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Napoli, ambulanza in codice rosso perde portellone. La vicenda…

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Il consigliere regionale della commissione Sanità Borrelli: “Episodio grave! Abbiamo rischiato la tragedia”

Un ambulanza si era recata nel quartiere Fuorigrotta di Napoli per trasportare una donna giudicata in codice rosso ma è accaduto qualcosa che ha dell’incredibile: l’ambulanza ha perso il portellone laterale ed è stata costretta a chiedere assistenza. Si è dovuto attendere un secondo mezzo di soccorso. Solo l’intervento tempestivo di un’altra ambulanza, proveniente dal Chiatamone, ha evitato il peggio. La signora è arrivata all’ospedle San paolo in condizioni critiche ma viva.

Puntuale è arrivato il commento delconsigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli componente della commissione Sanità:  “Una vicenda grave per la quale vogliamo avere risposte chiare. I mezzi di soccorso devono essere manutenuti con puntualità. In gioco ci sono le vite di chi chiede aiuto e la tempestività dell’intervento è spesso determinante. Inconvenienti del genere non sono accettabili. Chiederò una verifica dell’accaduto al dirigente dell’autoparco dell’ASL anche perchè, come segnalato dagli operatori protagonisti di questa vicenda, l’automezzo non era affatto vecchio”.

Il Podio Gialloblù di Lecce – Juve Stabia 0 – 1

Impresa gialloblù al Via Del Mare. La Juve Stabia espugna lo stadio del Lecce grazie ad una rete di Mastalli, giusto premio per la prestazione di qualità e quantità delle Vespe

 PODIO

Medaglia d’oro: ad Alessandro Mastalli, match winner della giornata da favola della Juve Stabia. Partita non appariscente del Capitano stabiese che, però, al 70seimo con un colpo da biliardo beffa Perucchini. Gran merito della rete va certamente a Paponi ma Mastalli è chirurgico nel trovare il giusto mix tra precisione e potenza, miscela non semplice sul terreno impantanato del Via Del Mare, con cui calciare verso la porta giallorossa. E’ la rete che scaccia i fantasmi non solo delle Vespe ma anche di Mastalli, che cancella così l’errore che aveva innescato il vantaggio del Bisceglie al Menti la scorsa settimana. Forte non è chi non cade mai ma chi, dopo essere caduto, si rialza; il giovane 24 lo aveva scritto qualche settimana fa sui propri social ed ha oggi messo in pratica questo mantra.

Medaglia d’argento: a Daniele Paponi, sublime nella versione assistman. Inutile sbuffare guardando le prestazioni del numero 10, pretendendo da lui un senso del gol inzaghesco che non fa parte del suo repertorio. Se l’ex Latina è uno degli elementi a cui Caserta non rinuncia mai, a prescindere dai suoi numeri sotto porta, è per le sue doti di uomo squadra, palesi anche oggi. Dopo un paio di occasioni non clamorose, ma che una punta di razza avrebbe potuto sfruttare meglio, lo Scorpione gialloblù lavora alla perfezione una palla lunga: controllo non semplice, finta, sterzata e appoggio di esterno destro delicatissimo per l’accorente Mastalli, che piazza in rete. Una sorta di scambio in salsa stabiese, ed in miniatura, Gilardino – Del Piero della semifinale Mondiale 2006: non è un gol che vale un mondiale, ma tre punti fondamentali sì.

Medaglia di bronzo: a Fabrizio Melara e Bruno Vicente.La nomination la meritano, insieme, i due nuovi arrivati che, come avvenuto a Fondi due settimane fa, firmano la vittoria della Juve Stabia con ottime prestazioni. Melara, soprattutto nel primo tempo, danza sotto la pioggia, smistando cross e palloni per i compagni con eleganza ed intelligenza; da apprezzare inoltre, nella ripresa, il suo contributo in fase di ripiegamento nonostante le gambe comprensibilmente pesanti. Il brasiliano Vicente mostra ancora come la sua presenza sgravi Mastalli e Viola da qualche onere, soprattutto nella fase di copertura, rappresentando l’elemento in grado di dare l’equilibrio che spesso è mancato. Accanto al dinamismo del brasiliano non mancano i piedi buoni; suo è infatti il lancio di quaranta metri per il diagonale pericoloso di Paponi.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: al primo tempo di Valerio Nava. Impatto con il match non felice per il terzino destro gialloblù, troppo timido e frettoloso in fase di disimpegno. I passaggi del numero 7 spesso non sono precisi, così come almeno in un’occasione la scelta di tentare l’uscita palla al piede in difesa non premia Nava, che perde ingenuamente il pallone. Svolta nella ripresa, con l’ex Catania decisamente più in palla e propositivo.

Medaglia d’argento: a Carlo Crialese ed al suo motore diesel. Nonostante ci siano tutte le qualità per diventare una Testarossa, l’ex terzino del Bassano non entra subito in partita, dovendo prima fare riscaldare il motore. Come per Nava, il secondo tempo segna ritmi diversi anche per Crialese, bravo a spingere, nonostante il campo pesante, senza farsi bloccare dagli oneri in fase di copertura assolti comunque senza affanni.

Medaglia di bronzo: a Matteo Bachini, la cui gara non è priva di sbavature. Prestazione non scintillante del giovane centrale difensivo che, in qualche occasione di troppo, lascia troppo spazio a Saraniti e Di Piazza. Imprecisioni quanto mai comprensibili e perdonabili per un elemento giovane che sta proseguendo nel suo imperioso percorso di crescita. Forse meno perdonabile è l’appoggio di testa, su corner di Viola, con cui Bachini da pochi passi non inquadra incredibilmente la porta del Lecce.

Raffaele Izzo

Lecce – Juve Stabia 0 – 1. Caserta: Partita praticamente perfetta. Ora non abbassiamo la guardia (VIDEO)

Al termine della gara di Lecce i nostri inviati presenti al Via Del Mare hanno ascoltato il tecnico della Juve Stabia, Fabio Caserta.

Questa l’analisi di Caserta:

 Abbiamo fatto una partita a mio avviso perfetta, sia in fase difensiva che offensiva. Perucchini ha fatto ottime parate, Simeri ha preso un palo e non ricordo azioni pericolose del Lecce. Siamo una squadra che quando gioca di gruppo può veramente fare bene. Mi fa piacere soprattutto per i ragazzi, che da otto mesi sudano e lottano per la maglia della Juve Stabia, a prescindere dal risultato.

Ora non dobbiamo lasciare che questa vittoria ci faccia perdere cattiveria e determinazione, impedendoci di fare il salto di qualità a cui ambiamo. Ci attendono due gare di seguito in casa più difficili della partita di Lecce: contro la capolista hai motivazioni a mille mentre è facile abbassare la guardia contro avversari meno blasonati, da affrontare in casa.

Canotto ha sbagliato contro il Bisceglie, come può accadere a tutti. Ha capito di aver sbagliato, tant’è che ha fatto una settimana importante a livello di allenamento e scendendo in campo concentrato. Deve limare alcuni atteggiamenti caratteriali, così facendo fa del bene prima a se stesso e poi alla Juve Stabia. Era giusto dare un segnale ma non c’è alcuna preclusione per Canotto; abbiamo bisogno di tutti, compreso di lui, per crescere ancora. Dopo la non convocazione di oggi tornerà disponibile e sono sicuro che ci potrà dare una mano.

Siamo partiti per fare un campionato dignitoso, facendo rispettare la maglia della Juve Stabia ed il nome di Castellammare in tutti gli stadi dove andiamo. Stiamo facendo, non lo dimentichiamo, bene se consideriamo da dove siamo partiti ma non dobbiamo perdere di vista il nostro obiettivo primario. Una volta ottenuto quello, potremo guardare più lontano.

Siamo un gruppo che solo giocando insieme, aiutandosi l’un l’altro, può sopperire ad alcune carenze che inevitabilmente abbiamo. Dobbiamo stare tutti uniti, oggi, dopo una vittoria che la Juve Stabia attendeva da 65 anni, e nelle sconfitte; solo remando dalla stessa parte tutti insieme si potrà fare ancora meglio.

La dedica va al Presidente Manniello. Tutti noi stiamo facendo il tifo per lui in vista delle elezioni del 4 marzo. E’ una persona che ha fatto tantissimo per Castellammare e per la Juve Stabia, e che merita di vivere soddisfazioni anche in ambito polito. Il suo risultato positivo rappresenterebbe tanto per tutta Castellammare, che si vedrebbe rappresentata in Senato. Facciamo al Presidente un grande in bocca al lupo.

RIPRODUZIONE RISERVATA E CONSENTITA SOLO PREVIA AUTORIZZAZIONE DELLA NOSTRA REDAZIONE E CONTESTUALE CITAZIONE DELLA FONTE

FOTO ViViCentro – Under 17, Juve Stabia-Casertana 0-2: gli scatti del match

Under 17 Juve Stabia – Casertana 0-2: il racconto in scatti del match

Il derby per la Juve Stabia, categoria Under 17, termina con una pesante sconfitta al Menti per 2-0. Match particolare con due pali colpiti da Stoecklin e Grimaldi e diverse altre occasioni da gol fallite dagli avanti di mister Macone. In gol, per gli ospiti, Matese su rigore al minuto 23′. Dopo soli 12 minuti arriva anche il raddoppio che chiude il match con un gran gol all’incrocio di Foresta.

Guarda le foto di Juve Stabia – Casertana realizzate dal fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta così il derby delle vespette allenate da mister Giovanni Macone.

Cagliari-Napoli, ecco i convocati di Sarri: ancora fuori Milik, c’è Milic

Arriva la convocazione per l’ultimo arrivato

Nel “monday night” il Napoli sarà impegnato nella gara di Cagliari contro la squadra di Diego Lopez. Maurizio Sarri porta con se in panchina il neo acquisto Milic, arrivato pochi giorni fa dal mercato degli svincolati. Non risulta ancora nella lista Arek Milik, ancora reduce dall’infortunio al legamento crociato.

Ecco la lista dei convocati dell’ex tecnico dell’Empoli:

Portieri: Reina, Sepe, Rafael;
Difensori: Albiol, Tonelli, Mario Rui, Hysaj, Koulibaly, Milic, Maggio;
Centrocampisti: Diawara, Jorginho, Allan, Zielinski, Hamsik, Rog, Machach;
Attaccanti: Callejon, Insigne, Ounas, Mertens.

Lecce – Juve Stabia 0 – 1. Filippi: Vittoria meritata e dedicata al Presidente Manniello (VIDEO)

Al termine della gara di Lecce i nostri inviati presenti al Via Del Mare hanno ascoltato Clemente Filippi, Direttore Generale della Juve Stabia.

Queste le parole di Filippi:

Penso si tratti di una vittoria meritata. Venire a giocare in modo così convinto in casa della capolista, che non perdeva da 21 giornate, la dice lunga su quanto ha fatto la Juve Stabia oggi. Complimenti agli allenatori, allo staff ed ai ragazzi.

Abbiamo messo da parte la sconfitta di Bisceglie, parlando poco e lavorando tanto, cosa che facciamo da luglio. Il credo di questa squadra è quello di agire piuttosto che promettere; stiamo vivendo una stagione iniziata in modo tortuoso ma ora ci godiamo questa vittoria importante. Non dobbiamo perdere di vista ora il nostro obiettivo ed approcciare bene la doppietta in casa contro Sicula Leonzio ed Akragas.

Speriamo sia una vittoria di buon auspicio, che possa essere dedicata al Presidente Manniello e che gli possa portare fortuna. Manniello è uno stabiese vero, un uomo di Castellammare che da solo tiene in vita una squadra importante come la Juve Stabia e che è impegnato ora in una sfida che tutti pronosticano come impossibile, ma che speriamo possa rivelarsi vincente, come la Juve Stabia di oggi.

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FOTO ViViCentro – Under 15, Juve Stabia-Casertana 0-0: gli scatti del match

Under 15 Juve Stabia – Casertana 0-0: il racconto in scatti del match

Finisce a reti inviolate il derby dello stadio Menti di Castellammare di Stabia tra Juve Stabia e Casertana. Il punteggio è di 0-0, con occasioni da una parte e dall’altra e partita vibrante. Le Vespette avrebbero meritato qualcosa in più per la pericolosità sottoporta.

Guarda le foto di Juve Stabia – Casertana realizzate dal fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta così il derby delle vespette allenate da mister Alfonso Belmonte.

Lecce – Juve Stabia 0 – 1. Mastalli: E’ la vittoria del gruppo! Quando giochiamo da squadra possiamo vincere contro chiunque (VIDEO)

Al termine della gara di Lecce i nostri inviati presenti al Via Del Mare hanno ascoltato Alessandro Mastalli, match winner della Juve Stabia.

Queste le parole del Capitano stabiese:

Sono felicissimo. Sapevamo che sarebbe stata una gara difficilissima; abbiamo fatto una partita di grande spessore, meritando la vittoria. Il merito è di tutti noi: calciatori, staff tecnico, società, magazzinieri, dottori ecc.

E’ la vittoria del gruppo. Abbiamo dato una risposta importante dopo la prestazione della scorsa settimana, quando abbiamo giocato non da squadra ma da singoli. Noi siamo questi: ogni tanto lo dimentichiamo ma sappiamo che se giochiamo da squadra, tutti fanno fatica contro di noi, anche la capolista.

Non ho ascoltato le critiche dopo la partita con il Bisceglie; sono già molto critico con me stesso quindi non ho “bisogno” di ascoltare anche quelle degli altri. Sono un calciatore della Juve Stabia da due anni ed ho un contratto anche per la prossima stagione; penso quindi solo alle Vespe ed a crescere ancora di più insieme alla squadra.

Questione Canotto? Sono episodi che non devono succedere ma che possono capitare con il nervosismo della partita. Abbiamo parlato dopo la gara di domenica scorsa ed anzi in settimana gli ho fatto i complimenti perché si allenato alla grande. Sa di aver sbagliato, lo ha capito e si è scusato con tutti. Sono certo che è pronto a tornare in gruppo con tanta voglia di fare bene.

Il 4-3-3? Ogni calciatore ha ovviamente proprie preferenze nel modulo ma l’importante è adeguarsi a quello che chiede il Mister. Oggi ci siamo trovati bene a tre a centrocampo ma siamo una squadra capace di giocare in tanti modi diversi, e questa è uno dei nostri punti di forza.

Ora ci attendono due gare in casa, contro Sicula Leonzio ed Akragas, che non vogliamo assolutamente sbagliare. Dobbiamo sfruttare al massimo la doppietta casalinga così da riportare la vittoria al Menti che manca da troppo tempo.

A cura di Antonino Gargiulo

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Giugliano, i rom: “Non vogliamo più stare nel campo rom. Restiamo calmi fino a martedì”

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Alcune persone di etnia rom hanno chiesto di cambiare campo, entro martedì

A Giugliano questa mattina, un folto gruppo di persone di etnia rom ha occupato il padiglione est del mercato ortofrutticolo della città. Come riportato da noi qualche ora fa. Emergono nuove notizie. I rom sono stati sgomberati dalla zona e dopo un acceso confronto tra una loro delegazione e le forze dell’ ordine è emerso, secondo quanto riporta il quotidiano online Il Meridiano, che resteranno calmi fino a martedì, perché non vogliono più stare all’ interno del campo sito sulla circumvallazione esterna.

Mondragone-mister Somma:”Sapevamo che avremo sofferto oggi”

A cura di Simone Vicidomini
Al termine della gara che il Mondragone ha pareggiato sul risultato di 1-1 contro il Real Forio,è intervenuto ai nostri microfoni l’allenatore in seconda della squadra casertana,Alfonsino Somma. Ecco l’analisi fatta nel post gara dal tecnico:“Oggi sapevamo che di fronte avevamo una squadra come il Real Forio che nonostante si trovi nella zone basse della classifica,è la miglior squadra che gioca a calcio rispetto alle altre che mettono la gara sul piano difensivo.

Il pareggio alla fine a noi ci va un po’ stretto,però anche loro hanno avuto tante palle gol che non hanno concretizzato al meglio. Loro sono una buona squadra con un’allenatore come Impagliazzo che fa sempre giocare le sue squadre. Sapevamo che avremo sofferto oggi,però abbiamo anche sprecato tanto.

Occasione persa in chiave play off? Ma non bisogna guardare la Casalnuovo Frattese,ma la Puteolana e il Casoria.Tra noi e la Frattese cambia poco.

FOTO ViViCentro – Juve Stabia-Calatia Maddaloni 6-2

FOTO ViViCentro – Juve Stabia-Calatia Maddaloni 6-2

Vittoria roboante per la categoria 2006 dell’attività di base della Juve Stabia. Contro la Calatia Maddaloni finisce 6 a 2. Questo il racconto in scatti del match.

a cura di Ciro Novellino, foto Minasi

Napoli, Capodanno si sta battendo per la riapertura del parco Mascagna

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Ecco le parole di Capodanno

Il Presidente del Comitato Valori collinari, Gennaro Capodanno, attraverso una nota stampa si sta battendo per la riapertura del Parco Mascagna a Napoli. Ecco il comunicato: Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, promotore della petizione on-line sulla riapertura del parco Mascagna, petizione che ha raccolto ben 600 firme, al sito https://www.change.org/p/comune-di-napoli-basta-con-i-ritardi-riaprite-in-sicurezza-il-parco-mascagna-chiuso-da-quasi-due-mesi , annuncia che domani si recherà presso il parco per verificare che i lavori per messa in sicurezza delle alberature, così come annunciato in un manifesto, a firma dell’assessore al verde del Comune di Napoli, affisso nei giorni scorsi sui cancelli chiusi da quasi sette mesi, siano effettivamente iniziati.

 

” I lavori da realizzare  – puntualizza Capodanno – consistono, da quanto si legge nell’avviso, nell’immediato abbattimento di tre soggetti arborei con la loro sostituzione, nell’approfondimento strumentale per la verifica della tenuta radicale di altre cinque alberature e in interventi alboculturali sui restanti soggetti arborei indagati con interventi sia di tipo ordinario, quali rimozione di ramificazioni instabili, rimonda del secco  e spignatura che straordinario, quali rigenerazione radicale con palo iniettore, consolidamenti branche mediante l’applicazione di tiranti dinamici “.

 

” Dagli atti pubblicati sul sito intenet del Comune di Napoli – precisa Capodanno – risulta che con determina n. 2 della Direzione centrale ambiente, tutela del territorio e del mare, del 15 febbraio scorso, pubblicata all’albo pretorio il giorno seguente, dopo che era andata deserta la procedura di gara, per i lavori in questione si è fatto ricorso all’affidamento diretto, ai sensi dell’art. 36 c.2 lett. a ) del D.lgs. 50/2016. L’importo complessivo impegnato, che sarà corrisposto alla ditta che ha avuto assegnati i lavori, che è la stessa che nei mesi scorsi ha effettuato anche le verifiche, risulta essere di € 19.990,00, oltre Iva al 22%. Nella documentazione allegata alla determina, in relazione alla durata, si legge che “la durata del servizio è stabilita in 40 giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data di avvio del’esecuzione del servizio, in seguito ad emissione a ordinativo del Responsabile unico del procedimento ” “.

 

” Nelle premesse della determina – sottolinea Capodanno – si legge anche: ” rilevato che risulta necessario ed urgente procedere all’affidamento degli interventi di manutenzione a carico delle alberature radicate presso il Parco Mascagna al fine di restituire al più presto ai cittadini uno spazio verde ad altissima frequentazione da parte di bambini, anziani e famiglie, e al fine di evitare un irreversibile ulteriore deterioramento degli alberi del parco “.

 

”  Peccato – commenta Capodanno – che siano dovuti passare quasi sei mesi, che hanno prodotto, tra l’altro, una serie di manifestazioni di protesta dei cittadini , perché finalmente venisse varato , con notevole quanto inaccertabile, il provvedimento in questione “.

 

” Né per giustificare tali ritardi può essere invocata la ben nota situazione economica delle casse comunali –  aggiunge Capodanno – dal momento che, al riguardo, nel provvedimento succitato si attesta che ” ai sensi della circolare PG/2017/807267 del 20/10/2017 della Direzione Centrale Servizi Finanziari avente ad oggetto “Avvio della procedura di blocco della spesa ex art. 148 bis D.Lgs. 267/2000, in esecuzione della Delibera n. 240/2017 della Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo per la Campania”, le spese di cui al presente provvedimento sono necessarie ad evitare che siano arrecati gravi danni patrimoniali all’ente, in quanto l’ulteriore protrarsi della chiusura del Parco Mascagna, con la conseguente impossibilità di effettuare gli ordinari interventi di manutenzione, porterebbero tale bene ad un inevitabile deterioramento con aggravi di costi per le ulteriori attività manutentive e conservative che si dovranno mettere in atto; peraltro, la mancata esecuzione delle indagini strumentali e dei conseguenti interventi manutentivi a carico delle alberature radicate presso il Parco determinerebbe un danno irreversibile al patrimonio arboreo ” “.

 

Real Forio,mister Impagliazzo:”I ragazzi oggi vanno elogiati per l’impegno”

A cura di Simone Vicidomini

Al termine della gara che ha visto pareggiare il Real Forio contro il Mondragone sul risultato di 1-1,è intervenuto ai nostri microfoni l’allenatore della squadra biancoverde,Franco Impagliazzo. Ecco l’analisi della gara fatta nel post gara dal tecnico isolano: Indipendentemente dal pareggio,non è facile giocare contro una squadra che non ha nulla a che vedere con la classifica.

Impagliazzo prosegue:”E’ una squadra che si trova ad un passo dai play off che però ha un distacco enorme dall’Afragolese,ed è difficile recuperare quei quattro-cinque punti a squadre come quelle,e un margine superiore ai dieci punti non ti porta a disputare i play off. La partita la potevamo vincere noi,ma anche loro. C’è stato un susseguirsi di azioni da una parte all’altra. La squadra oggi rispetto alle scorse volte,l’ho vista molto più determinata per portare a casa il risultato,restando compatta in campo e di aiutarsi l’uno con l’altro.

Purtroppo quando arrivi ad un certo punto del campionato e sei costretto a fronteggiare continuamente delle defezioni importanti e non poter utilizzare troppi cambi,avendo una panchina,composta per la maggior parte da tutti giovani della juniores. Lo stesso Nicola Calise è ritornato ad allenarsi dopo venti giorni dalla trasferta di Frattamaggiore ed è stato costretto a venire in panchina per raggiungere numericamente il numero per poter disputare una partita di calcio. Oggi i ragazzi vanno elogiati per quello che sono riusciti a fare e per l’impegno che hanno profuso. Però,c’è sempre qualche piccola attenzione:abbiamo preso gol su una palla lunga messa in mezzo che ha scavalcato quattro cinque giocatori nostri,poi da li potevamo anche perderla la partita perché loro hanno colpito prima un palo e una traversa su un’azione.

Cosa ho detto a fine gara ai miei ragazzi nello spogliatoio? Assolutamente nulla,i ragazzi erano rammaricati per non aver portato a casa un risultato positivo una volta che si era passati in vantaggio. Non hanno mai mollato fino alla fine oggi. Rispetto alle ultime due uscite,la squadra mi è sembrata molto più viva,ma questo l’avevo notato anche venerdì durante l’allenamento. Mi auguro che per il prosieguo ci si metta lo stesso impegno. Nel prossimo turno affronteremo il Savoia,una gara difficilissima sulla carta dove giocheremo contro la prima della classe e poi da lì abbiamo una serie di partite dove cercheremo di giocarcela alla pari tranquillamente.

Nota positiva di oggi,aver terminato la gara in 11 in campo? Questo è un dato positivo,anche se all’ultimo minuto mi sono preoccupato quando l’arbitro è andato vicino a Conte,e ho detto ora lo caccia fuori fortunatamente non è andata così,anche perché la coperta è già abbastanza corta”.

Santa Maria la Carità, la polizia indaga su un possibile caso di “Blue Whale”

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Potrebbe trattarsi di un caso di “Blue Whale” quello che ha coinvolto una ragazzina di Santa Maria la Carità su cui il Commissariato di Castellammare di Stabia sta indagando

Il computer e lo smartphone di una ragazzina di Santa Maria la Carità sono stati sequestrati in seguito alla denuncia presentata dai genitori alla Polizia di Castellammare di Stabia. Secondo le prime ricostruzioni, la giovane negli ultimi tempi  avrebbe iniziato a giocare alla “Blue Whale”, un gioco proveniente dalla Russia che spinge chi gioca – in genere adolescenti – al suicidio. Data la gravità del caso, gli agenti del Commissariato della città delle acque non si espongono: le indagini continuano con massima riservatezza.

Il sequestro sarebbe stato effettuato nella giornata di ieri. I genitori, preoccupati da diversi giorni sullo stato di salute della propria figlia, hanno chiesto prima aiuto ai professori e poi si sono rivolti alle forze dell’ordine. Da diverso tempo, la ragazzina aveva smesso di studiare e preferiva spendere il suo tempo in camera con il pc e lo smartphone. Alle domande poste dai genitori, avrebbe sempre dato risposte vaghe. Nell’istante in cui pc e smarthphone sono stati sottoposti a sequestro la ragazzina si sarebbe anche opposta con forza, ma senza riuscirci.

Gli agenti del Commissariato di Castellammare eseguiranno dei controlli sui dispositivi della giovane per poter risalite al motivo di questo malessere degli ultimi tempi. Il rischio “Blue Whale” è reale ma non è l’unica ipotesi al vaglio degli inquirenti. Infatti non è esclusa anche la pista che conduce alla pedofilia. Si teme che il gioco suicida partito dalla Russia possa essere giunto anche nel comprensorio napoletano.

“Blue Whale” è un gioco  del web fatto di 50 prove, tra cui atti di autolesionismo che possono spingere le vittime adolescenti fino al suicidio e all’emulazione. Le presunte morti dovute a questo assurdo gioco sarebbero 130, soprattutto in Russia da dove sarebbe partita questa moda.

Furti nel Cilento, ladri svaligiano un’attività commerciale: i Carabinieri sono al lavoro

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I Carabinieri stanno indagando sui furti nel Cilento

E’ allarme furti nel Cilento. I Carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania diretti dal capitano Mennato Malgieri, stanno indagando su un furto avvenuto nella scorsa notte. Secondo una prima ricostruzione delle forze dell’ ordine, i ladri sono entrati all’ interno del negozio, la cui proprietaria è una donna di Ascea, di notte facendosi aiutare da alcuni complici. I malviventi hanno portato via articoli di pelletteria, bigiotteria, profumeria e sciarpe, borse, cappelli e trucchi, tra cui anche il registratore di cassa. Al mattino la donna si è accorta del furto ed ha immediatamente avvertito le forze dell’ ordine, le quali stanno indagando sul caso provando ad intercettare i ladri.

Lecce-Juve Stabia 0-1: le Vespe vincono con cuore e grinta

Cronaca minuto per minuto di Lecce vs Juve Stabia

Lecce-Juve Stabia finisce con le vespe che conquistano una vittoria importantissima.

Lecce 0 Juve Stabia 1: le Vespe vincono con cuore e grinta

La Juve Stabia è chiamata a riscattare il passo falso del Menti contro il Bisceglie al Via Del Mare, dove affronta il Lecce di Liverani per il 27esimo turno del campionato di Serie C 2017-2018.

Il Lecce, dal canto proprio, viene dal pareggio esterno contro la Sicula Leonzio, che ha permesso ai salentini di allungare sul Catania, complice la rumorosa sconfitta degli etnei a Monopoli.

Liverani ed i suoi hanno quasi “scelto” di accontentarsi del pareggio in terra siciliana, così da portarsi a sette punti di distanza dalla squadra di Lucarelli, evitando così rischi non necessari, anche se questo risultato non è piaciuto ai propri tifosi.

Lecce (4-3-1-2): Perucchini, Lepore, Cosenza, Marino (82’ Dubiskas) , Di Matteo, Armellino 82’ Caturano), Arrigoni, Mancosu, Costa Ferreira (60’ Tabanelli), Saraniti, Di Piazza (65’ Torromino).
A disposizione: Chironi, Valeri, Megelaitis, Tsonev, Ciancio, Persano, Legittimo, Selasi.
Allenatore: Liverani

Juve Stabia (4-3-3):
Bacci, Nava, Bachini, Marzorati, Crialese, Viola, Mastalli, Vicente, Strefezza (81′ Sorrentino), Paponi (81′ Simeri), Melara (81′ Franchini).
A disposizione: Zanotti, Esposito, Dentice, Allievi, Redolfi, Matute, Berardi, Calò, D’Auria.
Allenatori: Ferrara e Caserta

Angoli: 3-3
Ammoniti: 62’ Di Piazza, 84′ Sorrentino
Espulsi: Nessuno
Marcature: 72’ Mastalli (JS)
Spettatori: 1984 paganti e 6942 abbonati per un incasso di 56.499,67

Note: Cielo coperto e piovoso, terreno in erba naturale in discrete condizioni.

La gara sarà diretta da Alessandro Mei di Pesaro coadiuvato da Lorenzo Biasini e Luca Bianchini entrambi della sezione di Cesena.

ORE 16.30 – INIZIA L’INCONTRO

Primi minuti di studio con la Juve Stabia che risulta essere molto compatta con un modulo difensivo che tradotto in numero è un 4-1- 4-1. Lecce che prova fin dai primi minuti a creare qualcosa di importante anche se l’unico sussulto è un errore di Bacci, nell’occasione il Lecce prova a beffarlo con un tiro da lontano.

Per la cronaca Bacci prende il posto di Branduani squalificato per due giornata dopo le proteste con la gara con il Bisceglie.

Da segnalare in panchina, per la Juve Stabia, la presenza di Matteo Esposito portiere degli Under 17.

Al 16’ azione importante per il Lecce che sfonda sulla fascia destra con Costa Ferreira che mette in mezzo dove Di Piazza non riesce di testa a inquadrare la porta.
22° ancora Lecce pericoloso: cross di Costa Ferreira per Saraniti che di testa alza troppo sopra la traversa.

Il Lecce preme alla ricerca del vantaggio mentre la Juve Stabia soffre ma resiste, al 30 però ci prova Lepore con un tiro dalla distanza che non ha fortuna.

Al 44° prima vera occasione della Juve Stabia con Vicente che lancia Paponi che da solo se ne va in contropiede. Prova da posizione defilata con una conclusione forte e precisa a sorprendere Perucchini
45° chiude la frazione il Lecce con un tiro da fuori di Lepore che finisce sul fondo.

Finisce la prima frazione di Lecce-Juve Stabia con il risultato di 0-0 con le Vespe che soffrono ma riescono atenere botta con il Lecce.

Inizia la ripresa di Lecce-Juve Stabia con gli stessi uomini del primo tempo:

49° altro pericolo corso dalla Juve Stabia con Bacci che respinge di pugni la bordata di Costa Ferreira. Sulla respinta è bravo Marzorati a coprire il pallone.
51° risponde la Juve Stabia con Bachini che di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo non inquadra la porta.
53° la Juve Stabia si rende ancora pericolosa con Paponi che di testa raccoglie un cross dalla destra di Melara ma Perucchini lo contrasta in maniera efficace.

57° Pericolo per le vespe

La Juve Stabia non riesce a rinviare in maniera pulita e la palla arriva a Mancosu che calcia forte e teso rasoterra, Bacci si esibisce in un’insolita respinta di piede.

60° Il Lecce sostituisce Costa Ferreira con Tabanelli.
62° ammonito Di Piazza per una trattenuta ripetuta su Viola.
65° Nel Lecce entra Torromino ed esce Di Piazza
69° Altro tentativo da fuori area del Lecce con Arrigoni ma Bacci che è attento e para a terra.

GOOOOOOLLLLL

71° Juve Stabia in vantaggio: Paponi in solitaria addomestica un pallone in mezzo a Cosenza e Di Matteo aspetta l’arrivo di Mastalli e lo serve alla perfezione. Il capitano delle Vespe calcia a rete a fil di palo infilando Perucchini.
81° le Vespe sostituiscono Melara con Sorrentino, Paponi con Simeri e Strefezza con Franchini.
82° Doppio cambio per il Lecce con Caturano che prende il posto di Armellimo e Dubicikas il posto di Marino.
84° Si rende pericoloso il Lecce con Lepore che da punizione sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Bacci.
90° Ghiotta occasione per la Juve Stabia con Simeri che se ne va in contropiede. Serve sulla sinistra Sorrentino che passa in mezzo l’accorrente Franchini che di destro colpisce il palo alla sinistra di Perucchini.

Il Direttore della gara Lecce-Juve Stabia concede 4 minuti di recupero.

Al 94° le Vespe partono ancora in contropiede con Simeri che se ne va da solo in contropiede e calcia forte e preciso sul secondo palo ma Perucchini è strepitoso e devia in angolo.

La partita finisce con la Juve Stabia che conquista una vittoria importantissima. Una vittoria del gruppo quest’oggi con le Vespe che hanno saputo soffrire e colpire nel momento giusto. Ora doppietta in casa con Sicula Leonzio e Akragas da sfruttare assolutamente.

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redazione sportiva/Lecce-Juve Stabia 0-1: le Vespe vincono con cuore e grinta

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Lecce vs Juve Stabia . 250218 - CRONACA logo

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Coppa del Mondo sciabola maschile a squadre: a Varsavia l’Italia finisce al quinto posto

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La squadra azzurra di sciabola maschile termina la tappa della Coppa del Mondo di Varsavia al quinto posto

Gli azzurri si fermano ai quarti di finale nella gara a squadre della tappa di Varsavia del circuito di Coppa del Mondo di sciabola maschile.

La squadra azzurra composta da Luca Curatoli, Enrico Berrè, Luigi Samele ed Aldo Montano è stata battuta dall’Iran, con il punteggio di 45-40, nell’assalto per giungere alle semifinali.

I ragazzi guidati dal CT Giovanni Sirovich aveva esordito superando la Polonia per 45-31. La squadra dell’Italia ha poi concluso al quinto posto in classifica generale, grazie ai successi dapprima contro gli Stati Uniti per 45-37 e poi contro la Francia col punteggio di 45-44.

 Di seguito il tabellone delle gare a squadre di sciabola maschile della tappa di Varsavia

Finale

Corea del Sud b. Iran 45-31

 Finale 3°-4° posto

Ungheria b. Russia 45-43

 Semifinali

Corea del Sud b. Russia 45-24

Iran b. Ungheria 45-37

 Quarti

Corea del Sud b. Francia 45-42

Russia b. Georgia 45-42

Ungheria b. Usa 45-44

Iran b. ITALIA 45-40

Tabellone dei 16

ITALIA b. Polonia 45-31

TABELLONE DEI PIAZZAMENTI

Finale 5°-6° posto

ITALIA b. Francia 45-44

 Tabellone 5°-8° posto

Francia b. Georgia 45-38

ITALIA b. Usa 45-37

 Questa la classifica (24): 1. Corea del Sud, 2. Iran, 3. Ungheria, 4. Russia, 5. ITALIA, 6. Francia, 7. Georgia, 8. Usa.

 

Napoli, scoperto garage incustodito con motocicli rubati: la vicenda

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Gli agenti del Commissariato di San Giovanni-Barra hanno trovato i motocicli marca “Honda” rubati in provincia di Napoli e di Salerno

Sono stati ritrovati e consegnati ai legittimi proprietari i motocicli marca “Honda” rubati in provincia di Napoli e di Salerno. Nel pomeriggio di ieri la Polizia di Stato del Commissariato di San Giovanni-Barra, in  seguito a intense e strette attività di controllo hanno scoperto in via Cupa Cimitero un garage incustodito. All’interno della struttura, dietro ad una parete di cemento forato, gli agenti hanno rinvenuto un vero e proprio deposito di motocicli rubati e altro materiale. Sono stati trovati 3 motocicli di grossa cilindrata, modello Honda , tutti con vari danni o alle centraline o ai sistemi di blocca sterzo.

Gli scooter sono stati riconsegnati ai legittimi proprietari che avevano presentato denuncia, dopo essere stati rintracciati. Inoltre, occultati in un foro nella parete, sono stati ritrovati uno sfollagente telescopico di colore nero, una pistola a salve tipo revolver con canna modificata, marca “Bruni”, una pistola a piombini, di colore nero, marca “2Gamo”. Dalle informazioni acquisite sul posto nessuno ha saputo dare indicazioni sui legittimi proprietari del garage, dunque l’attività investigativa prosegue.

Barano-Cirelli,gol con dedica speciale nel giorno del suo compleanno

Il Barano strappa un punto importantissimo sul pantano del “Cappuccini” contro la Maddalonese,dando continuità alla vittoria ottenuta nello scorso turno contro la Sessana. Un pareggio che da morale alla squadra ,tenendo accese ancora le speranze per la salvezza diretta

Il Barano porta a casa un’ottimo punto su un campo al limite dell’impraticabilità dello stadio “Cappuccini”,in virtù delle condizioni meteorologiche. I casertani sbloccano la gara sul finire del primo tempo con Capobianco,ma è Cirelli sul finire della ripresa a trovare il pareggio. Il giovane attaccante nel giorno del suo 21 compleanno trova un gol importantissimo,per lui il secondo in campionato dopo quello in trasferta sul campo del Mondragone,altra squadra casertana. L’attaccante del Barano ha dedicato il gol al suo papà,come da lui stesso scritto in un messaggio postato sul proprio profilo di Instagram. Il Barano sale a quota 20 punti in classifica,tenendo accese ancora le speranze di una salvezza diretta. L’1-1 rammarica la Maddalonese che, a salvezza oramai raggiunta con 31 punti, perde una nuova occasione e vede sfumarsi molto probabilmente il sogno play-off.

La partita.Elettrizzati dalla vittoria al fotofinish di sabato scorso, nello scontro salvezza contro la Sessana, i bianconeri ischitani si rendono pericolosi al 4’ con Cirelli che conclude in diagonale: Merola si distende sulla sua destra ed in tuffo compie un grande riflesso degno del suo grande repertorio. Per tutti i novanta minuti non smette neanche un minuto di piovere, così il terreno di gioco, rovinoso, non permette allo spettacolo di decollare. Si assiste ad un match ruvido, pieno di contrasti e di interruzioni, fino al 44’. A pochi istanti dal rientro negli spogliatoi, infatti, quando nulla facesse presagire il goal, Cerrato allarga sulla fascia per Cristiano che crossa al centro. Capobianco scatta sul filo del fuorigioco, controlla palla e trafigge Martucci. Terzo sigillo in campionato per l’attaccante ex Hermes Casagiove e Real Maceratese che viene festeggiato dai compagni.

Nella ripresa i maddalonesi di Sannazzaro entrano con la giusta carica e costruiscono diverse chance per raddoppiare. Dopo aver preso il posto di Capobianco, il neo entrato Monaco Di Monaco tenta di sorprendere Martucci, su cross di Izzo, ma il colpo di testa viene bloccato giusto in tempo dal portiere locale (53’). Un minuto dopo Monaco Di Monaco serve Cerrato che calcia centralmente (54’). Azione simile al 57’ e questa volta Cerrato non inquadra lo specchio della porta. In veste di rifinitore, il numero 10 se ne va con una serie di dribbling sulla fascia sinistra e Di Costanzo sfiora l’autogoal (62’). Proteste maddalonesi per il goal annullato a Pucino per fallo in mischia, (63’), poi al 66’ in azione di calcio d’angolo, dopo il tirocross di Cerrato, la palla sfila sulla linea e Di Costanzo spazza in corner, prima del tap-in di Pucino. La Maddalonese tiene in bilico la partita ed al 76’ il Barano pareggia con Cirelli, abile a farsi trovare pronto sull’assist di Cuomo e spietato sotto porta. Forcing nel finale per la Maddalonese che si deve accontentare dell’1-1.

MADDALONESE: Merola, Basilicata, Piccirillo, La Torre, De Rosa, Viglietti (59’ Pucino), Izzo (63’ Gracco), Celio, Capobianco (51’ Monaco Di Monaco, Cerrato, Cristiano (50’ Madonna). In panchina: De Lucia, Ingenito, Bonavolontà. Allenatore: Giovanni Sannazzaro
BARANO: Martucci, Di Costanzo, Accurso (73’ Cuomo), Ferrari, Monti, Chiariello, Cirelli, Capone (91’ Di Massa), Scritturale, Savino, Sarracino (56’ Errichiello). In panchina: Di Chiara, Somma, Manieri, Arcamone. Allenatore: Giova Giuseppe Di Meglio
RETI: 44’ Capobianco (M), 82’ Cirelli (B)
ARBITRO: Angelo Pragliola della sezione di Avellino (assistenti: Alessandro Manna di Nola ed Antonio Di Domenico di Salerno)
NOTE: Ammoniti: Izzo (M); Chiariello (B). Recupero: 2 nel primo tempo; 5 nel secondo tempo. Spettatori: 120 circa

 

Stress da cattedra: difficile insegnare e difendersi da botte e querele

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Stress da cattedra, allarme in tutta Europa. Ma l’Italia fa finta che non esista

Stress da cattedra – A seguire riportiamo l’amara lettera di una insegnante che si sfoga con Vittorio Lodolo d’Oria*, massimo esperto italiano di burnout degli insegnanti.

In essa la docente spiega tutta la sua amara vicenda evidenziano così quello che ovunque, in tutta Europa, è ormai fonte di allarme e ben conosciuto come “Stress da Cattedra”. Solo jn Italia lo si ignora e si fa finta di niente.

Stress da cattedra: il difficile lavoro d’insegnare e difendersi da botte e querele

Eccovi la lettera/sfogo della docente:

Sono una docente con 30 anni di insegnamento senza demerito alcuno (anzi) quando vengo denunciata per “diffamazione aggravata” nel marzo 2014 da una mia studentessa per averle comminato una nota disciplinare sul registro elettronico in cui definisco il comportamento della ragazza “estremamente maleducato”.

Inizia per me un incubo: dimagrisco, perdo capelli, perdo il sonno, finisco in ospedale per sospetto attacco cardiaco (era “solo” un attacco di panico); l’incubo finisce 13 mesi dopo con archiviazione del caso da parte di un magistrato che non solo ritiene infondata la notizia di reato, ma che ritiene la mia condotta “estrinsecazione dei doveri di insegnante/educatrice”. Intanto, la prof continua a lavorare come se niente fosse: nessuno sapeva della sua avventura. Né gli alunni, né i colleghi. Solo il dirigente scolastico ne era al corrente.

Io non volevo crederci, mi sembrava di vivere in un film. Soprattutto bisognerebbe sapere che il registro elettronico è ritenuto “pubblico” anche se l’accesso alla propria pagina è agibile solo con password. Se si fosse trattato veramente di diffamazione, sarebbe stata “aggravata” (e quindi penalmente perseguibile) proprio perché considerata equivalente a quella “a mezzo stampa”.

*Vittorio Lodolo D’Oria è un medico che, nel 2004, faceva parte della commissione medica che rilasciava i certificati di idoneità al lavoro in provincia di Milano. D’Oria si accorse che l’incidenza della patologia psichiatrica tra i docenti era superiore a quella di qualsiasi altra categoria

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