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Battipaglia, 30 enne arrestato per droga

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Gli agenti hanno bloccato l’ uomo in Piazza della Repubblica. Aveva Hashish e lamette per tagliare e rivendere la droga.

Un uomo di Battipaglia, 30 enne, è stato arrestato dalle forze dell’ ordine. Gli agenti hanno bloccato l’ uomo in Piazza della Repubblica. Nel portafoglio aveva 9 panetti di hashish per un peso totale di 3,7 grammi, come comunica ottopagine.it . La perquisizione effettuate successivamente in un fabbricato in disuso, utilizzato da circa un mese dall’ uomo, ha portato al ritrovamento di un panetto d’ Hashish non di poco conto: 95 grammi. In più, oltre alla droga, il ritrovamento è stato anche di un taglierino e tre lame utilizzate per tagliare l’ Hashish e rivendere il tutto. Il 30 enne, è stato arrestato e trasferito agli arresti domiciliari nell’ abitazione della mamma. Effettuato il rito per direttissima, il giudice ha esposto l’arresto con l’obbligo di firma in commissariato.

Napoli, ancora sassaiole ai danni dei bus di Anm

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Un altro atto vandalico messo a segno, seguito dagli altri che si sono avuti dall’ inizio del 2018 a Napoli.

I bus Anm non smettono di essere sotto bersaglio. Un altro atto vandalico messo a segno, seguito dagli altri che si sono avuti dall’ inizio del 2018 a Napoli. Questa volta, la raffica di sassi è arrivata sui vetri laterali e sulla carrozzeria del mezzo. Nessun ferito, ma tanta, tanta paura per i passeggeri che si sono trovati bersagliati in un attimo. La brutale sassaiola è avvenuta intorno alle 00.00, a San Giovanni a Teduccio, contro il bus della linea 475. Una pietra enorme ha mandato in frantumi un vetro laterale spaventando, senza ferite come già detto, il gran numero di passeggeri che s trovavano all’interno del mezzo. L’autista, accertandosi che non vi era nessun ferito a bordo, ha prima chiamato la società e poi i Carabinieri. Questo, è solamente un altro dei 15 inflitti ai bus dell’ Anm.

Parla Annamaria, la moglie della guardia giurata uccisa brutalmente

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Tante persone, amici, parenti, si sono recate all’obitorio giudiziario del Nuovo Policlinico di Napoli dove è situato il corpo di Franco della Corte.

Tutta la città sconvolta per il decesso assurdo di Franco Della Corte, la guardia giurata aggredita e uccisa da 3 ragazzini mentre stava chiudendo la stazione della metropolitana di Piscinola. Tante persone, amici, parenti, ma anche persone che hanno sentito il bisogno di donare l’ultimo saluto ad una persona deceduta ingiustamente si sono recate all’obitorio giudiziario del Nuovo Policlinico di Napoli dove è situato il corpo di Franco della Corte. I tre minorenni, lo hanno aggredito e preso a bastonate violentemente con il solo scopo di rubargli la pistola e farci un guadagno rivendendola. La moglie di Franco, Annamaria, ovviamente sconvolta dice: “Non può finire così. Franco deve avere giustizia e lotterò affinchè non sia dimenticato”. L’autopsia è programmata per domani, lunedì 19 marzo.

Milik reclama un maggiore minutaggio, è motivatissimo!

Milik reclama un maggiore minutaggio, è motivatissimo!

Come già successo nelle ultime due partite contro Roma e Inter, potrebbe trovare spazio nel secondo tempo di NapoliGenoa l’attaccante polacco Arkadiusz Milik, fresco di convocazione della sua nazionale. La Gazzetta dello Sport scrive: “Il polacco è motivatissimo proprio in virtù del Mondiale che si avvicina ed intende dimostrare di essere tornato ad avere una condizione accettabile. Contro la Roma il suo innesto ha modificato lo scacchiere tattico di Sarri visto che il Napoli è passato al 4-2-3-1 mentre in casa dell’Inter ha preso il posto di Mertens nel finale di gara senza dare una svolta all’assetto della squadra. Adesso reclama un maggiore minutaggio per poter ritrovare la brillantezza che logicamente può arrivare solo con un impiego più costante”

Perin-Napoli, Gazzetta: “Stimatissimo da De Laurentiis, meno da Sarri”

Stimatissimo da De Laurentiis, meno da Sarri

Mattia Perin potrebbe essere il prossimo portiere del Napoli, secondo l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, e stasera – dunque – Pepe Reina si ritroverà di fronte il suo possibile successore: “Perin è molto stimato da Aurelio De Laurentiis, un po’ meno da Maurizio Sarri che ne apprezza il rendimento tra i pali, ma lo ritiene meno bravo coi piedi. Il divario sul prezzo di Bernd Leo potrebbe convincere il direttore sportivo azzurro Cristiano Giuntoli a stringere per Perin, 25 anni, già nel giro della Nazionale da qualche anno. Lui e Donnarumma si contenderanno il posto di Gigi Buffon quando il capitano lascerà il calcio”.

Rinnovo Sarri, manca solo l’accordo economico

Rinnovo Sarri, manca solo l’accordo economico

Al termine della stagione Maurizio Sarri sarà ancora l’allenatore del Napoli, ma dal punto di vista dell’ingaggio è facile immaginare anche un aumento dello stipendio. A raccontarlo è l’edizione odierna de La Repubblica: “C’è ancora in bilico del resto perfino il futuro di Sarri, anche se filtra ottimismo sulla trattativa in corso tra De Laurentiis e il tecnico, la cui conferma (manca solo l’accordo economico) è considerata pure dai tifosi la migliore delle garanzie di continuità ad alti livelli”.

Un altro premio a Sarri: vince il ‘Trofeo Maestrelli’

Sarri vince un altro premio

E’ Maurizio Sarri ad aggiudicarsi il trentacinquesimo «Trofeo Maestrelli». Al tecnico del Napoli, che succede a Eusebio Di Francesco, attualmente alla guida della Roma, una giuria qualificata ha riconosciuto i meriti sportivi ottenuti nella scorsa stagione. La consegna del premio avverraÌ€ domani alle ore 20 nel teatro Verdi di Montecatini. Nella stessa serata saranno consegnati riconoscimenti anche a Stefano Vecchi (Inter) quale miglior tecnico del settore giovanile; a Fabio Paratici (direttore sportivo della Juventus); all’arbitro internazionale livornese Luca Banti; al presidente dell’Atalanta Antonio Percassi; al giocatore del Monaco Pietro Pellegri; al vicedirettore di Sky Sport 24 Matteo Marani. Il «Trofeo Maestrelli» e’ dedicato alla memoria dell’allenatore che guido’ la Lazio allo scudetto nel 1974. Un anno fa Sarri aveva vinto la Panchina d’oro e il Premio Bearzot.

Vesuvio Race, vele nel golfo di Napoli: ecco il programma

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La Vesuvio Race sarà un’ esperienza unica non solo per i partecipanti, ma soprattutto per le persone che fanno parte della provincia rendendosi fieri, ancora una volta, di Napoli.

Per gli appassionati di mare e vento, ci sarà un evento velico che si terrà in una zona spettacolare e suggestiva: il golfo di Napoli. La Vesuvio Race, così chiamata la manifestazione sportiva in programma il 24 marzo 2018, nasce dalla volontà del Circolo Nautico Torre Annunziata, in collaborazione con la Lega Navale di Castellammare di Stabia. Al momento sono circa 40 le imbarcazioni iscritte alla gara, un ottimo risultato per una regata al primo evento. L’evento Vesuvio Race è assistito da diversi enti locali: Comune di Torre Annunziata, Capitaneria di Porto di Torre Annunziata, Comune Città di Capri, Dipartimento di Ingegneria industriale Federico II di Napoli, Centro Campano per il monitoraggio e la modellistica marina e atmosferica, Università Parthenope di Napoli e S.I.R.M.. La partenza sarà, come detto precedentemente, il 24 Marzo 2018 alle ore 10:30 dalla Baia di Torre Annunziata, per poi recarsi verso le 2 isole: Ischia e Capri. Il Vesuvio, dall’ antichità punto di riferimento per chi naviga nel golfo di Napoli, è stato scelto come zona di partenza e di arrivo dell’ appunto VESUVIO RACE. Le barche a vela, riceveranno ospitalità gratuita all’ormeggio, fino ad esaurimento posti, a partire dal 12 Marzo 2018 presso pontili della splendida Marina di Stabia, a Castellammare e, si avrà l’appoggio tecnico di alcune velerie che saranno a disposizione degli armatori con le loro attrezzature, pronti a donare assistenza a chi ne abbia il bisogno. All’arrivo nel porto turistico della città delle acque, quindi, troveranno assistenza gratuita all’ormeggio, crew party e premiazione. Vesuvio Race non è una gara semplice organizzata senza scopo, ma è una manifestazione d’interesse culturale. Il programma della Veuvio Race è: Giovedì 22 Marzo dalle 18:30 alle 21:00, Safety Briefing e Skipper Meeting con Umberto Verna ci parleranno di sicurezza in mare, nello specifico durante le regate di Altura, con altri ospiti di grande importanza. L’evento si terrà alla Lega Navale di Castellammare di Stabia, presso la banchina Fontana. Venerdì 23 Marzo, dalle 9:00 alle 17:00 è aperta la segreteria regate, aggiornamento e perfezionamento iscrizioni presso il porto turistico Marina di Stabia. Nello stesso giorno, dalle 20:00 alle 21:30 ci sarà l’ incontro con Andrea Fornaro, navigatore italiano, che ci parlerà della sua esperienza e delle sue prossime gare. L’evento si terrà presso la stupenda Villa Tiberiade a Torre Annunziata . Sabato 24 Marzo inizia lo spettacolo: 10:30 Partenza Vesuvio Race e Vesuvio Race Light(manifestazione dove è previsto un percorso ridotto della Vesuvio Race) dalla Baia di Oplonti, a Torre Annunziata. Domenica 25 Marzo, invece, ci sarà l’arrivo a Castellammare di Stabia, con l’ accoglienza degli equipaggi e la premiazione presso la Marina di Stabia.

“E ora non fermiamoci”, il primo tempo di Spal-Juventus visto su maxischermo a Castel Volturno

“E ora non fermiamoci”, il primo tempo di Spal-Juventus visto su maxischermo a Castel Volturno

«E ora non fermiamoci…», è questo il coro che esce dalla serata dei calciatori del Napoli dopo il pareggio strappato dalla Spal contro la Juventus che tiene vivo il campionato. Lo riporta Il Corriere dello Sport: “Il quinto piano del Golden Tulip è quello di sempre, un allestimento che risale all’epoca-Benitez: c’è una sala ampia e poi il rito delle vigilie, dei ritiri attraversati secondo consuetudini. Ore 20.15, si cena, lasciando che il megaschermo, sistemato nel cuore di quell’open space, proietti a Ferrara, su Spal-Juventus. Si resta tutti assieme, almeno fino alla fine del primo tempo per restare aggrappati alla speranza. Al quarantacinquesimo ognuno va per sé, mentre Sarri e lo staff tecnico restano lì con Giuntoli”.

Frattaminore, sequestrate centinaia uova di Pasqua: ecco perchè

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Le forze dell’ ordine locali hanno controllato uno stabilimento di Via Roma, rinvenendo che le uova di cioccolato fossero senza alcuna documentazione.

Con esattezza sono trecentoquindici, le uova di cioccolato che erano destinate alla vendita per il prossimo 1 Aprile e che sono state sequestrate dai Carabinieri del Nas a Frattaminore, in via Roma. Le forze dell’ ordine locali hanno controllato uno stabilimento della strada elencata poc’anzi, rinvenendo che le uova di cioccolato fossero senza alcuna documentazione adibita a tracciarne la provenienza degli ingredienti contenuti. Durante il controllo sono stati sequestrati anche tre quintali di castagne, destinate alla produzione di altre uomo di Pasqua. Le forze dell’ ordine hanno sospeso e bloccato la produzione e l’attività della società. Soltanto il giorno prima, a Frattamaggiore, gli agenti avevano sequestrato oltre 100 kg di prodotti dolciari per la Pasqua in una nota pasticceria della zona. Si consiglia di prestare sempre attenzione alle etichette.

Napoli, crollo della basilica di San Paolo: migliorano le condizioni dell’operaio stabiese Antimo Verde e del collega

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Napoli, crollo della basilica di San Paolo Maggiore: migliorano le condizioni dell’operaio stabiese Antimo Verde e del collega

Sono in ripresa le condizioni di salute dei due operai vittime del crollo della basilica di San Paolo Maggiore. Lo stabiese Antimo Verde, 45 anni, ha subito diversi traumi tra cui una contusione polmonare, ma a breve lascerà l’ospedale Cardarelli di Napoli. Una prognosi di 30 giorni per lui.

Giuseppe Pensaveccia, 33enne di Arzano, è ancora in prognosi riservata ma non è più in pericolo di vita. Ha riportato diverse fratture vertebrali, al femore, alla tibia al perone, una ferita lacerocontusa del cuoio capelluto, e un trauma da schiacciamento.

Venerdì scorso è avvenuto il terribile crollo delle arcate del chiostro della basilica di San Paolo Maggiore nel centro storico di Napoli. È stata aperta un’inchiesta per comprendere a cosa sia stato dovuto il cedimento del pavimento sorretto da una volta. L’indagine per ora è contro ignoti ed è coordinata dal procuratore Giuseppe Lucantonio. Il pm Giuliana Giuliano sta svolgendo i primi accertamenti.

Ricordiamo che i lavori di restauro della basilica di San Paolo Maggiore rientravano nel Grande progetto Unesco, per il quale erano stati stati investiti circa 3 milioni di euro.

Caserta, scoperto un casolare adibito al confezionamento della droga

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Il totale ritrovato risulta essere di 207 grammi di cocaina pura e di 54 g. della stessa sostanza ma, queste, già confezionate in dosi pronte alla vendita sul mercato della criminalità.

Caserta. Tre sono le persone che avevano costruito un casolare insospettabile adoperato per il taglio e il confezionamento delle dosi di cocaina, successivamente vendute. La scoperta è stata fatta dai Carabinieri di San Vitaliano, piccolo comune di Napoli di 7000 abitanti, in via Ombrone, trovando ognuno di loro in possesso di droga. Il totale ritrovato risulta essere di 207 grammi di cocaina pura e di 54 g. della stessa sostanza ma, queste, già confezionate in dosi pronte alla vendita sul mercato della criminalità. Nel capannone sottoposto a perquisizione, c’erano bilancini di precisione per pesare la quantità esatta delle droghe, sostanze da taglio e altri materiali che servivano per confezionare la cocaina. Immediatamente dopo l’irruzione, sono stati tratti in arresto, quindi, Pasquale Salvati, 30 enne di San Vitaliano, Vincenzo Tufano, 56 anni di Marigliano, già pregiudicato e di una donna ucraina, Svitlana Hyniavska, 54 enne residente a Scisciano, Napoli. Invece, una 27 enne incensurata di Marigliano, è stata trovata all’ esterno del casolare in una circostanza che gli agenti delle forze dell’ ordine ancora devono riuscire a capire, e quindi si indaga anche sulla possibile posizione della donna. Gli arrestati sono stati trasferiti nelle case circondariali di Santa Maria Capua Vetere e Pozzuoli.

 

Eccellenza-Harakiri Real Forio ,con la Mariglianese solo un pari

Mariglianese-Real Forio:botta e risposta in nove minuti,prima Esposito e poi Savio su calcio di rigore. Nel finale di primo tempo è Raspaolo a segnare il 2-1. Nella ripresa sale in cattedra Castagna ,che mette a segno una doppietta,ma nel finale ancora Raspaolo a fissare il punteggio sul 3-3 finale.

A cura di Simone Vicidomini

Mariglianese-Real Forio,la così detta gara della vita che poteva decidere un’intera stagione,alla fine ha deciso ben poco o quasi nulla. Si dovrà aspettare la fine di queste altre quattro partite che mancano alla fine del campionato di Eccellenza girone A. Unico dato di fatto è che entrambe le squadre hanno portato a casa un solo punto,sul risultato di 3-3 finale. I foriani non riescono a conquistare la seconda vittoria consecutiva,dopo quella ottenuta nel derby della settimana scorsa al “Calise”. I biancoverdi nonostante alla fine del primo tempo erano andati in svantaggio per 2-1,nella ripresa erano anche riusciti a capovolgere la partita grazie alla doppietta di Castagna,ma nel finale si sono fatti infilare ancora una volta con un gol di Raspaolo. Un vero peccato,per la formazione di Impagliazzo che non è riuscita a portare a casa l’intera posta in palio:dovute a tanti errori difensivi e forse un pizzico di sfortuna di troppo. Troppi errori commessi,come i gol presi:tre contro una diretta concorrente che fino ad ora aveva segnato appena 18 reti. In ottica di classifica dei play out il pareggio di ieri ottenuto, e quello del Monte Di Procida contro la Sessana,al momento rimane tutto invariato.

La partita. Inizia meglio il Real Forio, che al quarto minuto spinge forte, con il pallone che resta a lungo nell’area di rigore della Mariglianese ma alla fine il tiro di Luigi Castagna è debole e Sollo può controllare. Al sesto minuto brivido per il Real Forio con Sirabella che sbaglia un disimpegno e per poco non favorisce l’iniziativa degli avanti della squadra bianca azzurra. All’ottavo minuto la Mariglianese passa in vantaggio con Raffaele Esposito che trova un gol piuttosto fortunoso, con il pallone che prende una traiettoria strana e si infila in porta dopo aver toccato il palo alla destra di Mennella. Neanche il tempo di ripartire che l’arbitro concede al Real Forio un calcio di rigore per un fallo non chiarissimo ad occhio nudo all’interno dell’area di casa; sul dischetto va Pasquale Savio contro Solo e arriva il pareggio del Real Forio.

Al quindicesimo contropiede fulminante del Real Forio con Castagna che arriva nell’area di rigore della Mariglianese dopo un passaggio in profondità e Sollo effettua una parata incredibile. Al 32′ bella ripartenza del Real Forio iniziata da Nicola Calise che lancia in avanti a cercare Luigi Castagna, che intercetta il pallone con la complicità di un difensore avversario, lo rimette verso il centro, ma nessun compagno riesce ad arrivarci, gettando al vento una grandissima opportunità. Al 35′ ennesima palla vagante nell’area di rigore della Mariglianese sulla quale prova ad avventarsi Rubino, anche se il centravanti del Real Forio non riesce a tirare.

Rigore dubbio-Al quarantesimo calcio d’angolo per il Forio e svetta più in alto di tutti Pasquale Savio,, ma il suo colpo di testa finisce di poco alla destra del palo. Al quarantatreesimo contropiede fulminante del Forio con Gerardo Rubino, che innesca lo scatto di Luigi Castagna anticipato da Sollo; Il nuemro 7 foriano riesce però a riprendere il pallone e a cederlo all’indietro per l’accorrente Sirabella, ma il tiro del terzino biancoverde è largo. Il minuto di recupero conceso dal direttore di gara è bello che andato da circa 40″, ma viene comunque concesso un calcio di rigore alla Mariglianese: sugli sviluppi di un calcio piazzato verso l’area di rigore foriana, l’arbitro vede una trattenuta di Nicola Conte su Amoroso, che nemmeno i giocatori di casa avevano segnalato, anche se ovviamente possono esultare. Dagli 11 metri va Raspaolo, con Mennella che intuisce ma non riesce a intercettare, con la Mariglianese che torna a condurre, nonostante il dominio territoriale.

La ripresa-Nella ripresa è sempre il Real Forio a controllare maggiormente il pallone, ma la partita continua a non essere particolarmente bella da vedere. Al 16′ Gerardo Rubino aggancia un pallone meraviglioso in area, ma non riesce ad ottenere più di un corner, disturbato com’è dal suo marcatore. Al 19′ calcio d’angolo per il Real Forio, svetta Gerardo Rubino che incrocia il colpo di testa ma il pallone finisce di poco fuori. Al ventiquattresimo lancio lungo di Nicola Conte per Rubino, che fa la sponda all’indietro per Castagna che si avvicina al limite dell’area e lascia partire un destro che non lascia scampo a Sollo, insaccando per il 2 a 2. Al 26′ altro tiro improvviso di Luigi Castagna dopo una breve azione personale, ma senza troppa fortuna. Il Real Forio continua a spingere e per il gol è solo questione di tempo. Al 27′ lancio lungo dalla difesa per Rubino, che si conferma un assistman di razza quando vede l’inserimento di Castagna e lo premia con il piattone destro al volo e il compagno sfrutta l’occasione incrociando il destro accanto al palo.

Raspaolo Beffa-Il Real Forio conduce adesso per 3-2 e prova a gestire la gara, anche se la Mariglianese non porta chissà quali pericoli alla squadra biancoverde. Al 41′, però, i padroni di casa gestiscono il pallone sulla sinistra del proprio fronte d’attacco mettendo un traversone al centro gestito malissimo dalla retroguardia foriana, anche se c’è bisogno della complicità della traversa e di un mezzo tocco di mano per permettere a Raspaolo di festeggiare la doppietta e il 3-3. Al 43′ il Real Forio spinge alla disperata ricerca del gol con Aiello, sulla destra, che crossa per Rubino, ma il pallone è fuori. Al 48′ Luigi Castagna prova ad agganciare un cross all’interno dell’area, senza troppa fortuna. Al 50′ c’è una chance per il neo entrato Giovanni Calise su calcio di punizione poco oltre i 20 metri, da posizione leggermente decentrata sulla sinistra, ma il tiro deviato dalla barriera è preda di Sollo. Al fischio finale, il punteggio dice 3-3, con un punto per parte e tanti rimpianti.

Mariglianese 3
Real Forio 3

Mariglianese: Sollo, Vesce (48’st Esposito F.), Pezzella (39’st Piccolo), Ingenito (10’st De Stefano), Monda, Esposito R., Raspaolo, Amoroso, Russo (15’st Marulli), Silvano (27’st Falco), Allegretta. In panchina: Cerciello, Castillo.

Real Forio: Mennella, Calise N., Sirabella (1’st Iacono F.), Savio, Conte, Piccirillo, Castagna, Trofa, Rubino, Sannino (39’st Calise G.), Filosa (39’st Aiello). In panchina Impagliazzo, Chiaiese, Fiorentino, Vitagliano. Allenatore Franco Impagliazzo.

Arbitro: Fabio Della Corte di Napoli; assistenti De Rosa di Salerno e Ferraro di Frattamaggiore.

Reti: 8’pt Esposito R. (M), 9’pt rig. Savio (R), 47’pt rig, 41’st Raspaolo (M), 24’st, 27’st Castagna (R)

Note: ammoniti Silvano, Sollo, Allegretta (M), Mennella, Conte, Piccirillo, Sannino, Castagna (R); recupero 1’pt, 5’st; spettatori 40 circa.

Cava de Tirreni, l’ospedale pronto alla chiusura?

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Cava de Tirreni è legata ad una crisi ospedaliera legata alla mancanza di personale e persone specializzate. Cosa ne sarà dell’ospedale di Santa Maria dell’Olmo?

A Cava de Tirreni, in ospedale, c’è una carenza di medici impressionante. Pochi infermieri e medici, o anche semplici assistenti sanitari. Una delle cose più gravi, che ha portato anche un blocco all’ attività di chirurgia, è la mancanza di anestetisti, una cosa assurda e a pensare che questi, sono solamente pochi dei tanti problemi che riguardano l’ ospedale di Santa Maria dell’Olmo. sollevati dai sindacalisti della Cisl che con un manifesto pubblico hanno convocato per lunedì mattina l’assemblea del personale. Come dice anche il sindacalista Gaetano Biondino con l’ aiuto di Pietro Antonacchio, l’ospedale di Cava de Tirreni sta vivendo una lenta morte e tenerlo aperto in queste condizioni, non è affatto una cosa fattibile. Entrambi, infine, chiedono soluzioni immediate alle numerose problematiche o subito la chiusura. Come spiegato generalmente prima, le forti mancanze del personale come Oss (Operatori Socio Sanitari) e anche di quello amministrativo, porta ad un blocco delle attività ospedaliere. Successivamente, seguendo altre problematiche ma non meno gravi, ogni reparto presenta problemi in termini di personale medico e le attività chirurgiche sono state “bloccate” per i pochi anestesisti che sono ancora lì, pochi, quindi un’ attività che va a rilento e peggiora sempre di più. Non ci resta dire che, l’ospedale Santa Maria dell’Olmo a Cava, rischia di diventare una semplice sala d’ attesa dove far aspettare i pazienti in attesa, appunto, che quei pochi medici che sono disponibili, non siano sempre impegnati. Per uscire dalla crisi elencata, le soluzioni sono solo due: rimettere in servizio tutti i reparti con l’ assunzione di nuovo personale e soprattutto in numero maggiore in modo da essere disponibile ai pazienti o, tristemente, chiudere in modo definitivo una volta per tutte.

Quirinale: cambio della Guardia solenne del Reggimento Corazzieri (VIDEO)

Cambio della Guardia solenne del Reggimento Corazzieri e della Fanfara del IV Reggimento Carabinieri a cavallo al Quirinale.

Quirinale: Giornata dell’ Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, nel 157° anniversario dell’Unità d’Italia.

In occasione della commemorazione si è svolto, sulla Piazza del Quirinale, il cambio della Guardia solenne.

Il cambio ha visto lo schieramento e lo sfilamento del Reggimento Corazzieri e della Fanfara del IV Reggimento Carabinieri a cavallo.

Per l’occasione, la Fanfara del IV Reggimento Carabinieri a cavallo ha eseguito i brani:

G. Massetti: Cavalleria;
M. Conzatti: Diana;
A. Von Leonhardt: Principe Eugenio;
A. Moretti: Gruppo Squadroni;
V. Borgia: Fanfara Solenne;
E. Elgar: Pump And Circostance;
F. Tassinari/A. Moretti: Opening 2018;
F. Tassinari/A. Moretti: Inno al IV Reggimento;
G. Mameli: Canto degli Italiani;
V. Borgia: On Horseback;
G. Verdi: Marcia dall’Ernani;
D. Di Martino: Verona;
A. Lancioni: Gloriosa.

Il Presidente Mattarella ha deposto una corona in Via Fani

Ieri, Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel 40° anniversario del rapimento di Aldo Moro, ha deposto una corona di fiori in via Mario Fani dove le Brigate Rosse sequestrarono il Presidente della Democrazia Cristiana uccidendo i cinque agenti della scorta.

L’anniversario è stato celebrato con l’inaugurazione di un monumento commemorativo dedicato a Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Raffaele Iozzino, Giulio Rivera e Francesco Zizzi.

vivicentro.it/EVENTI

 

Napoli, studente francese si perde in città: ritrovato dai vigili

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Napoli, studente francese si perde in città: ritrovato dai vigili

Napoli. Periodo di gite scolastiche questo, che vede numerose scuole recarsi nelle più belle città d’arte italiane e non. Purtroppo queste gite si trasformano spesso in disavventure. Basti pensare alla studente siciliana in gita a Napoli, che pochi giorni fa ha avuto un arresto cardiaco mentre passeggiava per le strade della città . A quanto pare oggi, invece, uno studente di nazionalità francese, si è perso, ma gli agenti dell’unità operativa Chiaia lo hanno notato mentre vagava con aria disorientata e spaventata nei dintorni della Galleria Umberto. Gli agenti lo hanno avvicinato e gli hanno chiesto cosa gli fosse successo.

Il giovane ha raccontato la propria disavventura agli agenti i quali hanno diramato a mezzo della Centrale Operativa a tutte le pattuglie una nota di ricerca. La scolaresca è stata intercettata in Piazza Bellini e, dopo le dovute verifiche, il ragazzo è stato affidato all’insegnante.

Per entrambe le vicende le cose sono andate per il verso giusto, grazie all’azione dei medici per il primo episodio, e per il lavoro diligente della polizia, per la seconda vicenda.

Inoltre la polizia oggi, nell’ambito di un’ altra operazione, hanno segnalato due pullman che “lavoravano” senza le dovute certificazioni. Come riportato dal giornale “il Mattino”

 

 

Under 16, Micri-Juve Stabia 2-1: il tabellino del match

Under 16, Micri-Juve Stabia 2-1: il tabellino del match

Arriva una sconfitta per le Vespette, Under 16, della Juve Stabia allenate da mister Sacco. Contro il Micri finisce 2-1 grazie ai gol di casa di Silvestri, doppietta per lui, e per le Vespette di Pulcino che nel finale prova a riaprire il match.

MICRI – Di Noia, Rondinella, Velotti, Guadagno, Liguori, Silvestre, Di Noia, Esposito, Basile, Manzo, Di Giacomo. A disp. Esposito, Pierchio. All. Santaniello

JUVE STABIA – Domigno, Chierchia, Sagliano, Selvaggio, Dattilo, Liccardo, Pulcino, Cautero, Solimeno, Gaudino, Guastella. A disp. Zaccariello, Coppeta, Celentano, Guarracino, D’Aniello, Mauriello, Franchini. All. Sacco

a cura di Ciro Novellino

Napoli, rapina in tabaccheria: criminale in fuga con l’incasso

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Napoli, rapina in tabaccheria: criminale in fuga con l’incasso

Napoli, come riportato dal giornale “il Mattino” è avvenuta una rapina in tabaccheria di largo Cangiani. Ad effettuare la rapina è stato un uomo di corporatura robusta, di circa trent’anni, napoletano. La vicenda è successa oggi pomeriggio, intorno alle 16.10, in pratica in pieno giorno.

Le indagini  del commissariato Arenella partono da pochi indizi, ovvero solo la corporatura dell’uomo, che potrebbe servire per identificare il rapinatore solitario che, oggi pomeriggio, ha colpito la tabaccheria. Secondo quanto ricostruito,  il rapinatore, era armato di pistola, ed  ha minacciato il titolare, facendosi così consegnare l’incasso che resta ancora da quantificare.

Successivamente l’uomo è scappato a piedi  lungo via Jannelli, dove probabilmente lo stava aspettando un complice. La polizia, dopo il primo sopralluogo, ha acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza situate nei paraggi, che probabilmente hanno ripreso il rapinatore, di cui non si hanno molti elementi.

Gragnano, tentata rapina al Banco di Napoli: condannati i “pali stabiesi”

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Gragnano, tentata rapina al Banco di Napoli: condannati i “pali stabiesi”

Gragnano, Giovedì si è tenuto il processo a carico di R. Apicella, 40enne di Gragnano, pluripregiudicato legato al clan Di Martino-Afeltra, il quale, secondo il tribunale di Torre Annunziata, è responsabile della tentata rapina avvenuta il 5 agosto 2016, ai danni del Banco di Napoli di Gragnano. Secondo l’accusa, Apicella, facente funzione di  “palo” , ha contribuito materialmente alla condotta tenuta dai restanti correi. Nell’atto, Apicella si era fatto aiutare dal cugino incensurato, ovvero Cimmino P.

Nessuno sconto per i due imputati. Il tribunale conferma quanto richiesto dalla pubblica accusa, ovvero 6 anni per Apicella e 4 anni per Cimmino, così come richiesto dal magistrato del pubblico ministero, Andreana Ambrosino, sostituto procuratore, presso la Procura di Torre Annunziata.

Secondo quanto raccolto dalla Redazione di VIVICentro.it, i due uomini sono stati definiti dall’accusa come “i pali stabiesi”, anche se entrambi originari di Gragnano. Secondo l’accusa, il 5 agosto del 2016 Apicella e Cimmino avrebbero preso parte a un tentativo di rapina messo a segno ai danni della sede del Banco di Napoli di Gragnano, in via Vittorio Veneto. La rapina fallì ed uno dei rapinatori, avente una giacca nera, come si evince nelle riprese di videosorveglianza della banca, non è stato ancora identificato. Probabilmente, la difesa ricorrerà in appello, soprattutto per la posizione di Cimmino, in quanto incensurato, e al suo primo reato.

Castellammare, uomo tenta il suicidio in autostrada: salvato dalla Polstrada

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Castellammare, tenta il suicidio tagliandosi le vene: salvato dalla Polstrada

Castellammare di Stabia. Secondo quanto riportato dal giornale primativvù, un uomo di 42 anni, originario della città delle acque, ha tentato il suicidio, tagliandosi le vene. L’uomo è stato salvato dalla pattuglia della Polizia Stradale di Grottaminarda.

La vicenda è avvenuta in seguito ad una  segnalazione telefonica al 112, alle ore 14,  da parte di un carabiniere in transito su mezzo pubblico. L’uomo aveva notato un uomo insanguinato all’interno di un’autovettura ferma nei pressi della barriera di Benevento dell’autostrada A16; di conseguenza aveva prontamente avvertito le forze dell’ordine. In maniera repentina sono giunti sul luogo una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Grottaminarda. L’uomo era seduto al posto di guida di un’utilitaria, in evidente stato confusionale, cosparso di sangue con una lama nelle mani. I tagli erano stati fatti sul polso, di conseguenza la Polstrada, si è trovata davanti un uomo che perdeva copiose quantità di sangue.

L’intervento dell’ambulanza si era subito necessario, la quale ha agito repentinamente, riuscendo a togliere dalle mani dell’uomo la lame e a recuperare le altre due, e a tamponare le ferite. L’uomo in questione è B.M, di 42 anni, originario di Castellammare;il 42enne è stato trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Ariano Irpino ed affidato alle cure dei medici.

L’uomo viaggiava in un auto priva di copertura assicurativa, che è stata sottoposta a sequestro.