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ESCLUSIVA – Giovanna Donnarumma, una stabiese in onda su Sky: “Vi racconto la mia storia…”

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Giovanna Donnarumma, una stabiese in onda su Sky: presto in una serie televisiva noir

Dopo anni di gavetta e sacrifici, la stabiese Giovanna Donnarumma approda sulla piattaforma televisiva Sky. Un’artista di 29 anni eclettica e tenace. Attualmente vive a Torino, nel suo curriculum teatro, canto e TV. Conosciamola meglio.

Giovanna, è stato un lungo excursus artistico il tuo: dalla musica al teatro. Hai studiato alla scuola di recitazione Sergio Tofano di Torino, fino a giungere a Sky con una serie tv. Che personaggio interpreterai?

– Mi vedrete nelle vesti di una modella con problemi di tossicodipendenza.

È  vero che hai dovuto perdere 10 kg per recitare in questo ruolo?

– Sì, ed è  stato molto faticoso perchè ho dovuto perdere peso di punto in bianco. Mangiavo pochissimo e ho patito davvero la fame. Non potevo andare in palestra siccome il muscolo pesa più della parte grassa. Ci sono stati giorni in cui ho dovuto anche digiunare. Devo dire che i kg li ho persi, ma appena ho finito con le riprese li ho recuperati tutti. Ora sono in forma.

Cosa puoi dirci di più riguardo alla serie?

– Posso dire solo che si tratta di un noir ambientato negli anni ’80. Finché non trasmetteranno la pubblicità sul canale ufficiale Sky, purtroppo, non posso dire di più.

Non solo recitazione, ma anche il canto. Siamo curiosi di sapere un po’ delle tue esperienze in campo artistico…

– Ho iniziato piccolissima. A 11 anni sono entrata a far parte di una compagnia che metteva in scena delle commedie cantate, una sorta di musical ma più originali. Ho continuato a cantare nel coro di Rivarolo, poi per due anni ho fatto parte di una rock band. Dopo questa esperienza mi hanno chiamato per girare un cortometraggio, nel quale interpretavo una cantante degli anni Sessanta. Questo è stato il lavoro che mi ha segnato di più, questo è stato il momento della svolta.

Perché cos’è successo?

– Perché nel mio immaginario mi sono sempre vista come cantante e mai come attrice. Invece, grazie a questa esperienza, ho capito che amavo molto recitare. Mi è piaciuto immedesimarmi in un’altra persona, vivere in un’altra epoca. Ho registrato la voce della cantante, ho scritto la canzone in francese insieme al regista. Quello che vorrei è poter fare entrambe le cose, cantare e recitare.

C’è un regista con il quale sogni di lavorare?

– Stimo molto Stefano Sollima, il regista di Gomorra, mi piacerebbe molto lavorare con lui. Mi piacerebbe anche lavorare con il grande Paolo Sorrentino.

Quando potremmo vederti in Campania?

– Molto presto, mi hanno chiamato “Quelli che il teatro”, una compagnia di Napoli. A giugno inizierò le prime prove, e a gennaio andremo nelle sale. Sono molto contenta, finalmente potrò lavorare a Napoli, cambiare aria e andare via dalla grigia Torino.

Di Castellammare cosa porti nel cuore?

– Dico solo che ogni volta che ritorno in città piango lacrime di gioia. Conservo dei ricordi troppo belli: la mia infanzia, i momenti condivisi con la famiglia. Per stare bene, infatti, devo tornare a Castellammare almeno una volta all’anno. É capitato che, per vari motivi, non sono ci sono riuscita e mi è mancato un pezzo di cuore. Quando ritorno, so di essere a casa.

Cosa ti auguri per il futuro?

– Vorrei vivere di arte e non fare un lavoro ordinario per poi potermi permettere di fare l’attrice. Non può essere solo un hobby ciò che considero la mia più grande passione.

A cura di Luisa Di Capua

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Sarri: “Napoli unica nel mondo, si respira calcio”

“Qui l’umore dipende dalla partita”

Maurizio Sarri, salito sul palco per ricevere il ‘Premio Maestrelli’, ha iniziato il suo intervento esaltando la piazza di Napoli e il Napoli con parole davvero molto belle che dimostrano, se ancora ce ne fosse bisogno, il forte legame che lega l’allenatore alla città.

Ecco le sue parole:

“Rapporto bellissimo con Napoli? I casi della vita sono incredibili, io sono nato a 800 metri dal San Paolo. Da bambino ero tifoso del Napoli, credevo che ognuno dovesse fare il tifo per la squadra della città dove è nato. Gli zii erano tutti della Fiorentina, poi mi hanno trascinato anche a vedere la Fiorentina che non è una squadra normale per me, chiaramente. Poi dopo 50 anni sono arrivato ad allenare a Napoli, lo auguro a tutti gli allenatori che lavorano con cuore ed anima perché è un’esperienza forte, irripetibile in altre parti d’Italia o del mondo. Si respira calcio, si vive calcio, l’umore ed a volte anche il meteo dipende da cosa ha fatto il Napoli. E’ coinvolgente, unico”.

Ag. Hamsik: “Marek mi ha tranquillizzato sull’infortunio, sarà a Napoli in serata”

“Mi ha detto che in queste ultime gare la pressione si sente”

Martin Petras, uno degli agenti di Marek Hamsik ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per fare il punto della situazione sull’infortunio dello slovacco e su quello che sarà la volata scudetto in queste ultime giornate.

Ecco le sue parole:

Marek sta bene, qualcuno ha voluto aumentare la notizia perché non sono state tradotte bene le sue parole. Anche sul palco dove ha ritirato il premio come migliore calciatore slovacco lo hanno preso in giro dicendo ‘Ma come, sei in lotta per lo scudetto ed esci per una fitta?”. Tornerà stasera a Napoli, domattina ha le visite di controllo. Mi ha detto di aver sentito una fitta, non dovrebbe essere niente di grave. Ieri sono stato con lui, ha camminato regolarmente ed anche lui crede e spera che non sia nulla di grave. Ci sono due settimane per recuperare per la gara con il Sassuolo.
Genoa? Mi ha detto che un pochino la pressione si sente, ma in queste ultime gare conterà vincere anche giocando meno bene rispetto al solito”.

Sorrento, assoluzione per possibili maltrattamenti? L’avv della probabile vittima fa chiarezza

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Rettifica ai sensi dell’art. 8 L. sulla stampa di quanto riportato nel nostro articolo: “ Sorrento : la compagna mentiva, non l’ha mai picchiata: dopo nove anni l’assoluzione”

Sorrento – Alcuni giorni fa abbiamo informato i nostri lettori che, dopo nove anni, il processo che vedeva imputato un uomo reo, secondo l’accusa, di aver maltrattato una donna era terminato con l’assoluzione piena dello stesso per non aver compiuto il fatto.

Oggi abbiamo ricevuto una lettera da parte dell’avv Guido Di Nola*, che invece fa chiarezza sulla vicenda. Dalle sue parole sembra che le informazioni a noi giunte in merito a quanto su richiamato fossero errate, comunque incomplete, per cui ne forniamo rettifica.

Nell’esercizio del diritto di cronaca nonché del diritto di tutela per i terzi, pubblichiamo quanto l’ avv.to Guido Di Nola ci ha scritto:

Gen.le direttore,
la scrivo a seguito dell’articolo pubblicato on line (https://vivicentro.it/regioni/sud/cronaca-sud/sorrento-dopo-nove-anni-lassoluzione/) dell’edizione del 17/3/2018 avente come titolo

“Sorrento: la compagna mentiva, non l’ha mai picchiata: dopo nove anni l’assoluzione”

per segnalarne la piena ed assoluta inesattezza.

In particolare, quale difensore della parte lesa costituitasi parte civile nel su indicato processo, rappresento come:

1) A seguito della sentenza di condanna emessa dal GdP di Sorrento con la quale l’imputato veniva riconosciuto colpevole del reato di lesioni volontarie con conseguenziale, ulteriore condanna al risarcimento dei danni patiti   dalla parte lesa costituitasi parte civile, giammai il processo si è concluso in grado di appello con una pronuncia di assoluzione nel merito, come lascia invece intendere l’articolo.

Al contrario, in considerazione del tempo trascorso è stato dichiarato estinto il reato unicamente per intervenuta prescrizione, con conferma delle statuizioni civili. Il che implica, giuridicamente e logicamente,  riconoscimento pieno del fatto storico addebitato all’imputato (sebbene solo penalmente non più perseguibile per i motivi suddetti) con correlativa conferma della condanna al risarcimento dei danni patiti dalla parte lesa da me assistita, ai sensi dell’art. 578 c.p.p.. Quindi altro che assoluzione nel merito!

2) Ne deriva che giammai è stato acclarato che “la compagna (in realtà unicamente denunciante e parte offesa) mentiva, non l’ha mai picchiata” come con enfasi evidenziato nel titolo dell’articolo! Né è stata provata l’innocenza dell’imputato. Anzi, è vero il contrario;

3) Il capo di imputazione non ha mai contenuto alcuna ipotesi di “minaccia con coltello”, trattandosi di ipotesi di reato che, ove mai sussistente, mai poteva essere giudicata dal GdP in quanto funzionalmente incompetente a trattarla;

4) Nel corso del processo, mai sono state svolte o introdotte indagini difensive essendo stati escussi in primo grado i testi indicati da accusa e difesa (in quest’ultimo caso, cosa ben diversa processualmente dalle indagini difensive citate) ed in secondo grado discusso unicamente l’atto di appello presentato dalla difesa dell’imputato con l’esito sopra indicato;

5) Alcuna pronuncia giudiziaria, allo stato, ha ritenuto elemento decisivo ai fini del decidere “la mancanza della perizia medico-legale che verificasse la compatibilità delle lesioni riportate dalla romana”.

Chiedo dunque di voler provvedere, ai sensi dell’art. 8 Legge 47/1948, alla rettifica di quanto riportato nel citato articolo nella collocazione prevista dalla legge e con risalto analogo a quello riservato al brano giornalistico cui la rettifica si riferisce.

Sorrento, 19/3/2018

distinti saluti
avv. Guido Di Nola

Questo è il quanto segnalatoci dall’ avv. Guido Di Nola che se ne assume tutta la paternità e responsabilità.

Nostro dovere era darne informazione e questo abbiamo fatto riportando il tutto.

D’altro canto nostro diritto è far cronaca e fornirla ai nostri lettori nel modo più corretto e completo possibile; e questo proviamo a fare ogni giorno.

Inutile evidenziare che anche il tutto quanto su ora riportato è, chiaramente, frutto del quanto agli atti – e nel contendere – di una delle due parti: quella offesa, come scritto dall’avv. Guido Di Nola.

Ne deriva che altrettanto aperti e disponibili siamo anche per l’altra parte.
Altra parte che abbiamo debitamente contattato e informato tramite l’avvocato Luigi Alfano al quale abbiamo esposto questo sviluppo, offrendogli spazio di pubblicazione se lo ritenesse utile.

In chiusura ribadiamo che noi, nel merito delle vicende, mai entriamo nè con giudizi nè con commenti.
E’ ancora per questo che non facciamo mai nomi in chiaro (se non strettamente necessario o dovuto):
a noi preme dare l’informazione del caso, non creare nè mostri nè vittime. Ed è il quanto abbiamo fatto anche in questo caso, e facciamo anche ora.

NOTA:

* L’ avv.to Guido Di Nola è il difensore “della parte lesa” (così scrive), e ha cortesemente voluto informarci sul reale stato delle cose (a suo giudizio e documentazione).

Si evidenzia inoltre che il tutto viene inviato anche all’avvocato Luigi Alfano, difensore dell’altra parte, che da noi contattato ed informato, ha declinato di avvalersi, a sua volta, del diritto di replica. Diritto che, comunque, come comunicatogli, potrà sempre esercitare quando lo ritenesse opportuno.

vivicentro.it/SUD CRONACA

Napoli, l’attacco di Orrico: “Hanno fatto affarucci da bottegai”

“Avevano un fuoriclasse e l’hanno venduto”

L’allenatore Corrado Orrico ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Marte Sport Live sulle frequenze di Radio Marte per parlare della gestione di Sarri del mercato del Napoli.

Ecco le sue dichiarazioni:

“Sarri, trofei vinti zero. Questo perchè il Napoli non ha una squadra da trofei, sono buonissimi giocatori, ma la struttura generale manca. Non c’è un fuoriclasse, uno c’era e l’hanno perso. Bisognava comprarne un altro da 90 milioni, invece hanno fatto affarucci da bottegai. Sarri più di così non può fare, è da panchina d’oro. Ma se non si mettono due-tre fuoriclasse è inutile.
Quella squadra a volte s’incarta nel suo gioco. Sarri dovrebbe arricchire tatticamente la squadra pensando anche a qualche lancio lungo. Il Napoli deve mettere intorno a quel suo splendido gioco delle isole tattiche di valore diverso. In queste nove giornate si giocherà sui nervi”.

Designazione Arbitrale: Paganese-Siracusa.

Serie C Girone C – 31ª giornata

Mercoledì 21 Marzo ore 14:30

Stadio Marcello Torre 2017/2018
Designazione Arbitrale: Paganese-Siracusa

 

L’arbitraggio del match tra   Paganese Vs Siracusa  della 31ª giornata di campionato di serie C, 21 Marzo 2018 alle ore 14:30, spetta a Andrea Zingarelli (Siena)

  • Assistente 1: Mauro Dell’olio (Molfetta)
  • Assistente 2: Mattia Politi (Lecce)

Carriera di Andrea Zingarelli :

Serie C Girone A Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 5 17 2 1
2016/2017 3 10 0 2
2017/2018 1 4 0 0
TOT. 9 32 2 3
       
Serie C Girone B Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 3 6 0 0
2016/2017 6 26 1 1
2017/2018 5 23 0 0
TOT. 14 55 1 1
       
Serie C Girone C Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 2 11 2 0
2016/2017 7 36 1 3
2017/2018 5 22 1 0
ToT. 14 39 4 3
       
Coppa Italia Serie C Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 1 3 0 0
2016/2017 1 8 0 0
2017/2018 3 8 0 0
ToT. 5 19 0 0
Serie D Girone B Partite giallo doppio giallo rosso
2014/2015 2 7 0 2
ToT. 2 7 0 2
Campionato Naz. Under 17 A Partite giallo doppio giallo rosso
2014/2015 3 12 0 1
ToT. 3 12 0 1
Campionato Primavera gir. A Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 4 10 1 0
2016/2017 2 4 0 0
ToT. 6 14 1 0
Campionato Primavera gir. B Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 6 18 1 3
2016/2017 1 2 0 0
ToT. 7 20 1 3
Campionato Primavera gir. C Partite giallo doppio giallo rosso
2015/2016 2 9 0 1
2016/2017 3 9 1 3
ToT. 5 18 1 4
Campionato Primavera Finale Partite giallo doppio giallo rosso
2016/2017 2 9 0 0
ToT. 2 9 0 0
Primavera 1 Partite giallo doppio giallo rosso
2017/2018 5 12 2 0
ToT. 5 12 2 0
Primavera 2a Partite giallo doppio giallo rosso
2017/2018 2 5 0 0
ToT. 2 5 0 0
Torneo di Viareggio Partite giallo doppio giallo rosso
2012/2013 1 4 0 1
2013/2014 1 0 0 0
2014/2015 1 4 0 0
2015/2016 1 3 0 0
ToT. 4 11 0 1

Sconcerti sullo scudetto: “Juve favorita sul Napoli, vi spiego perchè”

“Sono due i motivi”

Mario Sconcerti, giornalista RAI, ha parlato ai microfoni di RMC Sport per dire la sua sulla lotta scudetto che, a nove giornate dal termine, resta accesissima con il Napoli distante solo due lunghezze dalla Juventus.

Ecco le sue parole:

“È favorita perché ha due punti in più e perché è una grande squadra. Nessuna delle due vive un momento brillante. Lo 0-0 di Ferrara non dico che era un risultato nell’aria, perché non sarebbe giusto, però molte altre partite della Juve avevano dato questa impressione di una non violentissima caccia al gol, piuttosto di una grossa gestione della partita risolta poi da qualche colpo dei suoi fuoriclasse. Non è al meglio la Juve, non è al meglio il Napoli: i partenopei però non hanno più le coppe, mentre i bianconeri hanno grosse partite davanti. È tutto molto aperto”.

Napoli, Verdi richiesto da Sarri come condizione per il rinnovo: la situazione

De Laurentiis sarebbe ancora scottato dal rifiuto di gennaio

Napoli-Verdi: torna di moda la trattativa che vorrebbe l’ex calciatore dell’Empoli verso il capoluogo campano. L’acquisto di Verdi rientrerebbe in una delle condizioni necessarie per il rinnovo di Maurizio Sarri, nonostante il presidente De Laurentiis, ancora scottato dal rifiuto di gennaio, abbia volentieri fatto a meno di intavolare la trattativa.

Ecco quanto scrive Il Roma:

Storia di un affare che non si doveva fare. Il mercato di gennaio del Napoli è stato clamoroso: due flop che resteranno nella memoria. Verdi e Politano. Uno che rifiuta platealmente (con tanto di intervista esplicativa) e l’altro che viene bloccato dalla sua società nonostante una trattativa estenuante. Eppure una delle due storie non dovrebbe chiudersi con i “no” arrivati a gennaio. Da un paio di giorni si torna a parlare di Simone Verdi al Napoli. “Sensazioni” che si incrociano da Bologna e che vengono riprese e in un certo senso rilanciate da parte della stampa nazionale. Davvero l’attaccante del Bologna potrebbe arrivare in estate? Difficile, ma non impossibile. Però di mezzo c’entra Maurizio Sarri, e facendo qualche valutazione potrebbe esserci un fondamento realistico in queste voci. Aurelio De Laurentiis aveva preso Simone Verdi dal Bologna per 20 milioni e si era recato a Milano con i contratti sotto braccio per le firme. Il calciatore venne meno proprio all’ultimo momento, facendo andare su tutte le furie il presidente azzurro. Un “no” motivato perché “Non se la sentiva”. Poco convincente, forse con la manovra segreta di qualche altra società alle spalle. Ad oggi il patron del Napoli risulta ancora mal disposto nei confronti dell’attaccante, ma nei colloqui esplorativi per il rinnovo di Sarri (eliminazione della clausola, prolungamento e aumento di ingaggio) per il Napoli del futuro il tecnico azzurro avrebbe di nuovo fatto il nome di Verdi. Non si sa come l’ha presa De Laurentiis, ma di certo c’è che per arrivare alla firma il patron è pronto ad accontentare le richieste dell’allenatore. E da qui una storia che potrebbe riaprirsi.

Albiol, parla il padre: “E’ felice a Napoli, spero chiuda la carriera in azzurro”

“Valencia? Sono tutte invenzioni”

Miguel Albiol, padre di Raul difensore del Napoli, si è concesso in un’intervista ai microfoni di Radio Crc durante la trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’ per parlare del futuro del numero 33 azzurro e di un suo eventuale passaggio al Valencia.

Ecco le sue dichiarazioni:

“Ho visto Napoli-Genoa, ma vedo sempre tutte le partite. Anzi, seguo il Napoli ogni giorno, non solo quando gioca, mi informo su come sta la squadra sempre. Il gruppo azzurro è molto unito, per raggiungere l’obiettivo servono prima uomini e poi calciatori. Continuando a lavorare in questo modo lo scudetto può arrivare, ma è lo spirito d’unione ciò che mi colpisce.
Raul mi parla molto bene di questa squadra e del lavoro che svolge quotidianamente con Sarri. Il Napoli è la squadra della sua vita, ha lasciato il Real Madrid per il Napoli e questo la dice lunga. Raul sta benissimo, nella squadra e nella città che è fantastica e da padre sono ovviamente felice che stia bene. La gioia più grande sarebbe vedere finalmente i napoletani gioire per lo scudetto che è atteso da tanti anni. Ho avuto modo di vivere i tifosi azzurri e non voglio mancare di rispetto a tutti gli altri, ma per me rappresentano la tifoseria più bella d’Italia.
Sentiamo ogni giorno la sua mancanza, ma siamo felici di vederlo allegro e felice a Napoli perché sappiamo che sta bene. Magari la sente anche qualcuno al Mestalla, ma non spetta a me giudicare quest’aspetto.
Raul Albiol a Valencia a fine stagione? Non mi è arrivata nessuna indiscrezione. Lo scorso anno se ne parlava, si diceva anche di un pre-contratto, ma quando leggevo quelle notizie pensavo a pure invenzioni, perché non ne sapevo nulla. Quest’anno dico la stessa cosa anche perché se ci fosse qualche possibilità, immagino che ne saprei qualcosa. Raul a Napoli sta benissimo, lo ripeto, e siamo felici che resti lì. Fosse per me, dovrebbe chiudere la carriera in azzurro!”.

Oggi avvenne – nel 1988 Careca stese il Como con una doppietta

Il match terminò 3-0 grazie al gol di De Napoli

Il giorno 20 marzo il Napoli ha giocato tredici partite, dieci in serie A, una in serie B, una in serie C1 ed una in Europa League, ottenendo sette vittorie, quattro pareggi e due sconfitte.

Ricordiamo il 3-0 al Como nell’ottava di ritorno della serie A-1987/88

Questa è la formazione schierata da Ottavio Bianchi:

Garella; Bigliardi, Francini; Bagni, Ferrario, Filardi; Careca, De Napoli, Carnevale, Maradona, Romano (66′ Sola)

I gol: 10′ Careca, 43′ De Napoli, 48′ Careca

Dopo ventidue giornate il Napoli era primo in classifica con quattro punti sul Milan che a fine stagioone effettuò il famoso sorpasso-scudetto.

Nel 3-0 al Como una doppietta di Antonio Careca. Il centravanti brasiliano è il settimo bomber della storia del Napoli con 96 gol in 221 partite: 73 in 164 di serie A, 13 nelle 31 di coppa Italia, 2 nella presenza in supercoppa italiana ed 8 nelle 25 in Europa.

Napoli, le Nazionali complicano i piani di Sarri

Mertens e Koulibaly rientreranno tre giorni prima della sfida col Sassuolo

La pausa delle Nazionali non ha mai reso felice Maurizio Sarri. Infatti, il timore del tecnico del Napoli è quello di ricevere brutte notizie col ritorno di calciatori infortunati oppure che rientrino in ritardo come potrebbe accadere con MertensKoulibaly.

I due dovrebbero rientrare il 28 marzo, a soli tre giorni dalla gara contro il Sassuolo. Il numero 14 azzurro sarà impegnato nel match tra Belgio e Arabia Saudita in programma il 27 a Bruxelles, il difensore sarà impegnato nelle amichevoli contro Uzbekistan (il 23 a Casablanca) e Bosnia (il 27 a Le Havre). Impegnato il 26 nell’amichevole della sua Albania contro la Norvegia, Hysaj tornerà a Castel Volturno il 27.
Il caso più complicato, però, è quello di Marko Rog. Il croato volerà negli Stati Uniti con la sua Croazia per disputare le amichevoli del 23 contro il Perù a Miami e il 27 a Dallas contro il Messico. Il rischio è che torni a disposizione di Sarri addirittura giovedì 29.
Il campionato resta fermo, ma non i calciatori. Loro viaggeranno tanto, forse troppo e il rischio è quello di avere brutte sorprese al loro rientro.

Juve Stabia, rinviato #30minuticonlevespe: ecco quando si riprenderà

Rinviato l’appuantamento del formata della Juve Stabia  #30minuticonlevespe

In vista del match infrasettimanale contro il Matera, la Juve Stabia rimanda l’appuntamento di #30minuticonlevespe di questa settimana, al prossimo giovedi 29 marzo. Questo il comunicato della società con cui rende noto il cambio data:

Alla luce del turno infrasettimanale di campionato, che vedrà la Juve Stabia affrontare, mercoledì il Matera di mister Auteri, l’appuntamento con l’iniziativa #30minuticonlevespe è rimandato a giovedì prossimo 29 marzo ore 19. Seguiteci su www.facebook.com/juvestabiaofficial/

S.S. Juve Stabia

FOTO ViViCentro – Castellammare, sotto la pioggia: strade impraticabili

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Ancora episodi di strade impraticabili a Castellammare di Stabia

Castellammare di Stabia, siamo alle solite: la pioggia di questi giorni ha causato ulteriori danni in diverse zone della città. Questa volta sulla trafficata via Cosenza, all’altezza dell’incrocio con via Cicerone, si è aperta una buca mentre transitava un’autovettura. La ruota è sprofondata nell’asfalto. Anche un pedone stava per cadere all’interno della buca.

L’avvallamento che si è creato attorno alla buca lascia presagire che l’apertura continuerà aumentare, una prima analisi rivelato l’assenza del fondo sottostante la strada.

L’incrocio in questione in passato è stato oggetto di lavori da parte della Gori che è dovuta intervenire per riparare una condotta, che probabilmente non è stata ben riparata, nonostante le numerose “toppe” che sono state messe per il passato, il manto stradale continua a crollare

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Capolavoro San Paolo! Goditi la Vittoria

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I Sogni son desideri chiusi in fondo al cuor…

Capolavoro San Paolo ! Goditi la vittoria.

In un piccolo paesino avvallato trai piccoli monti una favola si è magicamente trasformata in realtà. Pochi credevano al racconto del saggio narratore, chi ascoltava le sue parole storceva il naso anche se ascoltava.

Non sono servite arti magiche per far diventare realtà il sogno di un piccolo gruppo che sin dalle prime sfide ha creduto e lottando ha desiderato di farcela.

Ciò che è stato dimostrato, è che a Solarino il libro non era ancora terminato e con i sogni un nuovo capitolo si è scritto.

È FINITA,

 il San Paolo è PROMOSSO e dopo la vittoria contro la Primavera Acatese e la contemporanea sconfitta del Monterosso, arriva la matematica che da ragione hai ragazzi di Tito Mangiafico.
Un campionato dominato dalla prima giornata, con una difesa di ferro ed un attacco super.

Sono tanti i protagonisti di questa cavalcata, ma sicuramente è merito di tutti, Dal Presidente Germano in testa, che ha riportato entusiasmo nella nostra amata Solarino.
Seby De Simone ha saputo operare bene in chiave di mercato e Tito Mangiafico ha messo a disposizione la sua esperienza e saggezza a questo gruppo che ha regalato spettacolo.
Goleade , Vittorie sofferte , colpi di scena, ma soprattutto gioia, tanta gioia. La festa a Solarino è appena iniziata ma siamo sicuri che i nostri ragazzi continueranno a far respirare alla città quel meraviglioso profumo di vittoria e di sogni avverati.

Scafati, la Guardia di Finanza sequestra oltre 4 kili di T.L.E.: la vicenda

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Sequestrate sigarette di contrabbando nella città di Scafati

Continua la lotta al contrabbando di tabacchi lavorati esteri. La Guardia di Finanza di Scafati ha posto sotto sequestro oltre 4 chili di sigarette di contrabbando.

I militari della Guardia di Finanza di Scafati, in pieno centro del comune salernitano, ha scoperto in flagranza un soggetto mentre era intento vendere tabacchi di contrabbando. Durante lo svolgimento dell’operazione i Baschi Verdi hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro 233 pacchetti di sigarette di varie marche per un peso totale di 4,6 kg di tabacchi lavorati esteri.

Il responsabile, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato denunciato alla competente Procura della Repubblica.

L’ASD Micri incontra il sindaco di Napoli De Magistris e l’Assessore Clemente

Universal Youth Cup: ASD Micri unica squadra napoletana al torneo

Il 19 marzo 2018 è una data da ricorda per i ragazzi della ASD Micri. I calciatori, categoria pulcini 2007, guidati dal tecnico Vincenzo Piscopo, accompagnati dal Dirigente Responsabile Eduardo Maresca e dal presidente Michele Visone, sono stati accolti a Palazzo San Giacomo da Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, e dall’Assessore Alessandra Clemente. I ragazzi sono stati ricevuti per avere ottenuto sul campo un risultato importante: hanno vinto la Preview Universal Youth Cup Napoli e voleranno a Forte dei Marmi per l’edizione 2018 del torneo internazionale, unica rappresentante napoletana.

Nato nel 2007, l’Universal Youth Cup Torneo Internazionale è diventato un vero punto di riferimento per il calcio giovanile. Nell’edizione 2018, in cui parteciperà l’ASD Micri, ci saranno 64 squadre provenienti da molti Paesi, anche europei. Tra le partecipanti alla fase finale: Manchester United, Chelsea, Juventus, Paris Saint-Germain, Roma e tante altre.

Il primo cittadino si è complimentato con i giovani calciatori per il comportamento e la disciplina. Inoltre, De Magistris, ha dato importanti suggerimenti: ignorare ogni tipo di possibile discriminazione territoriale e di essere superiori a tutto e a tutti. Con il lavoro e l’abnegazione si possono ottenere risultati insperati Forza ragazzi, fatevi onore!

Castellammare, in vendita il “Pallone” e i campi da tennis: i dettagli

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Al via la messa in vendita della tendostruttura il “Pallone” a viale delle Puglie e dei campi da tennis adiacenti alle Nuove Terme

Nella giornata di ieri è stato pubblicato il bando per l’assegnazione dei complessi termali di Castellammare di Stabia, ad un gruppo di imprenditori. All’interno del bando sono compresi anche la messa in vendita il Pallone di viale delle Puglie e l’area dei campi da tennis a fianco delle Nuove Terme.

Questa operazione rientra nel programma di dismissione dei beni che l’amministrazione guidata da Antonio Pannullo aveva considerato “non strategici” per ripianare i debiti della Sint ed evitare il fallimento della partecipata.

Le offerte per la tendostruttura di viale delle Puglie e dei campi da tennis a fianco delle Nuove Terme, dovranno pervenire entro il 25 aprile 2018.

La base d’asta per la tendostruttura di Viale delle Puglie, che comprende un campo di basket e una pista di pattinaggio, è di un milione di euro e 114 mila euro. Attualmente la struttura fino al 2022 è affittato da Sint al Comune di Castellammare di Stabia.

Per quanto riguarda invece i campi da tennis, la base d’asta per la struttura di 8.500 metri quadri, parte da un milione di euro. Come il Pallone, quasi totalmente scoperta, è affittata fino al 31 dicembre 2022, ad un’associazione “Tennis comunale Gragnano”.

Terzigno, trovato il cadavere del marito killer: l’accaduto

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E’ stato ritrovato il cadavere del marito che ieri, a terzigno, ha ucciso la moglie davanti alla scuola

Terzigno – E’ finita la caccia al marito killer che ieri ha ucciso la moglie davanti alla scuola elementare. I Carabinieri hanno ritrovato il corpo senza vita di Pasquale Vitiello, in via Vicinale Mauro Vecchio, a poca distanza dall’istituto elementare dove è avvenuto l’omicidio.

Secondo le prime ipotesi dei militari dell’Arma, l’uomo si sarebbe suicidato con la stessa pistola con cui ha sparato alla moglie poco tempo prima.

Le ricerche avviate nella giornata di ieri si erano concentrate intorno all’area protetta del Vesuvio. Gli investigatori seguivano il segnale del cellullare che li ha portati nella zona a ridosso del vulcano, tra la pineta di via vecchia Campitelli e via Zabatta.

Nel frattempo sembra essere chiara la dinamica dell’omicidio della giovane moglie di 31 anni. Gli insulti davanti agli ultimi bambini che si apprestavano a entrare nell’istituto scolastico, poi gli spintoni, e gli schiaffi. E poi è stato esploso un colpo di pistola alla testa, che ha ucciso istantaneamente Imma Villani. Vitiello si è poi dato alla fuga a bordo di uno scooter grigio. Oggi il ritrovamento del cadavere dell’uomo, in un vecchio rudere circondato da vegetazione, da parte dei Carabinieri.

Sarri-De Laurentiis, possibile incontro durante la sosta: la situazione

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Durante la sosta potrebbe esserci l’incontro tra Maurizio Sarri e Aurelio De Laurentiis che potrebbe portare al rinnovo del tecnico sulla panchina azzurra

Nell’edizione di oggi del quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport si parla di un possibile incontro che potrebbe esserci durante la sosta tra Maurizio Sarri ed il presidente Aurelio De Laurentiis. Secondo quanto riportato dal quotidiano, i due potrebbero tornare a parlare di rinnovo di contratto. Sarri è pronto ad ascoltare le idee e i progetti del suo presidente. Molto dipenderà da cosa dirà il patron del club partenopeo per convincere l’allenatore a restare. Da quanto sottolineato da Sarri, il problema non è la clausola, ma ciò che si riesce a garantire sul piano del progetto.

Hamsik: “Verificheremo l’entità dell’infortunio nei prossimi giorni, sensazioni non buonissime”

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La situazione di Marek Hamsik in seguito all’infortunio subito durante il match Napoli-Genoa

In casa Napoli si continua pensare alla situazione legata all’infortunio di Marek Hamsik subito durante il match di domenica sera contro il Genoa. Come riportato dall’edizione di oggi del quotidiano Il Mattino, lo slovacco non potrà rispondere alla convocazione con la sua Nazionale e resterà a Napoli per capire l’entità del problema.

Lo stesso Hamsik ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni della Pravda facendo il punto della situazione: “Mi dispiace molto non esserci e non fare gruppo con i compagni. Le mie condizioni le verificheremo nei prossimi giorni, le sensazioni non sono buonissime, del resto uscire quasi subito dal campo non è certo un buon segno”. Il problema muscolare riportato dal capitano azzurro, non dovrebbe essere particolarmente grave, anche perché Marek ha subito chiesto il cambio non appena ha avvertito un fastidio al flessore. Nella giornata di domani si sapranno maggiori informazioni circa l’entità del problema.