Promozione-Micallo fa volare il Procida,vittoria di misura sulla Puteolana
Ag. Bellerin: “Il Napoli è un grande club, se mi contatta ascolterei l’offerta”
“Pau Lopez? C’è stato un contatto ma è ancora giovane, non so se è pronto”
Albert Botines, agente di Hector Bellerin e Pau Lòpez, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc durante la trasmissione Si Gonfia la Rete per parlare dell’interessamento del Napoli nei confronti dei suoi assistiti.
Ecco le sue dichiarazioni:
“Napoli? Non ci sono contatti per Bellerin, nessuno mi ha cercato. Sta bene, ha da poco rinnovato, sta giocando con continuità ed è vero che ogni calciatore vuole sempre crescere, ma al momento è difficile. Ho un rapporto stretto con Giuntoli, è un amico. Conosco anche De Laurentiis e seguo il Napoli. Se il club azzurro fosse interessato a qualche mio tesserato lo ascolterei, ne sarei onorato perché il Napoli è una grande squadra non solo in Italia, ma ormai anche in Europa e gioca il miglior calcio in Italia, molto simile a quello spagnolo. Paragono il Napoli, come società, all’Atletico Madrid.
Pau López? C’è stato un contatto col Napoli, ho parlato con Giuntoli in via confidenziale, ma posso dire che sì, l’interesse del club azzurro c’è stato. Il Napoli essendo un grande club cerca più di un portiere per il prossimo anno e per Pau López sarebbe un onore indossare la maglia azzurra, ma è ancora giovane e nel Napoli non so quanto giocherebbe. Col Betis l’affare Lopez non è chiuso, il trasferimento non è concluso. Magari quando il ragazzo sarà più maturo la piazza azzurra potrebbe essere un’opzione anche perché per il dopo Reina credo che il Napoli punterà su un portiere più esperto”.
Napoli, Ambasciatore del Nicaragua ricevuto dal Presidente del consiglio comunale
L’incontro è avvenuto questa mattina
Si è svolto questa mattina in via Verdi l’incontro tra il presidente
del Consiglio comunale Alessandro Fucito e Monica Robelo Raffone,
ambasciatore della Repubblica del Nicaragua in Italia.
Accompagnata dal console del Nicaragua a Napoli, Gerry Danesi,
l’ambasciatore Robelo Raffone si è intrattenuta in una lunga
discussione con il presidente Fucito sulla situazione politica,
economica e sociale del Paese centroamericano e sulle possibilità di
collaborazione che potrebbero inaugurarsi con la città di Napoli.
L’intesa, ha sottolineato il console Danesi, dovrebbe correre sul
duplice binario degli scambi commerciali e della solidarietà, nello
spirito di quanto già sperimentato con altri Comuni.
A partire dall’incontro di oggi, ha detto il presidente Fucito, si
lavorerà per definire un protocollo d’intesa per creare occasioni di
collaborazione istituzionale, scambi culturali e opportunità
commerciali tra Napoli e il Nicaragua, un modello già sperimentato
dalla nostra città con altri Paesi, come l’Algeria, al centro in
questi giorni di un fitto calendario di iniziative e di incontri
all’insegna dell’amicizia e del dialogo.
Al termine dell’incontro, il presidente Fucito ha donato
all’ambasciatore una targa ricordo in segno di amicizia e di vicinanza
con la città di Napoli.
Mondo Sport-Conte e Tonon illudono ,il Vico Equense dilaga con un 3-7
Il Mondo Sport,dopo essere andato sul doppio svantaggio,riesce a pareggiare grazie alle perle di Conte e Tonon,ma gli ospiti dilagano con sette reti nel finale.
La partita. Inizia meglio il Vico Equense che al 5′ trova subito il gol del vantaggio con una punizione che Trapani manda nell’incrocio dei pali. All’8 il Mondo sport ha subito l’occasione di pareggiare con Cantelli, che, dopo aver superato due uomini, fa partire un sinistro che non impensierisce Inserra. Al 26′ arriva il raddoppio del Vico Equense: grandissima giocata di Staiano che “si mette in proprio”, salta ben 3 avversari e deposita il pallone alle spalle di Arcamone: 2 a 0. Al 29′ il Mondo Sport accorcia le distante. Recuperata palla sulla linea di centro campo, Gianni Conte fa partire un bolide praticamente da casa sua che si infila nell’incrocio dei pali. Una vera e propria perla del fuoriclasse ischitano. E dopo solamente due minuti è suo cugino Tonon a realizzare un altro gol da cineteca. Servito sulla tre quarti, calcia con il destro infilando la sfera sotto la traversa: è 2 a 2. Passano ancora una volta 2 minuti ed il Vico si riporta in vantaggio. Palla nello spazio per Mosca che supera Arcamone. Il guardalinee alza la bandierina, ma il direttore di gara non è d’accordo e assegna il gol del vantaggio. Il primo tempo termina sul risultato di 3 a 2 per gli ospiti. Il secondo tempo vede subito il Vico in avanti. Infatti al 55′ trova il gol del 4 a 2 ancora con Mosca. Al 77′ sono ancora gli ospiti a trovare la via delle rete. Conquistatosi, Trapani, un calcio di rigore molto dubbio, è proprio lui a presentarsi sul dischetto. Palla da una parte, portiere dall’altra. 5 a 2. Al 84′ il Mondo Sport accorcia le distanze grazie a Cantelli: dopo aver raccolto il pallone da una mischia in area di rigore a due passi dal goal non può fare altro che metterla dentro. E’ 5 a 3. Al 90′ arriva il 6 a 3. Punizione dalla tre quarti per gli ospiti, calcia Apuzzo che colpisce prima la traversa e poi la schiena di Arcamone, un rimpallo che permette alla sfera di finire in rete. Al 93′ arriva anche il 7 a 3 grazie ad Imperato che, pescato solo davanti ad Arcamone, segna un goal facile facile. E dopo 4 minuti di recupero arriva il triplice fischio.
Mondo Sport 3
Vico Equense 7
Mondo Sport: Arcamone, Montagnaro, Arcamone, Trani, Chiocchia, Petrellese, Conte, De Luise M, Cantelli, Tonon, De Luise V. A disp: Trani, Impagliazzo, Scannapieco, Lubrano, Pisani, Lauro.
Vico Equense: Inserra, Savarese, Ostieri, Correale, Raganati, Porzio, Staiano, Coppola, Giorgio, Trapani, Mosca. A disp: Fichera, Imperato, Fiore, Apuzzo, De Gennaro, Fiume, De Simone.
Angoli: 2-5
Marcatori: Conte 29′, Tonon 31′, Cantelli 84′ (MS) Trapani 5′ e 77′, Staiano 26′, Mosca 33′ e 55′, Apuzzo 90′, Imperato 93′ (V)
Ammoniti: De Luise V., Conte (MS) Porzio (V)
Salerno, sequestrati beni per un valore di 12 milioni di euro: i dettagli
Lotta all’evasione fiscale, la Guardia di Finanza di Salerno ha sequestrato beni per un valore di oltre 12 milioni di euro
La Guardia di Finanza ha eseguito un decreto di sequestro preventivo per equivalente, emesso dal Gip del Tribunale di Salerno, su disposizione della locale Procura della Repubblica.
Il decreto di sequestro preventivo per equivalente emesso nei confronti di un’impresa, è giunto al termine della verifica fiscale effettuata dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria che ha riscontrato diverse irregolarità amministrative e penali.
Nello specifico i Baschi Verdi hanno accertato la presenza, nella contabilità, di fittizi crediti d’imposta e contributivi, utilizzati in compensazione per il pagamento dei debiti erariali e contributivi. I militari hanno accertato un’evasione fiscale di oltre 12 milioni di euro.
Alla luce dei risultati delle indagini, su disposizione della Procura della Repubblica, il Gip del Tribunale di Salerno ha emesso decreto di sequestro preventivo per equivalente. I Finanzieri hanno sottoposto a sequestro i beni presenti nelle disponibilità dell’indagato, per un valore equivalente al soddisfacimento della pretesa dell’Erario.
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Juve Stabia – Matera (2-0) | La fotogallery di ViViCentro
Juve Stabia – Matera le foto dei calciatori in campo
Guarda le foto di Juve Stabia – Matera realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci racconta così la vittoria delle Vespe allenate dal duo Caserta – Ferrara con i ragazzi di Gaetano Auteri allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.
Campionato di Serie C, girone C. Si è giocato allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia la 31esima giornata tra Juve Stabia e Matera. Mister Fabio Caserta ha schierato una formazione con un leggero turnover. Vespe che sono tornate a casa dopo il pari esterno col Rende del fine settimana scorso.
Le formazioni ufficiali:
JUVE STABIA – Branduani, Nava, Marzorati, Allievi, Crialese, Mastalli, Vicente, Viola, Strefezza, Canotto, Paponi. A disp. Bacci, Denrice, Simeri, Severini, Redolfi, Gaye, Matute, Bachini, Franchini, Zarcone, Calò, Sorrentino. All. Caserta
MATERA – Tonti, Buschiazzo, Angelo, Sernicola, Maimone, Casoli, De Franco, Di Livio, Tiscione, Strambelli, Dugandzic. A disp. Mittica, Sartore, Salandria, Giovinco, Battista, Taccogna, Gigli. All. Auteri
PRIMO TEMPO
La Juve Stabia comincia subito forte e prova a rendersi pericolosa in avanti
Al 44esimo si sblocca il match, traversone al bacio di Canotto e Mastalli, il capitano, sblocca il match: 1-0!
SECONDO TEMPO
Il Matera comincia forte alla ricerca del pari.
La Juve Stabia però raddoppia al decimo minuto di gioco della ripresa: Paponi manda in porta Viola, su errore di De Franco, il centrocampista stabiese con un tocco sotto batte Tonti in uscita per il 2-0!
Vengono concessi 5 minuti di recupero. Finisce così, con la Juve Stabia che vince per 2-0 e con il Matera che torna a casa dopo aver giocato una buona partita senza però trovare la via della rete. Prossimo match domenica contro il Virtus Francavilla di Mister D’Agostino.
A cura di Giovanni Donnarumma
TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articoloSassuolo-Napoli: settore ospiti esaurito, stop alla vendita dei biglietti
I residenti in Campania non potranno più acquistare il tagliando d’ingresso
A seguito della Determinazione nr. 12/2018 dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni sportive che ha sancito la possibilità della vendita dei tagliandi per i residenti nella Regione Campania esclusivamente nel Settore Ospiti (Tribuna Nord), considerato che il settore stesso è esaurito, si comunica che con provvedimento n. 698 VV/2018/Gab. il GOS presso la Questura di Reggio Emilia ha disposto l’immediata sospensione della vendita dei biglietti negli altri settori dello stadio per i residenti nella Regione Campania.
Si ricorda, comunque che, ferme restando le restrizioni per il settore di Tribuna Sud, riservato ai tifosi del Sassuolo, per i residenti nel resto d’Italia sarà possibile l’acquisto dei biglietti nei settori di Tribuna Est e Tribuna Ovest.
La prevendita quindi prosegue online su www.vivaticket.it*, presso i punti vendita del circuito VivaTicket (clicca qui per scoprire il punto vendita più vicino) e anche presso le filiali del gruppo Banco Popolare (clicca qui per scoprire la filiale più vicina). Terminata la disponibilità per quanto riguarda gli accrediti per le tessere CONI, FIGC e AIA e per le persone diversamente abili.
Ricordiamo che IN TRIBUNA SUD, per questioni di sicurezza ed ordine pubblico, è ASSOLUTAMENTE VIETATO l’ingresso di maglie, sciarpe, bandiere della squadra ospite; si ricorda infatti che il settore in questione è esclusivamente riservato ai tifosi del Sassuolo.
Oltre alla Tribuna Nord (esaurita), un altro settore destinato ai tifosi del Napoli (non residenti in Campania) è quello della Tribuna Est Laterale. Si ricorda che i biglietti acquistati in Tribuna Nord non sono cedibili: per tale tipologia di tagliandi non è ammesso il cambio nominativo. Si informa inoltre che l’area di parcheggio esclusivamente riservata ai tifosi ospiti è collocata in Via Romano, presso l’ingresso del settore di Tribuna Nord. I tifosi sono pregati di utilizzare tale ampio parcheggio con la specifica che, al fine di agevolare il deflusso del pubblico, al termine dell’evento sportivo i tifosi non subiranno ritardi nell’accedere al park e nel rientro.
Napoli, il Liverpool crede al colpo Jorginho: pronta un’offerta importante
Sull’ex Verona anche Manchester United e Arsenal
Secondo quanto riportato dal Mirror, famoso quotidiano britannico, il Liverpool di Jurgen Klopp sarebbe la squadra più vicina all’acquisizione di Jorginho Frello, centrocampista del Napoli.
Il forte interessamento della squadra della città dei Beatles sarebbe partito dall’idea di sostituire il partente Emre Can, il cui contratto scade a giugno. Manchester United e Arsenal hanno mostrato il loro interessamento per il numero 8 azzurro, ma i Reds sono convinti di essere in netto vantaggio, sicuri di poter strappare il calciatore al Napoli ad un prezzo vicino ai 50 mln di sterline, che corrispondono a quasi 60 milioni di euro.
Rinnovo Sarri, De Laurentiis propone un contratto a “vita”
Ci sarà una clausola “nascosta” in caso di Scudetto ma il tecnico…
La sosta di campionato sposta inevitabilmente l’attenzione mediatica dal campo al mercato, di calciatori e di allenatori. A tener banco è sicuramente quello del tecnico del Napoli Maurizio Sarri che ha parlato del suo contratto lasciando intendere che bisognerà aggiustare alcuni aspetti per il suo futuro.
Aurelio De Laurentiis sa benissimo questa cosa. L’oggetto è un accordo risalente al giugno del 2016, che ha una clausola rescissoria di otto milioni di euro che può essere esercitata dalla società, dall’allenatore o da un club terzo e il tecnico. Da qui la richiesta di De Laurentiis di eliminare la postilla, all’epoca richiesta da Sarri e oggi una pericolosa via di fuga. Non è meno importante un ingaggio di circa due milioni di euro netti a stagione, che in caso di prolungamento sarà inevitabilmente ritoccato verso l’alto.
E’ proprio il presidente del Napoli a spingere per trovare un accordo prima del termine del campionato. I colloqui informali sono già partiti e Cristiano Giuntoli sarà il mediatore che cuce i rapporti tra allenatore e presidente e le rispettive richieste.
Il nuovo contratto di Maurizio Sarri arriverà almeno fino al 2021 e prevederà l’eliminazione della clausola rescissoria. De Laurentiis ha proposto a Sarri una sorta di rinnovo a “vita”. L’aumento dell’ingaggio sarà importante: si arriverà ad almeno 3,5 milioni a stagione, e forse anche di più con bonus e premi a seconda degli obiettivi raggiunti. Ci potrebbero essere bonus anche legati ai piazzamenti europei e perfino alla valorizzazione della rosa.
La conferma a Napoli passa anche per alcune garanzie tecniche come una serie di rinforzi per innalzare in modo sensibile la qualità della rosa. Sarri avrebbe chiesto anche la conferma di almeno nove undicesimi dell’attuale squadra titolare.
Messa da parte la clausola da 8 milioni di euro, ci sarebbero alcune indiscrezioni riguardanti il tecnico che si riserverebbe di fare alcune riflessioni personali a fine campionato: se il Napoli non dovesse riuscire a vincere lo Scudetto Sarri è pronto a riprovarci, con le giuste garanzie tecniche; in caso di trionfo, invece, l’allenatore si riserverà di valutare se il suo ciclo può definirsi chiuso o meno. Probabilmente il tecnico di Figline confida che la vittoria del titolo innalzerebbe in modo esponenziale le sue quotazioni, e da lì la chiamata di una big sarebbe molto più probabile. Ma De Laurentiis lavorerà per scongiurare in anticipo anche questa ipotesi.
Napoli, scoperta bisca clandestina cinese: i dettagli dell’operazione
La Guardia di Finanza ha scoperto una bisca clandestina cinese nei pressi della stazione centrale di Napoli
La Guardia di Finanza impegnata nella costante attività di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione e repressione degli illeciti economici-finanziari, ha scoperto un circolo ricreativo adibito a bisca clandestina.
Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Napoli hanno scoperto, nei pressi della stazione centrale di Napoli, un circolo ricreativo adibito a bisca clandestina.
I militari del I gruppo Napoli hanno individuato un locale, ricavato in un piano interrato e poco visibile, frequentato principalmente da persone di etnia cinese. Le indagini condotte in orario serale hanno consentito di scoprire una bisca clandestina, organizzata con tavoli, fiches e dadi, dove diversi avventori, tutti di etnia cinese, erano impegnati a giocare al “mahjong” – tipico gioco cinese. Su alcuni tavoli da è stata rinvenuta anche denaro contante per una somma di circa mille euro.
I Baschi Verdi, durante l’ispezione, all’interno dei locali che si estendevano su una superficie di circa 700 mq, hanno rinvenuto anche 2.400 borse contraffatte, recanti noti marchi della moda, presumibilmente destinate alla commercializzazione.
Il blitz si è concluso con il sequestro del locale e dei dispositivi ludici presenti al suo interno. Denunciati all’autorità giudiziaria competente i 5 responsabili accusati di esercizio del gioco d’azzardo e per contraffazione.
Marano, ubriaco colpisce al volto un carabiniere: arrestato
Guida in stato di ebrezza, fermato dai Carabinieri di Marano
I Carabinieri dell’Aliquota radiomobile della Compagnia di Marano, impegnati dell’attività di controlli hanno fermato un uomo mentre era alla guida della sua auto. I militari dell’Arma hanno sottoposto il conducente al test con l’etilometro. Nell’attesa dei risultati l’automobilista ha iniziato ad inveire contro i militari per poi colpire un carabiniere con una gomitata al volto. Così per un 41enne originario di Marano è scattato l’arresto. Dovrà rispondere delle accuse di lesioni e violenza a pubblico ufficiale nonché è stato segnalato per guida in stato di ebbrezza in quanto è risultato 3,2 grammi di alcol per litro di sangue. Attualmente è in attesa del giudizio con rito direttissimo.
ESCLUSIVA – Castellammare, il Pres. Assoc. “Bella Storia”: “Tramite l’informazione si cresce e si ha coscienza di ciò che si fa”
Castellammare di Stabia, ieri alle ore 19.00 presso il Salone Viviani, si è svolto un incontro culturale dal nome “Ti racconto una Bella Storia”.
Bella Storia è un’associazione culturale che nasce con l’obiettivo di valorizzare tutte quelle persone che vogliono impegnarsi quotidianamente nell’attività politica, sociale e culturale, ma non hanno gli strumenti per farlo. L’associazione nasce a gennaio di quest’anno grazie alle iniziative di ragazzi che si mettono in gioco, non figli di qualcuno o vicini a qualcuno, ma che sentono il bisogno di dire o fare qualcosa sul proprio territorio e per tutta l’Italia.
A questo incontro hanno partecipato Luisa Ruocco, referente territoriale Bella Storia, nelle vesti di moderatrice; Manuel Mangano, Presidente Bella Storia; Mario Del Gaudio, Coordinatore Campania Bella Storia; Amelia Memoli, autrice del libro “Era Un semplice pomeriggio di primavera”; il Dott. Romeo Simonetti psicologo-psicoterapeuta ASLNA3 Sud. La Redazione di VIVICentro.it è stata presente all’evento.
L’incontro ha avuto come tema principale quello dell’adolescenza e tutte le problematiche e gli effetti positivi che ne derivano. Il tema è stato trattato attraverso l’analisi del libro “Era un semplice pomeriggio di primavera”, la cui autrice è la ventenne Amelia Memoli.
Riguardo la tematica della cultura , il Presidente di “Bella Storia”, Manuel Mangano, si è espresso al riguardo, dichiarando: “Bisogna crederci sempre, mollare mai. Questo per quanto riguarda il tema della cultura e sia quello sociale, argomento fondamentale di cui non mi stancherò mai di parlare.Bella Storia nasce con l’obiettivo di ritornare tra la gente, a parlare di cose vere. Oggi lo abbiamo voluto fare attraverso il libro di Amelia, affrontando delle problematiche adolescenziali, coinvolgendo un’autrice del territorio e anche lei molto giovane, cercando di lanciare anche qui a Castellammare un progetto molto importante, che sta nascendo in tutta Italia.”
Alla domanda su come i social possano influire, in positivo o in negativo su i giovani e sulla formazione della propria cultura, il Presidente ha risposto così: “Sicuramente i social sono un arma a doppio taglio, ed oggi più che mai, possiamo notare quanto influiscano nella vita di ognuno. E’ chiaro che è ci sono diversi modi di informarsi, e l’informazione che gira sui sociale e su internet è molto importante. Bisogna avere tanta criticità, in modo tale che una persona possa avere accesso ad informazioni importanti e vitali per il proprio percorso personale, evitando fake news e tutte quelle cose che possono essere da ostacolo alla crescita cultura e al bagaglio di ognuno. La globalizzazione ci dà tantissimi vantaggi, ci permette oggi di conoscere culture lontane, di poter prendere un aereo e viaggiare in tutto il mondo, ma allo stesso tempo ci costringe a ridurre tutto a piccolezze, si sta perdendo il valore di tante cose. Oggi per esempio preferiamo comprare un nuovo paio di scarpe, invece di portare quelle vecchie dal calzolaio, e così si perde il mestiere del calzolaio. E’ vero che il mondo cambia, ma ci sono mestieri antichi come questo che rischiano di estinguersi.”
Ma un altro tema caldo per i giovani è quello della politica, e del quasi totale disinteressamento che questi hanno verso un tema così delicato, derivante, probabilmente, da una disinformazione totale. Al riguardo Manuel Mangano, ha affermato: “Per quanto riguarda i giovani e la politica, c’è molta diffidenza. I giovani sono interessati a quello che accade nel loro paese, semplicemente sono male informati e il fatto che oggi a vincere in Italia le elezioni siano partiti che, aldilà delle ideologie, lavorano meglio sui sociale, e mi riferisco alla Lega e al M5S, mi rendo conto che veicolare delle informazioni attraverso i social è la risposta vincente. L’invito che voglio dare ai giovani e in particolare a tutte le persone che si vogliono approcciare al mondo della politica è criticità, impegno e costanza nell’informazione, tramite l’informazione si cresce e si ha coscienza di ciò che si fa.”
a cura di Vincenza Lourdes Varone
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Castellammare, condannati mandanti ed esecutori degli omicidi di Verdoliva e Martone
Due ergastoli e quarantanove anni e mezzo di carcere per mandanti e gli esecutori degli omicidi di Giuseppe Verdoliva e Antonio Martone
Nella giornata di ieri i giudici del Tribunale di Napoli – seconda sezione della Corte d’Assise d’Appello, hanno emesso la sentenza per i mandanti e gli esecutori degli omicidi di Giuseppe Verdoliva e Antonio Martone, avvenuti nei mesi di settembre ed ottobre del 2004 a Castellammare di Stabia. Due ergastoli e quarantanove anni e mezzo di carcere questo il verdetto per i protagonisti della guerra tra i clan D’Alessandro e gli Omobono-Scarpa che si resero protagonisti di efferati delitti nei primi anni degli anni 2000.
Con questa sentenza sono stati confermati gli ergastoli per Massimo Scarpa e Michele Omobono, nonostante i giudici non abbiano preso in considerazione l’aggravante del metodo mafioso. Raffaele Martinelli e Giovanni Savarese sono stati condannati a 16 anni di reclusione, mentre Raffaele Carolei è stato condannato a 17 anni e 6 mesi.
I fatti risalgo al settembre 2004 quando Castellammare di Stabia fu teatro di una faida di camorra tra D’Alessandro e gli Omobono-Scarpa. Più precisamente la vicenda inizia il giorno 23 settembre quando Martone fu raggiunto da due killer mentre era nei pressi di via Bonito. A distanza di poche settimane, il 19 ottobre la vittima dei killer fu Verdoliva, mentre si recava a lavoro.
Napoli, blitz dei Carabinieri contro i parcheggiatori abusivi: i dettagli
Blitz dei Carabinieri contro i parcheggiatori abusivi nel quartiere di Chiaia a Napoli
Alle prime luci dell’alba i Carabinieri della Stazione di Napoli-Posillipo hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Napoli, emessa dal G.I.P. di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica, a carico di 5 persone attive nel quartiere di Chiaia.
Iniziata nel gennaio 2017 con l’obiettivo di contrastare un fenomeno diffuso nella città, l’attività investigativa svolta anche con l’ausilio di telecamere, ha permesso di monitorare e documentare le dinamiche organizzative e di gestione di una fiorente attività illecita.
Le immagini raccolte, durante le indagini, hanno consentito di documentare numerosissimi e continui episodi, di cui gran parte subiti e non denunciati dalle vittime. Gli automobilisti erano costretti a pagare anche per sostare sulle “strisce blu” e secondo un “tariffario” in cui la parola “sconti” non era presente.
La paura che spingeva i più a cedere alla richiesta era dettato dalla necessità di dovere posteggiare in zona e, soprattutto dalla preoccupazione di danneggiamenti alla vettura in caso di rifiuto. Quest’ultima paura era ben concreta dato che è stato documentato che parcheggiare e non cedere alle richieste provocava la reazione degli abusivi che, in diverse occasioni, sono stati immortalati a danneggiare i veicoli di chi non pagava. I guadagni illeciti si possono stimare intorno alle varie centinaia di euro giornalieri.
I destinatari del provvedimento da domani dovranno comunicare alla P.G. il luogo, diverso dal Comune di Napoli, in cui stabilire la loro dimora per effetto del provvedimento cautelare.
ESCLUSIVA – Castellammare, la scrittrice Amelia Memoli: “Bisogna credere nei propri sogni”
Castellammare di Stabia, ieri alle ore 19, presso il Salone Viviani, ex cappella S. Anna, l’associazione “Bella Storia, ha tenuto un incontro culturale dal nome “Ti racconto una Bella Storia”
Castellammare di Stabia, ieri l’associazione “Bella Storia” in un incontro presso il Salone Viviani, ha affrontato il tema dell’adolescenza e dei suoi problemi annessi, “raccontandoci una bella storia”. La storia raccontata ieri è tratta dal libro “Era un semplice pomeriggio di primavera” la cui autrice è Amelia Memoli.
Amelia ama definirsi una ragazza come tutte le altre: ha 20 anni, vive a Sant’Antonio Abate, frequenta la facoltà di Scienze della comunicazione a Napoli. Ama divertirsi, esce con le amiche, ma scrivere è sempre stata la sua passione, anzi lei ama definirla un’ “esigenza”, perchè scrivere la fa calmare e sognare. E diventare una scrittrice è di sicuro uno dei suoi sogni. Ciò di cui Amelia non si rende ancora conto, è che il sogno si è avverato, anche se non vuole ancora essere definita scrittrice, in realtà Amelia lo è. All’età di 19 anni ha scritto un libro “Era un semplice pomeriggio di primavera”, all’interno del quale è narrata la storia di Ludovica, che è alle prese con le sue problematiche adolescenziali. Ha avuto il suo primo amore di nome Riccardo, un amore destinato a finire. O forse no.
La Redazione di VIVICentro.it è stata presente all’evento di ieri, e ha avuto la possibilità di parlare con Amelia:
Aldilà del tuo sogno di voler scrivere un libro, quale è stato il sentimento che ti ha portato a farlo?
Ho voluto usare la scrittura come rinascita, come punto di partenza, come modo per far capire alle persone che non sono le uniche a vivere disagi, legati al mondo dell’amore, dell’amicizia e della famiglia, sono problematiche attuali di tutti i giovani. Se uno di noi ha un problema, ci si può confrontare e parlarne tutti insieme, superando tutto.
Ludovica, la protagonista del libro, è una tua creazione. Quanto di te c’è in lei?
Sicuramente, per quanto riguarda il personaggio di Ludovica, da 1 a 10, mi ci rivedo 8, perchè comunque da zero non si può partire, ovviamente la protagonista la inventi un po’ tu, ma per dare un senso di verità al personaggio, si può inventarlo così dal nulla, quindi in Ludovica c’è tanto di me e ci sono alcuni riferimenti alla mia vita, però quando uno scrive la fantasia viaggia, e riferimenti che si fanno sono anche per il pubblico e per far arrivare di più il personaggio.
Che messaggio manderesti ai giovani che si trovano oggi a dover fronteggiare situazioni difficili e che combattono per far sì che si realizzino i propri sogni?
Mi voglio collegare al combattere: per noi giovani, essere presi in considerazione è difficile, e non tutti riescono a credere in noi e nelle nostre capacità. Per questo voglio dire ai giovani come me di credere in loro stessi in primis, di fare esperienze, di provarci sempre e sbatterci la testa, e se va male, allora pazienza, ma almeno potrete dire di averci provato, senza rimpianti e rimorsi.
a cura di Vincenza Lourdes Varone
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EDITORIALE – Juve Stabia, si gioca a poker…
La gara che ha visto la Juve Stabia sopraffare il Matera è stata forse una delle più belle per i gialloblù, in cui sono state palpabili la crescita e maturazione dei ragazzi di Caserta.
Praticamente nulle le occasioni da rete concesse ai Lucani, con le Vespe ciniche, propositive e caparbie nel trovare e poi consolidare il vantaggio.
Per tanti aspetti diversi, la vittoria della Juve Stabia assomiglia a quella di una gara di poker.
Innanzitutto perché le Vespe hanno fatto poker, nel senso di centrare la quarta vittoria nelle ultime cinque partite. Alla vittoria di Lecce si sono aggiunti infatti i clean sheet interni contro Sicula, Akragas e Matera. Quattro vittorie che, unite al pareggio di Rende, hanno lanciato la Juve Stabia verso le zone alte della classifica. Più di tutti sarà felice il Presidente Manniello, che vede la sua profezia “La Juve Stabia terminerà la stagione tra il quarto ed il sesto posto” iniziare a prendere forma.
Dicevamo mano di poker, perché nel match di ieri si è visto un bluff tipico delle sfide a carte. Finzione messa in atto da Daniele Paponi: la punta stabiese inganna sempre più gli avversari, convinti di avere a che fare con un semplice attaccante. Il 10 della Juve Stabia è sempre più, invece, un fantasista che svaria su tutto il fronte offensivo, che lancia in porta i compagni mentre la difesa antagonista è convinta che sia lui il finalizzatore da tenere d’occhio. Sono cosi diventati cinque gli assist nelle ultime cinque gare di Paponi; passaggi sempre influenti ai fini del risultato. Un vero pokerissimo in versione assistman.
La gara di ieri ha così acceso ancor di più il “colore” gialloblù, che si identifica nelle reti del suo giovane Capitano, nelle rocciose chiusure di Allievi e Marzorati, nelle geometrie, miste al dinamismo, di Viola e Vicente, e nelle accelerazioni di Canotto e Strefezza, incontrollabili come le palline di un flipper.
Vero stratega che orienta il poker vincente gialloblù è però Fabio Caserta. Il tecnico dimostra ancora una volta doti importanti nella lettura prima e durante la gara ma soprattutto di aver plasmato un gruppo che della compattezza la propria forza. Nessuna fissazione tattica, anzi coraggio di provare diverse soluzioni, e legame forte con i propri ragazzi, con cui farebbe la guerra (sportiva) al mondo, fanno di Caserta il protagonista di questa esaltante stagione.
Ora il diktat è non fermare la striscia positiva nonostante un difficile rush finale di stagione, provando un all-in che può dare grandissime soddisfazioni.
Raffaele Izzo
FOTO e VIDEO ViViCentro – Castellammare, “Ti racconto una Bella Storia”: i dettagli dell’evento
Castellammare di Stabia, ieri alle ore 19.00 presso il Salone Viviani, si è svolto un incontro culturale dal nome “Ti racconto una Bella Storia”.
Bella Storia è un’associazione culturale che nasce con l’obiettivo di valorizzare tutte quelle persone che vogliono impegnarsi quotidianamente nell’attività politica, sociale e culturale, ma non hanno gli strumenti per farlo.
A questo incontro hanno partecipato Luisa Ruocco, referente territoriale Bella Storia, nelle vesti di moderatrice; Manuel Mangano, Presidente Bella Storia; Mario Del Gaudio, Coordinatore Campania Bella Storia; Amelia Memoli, autrice del libro “Era Un semplice pomeriggio di primavera”; il Dott. Romeo Simonetti psicologo-psicoterapeuta ASLNA3 Sud. La Redazione di VIVICentro.it è stata presente all’evento.
L’incontro ha avuto come tema principale quello dell’adolescenza e tutte le problematiche e gli effetti positivi che ne derivano. Il tema è stato trattato attraverso l’analisi del libro “Era un semplice pomeriggio di primavera”, la cui autrice è la ventenne Amelia Memoli. Ad aprire le danze è Mario Del Gaudio, Coord. Campania Bella Storia, il quale ha sottolineato come la tematica dell’adolescenza sia sottovalutata, soprattutto nelle scuole, e con essa tutte le problematiche connesse, come quella del bullismo. Del Gaudio sottolinea come Amelia, attraverso il suo libro, abbia usato la cultura come mezzo di dialogo, in un mondo in cui i ragazzi si sentono soli e sopraffatti dagli eventi. Ma in che modo si può combattere la solitudine?! Con il potere dei sogni. Bisogna credere nei propri sogni e nel loro potere, non bisogna abbattersi dinnanzi alle difficoltà, ed essere protagonisti di se stessi.
Durante l’incontro Luisa Ruocco, referente territoriale Bella Storia, ha letto alcuni passi tratti dal libro, che riguardavano alcune tematiche generali presenti nell’opera, quali il sentimento di sconforto dei giovani nei confronti del mondo, e l’amore, che si può dire essere una delle tematiche centrali del libro, tematiche, che durante l’evento, sono state analizzate sia dall’autrice, sia dallo psicologo Dott. Romeo Simonetti.
Durante l’evento, ci è stato possibile scambiare due chiacchiere con Amelia:
Aldilà del tuo sogno di voler scrivere un libro, quale è stato il sentimento che ti ha portato a farlo?
Ho voluto usare la scrittura come rinascita, come punto di partenza, come modo per far capire alle persone che non sono le uniche a vivere disagi, legati al mondo dell’amore, dell’amicizia e della famiglia, sono problematiche attuali di tutti i giovani. Se uno di noi ha un problema, ci si può confrontare e parlarne tutti insieme, superando tutto.
Ludovica, la protagonista del libro, è una tua creazione. Quanto di te c’è in lei?
Sicuramente, per quanto riguarda il personaggio di Ludovica, da 1 a 10, mi ci rivedo 8, perchè comunque da zero non si può partire, ovviamente la protagonista la inventi un po’ tu, ma per dare un senso di verità al personaggio, si può inventarlo così dal nulla, quindi in Ludovica c’è tanto di me e ci sono alcuni riferimenti alla mia vita, però quando uno scrive la fantasia viaggia, e riferimenti che si fanno sono anche per il pubblico e per far arrivare di più il personaggio.
Che messaggio manderesti ai giovani che si trovano oggi a dover fronteggiare situazioni difficili e che combattono per far sì che si realizzino i propri sogni?
Mi voglio collegare al combattere: per noi giovani, essere presi in considerazione è difficile, e non tutti riescono a credere in noi e nelle nostre capacità. Per questo voglio dire ai giovani come me di credere in loro stessi in primis, di fare esperienze, di provarci sempre e sbatterci la testa, e se va male, allora pazienza, ma almeno potrete dire di averci provato, senza rimpianti e rimorsi.
Riguardo la tematica della cultura , il Presidente di “Bella Storia”, Manuel Mangano, si è espresso al riguardo, dichiarando: “Bisogna crederci sempre, mollare mai. Questo per quanto riguarda il tema della cultura e sia quello sociale, argomento fondamentale di cui non mi stancherò mai di parlare.Bella Storia nasce con l’obiettivo di ritornare tra la gente, a parlare di cose vere. Oggi lo abbiamo voluto fare attraverso il libro di Amelia, affrontando delle problematiche adolescenziali, coinvolgendo un’autrice del territorio e anche lei molto giovane, cercando di lanciare anche qui a Castellammare un progetto molto importante, che sta nascendo in tutta Italia.”
Durante la serata è stato affrontato anche il tema dei social e di come questi possano influire, in positivo ed in negativo, sulla vita dei ragazzi. Secondo il Presidente Mangano: “Sicuramente i social sono un arma a doppio taglio, ed oggi più che mai, possiamo notare quanto influiscano nella vita di ognuno. E’ chiaro che è ci sono diversi modi di informarsi, e l’informazione che gira sui sociale e su internet è molto importante. Bisogna avere tanta criticità, in modo tale che una persona possa avere accesso ad informazioni importanti e vitali per il proprio percorso personale, evitando fake news e tutte quelle cose che possono essere da ostacolo alla crescita cultura e al bagaglio di ognuno. La globalizzazione ci dà tantissimi vantaggi, ci permette oggi di conoscere culture lontane, di poter prendere un aereo e viaggiare in tutto il mondo, ma allo stesso tempo ci costringe a ridurre tutto a piccolezze, si sta perdendo il valore di tante cose. Oggi per esempio preferiamo comprare un nuovo paio di scarpe, invece di portare quelle vecchie dal calzolaio, e così si perde il mestiere del calzolaio. E’ vero che il mondo cambia, ma ci sono mestieri antichi come questo che rischiano di estinguersi.”
L’evento si è concluso con un invito alla riflessione da parte di Manuel Mangano, riguardo proprio l’uso dei social e alla possibilità di poter ritornare a quella ricercatezza della profondità nei rapporti umani, oppure se il tutto si ridurrà al dover affrontare i rapporti interpersonali attraverso lo stile social e quindi attraverso l’uso dell’immediatezza informativa.
a cura di Vincenza Lourdes Varone
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Hamsik: “Voglio vincere lo scudetto. Cina? Solo chiacchiere, ho altri traguardi da raggiungere”
Le sue parole
Marek Hamsik ha parlato a sport.aktuality.sk:
Hamsik sul premio Sei contento di aver vinto il premio di miglior calciatore dell’anno? “Sì. Sono contento di essere riuscito a difendere il mio titolo, ma devo dire che i giovani – Milan Škriniar e Stano Lobotka – hanno avuto ottime stagioni. Sono contento di difendere il trionfo, vedremo cosa succederà il prossimo anno”.
Hai sette trionfi in bacheca. Ti sorprende? “Sì, sì. È un premio prestigioso. Sono molto onorato di vincerlo, sono felice di poter essere al primo posto”.
Ora è più difficile difendere il primato? “È difficile vincere e ancora più difficile difenderlo. Spero che possa tenere duro per la mia salute. Quando un uomo è sano, ha una possibilità in più”.
Se dovessi menzionare un momento di calcio specifico nel 2017, quale sarebbe? “Battere Diego Maradona nel numero di gol. È stata una grande pietra miliare per me, ma anche per Napoli. Non è successo a nessuno da molti anni, ed ero contento che fossi stato io a batterlo”.
Per cosa stai ancora lottando? “Ho ancora alcuni obiettivi personali: il numero di goal e le presenze”. E lo scudetto, titolo di campionato che il Napoli aspetta dalla stagione 1989/90? “Anche. Questo è il primo”.
Stano Lobotka ha detto che Hamik andrà in Cina. Stai andando lì? “Finora, è solo un parlare senza motivo. Mi sto concentrando sul Napoli. Puntiamo allo scudetto, sarebbe il compimento di uno dei miei sogni”.
Tuttavia, avete perso alcuni punti in campionato. “Non è piacevole, ma certamente non c’è motivo di avere panico. Alla fine del campionato ci sono ancora molte partite e tutto può accadere. Ci saranno partite in cui la Juventus può perdere punti. Scontri con Roma e Inter. Certo, anche le nostre gare ci diranno molto”.
Torre Annunziata, madre lascia figlie a chiedere l’elemosina: la vicenda
Lasciava le figlie davanti ad un negozio di Torre Annunziata chiedere l’elemosina, denunciata madre
Una donna di Torre Annunziata ha lasciato le sue due figlie, rispettivamente di 12 e 4 anni, a chiedere l’elemosina davanti all’ingresso di un negozio. E’ stata denunciata dai Carabinieri.
La vicenda. Un carabiniere di quartiere della Stazione di Torre Annunziata, impegnato nel servizio di pattugliamento lungo le strade della cittadina, ha notato una donna che spingeva un carrozzino con una bimba di due anni ed accanto aveva altre due bimbe. Arrivate dinanzi ad un negozio lungo il corso principale, la donna ha lasciato le figlie di 12 e 4 anni a chiedere l’elemosina, per poi allontanarsi con la più piccola. Il militare ha bloccato la donna: è una straniera di 30enne che è stata denunciata per abbandono di minori. Le bambine sono state segnalate ai servizi sociali cittadini.
Nascondeva la droga in una stufa, arrestata 35enne: la vicenda
Nascondeva oltre 100 grammi di sostanze stupefacenti, arrestata una 35enne di Pomigliano
I Carabinieri della Stazione di Pomigliano e della Tenenza di Casalnuovo, hanno sequestrato oltre 100 grammi di sostanze stupefacenti.
I militari dell’Arma hanno tratto in arresto R.O. una donna 35enne originaria di Pomiglianod’Arco. La donna, residente nel complesso popolare “ex legge 219“, è stata sorpresa in possesso di 140 grammi di droghe varie occultate nel corpo di una stufetta a piantana.
I Carabinieri hanno provveduto a sequestrare una “pietra” di crack di 70 grammi e 300 dosi di cocaina, hashish e crack. Dalle perquisizioni effettuate i militari dell’Arma hanno accertato anche che in casa la donna si dedicava alla realizzazione delle dosi, difatti sono stati rinvenuti cellulari con cui “lavorare”, coltelli, trita-erba, bilancini e cellophane.
La donna arrestata per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio, dopo le formalità di rito è stata condotta al carcere femminile di Pozzuoli.
























































































