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Castellammare, Associazione ADDA: riparte la campagna annuale contro la mattanza dell’agnello pasquale

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Castellammare, Associazione ADDA: riparte la campagna annuale contro la mattanza dell’agnello pasquale

Castellammare di Stabia, Pasqua si avvicina e come ogni anno l’associazione ADDA, per la difesa dei diritti degli animali, ha organizzato la sua campagna contro la mattanza dell’agnello pasquale. Come riportato sulla pagina social dell’associazione: “l’A.D.D.A., Associazione per la Difesa dei Diritti degli Animali, organizza con cadenza annuale LA CAMPAGNA CONTRO LA MATTANZA DELL’ AGNELLO PASQUALE.
Per la Pasqua ogni anno vengono uccisi circa 900 mila agnelli, la maggior parte dei quali arriva dai Paesi dell’Est, e che la vita di questi poveri animali, che a nemmeno un mese di respiro vengono strappati alle madri, è tristemente breve e tragica allo stesso tempo: quando non vengono uccisi in loco con metodologie che nulla hanno di etico e morale, vengono costretti a lunghi e terribili viaggi ammassati in camion e tenuti in condizioni insostenibili prima di raggiungere i macelli di destinazione dove, sovente, arrivano anche morti. Gli agnellini, esseri senzienti, e quindi capaci di provare sentimenti e dolore, arrivati a destinazione già terrorizzati, vengono immobilizzati, storditi, appesi a un gancio per la zampa, lasciati dissanguare e dunque fatti a pezzi per giungere infine sulle tavole pasquali!” 

L’evento è avvenuto quest’oggi, nel giorno della Domenica delle Palme, dalle ore 10 alle ore 13 sul Lungomare Garibaldi di fronte al Bar Nunzio.

Ci si chiede se mangiare l’agnello a Pasqua, sia una vera e propria usanza biblica. Precisiamo, che nello stesso 2005, Papa Benedetto XVI, durante l’omelia del Giovedì Santo del 2005, riportò l’attenzione sul fatto che probabilmente lo stesso Gesù non consumò l’agnello durante la celebrazione della Pasqua con i suoi discepoli, e cioè durante l’Ultima Cena, rompendo di fatto con la tradizione religiosa ebraica. Questo, aggiungeva il papa, avrebbe fatto sì che a un qualsiasi agnello venisse sostituito l’Agnello come simbolo di incarnazione, e cioè Egli stesso. Ma lo stesso Mosé, secondo i testi dell’Esodo, non avrebbe mai prescritto al popolo eletto l’agnello come cibo obbligatorio da consumare in occasione della Pasqua; solo più tardi, accogliendo i costumi di popolazioni semi-nomadi e pagane, gli ebrei avrebbero cominciato a consumare l’agnello in quel giorno.

 

Napoli, arrestato ladro di scooter: ad incastrarlo le telecamere

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Napoli, arrestato ladro di scooter: ad incastrarlo le telecamere

Napoli, arrestato ladro di scooter.Si tratta di R. Frattini, 48 anni e già noto alle forze dell’ordine. I poliziotti del commissariato del Vomero hanno identificato il già pregiudicato, come l’autore del furto di uno scooter grazie alle immagini di videosorveglianza poste all’esterno di un’attività commerciale. L’uomo era già  sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione tutti i giorni presso la tenenza dei carabinieri di Marano, ma questo non lo ha fermato dal continuare il suo “lavoro” su territorio.

Grazie alle telecamere di videosorveglianza presenti sull’area interessata dai furti di Frattini, l’uomo è stato identificato, ed ora verte agli arresti domiciliari.

Intanto a Secondigliano, è stata messa in atto una task force  della polizia, dei carabinieri e della polizia municipale. Durante l’operazione sono state controllate  50 persone, dieci delle quali con pregiudizi di polizia, cinque veicoli e 22 motocicli, sette dei quali sottoposti a fermo amministrativo e quattro sequestrati. Ma non è finita qui, perchè i controlli continueranno anche in altri quartieri della città in sinergia con altre forze di polizia.

Napoli, ambulante si scaglia contro un agente: arrestato

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Napoli, ambulante si scaglia contro un agente: arrestato

Napoli, nel corso delle operazioni di controllo e contrasto alla vendita ambulante e ricettazione, lm polizia ha arrestato Rashid Eddieni, 23enne marocchino accusato di resistenza, lesioni, ricettazione, introduzione e commercio di prodotti falsi e reato di immigrazione perché clandestino in Italia.

Durante il controllo, in piazza Mancini, i poliziotti si sono imbattuti in alcuni extracomunitari. Eddieni, per tentare di eludere i controlli, ha scaraventato addosso ad un poliziotto, la brandina su cui era esposta la merce. Dopo il 23enne ha anche aggredito l’agente.

Mentre gli agenti di polizia erano concentrati sul 23enne, gli altri clandestini ambulanti, sono riusciti a scappare e ad eludere i controlli, lasciando però sul posto tutta la merce contraffatta che avrebbero dovuto vendere.

Per ordine dell’autorità giudiziaria, il giovane verrà processato, nella giornata di domani, con rito per direttissima.

Salerno, rimborsi gonfiati all’Asl: nei guai anche una suora

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Salerno, rimborsi gonfiati all’Asl: nei guai anche una suora

Salerno, allarme rimborsi gonfiati. L’inchiesta è partita dal Nucleo di polizia giudiziaria della guardia di finanza relativa ai rimborsi illeciti alle strutture private accreditate presso il servizio sanitario locale riconoscendo ai privati importi superiori ai tetti di spesa assegnati alle Asl. Tra gli indagati, ci sarebbe anche una suore, oltre le 34 persone.

I dirigenti dell’azienda sono stati accusati di abuso d’ufficio, falso materiale ed ideologico, per gli amministratori dei centri convenzionati è di peculato. La suora in questione, della Congregazione Suore Salesiane del Sacro cuore, stando alla Procura, è accusata di aumenti considerevoli rispetto alle somme dovute fino a sfiorare anche i 40mila euro per il centro salernitano con sede in via Vito Lembo.

I finanzieri tributari e la procura, in questi giorni stanno ascoltando tutti gli indagati. Secondo una prima stima approssimativa, il denaro versato illecitamente ai centri convenzionati sfiora alcuni milioni di euro. Gli illeciti sono stati fatti anche nei confronti di disabili, che hanno pagato per servizi, che però non sono mai avvenuti.

La Finanza tributaria e la Procura, continueranno ad indagare per venire e capo della vicenda, anche perchè sono presenti alcune irregolarità nelle versioni e nei documenti, non ancora chiari.

Under 16, Juve Stabia-Emanuele Berardi 8-0: straripante vittoria per mister Sacco, poker per Gaudino!

Under 16, Juve Stabia-Emanuele Berardi 8-0

Straripante vittoria per la Juve Stabia, Under 16, allenata da mister Michele Sacco che porta a casa il bottino pieno, schiacciante, contro la Emanuele Berardi. Gara senza storia sin dal primo minuto e risultato finale di 8-0. Il primo tempo si chiude sul 6-0. Tra gol e legni colpiti, oltre alle occasioni sprecate, si contano circa 20 nitide tiri verso lo specchio della porta. Mattatore della giornata il ‘Barone’ Giovanni Gaudino, autore di un poker! In gol anche Guastella (doppietta), Liccardo e Solimeno. Sontuosa prova da parte di tutti. Una stagione importante quella dei ragazzi di Sacco che ora dovranno chiudere in trasferta la stagione.

Così in campo:

JUVE STABIA – Domigno, Liccardo, Franchini, Selvaggio, Chierchia, Zaccariello, Pulcino, Cautero, Solimeno, Guarracino, Gaudino. A disp. Sagliano, Dattilo, Coppeta, Celentano, Vitiello, Mauriello, Guastella. All. Sacco

EMANUELE BERARDI – Morriello, Pizzuti, Tortelli, Re, Addesso, De Carvalho, Altieri, Policastro, Laragione, Tagliamonte, Policastro. A disp. Orlandi, Battiglieri, Mastrangelo. All. Mangieri

a cura di Ciro Novellino

Napoli, marocchini provocano rissa: 35enne accoltellato con una bottiglia

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Napoli, marocchini provocano rissa: 35enne accoltellato con una bottiglia

Napoli, si continua con le risse alla stazione Garibaldi. A provocare la risse ancora gli extracomunitari, che vivono nella zona. Un 35enne di origini marocchine è finito in ospedale per le numerose ferite da taglio riportate al volto. Secondo quanto riportato dalla vittima, la rissa è scattata per un tentativo di rapina. Il marocchino, in ogni caso, è stato medicato all’ospedale Loreto Mare per i tagli sul viso, sulle labbra, sulla nuca ed anche alcuni sulle mani, oltre a riportare un trauma cranico per una prognosi di 10 giorni di guarigione.

I carabinieri stanno ancora investigando per confutare la versione così come riportata dalla vittima. Sta di fatto che è aumentata in maniera esponenziale la frequenza delle risse nei pressi della stazione centrale di Napoli Garibaldi, e non poche volte i residenti napoletani dell’area si sono lamentati con le forze dell’ordine. Quello successo ieri, è il terzo episodio che si verifica con questa modalità. La vicenda riportata dal mattino.

L’area non è mai stata realmente sicura, infatti innumerevoli sono i furti, gli scippi, le rapine avvenute nel corso del tempo, e che ancora avvengono ora. I residenti più volte si sono rivolti alle autorità competenti, ma le cose non sono cambiate, anzi, sono notevolmente peggiorate.

Under 13, Nocera Soccer-Juve Stabia 2-2

Under 13, Nocera Soccer-Juve Stabia 2-2

Finisce in parità, in rimonta, il match dell’Under 13 della Juve Stabia contro il Nocera Soccer in trasferta. Apre le marcature Colella nel primo tempo. Pareggio di Miele nella ripresa, ma è Dentale a riportare i suoi in vantaggio, fino al pari definitivo di Improta.

Così in campo:

NOCERA SOCCER – Trotta, Fasano, Cerrato, Senatore, Vitale, Senatore A., Ruggiero, De Maio, Colella, Dentale, Fimiani. A disp. Battipaglia, Apicella, Leone. All. D’Auria

JUVE STABIA – Sacco, Cioffi, Ferrara, Di Nardo, Granatello, Maffei, Papa, Coppola, Lettera, Russo, Di Serio. A disp. Delloiacono, Improta, Marcuccio, Miele, Provvisiero. All. Petrillo

a cura di Ciro Novellino

Caserta, sgomitata la banda dei furti in casa: accusati 4 albanesi

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Sgominata banda dedita ai furti in abitazioni ad Avellino e Pratola Serra
Furti in abitazione: è questa l’accusa di cui dovranno rispondere 4 albanesi, domiciliati nel casertano e nel napoletano, destinatari di misure cautelati (3 in carcere ed un obbligo di presentazione alla P.G.) emesse dal Tribunale Ordinario di Avellino sulla base dei gravi indizi di colpevolezza raccolti dai Carabinieri nell’ambito di un’indagine in ordine alla consumazione di reati predatori perpetrati tra il 2016 ed il 2017 nei comuni di Avellino e Pratola Serra.

L’attività d’indagine prende spunto da una violenta rapina in abitazione consumata in provincia di Caserta, nel corso della quale i malviventi avevano ingaggiato una violenta colluttazione con un amico dei proprietari di casa che, trovandosi all’interno dell’abitazione, aveva reagito mettendo i malviventi in fuga. Il sopralluogo effettuato dai Carabinieri all’interno della casa aveva consentito di rinvenire numerose tracce di sangue riconducibili ai rapinatori, che erano state quindi repertate ed inviate al RA.C.I.S. (Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche), permettendo d’identificare grazie alla comparazione del DNA due cittadini albanesi.

L’importante riscontro ha consentito di poter attivare un’articolata attività d’indagine, svolta mediante attività tecniche d’intercettazione telefonica ed ambientale nonché attraverso prolungati servizi di osservazione e pedinamento che ha consentito di compendiare un grave quadro indiziario a carico complessivamente di 18 soggetti (sedici di nazionalità albanese e due cittadini italiani), indagati in ordine alla responsabilità di 5 rapine aggravate e 34 furti in abitazione commessi tra la Campania e il Lazio.

Le indagini hanno permesso di ricostruire il “modus operandi”: vi era una prima fase organizzativa in cui gli albanesi si contattavano e si davano appuntamento in un punto d’incontro prestabilito. Sul posto, dopo aver spento i telefoni cellulari per evitare di essere localizzabili, venivano definiti i ruoli ed i compiti di ciascuno, dopodiché l’autista accompagnava il “gruppo esecutivo” nella località prescelta, per poi allontanarsi. Solo alle prime ore del mattino, dopo la commissione di più furti nella stessa zona, i malviventi contattavano l’autista per farsi venire a recuperare in un punto preventivamente concordato.

Lo spessore criminale del gruppo criminale è chiaramente confermato dal fatto che gli stessi agivano con arnesi atti ad offendere, utilizzavano abiti scuri ed operavano scalzi per evitare di far rumore e mettere in allarme le vittime.

L’operazione ha consentito di prevenire una nuova serie di attività delittuose che gli stessi indagati avevano in mente di compiere dopo essere rientrati illecitamente nel territorio nazionale nonostante la già avvenuta emissione di vari provvedimenti di espulsione a loro carico.

Caserta, stupra una ragazza ad una festa di carnevale: arrestato

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Caserta, stupra una ragazza ad una festa di carnevale: arrestato

Caserta, finalmente è stato arrestato lo stupratore, che aveva aggredito una ragazza, lo scorso carnevale. La persona in questione si era recato ad una festa in maschera in discoteca, vestito da monaco medievale con una tunica nera. Il ragazzo avrebbe stordito una ragazza a forza di ‘shottinì alcolici in discoteca e poi l’avrebbe stuprata in una camera d’albergo.

Il ragazzo in questione ha 23 anni, ed è stato indagato per violenza sessuale e rapina. Ad agire sono i carabinieri di San Giovanni in Persiceto, i quali hanno eseguito un ordine di custodia cautelare in carcere. Secondo quanto riportato dalla testimonianza, la ragazza, il 14 febbraio, si sarebbe svegliata in una stanza di un hotel, senza ricordare nulla.

Per fortuna giustizia è stata fatta.

Napoli, allarme baby gang: 50enne accerchiato e picchiato a largo Giusso

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Napoli, allarme baby gang: 50enne accerchiato e picchiato a largo Giusso

Napoli, ritorna l’allarme baby gang, o forse il tutto non si era mai placato. A pagarne le conseguenze è un 50enne napoletano, il quale è stato aggredito ieri, in tarda serata, a Largo Giusso, da un gruppo di ragazzini. Come riportato dal giornale “il Mattino”, al momento dell’aggressione, l’uomo stava scaricando della merce a largo Giusso, quando è stato accerchiato da alcuni ragazzi, i quali hanno iniziato ad infastidire l’uomo e a rubargli le bibite che stava scaricando.

L’uomo ha anche reagito, intimando ai ragazzi di smetterla e cercando di riappropriarsi delle bibite. In quel momento è scattata l’aggressione violenta che ha lasciato la vittima tramortita a terra. L’uomo è stato colpito da calci e pugni, soprattutto al volto. Secondo quanto riportato dai medici, l’uomo avrebbe ricevuto anche una frattura all’orbita. Dopo l’aggressione, avvenuta intorno alle 22, dei ragazzini nemmeno l’ombra.

Sono giunti sul posto i carabinieri che hanno soccorso la vittima, il quale è stato portato all’ospedale Pellegrini, dove la vittima è stata medicata con una prognosi di 30 giorni per i violenti traumi contusivi. L’uomo è riuscito a spiegare tutta la vicenda ai carabinieri, vicenda che si è trovata coincidere anche con le informazioni raccolte dopo l’accaduto.

 

Napoli, arrestato spacciatore di crack: colto in flagranza

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Napoli, arrestato spacciatore di crack: colto in flagranza

Napoli, colto in fragranza di reato, viene arrestato dai carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna. Si tratta di E. Imparato, di 29 anni, originario di Brusciano. L’uomo era già noto alle forze dell’ordine; è bloccato subito dopo aver ceduto una dose di crack a un 49enne, il quale è stato segnalato come assuntore al prefetto.

i carabinieri hanno anche eseguito una perquisizione personale, in base alla quale è stata rinvenuta e sequestrata un’ulteriore dose dello stesso tipo di sostanza e denaro contante per 190 euro. Oltre alle dosi, sono stati sequestrati anche i soldi, in quanto ritenuti il  provento dell’ attività illecita del 29enne.

Napoli, fermata Piscinola ancora al buio: nulla è cambiato dopo l’aggressione al vigilante

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Napoli, fermata Piscinola ancora al buio: nulla è cambiato dopo l’aggressione al vigilante

Napoli, la fermata metro Piscinola, della linea 1 è ancora al buio. Nulla è cambiato dopo l’aggressione al vigilante, avvenuta il 3 marzo e che ha portato alla morte di Francesco Della Corte. Nulla è stato fatto, nonostante i vari solleciti dei dipendenti e soprattutto dell’Eav, il quale ha anche richiesto, più di una volta, l’incontro con la Prefettura, incontro che in realtà è avvenuto, ma che in sostanza sembrerebbe non aver portato a cambiamenti tangibili. Insomma, quella lampadina, che già da sola permetterebbe una visuale migliora per chi lavora e per chi transita, non è stata ancora cambiata. Tutta la zona di Piscinola, a quanto si vede, di sera è immersa nel buio più profondo.

Il lampione, che si trova sul ciglio della strada comunale, è l’unica fonte di illuminazione possibile che potrebbe quanto meno far scorgere chi ti passa accanto, e dare un po’ di illuminazione alla’area. probabilmente se quell’unico lampione fosse stato acceso, quanto meno Franco, avrebbe potuto rendersi conto di quello che stava per accadere alle sue spalle. I lavoratori più volte hanno sollecitato chi di competenza per far ripristinare la luce, ma a loro dire quel lampione viene ripetutamente vandalizzato da ignoti, di conseguenza sembrerebbe diventata cosa inutile ripristinare la luce.

Intano quell’area continua ad essere buia e possibile luogo di futuri agguati.

Napoli, fermati due baby spacciatori: la vicenda

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Napoli, fermati due baby spacciatori: la vicenda

Napoli, è stato fermato un baby spacciatore 19enne ed il suo complice 16enne. Il 19enne, residente a Caivano, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Casoria,  mentre il suo complice, residente ad Orta di Atella, è stato denunciato in stato di libertà. A quanto pare entrambi i ragazzi erano incensurati.

La vicenda: come riportato gal giornale “il Mattino”, i due sono stati bloccati dai carabinieri in via Donadio a Cardito, mentre in sella a un motociclo stavano cedendo due stecchette di hashish a un minorenne. Il 19enne è stato trovato in possesso anche di altre tre stecchette della stessa sostanza, per un peso totale di 15 grammi, e varie banconote ritenute provento di attività illecita.

Il minorenne acquirente è stato riaffidato ai genitori, e segnalato al prefetto come assuntore; mentre il 19enne è agli arresti domiciliari.

Napoli, cavi elettrici bruciati in un’impresa di Arzano: volevano evitare i controlli

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Napoli, cavi elettrici bruciati in un’impresa di Arzano: volevano evitare i controlli

Napoli, continuano i controlli da parte degli agenti di polizia giudiziaria, nell’ambito dell’evasione fiscale. I carabinieri forestali del nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale, nel corso di una serie di controlli sul territorio napoletano, hanno denunciato,all’interno una ditta di Arzano, 4 persone per ricettazione, falsità ideologica commessa da privato e gestione non autorizzata di rifiuti.

Secondo quanto dichiarato dai carabinieri, sarebbero stati trovati ed accertati tutta una serie di falsi documenti per giustificare la presenza di cavi di rame di provenienza illecita ottenuti bruciando il rivestimento isolante.

I colpevoli hanno ricevuto una sanzione amministrativa, ciascuno dell’importo complessivo di 6.200 euro.

Napoli, arrestato 41 enne per spaccio: in casa enorme quantità di droga

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Gli agenti, dopo diverse indagini fatte da appostamenti, si sono recati a casa dell’ uomo dove hanno trovato nascosto all’ interno di un mobile sostanze stupefacenti e bilancino per persarle.

Gli agenti della P. S. del Commissariato di San Carlo Arena, zona di napoli che con i suoi oltre 70.000 residenti è il terzo quartiere più popolato di Napoli, dopo Fuorigrotta e Ponticelli, con l’ aiuto dell’ unità cinofila hanno arrestato M. G., uomo 41 enne pregiudicato, per reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti, dopo diverse indagini fatte da appostamenti, si sono recati a casa dell’ uomo dove hanno trovato nascosto all’ interno di un mobile sostanze stupefacenti e un bilancino per conoscere la quantità dello stupefacente. Invece, all’ interno di una busta, sono state trovate già confezionate 96 pasticche di ecstasy dal peso di 40,6 grammi, 2 involucri di ecstasy di 35,07 grammi, 2 involucri di cocaina di 44,00 grammi, 2 bustine di marijuana di 2,76 grammi e un pezzo di hashish di 6,64 grammi. Mnetre, in un altro mobiletto, sono stati trovati contanti di vario taglio, circa 200 euro. M.G. è stato tratto in arresto su disposizione dell’ A. G. e trasferito presso il carcere di Poggioreale.

Battipaglia: scontro tra due auto nella notte

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L’ incidente è avvenuto tra due autoveicoli intorno alle ore 5.00, in via Fiorignano, Battipaglia.

Questa notte, intorno alle ore 5.00 a Battipaglia, si è verificato un incidente. Precisamente lo scontro è avvenuto in via Fiorignano, ove sono state coinvolte due autovetture: una Citroen C 3 e una Ford Fiesta. Sul posto sono arrivati velocemente i soccorsi accompagnati dalle forze dell’ ordine locali, per effettuare i primi rilievi e risalire alla dinamica, ancora da chiarire con esattezza.

Salerno, muore piccola di 12 anni: città straziata dal dolore

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La piccola lottava già da tempo contro una brutta malattia e , viveva con la nonna a causa della morte dei genitori.

Salerno straziata per la morte di una piccola di 12 anni, affetta da una brutta malattia. Infatti, pare che da tempo la ragazzina di soli 12 anni stesse lottando tantissimo contro il suo problema. Sotto choc l’ intera città e il quartiere dove abitava. Il decesso è avvenuto verso le ore 20:00 quando la bambina si trovava a casa della donna dove viveva, per via del decesso di entrambi i genitori. La 12 enne era nella sua stanza quando ha accusato il malore che l’ ha stroncata. In pochi minuti, per non dire secondi, è arrivata sul posto un’ ambulanza. Arrivata sul posto anche un’ambulanza di rianimazione della Croce Bianca, ma non è stato possibile fare nulla per strappare la piccola alla morte se non constatare il decesso della bimba, difficile da accettare anche per gli estranei. Un dolore che colpisce tutti, come può la vita di una bambina così piccola, già finire in questo modo? Sotto choc i familiari e gli amici di famiglia che erano in casa e nel palazzo, come del resto l’intero quartiere, attirato sul posto dalle sirene dei mezzi di soccorso.

Napoli, perde quota l’ipotesi Asamoah: c’è un’altra squadra sulla sua strada

L’ingaggio del calciatore non sarebbe alla portata di ADL

E’ noto, da un pò di tempo, la ricerca di un terzino sinistro da parte del Napoli. Sono stati fatti i nomi, tra i tanti, di Grimaldo, Siqueira ma nell’ultimo periodo aveva preso quota quello di Kwadwo Asamoah, calciatore ex Udinese e ora in forza alla Juventus.

De Laurentiis Giuntoli avevano preso in considerazione il nome del ghanese per soddisfare le esigenze di Maurizio Sarri, ma questa operazione non sarebbe alla portata del patron partenopeo.
L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport scrive di un accordo raggiunto dal calciatore con l’Inter:

“Ore decisive sul fronte Asamoah: il ghanese è a sua volta in scadenza con la Juventus e finora ha rifiutato ogni proposta dei campioni d’Italia. E l’ a.d. Beppe Marotta non rilancerà. A Torino si parla ormai di accordo fatto con il d.s nerazzurro Piero Ausilio: triennale da circa 3.4 milioni a stagione”.

Sarri incontra Nasta, il rapper: “Custodirò la sua sigaretta per sempre, l’ho ringraziato”

“Mi ha autografato la sigaretta, ora è un cimelio”

“Come Maurizio Sarri” è la canzone scritta e cantata da Nasta, un ragazzo di soli vent’anni che ha da poco intrapreso la carriera da rapper, che sta spopolando sul web. Nei giorni scorsi aveva dichiarato: “Non ho mai incontrato Sarri. Vorrei, ma non so se riuscirò mai a stringergli la mano”.

Detto, Fatto. L’incontro è avvenuto nella mattinata di ieri quando il rapper è stato ospite a Castel Volturno e ha potuto stringere la mano al tecnico del Napoli, Maurizio Sarri nel suo ufficio.
Ha poi dichiarato a Il Mattino: “Mi ha autografato una sigaretta Merit che custodirò gelosamente, anche si mi ha confidato di fumare le Pueblo che forse sono molto più comuniste. Ha apprezzato il mio lavoro anche musicalmente. E’ spontaneo così come si vede dalla tv. L’ho ringraziato a nome dei tifosi per quello che sta facendo per il Napoli”.

Castellammare, il ricordo di Ulisse Chirico: memorial al Romeo Menti

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Oggi, 25 marzo, si sta assistendo alla partita amichevole in commemorazione di Ulisse Chirico allo Stadio Romeo Menti di Castellammare. Sugli spalti anche l’ ex calciatore gialloblu ‘ Vincenzo Onorato ‘.

Oggi 25 Marzo, la città si riunisce allo Stadio Romeo Menti di Castellammare per ricordare Ulisse Chirico, stabiese scomparso nel 2013 a 33 anni, a seguito di un grave incidente stradale. Si sono messi d’ impegno per organizzare questo eventi, i ragazzi dell’ associazione sportiva culturale ‘ StabiAmore ‘ e dei ragazzi dello Sporting Carmine. Sugli spalti c’ è anche Vincenzo Onorato, ex giocatore della Juve Stabia. L’evento, che si sta svolgendo adesso nello Stadio della Juve Stabia, consisterà in un’ amichevole della durata di un’ora, con l’intento di evidenziare il fair play ( gioco con rispetto delle regole e degli avversari), di cui Ulisse Chirico è sempre stato l’ ideatore. Saranno sempre gli amici, la cittàà ed eventi di questo genere che faranno vivere Ulisse nel cuore di chi lo vuole davvero bene. Saranno gli amici di sempre a rendere omaggio ad un giovane il cui ricordo è rimasto indelebile nella mente e nel cuore di chi gli ha voluto bene.