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Juve Stabia–Matera: il silenzio della società, il grido dei tifosi biancazzurri: “Nessun coraggio, solo passione!”

Juve Stabia–Matera: la voce dei tifosi biancazzurri: “Nessun coraggio, solo passione!”

Silenzio del Matera dopo la partita contro la Juve Stabia disputata in casa gialloblu. Nessun lucano in sala stampa, nessuna dichiarazione su una situazione ambigua e destabilizzante per calciatori e tifosi.

La squadra di Auteri è stata sconfitta dalle reti di Mastalli e Viola. Sconfitta giustificata, da alcuni giornalisti, con la forte pressione psicologica che il team biancazzurro sta vivendo negli ultimi tempi.

Cosa sta accadendo? I giocatori non verrebbero pagati nonostante, sabato scorso, l’amministratore Taccogna abbia dichiarato a La Gazzetta del Mezzogiorno di aver sedato tutte le lamentele dello spogliatoio. Poi la doccia fredda di mercoledì mattina con la nota dell’Aic: “Giunti al 21 marzo, la Società non solo ha continuato a non corrispondere ad alcuni calciatori le retribuzioni e i premi relativi alle mensilità di novembre e dicembre 2017, ma ha fatto altrettanto in relazione alle retribuzioni di gennaio e febbraio 2018”.

Cosa comporterà questa situazione? “La certa applicazione di ulteriori penalizzazioni in classifica e finirà per svilire tutti i sacrifici che l’intera rosa ha fatto nel corso del campionato”, conclude l’Associazione Italiana Calciatori.

Ebbene sì, penalizzazioni che renderebbero vani i tanti sacrifici fatti da una squadra capace di tener testa a chiunque, condotta da un tecnico tosto, composta da un organico che, nonostante i cinque mesi di malcontento economico, è riuscito ad ottenere 44 punti in classifica, posizionandosi al sesto posto del girone C di serie C.

E i tifosi in tutto questo?

I tifosi sono sempre presenti! I fedelissimi sono giunti al Romeo Menti di Castellammare di Stabia. La gradinata biancazzurra ha salutato la città delle Vespe, riconfermando la loro amicizia. Uno striscione, un applauso ed è cominciata la partita.

Questo episodio fa capire ancor meglio che i giocatori possono cambiare bandiera, i dirigenti possono alternarsi negli anni ma solo due cose restano: la maglia e i tifosi, quelli che la seguono ovunque, in trasferta e su e giù per le categorie.

E come ha risposto un tifoso lucano, quando gli è stato detto che ci vuole coraggio a sostenere la squadra in questa situazione: “Non ci vuole coraggio per tifare Matera, ci vuole solo passione”.

A cura di Luisa Di Capua

Napoli, Lago Patria ostruito da detriti e sabbia

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Napoli, Lago Patria ostruito da detriti e sabbia

Napoli. Lago Patria verte in situazioni degradanti. A fare denuncia del fatto è l’associazione “Licola Mare Pulito”, un’associazione attiva per salvaguardare le spiagge, il mare ed il territorio campano. A quanto pare l’associazione, attivissima sul territorio, ha eseguito un sopralluogo sull’area, e ha potuto appurare lo stato in cui si trova. La denuncia è social, e parte da Umberto Mercurio, Presidente dell’associazione “Licola Mare pulito”, il quale ha pubblicato sulla pagina dell’associazione immagini di Lago Patria, a testimonianza del disagio in cui verte il suddetto territorio. A quanto pare la foce è insabbiata, ostruita da detriti e sabbia, per non parlare poi dei rifiuti presenti.

E’ impensabile come un sito così importante per il territorio Campano, sia lasciato in questo stato di degrado e completamente abbandonato a se stesso. Eppure Lago Patria vanta una storia di tutto punto: fu abitata dagli Osci nel V-IV secolo a.C. e conobbe il suo sviluppo sotto i Romani, che sul territorio fondarono Literno nel 194 a.C. Abitata da Scipione l’Africano, che scelse di abitarsi a vita. Nel II secolo Liternum raggiunse un certo grado di prosperità che la inserì nel circuito commerciale della ridente zona flegrea, insieme a Cuma e Baia.

Solo negli ’30 del XX secolo, nel periodo fascista, la zona è stata bonificata. Tra gli anni novanta e i primi anni del Duemila, però, l’estensione della moderna Lago Patria ha portato ad una serie incontrollata di abusi edilizi le cui costruzioni occupano la maggior parte, se non la totalità, dell’antico tessuto urbano.

Il Comune di Napoli, quando si deciderà a ridare splendore a questo sito?! Non ci resta che aspettare, ancora e ancora.

Pozzuoli, domenica prevista regata velica intitolata a Luigi Necco: i dettagli

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Pozzuoli, domenica prevista regata velica intitolata a Luigi Necco: i dettagli

Pozzuoli. Come riportato dal giornale “il Mattino”, domenica prossima nelle acque del golfo si disputerà la prima prova della regata velica “Trofeo Caligola”, organizzato dalla sezione di Pozzuoli della Lega Navale, che è stata intitolata con una Coppa alla memoria di Luigi Necco. Il popolare giornalista Rai scomparso il 13 marzo scorso.

La regata inizierà alle ore 10 con partenza dal porto di Pozzuoli, poi, arrivo a Nisida e ritorno di nuovo nella cittadina puteolana. In quelle acque del golfo dei Campi Flegrei tanto amate da Necco che lo hanno visto raccontare agli inizi degli anni Ottanta le tantissime scoperte fatte nella città sommersa di Baia.

Nocera Inferiore, pezzo del tetto del Tribunale precipita su un’auto

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Nocera Inferiore, pezzo del tetto del Tribunale precipita su un’auto

Nocera Inferiore. Il mal tempo di questi giorni sta creando non pochi disagi sul territorio campano, in particolar modo nell’Agro nocerino, che sembra flagellato da piogge insistenti e raffiche di vento. Il mal tempo non ha risparmiato nemmeno le strutture, che dovrebbero essere le più “forti” del territorio, e a pagarne le conseguenze è anche la sede del Tribunale.

Secondo quanto riportato dal giornale “il Mattino”, un parte consistente dell’impermeabilizzazione del tetto del Tribunale si è staccata ieri mattina, probabilmente a cause delle infiltrazioni d’acqua e del vento , precipitando giù. Per fortuna non ci sono stati feriti, ma il pezzo è precipitato su una vettura in sosta il cui conducente, fortunatamente, in quel momento non era all’interno.

I danni alla vettura sono molteplici, con parabrezza in frantumi, cofano e altre parti di carrozzeria danneggiati. Secondo quanto dichiarato dal proprietario dell’auto: «Ieri mattina recandomi presso il Tribunale di Nocera Inferiore – scrive – con il permesso di invalidità parcheggiavo l’auto. Al rientro verso le ore 12 nel riprendere l’auto, mi sono ritrovato sconvolto dai danni subiti, poiché il vento ha staccato dal tetto del tribunale un intera fascia di asfalto che si è schiantata sulla parte anteriore dell’auto. Per puro caso non mi sono trovato sul posto». 

Napoli, emergenza freddo: riapre la metro Museo per i clochard

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Napoli, emergenza freddo: riapre la metro Museo per i clochard

Napoli, ritorna l’emergenza freddo a Napoli, dove sembra che la primavera non voglia proprio giungere in città. Per questo motivo, il Comune di Napoli, secondo quanto riportato in uno dei suoi comunicati, annuncia la presenza di molti volontari, che sono già scesi in strada con coperte e bevande calde per supportare chi vive una situazione di fragilità.

Come avvenuto per l’emergenza freddo del mese scorso, per qualsiasi tipo di emergenza, è possibile contattare o fare segnalazioni  alla Centrale Operativa Sociale al numero 081.5627027 servizio attivo H24 al quale segnalare la presenza di senza dimora nelle strade cittadine per un immediato aiuto da parte delle Unità Mobili di Strada.

Oltre al Centro Prima Accoglienza di via De Blasiis, sono aperte le strutture di accoglienza “La Palma” e “La Tenda” dove è possibile ospitare i clochard eventualmente accompagnate da i loro amici a quattro zampe. Inoltre, il Comune informa, che di notte resterà aperta la stazione della Metro Linea 1 Museo.

Napoli, incendio nel Parco della Marinella: a fuoco la baracche

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Napoli, incendio nel Parco della Marinella: a fuoco la baracche

Napoli, è scoppiato un incendio nel parco della Marinella: l’incendio è scoppiato all’improvviso con le fiamme e fumo denso e nero, visibili anche da molto lontano. Secondo una prima ricostruzione ad andare in fiamme le baracche di legno in via Amerigo Vespucci occupata de alcuni extracomunitari.

Anche se pioveva, le fiamme si sono alimentate velocemente e la causa è da ricercarsi nel fatto che probabilmente ci troviamo di fronte ad un incendio doloso, appiccato da uno degli ospitanti del parco Marinella.

Secondo quanto riportato dal giornale “il Mattino”, in base ad una prima ricostruzione infatti, ad appiccare il fuoco, sarebbe stato uno degli straniere ospite del parco, che si trovava in stato di ebrezza, e che per motivi ancora non chiari, ha versato la benzina o altro liquido infiammabile, contro un manufatto in legno.

Sul posto sono intervenuti carabinieri e vigili del fuoco. Il fuoco, per fortuna, è stato sedato, ma sulla vicenda continuando ad investigare gli agenti.

Contro la violenza sulle donne, la Partita Mundial allo stadio Olimpico. Vince il “Resto del mondo” per 5 a 3

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Italia vs Resto del Mondo 3-5. Uniti contro la violenza sulle donne, vince l’obiettivo della serata. Ricavato in beneficenza.

di Maria D’Auria

Roma- Continuano ad aumentare, in maniera sconcertante, i casi di femminicidio nel nostro Paese. Secondo i dati del Viminale, viene uccisa in media una donna ogni 60 ore, tremila dal 2000 ad oggi. Nel 46% dei casi, è il partner o l’ex partner della vittima, a scatenare la furia omicida: trattasi di un amore malato, perverso, diabolico, che sfocia nel sangue. Dato ancora più allarmante, nel 44,6% dei casi, la vittima aveva denunciato il potenziale assassino senza però ottenere nessun intervento concreto, in grado di salvarle la vita.

Il mondo del calcio, da sempre impegnato contro ogni forma di violenza e di razzismo, è sceso in campo per sostenere le donne e combattere il femminicidio. Ieri sera all’Olimpico, contro la violenza sulle donne, due formazioni inedite: Italiani contro Resto del mondo. Ed è così che, sul prato verde dell’Olimpico, in occasione della ‘Partita Mundial’, tra gli ex giallorossi, si sono ritrovati: Batistuta, Aldair, Castan, Tommasi, Delvecchio e tanti altri. A sostenere l’Italia, molti personaggi del mondo dello spettacolo, ma anche il ministro Luca Lotti ed un’allenatrice d’eccezione, la fiorettista olimpica Margherita Granbassi. Ogni calciatore ha indossato un braccialetto realizzato dal maestro Gerardo Sacco, con la scritta contro la violenza.

Zdenek Zeman, insieme ad Alena Seredova, hanno vestito i panni degli allenatori per il “Resto del mondo”, la squadra che ha conquistato la vittoria battendo l’Italia per 5 a 3: in rete per due volte l’argentino Batistuta, a seguire CesarWinter Lucileia. Per l’Italia hanno risposto il Ministro Lotti e Pasotti con una doppietta. Ma al di là del risultato, su tutto, ha prevalso lo spettacolo e a vincere è stato il nobile obiettivo che ha reso possibile un’organizzazione così complessa ed articolata.

Grande entusiasmo per la Granbassi che ha rivestito questo ruolo inedito: “Uniti è una bella cosa– sostiene, riferendosi allo scopo della gara- Una giornata per divertirsi ma anche per riflettere. È importante la partecipazione dei bambini perché credo che la NON violenza si debba insegnare anche da piccoli”.

Il Ministro Luca Lotti, ha voluto ringraziare tutti per il messaggio che hanno potuto diffondere attraverso questa iniziativa: “Consente di mettere al centro uno dei valori più importanti. La violenza non ha genere. Questo è il messaggio che lo sport vuole lanciare in quei 90 minuti ed è un messaggio che deve iniziare con l’educazione dei nostri figli. In quell’educazione culturale passa anche il messaggio contro la violenza sulle donne”. Noto è anche l’impegno del suo governo che ha stanziato diversi fondi finalizzati a fermare il fenomeno.

L’iniziativa benefica ha ottenuto un ottimo successo: 35mila i biglietti venduti per un incasso di 100mila euro che andranno totalmente in beneficenza. Per il prossimo anno è stato già deciso che l’evento si ripeterà a Napoli.

FORMAZIONI

ITALIA: Lo Cicero, Perrotta, Amelia, Ballotta, Stendardo, Delvecchio, Giordano, Battista, Pasotti, Zeno, Capuano, Brugia, Oppini, Ghione, Base, Davoli, Giletti, Romondini, Fortunato, Tommasi, Lotti, Palamara, D’Onofrio, Sirignano, Cinque, Morace, Giannichedda, Fiore, Insegno, Proprio, Santagata, Atturro, Aiello, Pantano, Cafiero, Ferri. Allenatori: Granbassi, Orsi.

RESTO DEL MONDO: Frey, Cesar, Aldair, Wilms, Manfredini, Lucileia, Oliveira, Candela, Vasfi, Mihajlovic, Lima, Fremont, Batistuta, Castroman, Matuzalem, Fuentes, Konsel, Castan, Muller, Lovizon, Winter, Garrone, Tedeschi, Capparoni, Frolov. Allenatori: Seredova, Zeman, Tardelli, Barchiesi.

Juve Stabia – Cosenza, cambia l’orario della partita

Ancora un cambio d’orario, il calendario di serie c viene stravolto ogni settimana, questa volta tocca anche a Juve Stabia – Cosenza

Castellammare di Stabia – E’ da tempo che osserviamo come le date e gli orari delle gare del campionato di Serie C subiscono costantemente delle modifiche, questa volta interessa una gara della Juve Stabia.

Questo il comunicato della Lega diramato proprio quest’oggi:

JUVE STABIA – COSENZA DEL 31 MARZO 2018 (Girone “C”) La Lega, vista la richiesta avanzata dalla società Cosenza, in relazione ad esigenze organizzative, a ratifica degli accordi intercorsi tra le società interessate, ha disposto che la gara indicata in oggetto SABATO 31 MARZO 2018, Stadio “Romeo Menti”, Castellammare di Stabia, abbia inizio alle ore 14.30, anziché alle ore 18.30.

Napoli: anziano accusa un malore e muore durante la guida

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E’ successo in provincia di Napoli, a San Giuseppe Vesuviano. Un uomo, 65 enne, accusa un malore mentre è alla guida e muore. Altra tragedia nel territorio napoletano.

A San Giuseppe Vesuviano è accaduta un’ altra tragedia straziante riguardante le vittime in provincia Napoli. Infatti, oggi 22 marzo 2018, un uomo di 65 anni è deceduto mentre guidava il proprio autoveicolo a San Giuseppe, comune della provincia di Napoli con oltre i 30 000 abitanti. Il 65 enne pare abbia avuto un malore, ma la sua esperienza lo ha fatto riuscire ad accostare ai margini della carreggiata, in via Diaz, in modo da non investire persone o tamponare qualche malcapitato di turno. Sul posto, dopo pochi minuti, è intervenuto prontamente il personale del 118 della zona che però, non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’ anziano.

Siracusa: La Puntura di “Spillo”

Serie C Girone C – 31ª giornata

Mercoledì 21 Marzo ore 14:30

Stadio Marcello Torre 2017/2018
 Paganese-Siracusa: 1-2

Il Marcello Torre di Pagani dice Siracusa, una vittoria importante per gli uomini di Paolo Bianco che portano in Sicilia un +3 da trasferta. Un Siracusa ordinato e ben messo in campo che riesce a fare benissimo in questo doppio impegno lontano dal De Simone. Tomei e compagni, tornano a casa con 4 punti e lunedì nel Monday Night, arriva la Reggina. Occasione per restare nel tavolo delle grandi. E’ stato un Siracusa da Battaglia, che raccoglie la prima gioia di Altobelli, il difensore dal cognome importante che si traveste da “Spillo goal” e regala un dispiacere agli Azzurro Stellati. Bernardo ha fatto il suo, cosi’ come il solito Liotti, che sta giocando da categoria superiore. Fortunatamente stanno tornando al 100% anche i Leoni Turati e Scardina che daranno un contributo notevole a questo finale di stagione molto interessante. Questa vittoria dara’ morale al gruppo e fa sorridere la classifica. Gode il Siracusa ed i Leoni si vendiacano della partita di andata quando Scarpa regalo’ al suo popolo una vittoria insperata alla vigilia. Questa e’ oramai storia, adesso e’ stato scritto un nuovo capitolo. La puntura di Spillo, il titolo dice praticamente tutto. Paganese – Siracusa 1-2.

TABELLINO

PAGANESE: Gomis; Della Corte(Bensaja 79′), Nacci, Carini, Ngamba(Maiorano 84′), Meroni, Cernigoi, Piana, Cesaretti, Tascone, Cuppone(Boggian 61′). A disposizione: Galli, Marone, Tazza, Bensaja, Maiorano, Negro, Bernardini, Pavan, Boggian, Acampora, Grillo. Allenatore Fabio De Sanzo

SIRACUSA: Tomei; Bernardo(Scardina 58′), Palermo(Mazzocchi 77′), Turati, Giordano, De Silvestro(Calil 58′), Parisi, Liotti, Mancino(Daffara 46′), Altobelli, Toscano. A disposizione Genovese, Bruno, Di Grazia, Mangiacasale, Catania, Scardina, Daffara, Vicaroni, Marotta, Mazzocchi, Punzi, Calil. Allenatore Paolo Bianco

MARCATORI: Bernardo (S) 52′, Cesaretti (P) 58′, Altobelli (S) 69′,

AMMONITI: Cesaretti (P),

ANGOLI: 3-12

RECUPERO: 0’pt-5’st

Napoli, il Loreto Mare perde altri due reparti: scatta la protesta

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Napoli, il Loreto Mare perde altri due reparti: scatta la protesta

Napoli, l’ospedale Loreto Mare perderà altri due reparti. Si tratta dell’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica e il reparto di Emodinamica nel giro di 10 giorni. I due servizi assistenziali verranno spostati all’Ospedale del Mare. Il tutto è previsto dal piano regionale di riorganizzazione ospedaliera. I medici e alcuni comitati di quartieri però sono perplessi, in quanto il pronto soccorso del nosocomio di Ponticelli è ancora chiuso.

La notizia è riportata dal giornale “il Mattino”. «Il nostro ospedale è già stato privato dei reparti di Neurologia, Neurochirurgia e Neurointerventistica, trasferiti all’Ospedale del Mare – dicono medici e infermieri del Loreto Mare – Ci chiediamo come garantire la massima qualità dell’assistenza se un paziente che giunge al nostro pronto soccorso per problemi cardiologici deve poi attendere i tempi per il trasferimento a Ponticelli».

«Comprendiamo che si debba rispettare un piano ospedaliero ma ci vogliono tempi e modalità tali da non creare disagi all’utenza – tuona Francesco Chirico, presidente della 2 Municipalità di Napoli – ormai c’è una distanza abissale tra la realtà e la teoria praticata dalla direzione regionale e dal presidente De Luca che continua a smantellare le possibilità di cura al centro della città, dove diventa sempre complicato fornire un’assistenza completa visto che stanno trasferendo tutto all’Ospedale del Mare».

Il pronto soccorso dell’ospedale di Ponticelli, non è stato ancora aperto a causa della dilatazione dei tempi del concorso destinato all’assegnazione dei medici, con la commissione che deve ancora analizzare le domande e organizzare le prove d’esame.

«Continuerò la battaglia per non impoverire il centro storico dell’assistenza sanitaria e adesso ci batteremo per il Loreto Mare- annuncia Chirico – l’appuntamento è per giovedì, 29 dalle ore 12 presso l’aula della 2 Municipalità su Corso Garibaldi, nell’ex Cinema Italia per organizzare la nostra protesta incontrandoci coi cittadini, con i comitati di quartiere, col Comitato Sanità Campania, con Federconsumatori ed anche con i sindacati medici e tutti i camici bianchi e infermieri che si oppongono a questo stillicidio della sanità nel centro storico».

Nocera Inferiore, donna in ospedale per presunta meningite: scatta la profilassi

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A Nocera Inferiore, nell’ ospedale locale, è arrivata un ‘anziana con tutti i sintomi di meningite. Adesso è ricoverata nel reparto malattie infettive.

A Nocera Inferiore è nuovamente allarme meningite. Infatti, come riportato da Salernonotizie, una donna di 70 anni è stata sottoposta a ricovero in condizioni gravissime nel reparto riguardante le malattie infettive. Considerando e studiando i primi esami effettuati sulla donna, sembrerebbe proprio che i sintomi riscontrati riguardanti la 70 enne sarebbero riconducibili alla meningite. In questo momento la situazione sembra più calma, grazie all’ esperienza dei medici che in questo momento stanno mettendo in vigore la predefinita profilassi. Pare che, successivamente, i familiari e le persone che sono state a stretto contatto con l’ anziana saranno soggetti a terapie antibiotiche.

Gragnano, acqua marrone e non potabile: la Gori precisa

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Gragnano, acqua marrone e non potabile: la Gori precisa

Gragnano, nei giorni scorsi si era parlato di acqua non potabile nelle frazioni montane di Aurano e Caprile., ma anche nelle zone di  Casola, Sant’Antonio Abate e Lettere. La Gori ha fatto una precisazione al riguardo:

1)Si fa riferimento ad un evento di alcuni giorni fa riguardante la torbidità dell’acqua erogata nelle sole frazioni di Aurano e Caprile per il quale GORI ha provveduto ad inviare, ovviamente nelle sole ore di interruzione, di un servizio sostitutivo a mezzo autobotti;

2)    Nei Comuni di Casola, Sant’Antonio Abate e Lettere, a causa di lavori, si è proceduto all’interruzione della fornitura idrica che in alcun modo ha riguardato la potabilità dell’acqua;

3)    Al momento non esiste alcuna disposizione di non potabilità dell’acqua da parte dell’ASL competente per il comune di Gragnano. 

Questa la precisazione effettuata dalla Gori.

 

 

Napoli, allarme sicurezza sul territorio: previsti 300 agenti in più

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A Napoli torna nuovamente in questione la sicurezza sul territorio.

A Napoli torna nuovamente in questione la sicurezza, dopo anche la grave aggressione a Franco della Corte, che ha portato il decesso. In Prefettura, proprio per le gravi vicende accadute sul territorio, si è svolto un comitato in cui ha vinto l ‘idea del questore di Napoli, Antonio De Iesu. Egli infatti, ha chiesto e ricevuto di realizzare un progetto ideato ben 9 anni fa, nel lontano 2009, ‘ Mille occhi sulla città ‘. Come riporta Vesuvio Live, il rimedio prevede circa 300 agenti in più a sorvegliare la città, per evitare le continue aggressioni, rapine, omicidi e tutto quello che riguarda la criminalità e la violenza. Alle guardie giurate, invece, ci sarà un ruolo particolare e principale riguardo la prevenzione: solamente con il loro supporto sarà possibile aiutare le pattuglie delle forze dell ‘ordine che sono impegnate a controllare la città.

Napoli, arrestato il ladro specialista del furto negli hotel

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Napoli, arrestato il ladro specialista del furto negli hotel

Napoli, è stato arrestato il ladro che metteva a segno i suoi colpi nei maggiori alberghi di Napoli. L’uomo è stato incastrato dalle telecamere di sorveglianza di un hotel di piazza Carlo III. A quanto pare è un vero e proprio specialista del furto.

Come riportato dal giornale “il Mattino”, si tratta di Al. Mormile, pregiudicato di 42 anni; già dal mese di gennaio aveva fatto cinque furti e una rapina e girava indisturbato in via San Cosmo Fuori Porta Nolana, angolo corso Garibaldi, quando è stato notato dagli agenti nel corso dei normali servizi di prevenzione e controllo del territorio.

L’ultimo colpo, messo a segno 10 giorni fa: era entrato in un albergo cittadino e, con un pretesto, era riuscito a distrarre l’impiegata in servizio alla reception impossessandosi di un notebook riposto sul bancone, lasciato in custodia alla vittima da una turista straniera. Grazie ai video di sorveglianza, gli agenti sono riusciti ad identificare il volto del ladro, il quale è stato poi riconosciuto in strada dagli stessi agenti, ieri pomeriggio. Mormile è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari in relazione al provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli.

Nocera Inferiore, trovato fuori casa durante i domiciliari: arrestato

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Si tratta di D.P.A., 56 enne con molteplici precedenti penali.

I poliziotti facenti parte del Commissariato di Nocera Inferiore, hanno portato nuovamente in carcere D.P.A., 56 enne con molteplici precedenti penali, a seguito della sospensione degli arresti domiciliari stabiliti dalla Procura. L’ uomo è accusato di possesso e traffico di droga e reati vari. E’ successo che, il 56 enne era già ai domiciliari per diverse precedenti violazioni della sorveglianza speciale con obbligo di dimora ma, sfortunatamente per lui è stato sorpreso dagli agenti della stazione locale, al di fuori dalla sua abitazione. Infatti, su disposizione dell’A. G. ( Autorità Giudiziaria), dopo le dovute formalità è stato trasferito nella casa circondariale di Salerno.

Napoli, perseguita la sua ex: stalker arrestato

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Napoli, perseguita la sua ex: stalker arrestato

Napoli, ancora casi di stalking. La loro storia sentimentale era durata 5 anni, ma dopo la separazione, lui non si è dato per vinto, fino a diventare il suo persecutore. L’uomo in questione è un 41enne di Napoli; i poliziotti su disposizione del Gip della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, lo hanno arrestato.

La donna che subiva gli atti persecutori, è la sua ex compagnia, on cui aveva avuto anche un figlio. L’uomo, nel settembre scorso, si era allontanato da casa e non aveva mai pagato l’assegno per il mantenimento del figlio. Il 41enne era arrivato al punto di contattare  telefonicamente tutte le persone vicine alla vittima, compreso il suo datore di lavoro, sfogando la sua ira con una serie di minacce.

La donna, dinnanzi a questo atteggiamento, ha iniziato ad essere seriamente preoccupata per la sua vita e quella delle persone accanto a lei, di conseguenza si era vista costretta a cambiare la serratura di casa, oltre a limitare, allo stretto indispensabile, le sue uscite.

Ciò che voleva l’uomo era che la sua ex smettesse di andare a lavoro e che non frequentasse nessuno e che riallacciasse la relazione interrotta, solo allora il 41enne avrebbe smesso di perseguitarla. Dopo un’indagine accurata della polizia e appurate le diverse minacce di morte, è stato possibile
consentire al Gip del Tribunale di Napoli di emettere la misura cautelare, in regime di arresti domiciliari. Inoltre c’è per lui l’obbligo di non contattare la donna, ma solo con le persone che coabitano con lui. La notizia riportata dal giornale “il Mattino”.

Napoli, oltre 200 firme per la processione di Pasqua al Vomero

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Napoli, oltre 200 firme per la processione di Pasqua al Vomero. Lo storico rito ripreso anche nelle scene finali di “Napoli milionaria”

In poche ore ha già superato le 200 firme la petizione online promossa dal Comitato Valori collinari sulla pagina internet: https://www.change.org/p/papa-francesco-napoli-a-pasqua-vogliamo-che-si-svolga-al-vomero-la-processione-mistero-di-antignano, a seguito della notizia della sospensione, per quest’anno, della storica processione denominata “Mistero di Antignano” che si svolge per le strade del quartiere nel giorno di Pasqua, organizzata dall’Arciconfraternita del Santissimo Rosario al Vomero

 ” L’Arciconfraternita in questione – afferma Capodanno –  ha origini antichissime che si fanno risalire alla metà del cinquecento. Fu fondata da alcuni contadini della zona, devoti della Madonna del Rosario, all’interno del convento dei domenicani di Santa Maria della Libera. Nel 1689, a seguito della bolla di Papa Innocenzo XI,  la Congrega fu elevata ad Arciconfraternita, con ulteriori privilegi, concessi nel 1749, da Papa Benedetto. Nel tempo essa si è sviluppata con scopi di beneficenza e per una serie d’iniziative a favore di ammalati e bisognosi. La sua notorietà è anche legata organizzazione della secolare processione che si svolge nelle strade del Vomero nella mattinata della domenica di Pasqua. La Chiesa dell’Arciconfraternita si trova in Via Belvedere, nell’edificio accanto alla Chiesa di Santa Maria della Libera. Il 19 febbraio scorso, con  nomina dell’Arcivescovo di Napoli, si è insediato un Governo d’ufficio per l’Arciconfraternita in questione, che ha sostituito il precedente governo retto da confratelli “.

“ La processione rappresenta un rito antichissimo che addirittura si fa risalire al regno di Carlo I d’Angiò. Di essa parla anche Bidera nel suo libro “Passeggiata per Napoli e contorni“ scritto a metà dell’ottocento – ricorda Capodanno -. Riferimenti a questa festa sono presenti anche nel libro di Carlo Augusto Mayer “Vita popolare a Napoli nell’età romantica“ nonché nell’archivio di Stato di Napoli dove si trova la copia di un rapporto inviato al Questore di Napoli dal delegato di pubblica sicurezza del Villaggio Vomero redatto in data 27 marzo 1873 dove il funzionario in questione esprime il suo “contrario avviso di annuire alla domanda“ di celebrare la festa adducendo a motivi “un probabile turbamento dell’ordine pubblico”. E ciò non pertanto la festa si tenne lo stesso e con cadenza annuale arrivò sino ai nostri giorni, interrompendosi però a metà degli anni ’60 del secolo scorso, quando fu sospesa dall’allora Cardinale Ursi. Si pensava presumibilmente che l’alto numero di partecipanti potesse paralizzare oltremodo le strade del Vomero. Nel 1993, a seguito dell’impegno dei Confratelli, la manifestazione riprese a svolgersi, con cadenza annuale, per le strade del quartiere collinare con grande entusiasmo e partecipazione dei vomeresi “.

” La festa che appassiona migliaia di persone, si svolge per le strade del Vomero, partendo da piazzetta Belvedere, sede dell’Arciconfraternita, attraversando tutte le principali strade e piazze del quartiere. Il momento culminate della processione conosciuto come “Mistero di Antignano” si svolge appunto a largo Antignano. Qui, salutato da un volo di uccelli e dallo sparo di mortaretti, avviene l’incontro tra la Madonna e Gesù Risorto. L’incontro è preceduto da un antico rito che si svolge con la statua di Gesù che, a prima mattina, viene fatta uscire dalla Chiesa. Dopo aver attraversato le strade del quartiere collinare, la statua viene portata nella Chiesa di Santa Maria del Soccorso all’Arenella. Intorno alle 11 poi, sempre da piazzetta Belvedere, escono, con un secondo corteo, le statue della Madonna, di Maria Maddalena e di San Giovanni che vengono portate nel borgo Antignano. A questo punto la Madonna chiede a Maria Maddalena e a San Giovanni di cercare Gesù, che, nel frattempo, uscito dalla chiesa, è arrivato in Via Arenella. Dopo averlo trovato Maria Maddalena e San Giovanni tornano ad Antignano per dare alla Madonna la notizia della resurrezione di Gesù. Per tradizione la comunicazione della notizia avviene inclinando in avanti le statue di San Giovanni e di Maria Maddalena quando si trovano dinanzi alla statua della Madonna “

 “A testimonianza dell’importanza e della storicità della manifestazione in questione – sottolinea Capodanno – va anche ricordato che il grande Eduardo nel finale del suo film capolavoro del 1950 ” Napoli milionaria ” fece inserire alcune scene, riprese dal vivo proprio in occasione della processione svoltasi nella Pasqua di quell’anno, con il passaggio delle quattro statue lignee nel borgo di Antignano, al cospetto di una gran folla di partecipanti “.

Napoli, nigeriano ferisce 3 poliziotti: ecco cosa è accaduto

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L’ uomo è accusato di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, danneggiamento, possesso di arma da taglio e infine si è anche rifiutato di dare agli agenti le proprie generalità.

Un nigeriano di 28 anni, P. O., è stato bloccato e arrestato dalla Polizia di Stato di Napoli. L’ uomo è accusato di resistenza e lesioni a P.U., danneggiamento, possesso di arma da taglio e infine si è anche rifiutato di dare agli agenti le proprie generalità. Una volante della Polizia di Stato, mentre percorreva corso Meridionale, è stata allertata e fermata da alcune persone che fossero state aggredite dall’ uomo poco tempo prima. I poliziotti si fermano a parlare con loro per chiarire la dinamica e capire cosa stesse accadendo, quando il 28 enne si è lanciato improvvisamente con violenza contro un auto che stava transitando normalmente, prendendola a calci e pugni. Gli agenti, quindi, hanno chiamato aiuto facendo intervenire un’ altra volante. A quel punto, hanno cercato inizialmente di far calmare il nigeriano che, vedendosi circondato dagli agenti, ha avuto una reazione opposta scagliando calci e pugni anche contro loro. Passano pochi secondi dalla violenza, quando il nigeriano stanco di usare piedi e braccia, ha cercato di estrarre un coltello dal suo giubbotto, successivamente posto sotto sequestro. I poliziotti rimasti feriti sono 3 e sono stati medicati in ospedale per lesioni e lividi causate dall’ aggressione.

Napoli, Comune e riunioni di commissione: tutti i dettagli

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Napoli, riunioni del Comune: tutti i dettagli

Napoli, ecco le riunioni comunali di commissione, previste per venerdì 23 marzo, in via Verdi:

Ore 09:00, Giovani: Report Assessora Clemente sulle Attività delle
associazioni giovanili

Ore 11:00, Congiunta Cultura- Lavoro : Antichi mestieri , patrimonio
da salvare. La burocrazia blocca il progetto di Museo-Laboratorio di
arte tipografica e della stampa della storica Tipografia Falcone

Ore 12:00, Bilancio : Deliberazioni di G.M. n. 100 dell ‘8 marzo 2018
(Proposta al Consiglio: Modifiche al Regolamento per l’occupazione di
suolo pubblico e per l’applicazione del relativo canone -C.O.S.A.P.);
e n. 103 del 15 marzo 2018 (Proposta al Consiglio: Approvazione del
Regolamento TARI 2018); n. 104 (Proposta la Consiglio: Modifiche e
integrazioni al Testo Coordinato del Regolamento IUC ? Sezione IMU);
n.105 (Proposta al Consiglio: Modifiche e integrazioni al Testo
Coordinato del Regolamento IUC ? Sezione TASI)

Ore 12:00:00, Welfare : Confronto con l’Assessore Gaeta in merito alle
due riunioni tenutesi in Commissione Giovani nei giorni 14 e 15 marzo
u.s. Con all’O.d.G: il 14 marzo su approfondimenti sul progetto
incontri di formazione ludica promossa dall’Assessorato al Welfare del
Comune di Napoli 1° annualità 2017 ? 2° annualità 2018 denominata una
città per giocare. Il 15 marzo su approfondimenti sul protocollo
d’intesa avviato dal Questore di Napoli Antonio de Iesu e
dell’Assessore al Welfare Roberta Gaeta afferenti la campagna di
prevenzione contro le truffe agli anziani