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Napoli, 19enne gestisce piazza di spaccio: arrestato baby pusher

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Napoli, 19enne gestisce piazza di spaccio: arrestato baby pusher
Napoli, è stato arrestato un ragazzo di 19 anni, già pusher affermato. Si tratta di G. C., 19enne pianurese, il quale è stato processato con rito per direttissima dopo essere stato arrestato dagli agenti del commissariato di polizia San Paolo mentre “lavorava”, ovvero gestiva una nota piazza di spaccio nel quartiere Soccavo.

La vicenda: il ragazzo è stato notato dai poliziotti, mentre stazionava sotto i porticati dell’edilizia di via Palazziello. Il ragazzo ha anche tentato di scappare, alla vista della polizia, ma è stato inutile il tentativo di fuga, in quanto gli agenti lo hanno prontamente bloccato e perquisito.

Una volta bloccato dalla polizia, nella tasca del giubbotto indossato dal ragazzo,sono stati  rinvenuti e sequestrati un pacchetto di sigarette, all’interno del quale era custodita una stecchetta di hashish e 90 euro suddivisi in banconote di vario taglio, probabile incasso delle ore di spaccio. Inoltre, continuando l’operazione di smantellamento della piazza di spaccio, sono state trovate, sotto delle masserizie poste sul terrazzo di copertura dei porticati,  e conseguentemente sequestrata dalla polizia, è stata ritrovata altra sostanza  stupefacente del tipo hashish, per un peso totale di circa 100 grammi, anche questa suddivisa in “stecchette” di varia grammatura.

Il governo salva il Comune di Napoli: accordo sul debito, allo Stato il 77%

Napoli, 3 uomini spariti in Messico: emerge un nuovo mistero. I dettagli

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Napoli, 3 uomini spariti in Messico: emerge un nuovo mistero. I dettagli

Napoli, continuano le indagini sulla scomparsa dei tre uomini napoletani, di cui si sono perse le tracce in Messico. Le indagini sulla sorte dei tre napoletani scomparsi a Tecalitlan, il 31 gennaio, in Messico. Eppure, proprio dal Messico, arrivano dettagli che potrebbero essere determinanti per la ricostruzione della vicenda. le dichiarazioni emergono proprio da Francesco Russo, parente dei tre dispersi, agli inquirenti messicani. Il documento è contenuto nel file Fed/Seido/Ueidms-Jal 171/2018 che racchiude tutti gli elementi raccolti dalla Procura specializzata in delinquenza organizzata e dall’«Unità speciale sequestri» (entrambe parte degli organi federali messicani) ed è stato diffuso ieri in un reportage di Patricia Dàvila su «Proceso».

Dal documento si apprende che agli ultimi messaggi vocali inviati via WhatsApp da Vincenzo Cimmino e Antonio Russo, appena fermati dalla polizia, fece seguito una telefonata della quale fino ad ora non era stata diffusa la notizia. Proviene dal numero di Vincenzo Cimmino che non osa parlare ma lascia aperto il collegamento, probabilmente per dare modo al cugino Francesco Russo di ascoltare quel che sta succedendo. Inoltre si sentono sequenze di numeri ripetute più volte.

Secondo una prima analisi, non si tratta di numeri telefonici, ma come riportato dal giornale “il Mattino” secondo una loro personale ipotesi, potrebbe trattarsi di codici militari, probabilmente della polizia.

 

Castellammare, blitz al rione Moscarella: elicottero in diverse zone della città

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Castellammare, blitz al rione Moscarella: elicotteri in diverse zone della città

Castellammare di Stabia, dalle prime ore di questa mattina nella città delle acque, nella zona nord della città, è avvenuto un blitz da parte degli agenti dell’arma dei Carabinieri di Castellammare. I carabinieri si sono serviti anche di un elicottero del centro di Pontecagnano Faiano,  che hanno sorvolato su diverse zone della città, come via Rajola, zona San Marco, via Schito e rione Annunziatella. Come riportato da un nostro inviato, il blitz ha provocato un paralisi di molte zone della città. Molte strade della periferia che collegano la zona con il centro, sono state chiuse al traffico, e questo ha creato non pochi problemi alla viabilità di tutti i cittadini che, dovendo andare a lavoro in centro, o in altre località vicine, hanno dovuto rallentare tutta la loro giornata.

Il blitz ha avuto luogo nelle prime ore di questa mattina, ed è avvenuto nel rione Moscarella di Castellammare di Stabia. Non siamo ancora a conoscenza dei dettagli dell’operazione dei carabinieri, ma sul territorio sono stati presenti decine di militari che stanno ancora pattugliando il territorio, con l’aiuto di un elicottero del centro di Pontecagnano, ma non solo, anche dei vigili del fuoco locali.

Probabilmente l’intento dell’operazione dei carabinieri è quella di smantellare la piazza di spaccio che da Moscarella, si ramifica tra Pompei e Santa Maria la Carità. Ricordiamo che ieri, proprio in zona Santa Maria la Carità, è stato arrestato un pusher, colto in flagranza di reato. Chissà che la cosa non sia collegata al blitz di questa mattina. Seguiranno aggiornamenti.

Napoli, morta la guardia giurata aggredita nella stazione metropolitana Piscinola

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Napoli, morta la guardia giurata aggredita nella stazione metropolitana Piscinola

Napoli, choc in città. E’ morto  Franco Della Corte, la guardia giurata di 52 anni aggredita da uno sconosciuto nelle scorse settimane all’esterno della stazione metro di Piscinola. L’uomo, dopo essere stato aggredito, è stato portato in condizioni davvero critiche al Cardarelli, dove, purtroppo, è deceduto nella notte. La salma si trova attualmente al Policlinico dove sarà poi eseguito l’esame autoptico.

Nei giorni scorsi a Marano, la città in cui risiede Della Corte, è stata fatta una fiaccolata di solidarietà promossa dai familiari, in suo onore.

Il complesso delle guardie giurate, sono in lutto per la morte del caro Franco. Si piange l’ennesima vittima in servizio, come dice  Giuseppe Alviti. Continua: “Ci stringiamo attorno alla famiglia Della Corte in questo momento di grande dolore”.

L’uomo era stato ferito alla stazione metropolitana di Piscinola, mentre era in servizio. Era stato colpito di spalle e ferito con dei colpi alla testa con una spranga di ferro. Di conseguenza è stato ritrovato privo di sensi disteso a terra e soccorso successivamente da un’ambulanza del 118, ma probabilmente ormai era già in condizioni pessime, da poter pensare che sopravvivesse.

Napoli, 17enne accoltellato a Porta Nolana: voleva difendere il suo smartphone

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Napoli, 17enne accoltellato a Porta Nolana: voleva difendere il suo smartphone

Napoli, accoltellamento a Piazza Nolana. La vicenda: un 17enne napoletano, è stato ferito ad una gamba durante un tentativo di rapina mentre si trovava a Porta Nolana. Il tutto accaduto nel centro storico cittadino ieri pomeriggio. Il 17enne è uno studente liceale che ha cercato di difendersi dall’aggressore che ha tentato di sottrargli il cellulare e, di fronte la reticenza del giovane, lo accoltellato alla gamba destra.

La vicenda è accaduta intorno alle 15 in una zona del centro storico, ma molto frequentata in quanto nei pressi c’è la stazione della circumvesuviana. Il minorenne é stato assistito all’ospedale Loreto Mare dove i sanitari hanno medicato la ferita lacero contusa all’arto, per una prognosi di 10 giorni.

Nonostante sembrerebbero non esserci dubbi sulla vicenda, la polizia controllerà la versione del giovane accoltellato. Intano al ragazzo sono stati dati 10 giorni di prognosi riservata per potersi riprendere dall’accoltellamento, ma le condizioni non sono gravi e non fanno pensare per il peggio. Seguiranno aggiornamenti.

Pretendono una visita urgente: aggressione a infermiere e dottoressa

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É accaduto nella tarda serata di ieri nel pronto soccorso di Villa dei Fiori ad Acerra, dove 4 persone, 2 uomini e 2 donne, hanno aggredito e rotto il setto nasale di un infermiere, colpendolo con un cellulare.

Aggrediscono una dottoressa e rompono il naso ad un infermiere, il motivo? Pretendevano una visita urgente e, una volta negata, hanno pensato di fare il gesto azzardato. É accaduto nella tarda serata di ieri nel pronto soccorso di Villa dei Fiori ad Acerra, dove 4 persone, 2 uomini e 2 donne, hanno aggredito e rotto il setto nasale di un infermiere, colpendolo con un cellulare. Secondo quanto si è capito dalle prime dinamiche, i quattro appartenenti al Rione 219 di Pomigliano d’Arco, avevano accompagnato un 14 enne poi medicato per una distorsione, ed una volta nel reparto di primo soccorso hanno cercato di saltare il proprio turno, pretendendo una visita urgente e successivamente, quindi,ingaggiando una discussione con un infermiere, finita in aggressione. Gli aggressori, non stanchi della sceneggiata, hanno poi chiesto di essere a loro volta refertati, sostenendo di essere stati aggrediti. Ad incastrarli, però, ci sono le immagini della videosorveglianza, che hanno consentito alle forze dell’ordine di capire cosa fosse realmente accaduto e,i quattro, saranno denunciati nelle prossime ore.

Napoli, rapinato un noto studio legale di Portici: la vicenda

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Portici, rapina in un noto studio legale: la vicenda

Portici, è stata messa a segno una rapina ai danni di un noto studio legale della zona. La vicenda: tre persone, travisate, hanno fatto irruzione con pistola alla mano in uno studio di avvocati in via Amendola e dopo aver rinchiuso in uno sgabuzzino i presenti, hanno rovistato nelle stanze alla ricerca di denaro. Tutto questo per portare via solo una modica cifra di trecento euro, un orologio e un telefono cellulare.

L’episodio è stato denunciato al commissariato della Polizia di Stato Portici – Ercolano. Sul social facebook, la denuncia dell’Avv. Melania Capasso, la quale ha scritto: «Un atto di violenza inaudita ha colpito me ed i miei colleghi di studio, una rapina in pieno giorno a mano armata consumata in modo cruento con pistola alla tempia di un collega e conclusa con il sequestro dei presenti nello sgabuzzino dello studio».

Un atto di così grande violenza solo per sottrarre pochi i soldi e beni di non ingente valore a fronte di un immenso rischio. La polizia di stato è intervenuta prontamente, insieme al reparto della scientifica, con la speranza di trovare qualche indizio o impronta o fluido, che possa far riconsocere i malviventi. Continua l’avvocato: “Fiduciosa dell’operato delle forze dell’ordine ritengo di sostenere alla luce di quanto accaduto che la sicurezza sia una tutela irrinunciabile per me e per i miei concittadini siano essi professionisti che lavoratori”. 

Napoli, tir in fiamme in autostrada: lunghe code sulla Napoli – Salerno

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Napoli, tir in fiamme in autostrada: lunghe code sulla Napoli – Salerno

Napoli, un tir va in fiamme in autostrada. Si tratta della località Ercolano, dove va a fuoco un camion. Tanta paura e lunghe code sull’autostrada Napoli- Salerno. La vicenda è accaduta  nel pomeriggio all’altezza dell’uscita Portici-Ercolano dell’A3 in direzione Salerno. A rimanere avvolta dalle fiamme è stata la parte anteriore di un autoarticolato che trasportava un carico di mais.

Nulla di grave per il conducente, che per fortuna, è riuscito ad abbandonare l’abitacolo prima che l’incendio avvolgesse il camion. Sul posto sono intervenuti gli uomini della polizia stradale di Angri che hanno coordinato le opere di spegnimento. I poliziotti intervenuti sul posto, stanno già investigando sulle cause e i motivi  che hanno portato al rogo.

Nel frattempo avvisiamo che ci sono state lunghe code e che  si sono formate lungo la direttrice interessata dal fatto. Molti automobilisti sono rimasti intrappolati nel traffico già all’altezza della barriera di Napoli. Seguiranno aggiornamenti.

La piccola Sofia deceduta per meningite: i funerali di oggi

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Si stringono tutti al dolore della famiglia della piccola Sofia, intera cittadina sotto shock.

Si è fermato un intero paese,oggi alle ore 15:00, per dare l’ultimo saluto alla piccola Sofia morta a soli 7 mesi. I funerali si sono svolti nella chiesa di San Michele Arcangelo, a Saviano, paese di residenza dei genitori della piccola. Il decesso di Sofia è accaduto ieri notte dopo una inutile corsa tra l’ospedale di Nola e del Cutugno, Napoli, dove appunto vengono trattate le malattie di tipo infettivo. Ma qui nulla hanno potuto i sanitari per strapparla alla morte. In questo momento, prima e dopo il rito funebre, la cittadina si sta stringendo fortemente al dolore della famiglia.

Al Museo Lanciani, Marco Testi presenta la biografia del pittore Ettore Roesler Franz

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di Maria D’Auria

Guidonia Montecelio- Sabato 17 marzo, alle ore 16.30, nuovo appuntamento culturale presso il Museo Civico Archeologico Rodolfo Lanciani. Il prof. Marco Testi presenta la biografia romanzata del grande pittore vedutista Ettore Roesler Franz (1845-1907), data alle stampe da un membro della sua grande famiglia, Francesco Roesler Franz.

Il merito di questa biografia romanzata, con la prefazione di Marco Testi, è quello di aver resistito alla sirena della celebrazione domestica e di averci invece restituito un artista in tutta la sua complessità, con una narrazione vivace, capace di farci rivivere lo spirito di un’epoca senza compiacimenti familiari e senza indulgenze.

Francesco Roesler Franz ci descrive un Ettore reale, non un eroe a tutto tondo; un uomo con le sue timidezze che rinuncia a costruirsi una famiglia per ubbidire alla libertà della sua vocazione d’artista; un ambiente tra Roma e Tivoli dove si aggiravano personaggi che hanno fatto la cultura di quel periodo, da Goethe a Liszt, passando per Wagner e Gregorovius. Perciò questa biografia è anche una tela che va oltre la vita dell’artista, va oltre il racconto dei 120 quadri della sua “Roma sparita” e tratteggia invece una esistenza collocata in uno scenario di fondo: gli eventi storici, gli intellettuali del tempo, le amicizie e anche le incertezze di una intera generazione che stava facendo i conti con la gestione politica dell’Italia postunitaria.

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Gragnano, problema acqua non potabile: la gori si attiva

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Gragnano, problema acqua non potabile: la gori si attiva

Gragnano, in alcune zone della città, ovvero quelle di Caprile e Aurano, poco tempo fa sono stati riscontrati dei problemi che riguardano la non potabilità dell’acqua, proprio in queste zone di montagna dove l’acqua dovrebbe essere pura. I problemi riguardavano soprattutto il colore dell’acqua e la strana puzza di candeggina che proveniva da questa. Della vicenda era stato avvisato anche il comandante della stazione dei Carabinieri di Gragnano, Russo. La Gori si è prontamente attivata per sistemare la situazione e far fronte al disagio, che verrà sistemato nel minor tempo possibile. La cittadinanza sarà avvisata di una qualsiasi interruzione di erogazione idrica, probabilmente prevista, per far fronte alla situazione che Caprile e Aurano, stanno fronteggiando nell’ultimo periodo.

Napoli, fermato contrabbandiere di sigarette: i dettagli

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Napoli, fermato contrabbandiere di sigarette: i dettagli

Napoli, continuano le operazioni dei vari agenti di polizia, carabinieri e della guardia di finanza, operazioni di contrasto non solo allo spaccio di droga ma anche, soprattutto ultimamente, contro il contrabbando di sigarette. In questo contesto, gli agenti del commissariato di polizia San Giovanni hanno fermato un uomo a bordo di una Fiat Panda. Il dubbio negli agenti è nato nel momento in cui l’uomo ha cercato di eludere un controllo tra via Figurelle e via Marghieri. Di conseguenza i poliziotti hanno bloccato l’autovettura e, come da regola, insospettiti hanno perquisito l’auto. Infatti al suo interno, nel cofano, sono stati rinvenuti e successivamente sequestrati, un borsone al cui interno vi erano oltre 300 pacchetti di sigarette.

L’uomo in questione,interessato della denuncia, è un 31enne napoletano. Il 31enne è stato denunciato per il reato di tabacchi lavorati esteri. Gli agenti di polizia continueranno ad indagare per capire se l’uomo lavora da solo o per qualche associazione camorristica locale; inoltre si dovrà accerttare anche il modo in cui l’uomo è entr

Torre del Greco al buio: rischio incidenti nelle arterie parallele alla litoranea

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Le arterie di Torre del Greco parallele alla litoranea, nelle ore serali, restano completamente al buio nonostante i pali per l’illuminazione ci siano, ma senza funzionare.

Torre del Greco, stradine parallele alla litoranea, dove i presupposti per la creazione di queste nuove arterie erano legate al miglioramento della viabilità. Ma dai residenti di queste zone arriva un avvertimento non di poco conto: le arterie, nelle ore serali, restano completamente al buio nonostante i pali per l’illuminazione ci siano, ma senza funzionare. La situazione, purtroppo, va avanti già da molti mesi senza che qualcuno intervenga per ripristinare le condizioni di sicurezza della strada percorsa da centauri e automobilisti. Le arterie in questione sono quelle che collegano la zona di via Lava Troia a via Litoranea e a via Alcide De Gasperi a Torre del Greco. Dalla zona chiedono di risolvere la questione dell’assenza di illuminazione anche perchè il rischio di incidenti stradali è aumentato anche “grazie” alla presenza di 2 curve a gomito e della non installazione dei dissuasori. Infine, il formarsi di fanghiglia e detriti ai lati della carreggiata legati alle condizioni metereologiche delle settimane passate rappresentano un ulteriore pericolo.

Napoli, studentessa in gita colpita da malore: salvata in ospedale

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Napoli, studentessa in gita colpita da malore: salvata in ospedale

Napoli, questo è un periodo in cui la città è molto frequentata non solo da turisti, ma anche da molte scolaresche che arrivano in città per far visita alle meraviglie che Napoli offre e ha da offrire.Dal Caravaggio, al tesoro di san Gennaro, le meraviglie che offre Napoli sono infinite. Per non parlare di tutti siti archeologici da vedere nei pressi delle città limitrofe come Pompei, Castellammare di Stabia, Torre Annunziata ed Ercolano.

Ma nonostante questo clima prospero per la città, possono sempre capitare situazioni spiacevoli. Come quella capitata oggi, in cui una studentessa di 14 anni di Cefalù, in gita con la scuola a Napoli, è stata trovata questa mattina in arresto cardiaco nella sua stanza d’albergo a Boscotrecase. I compagni e i professori hanno chiamato i sanitari del 118 che nonostante il defibrillatore non erano riusciti a rianimarla. Arrivata al Policlinico in fin di vita, il cuore ha ripreso a battere dopo una lunga manovra. A salvarla quindi l’ottimo lavoro dei medici dell’ospedale.

Attualmente la ragazza si trova ancora in ospedale e sotto osservazione. Sull’accaduto stanno investigando i medici, che non hanno ancora ben chiaro cosa abbia provocato l’arresto cardiaco della ragazzina siciliana.

ESCLUSIVA, VIDEO – Vicente: “Juve Stabia, continuare a vincere! Sono contento della scelta, vi spiego le mie qualità e su Mastalli…”

Il centrocampista in esclusiva a ViViCentro.it

La Juve Stabia prosegue la preparazione al Menti di Castellammare di Stabia in vista del prossimo match di campionato, in trasferta, contro il Rende. Gara delicata, gara da portare a casa per proseguire nel roseo cammino che si sta intraprendendo. Le Vespe vengono da tre vittorie consecutive contro Lecce, Sicula Leonzio e Akragas e non hanno intenzione di fermarsi per respirare l’aria ancora più forte delle prime posizioni in classifica. La redazione di ViViCentro.it ha raggiunto, in esclusiva, Bruno Leonardo Vicente, centrocampista brasiliano di esperienza, nuovo acquisto a gennaio del club di via Cosenza.

a cura di Ciro Novellino

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Per la rassegna Jazzin’Linea al Maxxi, tributo di Luca Mannutza a Wayne Shorter

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Jazzin’Linea al Maxxi. Luca Mannutza’s Uneven Shorter 4et in concerto con Lorenzo Tucci, Paolo Recchia e Daniele Sorrentino. Tributo a Wayne Shorter

Roma- Venerdì 16 marzo alle ore 21.00, il concerto tributo di Luca Mannutza Wayne Shorter dal titolo “Luca Mannutza’s Uneven Shorter 4et, all’interno della rassegna “Jazzin’ Linea” al MAXXI.

Una rielaborazione della musica di Wayne Shorter, a cura del pianista Luca Mannutza, accompagnato per l’occasione dal suo quartetto composto dal batterista Lorenzo Tucci, dal sassofonista Paolo Recchia e dal contrabbassista Daniele Sorrentino.

 

Lorenzo Tucci Ph © Roberto Cifarelli

Rielaborare la musica di Wayne Shorter nella parte ritmica, mantenendo intatte l’armonia e la melodia, è il motivo ispiratore del lavoro di arrangiamento e ricomposizione reso dalla penna di Luca Mannutza, che ha realizzato appositamente per questo progetto un repertorio rivisitato dei brani classici del sassofonista statunitense. Un equilibrio perfetto tra la fedeltà alle scritture originali e la reinterpretazione in grado di onorare l’estro compositivo di un maestro ispiratore di una vastissima generazione di artisti.

La tessitura ritmica di accompagnamenti poliritmici è sistemata in un overlapping di metriche, risultanti in una dissolvenza continua tra i livelli di volta in volta predominanti, come in un’immagine di matrice escheriana.

La nuova rassegna, sotto la direzione artistica di Susanna Stivali, è in corso ogni venerdì di marzo, aprile e maggio all’interno di “Linea”, il nuovo ristorante del MAXXI.

Dopo l’appuntamento del 16 marzo, si prosegue venerdì 23 marzo con il Marcello Allulli, Enrico Zanisi e Fabrizio Sferra trio “The New Project”. Ad aprile e maggio, invece, sono attesi anche Javier Girotto e Natalio Mangalavite per presentare il loro nuovo album, Stefania Tallini Toca trio, Susanna Stivali in quartetto e molti altri.

Jazzin’ Linea è una nuova rassegna di jazz descrive le linee che raccontano il migliore Jazz italiano contemporaneo, le linee degli incontri tra grandi musicisti, quelle dei nuovi progetti e presentazioni di cd. Dal 9 marzo, Jazzin’ Linea è in linea con il jazz con il gusto e gli incontri.

Il pubblico che assisterà ai concerti, avrà anche l’occasione di vivere il ristorante Linea come un’esperienza sensoriale, assaporando gli aperitivi e le cene gourmet curate creativamente e gastronomicamente dalla Chef Cristina Bowerman. Jazzin’Linea è organizzato da Linea e da Muovileidee Associazione Culturale.

Formazione:

Luca Mannutza, pianoforte

Lorenzo Tucci, batteria

Paolo Recchia, sax

Daniele Sorrentino, contrabbasso

Info:

Venerdì 16 marzo, ore 21.00

“Linea” Ristorante

MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma

Via Guido Reni 4-8

Infoline 06 9432 0661

Prenotazioni 347 829 1015

Email: eventi@lineaetypo.it

Ingresso concerto

concerto e aperitivo: 15 euro a persona

concerto e cena gourmet alla carta: su prenotazione

Pagina Facebook

https://www.facebook.com/jazzinlinea

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Juve Stabia – Matute a “30 Minuti con le Vespe”: La mia esperienza è al servizio della squadra! Vogliamo continuare così

Protagonista della rubrica “30 Minuti con le Vespe”, in onda sulla pagina Facebook ufficiale della Juve Stabia, è stato Kelvin Matute. Il centrocampista gialloblù ha risposto alle domande ed alle curiosità dei tifosi stabiesi.

Queste le parole di Matute:

Tra le esperienze passate forse quella che porto maggiormente dentro è quella di Crotone. Si tratta di una piazza importante, dove sono stato tanti anni e dove sono cresciuto tanto come calciatore. Inoltre a Crotone c’è una tifoseria calda, che mi ha voluto bene ed a cui sono molto legato. Ugualmente sono stato benissimo anche a Caserta, dove vivo tutt’ora.

Qui alla Juve Stabia ho trovato un gruppo sano e molto unito. Condividiamo ogni momento della giornata, scherzando ogni giorno e cercando di superare insieme anche i momenti difficili che in una stagione possono comprensibilmente capitare. E’ un gruppo eccezionale, dove ognuno combatte per l’altro: possiamo fare grandi cose.

Ho molta esperienza ma non mi sento un leader. O meglio, in questo spogliatoio ci sono tanti leader, ognuno a modo suo e non solo noi più “anziani”, ma anche i più giovani, sentono la responsabilità di dover far bene con una maglia importante come quella della Juve Stabia.

La scelta di rimanere alle Vespe? Nel Calcio c’è tanta voglia di rivincita. Dopo l’amaro finale della scorsa stagione non mi sentivo di lasciare la Juve Stabia quindi ho accettato con entusiasmo la proposta della dirigenza e sono rimasto con piacere a Castellammare. L’ottimo rapporto con dirigenza e staff tecnico, dai quali proviene sempre serenità, ha fatto il resto.

Il 7 – 0 all’Akragas è stato esaltante. Non mi era mai capitato in carriera di vincere con un punteggio così rotondo e penso che non si sia trattato di una mancanza di rispetto per l’avversario; anzi quando in campo si dà tutto, giocando al massimo, si onora sempre la squadra antagonista.

La salvezza acquisita ci dà grande carica. Abbiamo vissuto momenti difficili ma siamo stati bravi a superarli senza perdere la nostra unità. A questo punto possiamo e dobbiamo guardare ad un altro obiettivo, ma guardando ad una partita alla volta, senza perdere la concentrazione in vista dei singoli match che ci aspettano. Speriamo di continuare a questa strada.

Il ritorno al 4-3-3 ci ha dato nuove consapevolezze. Il mister è stato bravo a cogliere, nel momento difficile della stagione, l’opportunità di tornare a questo schema ed i risultati gli hanno dato ragione. Detto questo, i moduli sono solo numeri e per me contano relativamente; quella che fa la differenza è la voglia di vincere.

Una squadra da evitare ai playoff? Non penso ci siano avversari da evitare perché in fondo nessuno, nel corso di questa stagione, ci ha messo sotto. Si gioca 11 contro 11 e noi non abbiamo paura di nessuno. Certo, ci sono squadre con organici e nomi importanti ma dobbiamo temere solo noi stessi. Se scendiamo in campo con la giusta fame sono gli altri che devono temere la Juve Stabia.

In questo periodo conta molto allenarsi al massimo, perché bisogna considerare non soltanto il finale di campionato ma anche le partite che, speriamo, verranno dopo. Il mister sta facendo sentire tutti importanti e c’è voglia in ognuno di noi di metterlo in difficoltà. Lavoriamo bene, ognuno nel proprio ruolo, e i risultati continueranno ad arrivare.

Rasarmi i capelli in caso di promozione? Sono disposto a fare l’impossibile per una eventuale promozione! Quindi sì ma non pensiamoci adesso. Restiamo sul pezzo guardando gara dopo gara; se poi ci sarà una promessa da mantenere in vista di un risultato prestigioso a fine stagione, saremo felici di salutare i capelli..tanto nello spogliatoio non mancano i barbieri!

Cerco di migliorare in tutti gli aspetti de mio gioco, consapevole che ho ancora tanto da imparare e che non giochiamo a tennis, ma a calcio. Questo significa che si vince e si perde insieme e che da soli non possiamo andare lontano; conta essere uniti in ogni gara ed allenamento.

I tifosi? Sono splendidi e ci danno una grande mano, durante le gare ma anche in allenamento. Si vede che hanno nel cuore la Juve Stabia e la loro carica per noi è vitale. Speriamo di poter vedere un Menti più pieno perché la loro presenza è un fattore determinante per i nostri risultati.

Sono sposato con la mia bellissima moglie Patrizia e abbiamo bimbo, che vive qui con me, ed una bimba di otto anni, che vive in Camerun ma che spesso viene a trovarmi. Durante il tempo libero cerco di godermi al massimo la mia famiglia perché il calcio è un lavoro che spesso ti porta via il tempo da passare con gli affetti familiari. Tutto il resto della mia famiglia, mia mamma, mio fratello e mia sorella sono in Camerun e mi mancano tanto.

Difetti? Sono una persona sincera, che a volte diventa un difetto perché non riesco a mentire e dico in faccia alle persone quello che penso e non sempre sono pensieri positivi. Tra le qualità invece ci metto la mia semplicità.

Hobby oltre il calcio? Il tennis. Piatto preferito? Riso. Non ho tatuaggi, anzi non mi piacciono proprio. Squadra del cuore? Juve Stabia! Non può che essere la squadra per cui lotto e gioco. Se non avessi fatto il calciatore avrei proseguito negli studi; ho studiato ragioneria e mi sarebbe piaciuto continuare su quella strada.

Napoli: i poliziotti salvano un uomo senza l’aiuto del 118

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Due pattuglie della polizia della zona locale, hanno salvato la vita ad un uomo, un turista, il quale per un malore si è accasciato al suolo improvvisamente.

Accade a Via Marina, Napoli. Due pattuglie della polizia della zona locale, hanno salvato la vita ad un uomo, un turista, il quale per un malore si è accasciato al suolo. Non si può ringraziare il gesto che i due poliziotti della Questura di Napoli hanno compiuto con la loro esperienza e il loro buon senso. Mentre controllavano la zona, sono stati attratti dalle urla delle persone che accerchiavano l’uomo, così sono scesi dall’autovettura e hanno compiuto il loro estemo gesto. Con coraggio, analizzando velocemente la situazione e le condizioni del turista, gli agenti hanno inziato a praticare le manovre per il primo soccorso, chiamando anche il personale del 118 ma senza esito perchè le ambulanze non erano a disposizione essendo gia tutte impegnate. Quindi, gli agenti delle forze dell’ordine si sono resi conto di quanto la situazione fosse rischiosa per la vita dell’uomo, e con la loro professionalità sono riusciti a trasportare l’uomo in ospedale con l’aiuto di un automobilista ed analizzate le condizioni generali del malcapitato, i poliziotti hanno iniziato immediatamente ad effettuare le manovre di primo soccorso chiamando contestualmente personale del 118 che, purtroppo, non è arrivato poiché tutte le ambulanze erano impegnate su altri interventi . A quel punto i poliziotti resesi conto della gravità del caso, con la massima professionalità e con il prezioso aiuto di un automobilista, sono riusciti a trasportare la persona in ospedale, salvando la sua vita.

Napoli, traffico internazionale di droga: condannato boss della camorra

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Napoli, traffico internazionale di droga: condannato boss della camorra

Napoli, è stato intercettato un traffico internazionale di droga e altre sostanze stupefacenti, che hanno visto coinvolto un noto boss della camorra. Si tratta di T. Iacomino, condannato a 18 anni di carcere, per traffico internazionale di droga. L’uomo è stato arrestato a Ventimiglia dalla polizia di frontiera.

L’uomo per anni è stato a capo del clan di Ercolano, ed era già stato arrestato in Italia negli anni ’90 con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso. Nel 2006 fu coinvolto in una inchiesta della Procura di Palermo su un maxitraffico di cocaina tra il Sudamerica, la Campania e la Sicilia.

A carico di Iacomino, latitante a Bogotà, fu emesso un mandato di cattura internazionale. Secondo l’accusa, rappresentata dalla pm Amelia Luise, trattando direttamente il prezzo della cocaina con i boss dei cartelli colombiani e peruviani, era in grado di far arrivare in Sicilia e nel Nord Italia ingenti quantitativi di droga. Insomma parliamo di un vero e proprio super boss della camorra organizzata.

Angri, trovata merce contraffatta: nei guai commerciante cinese

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Angri, trovata merce contraffatta: nei guai commerciante cinese

Angri, è stata trovata merce contraffatta all’interno di un esercizio commerciali. Sono stati trovati oltre 4mila prodotti contraffatti. E’ finito nei guai un commerciante cinese, che sarà processato per riciclaggio, frode in commercio e vendita di materiale contraffatto. Si tratta di Z.J., 48 anni, di origini cinesi e residente a Sarno. L’uomo è titolare dell’esercizio commerciale “La casa di Maria” a Viale Margherita di Sarno.

L’attività in questione è molto redditizia. Il 48enne cinese è accusato di aver messo in commercio prodotti falsificati e contraffatti. La merce, infatti, era diversa per origine e provenienza dalle dettagliate indicazioni descritte ai clienti, che in tal modo venivano tratti in inganno concretizzando il commercio fraudolento.

Il tutto è cominciato da una azione investigativa degli uomini della Guardia di Finanza della compagnia di Scafati, che nel giugno 2016 ritrovarono e sequestrarono ben 4096 articoli sospetti durante una ispezione nel locale commerciale. Questo ha portato al procedimento contro Z.J, un procedimento che a quanto pare ha radici “lontane”.