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Napoli, sequestrati bus con minorenni a bordo: nei guai i conducenti

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 Gli agenti di Napoli hanno sanzionato due pulmini che lavoravano in maniera abusiva mentre trasportavano 12 minorenni a bordo.

Le forze dell’ ordine di Napoli hanno bloccato e sanzionato due pulmini che operavano abusivamente a ridosso dell’ Istituto Dante Alighieri, mentre si trovavano con 12 minorenni a bordo. Gli autisti sono stati trovati, infatti, entrambi senza autorizzazione del Comune e sono stati multati per una somma di 169 euro entrambi e una sospensione della circolazione per 8 mesi. Un bus in particolare, in aggiunta, è stato già in passato oggetto di sequestro e, quindi, è stato consegnato all’ Agenzia del Demanio per la demolizione del veicolo. I 12 ragazzi minorenni, innocenti di quanto fosse accaduto, sono stati riaffidati ai genitori. Quest’ ultimi, avvisati di non mandare più i propri figli su veicoli non idonei al trasporto di persone e messi al corrente che l’ accaduto sarà a conoscenza del Tribunale dei Minori di Napoli.

Napoli, valigia sospetta all’ uscita della metro: scatta l’allarme bomba

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La valigia era posizionata all’ uscita della metropolitana dell’ Università, nei pressi di piazza Bovio: ecco cosa è accaduto.

A Napoli, nel pomeriggio di oggi, una valigia sospetta ha fatto scattare l’ allarme bomba. Dopo numerose segnalazioni da persone impaurite e in allerta per l’ accaduto, sono arrivate velocemente tutte le forze dell’ ordine locali aiutate dagli artificieri, in Piazza Bovio, che hanno transennato la zona per verificarne il contenuto. Ovviamente, la situazione ha portato lentezza alla viabilità durante i metodi di emergenza entrati in atto in seguito alle numerose chiamate, poi rilevatosi un falso allarme. Il trolley sospetto, si trovava nei pressi dell’ uscita universitaria della metropolitana, e già questo, è bastato a far scattare l’ allerta tra i passanti. Successivamente, si è scoperto che la valigia era stata dimenticata in quel posto da una donna. L’ allarme bomba, quindi, è stato ‘ ritirato’ dopo circa 15 minuti.

Gragnano, usava i soldi pubblici per cene e viaggi: condannato

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Gragnano: Dalle indagini sarebbe emersa una sorta di “parentopoli”

Giuseppe Coticelli, ex Presidente del consiglio comunale di Gragnano, sarebbe stato condannato dai giudici del tribunale di Torre Annunziata a 4 anni e 6 mesi di reclusione per peculato.

Coticelli, secondo i magistrati, affrontava spese ingenti (cene, viaggi, giornali…), ma utilizzando i soldi dei rimborsi del Comune. La cosa sarebbe andata avanti per due anni, con una spesa complessiva che ammonta a circa 30mila euro, 5mila dei quali senza rendicontazione.

Ad esempio, al tempo del corso di aggiornamento sulla pubblica amministrazione dopo la riforma Brunetta, Coticelli avrebbe rendicontato circa 800 euro per i tre giorni passati a Roma, spese ritenute impossibili per una sola persona. Infatti, Coticelli non era solo, ma ha pagato anche per un consigliere comunale che lo accompagnava.

Dalle indagini è emersa anche una sorta di “parentopoli” con Coticelli che per gli omaggi floreali si rivolgeva sempre al fidanzato della sorella. A quest’ultimo sarebbero andati circa 2mila euro per fornitura di fiori e piante.

vivicentro.it/SUD CRONACA

Italia-Argentina, azzurri in campo con una maglia speciale per Astori

“Davide sempre con noi”: il messaggio per l’ex capitano della Fiorentina

Solo due settimane fa, alla vigilia di Udinese-Fiorentina, ci lasciava Davide Astori, capitano della società toscana. Il numero 13 viola perdeva la vita durante il sonno. La tragica scoperta avveniva quando la squadra aveva appuntamento per colazione. Appuntamento a cui Davide arrivava sempre in anticipo.
Quella giornata di campionato fu rinviata a data da destinarsi, ma non è bastato per attutire il dolore, soprattutto di chi gli era vicino: dalla compagna e la figlia ai compagni di squadra, dai familiari ai addetti ai lavori.
Tutte le società di Serie A hanno reso omaggio con maglie speciali ad Astori, Cagliari e Fiorentina hanno anche ritirato la “sua” 13.

Questa sera toccherà all’Italia. In occasione dell’amichevole di Manchester contro l’Argentina, gli azzurri scenderanno in campo con una maglia speciale dedicata proprio ad Astori: “Davide sempre con noi” e il numero 13 posti sotto lo stemma. In occasione delle due amichevoli. I giocatori della Nazionale hanno, inoltre, deciso di lasciare libero il numero 13.

Ecco il tweet condiviso da tutti i calciatori:

Circum, baby gang armata pronta a colpire ragazzi di Sant’Anastasia

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Erano diciannove i membri della banda pronta al raid

Diciannove minorenni, membri di una baby gang, si erano dati appuntamento alla stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano pronti a partire alla volta di Sant’Anastasia con l’intento di fare danni. Solo l’intervento tempestivo degli agenti della Polizia Municipale, con il supporto della Polizia di Stato, ha consentito che si evitasse il peggio.

L’episodio è accaduto ieri sera quando dei passanti, nei pressi della stazione Circum, hanno notato un folto gruppo di giovani, alcuni con il volto coperto da passamontagna, che si intratteneva con atteggiamenti sospetti, brandendo armi. Immediato l’allarme al comando di Polizia Municipale. Due pattuglie di agenti, giunte sul posto, sono riuscite a bloccare i diciannove componenti della banda, tutti residenti tra Napoli, i quartieri Barra e Ponticelli e uno solo a San Giorgio a Cremano. A loro sono stati sequestrati due coltelli a serramanico, due tirapugni, manganelli, una spranga, una mazza da baseball e perfino una fiocina modificata a cinque punte. Successivamente, nella sede della Municipale, i ragazzini avrebbero rivelato che il loro intento era compiere un raid criminale contro una banda di giovani, residenti a Sant’Anastasia. E lì si sarebbero recati con un treno Eav. Dagli interrogatori è emerso anche che utilizzavano un gruppo WhatsApp chiamato “E Sidat” per organizzare i raid armati: qui concordavano i luoghi di incontro, i territori, i coetanei da prendere di mira e le armi da utilizzare. A seguito di perquisizioni domiciliari, in casa di uno dei componenti della banda sono state ritrovate due pistole semiautomatiche, tre coltelli e uno sfollagente.

Napoli, Decarli annuncia: “A luglio il ritiro sarà ancora a Dimaro”

A maggio saranno rese note le date del ritiro in Trentino

Diego Decarli, capo ufficio stampa dell’Apt Trentino per il ritiro della SSC Napoli a Dimaro, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli.

 

“Sicuramente ci vedremo a luglio, ci saranno una ventina di giorni di ritiro. L’accordo è stato raggiunto, in questo momento si stanno mettendo a punto i dettagli. Per le date bisognerà attendere maggio, saranno decise in base al risultato agonistico. Quello che conta è che ci vedremo sicuramente in Trentino a luglio per tre settimane. E’ un matrimonio che funziona perché Dimaro e la Val di Sole è capace di soddisfare le richieste del club”.

Napoli, commerciante vince contro la “banda della Seat Ibiza”

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Gestore allertato da una segnalazione sul suo smartphone

Torna ad entrare in azione la “banda della Seat Ibiza” (nome dovuto all’auto che utilizzava per mettere a segno i suoi colpi). L’altra notte in cinque hanno tentato di sfondare la saracinesca della tabaccheria Galdiero di via Ranucci.

Le immagini registrate dalle telecamere dell’esercizio commerciale, ubicato a pochi metri dal municipio, mostrano cinque ragazzi intenti a districarsi con vari attrezzi nel tentativo di sventrare la saracinesca. Il colpo viene tentato intorno alle 3:30 di ieri. Uno dei banditi, tutti travisati con passamontagna, fa da palo. Ci provano per alcuni minuti, poi scappano all’arrivo del gestore del negozio, allertato da una segnalazione sul proprio smartphone.

Napoli, super offerta di De Laurentiis per Chiesa ma Della Valle dice ‘no’

Giuntoli al lavoro per Torreira

Ciro Venerato, giornalista ed esperto di mercato, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc durante la trasmissione Si Gonfia la Rete per fare il punto della situazione sul mercato del Napoli e sulle strategie che la società partenopea potrebbe adottare.

Ecco le sue parole:

“Due settimane fa De Laurentiis ha offerto 40 milioni di euro ai Della Valle che hanno risposto picche, mentre il Napoli su Verdi potrebbe spuntarla. Jorginho non firma ancora e allora Giuntoli ha parlato con Bentacur per Torreira e si rivedranno anche nei prossimi giorni.
Nello stesso ruolo è stato fatto un tentativo anche per Barella. De Laurentiis ha fatto la sua offerta a Giulini ma la valutazione del Cagliari per il calciatore è troppo alta. Bellerin? Non verrà a Napoli, costa 50 milioni di euro”.

Napoli, il TAR favorisce i baretti: “Si ai tavolini all’aperto”

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Il comune di Napoli condannato a pagare le spese legali

Il titolare del locale “H2No” vince la sua battaglia contro il comune di Napoli (che aveva vietato ai baretti l’esposizione dei tavolini sul suolo pubblico) grazie alla sentenza del TAR che ribalta tutto. Il bar ottiene, così, nuovamente, la possibilità di esporre tavolini all’esterno del proprio locale. Il Tribunale Amministrativo della Regione Campania ha sospeso il provvedimento di annullamento della concessione di suolo pubblico con un’ordinanza.

Inoltre, il Comune di Napoli è stato condannato a pagare le spese legali, calcolate in 750 euro. Al ricorso presentato dal locale di via Bisignano, molto probabilmente, faranno seguito quelli di altri titolari. Il Suap (sportello unico attività produttive) del Comune di Napoli, infatti, aveva annullato la concessione di suolo pubblico anche al “Wild”.
Si profila, insomma, un ricorso in massa da parte dei titolari di altre attività commerciali di Chiaia, portando ad un effetto a catena. In buona sostanza, il Tar ha sconfessato il Comune che, come si legge dall’ordinanza di sospensiva, ha arrecato un grave danno all’attività commerciale.

UFFICIALE – Sassuolo-Napoli, cambia l’orario del match

Il match si giocherà alle 18 invece delle 15

Il Commissario della Lega Serie A, preso atto della richiesta formulata dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive di posticipare l’orario di disputa della gara Sassuolo – Napoli, in programma sabato 31 marzo 2018 alle ore 15.00, al fine di garantire l’ordine e la sicurezza pubblica; dispone la seguente variazione:

UNDICESIMA GIORNATA RITORNO, Sassuolo – Napoli: sabato 31 marzo 2018 ore 18.00 (anziché ore 15.00).

Biocidio, sabato corteo “Jatevenne” contro De Luca

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Il corteo è aperto a tutti

“Jatevenne” è l’appello a partecipare in massa al corteo organizzato dalle associazioni e movimenti che hanno risposto all’appello di Stop Biocidio, la rete sociale di movimenti contro l’emergenza sanitaria e ambientale in Campania.

L’appuntamento è per sabato, alle 15, da piazza Mancini, a Napoli, per sfilare fino a raggiungere palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania.
Raniero Madonna di Stop Biocidio spiega: “Il corteo è aperto a tutti anche a De Luca, se vuole venire. Stiamo lavorando e invieremo la nostra richiesta popolare a tutti i consiglieri regionali. Sarà loro responsabilità decidere o meno se adottare una proposta di sfiducia dal basso. Di questa classe politica non ci fidiamo sono vent’anni che in nome di un’emergenza ambientale continuano a vendere la nostra terra a imprenditori senza scrupoli. Consegniamo sfiducia popolare dal basso contro giunta regionale che abbiamo scritto perché di questa classe politica non ci fidiamo hanno venduto territorio a imprenditori senza scrupoli. A De Luca riconsegneremo la monnezza con cui ha inondato la Campania”.

In marcia ci saranno anche i genitori dei bambini malati di tumore o che i figli li hanno già persi a causa della malattia, come Marzia Caccioppoli: suo figlio è morto a 10 anni, in seguito a un tumore al cervello. Marzia dice: “L’oncologa cercava di capire da me come fosse possibile che mio figlio, a 8 anni e mezzo, avesse sviluppato un cancro al cervello che di solito si manifesta a un’età media di 53 anni in persone che hanno svolto mestieri a contatto con materiali nocivi. De Luca continua a essere arrogante non arriva nemmeno a capire che, quando si parla di Terra dei Fuochi, non esistono solo le ecoballe, ma i roghi tossici, lo scarto delle industrie che smaltiscono a nero, il percolato che può infiltrarsi”.

La manifestazione ha la colonna sonora de I Terroni uniti (collettivo di artisti) che ha scritto per l’occasione la canzone “Jatevenne”. Massimo Iovine dei 99 Posse racconta: “Il racconto di quanto è accaduto e accade nella nostra terra messo in musica. Speriamo, attraverso la canzone, di tenere accesi i riflettori. Dire che qui si muore di tumore per una cattiva alimentazione, per stili di vita sbagliati, significa far passare il messaggio che i campani sono poco attenti alla loro salute. È troppo, si è superata la misura”.

Marchionni sulla bagarre scudetto: “Juve favorita, il Napoli non può sbagliare”

“Il Napoli sta dimostrando il suo valore”

Marco Marchionni, ex centrocampista di Parma, Fiorentina e Nazionale, è intervenuto ai microfoni di RMC Sport Live Show per parlare dell’avvincente lotta scudetto tra NapoliJuventus aperta ad ogni tipo di risultato.

Ecco le sue parole:

“La Juventus è favorita perché sta davanti ed è abituata a vincere. È la candidata numero uno per lo scudetto perché ha una rosa molto forte. Il Napoli sta dimostrando il suo valore rimanendo aggrappato alla corsa scudetto ma non potrà più permettersi di fare passi falsi da qui a fine campionato”.

C’è un giocatore che ti sta sorprendendo in questa stagione?
“Sarebbe troppo facile dire Under della Roma perché sta facendo grandi cose ed ha aiutato la Roma ad uscire da un periodo difficile. Ma come collettivi Napoli, Juve e Milan mi piacciono davvero molto”.

Meteo, Hannibal pronto a scacciare Burian: a Pasqua arriva l’estate

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Le temperature si aggireranno intorno ai 30 gradi

Il freddo e il gelo (anomali) di queste ultime settimane, finalmente dovrebbe arrivare il cambiamento. Nel week-end pasquale arriverà il caldo, le temperature aumenteranno andando a superare le medie stagionali.

Secondo quanto affermato da ilmeteo.it, una depressione nordeuropea dovrebbe scendere verso l’Atlantico per raggiungere la Penisola Iberica occidentale; da qui come spesso accade in questi casi, venti caldi africani dovrebbero risalire il Mediterraneo investendo in pieno l’Italia e spingendo l’anticiclone africano Hannibal verso il nostro paese, allontanando così Burian.
La presenza di Hannibal comporterà un’innalzamento sensibile delle temperature al Sud facendo alzare fino a 30 gradi la colonnetta di mercurio. Insomma un clima estivo e un cielo soleggiato.
Non cambia, invece, la situazione meteorologica al Nord, dove perdureranno freddo e maltempo.

Napoli, la Roma è pronta a scatenare un’asta per Verdi: i dettagli

L’esterno del Bologna piace molto a Di Francesco

Nonostante il rifiuto nell’ultima sessione di mercato, sarebbe ancora forte l’interesse del Napoli nei confronti di Simone Verdi, esterno offensivo del Bologna. Ma, secondo quanto sostenuto da Il Resto del Carlino, sarebbe pronta a scatenarsi un’asta a causa dell’inserimento di una concorrente per l’esterno.

La Roma sarebbe pronta a sfidare il Napoli. Il calciatore ex Empoli piace molto a Di Francesco, pronto a fare un altro sgambetto dopo la vittoria al San Paolo. L’ultima offerta presentata al Bologna da parte del club di De Laurentiis ammontava a 25 milioni più 3 di bonus, ma ora Verdi è ritornato al centro dell’attenzione dopo le ultime prestazioni.

Ecco quanto scrive il quotidiano bolognese:

“In caso di asta, infatti, la società di Saputo avrebbe tutto da guadagnare. Almeno sotto il profilo economico. Il Napoli, a gennaio fu ad un passo dall’acquisto per 25 milioni di euro più 3 di bonus e si è rimesso sulle sue tracce. La Roma ha risposto facendo altrettanto, perchè in casa giallorossa è in bilico il futuro di Dzeko (a un passo dal Chelsea in gennaio), ma pure il rinnovo di El Shaarawy tarda ad arrivare. Il Faraone potrebbe rappresentare un altro possibile partente in estate e Verdi rappresenterebbe un’opzione gradita al tecnico Di Francesco”.

Pompei, sotto shock: arriva un presunto caso di meningite

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La donna è stata ricoverata all’ospedale di Boscotrecase

Torna la paura a Pompei. Una donna di 65 anni residente in via Nolana con tutta probabilità (mancherebbe soltanto l’ufficialità data dall’esito degli esami) contratto la meningite: un nuovo caso che fa tramare la cittadina vesuviana.

La donna manifestava febbre alta ed altri sintomi riconducibili alla malattia. Portata al pronto soccorso dell’ospedale di Boscotrecase, sono scattati tutti i dispositivi clinici del caso, mentre la donna è stata trasferita al centro specializzato del Cotugno di Napoli, dove si attendono conferme a riguardo della meningite. Le condizioni della 65enne di Pompei sarebbero gravi.

fonte: ilfattovesuviano.it

Archeologia medievale: Lecce, ritrovato un raro stampo eucaristico

Archeologia medievale

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto comunica che durante gli scavi relativi al progetto di restauro e valorizzazione del Complesso dell’Abbazia di Cerrate di Lecce è stato portato alla luce un reperto dal grande valore storico.

Gli scavi condotti dal professore P. Arthur, all’interno di una fossa situata nei pressi della chiesa monastica, hanno riportato alla luce  uno stampo eucaristico ritenuto raro, di cui non è stato finora segnalato alcun esemplare nell’intera Italia meridionale ellenofona e  che non appare frequente nel resto del mondo bizantino (così riporta la soprintendenza).

Lo stampo, risalente probabiolmente al XII secolo, era destinato alla preparazione delle eulogie (benedizioni) del pane benedetto distribuite ai fedeli durante le festività di Pasqua.
All’interno di una doppia cornice polilobata è raffigurata una rappresentazione stilizzata della Resurrezione. Il testo inciso intorno allo stampo, preceduto da una croce, ricorda la preghiera pasquale

“Cristo è risorto dai morti, calpestando la morte con la sua morte e donando la vita a quanti erano nei sepolcri”.

Lo stampo, di forma conica, è di pietra calcarea e presenta un diametro di 7,5 cm., con un’impugnatura alta 8,2 cm.

L’Abbazia, affidata alla tutela del FAI dal 2012, è ubicata alle porte di Lecce. Il complesso si fa risalire, secondo tradizione popolare, al re Tancredi d’Altavilla ,che secondo  la leggenda, in questo luogo gli apparve la Vergine.

In realtà la storia del  complesso religioso iniziò durante il periodo normanno sotto la guida di Boemondo d’Altavilla che, tra l’XI e il XII secolo, vi insediò un cenobio di monaci basiliani di rito greco. In poco tempo divenne, grazie alla sua biblioteca e al fiorente scriptoriumuno dei più importanti centri di propagazione della cultura dell’Italia Meridionale.

Castellammare, aperta inchiesta dalla Procura dopo gli allagamenti: i dettagli

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Castellammare, aperta inchiesta dalla Procura dopo gli allagamenti: i dettagli

Castellammare di Stabia, la  Procura di Torre Annunziata aprirà un’inchiesta in merito agli allagamenti in villa comunale dello scorso martedì. A riportare la notizia è il giornale “Metropolis. A farne richiesta dopo i recenti allagamenti, sarebbero stati Salvatore Vozza (ex consigliere comunale) e in parte anche Andrea Di Martino (ex vicesindaco). Con questa chiesta si vuole andare ad identificare chi è il responsabile del riempimento di liquami avvenuto durante le piogge torrenziali dei giorni scorsi.

Quello che si vuole capire è se gli ostacoli presenti siano stati posizionati dai lavoratori durante i lavori di riqualificazione della villa comunale o se il tutto sia stato causato da una scarsa manutenzione. Ma a quanto pare, sarebbe molto più probabile la prima ipotesi, in quanto inizialmente, il progetto della villa, prevedeva  una discesa verso la spiaggia, appare quindi improbabile che i progettisti avrebbero lasciato aperto un rivo proprio lì dove era prevista la discesa a mare.

La procura per poter investigare ha acquisito alcuni documenti e progetti che riguardano la realizzazione della villa. Le colpe potrebbero essere anche della Consarno e della Regione Campania, in quanto i ritardi di questi due Enti nella realizzazione dell’impianto di sollevamento, ha di sicuro potuto provocare danni alla città, nel corso del tempo.

Ritorno di B. Torna Burian, torna Berlusconi, e la tempesta è servita

Appena ieri mattina scrivevamo << Politica: vento del Nord, dell’Est o del Sud che sia, le promesse porta via >> ed ecco che il ritorno di B ha portato tempesta.

Metereologicamente, in un’Italia divisa in due, si sono visti e si vedranno ancora grandi scompigli, persino il ritorno della neve: comunque grande gelo dono del ritorno di B “Burian”

Politicamente, in un’Italia sempre divisa in due, si sono visti e si vedranno ancora grandi scompigli con ritorno, paventato, persino di mercatini vari.
Comunque tavoli volati via e tutte le promesse, questa volta quelle tra di loro (i politici stessi) portate via.

Cosa è accaduto?

E’ accaduto il prevedibile. Tira di qua, tira di la e la corda si rompe; tanto più se, nel mezzo, a fare da indice, la bandierina è con base acida

In questo caso, Lega e M5s hanno portato avanti il loro tiro alla fune ciascuno parlando a nuora perché suocera intenda.

Salvini infatti, pur dialogando con i pentastellati, in realtà parlava ai suoi (intesi come centrodestra) e puntava ad egemolinarli.
Suo vero obiettivo, nemmeno tanto nascosto, era di avere da questo il riconoscimento di egemonia e investitura a formare il Governo.
In seconda battuta, perché no, poteva sempre restare e diventare concreto un accordo Lega-M5S. Come si dice: a mali estremi ……

Di Maio, pur dialogando con la Lega, in realtà parlava ai suoi (intesi come centrosinistra) e puntava a diventarne il nuovo leader.
Ma soprattutto parlava al PD per averne consenso e investitura a formare lui il nuovo Governo e, di fatto, assumere le vesti della nuova Balena Bianca.
In seconda battuta, perché no, anche per lui poteva sempre restare e diventare concreto un accordo M5S-Lega. Come si dice: a mali estremi ……

Dove sono andati a sbattere entrambi?

Semplice, lapallisiano direbbe qualcuno più navigato dell’uno o l’altro campo tipo

De Mita: Di Maio come Andreotti? Mica ha la gobba;
o Bersani: oh ragassi….siam mica qui a smacchiare i leopardi!

O, per il centrodestra:

un Gasparri che dice: ‘Salvini non deve strafare’ e «Caro Salvini, non fare l’arrogante, altrimenti indebolisci soprattutto te stesso»
o La Russa: “Mettere un altro leghista al Senato significherebbe che Salvini è più capo della Lega che delcentrodestra”.

Ed in effetti entrambi hanno peccato un po’ di arroganza, di sicuro hanno sottovalutato che se il cane dorme non è che sia domato o buono.

Questo loro hanno ignorato e quindi non hanno pensato che fosse prudente evitare di svegliarlo, men che meno ferirlo.

Sono andati avanti con i loro giochetti ed ecco che hanno pestato, una volta più, la coda del cane che dormiva che, ferito, ha subito reagito di par suo.

Il cane B, sentendosi (r)aggirato dalle trattative Salvini-Di Maio si è sentito ancor più ferito nel suo orgoglio, si è del tutto svegliato e si è mosso.

Come?

(Ri)Calandosi nei panni di Don Rodrigo e dicendo: questo matrimonio non s’ha da fare, né domani, né mai!
E così ha ribaltato il tavolo con gli accordi già fatti tra Lega e M5S.
Accordi che prevedevano la presidenza del Senato al centrodestra e quella della Camera ai grillini ma …..

Ma il centrodestra voleva mettere in campo Paolo Romani (capogruppo berlusconiano) per Palazzo Madama.
Per Montecitorio invece, si discuteva su Roberto Fico o, in alternativa, di Riccardo Fraccaro.

Ed è su Romani, colpito da una condanna per uso improprio del telefonino, che i Cinquestelle hanno alzato le barricate. «Per noi è invotabile», ha subito tuonato Luigi Di Maio.

A questo punto la tela tessuta da Berlusconi si è chiusa come da suo programma avanzando la richiesta di un incontro a TRE: Salvini, Di Maio e LUI.

Un incontro che, se fosse avvenuto, sarebbe stato come unguento miracoloso sulle piaghe del re leone ferito.
Evento che, di sicuro ben cavalcato dai media dell’ex Cav ma ancora Commodore della nave berlusconiana, gli avrebbe consegnato una riabilitazione politica.

Ma Di Maio non è caduto nella tela del ragno B.

Ha fiutato la trappola che lo avrebbe fatto massacrare anche dai suoi se osannato accanto al “Caimano” e ha glissato rifiutando l’invito.

Questo ha dato modo al Commodore Berlusconi (che sia pur in epoca di PC sempre valido resta) di mettere in campo il suo asso nella manica:

l’orgoglio di Forza Italia subito sorta a difesa del vecchio re Leone, ex Cav, ex tante cose ma non ex combattente e, come previsione (ed ordini), ha puntato i piedi.

«Niente vertice dei leader? Allora nessun accordo con M5S per sostenere il loro candidato alla Camera».

E così il Burian Berlusconiano ha investito i Palazzi della politica e tutto ha raso al suolo lasciandosi dietro l’azzeramento totale di ogni intesa lasciando sul terreno solo macerie fumanti.

Risultato finale?

Oggi cominciano le votazioni per le presidenze delle Camere. Inizieranno, come previsto, questa mattina ma ….

Ma tutto ora procederà alla cieca: senza la minima traccia di accordi, senza una rotta tracciata e, soprattutto, senza rete.

Dove andrà a sbattere o ad approdare l’allegro (si fa per dire) naviglio?
Difficile prevederlo, men che meno poter dire qualcosa salvo che …..
il solito: io speriamo che me la cavo!

Stanislao Barretta

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ritorno di B – ritorno di B – ritorno di B – ritorno di B

Castellammare – Pompei, Coppola lascia la giunta Amitrano e approda a Castellammare

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Castellammare – Pompei, Coppola lascia la giunta Amitrano e approda a Castellammare

Castellammare di Stabia, come sappiamo il 27 maggio si per eleggere la nuova amministrazione comunale e c’è qualcuno che ha intenzione di riapprodare in città. Parliamo di Antonio Coppola, il medico stabiese, fino a ieri assessore alla Sanità della giunta di Pietro Amitrano a Pompei. Come riportato dal giornale “Il Gazzettino Vesuviano”, Coppola ha rassegnato le sue dimissioni per organizzarsi in virtù delle elezioni stabiesi.

Secondo quanto afferma il Sindaco di Pompei, Pietro Amitrano, sembrerebbe che Coppola non lascia Pompei per Castellammare, le sue dimissioni provengono da alcuni suoi problemi personali. Intano però a Pompei c’è un posto vacante per l’assessorato alla Sanità, occupato da Coppola per    nove mesi.

A Castellammare di Stabia l’ex assessore pompeiano, potrebbe mettere su una serie di liste civiche, ma al riguardo poco sappiamo, dal momento che in città sono state preparate le liste di candidati ma non sono stati ancora resi ufficiali i nomi.

Da oggi in rotazione radio il nuovo singolo “QNSCD”

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Da oggi in rotazione radio il nuovo singolo dei TheGiornalisti “QNSCD”, ovvero “Questa nostra stupida canzone d’amore”

Da oggi in rotazione radio il nuovo singolo dei TheGiornalisti “QNSCD”, ovvero “Questa nostra stupida canzone d’amore”, brano che però è stato reso disponibile dal 21 marzo scorso,  su YouTube e su tutte le piattaforme di streaming e download.

La canzone che parla d’amore nel senso più romantico e sentimentale del termine, è stata scritta da Tommaso Paradiso, leader del gruppo, che in un’intervista ha dichiarato: “È una canzone che si scrive quando si è pienamente felici, nel senso più alto di tutto ciò che la felicità può intendere. Talmente si raggiunge il benessere, cioè lo stare bene per davvero, che l’unica cosa che ti fotte è la paura di perderlo”.

Protagonista del video ufficiale, invece, è Alessandro Borghi,  l’attore di “Suburra” e “Napoli velata” (gli ultimi lavori) e di numerosi film e serie televisive (già apparso in due video dei Negramaro “Basta così” e “Tutto qui accade” n.d.r.), è un uomo qualsiasi, seduto al bancone di un bar per spegnersi un bicchiere di gin dopo l’altro che affianca, appunto, Tommaso Paradiso in versione barman.

Questo pezzo anticipa il nuovo album della band romana  in uscita quest’autunno, che porterà i TheGiornalisti ad una serie di concerti, con il loro Love Tour, nei palazzetti italiani a partire dal 21 ottobre a Torino al PalaAlpitour per chiudersi il 18 novembre al Forum di Milano.

Per chi fosse interessato, ci sarà anche una tappa a Napoli il 3 novembre al Palapartenope.

Quindi, dopo il successone del loro ultimo album “Completamente sold out” del 2016, del resto certificato disco d’oro dalla FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana) per aver venduto 25.000 copie, non ci resta che aspettare quest’autunno per scoprire se il nuovo album sarà all’altezza del precedente.

Ma da come si presenta il singolo, credo non ci saranno dubbi.