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Napoli, col Chievo non ci saranno due titolari per squalifica: problemi per Sarri

I due sono stati ammoniti durante il primo tempo di Sassuolo-Napoli

Primo tempo da dimenticare per il Napoli di Maurizio Sarri. La squadra azzurra ha concluso il primo tempo sotto per 1-0. Ma questo non è il solo problema: tra i cinque squalificati con cui il Napoli è sceso in campo, Raul AlbiolJorginho sono stati ammoniti e, quindi, dovranno saltare la prossima partita che i partenopei giocheranno al San Paolo contro il Chievo.

A sostituire Jorginho sarà sicuramente Amadou Diawara, mentre per il posto di Albiol sarà lotta tra Vlad ChirichesLorenzo Tonelli.

Juve Stabia – Cosenza, Calamai: Felice per il gol e per la vittoria (VIDEO)

Il Cosenza batte la Juve Stabia con le reti firmate da Dermaku e Calamai. Proprio il centrocampista Calamai si sofferma in mixed zone per commentare questa importante vittoria che rilancia in classifica la propria squadra.

Queste le parole di Calamai:

Gran bel gol, una delle partite più belle di tutta la stagione ?

Era importante vincere anche perché era uno scontro diretto per i migliori piazzamenti dei play off

Il manto erboso del Menti vi ha aiutato?

Si quando sia gioca in un campo così si può esprimere il calcio nel migliore dei modi, a mio avviso ci siamo abbassati dopo il gol.

Cosa è successo in questo periodo di flessione?

Abbiamo fatto una grande rincorsa e ne abbiamo pagato le conseguenze

Ancora una volta il centrocampo e la difesa risolvono la partita ?

Non credo anzi a mio avviso abbiamo fatto tutti una grande partita e gli attaccanti si sono molto sacrificati.

A cura di Andrea Alfano

vivicentro.it/Juve Stabia News – Dermaku ai nostri microfoni dopo JuveStabia vs Cosenza 1-2

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FOTO – Sassuolo-Napoli: le statistiche del primo tempo

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Le statistiche del primo tempo Sassuolo Napoli

Termina il primo tempo dal Mapei Stadium di Reggio Emilia, il Sassuolo conduce il match contro il Napoli grazie al goal di Politano.

Un match con pochi tiri in porta, ma con il Napoli che ha avuto un possesso palla del 72%.  Una partita ancora aperta in cui Napoli potrà e dovrà trovare il goal e ribaltare il risultato.

Di seguito le statistiche della prima frazione di gioco del match Sassuolo-Napoli valido per la 30ima giornata di Campionato di Serie A

statistiche primo tempo sassuolo napoli calcio serie a

Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Cosenza 1 – 2

Emozioni forti oggi al Menti per i tifosi della Juve Stabia. Positive prima dell’inizio della gara, con il saluto ad un commosso Braglia; negative dopo il calcio di inizio, con il Cosenza che si impone per 1 – 2 sulle Vespe

PODIO

Medaglia d’oro: a Nicholas Allievi, di nuovo guida della retroguardia stabiese. La prestazione odierna segna la definitiva ripresa del roccioso centrale gialloblù, che ha riconquistato Caserta dopo un periodo non brillante. Gara pulita e grintosa per il numero 6 della Juve Stabia, dalle cui parti non passa nessuno degli uomini di Braglia. Puntuale in ogni intervento Allievi, a cui non sono imputabili le reti subite dalle Vespe, che conferma il suo personale momento di forma.

Medaglia d’argento: a Simone Simeri, che fa tanto movimento per la squadra. La circostanza che la Juve Stabia soffra tantissimo l’assenza di Paponi, infortunato dell’ultimo istante, non può essere una colpa per Simeri, che anzi mette tanto cuore nel suo match. Corsa, profondità e voglia di gol per Simeri, sfortunato alla luce della giornata no di chi avrebbe il compito di lanciarlo verso la porta avversaria. Contro difensori del calibro, non solo fisico, di Dermaku e Idda, difficile pretendere di più dal centravanti.

Medaglia di bronzo: ai subentrati, tutti apparsi pimpanti e propositivi. Franchini, Berardi, Sorrentino, Calò e D’Auria, entrati in campo in momenti diversi, hanno dato maggiore vivacità alla squadra, mostrando voglia di rivalsa e di conquistare una maglia da titolare. Berardi, D’Auria e Sorrentino si sono messi in mostra, rispettivamente, con fantasia, velocità e presenza fisica in fase offensiva; Franchini è apparso decisamente più in palla di Nava e Calò, nonostante il momento non semplice di gara, non ha esitato nel prendersi la responsabilità di giocare palloni pesanti. In vista di una post season che la Juve Stabia vuole vivere da protagonista, il fattore “panchina” può risultare decisivo per le sorti delle Vespe.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Luigi Canotto, che innesca la ripartenza letale del Cosenza. L’esterno calabrese non riesce a calibrare le proprie giocate con i movimenti di Simeri, spesso ignorato nelle sue corse per dare profondità alla squadra. Frutto di un equivoco ancora tra Canotto e Simeri è lo scellerato passaggio orizzontale con cui Canotto serve gli avversari, dando il via al contropiede orchestrato da Bruccini e concluso da Calamai. Al netto dell’errore, la gara di Canotto è al solito generosa: il 18 ci prova in più occasioni, sia come finalizzatore che come assist man, senza però riuscire a sgarbugliare la matassa rossoblu. Purtroppo la sua disattenzione incide sul risultato.

Medaglia d’argento: alle ingenue disattenzioni in fase di marcatura. In occasione della prima rete del Cosenza, sono Nava e Marzorati, forse anche sorpresi dallo sviluppo di un’azione iniziata come offensiva, e non più pronti a giocare bene con la linea del fuorigioco, chiudendo quindi in ritardo su Calamai. Stesse considerazioni sullo stacco con cui Dermaku regala lo 0 – 2 al Cosenza: pare essere Nava a perdere il possente difensore calabrese, libero di inzuccare alle spalle di Branduani. Poche sbavature, ma gravi, per la retroguardia di Caserta.

Medaglia di bronzo: a Luigi Viola, imbrigliato dal centrocampo del Cosenza. E’ lo stesso Braglia nel post gara ad ammettere come la sua squadra abbia vinto il match a centrocampo, dove né Viola né Vicente sono apparsi a loro agio. Se qualche errore in fase di appoggio del brasiliano ci può stare, sorprendente è la prestazione grigia di Viola, sembrato in debito di ossigeno prima ancora che meno lucido del solito. La sensazione è che il 15 gialloblù stia pagando gli straordinari fatti per quasi un’intera stagione. Elemento da ritrovare quanto prima nella sua forma migliore.

Raffaele Izzo

Campania, Regione virtuosa: approvata la legge “SalvaBimbi”, ecco cosa prevede

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La Campania conferma di essere una regione sempre più virtuosa: il Consiglio approva all’umanità il disegno di legge denominato “SalvaBimbi”

 

Il Consiglio della Regione Campania ha approvato, durante la seduta di oggi, un disegno di legge destinato a portare grandi cambiamenti nell’ambito della prevenzione dei decessi in età pediatria.

La nuova legge, approvata all’unanimità e firmata da vari gruppi politici, è il culmine di una vera e propria battaglia portata avanti da molte associazioni del territorio dal 2013, anno in cui morirono due bimbi campani per soffocamento a scuola.

 

«L’obiettivo è stato creare una legge per formare persone in grado di agire con le manovre salvavita per la disostruzione delle vie aeree che è la causa del 27% delle morti accidentali tra bimbi» ha dichiarato il consigliere Carmine Mocerino che durante la discussione in Consiglio ha voluto sottolineare che la copertura finanziaria per attuare la nuova legge il più presto possibile è già pronta.

 

«La Società Italiana di Pediatria SIP stima che ogni anno in Italia si contano 50 casi di decesso in età pediatrica per ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo e la morte è provocata, più che dal corpo estraneo, dall’impreparazione di chi gli sta vicino in quei primi drammatici momenti- denuncia Domenico Buonanno dell’associazione ‘Salvabimbi’ Onlus- non sapere come agire spesso comporta gravi conseguenze e, in quei casi, non sempre si può attendere l’arrivo del 118 perché salvare la vita è questione di istanti».

La legge prevede l’obbligatorietà della presenza di personale preparato sui protocolli di intervento in tutte le strutture educative per bambini quindi asili, scuole elementari, dell’obbligo e secondarie di secondo grado e enti educativi.

La legge stabilisce anche una specifica preferenzialità nei bandi e nell’erogazione di contributi a favore delle scuole che realizzano percorsi informativi e formativi sulle tecniche salvavita.

«La nostra associazione è nata dopo la morte di due bambini qui in Campania e siamo molto soddisfatti per l’approvazione di ciò che consideriamo una legge di civiltà- conclude Buonanno che è presidente di SalvaBimbi Onlus – ringraziamo tutto il consiglio Regionale della Campania che ha approvato all’unanimità la legge ed in particolare il primo firmatario On. Carmine Mocerino»

Juve Stabia – Cosenza, Dermaku: Siamo stati bravi a portare a casa i 3 punti (VIDEO)

Il difensore del Cosenza Kastriot Dermaku al termine della gara tra la Juve Stabia e il Cosenza, che ha visto i Silani vincere con un suo gol la gara con le Vespe, si è soffermato ai microfoni e taccuini dei giornalisti presenti per analizzare il match.

Queste le parole di Dermaku:

Gol che è valso la vittoria cosa hai provato ?

Si dobbiamo però sicuramente gestire meglio le situazioni però siamo stati bravi a portare a casa i 3 punti.

Si vince solo fuori casa?

In casa magari ci rilassiamo di più e in trasferta la paura ci fa giocare meglio.

Vi preoccupava affrontare la Juve Stabia?

Si perché è un’ottima squadra, siamo venuti qui per vincere abbiamo bisogno di punti

Cosa ne pensi degli episodi da rigore?

Dal campo è difficile capire e non saprei dirvi.

Cosa da questa vittoria al Cosenza ?

Noi abbiamo come unico obbiettivo quello di fare quanti più punti possibili e magari fare bella figura nei playoff.

A cura di Andrea Alfano

vivicentro.it/Juve Stabia News – Dermaku ai nostri microfoni dopo JuveStabia vs Cosenza 1-2

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Terra dei fuochi, i Pellini liberi dopo soli 10 mesi

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I tre fratelli erano stati condannati a 7 anni di reclusione per disastro ambientale

Sono stati scarcerati dopo appena 10 mesi di reclusione in carcere i fratelli acerrrani Cuono, Giovanni e Salvatore Pellini, condannati nel maggio scorso in via definitiva a 7 anni con l’accusa di aver provocato attraverso un ingente sversamento illecito di rifiuti un immane disastro ambientale in provincia di Napoli, tra i comuni di Acerra, Qualiano e Bacoli.

La scarcerazione è avvenuta a seguito di una decisione discrezionale della Procura generale presso la Corte d’Appello di Napoli, che ha calcolato una riduzione di pena sotto i 4 anni grazie a 3 anni di indulto concessi dalla legge emanata nel 2006. Per i Pellini è stata decisa l’espiazione di una pena alternativa, probilmente ai servizi sociali, di circa 3 anni e mezzo. Ma il popolo della Terra dei Fuochi è insorto.

La Rete di Cittadinanza e comunità  ha annunciato di voler organizzare una manifestazione di protesta. I tre imprenditori del traffico di rifiuti sono stati scarcerati ieri, nel giorno della storica processione di Acerra della Via Crucis che quest’anno è stata dedicata dal vescovo della diocesi, Antonio Di Donna, proprio alle vittime della Terra dei Fuochi. Gli ambientalisti stanno preparando una manifestazione di piazza entro la metà della prossima settimana. “Faremo sentire la nostra voce sotto le mura del tribunale di sorveglianza” hanno fatto sapere.

Campania, il M5S attacca:”La Regione non ha pagato gli straordinari ai Vigili del Fuoco

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M5S: “Dopo il grandissimo dispiego di mezzi ed uomini per risolvere la crisi incendi che ha coinvolto tutta la Campania durante la scorsa estate, gli straordinari dei vigili del fuoco non sono stati ancora pagati”

Il M5S ha attaccato così, durante il consiglio di oggi, la Regione Campania accusata di insolvenza:“In questa regione ci sono eroi oscuri che non soltanto vengono dimenticati, ma addirittura mortificati nella loro dignità professionale. E’ il caso dei nostri vigili del fuoco, presi in giro dal governatore di questa regione, che se ne è servito solo per arricchire uno dei suoi tanti spot” Ha denunciato il capogruppo regionale pentastellato Gennaro Saiello che annuncia di aver presentato un’interrogazione al Consiglio.

“Agli organi di stampa, il 13 luglio 2017, mentre le fiamme devastavano i nostri parchi e i nostri boschi, De Luca annunciava di aver stanziato fino a 600mila euro per pagare gli straordinari ai vigili del fuoco, impegnati giorno e notte in complicate operazioni di spegnimento dei roghi. Operatori che hanno messo a rischio la propria vita, per salvaguardare il nostro ambiente”. “Ebbene – rimarca il capogruppo pentastellato – a distanza di quasi un anno, non un euro di quegli straordinari è stato ancora erogato”.

 

Saiello, inoltre, si è rivolto direttamente al presidente De Luca invitandolo a chiarire “in tempi celeri, quali siano i motivi del ritardo accumulato e quali siano a oggi le previsioni sulla firma alla convenzione per il 2018. E’ necessario programmare con largo anticipo un’efficace campagna di prevenzione. Bisogna evitare quanto accaduto la scorsa estate, con la devastazione di gran parte della nostra macchia mediterranea a causa, soprattutto, delle pessime politiche di prevenzione e dei ritardi accumulati da questa giunta regionale”.

 

Juve Stabia – Cosenza, Braglia: vittoria importante. Emozionante tornare a Castellammare

Juve Stabia vs Cosenza 33 giornata di campionato di Serie C girone C Braglia: vittoria importante per dare morale alla squadra, è sempre un emozione tornare a Castellammare.

Mister Braglia, possiamo dire una brutta partita con il Cosenza è stato più bravo e cinico?

La partita non mi è dispiaciuta, non è stata esaltante, abbiamo fatto una bella partita contro una squadra che stava viaggiando fortissimo.

Che emozioni ha provato nel ritornare a Castellammare ?

Mi ha fatto tanto piacere il fatto che ci siamo rivisti, mi sono emozionato e ho bellissimi ricordi di Castellammare.

Che giudizio da a questa Juve Stabia ?

Ho troppo rispetto di Caserta per parlare della Juve Stabia

Problemi con attacco visto che hanno segnato un difensore e un centrocampista?

Perez si è dato un gran da fare e faccio i miei compimenti ai ragazzi

Avete bloccato Viola e Mastalli, è stata questa la mossa vincente ?

Ci siamo adattati alla gara, abbiamo preso una strada provando a portare il miglior risultato a casa, Cosenza è una squadra importante e stiamo facendo del nostro meglio per risollevarci.

Questa vittoria cosa può dare alla squadra ?

Saranno 5 battaglie dove racimoleremo punti e daremo soddisfazioni ai tifosi.

A cura di Andrea Alfano

vivicentro.it/Juve Stabia News

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Hysaj a Premium: “Ora dobbiamo vincerle tutte, io ho avuto solo un fastidio al ginocchio”

Il terzino albanese ha parlato nel pre-partita

Elseid Hysaj ha parlato ai microfoni si Premium nel pre-partita di Sassuolo-Napoli per parlare del match che potrebbe vedere gli azzurri balzare momentaneamente al primo posto in attesa della posticipo serale tra Juventus e Milan.

Ecco le sue parole:

“Ho avuto fastidio al ginocchio, ma ho superato tutto e sto bene: sono pronto per giocare. E’ importante vincere, poi quello che succederà dopo non è un problema. Abbiamo in mente di vincerle tutte, vedremo alla fine e non ora. Sicuramente è una bella sensazione perchè siamo sempre sul pezzo, cercando di fare sempre il massimo: è un bel campionato anche per i tifosi, vogliamo vincere qualcosa di importante”.

Napoli, “tappabuche” a lavoro: a marzo 5.500 interventi sul manto stradale

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In una nota di oggi, arriva la grande soddisfazione del Comune di Napoli per i risultati ottenuti dagli interventi di riparazione del manto stradale.

«Con oggi si chiudono le attività svolte dalle Squadre Pis della Napoli Servizi per il mese di marzo, un mese contraddistinto da piogge e temperature rigide, che non solo hanno accelerato il deterioramento delle pavimentazioni stradali e la formazione dei dissesti, ma hanno costretto le unità dell’Azienda partecipata del Comune di Napoli a continue interruzioni delle attività di pronto intervento stradale»  si legge nella nota.

«Molti degli interventi si sono svolti per mettere velocemente in sicurezza le strade con maggiori problemi di viabilità, ripristinando la corretta regolarità del piano stradale, per poi intervenire nuovamente con materiali più idonei che possano garantire risultati migliori in termini di durata. – spiegano dal Comune –  Il sindaco Luigi de Magistris ha perciò richiesto un impegno particolare oltre ai lavoratori della Partecipata, anche gli Uffici Comunali competenti, le Municipalità, le Unità Territoriali della Polizia Locale, la Protezione Civile e i Vigili del Fuoco. Si è riusciti ad ottenere una media settimanale di oltre 1300 buche colmate in 300 interventi complessivi (in cui rientrano attività secondarie quali transennamenti, ripristino caditoie e pozzetti fognari, interventi generali su arredo urbano), per un totale di più di 5500 buche riparate in 1450 interventi svolti nell’intero mese».

 

Un buon record se si considerano i parallelismi con altri capoluoghi italiani.

JuveStabia vs Cosenza 1-2 Caserta: Puniti solo dagli episodi (VIDEO)

È Piero Braglia a interrompere la striscia positiva della Juve Stabia; il Cosenza, con una gara cinica, supera al Menti le Vespe.

Questa l’analisi di Fabio Caserta:

Siamo stati puniti da due episodi sfortunati, non gestiti bene: due palle perse in uscita e un corner dove abbiamo perso le distanze.

Dispiace per i ragazzi, cui non posso rimproverare nulla, soprattutto in virtù dell’ottimo campionato che stiamo disputando. Forse ci eravamo abituati troppo bene nell’ultimo periodo!

Le parole positive nei miei confronti di Mister Braglia non possono che farmi piacere; è stato un allenatore importante per me, con cui c’è anche un rapporto umano rilevante nonostante gli inizi tra noi non siano stati semplici.

Dico alla squadra di stare serena e di pensare solo a continuare così. I nostri risultati parlano per noi e cercheremo di rimetterci in carreggiata già lunedì a Catania; oggi abbiamo avuto di fronte una squadra comunque di spessore, che si è ripresa dopo un normale periodo di flessione.

Penso che la Juve Stabia abbia approcciato bene la gara, non sottovalutando l’impegno; purtroppo siamo stati penalizzati solo da due episodi, non demeritando nei novanta minuti.

L’assenza di Paponi certamente potrebbe aver influito; Daniele ha caratteristiche diverse dagli altri attaccanti: fa salire la squadra, si mette al servizio dei compagni ed ha molta esperienza. Detto questo Simeri e Sorrentino hanno fatto una buona gara, con le rispettive caratteristiche, diverse da quelle di Daniele.

Avremmo preferito regalare a noi stessi ed ai tifosi una Pasqua diversa. Ci tengo però a fare i miei auguri a tutti i tifosi stabiesi, sperando di passare una Pasqua serena così da ripartire ancora più uniti dalla prossima settimana.

A cura di Antonino Gargiulo

Raffaele Izzo

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Juve Stabia – Cosenza 1 – 2. Caserta: Puniti solo dagli episodi. Nulla da rimproverare alla squadra (VIDEO)

Napoli, zero tagli nonostante il dissesto: Daniele (Pd) promuove la lotta agli sprechi

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Dopo la decisione della Corte dei Conti di infliggere una pesante multa al comune di Napoli per inadempienze accumulate durante le vecchie amministrazioni, proseguono i lavori della giunta per l’approvazione del Bilancio.

Negli scorsi giorni si sono susseguite le parole del sindaco di Napoli De Magistris che ha voluto porre l’attenzione sulla questione, anche invitando la popolazione a scendere in piazza.

Arrivano oggi le dichiarazioni delle altre parti politiche della città partenopea.

“Seguo con grande interesse e preoccupazione l’iter di approvazione del bilancio del Comune di Napoli. Auspico che la giunta comunale, visti i precedenti bilanci e in considerazione delle gravi emergenze che vive la città, si impegni a trovare le risorse necessarie eliminando le spese inutili, che ancora ci sono, e non tagliando i servizi e il welfare”. Ha voluto commentare il consigliere regionale del Partito Democratico Gianluca Daniele. Ed aggiunge: “La manovra del Comune non può, e non deve, scaricarsi sui dipendenti dell’amministrazione, né sui cittadini: in particolare, non sarebbero accettabili riduzioni di spesa sulle politiche sociali, già scarse, né soluzioni avventurose come privatizzazioni nel comparto del trasporto pubblico locale. Si tratta – conclude il consigliere – di servizi essenziali per i cittadini, soprattutto per quelli più deboli, servizi che non possono ulteriormente essere compressi”.

 

Arriva anche dagli altri partiti, quindi, l’ottimismo per l’approvazione del bilancio, che non dovrebbe presentare tagli a welfare e servizi.

Ministri non laureati e Parlamentari senza cultura, cos’è il Lifelong Learning e quanto siamo rimasti indietro

Nell’era dell’informazione, basta una laurea per stabilire la competenza? La polemica contro i Ministri non laureati nasconde i reali problemi della formazione della nuova Classe Dirigente

In attesa di conoscere i nomi dei Ministri della nuova legislatura, l’opinione pubblica è già pronta a scagliarsi contro il “solito Ministro senza laurea”. La polemica, negli ultimi anni, ha già coinvolto nomi illustri della politica come Altero Matteoli, Massimo D’Alema, Umberto Bossi, Giorgia Meloni, Giuliano Poletti, Beatrice Lorenzin e, per ultima, l’ex ministra Valeria Fedeli.

I dubbi e gli sfottò verso i personaggi politici, in particolare verso i parlamentari, sono stati alimentati, inoltre, da trasmissioni televisive come “Le Iene”, che si sono divertite in alcuni servizi ad “interrogare” vari esponenti dimostrando le loro evidenti lacune in attualità e cultura generale.

Ma si può, oggi, valutare la competenza di una persona solo attraverso un titolo di studio? Secondo alcuni sociologi, la risposta è no.

Se l’educazione scolastica è stata per più di un millennio lo strumento principale per creare membri adulti della società a partire dai bambini, assistiamo nella nostra epoca, definita da alcuni “Era dell’Informazione”, ad una importante spinta evolutiva sul piano culturale. L’idea di concorrenza al benessere economico e l’affievolimento del concetto di “classe”, hanno spinto una fetta sempre più consistente della popolazione a conseguire un titolo di studio universitario. Secondo i dati Istat, dall’1% del 1950, gli italiani in possesso di una laurea della fascia di età 15-64 anni sono passati al 15,7% delle ultime rilevazioni (2016).

Con l’avvento della globalizzazione e con lo sviluppo di società sempre più complesse, però, questo sembra non bastare. Alcuni settori, tra cui la politica, richiedono conoscenze e tecniche sempre più avanzate, spesso non “catechizzate” in un corso di laurea completo.

Per far fronte a questa mancanza di competenze, è nato il concetto di Lifelong Learning, o “Apprendimento Permanente”.

Il lifelong learning entra nell’immaginario collettivo intorno al 2000 dopo il vertice del Consiglio Europeo di Lisbona che si riunì per promuovere un nuovo piano di istruzione e formazione, con il fine di integrare un numero sempre maggiore di persone e lavoratori. Con le disposizioni promosse durante il consiglio,  l’Europa si pone l’obiettivo di adattare l’istruzione e la formazione ai bisogni dei cittadini in tutte le fasi della loro vita per promuovere l’occupabilità e l’inclusione sociale.

Gli strumenti per l’attuazione dell’Apprendimento Permanente sono molteplici e sono inclusi in vari modelli di Cittadinanza Attiva e progetti di inclusione. Sono sempre più frequenti, per esempio, progetti destinati alla popolazione più anziana finalizzati a fornire un approccio più consapevole nei confronti di Internet del “digitale”. Altri progetti finalizzati al contrasto all’analfabetismo funzionale (che nel nostro paese si attesta nella spaventosa percentuale del 70% della popolazione) si sono tradotti in corsi pomeridiani e serali in cui vengono impartite lezioni sull’ analisi di testi e di situazioni, anche al fine del riconoscimento di truffe e “fake news”.

Quello che contraddistingue in negativo il nostro paese, però, è la forte resistenza nei confronti di questo nuovo approccio. La classe dirigente non sembra fare abbastanza, nonostante i finanziamenti stanziati dalla Comunità Europea.

L’Italia, infatti, è una delle ultime nella lista dei paesi organizzatori di progetti orientati verso l’educazione permanente. Dati che, se accoppiati alla percentuale di analfabeti funzionali e allo scarso numero di laureati nel nostro paese (l’Italia è penultima in Europa) mostrano un quadro abbastanza inquietante.

Forse le forze politiche dovrebbero concentrare i propri sforzi e le proprie campagne, più che a “rottamare” la classe dirigente, a modificare i sistemi attraverso i quali se ne forma una nuova. Fino ad allora, le polemiche sui Ministri senza laurea serviranno solo a riempire le pagine satiriche dei giornali.

a cura di Mario Calabrese

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Sassuolo-Napoli: Hamsik in panchina, nei neroverdi novità Rogerio

Zielinski prende il posto del capitano, Iachini si affida al 3-5-2

A poco meno di un’ora dall’inizio del match tra NapoliSassuolo, i due tecnici hanno ufficializzato le loro scelte per quanto riguarda lo schieramento iniziale. Maurizio Sarri tiene a riposo Hamsik con Zielinski che prenderà il suo posto. Iachini, invece, cambia modulo e si affida al 3-5-2 con la novità Rogerio dal primo minuto a discapito di Babacar.

Ecco le formazioni ufficiali:

Sassuolo (3-5-2): Consigli; Goldaniga, Acerbi, Peluso; Lirola, Mazzitelli, Sensi, Missiroli, Rogerio; Berardi, Politano.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Zielinski; Callejon, Mertens, Insigne.

Juve Stabia – Cosenza, Marzorati: Gara da dimenticare, troppa superficialità (VIDEO)

Opaca la prestazione della Juve Stabia, sconfitta in casa dall’ottimo Cosenza dell’ex Braglia, le parole di Lino Marzorati ai nostri microfoni:

Marzorati – È una partita da dimenticare. Di positivo c’è poco ma dobbiamo ripartire capendo bene gli errori commessi oggi.

Purtroppo quando giochiamo in modo superficiale, finiamo con lo sbagliare partite ampiamente alla nostra portata.

Abbiamo provato a reagire ma il secondo gol del Cosenza, subito dopo l’intervallo, ci ha un po’ tagliato le gambe.

Il gol personale fa piacere, anche perché c’erano mia moglie ed i miei bambini in tribuna; al di là di questo avrei preferito festeggiare il mio primo gol con la maglia della Juve Stabia in altro modo.

La prossima gara, a Catania, ci offre la possibilità di rifarci contro un avversario importante, un po’ come Lecce dopo la sconfitta col Bisceglie.

Sono tranquillo perché la squadra ha mostrato anche oggi quanto vale.

vivicentro.it/Juve Stabia News

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Caserta ai ns microfoni con Mario Vollono

JUVESTABIA – NEWS

JuveStabia vs Cosenza 1-2 Caserta: Puniti solo dagli episodi (VIDEO)

È Piero Braglia a interrompere la striscia positiva della Juve Stabia; il Cosenza, con una gara cinica, supera al Menti le Vespe. Questa l’analisi di…

Napoli, scoperti 10 kg di droga e una pistola nascosti in un complesso di edilizia popolare

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Dopo una segnalazione, i Carabinieri della Stazione di Pomigliano d’Arco, nel napoletano, hanno rinvenuto e sequestrato 10 kg di droga nascosta in un complesso di edilizia popolare.

 

Grossa pesca per i carabinieri di Pomigliano d’Arco e della Tenenza di Casalnuovo, in provincia di Napoli, che nella mattinata di oggi sono intervenuti in un complesso destinato all’edilizia popolare, a seguito di una segnalazione.

Tra lo stupore degli agenti accorsi sul luogo, sono stati ritrovati  più di 10 kg di sostanze stupefacenti ed una pistola abilmente nascoste in una stretta intercapedine ricavata su un tetto di una delle palazzine.

La sostanza rinvenuta è hashish, suddiviso in una ventina di panetti, pronti per essere consegnati ai rivenditori della zona. L’arma, invece, era una Magnum già carica sulla quale era stata cancellata la matricola.

 

Il rione di edilizia popolare, “ex legge 219”, è stato oggetto d’attenzione dei carabinieri già negli scorsi giorni, nel corso della una straordinaria attività di monitoraggio in cui sono impegnato i Carabinieri delle due città della provincia di Napoli in questi giorni di festa.

L’attività investigativa dei Carabinieri si è già mossa per individuare i proprietari del materiale sequestrato, e per accertare che non vi siano ulteriori “nidi”,  nella zona presa in considerazione. dove si potrebbero celare sostanze stupefacenti.

 

Caserta, maxi blitz dei carabinieri negli allevamenti: i dettagli

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Caserta, maxi blitz dei carabinieri negli allevamenti: i dettagli

Caserta. In provincia  sono stati sottoposti a controllo 14 allevamenti e circa 6400 capi ovo-caprini, 1500 dei quali sotto i 6 mesi di età. In 4 allevamenti sono state riscontrate irregolarità nell’identificazione dei capi e sull’aggiornamento dei registri di stalla; in un allevamento è stato trovato latte privo di tracciabilità. Ma non solo, i controlli si sono alternati in tutta la Campania, e anche le zone di Nola e Avellino, sono state controllate dagli agenti del comando dei carabinieri.

Proprio ad Avellino, sono stati denunciati per la macellazione clandestina di 5 agnelli il proprietario 59enne di un fondo di Fontanarosa, un 59enne di Pietradefusi e un 38enne di Bagnoli Irpino titolare di un allevamento di ovini: stavano macellando gli animali senza seguire le norme igieniche e senza aver prima proceduto al previsto stordimento delle bestiole. In una casetta di legno nei pressi del fondo i carabinieri hanno sequestrato 26 agnelli, presumibilmente prossimi alla macellazione, tenuti in assenza dei minimi requisiti igienico-sanitari. Sequestrati all’imprenditore anche i 250 agnelli che teneva nel suo allevamento su cui saranno eseguiti i prelievi ematici per attestarne le condizioni sanitarie e l’assenza di malattie infettive. Sempre nell’avellinese, in una macelleria di Mercogliano, è stato scoperto che veniva commercializzata carne di agnello pubblicizzata come “allevata in italia” ma proveniente da allevamenti spagnoli.

Sorrento, geologo accusato di falsità ideologica e truffa: i dettagli

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Sorrento, geologo accusato di falsità ideologica e truffa: i dettagli

Sorrento. E’ emersa una questione inerente ad un costone roccioso, che sembrerebbe essere sicuro e per fortuna il tutto era stato anche attestato dal geologo. Peccato però che nel periodo in cui sarebbero stati fatti i lavori, il tecnico si trovava all’estero. Per fortuna non c’è stato nessun crollo, ma i carabinieri di Amalfi,  hanno notificato un divieto di esercizio della professione a un geologo di Sorrento, F. Buonocunto, indagato dal sostituto procuratore di Salerno Elena Guarino con l’accusa di falsità ideologica e truffa.

La questione è nata dopo che la magistratura salernitana, ha messo su un inchiesta, in seguito ad un vasto incendio, avvenuto il 16 luglio del 2016, che aveva interessato gran parte del costone roccioso di Conca dei Marini, soprastante un tratto della strada statale SS 163 “Amalfitana”.

Fino all’ipotetica condanna il geologo  rimane innocente, però secondo l’accusa, l’ipotesi è che il professionista, nella veste di direttore dei lavori per la messa in sicurezza del costone ritenuto, secondo la Procura, presunto responsabile di avere attestato l’eliminazione del pericolo di crollo di materiale dal costone non avendo mai avuto contezza dei lavori eseguiti e non essendo mai stato presente nel corso delle operazioni. Il geologo, sempre secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe anche attestato di avere eseguito i sopralluoghi finalizzati a delimitare l’area di intervento e di aver constatato e certificato i lavori eseguiti sul fronte roccioso ma, dalle indagini dei carabinieri, è invece emerso che in quel periodo Buonocunto si sarebbe trovato all’estero.

Afragola, folle inseguimento per le strade della città: i retroscena

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Era armato l’uomo che è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Afragola, nella serata di ieri, al termine di un pericoloso inseguimento

Nella tarda serata di ieri, D.D.M., 27enne originario di Afragola, in provincia di Napoli è stato intercettato ed arrestato dalla Polizia di Stato per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione illegale di una pistola.

L’uomo, a bordo di una Opel Corsa, dopo essersi accorto dell’ Alt della Squadra Mobile della Polizia di Stato, impegnata nel consueto servizio di prevenzione, ha accelerato per far perdere le proprie tracce. A quel punto è partito, da Via Roma, un folle inseguimento per le strade cittadine, col 27enne che si è lanciato in manovre estremamente pericolose, imboccando addirittura strade in controsenso.

Gli agenti, grazie al coordinamento con le altre pattuglie presenti nella zona, sono riusciti a braccare l’uomo, costringendolo ad imboccare una strada senza via d’uscita in Corso Italia, nel parcheggio del Rione Gescal. Una volta aver capito di aver svoltato in un vicolo cieco, come ultimo tentativo, l’uomo ha iniziato la sua fuga a piedi, minacciando i poliziotti con una Beretta calibro 6.35.

La sua fuga è terminata una decina di metri più in là, quando uno dei poliziotti è riuscito ad immobilizzarlo nonostante l’estenuante resistenza.

I poliziotti, recatisi nell’abitazione del 27enne, hanno rinvenuto e sequestrato un borsello, nascosto nella sua camera da letto, contenente 4 dosi di eroina, 4 pasticche di ecstasy, un bilancino di precisione e 100 bustine con chiusura a zip, utili per il confezionamento della droga.  Sequestrata anche una somma di denaro, suddivisa in banconote di vario taglio.

L’uomo è stato condotto, stamane, alla Casa Circondariale di Poggioreale, in attesa di giudizio.

Durante gli accertamenti è emerso che il 27enne era sprovvisto di patente, in quanto mai ottenuta.