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Rinnovo Sarri, manca solo l’accordo economico

Rinnovo Sarri, manca solo l’accordo economico

Al termine della stagione Maurizio Sarri sarà ancora l’allenatore del Napoli, ma dal punto di vista dell’ingaggio è facile immaginare anche un aumento dello stipendio. A raccontarlo è l’edizione odierna de La Repubblica: “C’è ancora in bilico del resto perfino il futuro di Sarri, anche se filtra ottimismo sulla trattativa in corso tra De Laurentiis e il tecnico, la cui conferma (manca solo l’accordo economico) è considerata pure dai tifosi la migliore delle garanzie di continuità ad alti livelli”.

Un altro premio a Sarri: vince il ‘Trofeo Maestrelli’

Sarri vince un altro premio

E’ Maurizio Sarri ad aggiudicarsi il trentacinquesimo «Trofeo Maestrelli». Al tecnico del Napoli, che succede a Eusebio Di Francesco, attualmente alla guida della Roma, una giuria qualificata ha riconosciuto i meriti sportivi ottenuti nella scorsa stagione. La consegna del premio avverrà domani alle ore 20 nel teatro Verdi di Montecatini. Nella stessa serata saranno consegnati riconoscimenti anche a Stefano Vecchi (Inter) quale miglior tecnico del settore giovanile; a Fabio Paratici (direttore sportivo della Juventus); all’arbitro internazionale livornese Luca Banti; al presidente dell’Atalanta Antonio Percassi; al giocatore del Monaco Pietro Pellegri; al vicedirettore di Sky Sport 24 Matteo Marani. Il «Trofeo Maestrelli» e’ dedicato alla memoria dell’allenatore che guido’ la Lazio allo scudetto nel 1974. Un anno fa Sarri aveva vinto la Panchina d’oro e il Premio Bearzot.

Vesuvio Race, vele nel golfo di Napoli: ecco il programma

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La Vesuvio Race sarà un’ esperienza unica non solo per i partecipanti, ma soprattutto per le persone che fanno parte della provincia rendendosi fieri, ancora una volta, di Napoli.

Per gli appassionati di mare e vento, ci sarà un evento velico che si terrà in una zona spettacolare e suggestiva: il golfo di Napoli. La Vesuvio Race, così chiamata la manifestazione sportiva in programma il 24 marzo 2018, nasce dalla volontà del Circolo Nautico Torre Annunziata, in collaborazione con la Lega Navale di Castellammare di Stabia. Al momento sono circa 40 le imbarcazioni iscritte alla gara, un ottimo risultato per una regata al primo evento. L’evento Vesuvio Race è assistito da diversi enti locali: Comune di Torre Annunziata, Capitaneria di Porto di Torre Annunziata, Comune Città di Capri, Dipartimento di Ingegneria industriale Federico II di Napoli, Centro Campano per il monitoraggio e la modellistica marina e atmosferica, Università Parthenope di Napoli e S.I.R.M.. La partenza sarà, come detto precedentemente, il 24 Marzo 2018 alle ore 10:30 dalla Baia di Torre Annunziata, per poi recarsi verso le 2 isole: Ischia e Capri. Il Vesuvio, dall’ antichità punto di riferimento per chi naviga nel golfo di Napoli, è stato scelto come zona di partenza e di arrivo dell’ appunto VESUVIO RACE. Le barche a vela, riceveranno ospitalità gratuita all’ormeggio, fino ad esaurimento posti, a partire dal 12 Marzo 2018 presso pontili della splendida Marina di Stabia, a Castellammare e, si avrà l’appoggio tecnico di alcune velerie che saranno a disposizione degli armatori con le loro attrezzature, pronti a donare assistenza a chi ne abbia il bisogno. All’arrivo nel porto turistico della città delle acque, quindi, troveranno assistenza gratuita all’ormeggio, crew party e premiazione. Vesuvio Race non è una gara semplice organizzata senza scopo, ma è una manifestazione d’interesse culturale. Il programma della Veuvio Race è: Giovedì 22 Marzo dalle 18:30 alle 21:00, Safety Briefing e Skipper Meeting con Umberto Verna ci parleranno di sicurezza in mare, nello specifico durante le regate di Altura, con altri ospiti di grande importanza. L’evento si terrà alla Lega Navale di Castellammare di Stabia, presso la banchina Fontana. Venerdì 23 Marzo, dalle 9:00 alle 17:00 è aperta la segreteria regate, aggiornamento e perfezionamento iscrizioni presso il porto turistico Marina di Stabia. Nello stesso giorno, dalle 20:00 alle 21:30 ci sarà l’ incontro con Andrea Fornaro, navigatore italiano, che ci parlerà della sua esperienza e delle sue prossime gare. L’evento si terrà presso la stupenda Villa Tiberiade a Torre Annunziata . Sabato 24 Marzo inizia lo spettacolo: 10:30 Partenza Vesuvio Race e Vesuvio Race Light(manifestazione dove è previsto un percorso ridotto della Vesuvio Race) dalla Baia di Oplonti, a Torre Annunziata. Domenica 25 Marzo, invece, ci sarà l’arrivo a Castellammare di Stabia, con l’ accoglienza degli equipaggi e la premiazione presso la Marina di Stabia.

“E ora non fermiamoci”, il primo tempo di Spal-Juventus visto su maxischermo a Castel Volturno

“E ora non fermiamoci”, il primo tempo di Spal-Juventus visto su maxischermo a Castel Volturno

«E ora non fermiamoci…», è questo il coro che esce dalla serata dei calciatori del Napoli dopo il pareggio strappato dalla Spal contro la Juventus che tiene vivo il campionato. Lo riporta Il Corriere dello Sport: “Il quinto piano del Golden Tulip è quello di sempre, un allestimento che risale all’epoca-Benitez: c’è una sala ampia e poi il rito delle vigilie, dei ritiri attraversati secondo consuetudini. Ore 20.15, si cena, lasciando che il megaschermo, sistemato nel cuore di quell’open space, proietti a Ferrara, su Spal-Juventus. Si resta tutti assieme, almeno fino alla fine del primo tempo per restare aggrappati alla speranza. Al quarantacinquesimo ognuno va per sé, mentre Sarri e lo staff tecnico restano lì con Giuntoli”.

Frattaminore, sequestrate centinaia uova di Pasqua: ecco perchè

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Le forze dell’ ordine locali hanno controllato uno stabilimento di Via Roma, rinvenendo che le uova di cioccolato fossero senza alcuna documentazione.

Con esattezza sono trecentoquindici, le uova di cioccolato che erano destinate alla vendita per il prossimo 1 Aprile e che sono state sequestrate dai Carabinieri del Nas a Frattaminore, in via Roma. Le forze dell’ ordine locali hanno controllato uno stabilimento della strada elencata poc’anzi, rinvenendo che le uova di cioccolato fossero senza alcuna documentazione adibita a tracciarne la provenienza degli ingredienti contenuti. Durante il controllo sono stati sequestrati anche tre quintali di castagne, destinate alla produzione di altre uomo di Pasqua. Le forze dell’ ordine hanno sospeso e bloccato la produzione e l’attività della società. Soltanto il giorno prima, a Frattamaggiore, gli agenti avevano sequestrato oltre 100 kg di prodotti dolciari per la Pasqua in una nota pasticceria della zona. Si consiglia di prestare sempre attenzione alle etichette.

Napoli, crollo della basilica di San Paolo: migliorano le condizioni dell’operaio stabiese Antimo Verde e del collega

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Napoli, crollo della basilica di San Paolo Maggiore: migliorano le condizioni dell’operaio stabiese Antimo Verde e del collega

Sono in ripresa le condizioni di salute dei due operai vittime del crollo della basilica di San Paolo Maggiore. Lo stabiese Antimo Verde, 45 anni, ha subito diversi traumi tra cui una contusione polmonare, ma a breve lascerà l’ospedale Cardarelli di Napoli. Una prognosi di 30 giorni per lui.

Giuseppe Pensaveccia, 33enne di Arzano, è ancora in prognosi riservata ma non è più in pericolo di vita. Ha riportato diverse fratture vertebrali, al femore, alla tibia al perone, una ferita lacerocontusa del cuoio capelluto, e un trauma da schiacciamento.

Venerdì scorso è avvenuto il terribile crollo delle arcate del chiostro della basilica di San Paolo Maggiore nel centro storico di Napoli. È stata aperta un’inchiesta per comprendere a cosa sia stato dovuto il cedimento del pavimento sorretto da una volta. L’indagine per ora è contro ignoti ed è coordinata dal procuratore Giuseppe Lucantonio. Il pm Giuliana Giuliano sta svolgendo i primi accertamenti.

Ricordiamo che i lavori di restauro della basilica di San Paolo Maggiore rientravano nel Grande progetto Unesco, per il quale erano stati stati investiti circa 3 milioni di euro.

Caserta, scoperto un casolare adibito al confezionamento della droga

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Il totale ritrovato risulta essere di 207 grammi di cocaina pura e di 54 g. della stessa sostanza ma, queste, già confezionate in dosi pronte alla vendita sul mercato della criminalità.

Caserta. Tre sono le persone che avevano costruito un casolare insospettabile adoperato per il taglio e il confezionamento delle dosi di cocaina, successivamente vendute. La scoperta è stata fatta dai Carabinieri di San Vitaliano, piccolo comune di Napoli di 7000 abitanti, in via Ombrone, trovando ognuno di loro in possesso di droga. Il totale ritrovato risulta essere di 207 grammi di cocaina pura e di 54 g. della stessa sostanza ma, queste, già confezionate in dosi pronte alla vendita sul mercato della criminalità. Nel capannone sottoposto a perquisizione, c’erano bilancini di precisione per pesare la quantità esatta delle droghe, sostanze da taglio e altri materiali che servivano per confezionare la cocaina. Immediatamente dopo l’irruzione, sono stati tratti in arresto, quindi, Pasquale Salvati, 30 enne di San Vitaliano, Vincenzo Tufano, 56 anni di Marigliano, già pregiudicato e di una donna ucraina, Svitlana Hyniavska, 54 enne residente a Scisciano, Napoli. Invece, una 27 enne incensurata di Marigliano, è stata trovata all’ esterno del casolare in una circostanza che gli agenti delle forze dell’ ordine ancora devono riuscire a capire, e quindi si indaga anche sulla possibile posizione della donna. Gli arrestati sono stati trasferiti nelle case circondariali di Santa Maria Capua Vetere e Pozzuoli.

 

Eccellenza-Harakiri Real Forio ,con la Mariglianese solo un pari

Mariglianese-Real Forio:botta e risposta in nove minuti,prima Esposito e poi Savio su calcio di rigore. Nel finale di primo tempo è Raspaolo a segnare il 2-1. Nella ripresa sale in cattedra Castagna ,che mette a segno una doppietta,ma nel finale ancora Raspaolo a fissare il punteggio sul 3-3 finale.

A cura di Simone Vicidomini

Mariglianese-Real Forio,la così detta gara della vita che poteva decidere un’intera stagione,alla fine ha deciso ben poco o quasi nulla. Si dovrà aspettare la fine di queste altre quattro partite che mancano alla fine del campionato di Eccellenza girone A. Unico dato di fatto è che entrambe le squadre hanno portato a casa un solo punto,sul risultato di 3-3 finale. I foriani non riescono a conquistare la seconda vittoria consecutiva,dopo quella ottenuta nel derby della settimana scorsa al “Calise”. I biancoverdi nonostante alla fine del primo tempo erano andati in svantaggio per 2-1,nella ripresa erano anche riusciti a capovolgere la partita grazie alla doppietta di Castagna,ma nel finale si sono fatti infilare ancora una volta con un gol di Raspaolo. Un vero peccato,per la formazione di Impagliazzo che non è riuscita a portare a casa l’intera posta in palio:dovute a tanti errori difensivi e forse un pizzico di sfortuna di troppo. Troppi errori commessi,come i gol presi:tre contro una diretta concorrente che fino ad ora aveva segnato appena 18 reti. In ottica di classifica dei play out il pareggio di ieri ottenuto, e quello del Monte Di Procida contro la Sessana,al momento rimane tutto invariato.

La partita. Inizia meglio il Real Forio, che al quarto minuto spinge forte, con il pallone che resta a lungo nell’area di rigore della Mariglianese ma alla fine il tiro di Luigi Castagna è debole e Sollo può controllare. Al sesto minuto brivido per il Real Forio con Sirabella che sbaglia un disimpegno e per poco non favorisce l’iniziativa degli avanti della squadra bianca azzurra. All’ottavo minuto la Mariglianese passa in vantaggio con Raffaele Esposito che trova un gol piuttosto fortunoso, con il pallone che prende una traiettoria strana e si infila in porta dopo aver toccato il palo alla destra di Mennella. Neanche il tempo di ripartire che l’arbitro concede al Real Forio un calcio di rigore per un fallo non chiarissimo ad occhio nudo all’interno dell’area di casa; sul dischetto va Pasquale Savio contro Solo e arriva il pareggio del Real Forio.

Al quindicesimo contropiede fulminante del Real Forio con Castagna che arriva nell’area di rigore della Mariglianese dopo un passaggio in profondità e Sollo effettua una parata incredibile. Al 32′ bella ripartenza del Real Forio iniziata da Nicola Calise che lancia in avanti a cercare Luigi Castagna, che intercetta il pallone con la complicità di un difensore avversario, lo rimette verso il centro, ma nessun compagno riesce ad arrivarci, gettando al vento una grandissima opportunità. Al 35′ ennesima palla vagante nell’area di rigore della Mariglianese sulla quale prova ad avventarsi Rubino, anche se il centravanti del Real Forio non riesce a tirare.

Rigore dubbio-Al quarantesimo calcio d’angolo per il Forio e svetta più in alto di tutti Pasquale Savio,, ma il suo colpo di testa finisce di poco alla destra del palo. Al quarantatreesimo contropiede fulminante del Forio con Gerardo Rubino, che innesca lo scatto di Luigi Castagna anticipato da Sollo; Il nuemro 7 foriano riesce però a riprendere il pallone e a cederlo all’indietro per l’accorrente Sirabella, ma il tiro del terzino biancoverde è largo. Il minuto di recupero conceso dal direttore di gara è bello che andato da circa 40″, ma viene comunque concesso un calcio di rigore alla Mariglianese: sugli sviluppi di un calcio piazzato verso l’area di rigore foriana, l’arbitro vede una trattenuta di Nicola Conte su Amoroso, che nemmeno i giocatori di casa avevano segnalato, anche se ovviamente possono esultare. Dagli 11 metri va Raspaolo, con Mennella che intuisce ma non riesce a intercettare, con la Mariglianese che torna a condurre, nonostante il dominio territoriale.

La ripresa-Nella ripresa è sempre il Real Forio a controllare maggiormente il pallone, ma la partita continua a non essere particolarmente bella da vedere. Al 16′ Gerardo Rubino aggancia un pallone meraviglioso in area, ma non riesce ad ottenere più di un corner, disturbato com’è dal suo marcatore. Al 19′ calcio d’angolo per il Real Forio, svetta Gerardo Rubino che incrocia il colpo di testa ma il pallone finisce di poco fuori. Al ventiquattresimo lancio lungo di Nicola Conte per Rubino, che fa la sponda all’indietro per Castagna che si avvicina al limite dell’area e lascia partire un destro che non lascia scampo a Sollo, insaccando per il 2 a 2. Al 26′ altro tiro improvviso di Luigi Castagna dopo una breve azione personale, ma senza troppa fortuna. Il Real Forio continua a spingere e per il gol è solo questione di tempo. Al 27′ lancio lungo dalla difesa per Rubino, che si conferma un assistman di razza quando vede l’inserimento di Castagna e lo premia con il piattone destro al volo e il compagno sfrutta l’occasione incrociando il destro accanto al palo.

Raspaolo Beffa-Il Real Forio conduce adesso per 3-2 e prova a gestire la gara, anche se la Mariglianese non porta chissà quali pericoli alla squadra biancoverde. Al 41′, però, i padroni di casa gestiscono il pallone sulla sinistra del proprio fronte d’attacco mettendo un traversone al centro gestito malissimo dalla retroguardia foriana, anche se c’è bisogno della complicità della traversa e di un mezzo tocco di mano per permettere a Raspaolo di festeggiare la doppietta e il 3-3. Al 43′ il Real Forio spinge alla disperata ricerca del gol con Aiello, sulla destra, che crossa per Rubino, ma il pallone è fuori. Al 48′ Luigi Castagna prova ad agganciare un cross all’interno dell’area, senza troppa fortuna. Al 50′ c’è una chance per il neo entrato Giovanni Calise su calcio di punizione poco oltre i 20 metri, da posizione leggermente decentrata sulla sinistra, ma il tiro deviato dalla barriera è preda di Sollo. Al fischio finale, il punteggio dice 3-3, con un punto per parte e tanti rimpianti.

Mariglianese 3
Real Forio 3

Mariglianese: Sollo, Vesce (48’st Esposito F.), Pezzella (39’st Piccolo), Ingenito (10’st De Stefano), Monda, Esposito R., Raspaolo, Amoroso, Russo (15’st Marulli), Silvano (27’st Falco), Allegretta. In panchina: Cerciello, Castillo.

Real Forio: Mennella, Calise N., Sirabella (1’st Iacono F.), Savio, Conte, Piccirillo, Castagna, Trofa, Rubino, Sannino (39’st Calise G.), Filosa (39’st Aiello). In panchina Impagliazzo, Chiaiese, Fiorentino, Vitagliano. Allenatore Franco Impagliazzo.

Arbitro: Fabio Della Corte di Napoli; assistenti De Rosa di Salerno e Ferraro di Frattamaggiore.

Reti: 8’pt Esposito R. (M), 9’pt rig. Savio (R), 47’pt rig, 41’st Raspaolo (M), 24’st, 27’st Castagna (R)

Note: ammoniti Silvano, Sollo, Allegretta (M), Mennella, Conte, Piccirillo, Sannino, Castagna (R); recupero 1’pt, 5’st; spettatori 40 circa.

Cava de Tirreni, l’ospedale pronto alla chiusura?

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Cava de Tirreni è legata ad una crisi ospedaliera legata alla mancanza di personale e persone specializzate. Cosa ne sarà dell’ospedale di Santa Maria dell’Olmo?

A Cava de Tirreni, in ospedale, c’è una carenza di medici impressionante. Pochi infermieri e medici, o anche semplici assistenti sanitari. Una delle cose più gravi, che ha portato anche un blocco all’ attività di chirurgia, è la mancanza di anestetisti, una cosa assurda e a pensare che questi, sono solamente pochi dei tanti problemi che riguardano l’ ospedale di Santa Maria dell’Olmo. sollevati dai sindacalisti della Cisl che con un manifesto pubblico hanno convocato per lunedì mattina l’assemblea del personale. Come dice anche il sindacalista Gaetano Biondino con l’ aiuto di Pietro Antonacchio, l’ospedale di Cava de Tirreni sta vivendo una lenta morte e tenerlo aperto in queste condizioni, non è affatto una cosa fattibile. Entrambi, infine, chiedono soluzioni immediate alle numerose problematiche o subito la chiusura. Come spiegato generalmente prima, le forti mancanze del personale come Oss (Operatori Socio Sanitari) e anche di quello amministrativo, porta ad un blocco delle attività ospedaliere. Successivamente, seguendo altre problematiche ma non meno gravi, ogni reparto presenta problemi in termini di personale medico e le attività chirurgiche sono state “bloccate” per i pochi anestesisti che sono ancora lì, pochi, quindi un’ attività che va a rilento e peggiora sempre di più. Non ci resta dire che, l’ospedale Santa Maria dell’Olmo a Cava, rischia di diventare una semplice sala d’ attesa dove far aspettare i pazienti in attesa, appunto, che quei pochi medici che sono disponibili, non siano sempre impegnati. Per uscire dalla crisi elencata, le soluzioni sono solo due: rimettere in servizio tutti i reparti con l’ assunzione di nuovo personale e soprattutto in numero maggiore in modo da essere disponibile ai pazienti o, tristemente, chiudere in modo definitivo una volta per tutte.

Quirinale: cambio della Guardia solenne del Reggimento Corazzieri (VIDEO)

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Cambio della Guardia solenne del Reggimento Corazzieri e della Fanfara del IV Reggimento Carabinieri a cavallo al Quirinale.

Quirinale: Giornata dell’ Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, nel 157° anniversario dell’Unità d’Italia.

In occasione della commemorazione si è svolto, sulla Piazza del Quirinale, il cambio della Guardia solenne.

Il cambio ha visto lo schieramento e lo sfilamento del Reggimento Corazzieri e della Fanfara del IV Reggimento Carabinieri a cavallo.

Per l’occasione, la Fanfara del IV Reggimento Carabinieri a cavallo ha eseguito i brani:

G. Massetti: Cavalleria;
M. Conzatti: Diana;
A. Von Leonhardt: Principe Eugenio;
A. Moretti: Gruppo Squadroni;
V. Borgia: Fanfara Solenne;
E. Elgar: Pump And Circostance;
F. Tassinari/A. Moretti: Opening 2018;
F. Tassinari/A. Moretti: Inno al IV Reggimento;
G. Mameli: Canto degli Italiani;
V. Borgia: On Horseback;
G. Verdi: Marcia dall’Ernani;
D. Di Martino: Verona;
A. Lancioni: Gloriosa.

Il Presidente Mattarella ha deposto una corona in Via Fani

Ieri, Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel 40° anniversario del rapimento di Aldo Moro, ha deposto una corona di fiori in via Mario Fani dove le Brigate Rosse sequestrarono il Presidente della Democrazia Cristiana uccidendo i cinque agenti della scorta.

L’anniversario è stato celebrato con l’inaugurazione di un monumento commemorativo dedicato a Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi.

vivicentro.it/EVENTI

 

Napoli, studente francese si perde in città: ritrovato dai vigili

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Napoli, studente francese si perde in città: ritrovato dai vigili

Napoli. Periodo di gite scolastiche questo, che vede numerose scuole recarsi nelle più belle città d’arte italiane e non. Purtroppo queste gite si trasformano spesso in disavventure. Basti pensare alla studente siciliana in gita a Napoli, che pochi giorni fa ha avuto un arresto cardiaco mentre passeggiava per le strade della città . A quanto pare oggi, invece, uno studente di nazionalità francese, si è perso, ma gli agenti dell’unità operativa Chiaia lo hanno notato mentre vagava con aria disorientata e spaventata nei dintorni della Galleria Umberto. Gli agenti lo hanno avvicinato e gli hanno chiesto cosa gli fosse successo.

Il giovane ha raccontato la propria disavventura agli agenti i quali hanno diramato a mezzo della Centrale Operativa a tutte le pattuglie una nota di ricerca. La scolaresca è stata intercettata in Piazza Bellini e, dopo le dovute verifiche, il ragazzo è stato affidato all’insegnante.

Per entrambe le vicende le cose sono andate per il verso giusto, grazie all’azione dei medici per il primo episodio, e per il lavoro diligente della polizia, per la seconda vicenda.

Inoltre la polizia oggi, nell’ambito di un’ altra operazione, hanno segnalato due pullman che “lavoravano” senza le dovute certificazioni. Come riportato dal giornale “il Mattino”

 

 

Under 16, Micri-Juve Stabia 2-1: il tabellino del match

Under 16, Micri-Juve Stabia 2-1: il tabellino del match

Arriva una sconfitta per le Vespette, Under 16, della Juve Stabia allenate da mister Sacco. Contro il Micri finisce 2-1 grazie ai gol di casa di Silvestri, doppietta per lui, e per le Vespette di Pulcino che nel finale prova a riaprire il match.

MICRI – Di Noia, Rondinella, Velotti, Guadagno, Liguori, Silvestre, Di Noia, Esposito, Basile, Manzo, Di Giacomo. A disp. Esposito, Pierchio. All. Santaniello

JUVE STABIA – Domigno, Chierchia, Sagliano, Selvaggio, Dattilo, Liccardo, Pulcino, Cautero, Solimeno, Gaudino, Guastella. A disp. Zaccariello, Coppeta, Celentano, Guarracino, D’Aniello, Mauriello, Franchini. All. Sacco

a cura di Ciro Novellino

Napoli, rapina in tabaccheria: criminale in fuga con l’incasso

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Napoli, rapina in tabaccheria: criminale in fuga con l’incasso

Napoli, come riportato dal giornale “il Mattino” è avvenuta una rapina in tabaccheria di largo Cangiani. Ad effettuare la rapina è stato un uomo di corporatura robusta, di circa trent’anni, napoletano. La vicenda è successa oggi pomeriggio, intorno alle 16.10, in pratica in pieno giorno.

Le indagini  del commissariato Arenella partono da pochi indizi, ovvero solo la corporatura dell’uomo, che potrebbe servire per identificare il rapinatore solitario che, oggi pomeriggio, ha colpito la tabaccheria. Secondo quanto ricostruito,  il rapinatore, era armato di pistola, ed  ha minacciato il titolare, facendosi così consegnare l’incasso che resta ancora da quantificare.

Successivamente l’uomo è scappato a piedi  lungo via Jannelli, dove probabilmente lo stava aspettando un complice. La polizia, dopo il primo sopralluogo, ha acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza situate nei paraggi, che probabilmente hanno ripreso il rapinatore, di cui non si hanno molti elementi.

Gragnano, tentata rapina al Banco di Napoli: condannati i “pali stabiesi”

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Gragnano, tentata rapina al Banco di Napoli: condannati i “pali stabiesi”

Gragnano, Giovedì si è tenuto il processo a carico di R. Apicella, 40enne di Gragnano, pluripregiudicato legato al clan Di Martino-Afeltra, il quale, secondo il tribunale di Torre Annunziata, è responsabile della tentata rapina avvenuta il 5 agosto 2016, ai danni del Banco di Napoli di Gragnano. Secondo l’accusa, Apicella, facente funzione di  “palo” , ha contribuito materialmente alla condotta tenuta dai restanti correi. Nell’atto, Apicella si era fatto aiutare dal cugino incensurato, ovvero Cimmino P.

Nessuno sconto per i due imputati. Il tribunale conferma quanto richiesto dalla pubblica accusa, ovvero 6 anni per Apicella e 4 anni per Cimmino, così come richiesto dal magistrato del pubblico ministero, Andreana Ambrosino, sostituto procuratore, presso la Procura di Torre Annunziata.

Secondo quanto raccolto dalla Redazione di VIVICentro.it, i due uomini sono stati definiti dall’accusa come “i pali stabiesi”, anche se entrambi originari di Gragnano. Secondo l’accusa, il 5 agosto del 2016 Apicella e Cimmino avrebbero preso parte a un tentativo di rapina messo a segno ai danni della sede del Banco di Napoli di Gragnano, in via Vittorio Veneto. La rapina fallì ed uno dei rapinatori, avente una giacca nera, come si evince nelle riprese di videosorveglianza della banca, non è stato ancora identificato. Probabilmente, la difesa ricorrerà in appello, soprattutto per la posizione di Cimmino, in quanto incensurato, e al suo primo reato.

Castellammare, uomo tenta il suicidio in autostrada: salvato dalla Polstrada

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Castellammare, tenta il suicidio tagliandosi le vene: salvato dalla Polstrada

Castellammare di Stabia. Secondo quanto riportato dal giornale primativvù, un uomo di 42 anni, originario della città delle acque, ha tentato il suicidio, tagliandosi le vene. L’uomo è stato salvato dalla pattuglia della Polizia Stradale di Grottaminarda.

La vicenda è avvenuta in seguito ad una  segnalazione telefonica al 112, alle ore 14,  da parte di un carabiniere in transito su mezzo pubblico. L’uomo aveva notato un uomo insanguinato all’interno di un’autovettura ferma nei pressi della barriera di Benevento dell’autostrada A16; di conseguenza aveva prontamente avvertito le forze dell’ordine. In maniera repentina sono giunti sul luogo una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Grottaminarda. L’uomo era seduto al posto di guida di un’utilitaria, in evidente stato confusionale, cosparso di sangue con una lama nelle mani. I tagli erano stati fatti sul polso, di conseguenza la Polstrada, si è trovata davanti un uomo che perdeva copiose quantità di sangue.

L’intervento dell’ambulanza si era subito necessario, la quale ha agito repentinamente, riuscendo a togliere dalle mani dell’uomo la lame e a recuperare le altre due, e a tamponare le ferite. L’uomo in questione è B.M, di 42 anni, originario di Castellammare;il 42enne è stato trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Ariano Irpino ed affidato alle cure dei medici.

L’uomo viaggiava in un auto priva di copertura assicurativa, che è stata sottoposta a sequestro.

Promozione- Il Procida sbatte sul muro del San Pietro,finisce 0-0

Non riesce a raggiungere la 12esima vittoria nelle ultime 13 gare il Procida Calcio che però prolunga la striscia di risultati positivi seppure con un pizzico di amaro in bocca per questo pareggio a reti bianche contro il San Pietro Napoli, quest’oggi vero e proprio osso duro allo Spinetti.
La partita. Al 3’ sono gli ospiti a rendersi pericolosi con un ispirato Mellone che calcia col destro ma para Lamarra. Al 7’ si rende protagonista in fase difensiva Vittorio Lubrano, il terzino procidano per due volte fa muro sul doppio tentativo di Lucarelli, sventando un pericolo concreto per i padroni di casa. Al 10’ c’è anche il Procida che si rende pericoloso con L.Costagliola che s’infila in area di rigore e dal fondo cerca Cibelli pronto a ribattere in rete ma allontana il pericolo la retroguardia ospite. Al 15’ Cibelli si mette in proprio e punta la retroguardia gialloverde che però chiude bene le linee e si oppone all’iniziativa dell’11 biancorosso. Al 20’ sempre Cibelli che recupera palla tra le linee, punta la porta di Fusco e da fuori area calcia un siluro che colpisce in pieno il palo con Fusco battuto, davvero sfortunato l’attaccante procidano su questa conclusione perfetta da fuori area, nulla da fare per il Procida, si resta sullo 0-0. Al 30’ un legno colpito anche per il San Pietro, sugli sviluppi di un calcio d’angolo infatti esce Lamarra ma non riesce a bloccare il pallone che termina sul piede di un calciatore gialloverde che a porta sguarnita colpisce in pieno la traversa, brivido anche per il Procida. Al 35’ i padroni di casa, già sofferenti dell’assenza di Saurino, devono fare a meno anche di Antonio Costagliola, il dieci biancorosso esce infatti per infortunio, una brutta notizia in casa Procida. Al 42’ ancora Cibelli, tra i più ispirati dei suoi quest’oggi, si infila in area di rigore e calcia ma para Fusco. Termina 0-0 la prima frazione di gioco con una gara piuttosto equilibrata allo Spinetti.
La ripresa. Parte subito col piede sull’acceleratore la formazione di Iovine e Lubrano con Paolo Lubrano che dopo appena 40 secondi viene lanciato in area di rigore da Micallo, il centrocampisto procidano taglia con i tempi giusti e calcia col destro ma para Fusco, Procida vicinissimo al vantaggio. Al 4’ ancora i biancorossi pericolosi questa volta con L.Costagliola che si sposta il pallone sul destro e calcia a giro, traiettoria mortifera ma Fusco ci mette la mano e devia in calcio d’angolo, ancora un brivido per la retroguardia del San Pietro ed ancora Procida vicino a sbloccare il match. Al 5’ continua l’assedio biancorosso con i ragazzi di Iovine e Lubrano che non ci stanno a restare sullo 0-0, questa volta è Cibelli che riceve la sfera in area di rigore e calcia, tiro che non trova la deviazione sulla linea di porta da parte di Lorenzo Costagliola, deviazione che poteva essere vincente e decisiva, si resta però ancora sullo 0-0. Al 6’ continua l’assedio incessante del Procida che mettono alle corde il San Pietro, questa volta è P.Lubrano che calcia a giro col destro dal limite dell’area, si supera ancora Fusco. A metà secondo tempo il San Pietro si fa rivedere dalle parti della porta di Lamarra ma in questa seconda frazione di gioco forse è il Procida a meritare un qualcosa in più. Al 21’ e 23’ è il neo entrato Barone a cercare la conclusione da fuori area, in entrambi i casi però il tiro viene parato da Fusco. Sul finale di secondo tempo la gara si innervosisce leggermente con il San Pietro che lotta con onore e orgoglio per difendere il risultato e padroni di casa che cercano di sbloccarla ma non ci riescono con la lucidità di sempre. Termina dunque dopo 4 minuti di recupero il match al “Mario Spinetti” con il Procida che esce dal campo con l’amaro in bocca per non aver colto i 3 punti, resta comunque un’ennesima buona prestazione dei biancorossi che sicuramente hanno anche sofferto alcune assenze pesanti oltre ad una non brillantezza sotto porta, ma nulla è ancora perduto in casa biancorossa con i ragazzi di Iovine e Lubrano che restano in piena zona play-off e proseguono pur sempre con il loro cammino a dir poco straordinario.
PROCIDA CALCIO: Lamarra, Lubrano V., Russo, Micallo, Boria, Mammalella, Muro, Lubrano P. (83’ Parascandolo), Costagliola A. (35’ Barone), Cibelli, Costagliola L. .A disposizione: Telese, D’Orio, Auciello, Vanzanella, Annunziata. Allenatore: Iovine Giovanni – Lubrano Biagio.
SAN PIETRO: Fusco, Carandente, Prato, Montanino, Esposito, Monaco (65’ Orteca), Sica (85’ Bifaro), Siciliano, Mellone, Lucarelli (65’ Parisi), Manna. A disposizione: D’Auria, Penza, Iannone. Allenatore: Montanino Francesco.
ARBITRO: Carmine Rea – Ercolano.
ASSISTENTI: Jacopo Mercurio – Torre Annunziata; Roberto Romano – Torre del Greco.
AMMONITI: Cibelli, Mammalella, L.Costagliola (Procida); Monaco (San Pietro).

Lettere, scoperta azienda abusiva di giocattoli contraffatti: la vicenda

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Lettere, scoperta azienda abusiva di giocattoli contraffatti: la vicenda

Lettere, con i bimbi non si scherza, eppure qualcuno ci lucra ancora. E’ stata scoperta un’azienda abusiva di giocattoli contraffatti. La riproduzione dei giocattoli, era scadente. Il tutto scoperto durante un blitz della Guardia di Finanza, in cui sono state riscontrate una serie di  violazioni riscontrate durante il sopralluogo degli uomini in divisa che ha portato al blocca della filiera produttrice.

Ad eseguire il blitz, sono state due pattuglie della Compagnia della guardia di finanza di Castellammare di Stabia, agli ordini del capitano Salvatore Della Corte. Gli agenti hanno eseguito una mirata perquisizione all’interno di un opificio di Lettere, all’interno del quale è stato accertato che in quel momento erano in fase di lavorazione o appena ultimate ben 340 poltroncine/divanetti per bambini con marchio contraffatto. I marchi in questione erano Spiderman, Minnie, Topolino, Pjmaskij, Masha e Orso, Cars, Frozen, Lol, Surprise, Paw Patrol, Disney Princess. Il tutto senza autorizzazione per la fabbricazione di questi prodotti.

Nell’ambito di questo blitz, sono stati eseguiti ulteriori controlli, attraverso i quali sono stati trovati anche numerosi macchinari con rotoloni di stoffa e matrici a caldo, con altri marchi contraffatti, che erano pronti per diventare nuovi giocattoli.

Battipaglia, rimosso amianto incendiato: via al monitoraggio

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Battipaglia, rimosso amianto incendiato: via al monitoraggio

Battipaglia, è stato rimosso dell’amianto incendiato. La notizia è riportato dal giornale “il Mattino”. La vicenda si  resa necessaria dopo l’incendio del palazzo di via Hermada, proprio al centro di Battipaglia. Dopo questa vicenda l’Amministrazione ha ordinato i controlli sulla struttura. Sin dalle prime ore del mattino, i tecnici hanno eseguito dei prelievi dell’amianto ancora presente, che è stato subito rimosso.

Preccupati erano soprattutto i residenti, ma anche tutta la cittadinanza di Battipaglia. Preoccupati dalla mancata emanazione di un’ordinanza, diversi cittadini avevano esortato i residenti a non lasciare la finestre aperte, avendo paura dei fumi tossici.

La rimozione è avvenuta questa mattina: uomini che indossavano il camice bianco hanno completato la rimozione dell’eternit ancora presente sul tetto. Ieri pomeriggio, infatti, poiché ancora rovente, non era stato possibile rimuovere tutto il materiale. La rimozione è stata indetta dai Carabinieri diretti dal maggiore Erich Fasolino, e dai Vigili del Fuoco. Al momento, l’Amministrazione ha dichiarato che non ci sono pericoli per la cittadinanza, date le modalità di rimozione.

Eccellenza,Barano-Puteolana: tre punti in palio con obiettivi opposti

Barano,mister Di Meglio:”Sicuramente domani sarà una partita di cuore e determinazione,con la voglia di fare risultato”

A cura di Simone Vicidomini

Il Barano è reduce dalla sconfitta di misura per 1-0 nel derby contro il Real Forio. La sconfitta dei bianconeri ha fatto si che i cugini foriani ,hanno accorciato ulteriormente la distanza in classifica portandosi a soli tre punti dagli aquilotti. Il passo falso nel derby,ha portato qualche strascico durante la settimana,anche perchè è stata una sconfitta immeritata per la formazione di mister Gianni Di Meglio,dove è mancato anche un calcio di rigore non fischiato per un fallo su Cirelli. Al di là della sconfitta,c’è bisogno di un immediata scossa,anche perchè l’obiettivo resta quello di centrare la quint’ultima o quart’ultima posizione in classifica,per cercare di poter giocare il play out in casa. Domani mattina alle ore 11:00, gli aquilotti ospiteranno al “Don Luigi Di Iorio”la Puteolana. I bianconeri dovranno ancora una volta rinunciare al lungodegente Angelo Arcamone,Savino,Rizzo (sulla via del recupero). In forse il centrocampista Kikko Arcamone,uscito anzitempo nella partita scorsa per il solito problema alla spalla. Rientrerà dalla squalifica Monti che quasi certamente andrà a completare il reparto difensivo insieme a Chiariello e Di Costanzo. Il Barano scenderà in campo,conoscendo già il risultato della partita del Real Forio (giocata oggi contro la Mariglianese) e quella della Sessana. Servirà una prestazione perfetta cercando di portare a casa un risultato positivo,contro una squadra che lotta per il terzo posto in classifica,occupato dal Casoria. Sarà una partita con tre punti in palio,ma con obiettivi completamente opposti.

Alla vigilia del match,Gianni Di Meglio l’allenatore del Barano ha parlato ai nostri microfoni,commentando l’andamento della settimana post derby. “Sicuramente la rabbia del risultato ha lasciato qualche strascico. I ragazzi però devo essere sincere l’anno smaltita abbastanza bene,perchè si sono allenati bene e spero che domani facciano una buona prova. Che partita farà il Barano? Faremo la partita da Barano con cuore e determinazione ,con la voglia fare risultato. Cosa temo della Puteolana in particolare? Hanno un sacco di individualità forti,con una squadra forte come quella dell’Afragolese che abbiamo già affrontato. Sarà una partita molto impari sul piano dei calciatori di categoria. Ci giocheremo la partita a viso aperto. Loro hanno un giocatore come Carotenuto,ma dobbiamo essere bravi noi a non concedere punizioni dal limite perchè da lì può far male. Inoltre a loro rientrano dalla squalifica Conte e Gatta. Possibile ritorno al modulo del 3-5-2 visto il rientro di Monti dalla squalifica? Abbiamo provato entrambe le soluzioni. Domani mattina valuterò con quale modulo scendere in campo,valutando anche le condizioni di alcuni giocatori.

Il Barano domani scenderà in campo conoscendo già il risultato della partita del Real Forio. Se potrebbe influenzare la squadra sotto l’aspetto psicologico? Sappiamo che il Real Forio,ha un calendario più agevole rispetto a noi che dobbiamo fare punti. Noi non guarderemo ne loro,ne la Mariglianese o la Sessana. Dobbiamo guardare solo a noi stessi,per cercare di arrivare al quart’ultimo o quint’ultimo posto nella griglia dei play out. Affrontare le squadre che lottano ancora per la salvezza rispetto a quella già salve potrebbe essere un vantaggio ? Si potrebbe essere anche questione di calendario finale. Io credo poco che qualcuno ti possa regalare qualcosa. Sicuramente il Real Forio gioca tutte gare di spareggio -conclude Di Meglio-mentre noi non sappiamo contro quali squadre andiamo a giocare,se composte dai titolari o dalle secondo linee essendo già salve”.

L’Afro-Napoli United, il sogno diventa realtà: vittoria e promozione in Eccellenza

Pres. Gargiulo: “Vittoria dei valori di unità e solidarietà”

L’Afro-Napoli United batte il Neapolis 3-0 e conquista la promozione diretta in Eccellenza. Marcatori: 32′ Redjehimi, 45′ Velotti, 60′ Rinaldi. Un traguardo importante, costruito con determinazione e con spirito di aggregazione che da sempre contraddistinguono la società multietnica. Il presidente dell’Afro-Napoli United, Antonio Gargiulo: “È una vittoria dei valori di unità di solidarietà e di aggregazione che portiamo da sempre con noi. Con questi principi organizziamo, a modo nostro, anche la squadra di calcio ed in tutta la stagione abbiamo espresso un gruppo unito dove ciascun elemento ha dato il massimo per il gruppo. Ognuno di loro ha dato un contributo importante per questa vittoria. Il lavoro, l’organizzazione e la dedizione pagano, anche per noi che non abbiamo mai fatto ‘il pallone’. Dobbiamo lasciar perdere i beceri slogan razzisti che vengono dal Nord perché Napoli è una città aperta ed accogliente, lo sarà per sempre ed in piccolo lo dimostrano i nostri successi”. Infine: “Dedico questa vittoria a Valerio a Cesar, tifosi storici andati via troppo presto,  ed al caro Guido – conclude il presidente – scomparso nello scorso mese.