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Castellammare, chiuse al traffico le gallerie di Varano e Privati: i dettagli

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Castellammare, chiuse al traffico le gallerie di Varano e Privati: i dettagli

La notizia arriva direttamente dall’Anas, la quale ha dichiarato che si è resa necessaria la chiusura al traffico del tratto di strada statale 145 “Sorrentina” dallo svincolo di Castellammare Ospedale (km 3,600) allo svincolo di Castellammare Villa Cimmino (km 9,700), comprese le gallerie «Varano» e «Privati».

Le motivazioni sono da ricercare nell’intensificarsi delle piogge e del maltempo, legati quindi anche a motivi, di conseguenza, di sicurezza, legato al limitato deflusso delle acque di monte, per effetto della ridotta sezione di scorrimento delle acque del torrente ‘Rivo Calcarella’ . La chiusura delle due gallerie avviene nel rispetto di ciò che è stato comunicato dall’Anas. Si avrà la riapertura del tratto stradale e il ripristino della circolazione, in relazione alla cessazione delle forti piogge.

Napoli, raid dei writers al deposito treni: fermati solo dalle telecamere

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Napoli, raid dei writers al deposito treni: fermati solo dalle telecamere

Napoli, i raid dei writers continuano, ed è passato solo un mese dall’ultimo. Questa notte alle ore 2.51 tre ragazzi che si definisco writers ha provato a fare un raid all’interno del deposito dei treni della Cumana a Fuorigrotta. I colpevoli sono stati intercettati dai sofisticati sistemi d’allarme e sono stati messi in fuga dall’addetto alla vigilanza. I writers stavano quasi per vandalizzare i nuovi treni con le bombolette spray.

Secondo quanto riportato dal giornale “il Mattino”, il presidente dell’Eav ha dichiarato: «Il nuovo sistema di allarme sensibile   ha funzionato perfettamente. Le nostre telecamere hanno ripreso la scena. L’occhio elettronico della videocamera è riuscito a registrare elementi preziosi che potranno permettere alle forze dell’ordine di riconoscere i giovani vandali. Ora le metteremo a disposizione degli inquirenti. Vinta una battaglia di una guerra terribile. Non arretriamo di un centimetro». 

I writers hanno agito di notte, alla presenza delle telecamere di sorveglianza, attraverso le quali sono stati intercettati. Ma questo fa pensare, le telecamere di sorveglianza sembrerebbero non essere più un deterrente per i malviventi, di conseguenza è necessario agire diversamente, ma facendo in modo che nessuno subisca quello che ha subito il vigilante Della Corte, che alla fine ci ha lasciato le penne mentre svolgeva il suo lavoro.

Napoli, paziente anziano si lancia dal balcone dell’ospedale: la vicenda

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Napoli, paziente anziano si lancia dal balcone dell’ospedale: la vicenda

Napoli, un paziente anziano dell’ospedale San Giovanni Bosco, è precipitato dalla finestra della sua stanza degenti, dal secondo piano dell’ospedale. Ora l’uomo è in gravi condizioni, ricoverato nel reparto di Rianimazione. La vicenda è avvenuta intorno alle 3 di questa mattina. Secondo le prime ricostruzioni, un 66enne napoletano, che era assistito nel reparto di Medicina dell’ospedale della Doganella, era stato soccorso dopo essersi schiantato contro un’automobile parcheggiata al di sotto della finestra da cui è precipitato.

L’anziano signore era stato ricoverato per questioni, quindi, che non riguardavano problematiche mentali, ma patologie di medicina generale, nè tanto meno l’uomo aveva mostra di avere squilibri mentali. Per fortuna, l’automobile su cui il paziente è caduto, ha attutito l’impatto, ma l’uomo ha subito comunque forti traumi. Ora è in prognosi riservata, e ricoverato nella rianimazione del nosocomio San Giovanni Bosco di Napoli. I forti traumi riportati dal 66enne, riguardano il cranio e il torace

Secondo le forze dell’ordine, che stanno investigando sull’accaduto, la vicenda sarebbe legata ad un probabile tentavo di suicidio da parte dell’uomo, ma è ancora presto per dirlo.

Napoli, a Piazza Bellini arrestati i pusher del sabato sera: i dettagli

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Napoli, a Piazza Bellini arrestati i pusher del sabato sera: i dettagli

Napoli, continuano i controlli da parte dei carabinieri per contrastare lo spaccio e l’assunzione di sostanze stupefacenti sul territorio di Napoli; controlli che vengono effettuati soprattutto il sabato sera nei confronti della movida dei quartieri bene e non della città. Come riportato dal giornale “il Mattino”.

I carabinieri del nucleo operativo della compagnia Napoli Centro hanno arrestato cinque africani tra i 19 e i 32 anni in flagranza, per spaccio di stupefacenti . Gli uomini erano tutti senza fissa dimora. I cinque sono stati colti nell’atto di cedere droga a dei diversi acquirenti, e conseguentemente bloccati dalle forze dell’ordine. Successivamente sono stati anche perquisiti, con perquisizioni personali, a seguito dei quali sono stati trovati in possesso di sette stecche di hashish e otto involucri di marijuana.

Ogni sabato sul territorio vengono sequestrate sostanze stupefacenti, arrestati pusher, per lo più africani e segnalati anche assuntori, che spesso sono anche minorenni e che quindi vengono affidati ai genitori. I controlli vengono effettuati costantemente ogni venerdì e sabato sera.

 

Napoli, paura in Tangenziale: sasso contro un’auto in Tangenziale

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Napoli, paura in Tangenziale: sasso contro un’auto in Tangenziale

Napoli, come riportato dal giornale “il Mattino”, c’è stata grande tensione e paura in Tangenziale. L’episodio accaduto questa notte. Il sasso ha colpito il parabrezza nell’angolo, bucandolo ma senza mandarlo in frantumi. Per fortuna non c’è stata nessuna conseguenza grave. La paura di essere colpiti durante la notte, mentre si viaggia tranquillamente nella propria auto, ritorna. C’è ancora chi, dall’alto di un cavalcavia, getta pietre sulle automobili.

Come abbiamo detto, l’episodio risale alla notte tra sabato e domenica. All’interno della macchina vi era un ragazzo, la vittima, della “sassaiola”. Il ragazzo, secondo la ricostruzione  aveva da poco finito di lavorare in un ristorante e stava tornando a casa. Aveva appena imboccato la tangenziale all’ingresso di Fuorigrotta quando, passando sotto il ponte, qualcosa ha colpito la vettura nell’angolo sinistro del parabrezza. Per fortuno il ragazzo ha avuto grande controllo di se, che gli ha permesso di non perdere il controllo dell’auto. Il ragazzo ha sentito l’impatto, e si è fermato per controllare: ha capito subito che era stato colpito da qualcosa lanciato dal cavalcavia, che è rimbalzato poi sulla strada. Il cavalcavia in questione è quella di via Tertulliano, nel Rione Traiano.

Le forze dell’ordine stanno investigando sull’episodio e probabilmente si controlleranno anche le telecamere di sorveglianza poste sul territorio.

Colliano, trovati fucili e ordigni artigianali: arrestato pluripregiudicato

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Colliano, trovati fucili e ordigni artigianali: arrestato pluripregiudicato

Colliano, è stato arrestato un pluripregiudicato dai carabinieri di Eboli. Si tratta di B.S. L’uomo è stato arrestato  su disposizione della Procura della Repubblica di Salerno, per detenzione illecita di armi clandestine ed esplosivi.

Secondo quanto riportato dalle forze dell’ordine, l’uomo è accusato di aver acquistato e fatto nascondere da alcuni complici due pistole semiautomatiche con matricola cancellata, due fucili automatici con le relative munizioni e ben dodici ordigni esplosivi artigianali.

Le indagini risalgono allo scorso mese di dicembre. Tre uomini vennero fermati perchè ritenuti responsabili di aver fatto esplodere, con bombe artigianali, alcuni esercizi commerciali. I tre vennero sorpresi con le armi e si è scoperto, con l’andamento delle indagini, che il proprietario era B.S. Successivamente  sono state effettuate perquisizioni domiciliari, e tutte le armi sono state sequestrate dai militari dell’Arma.  Ieri l’arresto. Domani S. comparirà davanti al gip per la convalida dell’arresto. Nel frattempo l’uomo  è stato rinchiuso nel carcere di Salerno in attesa dell’udienza di convalida da parte del competente Giudice per le Indagini Preliminari.

 

 

 

L’Afro-Napoli United vola in Eccellenza. Ambrosino: “E’ stata una cavalcata stupenda”

L’Afro-Napoli United vola in Eccellenza. Ambrosino: “E’ stata una cavalcata stupenda”

Afro- Napoli. “Vincere credo sia una cosa emozionante e unica: è stata una cavalcata stupenda e importante”. Quante emozioni per il tecnico dell’Afro-Napoli United, Salvatore Ambrosino che ha guidato il gruppo multietnico verso la promozione diretta in Eccellenza con 4 giornate di anticipo dalla fine del Campionato. “Condivido tutti i complimenti con la squadra, lo staff tecnico, la società che dal primo giorno che ho iniziato questa avventura, non ci ha mai fatto mancare nulla. Merito soprattutto loro – spiega Ambrosino – se siamo arrivati a questo momento. Ho cercato di dare del mio meglio in una squadra che ha fatto per qualità, gruppo e senso di appartenenza il punto di forza. I risultati si sono visti ampiamente”. Gli occhi sono già puntati sul futuro: “Prossimo anno? Prematuro per parlarne ma non nascondo che già ci si sta muovendo e fare qualcosa sotto tanti aspetti”, conclude Ambrosino.

Cogito ergo sum: Vero! Ma la storia ci dice chi siamo e da dove veniamo

Troppo spesso ci limitiamo al semplice: Cogito ergo sum.

Vero! Ma altrettanto spesso dimentichiamo che, proprio perché Cogito ergo sum  sarebbe opportuno dar mostra di realmente “Cogitare”.

Se lo si facesse veramente, si capirebbe anche che è la storia a dirci chi siamo e da dove veniamo.

A ben studiarla, magari anche dove andare.

Purtroppo il “Cogito” resta congelato e mai si è fatto tesoro di quanto essa testimonia per cui, eccoci sempre pronti a ripetere gli stessi errori.

E non solo a ripetere gli errori ma, ancor prima, a credere alle fanfalucche del primo Masaniello che capita e a GRIDARE.

Gridare e basta!

Una riprova la si è avuta anche dall’esito delle elezioni del 4 marzo prima e poi dai commenti ricevuti ad alcuni miei editoriali.

Commenti che mi hanno indotto a tornare sull’argomento per approfondirlo sperando che serva, se non altro, a far di storia.

Eccoci allora all’argomento odierno che parte, come su segnalato, da alcuni commenti che portano a riprendere vecchi scritti e argomenti:

Il Sig. Giuseppe (giubra63), in risposta ad altro nostro lettore, Rodolfo Fittipaldi, che aveva commentato il mio Editoriale di ieri:

Unità d’Italia: 17 Marzo 1861 – 17 marzo 2018. Fu ed è vera unità? NI!

scrivendo: Il 17 marzo 1861 data della spoliazione del Sud. Il Sud diviene colonia interna di uno Stato matrigna

a sua volta risponde commentando:

stupidaggini, solo la Corte era ricca. Il meridionalismo che attualmente impera serve a politici che vogliono far carriera.

I meridionali dovrebbero chiedere i danni ai Gava, ai Crocetta, ai D Mita, ecc”

Visto che l’argomento sembra essere interessato e visto anche che, a mio avviso, sussiste qualche lacuna nei ricordi storici, ne scrivo in:

Cogito ergo sum: Vero! Ma la storia ci dice chi siamo e da dove veniamo

Conoscere le origini e la storia è sempre cosa utile anche a comprendere che, agire e giudicare di “pancia” non è mai buona cosa.

Meglio quindi azionare tutto il corpo, mente compresa, e fare (per quanto possibile) analisi in base a dati, cifre, atti concreti e non altro.

Soprattutto non far proprie le fanfaluccate dei politici 3.0 attuali che, per loro stesso vanto (vanto poi, bah), politici non sono, ne “partito” hanno.

Questi sono solo dilettanti (Masaniello) allo sbaraglio che puntano a notorietà e stipendi mica da sputarci sopra.

Soprattutto, se riescono a non cadere prima dei due anni (e normalmente ci riescono a dispetto di tutto), a pensioni d’oro.

Traslando e (amaramente) sorridendo, in spirito partenopeo quale sono, credo di poter dire: pensioni onorevoli.

Pensioni onorevoli quindi. Mica i mille euro, se va bene, di chi si è fatto un … sgobbando per una vita intera, ed è già tra i fortunati:

altri nemmeno se lo son potuto fare. Senza lavoro (di quello dignitoso e alla luce del sole) e senza certezze.

Ciò premesso, ecco il promemoria (rigorosamente storico) di quello che era il territorio definito, dopo il 1860, Meridione!

Inizio con l’annotare che il punto dell’analizzato è e resta che:

senza Garibaldi e la razzia dei sabaudi, non ci sarebbe meridionalismo perché quello che DOPO si identificò come Meridione, Meridione non sarebbe.

E lo affermo perché, di certo, sarebbe cosa ben strana se, in condizioni diverse, si avesse lo stesso risultato.

Men che meno lo stesso processo di crescita o decrescita.

Altrettanto vero è che questo non è possibile saperlo ora, visto che controprova non c’è, ne è possibile avere.

Ma il dato di fatto resta, come resta anche il fatto che:
  1. ricca si la Corte (e per questo i sabaudi vennero a depredare le ricchezze pecuniare di Stato saccheggiando il Banco di Napoli di allora)
  2. ma ricco anche il territorio con tutte le sue aziende ed attività, anch’esse distrutte, depredate e traslate sempre dai padroni di Garibaldi
tanto per riportare memoria ed informazione all’epoca.
Ed eccoci ora ai FATTI e quindi a ricordare che:

Con il Borbone la città di Napoli (e quindi il Regno delle due Sicilie) si fregiò di tantissimi primati.
Primati che facevano invidia alle grandi capitali Europee (e ingolosirono il sabaudo).

Ancora oggi si parla delle conquiste Napoletane in vari ambiti da quello civile a quello militare, i trasporti, la giurisprudenza e tant’altro.

Sempre tanto per ricordo, riporto (e anche questa è storia, non chiacchiere) tutti i primati di Napoli dal 1735 al 1860:

Il secolo d’oro di Napoli (che finì con Garibaldi, i sabaudi e la cosiddetta Unità d’Italia).

Vediamo il tutto iniziando con dei Primati Culturali, Sociali, Economici ed industriali.
Primati che sono alla base di ogni Società progredita e solida:

1735. Prima Cattedra di Astronomia in Italia
1737. Primo Teatro al mondo (S.Carlo di Napoli)
1754. Prima Cattedra di Economia al mondo
1763. Primo Cimitero Italiano per poveri (Cimitero delle 366 fosse)
1781. Primo Codice Marittimo del mondo
1782. Primo intervento in Italia di Profilassi Antitubercolare
1783. Primo Cimitero in Europa per tutte le classi sociali (Palermo)
1792. Primo Atlante Marittimo nel mondo (Atlante Due Sicilie)
1801. Primo Museo Mineralogico del mondo
1807. Primo Orto Botanico in Italia a Napoli
1813. Primo Ospedale Psichiatrico in Italia (Reale Morotrofio di Aversa)
1818. Prima nave a vapore nel mediterraneo “Ferdinando I”
1819. Primo Osservatorio Astronomico in Italia a Capodimonte
1832. Primo Ponte sospeso, in ferro, in Europa sul fiume Garigliano
1833. Prima Nave da crociera in Europa “Francesco I”
1835. Primo istituto Italiano per sordomuti
1836. Prima Compagnia di Navigazione a vapore nel mediterraneo
1839. Prima Ferrovia Italiana, tratto Napoli-Portici
1840. Prima fabbrica metalmeccanica d’ Italia per numero di operai
1841. Primo Centro Sismologico in Italia (Ercolano); Primo sistema a fari lenticolari a luce costante in Italia
1843. Prima Nave da guerra a vapore d’ Italia “Ercole”

1845:
– Primo Osservatorio meteorologico d’Italia
– Prima Locomotiva a vapore costruita in Italia a Pietrarsa
1852. Primo Bacino di Carenaggio in muratura in Italia (Napoli; Primo Telegrafo Elettrico in Italia
1856:
Expò di Parigi, terzo paese al mondo per sviluppo industriale
Primo Premio Internazionale per la produzione di Pasta
Premio Internazionale per la lavorazione di coralli

1860 Prima:

– Flotta Mercantile e Militare d’Italia
– Nave ad elica in Italia “Monarca”
– città d’Italia per numero di Teatri (Napoli); per numero di Tipografie (Napoli); per di Pubblicazioni di Giornali (Napoli)

ed ancora, sempre nel 1860:

Primo Corpo dei Pompieri d’Italia
Prima città d’Italia per numero di Conservatori Musicali (Napoli)
Primo Stato Italiano per ricchezza di Lire-oro (443 milioni)
La più alta quotazione di rendita dei Titoli di Stato
La più bassa percentuale di mortalità infantile d’Italia
La più alta percentuale di medici per abitanti in Italia
Il minore carico Tributario Erariale in Europa

Poi arrivò Garibaldi ed il sabaudo, e tutto finì. Ma proseguiamo con altri attuali fantasmi meridionali.

INDUSTRIA

Nell’Esposizione Internazionale di Parigi del 1856 fu assegnato il Premio per il terzo Paese al mondo come sviluppo industriale (primo in Italia);
Primo ponte sospeso in ferro in Italia (sul Fiume Garigliano);
Prima ferrovia e prima stazione in Italia (tratto Napoli-Portici); Prima illuminazione a gas di città;
Primo telegrafo elettrico, in funzione dal 1852;
Prima rete di fari con sistema lenticolare;
La più grande industria metalmeccanica in Italia, quella di Pietrarsa;
L’arsenale di Napoli aveva il primo bacino di carenaggio in muratura in Italia;
Prima nave a vapore del Mediterraneo (il battello “Ferdinando I”); Prima Nave da guerra a vapore d’Italia (pirofregata “Ercole”), varata a Castellammare;
Primo Piroscafo nel Mediterraneo per l’America (il “Sicilia”, 26 giorni impiegati);
Prima nave ad elica (“Monarca”) in Italia varata a Castellammare di Stabia; Prima Nave da crociera in Europa (“Francesco I”);
Primo telegrafo sottomarino dell’Europa continentale; Primo esperimento di Illuminazione Elettrica in Italia a Capodimonte;
Prima Locomotiva a Vapore costruita in Italia a Pietrarsa;

Primo Sismografo Elettromagnetico nel mondo costruito da Luigi Palmieri.

E che dire poi della tanto bistrattata ECONOMIA:

Bonifica della Terra di Lavoro;
Rendita dello Stato quotata alla Borsa di Parigi al 12%;
Minor tasso di sconto (5%);
Primi assegni bancari della storia economica (polizzini sulle Fedi di Credito);
Prima Cattedra universitaria di Economia (Napoli, Antonio Genovesi, 1754); Prima Borsa Merci e seconda Borsa Valori dell’Europa continentale;
Maggior numero di società per azioni in Italia;

Miglior finanza pubblica in Italia;

così al 1860 (in milioni di lire-oro):

– Regno delle Due Sicilie: 443, 2
– Lombardia: 8,1
– Veneto: 12,7
– Ducato di Modena: 0,4
– Parma e Piacenza: 1,2
– Stato Pontificio: 90,6
– Regno di Sardegna: 27
– Granducato di Toscana: 84,2

ed ancora.
Prima:

– flotta mercantile in Italia (terza nel mondo);
– compagnia di navigazione del Mediterraneo;
– flotta italiana giunta in America e nel Pacifico;
– istituzione del sistema pensionistico in Italia (con ritenute del 2% sugli stipendi);

Minor numero di tasse fra tutti gli Stati italiani;
La più grande Industria Navale d’Italia per numero di operai (Castellammare di Stabia, 2000 operai);
Più alta quotazione di rendita dei titoli di Stato (120 alla Borsa di Parigi);
Rendita dello Stato quotata alla Borsa di Parigi al 12%;
Minor tasso di sconto (5%);
Prima città d’Italia per numero di Tipografie (113 solo a Napoli);
Primo Stato Italiano in Europa, per produzione di Guanti (700.000 dozzine di paia ogni anno); Primo Premio Internazionale per la Produzione di Pasta (Mostra Industriale di Parigi);
Inoltre: Primo Premio Internazionale per la Lavorazione di Coralli (Mostra Industriale di Parigi).

Ed ancora, altri distinguo di civiltà e cultura.

GIURISPRUDENZA – ORGANIZZAZIONE MILITARE:

Promulgazione del primo Codice Marittimo italiano;
Primo codice militare;
Istituzione della motivazione delle sentenze (Gaetano Filangieri, 1774); Istituzione dei Collegi Militari (Nunziatella);
Corpo dei Pompieri;
Prima applicazione dei principi della Scuola Positiva Penale per il recupero dei malviventi.

SOCIETÀ, SCIENZA E CULTURA:

Prima assegnazione di “Case Popolari” in Italia (San Leucio presso Caserta)
Primo Cimitero italiano per poveri (il “Cimitero delle 366 fosse”, nei pressi di Poggioreale); Primo Piano Regolatore in Italia, per la Città di Napoli;
Cattedra di Psichiatria; Cattedra di Ostetricia e osservazioni chirurgiche;
Gabinetto di Fisica del Re;
Osservatorio sismologico presso il Vesuvio (primo nel mondo), con annessa stazione metereologica;
La più alta percentuale di medici per abitante in Italia;
Il più basso tasso di mortalità infantile in Italia;
Prime agenzie turistiche italiane;
Scavi archeologici di Pompei ed Ercolano;
Officina dei Papiri di Ercolano;
Primo Osservatorio Astronomico in Italia a Capodimonte;
Prima cattedra di Astronomia;
Accademia di Architettura, una delle prime e più prestigiose in Europa;
Primo intervento in Italia di Profilassi Anti-tubercolare; Primo istituzione di assistenza sanitaria gratuita (San Leucio);

Ed ancora.

Primo:
– Atlante Marittimo nel mondo (G. Antonio Rizzi Zannoni, “Atlante Marittimo delle Due Sicilie”);
– Museo Mineralogico del mondo; Primo “Orto Botanico” in Italia a Napoli;
– Periodico Psichiatrico italiano pubblicato presso il Reale Morotrofio di Aversa da Biagio Miraglio;
– tra gli Stati Italiani per numero di Orfanatrofi, Ospizi, Collegi, Conservatori e strutture di Assistenza;
. istituto italiano per sordomuti;

Inoltre.

Prima:
– Scuola di Ballo in Italia, annessa al San Carlo;
– Città d’Italia per numero di Teatri (Napoli); per numero di Conservatori Musicali (Napoli);

Prima anche per numero di pubblicazioni di Giornali e Riviste (Napoli);

inoltre:

Scuola pittorica di Posillipo (da cui uscì, fra gli altri, G. Gigante);
Le celeberrime fabbriche di ceramica e porcellana, fra cui quella di Capodimonte;
Teatro S. Carlo (il primo nel mondo), ricostruito dopo l’incendio del 1816 in soli 270 giorni;
Scuola musicale napoletana (Paisiello, Cimarosa, Scarlatti);
Successo mondiale (e tutt’oggi valido) della canzone napoletana;
I grandi palazzi reali.

E questa è TUTTA storia documentata, non chiacchiere.

Come si può ben vedere, anche se la Corte era ricca l’attuale meridione non è che fosse in brache di tela. Anzi! Era invidiato in tutta Europa ed oltre.

Ed oggi? Oggi come stiamo? Come ci siamo ritrovati dopo il passaggio del Garibaldi unno dei sabaudi?

Come è noto: con le pezze ed anche senza più ne aziende, ne altri “primati”.

Manca, ripeto, la controprova del come saremmo senza la depredazione sabauda ma i dati ed i fatti restano per cui credo di poter affermare che:

se un’azione ha peggiorato la situazione, controprova o meno che ci sia, è un’azione da condannare. E quella dei sabaudi lo è.

Ne deriva quindi che anche questa cosiddetta unità che tale non è, proprio una gran cosa non la si possa definire.

Per il Sud appare ancora essere stata (ed essere) come il berbero che conquista una casa, vi si insedia e poi automagnifica la sua bontà.

Bontà che deriverebbe dal consentire ai servi (ex padroni) di restare ancora in quella che fu la loro casa e di dar loro da mangiare in cambio di servitù.

Ma mangiare cosa? Magari rimasugli e frattaglie (come ai cani e alle bestie)? Certo, pur sempre “mangiare” è (dicono) ma: e la dignità?

E qui mi fermo con questo ripasso storico cordialmente salutando e ringraziando per averci visitati, e letto quanto scritto partecipando con commenti sempre graditi.

Stanislao Barretta

vivicentro.it/EDITORIALICULTURA

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Allarme maltempo: nel napoletano sospesi collegamenti con le isole

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Allarme maltempo: nel napoletano sospesi collegamenti con le isole

Ennesimo allarme mal tempo nel napoletano che ha portato alla sospensione di molti collegamenti tra Napoli, Sorrento e le isole vicine. Le sospensioni sono dovute non solo alla pioggia insistente, ma anche al forte vento di Libeccio. Nelle prossime ore sono state cancellate le partenze:

12:00 NAPOLI – CAPRI;  13:35  CAPRI – SORRENTO; 14:40  SORRENTO – CAPRI ; 15:35 CAPRI – NAPOLI. Per quanto riguarda i prossimi collegamenti:  NAPOLI – CAPRI 12:40 mezzo veloce, 17:25 nave (da confermare), 19:40 nave (da confermare). CAPRI – NAPOLI, 16:30 mezzo veloce; 17:40 nave (da confermare), 20:05 nave (da confermare). SORRENTO – CAPRI 11:45 mezzo veloce (parte alle 11:55), 13:30 mezzo veloce. CAPRI – SORRENTO 13:00 mezzo veloce, 15:35 mezzo veloce.

Solo la motonave Caremar dall’isola azzurra è riuscita a salpare alle 10.25 in direzione del capoluogo campano. È stata, invece, cancellata la partenza della nave lenta delle 11.

Crotone Roma: arbitra il signor Banti di Livorno. Curiosità e precedenti.

di Maria D’Auria

L’arbitro Banti di Livorno dirige Crotone-Roma. Curiosità e precedenti… in numeri.

Roma- Mancano poche ore alla sfida tra Crotone e Roma. Il match tra la squadra calabrese e quella capitolina, in programma allo Scida alle ore 15.00, sarà diretto dall’arbitro Luca Banti di Livorno. A completare la direzione della gara, ci saranno i guardialinee Di Vuolo e Tolfo;  Calvarese alla VAR, con assistente Longo; Illuzzi sarà il quarto uomo.

Il fischietto toscano torna ad arbitrare i giallorossi per la terza volta, in questo campionato, dopo il successo contro il Milan e il ko contro la Sampdoria al Marassi.

Il Crotone di Walter Zenga, reduce dalla vittoria contro la Samp, è alla ricerca di punti per la conquista della salvezza.

La Roma di Di Francesco, ha collezionato fino ad oggi, in trasferta, 8 vittorie, 4 pareggi ed 1 sola sconfitta,  e nonostante l’impegno in Europa durante la settimana, cercherà di conquistare l’ennesima vittoria fuori casa. Con 22 gol all’attivo ed 8 reti subite, ad oggi la squadra capitolina ha la seconda miglior difesa del campionato. Prima è quella del Napoli.

Il 43enne fischietto toscano ha diretto i giallorossi 35 volte (quattro in coppa Italia) con un bilancio positivo21 vittorie, cinque pareggi e nove sconfitte. In trasferta sette vittorie, cinque pareggi e sette ko. 

In questa stagione, è alla sua 13esima direzione, con 4 gare dirette in Europa League. Solo un incrocio, sia con i padroni di casa calabresi che con i giallorossi in stagione. Nella quarta giornata Banti diresse il Crotone impegnato in casa contro l’Inter nella gara persa per 2 a 0, mentre l’incrocio con la Roma avvenne nella 7^ giornata con la vittoria dei giallorossi per 2 a 0, in casa Milan.

Per Banti un totale in stagione di 41 cartellini gialli, 2 rossi e 3 rigori.

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Napoli, 24enne reagisce a tentata rapina: accoltellato a Porta Capuana

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Napoli, 24enne reagisce a tentata rapina: accoltellato a Porta Capuana

Napoli, ancora casi di rapina e accoltellamento in alcune zone di Napoli e a pagarne le spese sempre i giovani, e le motivazioni sono sempre le stesse: difendere i propri beni. Secondo le prime ricostruzioni, la notte scorsa, un giovane di 24 anni è stato  ferito, in un tentativo di rapina avvenuto nel centro di Napoli.

Secondo il racconto che il ragazzo ha fatto alla polizia, la vicenda sarebbe stata la seguente: il 24enne mentre stava passeggiando con un amico nei pressi di Porta Capuana è stato avvicinato da due giovani a bordo di un motorino uno dei quali gli ha intimato, con un coltello, di farsi consegnare il loro telefonino e il denaro. Il giovane 24enne ha però reagito, si è scontrato con uno dei due malviventi e nella colluttazione, il ragazzo è stato colpito con un pugno alla nuca e ferito col coltello alla coscia destra. Per fortuna la ferita non è gravissima. Dopo lo scontro i malviventi sono scappati.

Il giovane 24enne è stato soccorso; secondo quanto appreso, ilr agazzo ha anche precedenti per rissa e lesioni. Portato in ospedale è stato medicato dai medici, i quali hanno dichiarato che le ferite saranno guaribili nel giro di 7 giorni. Intano sull’accaduto continua ad indagare la polizia.

Napoli, trovato arsenale della Camorra: arrestati marito e moglie

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Napoli, trovato arsenale della Camorra: arrestati marito e moglie

Napoli, continuano le operazioni delle forze dell’ordine per contrastare lo spaccio di stupefacenti  e la vendita abusiva e uso improprio delle armi. Per quanto riguarda queste ultime, è stato trovato un vero e proprio arsenale all’interno di un’abitazione, nel napoletano.

La vicenda si è svolta in questo modo: perquisendo l’abitazione di due coniugi del rione Traiano domiciliati a Varcaturo, gli agenti del comando dei carabinieri, hanno sequestrato un fucile, un kalashnikov, due semiautomatiche con matricola abrasa e cariche, cinque pistole sceniche private del tappo rosso, decine di cartucce a palla blindata e parabellum e due coltelli da caccia, oltre a duemila euro in contanti, tre stecchette di hashish e un bilancino. A quanto pare un vero e proprio arsenale della camorra organizzata.

I due coniugi sono stati arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio e detenzione illegale di armi e munizioni. Le persone in questione sono G. Di Napoli, 38 anni, e C. Rinaldi, 36 anni, i quali sono stati rinchiusi in carcere. Così come riportato dal giornale “il Mattino”.

Milano, colpo da 160 mila euro nel Quadrilatero della moda

MILANO – Un colpo notturno da 160 mila euro nel Quadrilatero della moda. I ladri hanno forzato la porta della boutique Miu Miu in via Sant’Andrea.

Il furto, avvenuto nel cuore della notte intorno alle 4 tra venerdì e sabato, ha colpito la famosa boutique depredata soprattutto di abiti e gioielli dal valore complessivo di 160 mila euro, secondo una prima stima effettuata dal responsabile del negozio.

Le telecamere di sicurezza sono riuscite a inquadrare alcune sagome scure. I ladri sono stati in grado di forzare la porta e – rapidissimi –  riempire sacchi con la merce.

Pochi minuti dopo le strade silenziose e dormienti si sono animate dai lampeggianti blu delle Volanti e dagli uomini della Scientifica, che per ore hanno esaminato l’interno del negozio alla ricerca di impronte, segni, tracce lasciate dai ladri. Dalla prima ricostruzione, sembra comunque che si sia trattato di un furto senza sbavature e ben studiato, forse frutto di una lunga preparazione.

La polizia ha però a disposizione le immagini e le riprese sia dalle telecamere di sicurezza della boutique, sia da quelle pubbliche e private che sono disseminate quasi a ogni angolo del quartiere del lusso di Milano. Dopo il furto, i ladri dovrebbero essere scappati in macchina. Secondo i primi accertamenti, in tre o al massimo in quattro persone hanno partecipato al colpo.

 

Omicidio Mariarca: rischia l’ergastolo il marito Antonio Ascione

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 Per Antonio Ascione c’è anche l’ aggravante di avere reagito per motivi di scarsa importanza.

L’uomo 44 enne di Torre del Greco, Antonio Ascione, sta rischiando l’ergastolo per omicidio volontario premeditato dell’ex moglie Mariarca Mennella. Per Antonio Ascione, c’è anche l’ aggravante di avere reagito per motivi di scarsa importanza. Il 44 enne torrese, spera di imbattersi nel abbreviato per ottenere lo sconto di pena e così evitare il carcere a vita. Il pubblico ministero della Procura di Venezia (dove è avvenuto l’ omicidio) ha chiuso le indagini per l’omicidio di Mariarca Mennella, 38 enne anch’essa torrese, madre di due figli. La donna, fu uccisa dall’ex marito Antonio il 23 luglio del 2017 a Musile del Piave, Venezia. La 38 enne, Mariarca, si era trasferita in Veneto due anni prima per motivi legati al mondo del lavoro.

Salerno, uomo arrestato con un arsenale di armi

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L’ uomo, è indagato della vendita e possesso di armi con matricola raschiata, munizioni e ordigni.

Le forze dell’ ordine del commissariato di Eboli hanno eseguito un decreto di fermo nei confronti di un uomo di Colliano, provincia di Salerno, già noto alle forze dell’ordine. E’ accusato di possesso illecito di armi e ordigni. L’ uomo, in particolare è accusato e sospettato di aver acquistato e consegnato a delle persone due pistole con numero identificativo raschiato, due fucili automatici con rispettive munizioni e anche dodici ordigni esplosivi. Le indagini erano partite, da una linea continua di perquisizioni eseguite nel dicembre 2017, dalle forze dell’ ordine della zona che avevano portato al ritrovamento di armi, munizioni ed esplosivi. L’indagato è stato portato nella casa circondariale di Salerno, in attesa della convalida dell’arresto.

Battipaglia, 30 enne arrestato per droga

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Gli agenti hanno bloccato l’ uomo in Piazza della Repubblica. Aveva Hashish e lamette per tagliare e rivendere la droga.

Un uomo di Battipaglia, 30 enne, è stato arrestato dalle forze dell’ ordine. Gli agenti hanno bloccato l’ uomo in Piazza della Repubblica. Nel portafoglio aveva 9 panetti di hashish per un peso totale di 3,7 grammi, come comunica ottopagine.it . La perquisizione effettuate successivamente in un fabbricato in disuso, utilizzato da circa un mese dall’ uomo, ha portato al ritrovamento di un panetto d’ Hashish non di poco conto: 95 grammi. In più, oltre alla droga, il ritrovamento è stato anche di un taglierino e tre lame utilizzate per tagliare l’ Hashish e rivendere il tutto. Il 30 enne, è stato arrestato e trasferito agli arresti domiciliari nell’ abitazione della mamma. Effettuato il rito per direttissima, il giudice ha esposto l’arresto con l’obbligo di firma in commissariato.

Napoli, ancora sassaiole ai danni dei bus di Anm

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Un altro atto vandalico messo a segno, seguito dagli altri che si sono avuti dall’ inizio del 2018 a Napoli.

I bus Anm non smettono di essere sotto bersaglio. Un altro atto vandalico messo a segno, seguito dagli altri che si sono avuti dall’ inizio del 2018 a Napoli. Questa volta, la raffica di sassi è arrivata sui vetri laterali e sulla carrozzeria del mezzo. Nessun ferito, ma tanta, tanta paura per i passeggeri che si sono trovati bersagliati in un attimo. La brutale sassaiola è avvenuta intorno alle 00.00, a San Giovanni a Teduccio, contro il bus della linea 475. Una pietra enorme ha mandato in frantumi un vetro laterale spaventando, senza ferite come già detto, il gran numero di passeggeri che s trovavano all’interno del mezzo. L’autista, accertandosi che non vi era nessun ferito a bordo, ha prima chiamato la società e poi i Carabinieri. Questo, è solamente un altro dei 15 inflitti ai bus dell’ Anm.

Parla Annamaria, la moglie della guardia giurata uccisa brutalmente

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Tante persone, amici, parenti, si sono recate all’obitorio giudiziario del Nuovo Policlinico di Napoli dove è situato il corpo di Franco della Corte.

Tutta la città sconvolta per il decesso assurdo di Franco Della Corte, la guardia giurata aggredita e uccisa da 3 ragazzini mentre stava chiudendo la stazione della metropolitana di Piscinola. Tante persone, amici, parenti, ma anche persone che hanno sentito il bisogno di donare l’ultimo saluto ad una persona deceduta ingiustamente si sono recate all’obitorio giudiziario del Nuovo Policlinico di Napoli dove è situato il corpo di Franco della Corte. I tre minorenni, lo hanno aggredito e preso a bastonate violentemente con il solo scopo di rubargli la pistola e farci un guadagno rivendendola. La moglie di Franco, Annamaria, ovviamente sconvolta dice: “Non può finire così. Franco deve avere giustizia e lotterò affinchè non sia dimenticato”. L’autopsia è programmata per domani, lunedì 19 marzo.

Milik reclama un maggiore minutaggio, è motivatissimo!

Milik reclama un maggiore minutaggio, è motivatissimo!

Come già successo nelle ultime due partite contro Roma e Inter, potrebbe trovare spazio nel secondo tempo di NapoliGenoa l’attaccante polacco Arkadiusz Milik, fresco di convocazione della sua nazionale. La Gazzetta dello Sport scrive: “Il polacco è motivatissimo proprio in virtù del Mondiale che si avvicina ed intende dimostrare di essere tornato ad avere una condizione accettabile. Contro la Roma il suo innesto ha modificato lo scacchiere tattico di Sarri visto che il Napoli è passato al 4-2-3-1 mentre in casa dell’Inter ha preso il posto di Mertens nel finale di gara senza dare una svolta all’assetto della squadra. Adesso reclama un maggiore minutaggio per poter ritrovare la brillantezza che logicamente può arrivare solo con un impiego più costante”

Perin-Napoli, Gazzetta: “Stimatissimo da De Laurentiis, meno da Sarri”

Stimatissimo da De Laurentiis, meno da Sarri

Mattia Perin potrebbe essere il prossimo portiere del Napoli, secondo l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, e stasera – dunque – Pepe Reina si ritroverà di fronte il suo possibile successore: “Perin è molto stimato da Aurelio De Laurentiis, un po’ meno da Maurizio Sarri che ne apprezza il rendimento tra i pali, ma lo ritiene meno bravo coi piedi. Il divario sul prezzo di Bernd Leo potrebbe convincere il direttore sportivo azzurro Cristiano Giuntoli a stringere per Perin, 25 anni, già nel giro della Nazionale da qualche anno. Lui e Donnarumma si contenderanno il posto di Gigi Buffon quando il capitano lascerà il calcio”.