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Juve Stabia-Matera, i convocati di Caserta: out due calciatori

La lista dei convocati

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questo pomeriggio presso lo Stadio “Romeo Menti”, i tecnici Ciro Ferrara e Fabio Caserta hanno reso nota la lista dei nr.25 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Matera, valevole per la 31a giornata del campionato di Serie C Girone C, in programma domani, mercoledì 21 marzo 2018, con inizio alle ore 18.30 presso lo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Portieri: Bacci, Branduani ed Esposito.

Difensori: Allievi, Bachini, Crialese, Dentice, Franchini, Gaye, Marzorati, Nava e Redolfi.

Centrocampisti: Calò, Mastalli, Matute, Vicente, Viola e Zarcone.

Attaccanti: Canotto, D’Auria, Paponi, Severini, Simeri, Sorrentino e Strefezza.

Indisponibili: Berardi (Convocato con la nazionale di San Marino) e Melara.

S.S. Juve Stabia

Napoli, studente siciliana in gita in città muore dopo 5 giorni di agonia

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Napoli, studente siciliana in gita in città muore dopo 5 giorni di agonia

Napoli, Martina, la ragazza siciliana in gita nella città partenopea, è morta oggi, dopo 5 giorni di agonia. La ragazzina aveva avuto un arresto cardiaco, e proprio oggi, è morta nel reparto rianimazione del Policlinico Federico II di Napoli. La notizia è riportata dal giornale “il Mattino”.

La ragazza, il cui nome era Martina Quagliana, 14enne di Cefalù, in provincia di Palermo, era stata colpita da un arresto cardiaco all’interno dell’albergo dove alloggiava. Le amiche avevano subito chiamato il 118 colta da malore durante una gita scolastica. Le compagne, con cui era in albergo avevano subito avvertito il 118; i sanitari erano riusciti  a farle ripartire il battito ma il quadro clinico è apparso subito molto grave. Oggi il cuore della giovane si è di nuovo fermato.

Intanto a Cefalù, il sindaco  ha proclamato il lutto cittadino per il giorno in cui si svolgeranno i funerali: «Poiché la scomparsa di Martina ha sconvolto la sensibilità di tutti, costituendo una irreparibile perdita per l’intera comunità, ho ritenuto mio dovere, a testimonianza del pubblico omaggio alla sua memoria, disporre la dichiarazione del lutto cittadino per il giorno nel quale saranno celebrati i funerali – ha scritto in un post – Si invita, pertanto a sospendere o a rinviare ogni manifestazione pubblica già prevista per il giorno in cui si terrà l’ultimo saluto. In quel giorno, le bandiere del palazzo di città resteranno ammainate e l’Amministrazione comunale parteciperà alle esequie in forma ufficiale con il gonfalone abbrunato per rendere l’estremo omaggio all’indimenticabile Martina».

Napoli, la Commissione Politiche Urbane si riunisce: i dettgli

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Le commissioni Politiche Urbane e Scuola sull’interruzione dei lavori per l’Università a Scampia

 Napoli, è stata convocata oggi una riunione congiunta delle commissioni Politiche Urbane e Scuola, presiedute rispettivamente da Eleonora de Majo e Luigi Felaco, per fare il punto sull’interruzione dei lavori per la costruzione dell’università a Scampia. Sono intervenuti l’assessore alle Politiche Urbane Carmine Piscopo, l’assessora all’Istruzione Annamaria Palmieri, il Responsabile Unico del Procedimento Raffaele Esposito e diversi consiglieri municipali. Assenti, invece, i rappresentanti della Regione Campania.

Un’occasione di confronto per capire, con tutti gli organi coinvolti, quali fattori hanno provocato l’interruzione dell’erogazione dei fondi stanziati per il completamento dei lavori per la sede dell’Università a Scampia. Questo lo scopo della riunione di oggi, hanno precisato in apertura i presidenti de Majo e Felaco, ed il fatto che la Regione Campania, seppur invitata, sia assente (erano stati invitati il vice presidente Buonavitacola e il dirigente dell’area competente) rende difficile capire le motivazioni di un fatto che penalizza l’intero processo di riqualificazione del territorio di Scampia.

L’assessore Piscopo ha ricordato che sul territorio di Scampia è in corso il più grande progetto di rigenerazione urbana sul quale è impegnata l’amministrazione comunale, con il Governo centrale, attraverso il Bando Periferie, il Pon Metro ed il Patto per Napoli. Per quanto riguarda la costruzione della sede dell’Università, che dovrà ospitare la Facoltà di Scienze Infermieristiche, ha spiegato che sul progetto esistono due filoni di finanziamento. Il primo è di 31 milioni di euro, per la costruzione della struttura, dei quali la Regione ha finora riconosciuto 26 milioni ed erogato 21. Il blocco dell’erogazione attuale riguarda proprio gli ultimi 5 milioni di euro, necessari al completamento dell’opera. C’è poi un secondo filone di finanziamento, pari a 20 milioni di euro, necessari ad opere di adeguamento e completamento. Di questo fondo, circa 8 milioni sono destinanti ad opere di completamento e circa 12 all’acquisto di attrezzature tecnico-scientifiche. In questo procedimento il Comune, in qualità di stazione appaltante, è costretto ad interrompere i lavori se non riceve le tranches di finanziamento. Piscopo ha inoltre fatto riferimento ad una variante al progetto, relativa agli anni 2009 – 2010 (cd. “variante Gregotti”) sulla quale la Regione ha acceso un faro chiedendo chiarimenti all’amministrazione comunale. Chiarimenti che sono sempre stati forniti in tutti i tavoli tecnici e politici, pertanto risulta ora necessario che la Regione eroghi i restanti fondi stanziati in modo da scongiurare l’interruzione dei lavori e non compromettere l’erogazione del secondo finanziamento di 20 milioni. Risulta evidente, ha concluso Piscopo, che l’amministrazione, che comunque è impegnata anche nella ricerca di ulteriori fonti di finanziamento, resta disponibile a fornire tutte le delucidazioni che la Regione riterrà di richiedere.

La ricostruzione della complessa vicenda dal punto di vista dei finanziamenti e dei tavoli tecnici con la Regione Campania è stata fornita dal responsabile unico del procedimento, dal 2013, architetto Raffaele Esposito. Si tratta di finanziamenti che fanno capo a diverse direzioni regionali, con le quali in questi mesi è intercorsa una fitta corrispondenza soprattutto per chiarimenti chiesti dalla Regione stessa sulle varianti intervenute in corso d’opera; i chiarimenti sono stati forniti e, nonostante resti aperta ancora la questione relativa alla progettazione della variante, in buona sostanza la Regione ha riconosciuto le ragioni del Comune; sta di fatto che, allo stato, se non arrivano i circa 4 milioni per lo stato di avanzamento dei lavori, che a sua volta il Comune deve riconoscere all’associazione temporanea di imprese che sta costruendo l’università, risulta impossibile tenere aperto il cantiere rischiando di accumulare, nel frattempo, ulteriori debiti anche per il contenzioso che ne può derivare. Restano pertanto bloccate anche le ulteriori gare che, da cronoprogramma, sarebbero dovute partire per il completamento della struttura e l’acquisto di arredi.

Diversi consiglieri sono intervenuti nel corso della riunione: l’assenza degli interlocutori regionali invitati al tavolo odierno, una volta che in innumerevoli incontri tecnici sono stati forniti i chiarimenti richiesti, dimostra l’assenza della volontà politica di portare a termine il progetto, con il rischio di perdere quanto finora realizzato (Andreozzi di Dema); l’importanza del progetto, il destino dei lavoratori del cantiere, infine l’indebitamento verso le imprese impongono che al più presto ci sia una interlocuzione di carattere politico con le commissioni regionali competenti per fare chiarezza e sbloccare la situazione (Bismuto di Dema); d’accordo con la proposta anche la consigliera Menna (Mov. 5 Stelle) che ha ricordato che in Regione è ancora senza risposta una interrogazione del gruppo regionale sull’argomento; verificata l’insussistenza di cause tecniche del venir meno del flusso di finanziamenti, se il problema è riconducibile ad una alterazione della relazione politica tra Comune e Regione, è opportuno che il Sindaco stesso interloquisca, con un atto di natura politica, con il Presidente della Regione al fine di scongiurare il blocco del cantiere ha proposto Coppeto (Sinistra Napoli in Comune a Sinistra); si tratta di una utile iniziativa, per Palmieri (Napoli Popolare), quella di un atto politico del Sindaco, per sbloccare la situazione senza sottovalutare il fatto che c’è comunque attenzione da parte della Regione ai progetti di rigenerazione territoriale, come dimostra il recente sblocco della stazione del cantiere per la stazione Scampia della metropolitana.

L’assessora all’Istruzione Annamaria Palmieri è intervenuta per sottolineare che in molti altri settori si è evidenziata una incapacità di spesa della Regione che si proietta, ad esempio, su asili nido e edilizia scolastica, che fa da freno a progetti di rigenerazione dei territori e che indirettamente determina la diminuzione dei finanziamenti statali che sono calibrati sulla spesa storica e non sul fabbisogno.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche il sindacalista della Cisl Massimo Capuozzo che, a nome dei circa 40 dipendenti impiegati nel cantiere, ha espresso grande preoccupazione per l’imminente chiusura e auspicato che Regione e Comune ritrovino al più presto le ragioni del dialogo per completare un’opera che è stata già realizzata per oltre il 70%, e i consiglieri di Municipalità Claudio Di Pietro, che ha definito grave e punitivo per Scampia l’atteggiamento della Regione, e Maria De Marco, per la quale non di scontro frontale ha bisogno il territorio ma di chiarezza da parte della Regione su che cosa ancora oggi ostacoli il completamento di un progetto importante per l’intera città, di cui, tra l’altro, la stessa Regione è promotrice e finanziatrice.

Napoli, processione “Mistero di Antignano: parte la petizione online

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Vomero: vogliamo che a Pasqua si svolga la processione”Mistero di Antignano”. Petizione online indirizzata a Papa Francesco, all’Arcivescovo e al Sindaco di Napoli

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinare lancia, sulla piattaforma change.org, alla pagina: https://www.change.org/p/papa-francesco-napoli-a-pasqua-vogliamo-che-si-svolga-al-vomero-la-processione-mistero-di-antignano , una petizione online indirizzata a Papa Francesco, all’Arcivescovo di Napoli, Sepe e al Sindaco di Napoli, De Magistris, parchè anche quest’anno, come negli anni passati, si svolga per le strade del quartiere collinare, nella domenica di Pasqua, la tradizione storica processione denominata “Mistero di Antignano”.

“ C’è grande  delusione mista a stupore al Vomero, per la notizia, che si va diffondendo in queste ore, secondo la quale, in occasione delle prossime festività pasquali, una delle manifestazioni più conosciute e antiche del capoluogo partenopeo, nota come il “Mistero di Antignano”, che si fa risalire addirittura al regno di Carlo I d’Angiò e che si è sempre svolta tradizionalmente, per le strade del quartiere collinare, nella domenica di Pasqua, per il corrente anno sarebbe stata sospesa – esordisce Capodanno, nella presentazione della petizione – Dalle ricerche effettuate risulta che, con  nomina dell’Arcivescovo di Napoli, il 19 febbraio scorso si è insediato un Governo d’ufficio per l’Arciconfraternita del SS. Rosario al  Vomero, la quale, negli anni scorsi, ha organizzato la tradizionale secolare processione “.

“ Si tratta di una festa antichissima della quale parla anche Bidera nel suo libro “Passeggiata per Napoli e contorni“ scritto a metà dell’ottocento – ricorda Capodanno -. Riferimenti a questa festa sono presenti anche nel libro di Carlo Augusto Mayer “Vita popolare a Napoli nell’età romantica“ nonché nell’archivio di Stato di Napoli dove si trova la copia di un rapporto inviato al Questore di Napoli dal delegato di pubblica sicurezza del Villaggio Vomero redatto in data 27 marzo 1873 dove il funzionario in questione esprime il suo “contrario avviso di annuire alla domanda“ di celebrare la festa adducendo a motivi “un probabile turbamento dell’ordine pubblico”. E ciò non pertanto la festa si tenne lo stesso e con cadenza annuale arrivò sino ai nostri giorni, interrompendosi però a metà degli anni ’60 del secolo scorso, per poi essere ripristinata a partire dal 1993, con grande soddisfazione e felicità  per gli abitanti della collina “.

“ La storica processione del Gesù Risorto – prosegue Capodanno – si svolge con i fedeli del quartiere che portano in spalla quattro statue, realizzate in legno dipinto: il Gesù Risorto, la Madonna velata di nero, la Maddalena e S. Giovanni Evangelista. La processione parte da piazzetta Belvedere al Vomero vecchio, sede della Cappella dell’Arciconfraternita del SS. Rosario, e attraversa le principali strade del quartiere. La statua del Cristo Risorto viene portata fino alla sede dell’Arciconfraternita del Soccorso all’Arenella, mentre le altre tre statue partono, con un secondo corteo, per incontrarsi poi col Cristo Risorto nel borgo di Antignano. All’atto dell’incontro, il velo nero della Madonna cade sostituito da un abito bianco mentre prendono il volo alcuni uccelli. Il tutto salutato da una folla festosa e dallo sparo di mortaretti. La processione prosegue poi lungo un percorso che comprende via Luca Giordano, via Scarlatti e piazza Vanvitelli, per fare infine rientro nella Cappella dell’Arciconfraternita attraverso via Belvedere “.

 

“ Un evento di grande interesse per il quartiere collinare che, in questo modo, tramanda una delle sue più importanti e conosciute tradizioni popolari – conclude Capodanno -. A ragione di ciò auspichiamo che ci siano ancora i margini per far sì che, anche quest’anno, l’importante quanto sentita manifestazione del giorno di Pasqua si possa svolgere per le strade del Vomero. Con questa finalità ho lanciato la petizione online “.

 

 

 

VIDEO VIVICentro – Castellammare, continuano i disagi per il maltempo: i dettagli

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Castellammare, continuano i disagi per il maltempo: i dettagli

Castellammare di Stabia, come segnalato un ora fa, la città ha subito forti disagi a causa del maltempo e delle piogge costanti. A quanto pare, la fama di “città delle acque” è forse dovuta anche al fatto che a Castellammare, se piove incessantemente anche solo per un ora, la situazione diventa difficile da gestire, se non quasi impossibile.

Diverse zone della città, dopo le piogge incessanti delle scorse ore, sono state praticamente invase dalla pioggia. Da come si può vedere dai nostri video, le zone maggiormente interessate sono state il Corso Vittorio Emanuele, la Villa Comunale e il vicoletto che dove è situata la Chiesta del Carmine. Ciò che più spaventa, sono le strade, che attualmente sono difficili da praticare, sia a piedi sia in macchina. Infatti, essendo le zone maggiormente colpite, quelle del centro città, non pochi sono stati i disagi che i residenti e la cittadinanza tutta, ha dovuto subire in queste ore. Una famiglia non ha potuto fare ritorno a casa, in un palazzo del Corso V. Emanuele, perchè l’acqua piovana arrivava quasi a 3 cm sul portone, e di conseguenza sarebbe stato pericoloso aprirlo in quanto c’era il rischio che si allagasse.

Insomma ci troviamo di fronte ad una vera e propria Venezia del Sud. Si spera che al più presto l’Amministrazione Comunale, possa far fronte, ai disagi che avvengono sul territorio ogni qual volta piove incessantemente.

Per quanto riguarda la presenza o meno dell’allerta meteo, in un comunicato della Protezione Civile, si evince che l’allerta è di tipo gialla.

L’Angolo di Samuelmania – Bisogna sempre crederci!

L’Angolo di Samuelmania – Bisogna sempre crederci!

Napoli-Genoa è stata una partita molto difficile. Il Napoli dopo Roma e Inter e con la Juventus che si è portata avanti in classifica, sembrava in difficoltà. Ma non bisogna mai mollare, serve sempre lottare e crederci fino in fondo. Gara complicata, che non si sbloccava, ma alla fine, con il goal di Raul Albiol, nella giornata delle sue 200 presenze con la maglia azzurra. sono arrivati i 3 punti e la classifica si accorcia. Adesso c’è la sosta, ma poi si riparte con la sfida col Sassuolo. Bisogna crederci fino alla fine.

a cura di Samuele Esposito

Napoli, furto di abiti firmati all’interno di un outlet: fermato la gang

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Napoli, furto di abiti firmati all’interno di un outlet: fermata la gang

Napoli, finalmente la banda che metteva segno i furti ai danni di un outlet di vestiti firmati, è stata presa. Ad eseguire l’arresto i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli, i quali hanno arrestato per furto aggravato in concorso nove complici. Si tratta di F. Di Leva, C. Storto, S. Rubino, M. Tramontano, F. Esposito, C. Camponesco, A. Giunto, A. Fusco e P. Pesacane, tutti già noti alle forze dell’ordine.

La vicenda: i ladri sono stati notati dai carabinieri  mentre erano intenti a scaricare in un appartamento di via Bernardino Telesio circa 300 abiti di marca. Attraverso i vari accertamenti è stato scoperto che questi abiti erano stati rubati poco prima in un outlet di Qualiano, per un valore stimato in circa 10mila euro.

Nel momento in cui i carabinieri sono intervenuti, i  tre malfattori sono fuggiti verso il tetto del condominio, ma scappare non è servito, in quanto sono stati trovati ed arrestati. I ladri si erano nascosti all’interno del palazzo e anche all’interno di un’abitazione. Quando i militari hanno fatto presente che avrebbero chiesto l’intervento dei vigili del fuoco si sono arresi aprendo finalmente la porta.

L’appartamento in cui nascondevano la refurtiva è di un 26 enne di Napoli, che è stato denunciato per ricettazione. Inoltre, sono state sequestrate le tre auto con cui trasportavano la merce, e gli arnesi da scasso, con cui compievano i furti.

 

Campania, continua l’allerta meteo: temporali su tutto il territorio

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Campania, continua l’allerta meteo: temporali su tutto il territorio

Campania, secondo quanto riportato sul sito della Protezione Civile, continua l’allerta meteo su tutto il territorio campano. Dal comunicato si evince che: ” Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dal pomeriggio di oggi, martedì 20 marzo, precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulla Campania. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Dal tardo pomeriggio-sera di oggi si prevedono inoltre venti di burrasca con rinforzi fino a burrasca forte dai quadranti sud-occidentali sulla Sicilia, in estensione alla Campania, con mareggiate lungo le coste esposte.  

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domani allerta gialla su Emilia Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, sui settori occidentali della Basilicata, su gran parte di Calabria e Sicilia, e sul settore sud-occidentale della Sardegna. “

Napoli, panico a Giugliano: crolla muro di un palazzo

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Napoli, panico a Giugliano: crolla muro di un palazzo

Napoli, panico a Giugliano e attimi di paura. La zona interessata è via Santa Caterina da Siena, dove il  muro perimetrale di un edificio è crollato. Parliamo proprio del muro che è proprio ai lati della voragine. Tutto questo causato dalle forti piogge di queste ore che stanno peggiorando la situazione, che di per se è già critica.

Il crollo è stato causato dall’ acqua piovana che si sta accumulando all’interno della voragine e che sta erodendo le mura circostanti al punto da provocarne il cedimento. i residenti della zona sono scesi in strada perchè temevano il peggio per le loro abitazioni.

Proprio ieri la Protezione Civile, aveva diramato un comunicato per la Campania per l’allerta meteo di tipo gialla, e infatti da ieri notte da ieri notte la protezione civile della Regione con la polizia municipale è a presidio della zona. Sul posto anche delle idrovore per consentire il deflusso dell’acqua.

Ma Giugliano non è nuova a questi disagi, infatti proprio lo scorso 23 febbraio ci fu il crollo dell’arteria che collega via San Francesco d’Assisi ad Aversa. Intano molte zone e città vicine a Napoli sono in condizioni pessime, con numerosi disagi, non solo alla viabilità ma anche alla struttura cittadina. La notizia è stata riportata dal Mattino.

VIDEO VIVICentro – Castellammare, allarme mal tempo: la città si paralizza

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Castellammare, allarme mal tempo: la città si paralizza

Castellammare di Stabia, panico sul lungomare stabiese. Verso le 14.00 di oggi il maltempo ha causato l’allagamento di Corso Garibaldi. Da come si può notare dal nostro video, la situazione è stata davvero catastrofica, in quanto la villa si è completamente allagata e con lei la strada, provocando non pochi disagi. In primis si è completamente paralizzato il traffico e in secondo luogo, le macchine per evitare l’ingorgo, come si vede, sono salite anche sulla passeggiata, non curanti delle regole della strada.

Tutto questo è accaduto dopo le piogge intense ed incessanti delle ore precedenti, che ci fanno capire come Castellammare non sia pronta ad affrontare disagi come questo, dal momento che le acque non sono defluite velocemente, e disagi continuano ad essere presenti.

Non solo la zona di Corso Garibaldi si è allagata, ma anche altre zone della città, come Via Rajola, Piazza Ferrovia, e la strada della Chiesa del Carmine. Molti negozi si sono allagati e tutto questo ha costretto l’intervento dei soccorsi, ovvero dei Vigili Urbani e dei Vigili del fuoco, che hanno cercato di mettere in sicurezza la strada, ma non solo. Gli agenti hanno cercato di creare un piano alternativo per la viabilità, che però a quanto pare non è stato ancora attuato, dal momento che Castellammare è ancora immersa, in un grande ingorgo stradale, oltre che paralizzata dall’allagamento.

Policlinico di Napoli, apre lo sportello “Salute donna Onlus”

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“Eroghiamo circa 100 trattamenti oncologici di chemioterapia al giorno”

Le volontarie di «Salute donna Onlus», associazione impegnata nella prevenzione dei tumori e nell’assistenza che ha inaugurato una nuova sede presso l’Azienda ospedaliera universitaria Federico II, offrono sostegno psicologico alle pazienti, informazioni sulla burocrazia legata alla malattia, consigli sugli stili di vita più idonei, sull’alimentazione e anche sull’estetica.

Rossella Lauria, dirigente medico, afferma: “Al dipartimento di oncoematologia del Policlinico eroghiamo circa 100 trattamenti oncologici di chemioterapia al giorno. Proprio per tale notevole affluenza abbiamo pensato a un supporto da parte di associazioni che possano coadiuvare i medici nella presa in carico del paziente”.
Nella sala d’attesa del reparto di oncoematologia è, dunque, presente da oggi uno sportello cui le pazienti potranno rivolgersi per informazioni e assistenza. “Insegniamo anche alle pazienti il make-up idoneo – spiega Antonella Esposito, responsabile scientifico Salute Donna onlus – e forniamo consigli sulle parrucche e sull’abbigliamento più adatto durante la cura”.

All’evento hanno partecipato Vincenzo Viggiani, direttore generale dell’Azienda ospedaliera, Sabino De Placido, direttore del dipartimento di Ematologia, Oncologia, Anatomia Patologica e Diagnostica per Immagini, Rita Vetere, vicepresidente di “Salute Donna Onlus”, Antonella Esposito, responsabile scientifico nazionale dell’associazione, Rossella Lauria, dirigente medico dell’Azienda e Caterina Condello, psico-oncologa.

Sgarbi: Patto Tra Galantuomini (Lo Piano-SaintRed)

Sgarbi e’ pronto a lasciare l’incarico da Assessore ai Beni Culturali, si sta rompendo il patto da galantuomini, stilato a suo tempo, tra Berlusconi, Ghedini, e lo stesso Musumeci.

Queste le testuali parole, pronunciate a Palermo dal noto critico d’arte, Vittorio Sgarbi, al cospetto di un nutrito stuolo di giornalisti:

“me ne vado, non di mia iniziativa,
ma perche’ sto per essere cacciato fuori”.

Sgarbi ha voluto rimarcare che, il patto tra galantuomini, prevedeva in caso di una sua possibile elezione a deputato, che lui avesse la possibilita’ di scegliere.

La scelta, al caso, sarebbe stata quella fra i due incarichi istituzionali: restare a Palermo oppure andare a Roma.

Solo nel caso avesse assunto la carica di Ministro, avrebbe dovuto necessariamente lasciare la carica di Assessore alla Regione Sicilia.

Continuando nel suo intervento, ha proseguito Sgarbi, “chiedo almeno di avere il tempo di firmare gli ultimi provvedimenti entro il giorno 27 di Marzo”.

Sembra che il noto critico d’arte, sia stato sempre un corpo estraneo in mezzo alla Giunta palermitana.
Avranno giocato un ruolo importante tutte le sue continue e ripetute esternazioni.

Chi ricopre qualsiasi incarico istituzionale, deve rispettarne le regole, molto probabilmente Sgarbi non sara’ stato un edificante esempio di raffinatezza oratoria.

Dopo questa breve parentesi sul suo carattere litigioso, ritorniamo al suo discorso.

Discorso nel quale non ha tralasciato di elogiare il suo operato, sottolineando che si e’ prodigato tanto per la Sicilia.
E’ riuscito a trovare, dice, perfino uno sponsor pronto a mettere a disposizione della Regione Sicilia, 39ml, per la ricostruzione del Tempio G di Selinunte.

Al termine del suo intervento, con una poco velata minaccia, ha parlato di un possibile “ripensamento” da parte di questo sconosciuto benefattore.

Ripensamento che potrebbe essere quindi legato al fatto che lui, fra breve, non ricoprirà più l’incarico di Assessore ai Beni Culturali.

Nei prossimi giorni vedremo se ci saranno ulteriori sviluppi su questa vicenda.

Di certo Nello Musumeci, non spezzerà una lancia in suo favore, visto che i rapporti fra i due non sono stati mai idilliaci.

C’e’ solo da augurarsi che ci sia almeno un vero galantuomo a sistemare le cose: il tempo.

vivicentro.it/ISOLE-CRONACA

Napoli, allarme bomba alla Whirlpool: evacuata la fabbrica

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Immediato l’intervento degli artificieri

Tanta paura ieri mattina alla fabbrica Whirlpool di Napoli, quando un allarme bomba ha fatto andare nel panico tutti gli operai e i dirigenti. Per tutta la giornata di ieri fino ad oggi, gli Artificieri dei Carabinieri stanno ispezionando tutto l’edificio.

Le operazioni sono cominciate dopo che alcuni dirigenti hanno ricevuto delle lettere in cui era scritto che nei pressi della zona perimetrale della struttura erano state nascoste sette bombe. La fabbrica, dove erano in corso le elezioni sindacali, è stata immediatamente evacuata e chiusa per permettere la bonifica.
Fino ad ora, però, gli artificieri non hanno rinvenuto alcun tipo di esplosivo ma interromperanno le ricerche nel momento in cui troveranno e disinnescheranno le bombe oppure una volta ispezionato con cura tutto l’edificio.

Comune di Marigliano, 61 dipendenti indagati per assenteismo

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Le indagini sono state condotte dai carabinieri tra giugno 2014 e febbraio 2018

Il Comune di Marigliano (Napoli) ha visto notificare a 61 suoi dipendenti l’avviso di conclusione delle indagini preliminari svolte dalla Procura di Nola per truffa aggravata in danno del Comune e false attestazioni. Si tratta di impiegati, responsabili di settore e lavoratori socialmente utili.
Le indagini, svolte dai Carabinieri di Marigliano coordinati dalla Procura nolana, si sono sviluppate nell’arco temporale compreso tra giugno 2014 e febbraio 2018.

Secondo quanto emerso, gli indagati avrebbero reiteratamente attestato falsamente il loro orario di servizio mediante raggiri, in particolare con l’indebito utilizzo del badge, inducendo così in errore il Comune nel calcolo dell’attività lavorativa effettivamente espletata e venendo così retribuiti per attività di lavoro di fatto non prestata. Ciascuno dei dipendenti comunali coinvolti, spiegano dalla Procura di Nola, “attestava falsamente di aver svolto attività lavorativa risultando invece non presente nel Comune nelle date e orari indicati”.

ESCLUSIVA – Castellammare, il Cord. Sica: “La destra è sinonimo di sicurezza e legalità’”

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Castellammare di Stabia, l’Avv penalista Ernesto Sica, nonché coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, esprime un suo giudizio riguardo le passate elezioni politiche e le future amministrative stabiesi

Castellammare di Stabia, Maggio è vicino e con lui le elezioni amministrative nella città delle acque. La popolazione sembra essere stanca delle varie amministrazioni succedutesi nel corso di questi anni, amministrazioni che sembrano aver avuto molti interessi “esterni” che interni alla città. Molte sono le personalità attente alla politica sul territorio ed anche molti i giovani, tra questi spicca Ernesto Sica, 27enne coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia e già Avvocato penalista.

La Redazione di Vivicentro.it ha raggiunto Sica, il quale ha  espresso il suo personale parere riguardo le elezioni politiche tenutesi lo scorso 4 marzo: “Durante queste ultime elezioni politiche siamo cresciuti rispetto alle ultime elezioni svolte in citta’ , le persone e le comunita’ a cui siamo stati vicini in questi anni hanno risposto positivamente, il risultato e’ stato incoraggiante ma aspiravamo a qualcosina in piu’. Purtroppo l’accostamento di alcuni corpi estranei al partito, invece che portarci maggiori consensi numerici, ci hanno danneggiato. Dato tutto il buon lavoro svolto sul territorio dal nostro gruppo in questi anni in maniera coerente, siamo molto fiduciosi per il futuro”.

Ernesto Sica non si sottrae dal fare qualche dichiarazione che riguarda le future elezioni amministrative nella città delle acque: “Passata questa tornata elettorale ci interessa tornare a parlare di politica. Personalmente uno dei temi che mi sta molto a cuore e’ quello della sicurezza. Vorrei che Castellammare tornasse ad essere almeno una citta’ “normale”, per fare cio’ il primo punto dal quale partire e’ garantire maggiore sicurezza ai cittadini. Per migliorare le condizioni della citta’ sono possibili diversi interventi a “costo zero” che prevedono solo una volonta’ politica che fino ad oggi e’ totalmente mancata. Personalmente mi impegnero’ in futuro a proporre l’istituzione di un tavolo interforze sul territorio. Confrontandomi con le varie forze dell’ordine, presenti sul territorio, mi sono reso conto che manca un reale e concreto coordinamento fra le stesse. Tale provvedimento potrebbe garantire di certo un sensibile innalzamento della sicurezza in citta’. E’ una idea che ho studiato a fondo, costatandone la fattibilita’ , e che mi impegnero’ a proporre al prossimo sindaco di Castellammare che, in quanto Pubblico Ufficiale, dovra’ istituire e convocare il tavolo. La destra è sinonimo di sicurezza e legalità’.” 

Il giovane Sica è sempre stato attivo politicamente sul territorio stabiese; chissà, potremmo vederlo candidarsi alle prossime elezioni amministrative. Intanto Fratelli d’Italia è già all’opera per prepare la sua lista di candidati. Staremo a vedere.

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Campania, nuova allerta meteo: da giovedì arriva anche la neve

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Continuano le piogge forti e i temporali

Non intende lasciare la Campania: l’allerta meteo durerà fino alle ore 15 di mercoledì 21 marzo (quando entrerà ufficialmente la stagione primaverile) con criticità gialla. Continueranno a cadere sulla regione forti piogge e temporali.

In particolare, la Protezione Civile parla di un rischio idrogeologico di colore giallo su tutto il territorio per l’impatto al suolo derivante dalle precipitazioni.
Il quadro meteo evidenzia rovesci o temporali che in alcuni punti della regione potrebbero essere anche intensi. L’attenuazione dei fenomeni meteo avversi ci sarà a partire dal pomeriggio di domani. I venti spireranno localmente forti dai quadranti meridionali con possibili raffiche. Il mare si presenterà agitato.

Giovedì, tuttavia, la situazione peggiorerà nuovamente. Su area vesuviana, Napoli, isole del golfo e penisola sorrentina-amalfitana il cielo si presenterà molto nuvoloso con precipitazioni da locali a sparse, a locale carattere nevoso a quote superiori ai 600 metri.

Settore Giovanile Juve Stabia, il programma gare del fine settimana

Settore Giovanile, il programma gare del fine settimana

Di seguito il programma gare del fine settimana:

Berretti: BISCEGLIE – JUVE STABIA Sabato 24/03 h 14.30 campo Madonna dell’Alto Mare – Polignano a Mare;

Under 17: FERMANA – JUVE STABIA Domenica 25/03 h 16.30 centro sportivo Firmum Village – Fermo;

Under 15: FERMANA – JUVE STABIA Domenica 25/03 h 14.30 centro sportivo Firmum Village – Fermo;

Under 16: JUVE STABIA – EMANUELE BELARDI Domenica 25/03 h 12.00 Aura Sport;

Under 14: NELLO CUTOLO COMP. PIANURA – JUVE STABIA non si disputa in quanto la società Nello Cutolo si è ritirata dal campionato;

Under 13: NOCERA SOCCER – JUVE STABIA Domenica 25/03 h 12.30 campo Pucciano – Pareti di Nocera Superiore

2006 – Riposo

a cura di Ciro Novellino

Ag. Mario Rui: “La Nazionale per lui è un sogno”

“Ora vuole scudetto e mondiale”

Mario Giuffredi, agente di Mario Rui, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per parlare della condizione del suo assistito che sta facendo molto bene al Napoli, favorito anche dall’infortunio di Ghoulam.

Ecco le sue parole:

“Mario Rui si è ripreso con gli interessi quello che la sfortuna si era preso lo scorso anno. La chiamata in nazionale per lui è un piccolo sogno, per un ragazzo che qualche anno fa giocava in serie B. Speriamo si possano realizzare anche i sogni dello scudetto e del partecipare al mondiale. Il Napoli può anche andare a vincere a Torino, in questi periodi della stagione le squadra di Sarri esprimono un grandissimo calcio. A livello psicologico stare dietro può anche essere un vantaggio”.

Maria Mosca e Roberta Schettino ci parlano di Rende – Juve Stabia

Il pareggio della Juve Stabia a Rende è visto di buon occhio dalle nostre tifose

Castellammare di Stabia – La Juve Stabia continua la preparazione in vista della gara di domani contro il temibile Matera di Mister Auteri. Le Vespe vogliono allungare la striscia di risultati positivi che dopo la gara di Rende continua da quattro giornate. Proprio sulla gara di Rende che ha visto le Vespe impattare per 1 a 1 si sono espresse due tifose: stiamo parlando di Maria Mosca e Roberta Schettino.

Maria Mosca, che partecipa alla prima edizione del concorso “La Vespa Rosa”, si è espressa in questo modo:

“Sono contenta per il risultato, portiamo a casa un punto prezioso contro un avversario ostico senza interrompere la striscia di risultati positivi. Faccio i miei complimenti a Mister Caserta per come ha gestito la partita e a Simeri che ha creato tantissime occasioni sotto la porta avversaria; bellissima è stata la sua acrobatica sforbiciata sul finire del primo tempo. Un risultato positivo che bisogna subito accantonare per concentrarsi sul Matera; una partita troppo importante che potrebbe permettere, in caso di vittoria, di raggiungere il quarto posto in classifica. Invito tutti gli stabiesi a riempire il Menti per sostenere i nostri ragazzi e festeggiare i 111 anni della Juve Stabia nel migliore dei modi. Forza Vespe!”

A seguire Roberta Schettino commenta così la partita di Rende:

“Sono contenta per il pareggio, perché con questo risultato la serie positiva continua. Lancio un monito agli avversari: attenti alle Vespe perchè pungeranno ancora! Ringrazio tutti quelli che mi stanno votando. Forza Juve Stabia”

A cura di Patrizia Esposito

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Verso Juve Stabia – Matera. Roberto Chito (TuttoMatera): Auteri vuole consolidare il piazzamento playoff; al Menti sarà gara aperta

Nel corso dell’ultima puntata de “Il Pungiglione Stabiese” è intervenuto il collega di “TuttoMatera”, Roberto Chito, il quale ci ha presentato il Matera, avversario nel turno infrasettimanale di domani delle Vespe.

Queste le parole di Chito:

Se analizziamo i numeri, possiamo notare che il Matera dopo le soste di campionato o i turni di riposo ha sempre faticato, sia nella gara immediatamente successiva che in quelle susseguenti. Stavolta la sosta forzata è durata davvero poco quindi non credo possa lasciare scorie nel match contro la Juve Stabia. La squadra ha poi il chiaro obiettivo di consolidare il proprio piazzamento playoff quindi il big match del Menti è certamente tra i più importanti in questo rush finale della stagione. Le Vespe, come del resto il Matera, sono un organico forte che ogni anno si contende le posizioni alte della classifica.

Il mese di febbraio non è stato semplice dal punto di vista di societario. Purtroppo, per noi che seguiamo la squadra dal punto di vista giornalistico, la situazione non è semplice, con il Matera che non facilità il compito dei cronisti. Qualche giorno fa ho provato a mettermi in contatto con la dirigenza per avere delucidazioni sugli aspetti societari ma non ho avuto riscontro. L’ultima notizia ufficiale è il deferimento del Matera viste le irregolarità ed i ritardi nei mesi scorsi nel versamento dei contributi previsti; ad oggi non ci sono stati sviluppi su quel fronte e per la squadra di Auteri conta solo l’ottimo rendimento di campo visto in questa stagione.

Penso che domani al Menti Auteri confermerà il 4-2-3-1, che ha portato a dieci punti nelle ultime quattro partite, con definitivo accantonamento del 3-4-3, poco assimilato dalla squadra. I dubbi riguardano la difesa, per cui sono da valutare le condizioni di Scognamillo e Buschiazzo che sono ancora in forse. La formazione dovrebbe essere la stessa delle ultime partite, con Tonti in porta a sostituire l’indisponibile Golubovic; in difesa ci saranno Angelo e Sernicola sugli esterni con Di Sabatino e De Franco centrali; D’Urso e Casoli in mezzo al campo, mentre in appoggio a Dugandzic, ci saranno Tiscione, Strambelli e Di Livio.

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