il proliferar degli animali che creano branchi pericolosi. Ed adesso si piange sul latte versato. Serve l’applicazione delle leggi, la collaborazione fra autorità e associazioni, la denuncia delle situazioni sospette o ai limiti della legalità.

“No alle mattanze di randagi. Si alle adozioni.” Questo è uno dei tanti slogan che si vedrà sfilare questa mattina. La protesta pacifica e animalista partità a metà del lungomare, di fronte ai baretti, e proseguirà in villa fino alle 13.

Assistenza disabili: Pozzo di San Patrizio siciliano (Lo Piano-Saint Red)

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Sull’Assistenza disabili è giunta la denuncia del Presidente della Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti, Luciana  Savagnone.

L’assistenza disabili in Sicilia, per i furbetti di Palazzo, è un pozzo di San Patrizio che continua ad assorbire alla Regione, risorse economiche pressoche’ illimitate.

Triste Realta’:
Centinaia sono gli abusi, sperperi, appropriazioni indebite, intrallazzi vari, “portati alla luce” dalla denuncia del Presidente della Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti, Luciana Savagnone.
I riflettori della Magistratura, si sono accesi sulla gestione di due organismi: l’Iridas, (Istituto Regionale per l’integrazione dei diversamente abili), e l’Aias, (Associazione Italiana assistenza agli spasticI). 
L’assistenza ai disabili, è stata al centro di un’accesa polemica politica scatenata contro la Regione, accusata di non avere messo a disposizione risorse e servizi adeguati.
Apriamo Parentesi :
Purtroppo la Sicilia sta andando a fondo per non aver avuto nel corso degli ultimi decenni Governatori che siano stati all’altezza dei loro compiti. 
 
Con l’avvento di Crocetta, contrariamente ad ogni previsione, la nostra amata isola ha toccato il fondo, anni di immobilismo politico la hanno resa sterile e non produttiva.
 
Si dice che la speranza debba essere l’ultima a morire, quindi si spera che con l’avvento di Nello Musumeci, qualcosa possa veramente cambiare. Se ancora una volta venissero a mancare le attese, sarebbe un vero e proprio disastro sia economico che morale.
Chiusa Parentesi.
Solo dopo varie manifestazioni di protesta per questa grave “disattenzione politica”, la Regione e’ stata “costretta” a stanziare nuovi fondi. Nuovi fondi giunti sia per la levata di scudi proveniente dalla Stampa nazionale ed estera, che per gli attacchi feroci delle Associazioni a difesa dei piu’ deboli, 
 
Nonostante cio’, e’ sempre convinzione del Presidente Savagnone, che anche questi, non basteranno a risolvere il problema , vista la cattiva “gestio” degli amministratori. 
Dopo questo ennesimo scandalo sulla cattiva gestione dei fondi per i disabili, ancora non sono stati presi provvedimenti restrittivi. Da parte dei Magistrati inquirenti nulla è stato fatto nei confronti di chi ha avuto e continua ad avere le mani in pasta. 
 
Speriamo che cio’ possa avvenire in tempi brevissimi. La delicata vicenda lo pretende. La posta in gioco e’ molto alta, visto che vede come attori principali, persone sofferenti gia’ duramente castigate da un destino avverso.

vivicentro.it/Isole-OPINIONE/
Assistenza disabili: Pozzo di San Patrizio siciliano (Lo Piano-Saint Red)

Pozzo di San Patrizio (wikipedia)

Lacco Ameno:Boccia segna il gol decisivo nel derby contro la R.Ischia

Il Lacco Ameno vince di misura il derby contro la Rinascita Ischia,grazie al gol arrivato nella ripresa da Boccia. Nella prima frazione di gioco,i gialloblu colpiscono un palo con Mazzella con l’arbitro che non concede un calcio di rigore netto su Muscariello. I rossoneri portano a casa tre punti,grazie anche alla grinta messa in campo e si aggiudicano così il derby isolano

A cura di Simone Vicidomini

Il Lacco Ameno si aggiudica il derby di Prima Categoria conto i gialloblu. Una partita molto brutta con poche emozioni,dovute alle poche qualità e valori tecnici da parte di entrambe le squadre. I rossoneri guidati da mister Dinolfo vincono di misura,grazie ad un gol arrivato nella ripresa con un colpo di testa di Boccia sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I paradossi del calcio sono stani a volte,perchè a segnare il gol decisivo è stato un lacchese doc che però solo qualche settimana fa aveva lasciato il gruppo per una piccola incomprensione avuta con il suo allenatore,per poi ritornare in squadra a dare il suo contributo fino alla fine per cercare di raggiungere la salvezza diretta. I gialloblu per l’intero arco della gara sono stati molto opachi e con poche idee,soprattutto dopo il gol del vantaggio dei locali dove sono crollati psicologicamente. Nella prima frazione di gioco,Mazzella ha sprecato clamorosamente il gol che poteva sbloccare la gara,con un colpo di testa con la sfera che però è terminata sul palo. La Rinascita Ischia si è vista anche non concedere dal direttore di gara Granillo di Napoli un calcio di rigore per un fallo proprio di Boccia su Muscariello (netto). Soltanto nella seconda frazione di gioco,la gara è cambiata,quando il terzino Boccia di testa su un corner ha battuto Tufano,facendo esplodere i suppoters lacchesi all’esterno dello stadio “Patalano”(campo squalificato). La reazione da parte della squadra di Isidoro Di Meglio non c’è mai stata,dove spesso si è pensato soltanto a protestare ed innervosirsi inutilmente. C’è da dire anche che alcuni giocatori in casa Ischia,che avrebbero dovuto fare la differenza sono apparsi completamente fuori dal sistema di gioco come i vari:Paradiso,Varchetta,Gigio Trani e Matarese. In fase offensiva c’è davvero poco,è inutile dire che l’assenza di un giocatore come Mendil si sta facendo sentire,e nel mercato degli svincolati ora è davvero difficile trovare qualcuno pronto e dare una mano sin da subito alla causa gialloblu.

LE FORMAZIONI – Il Lacco Ameno deve fare a meno, fra gli altri, di G. Mattera e Calise. Mister Thomas Dinolfo, che ha recuperato Ragosta e Liccardo, schiera i suoi con un 4-3-3 (più vicino ad un 4-4-2) che ha visto Mazzella a difesa dei pali e la linea arretrata composta da Boccia, Calise, Ragosta e Monti. In mezzo al campo agiscono Liccardo, Capuano e Lombardi con Tessitore, Iovene e Caruso in un atipico tridente.

Lacco Ameno:Boccia segna il gol decisivo nel derby contro la R.Ischia

La gara inizia sotto un timidissimo sole e con un destro di Tessitore da posizione defilata che termina abbondantemente fuori. Al minuto 10, occasionissima per la Rinascita Ischia, Trani lavora un pallone sulla sinistra, si accentra bene e dal limite lascia partire un destro che Mazzella respinge nella zona del suo omonimo gialloblu, che in tuffo di testa colpisce il palo in pieno. Al 16’ replica Capuano, che di sinistro quasi dall’altezza del vertice dell’area scheggia la trasversale sulla testa di Tufano. Al 19’, sempre Capuano calcia una punizione dalla tre quarti destra, la palla viene deviata da un difensore gialloblu e per poco non beffa Tufano, che deve fare un piccolo straordinario. Al 22’ proteste gialloblu per un presunto mani in area di Boccia su tocco ravvicinato di Trani: l’impressione è che, se il contatto con braccio c’è, è totalmente involontario. Al minuto 27, sugli sviluppi di un angolo e dopo una parata di Mazzella su bel colpo di testa di Del Deo, Boccia interviene in ritardo su Muscariello che aveva spostata la palla e lo atterra: il rigore per la Rinascita Ischia è solare, ma per Granillo di Napoli incredibilmente no. Poco dopo è ancora Del Deo a colpire debolmente ancora su corner al termine di un bello schema dei gialloblu. Poco dopo la mezz’ora, cross di Del Deo dalla destra che Muscariello sfiora solo; Mazzella fa ripartire subito i suoi servendo Iovene, che fa secco Restituto e serve Tessitore che solo davanti a Tufano incrocia ma manda fuori. Al 39’, servizio di Ferrandino in area per Muscariello, che gira di destro ma Mazzella para facile.

Lacco Ameno:Boccia segna il gol decisivo nel derby contro la R.Ischia

La ripresa si apre con un cambio nel Lacco Ameno: al 50’, Barr sostituisce Liccardo, infortunatosi. Poco dopo è la Rinascita Ischia a cambiare: Trani A. entra al posto di un evanescente Muscariello, prende posto al centro della difesa e libera Paradiso per una posizione in appoggio a Mazzella in avanti. Al quarto d’ora proprio Paradiso che, dopo essere stato ben imbeccato da Matarese, lascia partire un destro dall’altezza del vertice dell’area che Mazzella manda in angolo. Al minuto 61, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è Boccia a portare in vantaggio di testa il Lacco Ameno con buon tempismo.Isidoro Di Meglio toglie Varchetta ed inserisce Migliaccio. Dinolfo manda negli spogliatoi Tessitore e mette il bomber Lista. La gara non è bellissima e si incattivisce. Trani L. si fa ammonire e poco dopo viene sostituito con Ciccarone. Al minuto 76, Fondicelli perde palla sulla tre quarti, Lista si invola verso l’area ma è tallonato da Tessitore che lo costringe ad una conclusione da posizione troppo defilata. A 10 dalla fine, è Paradiso a girare di destro all’altezza del dischetto, ma la conclusione termina molto alta. Al minuto 83, sugli sviluppi di una punizione dalla tre quarti, doppia trattenuta Boccia-Restituto: palla sul fondo e nessun intervento arbitrale. La Rinascita Ischia aumenta la pressione e colleziona tiri dalla bandierina: nessuna conclusione, però, verso la porta di Mazzella. Dopo 7 lunghissimi e concitati minuti di recupero, la gara termina con la vittoria lacchese.

Lacco Ameno:Boccia segna il gol decisivo nel derby contro la R.Ischia

LACCO AMENO                 1

RINASCITA ISCHIA IV     0

LACCO AMENO: Mazzella, Boccia, Calise, Liccardo (50’ Barr), Ragosta, Monti, Tessitore (67’Lista), Capuano, Lombardi, Iovene (90’+6 Russo), Caruso (78’ Verde). A disposizione: Petrone, Giulietti, D’Anna. All. Thomas Dinolfo

RINASCITA ISCHIA IV (4-4-2): Tufano, Del Deo, Fondicelli, Ferrandino (88’ Mancusi), Restituto, Paradiso, Trani L. (74’Ciccarone), Varchetta (67’ Migliaccio), Muscariello (53’ Trani A.), Mazzella, Matarese. A disposizione: Arcamone, Di Meglio, Buono. All.: Isidoro Di Meglio

Arbitro: Marco Granillo della sez. di Napoli

Reti: 61’ Boccia (LA)

Ammoniti: Liccardo (LA); Trani A., Trani L., Migliaccio, Paradiso (RI)

Calci d’angolo: 2-8

Recupero: 1’ p.t., 7’ s.t.

Spettatori 50 circa (gara giocata a porte chiuse)

La riscoperta di Tonelli, è meritevole anche in chiave nazionale

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Il quotidiano sportivo Tuttosport si sofferma su Tonelli, difensore del Napoli

Capita in certe stagioni che avvengono episodi che vanno interpretati come segnali positivi, ieri la Primavera del Napoli allenata da Beoni, alter ego di Sarri per caratteristiche tattiche, ha espugnato Vinovo sconfiggendo la Juve 3-2.

Come riporta l’edizione di oggi del quotidiano Tuttosport, a Castel Volturno tutti i giocatori  azzurri della prima squadra hanno esultato davanti alla tv:

“A volte l’insegnamento può arrivare anche da un allievo. Il Napoli punta forte sulla sua retroguardia, con l’inossidabile coppia Albiol-Koulibaly, ma anche con la riscoperta di un Tonelli meritevole di attenzione anche in chiave Nazionale”.

Il Napoli contro il Cagliari vuole vincere: c’è un record da ricordare

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Il Napoli contro il Cagliari a caccia della vittoria per mandare un messaggio chiaro alla Juventus

Gli azzurri sono a caccia della decima vittoria consecutiva, con la forza di un primo posto confortato dalla grande prestazione fatta contro il Lipsia. Il Napoli ha la testa solo per lo scudetto e non vuole distrazioni, come riporta Raffaele Auriemma nell’edizione di oggi del quotidiano Tuttosport:

“Domani a Cagliari si cerca la decima vittoria consecutiva, per lanciare un ulteriore messaggio a Madama e costruire dentro di sé una corazza così solida da somigliare alla difesa (quasi) impenetrabile di quest’anno. Anche alla Red Bull Arena la porta di Reina è rimasta inviolata ed è successo 18 volte in stagione, con la squadra al primo posto anche per gol subiti in A: 15, come la Juve. Solo una volta gli azzurri hanno fatto meglio dopo le prime 25 giornate, con le 14 reti concesse nella stagione 1986/87 conclusa con il primo scudetto”

 

FOTO ViViCentro – Berretti, Juve Stabia-F.Andria 1-3: gli scatti del match

Berretti Juve Stabia-Fidelis Andria 1-3: il racconto in scatti del match

Una sconfitta che brucia quella subita dalla Berretti di mister Nunzio Di Somma. La Juve Stabia cade al Menti di Castellammare di Stabia contro la Fidelis Andria. Risultato finale di 1-3. Match che poteva cominciare bene, ma Pirone fallisce un calcio di rigore conquistato da La Monica. Arrivano, verso il finale di primo tempo, i gol ospiti di Farinola e Stasi. Ad inizio secondo tempo, Pirone si conquista e trasforma un altro calcio di rigore, portando il risultato sul 2-1 e trovando il primo gol in maglia stabiese, ma è Camporeale a trovare il 3-1 che chiude il match.

Guarda le foto di Juve Stabia – Fidelis Andria realizzate dal fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta così la partita delle vespette allenate mister Di Somma.

Retroscena – Reina confida agli amici: “Ci salutiamo, è l’ultima stagione a Napoli”

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Reina si sarebbe confidato con gli amici dichiarando che questa è la sua ultima stagione con il Napoli

Il portiere azzurro Pepe Reina lascerà il Napoli a fine stagione. La conferma ufficiosa la dà l’edizione di oggi del quotidiano Il Mattino che riporta un retroscena molto particolare. Nella giornata di venerdì, nel pomeriggio, Pepe e sua moglie hanno organizzato una festa alla loro figlia Grecia dove hanno preso parte anche alcuni compagni di squadra come Albiol, Maggio, Callejon e il capitano Marek Hamsik.

Durante la festa Pepe Reina avrebbe dichiarato ai compagni di squadra ed anche agli amici più intimi presenti: “Il calcio mi porterà altrove. Ci salutiamo, è l’ultima stagione qui a Napoli. Nel calcio funziona così oggi sei qui, domani lì”. Quindi chi gli ha chiesto della sua permanenza, l’estremo difensore azzurro ha risposto che il suo rapporto contrattuale con il Napoli finirà tra 4 mesi. Dopo di che le strade del portiere e della società si divideranno.

Reina lascerà Napoli: questa la possibile destinazione

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Reina vicino al Milan, ci sarebbe anche un principio d’accordo, ma le trattative future dipendo dalle scelte di Gigio Donnarumma

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport parla della la trattativa tra Pepe Reina e il Milan sostenendo che è in fase avanzata. Anzi, ci sarebbe anche un principio d’accordo tra il club rossonero e lo spagnolo che lascerà Napoli. Tuttavia al momento non c’è ancora nessuna firma. Tutto dipende dal futuro di Gigio Donnarumma: se il portiere stabiese dovesse andar via, il suo erede sarà l’attuale portiere del Napoli.

Anche l’estate scorsa Reina avrebbe dovuto lasciare il Napoli direzione PSG che lo avrebbe accolto a braccia aperte, ma sia l’allenatore Maurizio Sarri che il direttore sportivo Cristiano Giuntoli non hanno mai pensato di privarsi del portiere. Inoltre Reina è stato il primo a firmare il famoso patto scudetto insieme a tutto lo spogliatoio. A giugno però le strade dello spagnolo e del Napoli si divideranno

Lecce – Juve Stabia, seguila in diretta su ViViRadioWeb dalle 15:45

Segui Lecce – Juve Stabia su ViViRadioWeb

ViViCentro.it, come sempre, anche per la gara delle 16.30 che vedrà i padroni di casa del Lecce ospitare la Juve Stabia vi propone la diretta radiofonica a pillole.

A partire dalle 15:45 ci saranno Mario Di Capua e Mario Vollono in compagnia degli altri inviati della redazione sportiva di ViViCentro e dei membri di Juve Stabia Live.

La radiocronaca si comporrà di collegamenti di 3 minuti ogni 15, che saranno trasmessi in streaming da ViViRadioWEB la radio di ViViCentro Network.

Aggiornamenti flash quindi sull’andamento della gara per chi si collegherà, una possibilità in più per seguire tutto il campionato delle Vespe.

Per ascoltare il Canale 1  ViViRadioWEB, tramite il quale sarà trasmessa la radiocronaca, è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/

scaricando l’app gratuita Tune In Radio

Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it)

IPhone (https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8)

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio (https://www.facebook.com/ViViCentroRadio) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili)

Queste le probabili formazioni:

Lecce (4-3-1-2): Perucchini, Lepore, Cosenza, Marino, Di Matteo, Armellino, Arrigoni, Mancosu, Tsonev, Saraniti, Di Piazza.

Juve Stabia (4-3-3): Bacci, Nava, Bachini, Marzorati, Crialese, Viola, Mastalli, Vicente, Strefezza, Paponi, Melara.

Gara difficile per le Vespe, che devono anche guardarsi le spalle dal Catanzaro, che tallona i gialloblù alla ricerca di un piazzamento in zona playoff. Fondamentale sarà per la Juve Stabia non incappare nei consueti errori che macchiano costantemente le prestazioni dei gialloblù.

La Juve Stabia a Lecce dovrà fare a meno di Branduani, squalificato per due turni, e di Canotto, escluso a seguito dell’uscita polemica dal campo dopo la sostituzione contro il Bisceglie.

Il Lecce, dal canto proprio, viene dal pareggio esterno contro la Sicula Leonzio, che ha permesso ai salentini di allungare sul Catania, complice la rumorosa sconfitta degli etnei a Monopoli. Liverani ed i suoi hanno quasi “scelto” di accontentarsi del pareggio in terra siciliana, così da portarsi a sette punti di distanza dalla squadra di Lucarelli, evitando così rischi non necessari.

Allora buon ascolto e forza Juve Stabia!

Tragedia sulla tangenziale di Milano: muore 42enne di Napoli

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Tragedia sulla Tangenziale Ovest di Milano un 42enne originario di Napoli è deceduto dopo essere stato investito

Questo pomeriggio, un uomo, 42enne originario di Napoli, è stato investito sulla corsia di sorpasso della Tangenziale Ovest di Milano, dopo essere sceso dalla sua vettura a seguito di un tamponamento con un furgone.

Secondo le prime ricostruzioni, la vettura della vittima ha tamponato con un furgone. Uno scontro che non aveva avuto gravi conseguenze. L’uomo è sceso dalla sua vettura probabilmente per avvicinarsi all’altro conducente, è stato investito da un’automobile che sopraggiungeva, che ha potuto evitarlo.

La vittima, residente a Rozzano e originaria di Napoli, è stata portata all’ospedale di Niguarda del capoluogo lombardo dove è deceduto a causa delle gravi ferite riportate. Sul posto gli agenti di Polstrada che hanno effettuato i rilievi di rito.

Lite sulla paga, dipendente spara al suo datore di lavoro: la vicenda

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Un dipendente spara al suo datore di lavoro, a causare la lite, finita in tragedia è il mancato pagamento di quanto pattuito

A Frignano, nel casertano, un imprenditore di 55 anni è stato ucciso da un suo dipendente di 51 anni.

Secondo le prime ricostruzioni fatte, l’imprenditore si è recato a casa dell’operario, che ha l’abitazione nel medesimo stabile, per poterlo pagare.

Una volta salito al piano di sopra, ha iniziato una discussione con il dipendente che è sfociata in una controversia sul corrispettivo. La causa scatenante della lite sarebbe legata alla cifra pattuita in quanto alla somma mancavano 100 euro. Dopo aver consegnato i soldi, l’imprenditore è uscito dall’appartamento. L’operaio lo avrebbe seguito e ha esploso due colpi di pistola alle spalle. Il 55enne è morto sul colpo.

Il cadavere dell’imprenditore è stato trovato sul pianerottolo dagli agenti di Polizia che stanno indagando sul caso, eseguendo i rilievi di rito. I residenti, spaventati, hanno prontamente allertato le forze dell’ordine. L’assassino è stato fermato dalla Polizia.  Sul posto presente anche un’ambulanza, ma i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare la morte dell’imprenditore.

FOTO – Milic: “Di nuovo in Italia, ma stavolta per vincere lo scudetto!”

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Milic, il nuovo acquisto in casa Napoli, ha postato una foto sui social in cui dichiara il suo obiettivo

Il neo acquisto del Napoli, Hrvoje Milic, ha postato sul suo profilo Instagram una foto con la sua nuova divisa d’allenamento, ovvero quella del Napoli. Il calciatore croato ha condiviso la foto con la scritta: “Di nuovo in Italia, ma stavolta per vincere lo scudetto!”. In allegato la foto pubblicata da Milic sul suo profilo instagram

Coppa del Mondo sciabola maschile: a Varsavia Italia lontana dal podio

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 Nella tappa della Coppa del Mondo di sciabola maschile a Varsavia, gli azzurri terminano lontani dal podio

Gli Azzurri nella tappa di Varsavia del circuito della Coppa del Monto di sciabola maschile terminano le gare individuali lontani dal podio.

Fatale per gli sciabolatori nostrani il secondo turno di giornata, che ha visto l’eliminazione di  ben sei azzurri: Luca Curatoli, sconfitto dall’iraniano Abedini per 15-11, Aldo Montano, superato dalla stoccata del 15-14 del tedesco Hartung, Luigi Samele, eliminato per mano dell’altro tedesco Huebers per 15-12, Enrico Berrè, fermato dall’altro portacolori della Germania Matyas Szabo col punteggio di 15-13, ed anche Alberto Pellegrini, fermatosi sul 15-10 contro il sudcoreano Oh Sanguk, e Riccardo Nuccio, battuto 15-13 dal bicampione olimpico ungherese Aron Szilagyi.

In quattro invece hanno lasciato le pedane di Varsavia già dopo il primo assalto di giornata. Gabriele Foschini è stato infatti superato dal sudcoreano Oh Sanguk per 15-9, Dario Cavaliere ha ceduto il passo dal romeno Teodosiu per 15-10, con lo stesso punteggio anche Leonardo Dreossi è stato eliminato dal russo Danilenko, mentre Francesco Bonsanto si è fermato sul 15-13 contro l’iraniano Abedini.

Erano usciti di scena invece nella giornata di venerdi dedicata alle qualificazioni sia Stefano Scepi, sconfitto 15-13 dal bielorusso Kirpichou, e sia Stefano Sbragia, eliminato per 15-10 dall’ungherese Pech.

Domani è in programma la gara a squdre con il quartetto azzurro composto da Luca Curatoli, Aldo Montano, Luigi Samele ed Enrico Berrè che, da testa di serie numero 2 del tabellone, esordirà alle 12.00 contro la vincente del match tra Cina ed Hong Kong.

Di seguito i tabelloni delle gare individuali di sciabola maschile della tappa di Varsvia:

 Finale

Gu Bongil (Kor) b. Szabo (Ger) 15-10

 Semifinali

Szabo (Ger) b. Wagner (Ger) 15-11

Gu Bongil (Kor) b. Pakdaman (Iri) 15-13

 Quarti

Szabo (Ger) b. Ibragimov (Rus) 15-11

Wagner (Ger) b. Apithy (Fra) 15-13

Pakdaman (Iri) b. Szatmari (Hun) 15-11

Gu Bongil (Kor) b. Hartung (Ger) 15-9

 Tabellone dei 32

Szilagyi (Hun) b. Nuccio (ITA) 15-13

Szabo (Ger) b. Berrè (ITA) 15-13

Oh Sanguk (Kor) b. Pellegrini (ITA) 15-10

Abedini (Iri) b. Curatoli (ITA) 15-11

Hartung (Ger) b. Montano (ITA) 15-14

Huebers (Ger) b. Samele (ITA) 15-12

 Tabellone dei 64

Nuccio (ITA) b. Yagodka (Ukr) 15-14

Berrè (ITA) b. Shirshov (Rus) 15-14Pellegrini (ITA) b.Yoshida (Jpn) 15-10

Oh Sanguk (Kor) b. Foschini (ITA) 15-9

Curatoli (ITA) b. Hwang Byungyul (Kor) 15-6

Abedini (Iri) b. Bonsanto (ITA) 15-13

Danilenko (Rus) b. Dreossi (ITA) 15-10

Montano (ITA) b. Badea (Rou) 15-12

Samele (ITA) b. Schneider (Ger) 15-6

Teodosiu (Rou) b. Cavaliere (ITA) 15-10

 Tabellone dei 64 – qualificazione

Dreossi (ITA) b. Galatanu (Rou) 15-13

Foschini (ITA) b. Jaskot (Pol) 15-6

Kirpichou (Blr) b. Scepi (ITA) 15-13

Pellegrini (ITA) b. Lam (Hkg) 15-9

 Tabellone dei 128 – qualificazione

Dreossi (ITA) b. Tokunan (Jpn) 15-14

Foschini (ITA) b. Imai (Jpn) 15-13

Scepi (ITA) b. Krasilnikov (Rus) 15-8

Pech (Hun) b. Sbragia (ITA) 15-10

Fase a gironi

Stefano Scepi: 5 vittorie, 1 sconfitta

Aldo Montano: 6 vittorie, nessuna sconfitta

Francesco Bonsanto: 5 vittorie, 1 sconfitta

Gabriele Foschini: 4 vittorie, 2 sconfitte

Riccardo Nuccio: 5 vittorie, 1 sconfitta

Alberto Pellegrini: 5 vittorie, 1 sconfitta

Stefano Sbragia: 2 vittorie, 3 sconfitte

Dario Cavaliere: 5 vittorie, 1 sconfitta

Leonardo Dreossi: 5 vittorie, 1 sconfitta

 Di seguito la classifica:

Classifica (202): 1. Gu Bongil (Kor), 2. Szabo (Ger), 3. Wagner (Ger), 3. Pakdaman (Iri), 5. Szatmari (Hun), 6. Hartung (Gr), 7. Ibragimov (Rus), 8. Apithy (Fra), 17. Curatoli (ITA), 19. Berrè (ITA), 20. Samele (ITA), 24. Montano (ITA), 26. Nuccio (ITA), 28. Pellegrini (ITA), 41. Bonsanto (ITA), 42. Cavaliere (ITA), 48. Dreossi (ITA), 61. Foschini (ITA), 72. Scepi (ITA), 131. Sbragia (ITA).

Castellammare, arrestato carpentiere 39enne accusato di pedofilia: la vicenda

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Arrestato un 39enne originario di Castellammare di Stabia accusato di violenza sessuale su una minorenne, figlia di amici di famiglia

Un 39enne stabiese è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale su minore. Le indagini sono partite in seguito alla denuncia fatta, al Commissariato di Polizia di Castellammare di Stabia, dai genitori della vittima, una ragazzina di 14 anni.

I genitori della 14enne avevano scoperto delle chat tra la figlia e l’uomo, e tra i messaggi erano presenti anche riferimenti più o meno espliciti al sesso. Il padre e la madre hanno chiesto spiegazioni alla figlia che ha raccontato l’intera vicenda.

La ragazzina ha raccontato che l’uomo, di cui si fidava poiché lo conosceva come un amico di famiglia, in più di una occasione si era spinto fino al contatto fisico, con baci, abbracci e palpeggiamenti. Una situazione sicuramente non voluta dalla 14enne, che l’ha portata fino punto di chiudersi in sé stessa senza raccontare nulla ai propri genitori.

Le indagini degli agenti del Commissariano di Castellammare di Stabia, coordinate dai Pm della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, partite a fine gennaio, hanno permesso di raccogliere indizi a carico del 39enne. Dalle diverse conversazioni passate al setaccio dai poliziotti, è stato scoperto anche un filmato dal telefonino della ragazza: una sequenza, inviata all’uomo, che riprende l’adolescente. Tutti elementi che hanno spinto il Gip del tribunale di Torre Annunziata a firmare l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dell’uomo.

Nella mattina di ieri i poliziotti hanno varcato il cancello di Fincantieri di via Duilio e poco prima che il turno iniziasse hanno tratto in arresto il carpentiere 39enne accusato di violenza sessuale su minore.

Castellammare, domani il nome del candidato sindaco del M5S

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Nella giornata di domani i membri del Movimento 5 Stelle esprimeranno la loro preferenza per il candidato alla carica di sindaco della città di Castellammare di Stabia

Castellammare di Stabia – In ottica delle prossime elezioni comunali che si terranno il prossimo 27 maggio, il Movimento Cinque Stelle si riunirà domani per eleggere il loro esponente che correrà alla carica di sindaco.

Le urne per eleggere il candidato a sindaco del Movimento Cinque Stelle saranno aperte domani pomeriggio a partire dalle ore 17 fino alle ore 23: i pentastellati potranno recarsi nella sede di Via Catello Marano per esprimere la propria preferenza per la scelta del possibile successore dell’ex sindaco Antonio Pannullo. Gli iscritti al blog di Beppe Grillo dovranno scegliere tra gli attivisti: Alberto Cataldo, Bartolo Castellano e Francesco Nappi. Le votazioni di domani si preannunciano con un possibile testa a testa tra il chirurgo odontoiatra Cataldo, voce degli attivisti “storici” del movimento stabiese e Nappi, consulente finanziario appoggiato dal consigliere regionale pentastellato Luigi Cirillo e dal consigliere comunale uscente Vincenzo Amato. E’ outsider il giovane ingegnere Castellano, che mercoledì sera aveva annunciato agli attivisti la sua idea di aumentare, tramite una app per smartphone, il turismo nella città di Castellammare di Stabia. Nappi e Cataldo invece si erano focalizzati sulla vivibilità e i problemi della città Nessuna ricandidatura giunge invece per i due consiglieri comunali uscenti, Mara Murino e Vincenzo Amato.

Visto dalla panchina – Notte europea, addio!

Visto dalla panchina – Notte europea, addio!

Ho ancora negli occhi la brutta figura di giovedì, e sono sicuro che anche a voi brucia giocare cosi male; ragion per cui oggi dobbiamo far vedere all’Europa che ci guarda che sappiamo reagire a una brutta partita. Non siamo venuti qui a fare la comparsa, sembra un’impresa disperata, ma vi assicuro che basta un gol e loro vedranno i fantasmi! Adesso andiamo in campo, e mostriamo di cosa siamo fatti!

Subito Lorenzo parte forte, mette in mezzo per Mertens, ma il portiere è attento. Allan in una sua incursione, può essere la chiave tattica giusta, tiro da fuori respinto, peccato… servirebbe un gol subito per dare una scossa positiva… Attenzione però a Bruma, tiro fuori di molto, meglio così… Percussione di Insigne sulla sinistra, cerca e trova Hamsik al centro che però spara debole sul portiere… Questa poteva essere la giocata giusta! Tiro da fuori di Sabitzer, deviazione maligna della difesa che mette fuori causa Reina, per fortuna il palo ci aiuta non poco! Fiuuuuuuu che brivido… se beccassimo gol adesso sarebbe una mazzata tremenda! Lorenzo scatta sempre troppo presto, troppa frenesia… Stavolta però è in gioco, solo davanti al portiere… parata in tuffo!!! Accidenti, i tempi sembrano maturi, dobbiamo sbloccarla… Cross dal fondo, Zielinski si trova al momento giusto sulla zolla giusta, e ribadisce in rete!!! 1 a 0, siamo alla mezz’ora, possiamo ancora mettere tutto in discussione!!! Insigne cerca Hamsik in profondità, ma la difesa spazza con affanno… Adesso il Lipsia temporeggia, e intanto l’arbitro manda tutti negli spogliatoi…
Bene ragazzi, l’abbiamo rimessa in discussione, adesso però dobbiamo spaventarli sul serio!!! Voglio la difesa alta sulla linea di centrocampo, Allan tu proponiti più spesso, ti coprono gli altri! Lorenzo, cerca di aggirare di più la difesa, i centrali sono fisici ma non veloci… Forza, proviamo a passare il turno!!!

Di nuovo in campo, ancora Insigne partito troppo presto… Il Lipsia sembra essere partito meglio in questa ripresa, non si chiude ma riparte con foga, e ci costringe più bassi di quanto vorrei… Allan per Lorenzo, serie di rimpalli e tiro di Insigne che però arriva debole… Callejon, entra al posto di Marek… Mario Rui che hai al piede?!? A sinistra siamo proprio sfortunati… Esci, Hysaj vai tu al posto suo… Ancora Allan che sta facendo ammattire il mediano, ma poco preciso… Il tempo passa e non vediamo più la porta, Jorginho entra tu al posto di Diawara, speriamo in qualche verticalizzazione vincente… Callejon in ripartenza, cross al bacio per Insigne che tira… gooooooollll!!! 2 a 0, possiamo farcela!!! Che minuto siamo?!? 86, forse una speranza c’è… 4 minuti di recupero! Occasione per Callejon, pallone interessante, tiro che finisce larghissimo… Ultimo minuto, lanciamo palla avanti, forza… Callejon ancora per Tonelli, colpo di testa, troppo debole… Finisce così, niente rimonta… Però ci abbiamo messo il cuore, e adesso testa solo a Cagliari… c’è un sogno da portare a casa!!!

a cura di Fabiano Malacario