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Givova Ladies corsara a Ariano Irpino: espugnato il PalaCardito

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La Givova Ladies espugna il PalaCardito. Scibelli miglior realizzatrice con 25 punti.

Testacoda vincente per la Givova Ladies Scafati, che batte senza problemi (54-86) la Farmacia del Tricolle Ariano Irpino.

Inizio positivo per la capolista, che impone un break di 8-0 con Čičić in evidenza. Ariano tenta di rimanere agganciata alla gara con i canestri di D’Avanzo (9-15), ma è tutto inutile. Scibelli domina nel pitturato e assieme a Sapienza porta la sua squadra sul + 8 (14-22) alla fine del primo quarto. Nei secondi dieci giri di lancetta la musica non cambia. Scafati comanda bene il ritmo della gara, con Ariano che ricuce solo per un attimo fino al -5 (21-26) con Cossa. Poi è ancora la straripante Scibelli, assieme a Čičić, a sigillare il punteggio sul 27-36.

Alla ripresa delle ostilità Cossa suona nuovamente la carica per le sue e riduce il gap a un possesso di distanza (33-36). Ma Scafati non si scompone e rimette subito la situazione a proprio favore con le triple di Porcu e Iozzino e la dominanza a rimbalzo di Sapienza e Scibelli (33-46). Ariano, stavolta, non riesce a rimanere in linea di galleggiamento con Cossa e va sotto di 12 (40-52) prima dell’ultima frazione. Nei quarti dieci giri di lancetta non c’è più storia. La Givova Ladies straripa con Iozzino, una positiva Porcu e Čičić, vincendo con un distacco ancor più rotondo.

Questo il commento a fine gara del capitano Annalisa Busiello, sempre pronta a sostenere le proprie compagne. “Siamo scese in campo concentrate, nonostante la matematica qualificazione ai playoff. Abbiamo lavorato per l’intera durata del match senza mai guardare il risultato e seguendo le indicazioni del coach sia in attacco, che in difesa. Bisogna continuare su questa strada e pensare a ciò che ci aspetterà nella fase interregionale”.

Ora testa al big match contro il Sorriso Azzurro Cercola del prossimo 7 aprile al PalaFusco, nel quale si deciderà la testa di serie campana numero 1 nei playoff nazionali.

Farmacia del Tricolle Ariano Irpino-Givova Ladies Scafati 54-86 (14-22, 27-36, 40-52)

Farmacia del Tricolle Ariano Irpino: Frascolla 5, B. Cifaldi 6, Laterza 3, I. Cifaldi, Cossa 21, Melito n.e., Ndiaye 4, Buglione 3, Pastore, D’Avanzo 12. All. Paparo

Givova Ladies Scafati: Sicignano, Iozzino 14, Porcu 10, Sapienza 14, Ottaviani 2, Scibelli 25, Čičić 21, Baglieri, Ceccardi n.e.. All. Ottaviano

 Arbitri: Santoro e Marino di Caserta

France Football: il PSG segue Ghoulam, ma spunta una terza squadra

Il costo del cartellino dell’algerino si aggirerebbe intorno ai 35 milioni di euro

Faouzi Ghoulam, difensore del Napoli, sarebbe finito nel mirino di grandi squadre europee nonostante il suo doppio grave infortunio che ne ha fermato il processo di crescita. Secondo quanto scrive l’edizione online di France Football, il terzino algerino avrebbe attirato le attenzioni di tre grandi club.

PARIS SAINT GERMAIN
Le due società hanno già concluso due affari: Lavezzi e Cavani partiti da Napoli e arrivati a Parigi. Il club francese avrebbe messo gli occhi anche sul numero 31 azzurro con Luis Ferrer (braccio destro del direttore sportivo Antero Henrique) ne abbia sponsorizzato l’acquisto. Ferrer lo ha seguito più volte, ed è convinto della bontà del calciatore sebbene Alex Sandro gli sia davanti in una ipotetica lista.

MANCHESTER UNITED
La pista che vorrebbe il trasferimento di Ghoulam ai Red Devils, di 35 milioni, sarebbe legata al suo rinnovo contrattuale che ha impegnato anche l’agente portoghese Jorge Mendes. Quest’ultimo avrebbe già smosso la sua rete di contatti, anche quella relativa al Manchester United e al suo allenatore José Mourinho. I Red Devils sarebbero altrettanto interessati.

LIVERPOOL
L’ultima pista percorsa dal giornale francese porta a Liverpool. L’interesse dei Reds è vivo e non recente. Il tecnico Jurgen Klopp è in difficoltà nel coprire il ruolo di terzino sinistro: giocano l’adattato Milner e il giovane Robertson non sembra garantire adeguate garanzie. Proprio per questo, la pista che porterebbe a Ghoulam potrebbe tornare d’attualità.

Scoperta casa a luci rosse nell’Irpinia: la vicenda

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I Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino hanno scoperto una casa di prostituzione nell’Irpinia

Una donna di 33 anni, originaria di Napoli, è stata deferita dai Carabinieri della stazione di Salza Irpina poiché ritenuta responsabile di avere dato avvio una casa di prostituzione.

Il blitz dei Carabinieri scattato a seguito di una complicata attività investigativa, giunta a corollario del capillare controllo del territorio che i militari del Comando Provinciale di Avellino svolgono nel loro quotidiano impegno a garantire sicurezza e rispetto della legalità.

Da alcuni giorni, i militari dell’Arma avevano ipotizzato che a Santo Stefano del Sole un’abitazione si potesse nascondere qualche segreto potenzialmente sospetto. Così è stata presa la decisione di porre sotto osservazione la casa. Nello svolgimento delle indagini i Carabinieri hanno identificato alcuni avventori che, discretamente avvicinati hanno confermato la natura illecita delle prestazioni all’interno dell’abitazione.

Con uno stratagemma, i militari sono entrati all’interno dell’abitazione. Hanno verificato l’effettiva presenza dell’avvenente 33enne napoletana. La donna è stata denunciata e proposta per l’emissione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio da Santo Stefano del Sole. Sono stati sottoposto a sequestro un cellulare e alcune centinaia di euro provento dell’illecita attività.

Attualmente sono in corso accertamenti finalizzati a verificare responsabilità di terzi ed eventuali favoreggiatori e sfruttatori della stessa.

Blitz carabinieri in un opificio di Grumo Nevano: i dettagli

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Blitz dei Carabinieri di Grumo Nevano in una fabbrica

I carabinieri di Grumo Nevano, impegnati nel contrasto del fenomeno del lavoro nero e per garantire la sicurezza sul lavoro, hanno effettuato controlli straordinari sul territorio. I militari dell’Arma hanno scoperto e denunciato un 41enne originario del Bangladesh, proprietario di un opificio. Il 41enne produceva giacche da uomo impiegando tre lavoratori connazionali irregolari. Durate i controlli, i militari hanno verificato la mancata redazione del documento per la valutazione dei rischi per i lavoratori.

Il proprietario della fabbrica ha ricevuto una multa da 9 mila euro e la sospensione della sua attività imprenditoriale. I Carabinieri su disposizione del capitano della Compagnia di Giugliano Antonio De Lise, hanno posto sotto sequestro il locale di 30 metri quadri e le attrezzature.

Napoli, Koulibaly: “L’interesse degli altri club è il frutto del lavoro. Su Maradona e Deschamps…”

“Quando mi chiamò Benitez pensavo fosse uno scherzo”

Kalidou Koubaly, difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni al blog della compagnia telefonica Orange Sénégal per parlare del campionato ma anche, a differenza delle interviste sul gioco di Sarri e del Napoli, di Maradona, sul suo passato e quello che potrebbe essere il suo futuro.

Ecco le sue parole:

Maradona:
“Quando disse che avrei potuto giocare nel Real Madrid o nel Barcellona se fossi stato bianco, chiesi ad un magazziniere di darmi una delle mie maglie. Non ci credevo, gli dissi che se avesse voluto avere una maglietta gliel’avrei data senza problemi: non gli serviva dire una stupidaggine come quella (ride, ndr). Tre giorni dopo, Maradona mi mandò una foto per ringraziarmi. Mi rese felicissimo, è la prova che tutto è possibile”.

Benitez:
“Mi telefonò due o tre volte, gli attaccai il telefono in faccia perchè pensavo fosse uno scherzo. Invece era vero, ed io mi imbarazzai moltissimo: gli feci tante scuse, non me l’aspettavo. Era una chiamata d’avvertimento, non mi mollò e dopo sei mesi tornò alla carica: un segnale decisamente più forte”.

Il suo arrivo in Italia:
“Era esattamente ciò che mi serviva, perchè per un difensore non c’è posto migliore dell’Italia viste le tante componenti tattiche. Sono arrivato davvero lontano, sono cresciuto tanto sotto questo punto di vista”.

La mancata convocazione nella Francia:
“Deschamps mi nominò in diretta pur avendo già giocato con il Senegal. Mi confuse, anche se so che questo gli ha creato qualche problema e qualche presa in giro. Ero a casa con gli amici, mi dissero che stava parlando di me. Non gli credetti, pensai che fosse un altro scherzo: dopo aver visto la scena, però, mi sentii in imbarazzo per Deschamps”.

Il suo futuro:
“Tante squadre mi vogliono? Beh, questo vuol dire che il lavoro che svolgo alla fine paga se poi le mie prestazioni vengono notate”.

La solidarietà è un reato? Dal “buonismo” alla concreta difesa dell’umanitarismo

La solidarietà è un reato? Dal “buonismo” alla concreta difesa dell’umanitarismo

Quella che abbiamo appena vissuto, è stata forse la più lunga ed estenuante campagna elettorale degli ultimi decenni. Il pubblico-elettore è stato chiamato a confrontarsi con tematiche che meritavano discorsi ben più approfonditi dei soliti slogan elettorali che hanno accompagnato la scorsa legislatura. La materia economica, che tanto ci aveva annoiato durante il governo Monti, ha lasciato spazio alle più ribollenti questioni umanitarie, complice una nuova crisi migratoria. Nei modi più sbagliati possibile: dal revival del “Noi contro Voi” di Salvini al Benaltrismo degli esponenti del Movimento 5 Stelle fino al lassismo spensierato dei partiti di Sinistra, tutti hanno partecipato al processo di Criminalizzazione degli Aiuti Umanitari. Se da un lato le diverse sensibilità e visioni politiche impongono un linguaggio diverso, per un elettorato diverso, non convincono le reiterate accuse alla cieca verso ciò che la nostra Costituzione definisce un “dovere inderogabile”: la Solidarietà.

La solidarietà, concetto fondante di quasi tutte le democrazie europee, pilastro di un’Italia che ha visto nascere le principali associazioni umanitarie in ambito internazionale, è diventata col tempo un accessorio o persino, nelle sue espressioni più vuote, un trucco per le agevolazioni fiscali. Se questo allontanamento dai suoi valori iniziali può scatenare quel sentimento di sospetto, questo non può e non deve porsi come un ostacolo per quelle associazioni e persone che vivono di solidarietà attiva. Il sospetto va trasformato (e non alimentato) in vigilanza propositiva verso un settore che spesso, anche senza aiuti diretti dallo stato e dalle istituzioni, è stato artefice di veri e propri miracoli nella gestione delle crisi. Purtroppo questo sospetto è stato incalzato dalle parti politiche solo nel gioco tra buoni e cattivi e lasciato lì a crescere, senza una soluzione completa per chissà per quanto tempo. Questo ha fatto nascere un tipo di solidarietà che si muove a due velocità diverse: la prima opera nel pieno rispetto delle regole, con i tempi dettati dalle istituzioni; la seconda, quella criminalizzata, quella che ha interpretato alla lettera il carattere indissolubile del dovere costituzionale, che cerca di aggirare gli ostacoli, le lentezze della burocrazia e l’omertà della “società civile” spesso anche con atti radicali pur di salvare delle vite. Questo tipo di solidarietà non si ferma condannando gli operatori, ma lavorando affinchè ci siano strumenti migliori per le parti in causa. Molti sforzi sono già stati fatti, sperando che il processo legislativo non incontri le reticenze di una politica che non può cercare la via d’uscita più semplice.

a cura di Mario Calabrese

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Roberto Fico a Napoli: “Sono emozionatissimo, l’Italia si aspetta tanto”

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Il neo eletto Presidente della Camera Roberto Fico è in visita nella città di Napoli

Il neo eletto Presidente della Camera, Roberto Fico, è arrivato alla Stazione Centrale di Napoli, proveniente da Roma. Sceso dal treno, è stato riconosciuto e avvicinato dai viaggiatori che erano in attesa alla stazione, alcuni dei quali hanno voluto scattare un selfie con lui. “Sono emozionatissimo“, ha detto Fico accompagnato dalla sua compagna Yvonne De Rosa. “Non solo Napoli si aspetta tanto ma l’Italia intera“, ha dichiarato ai microfoni dell’Ansa.

Roberto Fico ha proseguito mettendosi in fila per salire a bordo un taxi all’esterno della Stazione. Prima di entrare in auto ha scambiato qualche battuta con i tassisti.

E’ stata una giornata di relax per il neo presidente della Camera, rimasto a Roma dopo la sua elezione alla terza carica dello Stato. Con la passeggiata verso il Quirinale il nuovo presidente della Camera aveva voluto subito dare un segno di sobrietà al suo mandato.

Oggi avvenne un gol di Hamsik in Napoli-Juventus del 2010

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Il 25 marzo 2010 Hamsik segnò il gol del pareggio durante il match Napoli-Juventus

Il giorno 25 marzo il Napoli ha giocato nove partite, otto in serie A ed una in serie B, ottenendo cinque vittorie e due pareggi, con due sconfitte.

Ricordiamo il 3-1 alla Juventus nell’undicesima di ritorno della serie A-2009/10

Questa è la formazione schierata da Walter Mazzarri:

De Sanctis, Grava, Cannavaro, Campagnaro, Maggio, Pazienza, Gargano, Zuniga (89′ Rinaudo), Hamsik (82′ Cigarini), Quagliarella, Lavezzi (91′ Denis)

I gol: 7′ Chiellini, 51′ Hamsik, 72′ Quagliarella, 88′ Lavezzi

Dopo ventinove giornate il Napoli era settimo a 18 punti dalla capolista Inter. A fine torneo gli azzurri hanno centrato il sesto posto alle spalle di Inter, Roma, Milan, Sampdoria e Palermo.

Il gol che ha pareggiato l’iniziale vantaggio bianconero al San Paolo è di Marek Hamsik che con 119 gol occupa il primo posto nella classifica dei bomber della storia del Napoli. Lo slovacco vanta 492 presenze ed il terzo azzurro di sempre.

Fonte: sscnapoli.it

Il Podio Gialloblù di Virtus Francavilla – Juve Stabia 0 – 0 (Sospesa e rinviata al 53esimo minuto)

Versione minimalista de “Il Podio Gialloblù”, alla luce del rinvio della gara tra Virtus Francavilla e Juve Stabia per impraticabilità del terreno di gioco decretato dal direttore di gara al minuto 53.

PODIO

Medaglia d’oro: a Valerio Nava, ormai una certezza dello schieramento stabiese. Il terzino insicuro e spesso timido visto nelle prime uscite stagionali è cresciuto a dismisura, fino a diventare un elemento di spicco della Juve Stabia 2017/18. Buono l’equilibrio che Nava garantisce in entrambe le fasi di gioco: su un terreno inzuppato come quello di Brindisi, il 7 gialloblù è bravo a non farsi mai sorprendere, risultandoo anzi decisivo con una difficile diagonale difensiva in mezzo a due attaccanti del Francavilla.

Medaglia d’argento: a Luigi Canotto, pimpante anche sul bagnato. Il manto erboso allagato è l’habitat naturale per un “canotto” ma anche per Canotto! Il numero 18 in maglia gialla non si fa scoraggiare dal campo impraticabile ed anzi gioca con entusiasmo, tentando di creare la superiorità numerica sulla sua fascia, prima la sinistra e poi spostandosi sulla destra. Altrettanto importante, l’assistenza in fase di ripiegamento che Canotto offre ai propri difensori.

Medaglia di bronzo: a Luigi Viola, leone nel pantano di Brindisi. 53 minuti di spessore, come al solito, per il centrocampista della Juve Stabia, più presente nel match rispetto ai colleghi Calò e Mastalli. Viola è un martello che insiste sulla mediana pugliese, rubando palloni e tentando in più di un’occasione la soluzione dalla distanza. Difficile chiedergli di più nel tragicomico contesto di oggi.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: alla tenuta del manto erboso del “Fanuzzi” di Brindisi. Inaccettabile che la Lega consenta di ospitare gare a stadi che versano in condizioni disastrose: il terreno dell’impianto pugliese mostrava carenze visibili già prima che la pioggia si palesasse con forza, che ovviamente sono peggiorate alla luce delle pessime condizioni meteorologiche. Situazioni del genere stridono ancor di più se si guarda a società, come la Juve Stabia, costrette a dover rifare ex novo il proprio manto erboso, di certo non perfetto ma nemmeno così messo male come quello di Brindisi, con conseguenti costi e disagi ad incidere sulle casse societarie e sul rendimento della squadra. Mettere a rischio l’incolumità degli atleti, costringendo gli arbitri a rinviare le gare, andando ad ingolfare un calendario già colmo di impegni è inammissibile.

Medaglia d’argento: alle tempistiche della scelta del direttore di gara. Proprio alla luce di un campo che mostrava scarsa tenuta già prima dell’inizio della gara, sarebbe stata opportuna una valutazione diversa da parte dell’arbitro. Due le possibilità: non dare inizio alla gara oppure, una volta fattala iniziare, portarla a termine nonostante le difficoltà dovute al campo “di gioco”. Costringere, così, due squadre a dover riorganizzare una gara per giocare appena 37 minuti appare folle, soprattutto per la Juve Stabia che dovrà sobbarcarsi una nuova trasferta per poco più di mezz’ora di gioco.

Medaglia di bronzo: alla pesante assenza di Vicente. Probabilmente il terreno di gioco impraticabile avrebbe riservato insidie ai piedi buoni ed alla visione di gioco del brasiliano, condizionandone la prestazione, ma, per quel poco che si può valutare, pare che la Juve Stabia non abbia assimilato l’assenza del proprio regista. Poche le idee della squadra stabiese, che ha preferito puntare sulle iniziative dei singoli, con a centrocampo il solo Viola a non naufragare nel fango.

Under 17, Fermana-Juve Stabia 1-4: il tabellino e le parole di Macone

Under 17, Fermana-Juve Stabia 1-4

Vittoria esterna, vittoria importante, vittoria fondamentale in chiave playoff e secondo posto. La Juve Stabia, Under 17, batte, in rimonta e dilagando nel finale, la Fermana. Finsice 4-1 grazie al gol di casa di Niane e delle Vespette Olando, Annibale, Stoecklin e La Monica. Con le sconfitte di Paganese, Teramo e Arezzo, la Juve Stabia allunga e si porta a 42 punti. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Giovanni Macone: “Grande prestazione, forse la migliore vista fin qui. Bene bene, abbiamo avuto ritmo alto sin da subito e intensità: nel primo tempo ci sono state anche tre parate importanti del loro portiere. Nel secondo tempo siamo scesi in campo con la stessa intenzione del primo. Prestazione perfetta. Bene Marrone, Calise bene, gli attaccanti bene allo stesso modo. Campo piccolo, difficile giocare ma la partita l’abbiamo giocata come volevamo. Loro sono bravi nel palleggio ma noi li andavamo a prendere alti. Allunghiamo in classifica visto anche le sconfitte delle altre”. Prossimo match, ancora importante, dopo la sosta in casa, al Menti contro il Racing Fondi.

Così in campo:

FERMANA – Basili, Pierdomenico, Nasini, Emiliozzi, Rosettani (Filacaro), Fuglini, Niane (Favalli), Mazzieri, Piattella, Mesias, Alfonsi. A disp. Sbattella, Filacaro, Mora, Polini, Ababili.

JUVE STABIA – Todisco, Boccia, Provvisiero (Izzo), Marrone (Tartaglione), Annibale, Vitale, Calise, Olando (De Cicco), Stoecklin (Cioffi), Scalera (Massaro), Fontanella (La Monica). A disp. Di Biase, Grimaldi. All. Macone

GOL – 3′ Olando (J) 8′ rig Niane (F), 7′ st Annibale, 15′ st Stoecklin, 39′ St La Monica

AMMONIZIONI – Calise (J), Fontanella (J)

ESPULSIONI – –

a cura di Ciro Novellino

Virtus Francavilla-Juve Stabia rinviata dopo 53 minuti. Ferrara: “Giusto non proseguire. Contro il Cosenza per vincere” (VIDEO)

I nostri inviati a Brindisi hanno ascoltato Ciro Ferrara. Il tecnico della Juve Stabia ha commentato la scelta del direttore di gara di rinviare la gara col Francavilla e la prestazione delle Vespe.

Queste le sue parole:

Era una partita che, se fosse proseguita, sarebbe stata decisa solo, eventualmente, da un episodio. Già prima dell’inizio del match le carenze del manto erboso erano chiare; proseguendo forse si sarebbero messe a rischio le condizioni fisiche dei calciatori, quindi meglio così, anche per chi ha pagato il biglietto senza potersi godere un bello spettacolo.

In questa squadra tutti sono importanti, lo diciamo dall’inizio della stagione. Siamo un organico in cui non ci sono titolari e riserve e dove serve il contributo di tutti. Anche oggi abbiamo mostrato questo aspetto, con chi di solito gioca meno, che ha fatto molto bene.

Sabato arriva al Menti il Cosenza, una squadra costruita per vincere e che può vantare su un ottimo tecnico ed un grande organico. Puntiamo a vincere perchè è uno scontro diretto e perchè la sconfitta dell’andata non ci è andata giù.

Difficile dire se Melara sarà della gara. Prendiamoci questa settimana per valutare le condizioni di tutti.

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Salerno Basket corsara a Capri, le granatine balzano al quarto posto

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Espugnata l’Olimpia Capri, la Salerno Basket riconquista il quarto posto

Prestazione positiva e vittoria in trasferta per il Salerno Basket ’92 che espugna il difficile campo dell’Olimpia Capri alla penultima giornata della fase a orologio del campionato di Serie B femminile e torna al quarto posto in classifica con 22 punti, superando proprio le isolane. Magra consolazione di una stagione che vede i playoff irraggiungibili. Ma c’è ancora la Coppa Campania (11-12 aprile le final four), oltre allo spareggio per l’interzona che dovrà affrontare l’U18. Insomma, la stagione del team di patron Somma è tutt’altro che esaurita.

Punteggio finale di 42-54 per Salerno, che dopo una partenza a singhiozzo ha messo i puntini sulle “i” con grande carattere. Dal +11 dell’intervallo lungo (14-25) le granatine hanno legittimato il successo, rischiando qualcosa solo nel terzo quarto, quando l’ex di turno Seskute – nonostante alcuni problemi fisici – ha graffiato più volte. Le granatine, però, hanno subito ripreso le accelerate. La miglior realizzatrice è Assentato con 14 punti, bene anche l’impatto di Fontana dalla panchina.

Queste le dichiarazioni di coach Dello Iacono al termine dell’incontro “L’avvio di partita non è stato dei migliori, forse anche per via del viaggio. Quando si gioca sulle isole il tutto è sempre un po’ particolare. Poi, però, le ragazze sono venute fuori bene e dal 5’ sono sempre state in vantaggio, giocando una buona pallacanestro. Nelle precedenti partite avevamo avuto delle pause, stavolta abbiamo dato continuità e intensità per i quattro quarti. La squadra ha fatto bene in campo aperto e anche in difesa, limitando giocatrici esperte come Vian che vanta trascorsi in A1. L’assenza della caprese Iuliano, va detto, ha probabilmente pesato. Ma ho visto una prestazione positiva e sono contento perchè le ragazze stanno maturando anche tatticamente e ci avviciniamo agli standard di rendimento necessari per competere con roster più attrezzati. Del resto, siamo pure sempre una squadra U20. Vogliamo chiudere al meglio possibile la stagione: forse anche le motivazioni maggiori hanno pesato, visto che noi siamo ancora in corsa per la Coppa Campania, mentre Capri non avrebbe potuto migliorare la classifica. Lo facciamo noi, saliamo al quarto posto e siamo felici, in linea con gli obiettivi della società”.

Prossima partita il 7 aprile tra le mura amiche contro la Ruggi per l’ultima giornata.

TABELLINO

OLIMPIA P.C. PECORARO CAPRI-SALERNO BASKET 42-54 (8-13; 14-25; 31-38)

CAPRI: Seskute 15 Vian 10 Carcaterra 10 Rizzati 4 Zanichelli 3, Bellucci, Pescina, Viotti. All: Monda.

SALERNO: Ingrassia 10, De Mitri 10, Fontana 6, Assentato 14, Giulivo 8, Manolova 6, Galdi, Melin, Ledda, Arase ne. All: Dello Iacono.

Arbitri: Valeria Santoro e Clemente Santonastaso di Maddaloni (CE)

Terzigno, furto in una vecchia fabbrica: arrestati due ladri

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Furto in una vecchia frabbrica di Terzigno, finiscono in manette un 44enne di Pompei e un 42 enne di Scafati

Entrano in una vecchia fabbrica di Terzigno per rubare il materiale presente nella struttura. Avevano caricato il furgone materiale ferroso, rubato ad una fabbrica dismessa di botti per il vino, quando S. D., di 44 anni residente a Pompei, e C.R., 42enne di Scafati, sono stati intercettati da una vettura dei Carabinieri, che stava pattugliando il territorio.

La vicenda, come riportato dal quotidiano il Mattino, è avvenuta a Terzigno, i due ladri hanno preso di mira un’impresa rinomata per realizzazione di botti per il vino. I due criminali hanno forato un muro secondario per poter entrare nello stabilimento. Una volta caricata la refurtiva, su via Zabatta hanno incrociato una pattuglia dei Carabinieri. I due sono stati arrestati. Processati per direttissima, hanno ottenuto l’obbligo di dimora presso i rispettivi Comuni di residenza.

Virtus Francavilla vs Juve Stabia 0-0: a vincere è la pioggia, gara rinviata al 53’

La cronaca minuto per minuto di Virtus Francavilla vs Juve Stabia.

Allo stadio Fanuzzi di Brindisi si gioca Virtus Francavilla vs Juve Stabia gara valida per la 32° giornata del campionato di Serie C Girone C 2017-2018.

La Juve Stabia prova ad allungare il suo magic moment nel match di Brindisi contro la Virtus Francavilla. La squadra di D’Agostino ospiterà, sul neutro di Brindisi a causa dell’indisponibilità del proprio impianto, domani le Vespe con inizio fissato per le 16.30.

Dall’altra parte di sarà una Virtus Francavilla che non vive un periodo spendente. Per buona parte della stagione proprio i pugliesi sono stati tra i candidati al quarto posto, risultato scivolato via a causa di un pessimo inizio di 2018. Come la Juve Stabia della scorsa stagione, la seconda parte di campionato ha segnato il netto rallentamento della squadra di D’Agostino, che manca la vittoria dal lontano 17 dicembre 2017, quando il Francavilla vinse in rimonta il derby con la Fidelis Andria. Da quel momento qualcosa nei meccanismi di D’Agostino si è inceppato, anche a causa della partenza con direzione Lecce del bomber Saraniti, il cui addio non è stato del tutto assimilato dalla squadra.

IL TABELLINO

Juve Stabia (4-3- 3): Branduani, Nava, Allievi, Marzorati, Crialese, Calò, Viola, Mastalli, Canotto, Paponi, Strefezza.
A disposizione: Bacci, Esposito, Dentice, Simeri, Severini, Redolfi, Gaye, Matute, Bachini, Franchini, Zarcone, Sorrentino.
Allenatori: Ferrara e Caserta

Virtus Francavilla (3-5- 2): Albertazzi, Prestia, Maccarone, Agostinone, Albertini, Folorunsho, Biason, Monaco, Triarico, Partipilo, Anastasi.
A disposizione: Saloni, Colonna, De Tomaa, Demoleon, Lugo Martinez, Pino, Di Nicola, Rossetti, Sicurella, Mastropietro, Parigi, Madonia.
Allenatore: D’Agostino

Angoli: 5-3
Ammoniti: Mastalli 31 p.t., Albertini 37 p.t.
Espulsi: Nessuno
Marcatori: Nessuno

Note: Terreno in erba naturale in pessime condizioni reso pesante dalle abbondanti piogge. Gara sospesa al 53’ dal Direttore di gara.

La gara sarà diretta da Francesco Raciti di Acireale coadiuvato da Fernando Gandafio di Lamezia T. Ylenia D’Alia di Trapani.

Al 6 Viola da punizione, complice il vento, impegna severamente Albertazzi alla deviazione in angolo.
Il manto erboso reso pesante dalla pioggia non permette alle due squadre di esprimersi al meglio, lo spettacolo ne risente con tanti lanci lunghi da una parte e dall’altra.
Al 19’ ci prova Canotto che viene servito da Strefezza con un bellissimo cross, l’esterno della Juve Stabia calcia a rete ma Albertazzi chiude sul primo palo e devia sui piedi ancora di Canotto che sbaglia il cross e l’azione sfuma.
Al 27 contropiede veloce della Virtus Francavilla con Folorunsho che spreca una ghiotta occasione calciando in maniera maldestra da posizione defilata
Al 31’ ammonito Mastalli per una trattenuta ripetuta su Monaco che provava a ripartire in contropiede
Al 37’ ammonito Prestia per una gomitata di gioco rifilata a Strefezza che provava a saltarlo per andarsene in contropiede.

Dopo un minuto di recupero termina un brutto primo tempo con le due squadre che non riescono a rendersi pericolose per le condizioni proibitive del terreno di gioco.

Inizia il secondo tempo con gli stessi uomini del primo. L’arbitro controlla il rimbalzo del pallone e riferisce ai due capitani che si può procedere a giocare ma che si riserverà ogni decisioni in merito nel prosieguo della stessa.

Al 53’ arriva il rinvio della gara da parte del Direttore di gara che dopo aver saggiato il rimbalzo del pallone in diverse zone del campo prende la decisione di interrompere le ostilità a data da destinarsi.

Dopo questa trasferta le Vespe ospiteranno il Cosenza dell’ex Btaglia con la gara che si giocherà sabato Santo alle ore 14:30.

vivicentro.it/News Juve Stabia

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Virtus Francavilla vs Juve Stabia – Virtus Francavilla vs Juve Stabia – Virtus Francavilla vs Juve Stabia

Torre Annunziata, fuori pericolo il bambino investito la sera dell’Immacolata

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Torre Annunziata, fuori pericolo il bambino investito la sera dell’Immacolata

Buone notizie per la famiglia di Francesco Huang, il bambino di appena 10 anni che fu investito nella sera dell’8 dicembre da un pirata della strada in via Vigne Sant’Antonio a pochi metri dal negozio di casalinghi dei genitori. Il bambino, ricoverato per quasi quattro mesi nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Santo Bono di Napoli è finalmente tornato a casa, dopo il via libera dei medici, e può iniziare la riabilitazione. Un fortunato epilogo quindi per la giovane vittima, apparsa subito molto grave al momento del ricovero dopo l’impatto con un’auto che sfrecciava ad alta velocità. Alla guida dell’auto un 50enne originario di Castellammare di Stabia che, dopo esser fuggito dal luogo dell’incidente in un primo momento, si costituì ai Carabinieri della compagnia oplontina il giorno successivo.

Mario Calabrese

Campania, Confapi: bene De Luca su lotta a cattiva burocrazia

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Le parole del presidente Confapi Napoli Gianpiero Falco sulle dichiarazioni del presidente della Regione Campania sulla eccessiva lentezza delle procedure amministrative regionali.

NAPOLI – «La lotta alla cattiva burocrazia è uno dei mali del Meridione e dell’Italia tutta. Il rinnovato impegno del governatore De Luca a puntare sull’efficientamento della macchina amministrativa regionale non può che riscontrare il plauso e la massima collaborazione da parte di tutte le piccole e medie imprese dell’area metropolitana di Napoli».

Lo ha detto Gianpiero Falco, presidente Confapi Napoli, commentando le dichiarazioni del presidente della Regione Campania sulla eccessiva lentezza delle procedure amministrative regionali.

«È un grido d’allarme, oltre che una richiesta d’aiuto, che abbiamo inviato a Palazzo Santa Lucia da luglio – aggiunge Falco – e che necessita della convergenza d’intenti e del leale appoggio di tutte le forze politiche presenti in Regione Campania».

«Da presidente di Confapi Napoli, ricevuto continue segnalazioni su difficoltà piccole e grandi – prosegue – che gli imprenditori partenopei si trovano ad affrontare a causa della “sindrome della firma” che impedisce ai dirigenti, di ogni ordine e grado, di fare quello per cui sono profumatamente pagati: assumersi la responsabilità del legittimo percorso amministrativo di una pratica».

«Ci sono progetti da decine di milioni di euro arenati sulle scrivanie dei dirigenti regionali, i “nuovi ricchi”, la vera “Casta” – conclude Falco – che frenano la Politica e i piani di sviluppo del territorio. Se davvero, come immaginiamo, il presidente De Luca inizierà una guerra “corpo a corpo” contro costoro, non potremo che essergli grati; e per questo, nei prossimi giorni, gli chiederemo un incontro per sottoporgli la nostra proposta di Agenzia per lo sviluppo del Meridione».

Napoli, droga in una scarpiera: arrestato pusher

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La Polizia ha scoperto dosi di droga occultate in un mobile adibito a scarpiera

Napoli – Nella giornata di ieri gli agenti del Commissariato “San Carlo Arena”, con il supporto delle unità cinofile e del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno tratto in arresto un pusher del luogo.

Gli agenti di Polizia, del Commissariato di Napoli, al termine di un’intensa attività investigativa, effettuata con appostamenti hanno eseguito dei controlli nell’abitazione di uno spacciatore già noto alle forze dell’ordine. A seguito delle perquisizioni nell’abitazione dell’uomo sono stati rivenuti un bilancino di precisione e delle sostanze stupefacenti. Nascosti in una scarpiera, i poliziotti hanno scoperto una busta contenente 96 pasticche con su scritto “Heineken”, di ecstasy dal peso di 40,6 grammi, 2 involucri di ecstasy denominata MDMA dal peso di 35,07 grammi, 2 involucri di cocaina dal peso di 44,00 grammi, 2 bustine di marjuana del peso di 2,76 grammi e un pezzo di hashish del peso di grammi 6,64. Trovata anche la somma di 220 euro, probabilmente provento dell’illecita attività.

Il pusher è stato arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Acerra, scontro fatale tra uno scooter ed un trattore: muore un 16enne

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Acerra, scontro fatale tra uno scooter ed un trattore: muore un 16enne

Un grave incidente ha scosso nella giornata di ieri la città di Acerra, in Provincia di Napoli. Nell’impatto tra un mezzo agricolo ed il suo scooter avvenuto in contrada San Giovanni, nel quartiere Madonnelle, ha perso la vita Pasquale Morgillo, di 16 anni. Il ragazzo frequentava l’Istituto professionale Russo di Cicciano. Inutili gli sforzi dei medici, il ragazzo è deceduto poco dopo l’arrivo alla Clinica dei Fiori dove era stato trasportato tempestivamente dal personale sanitario del 118. Al momento dell’impatto, il sedicenne viaggiava con un amico appena maggiorenne che avrebbe riportato fortunatamente solo fratture di lieve entità ed escoriazioni. La procura di Nola ha aperto un fascicolo per stabilire le dinamiche dell’incidente ed accertare eventuali responsabilità. Al momento il conducente del trattore non risulta indagato.

Mario Calabrese

Torre del Greco, crack Deiulemar: torna all’asta la sfarzosa Villa Ciliberti

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Torre del Greco, crack Deiulemar: torna all’asta la sfarzosa Villa Ciliberti

Torna all’asta quello che è forse l’immobile simbolo del patrimonio Deiulemar. La splendida villa di via Tironi, dopo il fiasco del primo tentativo d’asta (scaduto il 31 Gennaio), è alla ricerca di un nuovo proprietario. Restano invariati i termini dell’offerta, con un prezzo base di 2 milioni e 740mila euro. La nuova scadenza è fissata per il 16 maggio. Rimessa all’asta anche per i locali di via Ferrovia, ora sotto la gestione dell’Inps, e di altri tre immobili ubicati nella stessa zona con un prezzo di partenza pari a 1,3 milioni di euro. Nell’attesa che i filoni giudiziari che coinvolgono l’ex colosso armatoriale torrese riprendano, si spera di recuperare un discreto tesoretto dalla seconda asta.

Mario Calabrese

Castellammare, Di Martino si dimette dalla segreteria Pd: la risposta di Corrado

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Castellammare, Di Martino si dimette dalla segreteria Pd: la risposta di Corrado

Castellammare di Stabia, aria di burrasca in casa Pd, dove la segreteria cittadina ha perso un pezzo importante, l’ex Vicesindaco Di Martino. Ma Nicola Corrado, segretario Pd, sembra snobbare la cosa, e sul suo social fb risponde in questo modo: “Ho appreso dalla stampa che un membro della segreteria cittadina del PD si è dimesso. Mi dispiace. Capita che quando la nave è in difficoltà qualcuno decida di scendere. Noi andiamo avanti seguendo la rotta che insieme abbiamo tracciato. Lunedì alle 19.00 saremo all’Asharam per incontrare le associazioni ed i volontari che da anni lavorano con passione civile e con coraggio in questo bene confiscato alla camorra, simbolo concreto e reale di un possibile riscatto per Castellammare. Questo è il civismo che vogliamo incontrare, ascoltare, stringere a noi in un progetto di cambiamento vero, profondo, sano.”

Sembrerebbe che Nicola Corrado, non abbia tempo per certe cose, e nonostante il dispiacere di aver perso un compagno di viaggio competente, è sicuramente già proiettato verso il futuro.