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Sant’Agnello, derubato il dog discount: portati via tutti i soldi

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Sant’Agnello, derubato il dog discount: portati via tutti i soldi

Sant’Agnell0, è stato derubato il dog discount. L’attività commerciale è finita nel mirino dei ladri. La vicenda è avvenuta ieri sera ed eseguita da  ignoti, che hanno forzato la cassa, rimuovendone lo sportellino, per poi portare via una somma tra 100 e 150 euro.

La merce del negozio invece non è stata toccata. Come riportato dal Mattino, per ora non è stata sporta denuncia, anche se il titolare dell’attività commerciale abbia immediatamente contattato i carabinieri della stazione di Piano e della compagnia di Sorrento per segnalare l’accaduto.

I militari, coordinati dal capitano Marco La Rovere, hanno già effettuato un sopralluogo all’interno dell’esercizio commerciale e nella zona per fare luce sul caso. Per fare luce sull’accaduto i carabinieri stanno cercando di captare anche altri indizi, magari puntando su ciò che hanno potuto sentire o vedere i residenti, oppure mettendo al vaglio gli ipotetici video della sorveglianza. La notizia riportata sul giornale “il Mattino”.

VIDEO ViVICentro – Under 17, La Monica: “Contento per i gol e la vittoria: voglio i doppi playoff con la Juve Stabia”

Le sue parole a ViViCentro

Vittoria doveva essere e vittoria è stata contro il Gubbio. La Juve Stabia, categoria Under 17, si rilancia e porta a casa i 3 punti. Finisce 5-0, una gara senza storia dall’inizio alla fine. Sbloccata subito su rigore trasformato da Grimaldi, che trova anche il raddoppio, vede arrivara anche il terzo e quarto gol grazie a La Monica. Chiude il match Fontanella. Nonostante le assenze, arriva una vittoria importante e scaccia crisi. Al termine del match abbiamo ascoltato Giuseppe La Monica.

a cura di Ciro Novellino

VIDEO ViViCentro – Under 17, Juve Stabia-Gubbio 5-0: il tabellino e le parole di Macone

Under 17, Juve Stabia-Gubbio 5-0: il tabellino e le parole di Macone

Vittoria doveva essere e vittoria è stata contro il Gubbio. La Juve Stabia, categoria Under 17, si rilancia e porta a casa i 3 punti. Finisce 5-0, una gara senza storia dall’inizio alla fine. Sbloccata subito su rigore trasformato da Grimaldi, che trova anche il raddoppio, vede arrivara anche il terzo e quarto gol grazie a La Monica. Chiude il match Fontanella. Nonostante le assenze, arriva una vittoria importante e scaccia crisi. Alla fine del match, negli spogliatoi, anche il terzo tempo offerto da Cafè In. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Macone.

Così in campo:

JUVE STABIA – Todisco, Boccia (Cioffi), Vilardi, Marrone (Calise), Annibale, Vitale, Massaro (Ruocco), Olando (Izzo), Stoecklin (Fontanella), Grimaldi (De Cicco), La Monica (Elefante). A disp. Domigno, Tartaglione. All. Macone

GUBBIO – Montanari, Bazzucchi, Miruko (Mancini), Mariucci (Gaggioli), Fumaria, Fondacci, Salciccia (Tiberio), Tosti (Benghalef), Battellini (Sannipoli), Monacelli (Bazurli), Loberti (Pedini). A disp. Alexandroae, Pelicci. All. Polverini.

GOL – 4′ e 11′ Grimaldi, 19′ e 11′ st La Monica, 35′ Fontanella

AMMONIZIONI – Boccia (J), Tiberio (G)

a cura di Ciro Novellino

Gragnano, crolla parete di un palazzo: 30 famiglie sgomberate

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Gragnano, crolla parete di un palazzo: 30 famiglie sgomberate

Gragnano, a quanto pare è crollata la parete esterna di una palazzina nel centro di Gragnano, che ha portato allo sgombero di decine di famiglie. Il crollo è avvenuto al civico 235 di Via Vittorio Veneto poco prima delle 14. Era ora di pranzo, quando i residenti hanno sentito un tonfo, un rumore forte che ha portato le famiglie a scappare  fuori dalle loro abitazioni. I mattoni della parete esterna del palazzo di sette piani sono caduti sul tetto di una palazzina più bassa adiacente al palazzo crollato.

Sono intervenuti sul posto i vigili urbani e i vigili del fuoco, che hanno fatto sgomberare lo stabile e anche quelli adiacenti. Per fortuna non ci sono stati feriti, ma solo tanto spavento per tutte le famiglie che si sono travate alcune stanze sfondate dai mattoni. I vigli hanno chiuso la strada al traffico in quanto si è atteso l’arrivo della gru, con la conseguente messa in sicurezza delle palazzine e di tutta l’area. Non dobbiamo dimenticare però che per ora ci sono 30 famiglie per strada, che dovranno organizzarsi per farsi ospitare per questa notte.

Sul posto anche il sindaco di Gragnano Paolo Cimmino e il suo vice Mario D’Apuzzo. Il Sindaco ha dichiarato: «Mi hanno allertato e sono arrivato immediatamente. Aspettiamo di capire la gravità del crollo. Siamo pronti a prevedere operazioni di sgombero per le famiglie evacuate». «Dobbiamo valutare il pericolo di altri cedimenti, altrimenti non potremo riaprire la strada», ha precisato il vicesindaco. La notizie del crollo è riportata dal giornale “il Mattino”.

Crotone-Roma 0-2 (39′ El Shaarawy, 75′ Nainggolan) | Espugnato l’Ezio Scida. I giallorossi respingono l’attacco dell’Inter e restano terzi

NOTIZIE AS ROMA – Ventinovesima giornata di campionato. Dopo l’impresa della qualificazione ai quarti ottenuta martedì scorso all’Olimpico contro lo Shakhtar, la Roma scende in campo allo stadio Ezio Scida di Crotone per sfidare la squadra di Walter Zenga (reduce da un 4-1 rifilato alla Sampdoria la scorsa settimana). Esaurito il settore ospiti dello stadio calabrese: tutti gli 850 biglietti messi a disposizione per il settore ospiti dell’impianto sono stati venduti.

CRONACA SECONDO TEMPO:

48′ Il match termina qui. La Roma mantiene il terzo posto in classifica e tiene a distanza così l’Inter che ha vinto al Marassi per 5-0. Dopo la setimana di sosta programmata per le amichevoli delle Nazionali, la squadra di Di Francesco andrà al Dall’Ara per sfidare il Bologna.

45′ Assegnati 3 minuti di recupero

44′ Sfortunato Under che prova a deviare in porta un cross perfetto di Florenzi ma i difensori del Crotone salvano sulla linea negandogli la gioia del settimo gol stagionale

37′ Terza ed ultima sostituzione per la Roma: entra il piccolo turco Cengiz Under al posto di El Shaarawy

34′ Altro salvataggio fondamentale di Alisson su una mischia in cui alla fine il portiere è riuscito a respinger la doppia conclusione del neoentrato Simy

29′ GOL DELLA ROMA CON NAINGGOLAN! Fulmine del belga dal limite che riesce a mettere precisione e forza nel suo sinistro dal limite dell’area di rigore. L’assist è stato di Florenzi ed è 0-2 per la squadra ospite

25′ Seconda sostituzione per la Roma e per il Crotone: tra le fila dei calabresi esce Stoian  ed entra Simy, Di Francesco invece pta per l’ingresso di Florenzi. A fargli posto Gerson

21′ Tiro debole di Stoian. Alisson si fa trovare pronto ma che rischio per la Roma

20′ Tiro a giro di Kolarov che fa la barba al palo. Prima sostituzione della Roma: fuori Pellegrini e dentro Strootman

18′ Tiro dalla distanza di Nainggolanche sfrutta il taglio di Gerson a portar via il difensore avversario ma Cordaz riesce a bloccare

16′ Buon momento per la squadra di casa che ce la sta mettendo tutta per pareggiare: pressing alto e aggressività stanno mettendo in difficoltà la Roma

11′ Miracolo di Alisson su Trotta: Fazio si addormenta e l’attaccante dei calabresi si trova a tu per tu con il portiere blasiliano bravissimo ad attendere il momento giusto per intervenire e ad ipnotizzarlo. Parata che ha del paranormale

10′ Tiro senza forza di sinistro da parte di Pellegrini. Cordaz blocca

6′ Grandissima chance per il raddoppio della Roma capitata sui piedi di Edin Dzeko. Cross di Nainggolan e il bosniaco è andato di collo esterno puntando il secondo palo ma la spara su Cordaz che reapinge. In ribattuta Nainggolan prova ad avventarsi sul pallone ma ancora una volta Cordaz è reattivo

 

CRONACA PRIMO TEMPO:

47′ Duplice fischio di Banti. Terminano i primi 45′ di gioco sul risultato di 0-1

45′ Anche Kolarov ha rischiato l’autogol con un tocco di sinistro. Il serbo chiede scusa ad Alisson. Assegnati 2 minuti fi recupero

41′ Occasione per il Crotone con Stoian. Provvidenziale l’uscita di Alisson dalla sua area di competenza

39′ GOL DELLA ROMA CON EL SHAARAWY!! Cross potente di Kolarov per il faraone che con i tempi giusti la mette dentro da pochi passi e fa il sesto centro in questo campionato

37′ Occasione nitida per la Roma con Gerson che a tu per tu con Cordaz non riesce ad incrociare bene il colpo di testa e alla fine il tiro è assolutamente debole

33′ Tiro di Stoian verso la porta difesa da Alisson ma il giocatore non riesce ad addomesticare bene il suo mancino e il pallone finisce alto

31′ Capuano per anticipare il movimento di Dzeko in area stava per realizzare il più classico degli autogol

25′ Buona manovra giallorossa con ben 4 calciatori ad occupare l’area di rigore avversaria. Dzeko tenta la sventagliata per Kolarov ma il traversone è troppo potente

24′ Calcio d’angolo.  per il Crotone battuto dal giocatore di proprietà della Roma Federico Ricci ma il calio piazzato si risolve in un nulla di fatto

21′ Primo cambio per il Crotone: fuori Nalini a causa di un problema fisico e dentro il numero 10 Barberis con Stoian che avanza rispetto alla linea di centrocampo

13′ Grande movimento di Dzeko che spalle alla porta cerca di girarsi e calciare ma non trova la rapidità necessaria

11′ Primo squillo della Roma: buon fraseggo El Shaarawy-Nainggolan con il belga che ha calciato bene di potenza ma non è riuscito a tenere basso il pallone e ad inquadrare la porta

FORMAZIONI UFFICIALI:

CROTONE (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella; Benali, Mandragora, Stoian; Ricci, Trotta, Nalini.
A disp.: Viscovo, Festa, Pavlovic, Sampirisi, Ajeti, Diaby, Barberis, Crociata, Zanellato, Simy.
All. Walter Zenga

 

ROMA: Alisson; Bruno Peres, Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Nainggolan (c), Gonalons, Pellegrini; Gerson, Dzeko, El Shaarawy.
A disp.: Lobont, Skorupski, Manolas, Capradossi, Florenzi, Jonathan Silva, Strootman, Valeau, Schick, Ünder, Antonucci.
All. Eusebio Di Francesco

 

Arbitro: Luca Banti della sezione di Livorno
Assistenti: Di Vuolo – Tolfo
Quarto Ufficiale: Illuzzi
VAR: Calvarese
AVAR: Longo

VIDEO e FOTO ViViCentroUnder 13, Juve Stabia-Boys Savoia 1-0: decide Minasi

Under 13, Juve Stabia-Boys Savoia 1-0

Si è giocata al Menti di Castellammare di Stabia, nella giornata Vespette, la gara del campionato Under 13 tra la Juve Stabia e il Boys Savoia. La decide nel recupero Minasi con un destro che batte il portiere avversario.

Così in campo:

JUVE STABIA – Sacco, Di Nardo, Granatello, Improta, Marcuccio, Miele, Papa, Coppola, Minasi, Ferraiuolo, Esposito. A disp. Cioffi, Ferrara, Delloiacono, Maffei, Provvisiero. All. Petrillo

BOYS SAVOIA – Meo, Amura, Tamburro, Termolino, Di Leva, Riccardi, Leveque, Mastrocinque, Russo, Longobardi, Pasano. A disp. Viscido, Cuccurullo, Sovali, Tusnoli, Fontana. All. Uliano.

a cura di Ciro Novellino

 

Castellammare, chiuse al traffico le gallerie di Varano e Privati: i dettagli

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Castellammare, chiuse al traffico le gallerie di Varano e Privati: i dettagli

La notizia arriva direttamente dall’Anas, la quale ha dichiarato che si è resa necessaria la chiusura al traffico del tratto di strada statale 145 “Sorrentina” dallo svincolo di Castellammare Ospedale (km 3,600) allo svincolo di Castellammare Villa Cimmino (km 9,700), comprese le gallerie «Varano» e «Privati».

Le motivazioni sono da ricercare nell’intensificarsi delle piogge e del maltempo, legati quindi anche a motivi, di conseguenza, di sicurezza, legato al limitato deflusso delle acque di monte, per effetto della ridotta sezione di scorrimento delle acque del torrente ‘Rivo Calcarella’ . La chiusura delle due gallerie avviene nel rispetto di ciò che è stato comunicato dall’Anas. Si avrà la riapertura del tratto stradale e il ripristino della circolazione, in relazione alla cessazione delle forti piogge.

Napoli, raid dei writers al deposito treni: fermati solo dalle telecamere

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Napoli, raid dei writers al deposito treni: fermati solo dalle telecamere

Napoli, i raid dei writers continuano, ed è passato solo un mese dall’ultimo. Questa notte alle ore 2.51 tre ragazzi che si definisco writers ha provato a fare un raid all’interno del deposito dei treni della Cumana a Fuorigrotta. I colpevoli sono stati intercettati dai sofisticati sistemi d’allarme e sono stati messi in fuga dall’addetto alla vigilanza. I writers stavano quasi per vandalizzare i nuovi treni con le bombolette spray.

Secondo quanto riportato dal giornale “il Mattino”, il presidente dell’Eav ha dichiarato: «Il nuovo sistema di allarme sensibile   ha funzionato perfettamente. Le nostre telecamere hanno ripreso la scena. L’occhio elettronico della videocamera è riuscito a registrare elementi preziosi che potranno permettere alle forze dell’ordine di riconoscere i giovani vandali. Ora le metteremo a disposizione degli inquirenti. Vinta una battaglia di una guerra terribile. Non arretriamo di un centimetro». 

I writers hanno agito di notte, alla presenza delle telecamere di sorveglianza, attraverso le quali sono stati intercettati. Ma questo fa pensare, le telecamere di sorveglianza sembrerebbero non essere più un deterrente per i malviventi, di conseguenza è necessario agire diversamente, ma facendo in modo che nessuno subisca quello che ha subito il vigilante Della Corte, che alla fine ci ha lasciato le penne mentre svolgeva il suo lavoro.

Napoli, paziente anziano si lancia dal balcone dell’ospedale: la vicenda

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Napoli, paziente anziano si lancia dal balcone dell’ospedale: la vicenda

Napoli, un paziente anziano dell’ospedale San Giovanni Bosco, è precipitato dalla finestra della sua stanza degenti, dal secondo piano dell’ospedale. Ora l’uomo è in gravi condizioni, ricoverato nel reparto di Rianimazione. La vicenda è avvenuta intorno alle 3 di questa mattina. Secondo le prime ricostruzioni, un 66enne napoletano, che era assistito nel reparto di Medicina dell’ospedale della Doganella, era stato soccorso dopo essersi schiantato contro un’automobile parcheggiata al di sotto della finestra da cui è precipitato.

L’anziano signore era stato ricoverato per questioni, quindi, che non riguardavano problematiche mentali, ma patologie di medicina generale, nè tanto meno l’uomo aveva mostra di avere squilibri mentali. Per fortuna, l’automobile su cui il paziente è caduto, ha attutito l’impatto, ma l’uomo ha subito comunque forti traumi. Ora è in prognosi riservata, e ricoverato nella rianimazione del nosocomio San Giovanni Bosco di Napoli. I forti traumi riportati dal 66enne, riguardano il cranio e il torace

Secondo le forze dell’ordine, che stanno investigando sull’accaduto, la vicenda sarebbe legata ad un probabile tentavo di suicidio da parte dell’uomo, ma è ancora presto per dirlo.

Napoli, a Piazza Bellini arrestati i pusher del sabato sera: i dettagli

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Napoli, a Piazza Bellini arrestati i pusher del sabato sera: i dettagli

Napoli, continuano i controlli da parte dei carabinieri per contrastare lo spaccio e l’assunzione di sostanze stupefacenti sul territorio di Napoli; controlli che vengono effettuati soprattutto il sabato sera nei confronti della movida dei quartieri bene e non della città. Come riportato dal giornale “il Mattino”.

I carabinieri del nucleo operativo della compagnia Napoli Centro hanno arrestato cinque africani tra i 19 e i 32 anni in flagranza, per spaccio di stupefacenti . Gli uomini erano tutti senza fissa dimora. I cinque sono stati colti nell’atto di cedere droga a dei diversi acquirenti, e conseguentemente bloccati dalle forze dell’ordine. Successivamente sono stati anche perquisiti, con perquisizioni personali, a seguito dei quali sono stati trovati in possesso di sette stecche di hashish e otto involucri di marijuana.

Ogni sabato sul territorio vengono sequestrate sostanze stupefacenti, arrestati pusher, per lo più africani e segnalati anche assuntori, che spesso sono anche minorenni e che quindi vengono affidati ai genitori. I controlli vengono effettuati costantemente ogni venerdì e sabato sera.

 

Napoli, paura in Tangenziale: sasso contro un’auto in Tangenziale

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Napoli, paura in Tangenziale: sasso contro un’auto in Tangenziale

Napoli, come riportato dal giornale “il Mattino”, c’è stata grande tensione e paura in Tangenziale. L’episodio accaduto questa notte. Il sasso ha colpito il parabrezza nell’angolo, bucandolo ma senza mandarlo in frantumi. Per fortuna non c’è stata nessuna conseguenza grave. La paura di essere colpiti durante la notte, mentre si viaggia tranquillamente nella propria auto, ritorna. C’è ancora chi, dall’alto di un cavalcavia, getta pietre sulle automobili.

Come abbiamo detto, l’episodio risale alla notte tra sabato e domenica. All’interno della macchina vi era un ragazzo, la vittima, della “sassaiola”. Il ragazzo, secondo la ricostruzione  aveva da poco finito di lavorare in un ristorante e stava tornando a casa. Aveva appena imboccato la tangenziale all’ingresso di Fuorigrotta quando, passando sotto il ponte, qualcosa ha colpito la vettura nell’angolo sinistro del parabrezza. Per fortuno il ragazzo ha avuto grande controllo di se, che gli ha permesso di non perdere il controllo dell’auto. Il ragazzo ha sentito l’impatto, e si è fermato per controllare: ha capito subito che era stato colpito da qualcosa lanciato dal cavalcavia, che è rimbalzato poi sulla strada. Il cavalcavia in questione è quella di via Tertulliano, nel Rione Traiano.

Le forze dell’ordine stanno investigando sull’episodio e probabilmente si controlleranno anche le telecamere di sorveglianza poste sul territorio.

Colliano, trovati fucili e ordigni artigianali: arrestato pluripregiudicato

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Colliano, trovati fucili e ordigni artigianali: arrestato pluripregiudicato

Colliano, è stato arrestato un pluripregiudicato dai carabinieri di Eboli. Si tratta di B.S. L’uomo è stato arrestato  su disposizione della Procura della Repubblica di Salerno, per detenzione illecita di armi clandestine ed esplosivi.

Secondo quanto riportato dalle forze dell’ordine, l’uomo è accusato di aver acquistato e fatto nascondere da alcuni complici due pistole semiautomatiche con matricola cancellata, due fucili automatici con le relative munizioni e ben dodici ordigni esplosivi artigianali.

Le indagini risalgono allo scorso mese di dicembre. Tre uomini vennero fermati perchè ritenuti responsabili di aver fatto esplodere, con bombe artigianali, alcuni esercizi commerciali. I tre vennero sorpresi con le armi e si è scoperto, con l’andamento delle indagini, che il proprietario era B.S. Successivamente  sono state effettuate perquisizioni domiciliari, e tutte le armi sono state sequestrate dai militari dell’Arma.  Ieri l’arresto. Domani S. comparirà davanti al gip per la convalida dell’arresto. Nel frattempo l’uomo  è stato rinchiuso nel carcere di Salerno in attesa dell’udienza di convalida da parte del competente Giudice per le Indagini Preliminari.

 

 

 

L’Afro-Napoli United vola in Eccellenza. Ambrosino: “E’ stata una cavalcata stupenda”

L’Afro-Napoli United vola in Eccellenza. Ambrosino: “E’ stata una cavalcata stupenda”

Afro- Napoli. “Vincere credo sia una cosa emozionante e unica: è stata una cavalcata stupenda e importante”. Quante emozioni per il tecnico dell’Afro-Napoli United, Salvatore Ambrosino che ha guidato il gruppo multietnico verso la promozione diretta in Eccellenza con 4 giornate di anticipo dalla fine del Campionato. “Condivido tutti i complimenti con la squadra, lo staff tecnico, la società che dal primo giorno che ho iniziato questa avventura, non ci ha mai fatto mancare nulla. Merito soprattutto loro – spiega Ambrosino – se siamo arrivati a questo momento. Ho cercato di dare del mio meglio in una squadra che ha fatto per qualità, gruppo e senso di appartenenza il punto di forza. I risultati si sono visti ampiamente”. Gli occhi sono già puntati sul futuro: “Prossimo anno? Prematuro per parlarne ma non nascondo che già ci si sta muovendo e fare qualcosa sotto tanti aspetti”, conclude Ambrosino.

Cogito ergo sum: Vero! Ma la storia ci dice chi siamo e da dove veniamo

Troppo spesso ci limitiamo al semplice: Cogito ergo sum.

Vero! Ma altrettanto spesso dimentichiamo che, proprio perché Cogito ergo sum  sarebbe opportuno dar mostra di realmente “Cogitare”.

Se lo si facesse veramente, si capirebbe anche che è la storia a dirci chi siamo e da dove veniamo.

A ben studiarla, magari anche dove andare.

Purtroppo il “Cogito” resta congelato e mai si è fatto tesoro di quanto essa testimonia per cui, eccoci sempre pronti a ripetere gli stessi errori.

E non solo a ripetere gli errori ma, ancor prima, a credere alle fanfalucche del primo Masaniello che capita e a GRIDARE.

Gridare e basta!

Una riprova la si è avuta anche dall’esito delle elezioni del 4 marzo prima e poi dai commenti ricevuti ad alcuni miei editoriali.

Commenti che mi hanno indotto a tornare sull’argomento per approfondirlo sperando che serva, se non altro, a far di storia.

Eccoci allora all’argomento odierno che parte, come su segnalato, da alcuni commenti che portano a riprendere vecchi scritti e argomenti:

Il Sig. Giuseppe (giubra63), in risposta ad altro nostro lettore, Rodolfo Fittipaldi, che aveva commentato il mio Editoriale di ieri:

Unità d’Italia: 17 Marzo 1861 – 17 marzo 2018. Fu ed è vera unità? NI!

scrivendo: Il 17 marzo 1861 data della spoliazione del Sud. Il Sud diviene colonia interna di uno Stato matrigna

a sua volta risponde commentando:

stupidaggini, solo la Corte era ricca. Il meridionalismo che attualmente impera serve a politici che vogliono far carriera.

I meridionali dovrebbero chiedere i danni ai Gava, ai Crocetta, ai D Mita, ecc”

Visto che l’argomento sembra essere interessato e visto anche che, a mio avviso, sussiste qualche lacuna nei ricordi storici, ne scrivo in:

Cogito ergo sum: Vero! Ma la storia ci dice chi siamo e da dove veniamo

Conoscere le origini e la storia è sempre cosa utile anche a comprendere che, agire e giudicare di “pancia” non è mai buona cosa.

Meglio quindi azionare tutto il corpo, mente compresa, e fare (per quanto possibile) analisi in base a dati, cifre, atti concreti e non altro.

Soprattutto non far proprie le fanfaluccate dei politici 3.0 attuali che, per loro stesso vanto (vanto poi, bah), politici non sono, ne “partito” hanno.

Questi sono solo dilettanti (Masaniello) allo sbaraglio che puntano a notorietà e stipendi mica da sputarci sopra.

Soprattutto, se riescono a non cadere prima dei due anni (e normalmente ci riescono a dispetto di tutto), a pensioni d’oro.

Traslando e (amaramente) sorridendo, in spirito partenopeo quale sono, credo di poter dire: pensioni onorevoli.

Pensioni onorevoli quindi. Mica i mille euro, se va bene, di chi si è fatto un … sgobbando per una vita intera, ed è già tra i fortunati:

altri nemmeno se lo son potuto fare. Senza lavoro (di quello dignitoso e alla luce del sole) e senza certezze.

Ciò premesso, ecco il promemoria (rigorosamente storico) di quello che era il territorio definito, dopo il 1860, Meridione!

Inizio con l’annotare che il punto dell’analizzato è e resta che:

senza Garibaldi e la razzia dei sabaudi, non ci sarebbe meridionalismo perché quello che DOPO si identificò come Meridione, Meridione non sarebbe.

E lo affermo perché, di certo, sarebbe cosa ben strana se, in condizioni diverse, si avesse lo stesso risultato.

Men che meno lo stesso processo di crescita o decrescita.

Altrettanto vero è che questo non è possibile saperlo ora, visto che controprova non c’è, ne è possibile avere.

Ma il dato di fatto resta, come resta anche il fatto che:
  1. ricca si la Corte (e per questo i sabaudi vennero a depredare le ricchezze pecuniare di Stato saccheggiando il Banco di Napoli di allora)
  2. ma ricco anche il territorio con tutte le sue aziende ed attività, anch’esse distrutte, depredate e traslate sempre dai padroni di Garibaldi
tanto per riportare memoria ed informazione all’epoca.
Ed eccoci ora ai FATTI e quindi a ricordare che:

Con il Borbone la città di Napoli (e quindi il Regno delle due Sicilie) si fregiò di tantissimi primati.
Primati che facevano invidia alle grandi capitali Europee (e ingolosirono il sabaudo).

Ancora oggi si parla delle conquiste Napoletane in vari ambiti da quello civile a quello militare, i trasporti, la giurisprudenza e tant’altro.

Sempre tanto per ricordo, riporto (e anche questa è storia, non chiacchiere) tutti i primati di Napoli dal 1735 al 1860:

Il secolo d’oro di Napoli (che finì con Garibaldi, i sabaudi e la cosiddetta Unità d’Italia).

Vediamo il tutto iniziando con dei Primati Culturali, Sociali, Economici ed industriali.
Primati che sono alla base di ogni Società progredita e solida:

1735. Prima Cattedra di Astronomia in Italia
1737. Primo Teatro al mondo (S.Carlo di Napoli)
1754. Prima Cattedra di Economia al mondo
1763. Primo Cimitero Italiano per poveri (Cimitero delle 366 fosse)
1781. Primo Codice Marittimo del mondo
1782. Primo intervento in Italia di Profilassi Antitubercolare
1783. Primo Cimitero in Europa per tutte le classi sociali (Palermo)
1792. Primo Atlante Marittimo nel mondo (Atlante Due Sicilie)
1801. Primo Museo Mineralogico del mondo
1807. Primo Orto Botanico in Italia a Napoli
1813. Primo Ospedale Psichiatrico in Italia (Reale Morotrofio di Aversa)
1818. Prima nave a vapore nel mediterraneo “Ferdinando I”
1819. Primo Osservatorio Astronomico in Italia a Capodimonte
1832. Primo Ponte sospeso, in ferro, in Europa sul fiume Garigliano
1833. Prima Nave da crociera in Europa “Francesco I”
1835. Primo istituto Italiano per sordomuti
1836. Prima Compagnia di Navigazione a vapore nel mediterraneo
1839. Prima Ferrovia Italiana, tratto Napoli-Portici
1840. Prima fabbrica metalmeccanica d’ Italia per numero di operai
1841. Primo Centro Sismologico in Italia (Ercolano); Primo sistema a fari lenticolari a luce costante in Italia
1843. Prima Nave da guerra a vapore d’ Italia “Ercole”

1845:
– Primo Osservatorio meteorologico d’Italia
– Prima Locomotiva a vapore costruita in Italia a Pietrarsa
1852. Primo Bacino di Carenaggio in muratura in Italia (Napoli; Primo Telegrafo Elettrico in Italia
1856:
Expò di Parigi, terzo paese al mondo per sviluppo industriale
Primo Premio Internazionale per la produzione di Pasta
Premio Internazionale per la lavorazione di coralli

1860 Prima:

– Flotta Mercantile e Militare d’Italia
– Nave ad elica in Italia “Monarca”
– città d’Italia per numero di Teatri (Napoli); per numero di Tipografie (Napoli); per di Pubblicazioni di Giornali (Napoli)

ed ancora, sempre nel 1860:

Primo Corpo dei Pompieri d’Italia
Prima città d’Italia per numero di Conservatori Musicali (Napoli)
Primo Stato Italiano per ricchezza di Lire-oro (443 milioni)
La più alta quotazione di rendita dei Titoli di Stato
La più bassa percentuale di mortalità infantile d’Italia
La più alta percentuale di medici per abitanti in Italia
Il minore carico Tributario Erariale in Europa

Poi arrivò Garibaldi ed il sabaudo, e tutto finì. Ma proseguiamo con altri attuali fantasmi meridionali.

INDUSTRIA

Nell’Esposizione Internazionale di Parigi del 1856 fu assegnato il Premio per il terzo Paese al mondo come sviluppo industriale (primo in Italia);
Primo ponte sospeso in ferro in Italia (sul Fiume Garigliano);
Prima ferrovia e prima stazione in Italia (tratto Napoli-Portici); Prima illuminazione a gas di città;
Primo telegrafo elettrico, in funzione dal 1852;
Prima rete di fari con sistema lenticolare;
La più grande industria metalmeccanica in Italia, quella di Pietrarsa;
L’arsenale di Napoli aveva il primo bacino di carenaggio in muratura in Italia;
Prima nave a vapore del Mediterraneo (il battello “Ferdinando I”); Prima Nave da guerra a vapore d’Italia (pirofregata “Ercole”), varata a Castellammare;
Primo Piroscafo nel Mediterraneo per l’America (il “Sicilia”, 26 giorni impiegati);
Prima nave ad elica (“Monarca”) in Italia varata a Castellammare di Stabia; Prima Nave da crociera in Europa (“Francesco I”);
Primo telegrafo sottomarino dell’Europa continentale; Primo esperimento di Illuminazione Elettrica in Italia a Capodimonte;
Prima Locomotiva a Vapore costruita in Italia a Pietrarsa;

Primo Sismografo Elettromagnetico nel mondo costruito da Luigi Palmieri.

E che dire poi della tanto bistrattata ECONOMIA:

Bonifica della Terra di Lavoro;
Rendita dello Stato quotata alla Borsa di Parigi al 12%;
Minor tasso di sconto (5%);
Primi assegni bancari della storia economica (polizzini sulle Fedi di Credito);
Prima Cattedra universitaria di Economia (Napoli, Antonio Genovesi, 1754); Prima Borsa Merci e seconda Borsa Valori dell’Europa continentale;
Maggior numero di società per azioni in Italia;

Miglior finanza pubblica in Italia;

così al 1860 (in milioni di lire-oro):

– Regno delle Due Sicilie: 443, 2
– Lombardia: 8,1
– Veneto: 12,7
– Ducato di Modena: 0,4
– Parma e Piacenza: 1,2
– Stato Pontificio: 90,6
– Regno di Sardegna: 27
– Granducato di Toscana: 84,2

ed ancora.
Prima:

– flotta mercantile in Italia (terza nel mondo);
– compagnia di navigazione del Mediterraneo;
– flotta italiana giunta in America e nel Pacifico;
– istituzione del sistema pensionistico in Italia (con ritenute del 2% sugli stipendi);

Minor numero di tasse fra tutti gli Stati italiani;
La più grande Industria Navale d’Italia per numero di operai (Castellammare di Stabia, 2000 operai);
Più alta quotazione di rendita dei titoli di Stato (120 alla Borsa di Parigi);
Rendita dello Stato quotata alla Borsa di Parigi al 12%;
Minor tasso di sconto (5%);
Prima città d’Italia per numero di Tipografie (113 solo a Napoli);
Primo Stato Italiano in Europa, per produzione di Guanti (700.000 dozzine di paia ogni anno); Primo Premio Internazionale per la Produzione di Pasta (Mostra Industriale di Parigi);
Inoltre: Primo Premio Internazionale per la Lavorazione di Coralli (Mostra Industriale di Parigi).

Ed ancora, altri distinguo di civiltà e cultura.

GIURISPRUDENZA – ORGANIZZAZIONE MILITARE:

Promulgazione del primo Codice Marittimo italiano;
Primo codice militare;
Istituzione della motivazione delle sentenze (Gaetano Filangieri, 1774); Istituzione dei Collegi Militari (Nunziatella);
Corpo dei Pompieri;
Prima applicazione dei principi della Scuola Positiva Penale per il recupero dei malviventi.

SOCIETÀ, SCIENZA E CULTURA:

Prima assegnazione di “Case Popolari” in Italia (San Leucio presso Caserta)
Primo Cimitero italiano per poveri (il “Cimitero delle 366 fosse”, nei pressi di Poggioreale); Primo Piano Regolatore in Italia, per la Città di Napoli;
Cattedra di Psichiatria; Cattedra di Ostetricia e osservazioni chirurgiche;
Gabinetto di Fisica del Re;
Osservatorio sismologico presso il Vesuvio (primo nel mondo), con annessa stazione metereologica;
La più alta percentuale di medici per abitante in Italia;
Il più basso tasso di mortalità infantile in Italia;
Prime agenzie turistiche italiane;
Scavi archeologici di Pompei ed Ercolano;
Officina dei Papiri di Ercolano;
Primo Osservatorio Astronomico in Italia a Capodimonte;
Prima cattedra di Astronomia;
Accademia di Architettura, una delle prime e più prestigiose in Europa;
Primo intervento in Italia di Profilassi Anti-tubercolare; Primo istituzione di assistenza sanitaria gratuita (San Leucio);

Ed ancora.

Primo:
– Atlante Marittimo nel mondo (G. Antonio Rizzi Zannoni, “Atlante Marittimo delle Due Sicilie”);
– Museo Mineralogico del mondo; Primo “Orto Botanico” in Italia a Napoli;
– Periodico Psichiatrico italiano pubblicato presso il Reale Morotrofio di Aversa da Biagio Miraglio;
– tra gli Stati Italiani per numero di Orfanatrofi, Ospizi, Collegi, Conservatori e strutture di Assistenza;
. istituto italiano per sordomuti;

Inoltre.

Prima:
– Scuola di Ballo in Italia, annessa al San Carlo;
– Città d’Italia per numero di Teatri (Napoli); per numero di Conservatori Musicali (Napoli);

Prima anche per numero di pubblicazioni di Giornali e Riviste (Napoli);

inoltre:

Scuola pittorica di Posillipo (da cui uscì, fra gli altri, G. Gigante);
Le celeberrime fabbriche di ceramica e porcellana, fra cui quella di Capodimonte;
Teatro S. Carlo (il primo nel mondo), ricostruito dopo l’incendio del 1816 in soli 270 giorni;
Scuola musicale napoletana (Paisiello, Cimarosa, Scarlatti);
Successo mondiale (e tutt’oggi valido) della canzone napoletana;
I grandi palazzi reali.

E questa è TUTTA storia documentata, non chiacchiere.

Come si può ben vedere, anche se la Corte era ricca l’attuale meridione non è che fosse in brache di tela. Anzi! Era invidiato in tutta Europa ed oltre.

Ed oggi? Oggi come stiamo? Come ci siamo ritrovati dopo il passaggio del Garibaldi unno dei sabaudi?

Come è noto: con le pezze ed anche senza più ne aziende, ne altri “primati”.

Manca, ripeto, la controprova del come saremmo senza la depredazione sabauda ma i dati ed i fatti restano per cui credo di poter affermare che:

se un’azione ha peggiorato la situazione, controprova o meno che ci sia, è un’azione da condannare. E quella dei sabaudi lo è.

Ne deriva quindi che anche questa cosiddetta unità che tale non è, proprio una gran cosa non la si possa definire.

Per il Sud appare ancora essere stata (ed essere) come il berbero che conquista una casa, vi si insedia e poi automagnifica la sua bontà.

Bontà che deriverebbe dal consentire ai servi (ex padroni) di restare ancora in quella che fu la loro casa e di dar loro da mangiare in cambio di servitù.

Ma mangiare cosa? Magari rimasugli e frattaglie (come ai cani e alle bestie)? Certo, pur sempre “mangiare” è (dicono) ma: e la dignità?

E qui mi fermo con questo ripasso storico cordialmente salutando e ringraziando per averci visitati, e letto quanto scritto partecipando con commenti sempre graditi.

Stanislao Barretta

vivicentro.it/EDITORIALICULTURA

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Allarme maltempo: nel napoletano sospesi collegamenti con le isole

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Allarme maltempo: nel napoletano sospesi collegamenti con le isole

Ennesimo allarme mal tempo nel napoletano che ha portato alla sospensione di molti collegamenti tra Napoli, Sorrento e le isole vicine. Le sospensioni sono dovute non solo alla pioggia insistente, ma anche al forte vento di Libeccio. Nelle prossime ore sono state cancellate le partenze:

12:00 NAPOLI – CAPRI;  13:35  CAPRI – SORRENTO; 14:40  SORRENTO – CAPRI ; 15:35 CAPRI – NAPOLI. Per quanto riguarda i prossimi collegamenti:  NAPOLI – CAPRI 12:40 mezzo veloce, 17:25 nave (da confermare), 19:40 nave (da confermare). CAPRI – NAPOLI, 16:30 mezzo veloce; 17:40 nave (da confermare), 20:05 nave (da confermare). SORRENTO – CAPRI 11:45 mezzo veloce (parte alle 11:55), 13:30 mezzo veloce. CAPRI – SORRENTO 13:00 mezzo veloce, 15:35 mezzo veloce.

Solo la motonave Caremar dall’isola azzurra è riuscita a salpare alle 10.25 in direzione del capoluogo campano. È stata, invece, cancellata la partenza della nave lenta delle 11.

Crotone Roma: arbitra il signor Banti di Livorno. Curiosità e precedenti.

di Maria D’Auria

L’arbitro Banti di Livorno dirige Crotone-Roma. Curiosità e precedenti… in numeri.

Roma- Mancano poche ore alla sfida tra Crotone e Roma. Il match tra la squadra calabrese e quella capitolina, in programma allo Scida alle ore 15.00, sarà diretto dall’arbitro Luca Banti di Livorno. A completare la direzione della gara, ci saranno i guardialinee Di Vuolo e Tolfo;  Calvarese alla VAR, con assistente Longo; Illuzzi sarà il quarto uomo.

Il fischietto toscano torna ad arbitrare i giallorossi per la terza volta, in questo campionato, dopo il successo contro il Milan e il ko contro la Sampdoria al Marassi.

Il Crotone di Walter Zenga, reduce dalla vittoria contro la Samp, è alla ricerca di punti per la conquista della salvezza.

La Roma di Di Francesco, ha collezionato fino ad oggi, in trasferta, 8 vittorie, 4 pareggi ed 1 sola sconfitta,  e nonostante l’impegno in Europa durante la settimana, cercherà di conquistare l’ennesima vittoria fuori casa. Con 22 gol all’attivo ed 8 reti subite, ad oggi la squadra capitolina ha la seconda miglior difesa del campionato. Prima è quella del Napoli.

Il 43enne fischietto toscano ha diretto i giallorossi 35 volte (quattro in coppa Italia) con un bilancio positivo21 vittorie, cinque pareggi e nove sconfitte. In trasferta sette vittorie, cinque pareggi e sette ko. 

In questa stagione, è alla sua 13esima direzione, con 4 gare dirette in Europa League. Solo un incrocio, sia con i padroni di casa calabresi che con i giallorossi in stagione. Nella quarta giornata Banti diresse il Crotone impegnato in casa contro l’Inter nella gara persa per 2 a 0, mentre l’incrocio con la Roma avvenne nella 7^ giornata con la vittoria dei giallorossi per 2 a 0, in casa Milan.

Per Banti un totale in stagione di 41 cartellini gialli, 2 rossi e 3 rigori.

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Napoli, 24enne reagisce a tentata rapina: accoltellato a Porta Capuana

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Napoli, 24enne reagisce a tentata rapina: accoltellato a Porta Capuana

Napoli, ancora casi di rapina e accoltellamento in alcune zone di Napoli e a pagarne le spese sempre i giovani, e le motivazioni sono sempre le stesse: difendere i propri beni. Secondo le prime ricostruzioni, la notte scorsa, un giovane di 24 anni è stato  ferito, in un tentativo di rapina avvenuto nel centro di Napoli.

Secondo il racconto che il ragazzo ha fatto alla polizia, la vicenda sarebbe stata la seguente: il 24enne mentre stava passeggiando con un amico nei pressi di Porta Capuana è stato avvicinato da due giovani a bordo di un motorino uno dei quali gli ha intimato, con un coltello, di farsi consegnare il loro telefonino e il denaro. Il giovane 24enne ha però reagito, si è scontrato con uno dei due malviventi e nella colluttazione, il ragazzo è stato colpito con un pugno alla nuca e ferito col coltello alla coscia destra. Per fortuna la ferita non è gravissima. Dopo lo scontro i malviventi sono scappati.

Il giovane 24enne è stato soccorso; secondo quanto appreso, ilr agazzo ha anche precedenti per rissa e lesioni. Portato in ospedale è stato medicato dai medici, i quali hanno dichiarato che le ferite saranno guaribili nel giro di 7 giorni. Intano sull’accaduto continua ad indagare la polizia.

Napoli, trovato arsenale della Camorra: arrestati marito e moglie

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Napoli, trovato arsenale della Camorra: arrestati marito e moglie

Napoli, continuano le operazioni delle forze dell’ordine per contrastare lo spaccio di stupefacenti  e la vendita abusiva e uso improprio delle armi. Per quanto riguarda queste ultime, è stato trovato un vero e proprio arsenale all’interno di un’abitazione, nel napoletano.

La vicenda si è svolta in questo modo: perquisendo l’abitazione di due coniugi del rione Traiano domiciliati a Varcaturo, gli agenti del comando dei carabinieri, hanno sequestrato un fucile, un kalashnikov, due semiautomatiche con matricola abrasa e cariche, cinque pistole sceniche private del tappo rosso, decine di cartucce a palla blindata e parabellum e due coltelli da caccia, oltre a duemila euro in contanti, tre stecchette di hashish e un bilancino. A quanto pare un vero e proprio arsenale della camorra organizzata.

I due coniugi sono stati arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio e detenzione illegale di armi e munizioni. Le persone in questione sono G. Di Napoli, 38 anni, e C. Rinaldi, 36 anni, i quali sono stati rinchiusi in carcere. Così come riportato dal giornale “il Mattino”.

Milano, colpo da 160 mila euro nel Quadrilatero della moda

MILANO – Un colpo notturno da 160 mila euro nel Quadrilatero della moda. I ladri hanno forzato la porta della boutique Miu Miu in via Sant’Andrea.

Il furto, avvenuto nel cuore della notte intorno alle 4 tra venerdì e sabato, ha colpito la famosa boutique depredata soprattutto di abiti e gioielli dal valore complessivo di 160 mila euro, secondo una prima stima effettuata dal responsabile del negozio.

Le telecamere di sicurezza sono riuscite a inquadrare alcune sagome scure. I ladri sono stati in grado di forzare la porta e – rapidissimi –  riempire sacchi con la merce.

Pochi minuti dopo le strade silenziose e dormienti si sono animate dai lampeggianti blu delle Volanti e dagli uomini della Scientifica, che per ore hanno esaminato l’interno del negozio alla ricerca di impronte, segni, tracce lasciate dai ladri. Dalla prima ricostruzione, sembra comunque che si sia trattato di un furto senza sbavature e ben studiato, forse frutto di una lunga preparazione.

La polizia ha però a disposizione le immagini e le riprese sia dalle telecamere di sicurezza della boutique, sia da quelle pubbliche e private che sono disseminate quasi a ogni angolo del quartiere del lusso di Milano. Dopo il furto, i ladri dovrebbero essere scappati in macchina. Secondo i primi accertamenti, in tre o al massimo in quattro persone hanno partecipato al colpo.

 

Omicidio Mariarca: rischia l’ergastolo il marito Antonio Ascione

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 Per Antonio Ascione c’è anche l’ aggravante di avere reagito per motivi di scarsa importanza.

L’uomo 44 enne di Torre del Greco, Antonio Ascione, sta rischiando l’ergastolo per omicidio volontario premeditato dell’ex moglie Mariarca Mennella. Per Antonio Ascione, c’è anche l’ aggravante di avere reagito per motivi di scarsa importanza. Il 44 enne torrese, spera di imbattersi nel abbreviato per ottenere lo sconto di pena e così evitare il carcere a vita. Il pubblico ministero della Procura di Venezia (dove è avvenuto l’ omicidio) ha chiuso le indagini per l’omicidio di Mariarca Mennella, 38 enne anch’essa torrese, madre di due figli. La donna, fu uccisa dall’ex marito Antonio il 23 luglio del 2017 a Musile del Piave, Venezia. La 38 enne, Mariarca, si era trasferita in Veneto due anni prima per motivi legati al mondo del lavoro.