Sarri: “Napoli unica nel mondo, si respira calcio”

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“Qui l’umore dipende dalla partita”

Maurizio Sarri, salito sul palco per ricevere il ‘Premio Maestrelli’, ha iniziato il suo intervento esaltando la piazza di Napoli e il Napoli con parole davvero molto belle che dimostrano, se ancora ce ne fosse bisogno, il forte legame che lega l’allenatore alla città.

Ecco le sue parole:

“Rapporto bellissimo con Napoli? I casi della vita sono incredibili, io sono nato a 800 metri dal San Paolo. Da bambino ero tifoso del Napoli, credevo che ognuno dovesse fare il tifo per la squadra della città dove è nato. Gli zii erano tutti della Fiorentina, poi mi hanno trascinato anche a vedere la Fiorentina che non è una squadra normale per me, chiaramente. Poi dopo 50 anni sono arrivato ad allenare a Napoli, lo auguro a tutti gli allenatori che lavorano con cuore ed anima perché è un’esperienza forte, irripetibile in altre parti d’Italia o del mondo. Si respira calcio, si vive calcio, l’umore ed a volte anche il meteo dipende da cosa ha fatto il Napoli. E’ coinvolgente, unico”.


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