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Puteolana 02,Mister Sarnataro:”Il pareggio ci sta tutto,oggi non era facile”

Savio Sarnataro, tecnico della Puteolana 02, ha commentato ai nostri microfoni l’andamento della gara pareggiata dai suoi contro il Barano. Ecco le sue dichiarazioni:

A cura di Simone Vicidomini

“Il pareggio c’è tutto. – esordisce il mister flegreo – Peccato che ne primo tempo si sia giocata palla al vento, che è un po’ la morte del calcio. 45 minuti sono volati così. Poi nella ripresa abbiamo cercato di avanzare il baricentro ma alla fine il pareggio è giusto. Puteolana poco lucida? Non era facile esserlo, avevamo giocato anche mercoledì. Non era facile, poi, giocare con un tempo del genere. A tratti, il vento ha condizionato la partita, poi si è messa anche la pioggia. Siamo stati poco brillanti. Poi, c’è sempre l’avversaria, a cui va dato il massimo rispetto. Carotenuto poco determinante? Lui è una ciliegina, intorno c’è la torta che deve girare in un certo modo. Siamo rammaricati perché i 3 punti oggi sarebbero stati fondamentali. Comunque, prendere un punto in una trasferta ad Ischia, in un altro momento, sarebbe stato d’oro. E’ un problema solo di classifica”, afferma l’allenatore.

“Il Barano reclama per un rigore? Era difficile anche stare in piedi oggi. Nel caso, Signore è scivolato. A mio avviso, comunque, c’era fallo prima, quindi credo che l’arbitro abbia voluto compensare. Il futuro? Dobbiamo stare a posto con la coscienza, quindi dobbiamo vincere le prossime partite, poi saremo costretti a guardare un pochino gli altri. Il Barano? E’ un peccato che sia in quella posizione di classifica, ma il campionato è difficile. Non è probabilmente suo demerito essere in quella posizione. Le urla nello spogliatoio a fine gara? C’è rammarico. Probabilmente, come dicevo, saremo costretti a guardare gli altri. Il nostro obiettivo era il terzo posto, ma forse il raggiungimento di quella posizione è sfumato, quindi c’è l’arrabbiatura di una partita che era da vincere e non si è vinta”, chiosa Sarnataro.

Rende vs Juve Stabia 1-1: le vespe continuano la striscia positiva

La cronaca minuto per minuto di Rende vs Juve Stabia

Rende – Allo stadio Lorenzon si gioca Rende vs Juve Stabia gara valida per la 30° giornata del campionato di Serie C Girone C 2017-2018.

Contro la squadra calabrese gli uomini di Caserta cercano la quarta vittoria consecutiva dopo
l’exploit di Lecce e le gare interne con Sicula Leonzio ed Akragas. I gialloblù viaggiano sulle ali
dell’entusiasmo e l’obiettivo è quello di allungare la striscia positiva.
Momento opposto per il Rende. La salvezza ottenuta, risultato straordinario alla luce della
veste da “esordiente” della compagine calabrese, sembra invece aver appagato gli uomini di
Trocini, che nelle ultime gare sono scesi in campo privi della verve vista durante tutta la
stagione. A confermare il calo dei biancorossi, le ultime due gare, con il Rende che ha raccolto
soltanto un punto. Al pareggio interno per 1 – 1 con il Bisceglie è seguito il tonfo della scorsa
settimana di Pagani, dove i calabresi sono usciti sconfitti con un secco 3 – 0. Tra i problemi del
Rende vi è la fase offensiva, tallone d’Achille della squadra di Trocini; viceversa, la difesa è una
delle più solide d’Italia: solo Juventus, Napoli, Pisa, Reggiana e Parma possono vantare uno
score difensivo migliore.
IL TABELLINO
Juve Stabia (4-3- 3): Branduani, Nava, Bachini, Allievi, Crialese, Matute, Vicente (Paponi
12 s.t.), Mastalli, Canotto (Viola 38 s.t.), Simeri (Sorrentino 38 s.t.), Strefezza (29 s.t.
Berardi).
A disposizione: Bacci, Esposito, Dentice, Marzorati, Redolfi, Viola, Berardi, Franchini,
Calò, D’Auria, Sorrentino.
Allenatori: Ferrara e Caserta
Rende (3-5- 2): De Brai, Sansone, Cuomo, Pambianchi, Viteritti, Gigliotti (Piromallo 46
s.t.), Laaribi, Franco (Rossini 16 s.t.), Marchio, Ferreira (29 s.t. Vivacqua), Actis Goretta
(29 s.t. Ricciardo).
A disposizione: Polverino, Boscaglia, Germinio, Coppola, Felleca, Porcaro, Godano,
Novello
Allenatore: Bruno Trocini
Angoli: 5-2
Ammoniti: 15 p.t. Cuomo (R), 40’ Gigliotti (R), 20 s.t. Vicente (JS)
Espulsi: Nessuno

Marcatori: 13’ p.t. Cuomo (R) 14’ s.t. Crialese (JS)
Spettatori: 402 paganti (288 abbonati)
Note: Cielo coperto, terreno in erba naturale in discrete condizioni.
La gara sarà diretta da Giovanni Ayroldi di Molfetta coadiuvato da Lucia Abbruzzese di
Foggia e Fabio Pappagallo di Molfetta.
Juve Stabia in tenuta gialla, mentre il Rende è in tenuta bianca a strisce rosse.
5’ La Juve Stabia ci prova subito con Simeri che calcia a rete e fa la barba al palo alla
sinistra di De Brasi
12’ la Juve Stabia regala un calcio d’angolo al Rende per un retropassaggio fuori
misura di Bachini
13’ Sugli sviluppi del calcio d’angolo, vantaggio del Rende con la difesa della Juve
Stabia che si addormenta e permette a Cuomo di indirizzare di testa il pallone alle
spalle di Branduani
15’ Cuomo viene ammonito per un brutto fallo su Simeri che provava a scappare in
attacco.
36’ La Juve Stabia prova con Simeri a riportare in parità il match ma il suo tiro
indirizzato sul secondo palo finisce alto, di non molto, sulla traversa con un traiettoria
a scendere molto pericolosa.
40’ Ammonito Gigliotti per simulazione in area stabiese.
42’ Bellissima azione della Juve Stabia con Mastalli che dialoga con Strefezza e entra in
area servendo Simeri dall’altra parte che la rimette in mezzo ma Strefezza in mezza
girata non riesce a creare pericoli per De Brasi.
44’ Canotto se ne va in contropiede ma non riesce a superare De Brasi che poi gli
devia il tiro che l’attaccante della Juve Stabia prova da posizione defilata.
45’ Nava dalla destra mette in mezzo per Simeri che in rovesciata impegna De Brasi
alla deviazione in angolo.
Il primo tempo finisce con la Juve Stabia sotto di un gol in maniera immeritata per
quello che si è visto in campo; il Rende è stato bravo a capitalizzare l’unica occasione,
tra l’altro concessa dalle Vespe, della prima frazione di gioco.
Inizia il secondo tempo con gli stessi uomini sia da un lato sia dall’altro.

12’ entra Paponi ed esce Matute.
14’ Pareggio della Juve Stabia con Paponi che prende palla resiste alla carica di Laaribi,
vede l’inserimento di Crialese che addomestica il pallone e batte rasoterra De Brasi
16’ Il Rende sostituisce Franco con Rossini.
20’ Ammonito Vicente per fallo su Gigliotti
21’ Il Rende ancora pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Goretta che
riceve palla fuori area e impegna Branduani alla respinta di pugno
29’ La Juve Stabia sostituisce Strefezza con Berardi. Il Rende sostituisce Goretta con
Ricciardo e Ferreira con Vivacqua
38’ La Juve Stabu sostituisce Simeri con Sorrentino e Canotto con Viola
L’arbitro decreta tre minuti di recupero.
Al 46 s.t. il Rende sostituisce Gigliotti con Piromallo.
La gara finisce con il risultato di parità. Le Vespe riescono a raddrizzare la gara e a
continuare la strisce positiva di quattro partite. Mercoledì sera al Menti di
Castellammare di Stabia arriva il Matera di Auteri.

vivicentro.it/Juve Stabia News

Rende vs Juve Stabia – Rende vs Juve Stabia – Rende vs Juve Stabia – Rende vs Juve Stabia

La mattanza femminicidio continua

L’ennesimo femminicidio. Una ventenne e madre, è stata pugnalata più volte, poi il suo corpo è stato gettato all’interno di un pozzo artesiano

È di poche ore fa la notizia dell’ennesimo femminicidio. Laura, mamma di una bimba di 8 mesi, la cui scomparsa era stata denunciata dal proprio genitore ieri sera. E’ stata pugnalata più volte, poi il suo corpo è stato gettato all’interno di un pozzo artesiano, in contrada Stallaini, nelle colline sopra Canicattini Bagni, comune del Siracusano.

Il compagno della vittima si trova al momento nella caserma dei carabinieri per essere interrogato. Sarebbe indiziato dell’omicidio. In base ad una prima ispezione cadaverica, la donna sarebbe stata uccisa ieri sera intorno alle 22. Il cadavere, buttato nel pozzo, è rimasto incastrato tra le lamiere e non è arrivato in fondo. L’assassino ha provato a spingerlo giù, poi lo ha coperto con il coperchio in ferro e si è allontanato.

Qualche settimana addietro, dopo l’8 marzo, Festa della Donna, su cui diverse donne cominciano tuttavia a storcere il naso poiché ormai si è trasformata anche sui media in una sorta di spettacolo e passerelle di blasonate intervistate nei vari tg e riviste, ci sono state in tutta Italia anche parecchie inaugurazioni di cosiddette “Panche rosse” contro ogni violenza, manifestazioni in cui sono stati coinvolti politici, studenti, insegnanti e cittadini.

Tutto giova quando si vuole dare un segnale di civiltà. Dalle associazioni antiviolenza a questi occasionali eventi. Si fa molto da anni. Però il femminicidio non si è quanto meno arginato.

Non si vuole anche comprendere, a partire dallo Stato e per esso un Parlamento che sia finalmente sensibile, moderno e progressista, che riguardo a questo tipo di violenza e non solo, un modo nel medio e lungo termine efficace per cercare di contenerla, è cambiare certa cultura, mentalità e riferimenti arcaici, con un lavoro d’insegnamento quotidiano nella scuola dell’obbligo, a cominciare dalle piccole generazioni.

Si devono introdurre materie nuove, più moderne, in cui si apprende ciò che di bello la scienza e la civiltà contemporanea hanno finalmente iniziato a squarciare nel buio millenario di quando il sole girava intorno alla Terra.

L’essere umano, ci dice la scienza moderna, è un insieme di agglomerati complessi soprattutto con un cervello composito, la cui formazione nei primi decenni è la struttura portante della sua restante vita.

E non si può lasciare ciò alla sola iniziativa dei singoli e ancor più a qualche insegnante, anche poiché si rischia di assumere delle responsabilità che si possono anche ritorcere.

Devono essere le Istituzioni, dall’alto dei loro Palazzi, Governo e Parlamento, a dare una normativa alla scuola, affinché si svecchi nell’insegnamento, specialmente civico.

In Italia, fu Aldo Moro il primo a introdurre nel 1958 l’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole medie e superiori: due ore al mese obbligatorie, affidate al professore di storia, senza valutazione. Dall’anno scolastico 2010/2011 si è cambiato nome all’insegnamento di educazione civica, passando al nome “Cittadinanza e costituzione”. Esso comprende cinque argomenti: educazione ambientale, educazione stradale (Codice della Strada), educazione sanitaria (regole basilari di pronto soccorso), educazione alimentare e Costituzione italiana.

Due ore al mese per non riuscire ad insegnare nulla. Dovrebbe essere invece prevista tra le materie base, al pari dell’italiano, matematica, ecc. E, peraltro, non può essere affidato tale compito al docente di Storia. Rispettabilissimo nella sua materia, ma cosa c’entra con, sostanzialmente il Diritto e i Doveri?

Una scuola moderna assuma dei laureati in legge per questo tipo di insegnamento. Diversamente sarebbe come se per spiegare il corpo umano lo si chiedesse ad un bravissimo veterinario. Lo si chiede ad un medico!

Viene dunque il dubbio che da parte dei blasonati Statisti e Parlamentari degli ultimi decenni non c’è mai stata l’onesta volontà di modernizzare nel tempo le nuove generazioni, in particolare nella conoscenza dei propri diritti e doveri. Forse perché, più insipiente e divagante è un popolo e meglio lo si pascola.

D’altronde a rafforzare questo ed altri dubbi sui nostri “nobili” parlamentari, ricordo bene un eloquente esempio della decennale simulazione che alberga nella nostra politica, di destra, sinistra e centro: 27 maggio 2013 “Si parla di femminicidio: la Camera è vuota”.

Purtroppo, così continuando, la violenza in generale sta dilagando. Il femminicidio ne è un sintomo tra i peggiori. Ci vogliono le leggi, occorre ripristinare il timore delle sanzioni e della certezza della pena, ci vuole la prevenzione sul territorio con assistenza e associazioni al fine, ma occorre anche la formazione dell’essere umano sin dai suoi primi anni, vera, reale, moderna, progressista e scientifica.

Mi auguro che ci possa essere al più presto un Governo e un Parlamento di cittadini per i cittadini. Se non c’è infatti in Parlamento una volontà finalmente sociale, trasparente e sincera, non si potranno cambiare le nostre leggi deliberate da politici culturalmente raffermi e quindi non potrà mai cambiare nulla.

Dispiace troppo per quella giovane donna e madre.

Adduso Sebastiano

 

FOTO – Grave incidente stradale sull’A3, l’accaduto

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Tragico incidente stradale sull’Autostrada A3 in cui sono coinvolte tre auto

Sul tratto autostradale dell’A3 Napoli-Salerno, nei pressi dell’uscita di San Giorgio a Cremano, direzione Salerno è avvenuto un grave incidente stradale. Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro, nell’incidente sono coinvolte tre autovetture. Sul posto anche l’ambulanza.

Dal casello fino al luogo dell’incidente si è creata una coda in direzione Salerno

Barano-Mister Di Meglio:”Ottima gara,ma c’era un rigore netto per noi..

Al termine della gara pareggiata 0-0 contro la Puteolana 02, l’allenatore del Barano, Gianni Di Meglio, è intervenuto ai nostri microfoni ed ha commentato i temi della stessa. In questi termini:

A cura di Simone Vicidomini

“Abbiamo fatto un’altra buona gara – esordisce – anche se c’è qualche episodio che, ogni tanto, potrebbe anche essere fischiato a favore nostro. Se mi riferisco al fallo di mani nell’azione di Cirelli? Si, mi riferisco a quello. L’arbitro lo ha visto ed ha detto che non era volontario. Non si capisce tanto bene questa questione della volontarietà, se la palla è stata presa con le mani, per me è calcio di rigore”, afferma con amarezza il tecnico del Barano.

“Carotenuto dice che la Puteolana avrebbe meritato il successo? Si. Anche noi abbiamo avuto qualche buona ripartenza con Cirelli. Soprattutto nell’ultima, se l’avesse sfruttata meglio potevamo fare qualcosa in più. Cirelli a volte poco lucido? Il ragazzo ci da tanto, soprattutto sotto il piano delle ripartenze. Ma anche Raffaele Cuomo ha fatto una buona partita. Abbiamo giocato contro una buona squadra, peccato perché potevamo fare qualcosa in più. Dopo il derby, con la difesa a 3 siamo tornati anche a fare punti? E’ rientrato Monti e grazie a questo abbiamo più possibilità di cambiare”, aggiunge Di Meglio.

“Il futuro del Barano guardando la classifica? Dobbiamo lottare fino alla fine, sperando di arrivare o quart’ultimi o quint’ultimi. La squadra, comunque, corre e questa è la cosa più importante. Martucci? E’ un giocatore che non scopriamo adesso. E’un calciatore importane che, secondo me, potrebbe fare altre categorie. Abbiamo sofferto un po’ a centrocampo? Sicuramente a centrocampo abbiamo ragazzi giovani che hanno dato il loro contributo. Sapevamo che potevamo trovare un po’ di difficoltà, avendo Ferrari che non è un play basso. L’infortunio di Arcamone mi ha costretto a metterlo li ed ha fatto bene. Comunque, la squadra ha capito che, lottando, se la può giocare con tutti. Se abbassiamo il livello di concentrazione possiamo perdere con tutti. Il cambio Cirelli-Oratore? Cirelli aveva dato tanto. Poi con l’entrata di Dje Bidje al posto di Cuomo volevo che Oratore a tenere palla perché avevamo abbassato un po’ il baricentro, mentre Dje Bidje doveva darmi velocità. Intendevo far respirare un po’ più la squadra”, chiosa il tecnico bianconero.

 

Qatar 2018: Desmodovi c’è, Marquez insegue. Anche il dottore sul podio

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Circuito di Losail riaperto con la super sfida rimasta aperta nel 2017, per il possesso del titolo, tra Desmodovi e Marquez. Dovizioso manda un messaggio al Motomondiale!

La stagione del Motomondiale è stata aperta ufficialmente oggi 18 Marzo. Ovviamente, la prima gara si è svolta come sempre sul magnifico Circuito di Losail, in Qatar. Sarà il ventiduesimo Mondiale per VR46, che all’età di 39 anni ha ancora fame di vincere, cercando il decimo titolo. Ed è proprio la sua voglia di vincere che lo ha portato a firmare insieme alla propria Yamaha fino al 2020. Il compagno di box che lo affiancherà sarà sempre Maverick Vinales, spagnolo in crescita giorno dopo giorno. Con la Ducati, la Yamaha lotterà per il prestigioso titolo vinto dal fenomeno Marquez con la sua Honda nel 2017. Lo scorso anno, Andrea Dovizioso arrivò all’ultimo Gran Premio con la possibilità di conquistare il titolo, ma sfortunatamente, cadde a sei giri dalla fine e si ritirò lasciando, non immeritatamente, il titolo a Marquez. Così Dovizioso ci riprova nel 2018 e riprende il gioco da dove ha spento la play. Dalla posizione di contendente principale di Marc Marquez. Ed è proprio qui che viene il bello. Passano gli anni, ma i protagonisti rimangono sempre gli stessi. Infatti, nella prima del campionato, i protagonisti sono Dovizioso, Marquez e Rossi, rispettivamente primo, secondo e terzo nella gara di oggi. La pole era diversa, guidata da Zarco, Marquez e Petrucci. Ma niente da fare, quando un pilota è un campione, può partire da qualsiasi posizione. Andrea Dovizioso a bordo della sua Ducati parte quinto, ma dopo svariati botta e risposta, sorpassi e controsorpassi, riesce a conquistare il podio, strameritato, vincendo il Gran Premio di Losail. A seguire Dovizioso dopo la bandiera a scacchi, come anticipato prima, troviamo Marquez e Rossi, che sale sul terzo gradino del podio, nonostante la scivolata presa nelle FP3. Quarto, ma soddisfatto, Crutchlow che precede Petrucci, Vinales, Pedrosa, Zarco (crollato nel finale), Iannone, Miller, Rabat, Morbidelli (dodicesimo e a punti all’esordio in MotoGp), Bautista, Syahrin e Abraham. La stagione, quindi, non si poteva che aprire nel migliore dei modi con la sfida del 2017 Dovizioso-Marquez, che sicuramente si daranno filo da torcere e ci faranno emozionare ad ogni piega su ogni circuito!

A cura di Alessandro Franchino

VIDEO ViViCentro – Under 15, Juve Stabia-Gubbio 0-3: gli highlights del match

Le immagini del match degli Under 15

Sconfitta interna per la Juve Stabia, categoria Under 15, contro la capolista Gubbio. Finisce 3-0, dopo un primo tempo, però, ben giocato dalle Vespette: in gol Nacciarriti, doppietta, e Guerri. Queste le immagini del match.

a cura di Ciro Novellino

Sarno, stop al cantiere nelle Poste di Piazza Marconi: operai in nero

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Sarno, stop al cantiere nelle Poste di Piazza Marconi: operai in nero

Sarno, a quanto pare è stato necessario fermare il cantiere in opera nelle poste di Piazza Marconi. La decisione si è resa necessaria a causa di controlli messi in atto dai carabinieri del comando provinciale di Salerno, di concerto con l’ispettorato del lavoro, i quali hanno effettuato su tutto il territorio della città di Sarno tutta una serie di controlli che riguardano il mondo del lavoro e la sue regolarità ed irregolarità.

Dai controlli fatti dalle forze dell’ordine è emerso che gli operai che lavoravano all’interno del cantiere, non erano in regola, e questo ha postato alla chiusura e allo stop dei lavori. Oltre alla sospensione, è stata fatta anche una multa molto salata ai danni della società.

Questo stop ovviamente porterà ad un prolungamento ulteriore dei tempi che riguardano la conclusione dei lavori; in sostanza, il tutto sarà prolungato. L’amministrazione pubblica ha anche richiesto l’intervento della società delle Poste, per avere delle notizie certe riguardo il prolungamento dei lavori alle poste di Piazza Marconi e della loro fine.

VIDEO ViViCentro – Under 15, Gambale: “Peccato, una sconfitta che non ci voleva!”

Le sue parole a ViViCentro

Sconfitta interna per la Juve Stabia, categoria Under 15, contro la capolista Gubbio. Finisce 3-0, dopo un primo tempo, però, ben giocato dalle Vespette: in gol Nacciarriti, doppietta, e Guerri. Al termine del match abbiamo ascoltato Francesco Pio Gambale.

a cura di Ciro Novellino

VIDEO ViViCentro – Under 15, Juve Stabia-Gubbio 0-3: il tabellino e le parole di Belmonte

Under 15, Juve Stabia-Gubbio 0-3: il tabellino e le parole di Belmonte

Sconfitta interna per la Juve Stabia, categoria Under 15, contro la capolista Gubbio. Finisce 3-0, dopo un primo tempo, però, ben giocato dalle Vespette: in gol Nacciarriti, doppietta, e Guerri. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Alfonso Belmonte.

Così in campo:

JUVE STABIA – Spina, Esposito, Noviello (Vinciguerra), Di Pasquale (Errico), Campagnuolo, Abissinia (Iengo), Affinito (Gambale), De Lucia, Romilli, Lettera (Fabrizio), Damiano (Martino). A disp. Tornincasa, Criscio, Roma. All. Belmonte

GUBBIO – Guerri, Roscini (Raenacci), Giacometti, Testa (Di Bacco), Costantini (Crescentini), Lentini, Guerri M., Tiny Signy (Carducci), Ceppodomo (Papa), Ruggeri, Nacciarriti. A disp. Rossi, Paoletti, Pauselli. All. Passeri.

GOL – 2’st 10’st Nacciarriti, 35’st Guerri

AMMONITI

a cura di Ciro Novellino

Napoli, picchia mendicanti per rapinarli: arrestato algerino

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Napoli, picchia mendicanti per rapinarli: arrestato algerino

Napoli, una storia triste ma che ha anche del comico. Un uomo ha picchiato due clochard per derubarli. Si tratta di un algerino di 38 anni, R. Chaalane, per giunta pregiudicato. L’uomo è stato arrestato questa notte dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli con l’accusa di tentata rapina e lesioni.

La vicenda è avvenuta intorno alla mezzanotte tra sabato e domenica in piazzale Tecchio, a Fuorigrotta. Il 38enne Chaalane ha aggredito con un bastone due uomini, ma, per fortuna, è stato colto sul fatto da un carabiniere fuori servizio che è intervenuto prontamente ed  ha chiamato i colleghi in soccorso.

Le vittime in questione sono un napoletano di 55 anni e un marocchino di 72 anni, mendicanti, che sono stati accompagnate al Pronto Soccorso. Per fortuna i medici non hanno riscontrato nessuna ferita grave, così i due uomini sono stati dimessi. con due giorni di prognosi riservata.

Di conseguenza l’algerino è stato arrestato e portato al carcere di Poggioreale. Una vicenda che ha dell’inverosimile, un uomo che deruba due mendicanti, che tenta di portargli via i soldi; una storia estremamente triste che però fa, anche tanto ridere e tanto riflettere su quanto l’uomo possa essere brutale. La vicenda riportata dal giornale “il Mattino”.

Napoli, fermate per i mezzi pubblici non a norma: i dettagli

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Napoli: fermate per i mezzi pubblici non a norma. In via Tino di Camaino anche cassonetti nelle strisce gialle

“ A Napoli occorre provvedere con urgenza al rifacimento delle delimitazioni per le aree d’accosto al marciapiede destinate alla sosta dei mezzi su gomma adibiti al trasporto pubblico nel capoluogo partenopeo – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Ciò in ottemperanza a precise disposizioni inserite al riguardo nel vigente codice della strada siano rimaste solo sulla carta per tanto tempo. A dimostrazione di una situazione non più accettabile al riguardo, quanto si verifica alla fermata dell’ANM posta in via tino di Camaino, nel quartiere Arenella, dove, all’interno dello spazio individuato dalle strisce gialle, si trovano numerosi cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, posti anche che in doppia fila, la qual cosa, a parte altre considerazioni facilmente intuibili, costringe i mezzi su gomma a sostare in mezzo alla carreggiata “.

” Le norme alle quali mi riferisco – puntualizza Capodanno – sono contenute nell’art. 151 del regolamento di esecuzione e di attuazione del CdS che recita: “ 1. Le strisce di delimitazione della fermata dei veicoli in servizio di trasporto pubblico collettivo di linea sono costituite da una striscia longitudinale gialla discontinua, posta ad una distanza minima di 2,70 m dal marciapiede o dalla striscia di margine continua, e da due strisce trasversali gialle continue che si raccordano perpendicolarmente alle precedenti; nel caso di golfi di fermata le strisce trasversali possono non essere tracciate. La larghezza delle strisce è di 12 cm.  2. La zona di fermata è suddivisa in tre parti: la prima e l’ultima di lunghezza pari a 12 m, necessarie per l’effettuazione delle manovre di accostamento al marciapiede e di reinserimento nel flusso di traffico da parte del veicolo; la zona centrale deve avere una lunghezza minima pari alla lunghezza, maggiorata di 2 m, del veicolo più lungo che effettua la fermata.  3. La prima e l’ultima parte possono essere evidenziate mediante tracciamento di una striscia gialla a zig zag …. 4. Sulla pavimentazione all’interno della zona di fermata deve essere apposta l’iscrizione BUS. 5. Nelle zone di fermata è vietata la sosta dei veicoli “.

“ Dunque – prosegue Capodanno – occorre prevedere, prima e dopo lo spazio destinato alla fermata vera e propria, una prima ed un’ultima parte di 12 m ciascuna, per le manovre rispettivamente di accosto al marciapiede e di reinserimento nel flusso di traffico dell’autobus, cosa che attualmente non avviene, proprio perché tali aree non sono previste. Difatti non è difficile assistere al fatto che il mezzo su gomma si fermi in mezzo alla carreggiata, non potendo inserirsi nello spazio accosto al marciapiede destinato alla sosta per l’insufficienza dello stesso “.

“ La qual cosa – precisa Capodanno – è espressamente vietata da un’altra norma dello stesso codice, vale a dire dall’art. 353, comma 7, del regolamento succitato che recita: “Le fermate degli autobus di cui al presente articolo devono essere effettuate esclusivamente nelle zone indicate nei commi che precedono, in modo da evitare che i passeggeri in salita o in discesa dai mezzi impegnino la carreggiata, diminuendo la capacità della strada ed intralciando il traffico sulla stessa”. Il tutto ovviamente anche a garanzia dei passeggeri in attesa alle fermate che non dovrebbero mai impegnare la carreggiata “.

“ Infine – continua Capodanno – va ricordato che, in base all’art. 158 del CdS, anche laddove non siano stati delimitati gli spazi riservati allo stazionamento e alla fermata degli autobus, dei filobus e dei veicoli circolanti su rotaia, vige il divieto di fermata e di sosta dei veicoli fino ad una distanza di 15 metri dal segnale di fermata, per un totale dunque di 30 m sulla carreggiata, 15 prima e 15 dopo il segnale “.

“ La palese mancanza di una valida e adeguata politica per la creazione di parcheggi pubblici da parte degli Enti competenti, la qual cosa comporta l’utilizzo a Napoli delle carreggiate  come unici spazi pubblici  per la sosta, anche con l’istituzione delle strisce blu con i conseguenti malumori generati di recente per gli aumenti delle tariffe  – conclude Capodanno -, non può e non deve comportare la violazione di una precisa disposizione normativa, con evidenti ripercussioni negative per i viaggiatori che utilizzano i mezzi di trasporto su gomma “.

           

 

 

VIDEO ViViCentro – Under 17, Juve Stabia-Gubbio 5-0: gli highlights del match

VIDEO ViViCentro – Under 17, Juve Stabia-Gubbio 5-0: gli highlights del match

Vittoria doveva essere e vittoria è stata contro il Gubbio. La Juve Stabia, categoria Under 17, si rilancia e porta a casa i 3 punti. Finisce 5-0, una gara senza storia dall’inizio alla fine. Sbloccata subito su rigore trasformato da Grimaldi, che trova anche il raddoppio, vede arrivara anche il terzo e quarto gol grazie a La Monica. Chiude il match Fontanella. Nonostante le assenze, arriva una vittoria importante e scaccia crisi. Questi gli highlights del match.

a cura di Ciro Novellino

Virtus Francavilla-Siracusa 0-0: Siracusa Sfortunato vincitore morale.

Serie C Girone C – 30ª giornata

Domenica 18 Marzo ore 14:30

Stadio Franco Fanuzzi 2017/2018
 Virtus Francavilla-Siracusa

Trentesima giornata di campionato allo “Stadio franco Fanuzzi” di Francavilla Fontana, che vedrà disputarsi il match Virtus Francavilla Vs Siracusa.

Il Siracusa scende in campo con maglia granata e pantaloncini bianchi mentre gli avversari con maglia bianca a strisce blu con pantaloncini neri.

14:30 Inizio primo Tempo

Al terzo minuta la Virtus Francavilla ci prova con Folorunsho, ma con debole tiro e Tomei non viene per nulla impensierito.

Al 13′ calcio di punizione per la Virtus Francavilla, calcia Prestia che calcia lungo verso Anastasi, azione fermata da Turati.

Al 15’ Palermo ci prova, ma la palla finisce fuori.

Al 16’ Maccarrone lancia da lontano e il tiro raggiunge gli uccelli, porta aretusea nemmeno scalfita.

Al 17’ ci prova Parisi, ma la palla finisce tra le braccia di Albertazzi.

In questi 15 minuti di gara, il Siracusa è stato minaccioso cercando di segnare il goal del vantaggio, la Virtus Francavilla quasi nulla ha concluso in area di attacco aretusea.

Al 19’ calcio di punizione per la Virtus Francavilla per un intervento falloso di Scardina, ma non porta nessuna azione rilevante.

Al 22’ calcio di punizione per il Siracusa, intervento falloso di Folorunsho ai danni di Daffara; calcia Liotti, l’azione finisce in mezzo.

Al 25’ calcio di punizione dal limite in favore della Virtus Francavilla, occasione importante per la squadra padrona di casa. Calcia Prestia, tiro centrale, ma Super Tomei riesce a bloccare con un abbraccio il tiro.

Al 29’ Mancino per Palermo, ma nulla da fare Albertazzi riesce a impossessarsi della palla.

Al 33’ Scardina molto pericoloso in area nemica, ma il tiro finisce di poco fuori, ottima occasione per il Siracusa che inizia ad osare sempre di più.

Al 37’ occasione sbalorditiva per Scardina, ma la squadra viene salvata dal palo, Siracusa ancora vicinissimo al vantaggio.

Al 39’ altro calcio di punizione per il Siracusa, calcia Palermo che lascia a Mancino ma nulla da fare.

Al 40’ calcio di punizione per la Virtus Francavilla, Turati commette un fallo, Prestia si incarica della battuta, ma nulla di fatto per la squadra padrona di casa se non acquistare un altro calcio di punizione.

Un minuto di recupero prima della fine del primo tempo

Virtus Francavilla-Siracusa: 0-0

15:32 Inizio Secondo tempo

Ad inizio del secondo tempo avviene già un primo cambio per la Virtus Francavilla: Triarico lascia il campo ad Albertini.

Al 48’ miracolo di Albertazzi, Mancino ci prova, ma nulla da fare, altre grandissima occasione per il Siracusa.

Gli aretusei provano ancora a venire avanti con Palermo, il secondo tempo inizia con un Siracusa ancora più agguerrito.

Al 50’ prima ammonizione del match, cartellino giallo per Biason per simulazione

Al 59’ Biason tira verso la porta, ma la palla viene bloccata dalle mura difensive aretusee.

In questo secondo tempo la partita si gioca in ambo i lati.

Al 64’ primo calcio d’angolo del match per la Virtus Francavilla, ma nulla di fatto

Al 70’ primo cambio per il Siracusa: Palermo lascia il posto al giovane Toscano.

Al 72’ altro miracolo di Albertazzi su un colpo di testa di Liotti.

Al 75’ doppio cambio per la Virtus Francavilla: esce Falorunsho ed entra Mastropietro ed esce Sicurella ed entra Madonia

Al 77’ grandissima opportunità per il Siracusa con Scardina di testa su cross di Mancino, ma ancora a prendere la palla è il palo.

Doppia  sostituzione per il Siracusa al 80’: Bernardo entra al posto di Scardina e De Silvestro prende il posto di Mancino.

Tre minuti di recupero vengono segnati dal direttore di gara.

Tre fischi segnano la fine della partita.

Virtus Francavilla-Siracusa: 0-0

 

FORMAZIONE

VIRTUS FRANCAVILLA: Albertazzi, Prestia, Biason, Anastasi, Partipilo, Pino, Folorunsho, Triarico, Sicurella, Maccarrone, Agostinone.

A Disposizione: Saloni, Colonna, De Toma, Demoleon, Lugo Martinez, Viola, Albertini, Di Nicola, Mastropietro, Parigi, Madonia, Monaco.

Allenatore: G. D’Agostino

SIRACUSA:  Tomei; Daffara, Turati, Bruno, Liotti; Palermo, Spinelli; Parisi, Catania, Mancino, Scardina.

A disposizione: Genovese, Bernardo, Di Grazia, Mangiacasale, Giordano, De Silvestro, Vicaroni, Marotta, Mazzocchi, Altobelli, Toscano, Calil.

Allenatore: P. Bianco

Arbitra: Cascone

Sant’Agnello, derubato il dog discount: portati via tutti i soldi

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Sant’Agnello, derubato il dog discount: portati via tutti i soldi

Sant’Agnell0, è stato derubato il dog discount. L’attività commerciale è finita nel mirino dei ladri. La vicenda è avvenuta ieri sera ed eseguita da  ignoti, che hanno forzato la cassa, rimuovendone lo sportellino, per poi portare via una somma tra 100 e 150 euro.

La merce del negozio invece non è stata toccata. Come riportato dal Mattino, per ora non è stata sporta denuncia, anche se il titolare dell’attività commerciale abbia immediatamente contattato i carabinieri della stazione di Piano e della compagnia di Sorrento per segnalare l’accaduto.

I militari, coordinati dal capitano Marco La Rovere, hanno già effettuato un sopralluogo all’interno dell’esercizio commerciale e nella zona per fare luce sul caso. Per fare luce sull’accaduto i carabinieri stanno cercando di captare anche altri indizi, magari puntando su ciò che hanno potuto sentire o vedere i residenti, oppure mettendo al vaglio gli ipotetici video della sorveglianza. La notizia riportata sul giornale “il Mattino”.

VIDEO ViVICentro – Under 17, La Monica: “Contento per i gol e la vittoria: voglio i doppi playoff con la Juve Stabia”

Le sue parole a ViViCentro

Vittoria doveva essere e vittoria è stata contro il Gubbio. La Juve Stabia, categoria Under 17, si rilancia e porta a casa i 3 punti. Finisce 5-0, una gara senza storia dall’inizio alla fine. Sbloccata subito su rigore trasformato da Grimaldi, che trova anche il raddoppio, vede arrivara anche il terzo e quarto gol grazie a La Monica. Chiude il match Fontanella. Nonostante le assenze, arriva una vittoria importante e scaccia crisi. Al termine del match abbiamo ascoltato Giuseppe La Monica.

a cura di Ciro Novellino

VIDEO ViViCentro – Under 17, Juve Stabia-Gubbio 5-0: il tabellino e le parole di Macone

Under 17, Juve Stabia-Gubbio 5-0: il tabellino e le parole di Macone

Vittoria doveva essere e vittoria è stata contro il Gubbio. La Juve Stabia, categoria Under 17, si rilancia e porta a casa i 3 punti. Finisce 5-0, una gara senza storia dall’inizio alla fine. Sbloccata subito su rigore trasformato da Grimaldi, che trova anche il raddoppio, vede arrivara anche il terzo e quarto gol grazie a La Monica. Chiude il match Fontanella. Nonostante le assenze, arriva una vittoria importante e scaccia crisi. Alla fine del match, negli spogliatoi, anche il terzo tempo offerto da Cafè In. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Macone.

Così in campo:

JUVE STABIA – Todisco, Boccia (Cioffi), Vilardi, Marrone (Calise), Annibale, Vitale, Massaro (Ruocco), Olando (Izzo), Stoecklin (Fontanella), Grimaldi (De Cicco), La Monica (Elefante). A disp. Domigno, Tartaglione. All. Macone

GUBBIO – Montanari, Bazzucchi, Miruko (Mancini), Mariucci (Gaggioli), Fumaria, Fondacci, Salciccia (Tiberio), Tosti (Benghalef), Battellini (Sannipoli), Monacelli (Bazurli), Loberti (Pedini). A disp. Alexandroae, Pelicci. All. Polverini.

GOL – 4′ e 11′ Grimaldi, 19′ e 11′ st La Monica, 35′ Fontanella

AMMONIZIONI – Boccia (J), Tiberio (G)

a cura di Ciro Novellino

Gragnano, crolla parete di un palazzo: 30 famiglie sgomberate

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Gragnano, crolla parete di un palazzo: 30 famiglie sgomberate

Gragnano, a quanto pare è crollata la parete esterna di una palazzina nel centro di Gragnano, che ha portato allo sgombero di decine di famiglie. Il crollo è avvenuto al civico 235 di Via Vittorio Veneto poco prima delle 14. Era ora di pranzo, quando i residenti hanno sentito un tonfo, un rumore forte che ha portato le famiglie a scappare  fuori dalle loro abitazioni. I mattoni della parete esterna del palazzo di sette piani sono caduti sul tetto di una palazzina più bassa adiacente al palazzo crollato.

Sono intervenuti sul posto i vigili urbani e i vigili del fuoco, che hanno fatto sgomberare lo stabile e anche quelli adiacenti. Per fortuna non ci sono stati feriti, ma solo tanto spavento per tutte le famiglie che si sono travate alcune stanze sfondate dai mattoni. I vigli hanno chiuso la strada al traffico in quanto si è atteso l’arrivo della gru, con la conseguente messa in sicurezza delle palazzine e di tutta l’area. Non dobbiamo dimenticare però che per ora ci sono 30 famiglie per strada, che dovranno organizzarsi per farsi ospitare per questa notte.

Sul posto anche il sindaco di Gragnano Paolo Cimmino e il suo vice Mario D’Apuzzo. Il Sindaco ha dichiarato: «Mi hanno allertato e sono arrivato immediatamente. Aspettiamo di capire la gravità del crollo. Siamo pronti a prevedere operazioni di sgombero per le famiglie evacuate». «Dobbiamo valutare il pericolo di altri cedimenti, altrimenti non potremo riaprire la strada», ha precisato il vicesindaco. La notizie del crollo è riportata dal giornale “il Mattino”.

Crotone-Roma 0-2 (39′ El Shaarawy, 75′ Nainggolan) | Espugnato l’Ezio Scida. I giallorossi respingono l’attacco dell’Inter e restano terzi

NOTIZIE AS ROMA – Ventinovesima giornata di campionato. Dopo l’impresa della qualificazione ai quarti ottenuta martedì scorso all’Olimpico contro lo Shakhtar, la Roma scende in campo allo stadio Ezio Scida di Crotone per sfidare la squadra di Walter Zenga (reduce da un 4-1 rifilato alla Sampdoria la scorsa settimana). Esaurito il settore ospiti dello stadio calabrese: tutti gli 850 biglietti messi a disposizione per il settore ospiti dell’impianto sono stati venduti.

CRONACA SECONDO TEMPO:

48′ Il match termina qui. La Roma mantiene il terzo posto in classifica e tiene a distanza così l’Inter che ha vinto al Marassi per 5-0. Dopo la setimana di sosta programmata per le amichevoli delle Nazionali, la squadra di Di Francesco andrà al Dall’Ara per sfidare il Bologna.

45′ Assegnati 3 minuti di recupero

44′ Sfortunato Under che prova a deviare in porta un cross perfetto di Florenzi ma i difensori del Crotone salvano sulla linea negandogli la gioia del settimo gol stagionale

37′ Terza ed ultima sostituzione per la Roma: entra il piccolo turco Cengiz Under al posto di El Shaarawy

34′ Altro salvataggio fondamentale di Alisson su una mischia in cui alla fine il portiere è riuscito a respinger la doppia conclusione del neoentrato Simy

29′ GOL DELLA ROMA CON NAINGGOLAN! Fulmine del belga dal limite che riesce a mettere precisione e forza nel suo sinistro dal limite dell’area di rigore. L’assist è stato di Florenzi ed è 0-2 per la squadra ospite

25′ Seconda sostituzione per la Roma e per il Crotone: tra le fila dei calabresi esce Stoian  ed entra Simy, Di Francesco invece pta per l’ingresso di Florenzi. A fargli posto Gerson

21′ Tiro debole di Stoian. Alisson si fa trovare pronto ma che rischio per la Roma

20′ Tiro a giro di Kolarov che fa la barba al palo. Prima sostituzione della Roma: fuori Pellegrini e dentro Strootman

18′ Tiro dalla distanza di Nainggolanche sfrutta il taglio di Gerson a portar via il difensore avversario ma Cordaz riesce a bloccare

16′ Buon momento per la squadra di casa che ce la sta mettendo tutta per pareggiare: pressing alto e aggressività stanno mettendo in difficoltà la Roma

11′ Miracolo di Alisson su Trotta: Fazio si addormenta e l’attaccante dei calabresi si trova a tu per tu con il portiere blasiliano bravissimo ad attendere il momento giusto per intervenire e ad ipnotizzarlo. Parata che ha del paranormale

10′ Tiro senza forza di sinistro da parte di Pellegrini. Cordaz blocca

6′ Grandissima chance per il raddoppio della Roma capitata sui piedi di Edin Dzeko. Cross di Nainggolan e il bosniaco è andato di collo esterno puntando il secondo palo ma la spara su Cordaz che reapinge. In ribattuta Nainggolan prova ad avventarsi sul pallone ma ancora una volta Cordaz è reattivo

 

CRONACA PRIMO TEMPO:

47′ Duplice fischio di Banti. Terminano i primi 45′ di gioco sul risultato di 0-1

45′ Anche Kolarov ha rischiato l’autogol con un tocco di sinistro. Il serbo chiede scusa ad Alisson. Assegnati 2 minuti fi recupero

41′ Occasione per il Crotone con Stoian. Provvidenziale l’uscita di Alisson dalla sua area di competenza

39′ GOL DELLA ROMA CON EL SHAARAWY!! Cross potente di Kolarov per il faraone che con i tempi giusti la mette dentro da pochi passi e fa il sesto centro in questo campionato

37′ Occasione nitida per la Roma con Gerson che a tu per tu con Cordaz non riesce ad incrociare bene il colpo di testa e alla fine il tiro è assolutamente debole

33′ Tiro di Stoian verso la porta difesa da Alisson ma il giocatore non riesce ad addomesticare bene il suo mancino e il pallone finisce alto

31′ Capuano per anticipare il movimento di Dzeko in area stava per realizzare il più classico degli autogol

25′ Buona manovra giallorossa con ben 4 calciatori ad occupare l’area di rigore avversaria. Dzeko tenta la sventagliata per Kolarov ma il traversone è troppo potente

24′ Calcio d’angolo.  per il Crotone battuto dal giocatore di proprietà della Roma Federico Ricci ma il calio piazzato si risolve in un nulla di fatto

21′ Primo cambio per il Crotone: fuori Nalini a causa di un problema fisico e dentro il numero 10 Barberis con Stoian che avanza rispetto alla linea di centrocampo

13′ Grande movimento di Dzeko che spalle alla porta cerca di girarsi e calciare ma non trova la rapidità necessaria

11′ Primo squillo della Roma: buon fraseggo El Shaarawy-Nainggolan con il belga che ha calciato bene di potenza ma non è riuscito a tenere basso il pallone e ad inquadrare la porta

FORMAZIONI UFFICIALI:

CROTONE (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella; Benali, Mandragora, Stoian; Ricci, Trotta, Nalini.
A disp.: Viscovo, Festa, Pavlovic, Sampirisi, Ajeti, Diaby, Barberis, Crociata, Zanellato, Simy.
All. Walter Zenga

 

ROMA: Alisson; Bruno Peres, Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Nainggolan (c), Gonalons, Pellegrini; Gerson, Dzeko, El Shaarawy.
A disp.: Lobont, Skorupski, Manolas, Capradossi, Florenzi, Jonathan Silva, Strootman, Valeau, Schick, Ünder, Antonucci.
All. Eusebio Di Francesco

 

Arbitro: Luca Banti della sezione di Livorno
Assistenti: Di Vuolo – Tolfo
Quarto Ufficiale: Illuzzi
VAR: Calvarese
AVAR: Longo

VIDEO e FOTO ViViCentroUnder 13, Juve Stabia-Boys Savoia 1-0: decide Minasi

Under 13, Juve Stabia-Boys Savoia 1-0

Si è giocata al Menti di Castellammare di Stabia, nella giornata Vespette, la gara del campionato Under 13 tra la Juve Stabia e il Boys Savoia. La decide nel recupero Minasi con un destro che batte il portiere avversario.

Così in campo:

JUVE STABIA – Sacco, Di Nardo, Granatello, Improta, Marcuccio, Miele, Papa, Coppola, Minasi, Ferraiuolo, Esposito. A disp. Cioffi, Ferrara, Delloiacono, Maffei, Provvisiero. All. Petrillo

BOYS SAVOIA – Meo, Amura, Tamburro, Termolino, Di Leva, Riccardi, Leveque, Mastrocinque, Russo, Longobardi, Pasano. A disp. Viscido, Cuccurullo, Sovali, Tusnoli, Fontana. All. Uliano.

a cura di Ciro Novellino