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Vomero, sfiorata la tragedia: vetro in frantumi tra i passanti

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La tragedia si è sfiorata al Vomero. Pare che una parete divisoria di due appartamenti si sarebbe frantumata improvvisamente per cause ancora da accertare.

Al Vomero si è sforata la tragedia per una lastra di vetro che si è frantumata improvvisamente a terra, schiantandosi sull’ isola pedonale di via Luca Giordano. Erano circa le 14:00 e la strada era molto affollata, con famiglie che passeggiavano con i propri bambini, anche per il motivo che fosse domenica. Improvvisamente un forte boato dal terzo piano di un palazzo e, una frazione di secondo dopo, un forte schianto a terra, proprio davanti a una panchina e all’ ingresso di molti negozio. Il caso, per fortuna, ha voluto che in quell’ istante non ci fosse nessuno. Sulla zona interessata è arrivata immediatamente la Polizia di Stato locale, seguita dai soccorritori del 118 e i vigili del fuoco. Secondo la prima dinamica delle forze dell’ ordine, sarebbe stata una parete divisoria tra due balconi a infrangersi per cause ancora sconosciute e, molti pezzi, si sono frantumati sull’ asfalto. I Vigili del Fuoco di Napoli hanno messo in sicurezza la zona e staccato altri pezzi che vi erano ancora in bilico, per evitare che qualcuno si potesse ferire in un secondo momento. Per fortuna, questa volta, non c’è voluto il lavoro dei soccorritori del 118.

Choc a Nocera Inferiore, 30enne investe e uccide un uomo: forse motivo passionale

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Nocera Inferiore, 30enne investe e uccide un uomo: probabile il motivo passionale

Fabrizio Senatore, salernitano di 47 anni, è morto dopo essere stato investito e trascinato per circa 30 metri in retromarcia. Un episodio che ha sconvolto Nocera Inferiore, la cittadina in cui tutto è accaduto.

Gli investigatori hanno fermato l’uomo che era alla guida della macchina, Domenico Senatore, 30 anni di Nocera Superiore, nella vita guardia giurata.

Una storia non limpida quella che si è consumata la scorsa notte intorno alle 2:00. In via Fluminale, zona periferica di Nocera Inferiore, Fabrizio Senatore è stato investito e trascinato per 30 metri in retromarcia, per poi restare bloccato tra la autovettura e le mura di casa della sua ex compagna. La relazione avuta tempo addietro e per la quale era ai domiciliari per stalking.

Domenico Senatore, l’uomo alla guida della macchina, ha dato agli inquirenti versioni contrastanti sull’accaduto. Sul caso sta indagando la polizia del commissariato di Nocera Inferiore.

Non si esclude il movente passionale: probabilmente il 30enne conosceva quella che è stata la sua vittima e anche la sua ex compagna.

Gli agenti stanno indagando per ricostruire la vicenda. Seguiranno aggiornamenti.

Bagnoli, aveva un arsenale in casa: denunciato 41 enne pregiudicato

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I carabinieri di Bagnoli già conoscevano l’ uomo e, durante una perquisizione, hanno trovato un arsenale nella sua abitazione.

A Bagnoli, Napoli, i carabinieri della stazione della zona hanno scoperto un piccolo arsenale. All’ interno dell’ abitazione di un 41 enne pregiudicato, situata in via Ignazio Loyola, gli agenti hanno trovato due pistole, tra cui una identica a quelle utilizzate dalle forze dell’ ordine. Quindi, ricapitolando, una era uguale a quella degli agenti e l’ altra a ‘ tamburo ‘, ambedue con matricola raschiata. Alle 2 pistole, si è affiancato anche un caricatore di una pistola mitragliatrice caricato con 7 cartucce pronte all’ uso. Il 41 enne è stato denunciato per possesso illegale di arma da fuoco e munizioni.

Napoli, Hysaj all’intervallo: “Fa molto caldo, ma continuiamo a cercare il gol”

“Dobbiamo tenerli nella loro metà campo”

Elseid Hysaj, terzino destro del Napoli, è stato intervistato dall’emittente televisiva Premium Sport al termine del primo tempo, terminato senza reti, del match contro il Chievo.

Ecco quanto ha dichiarato l’albanese:

“Il caldo ha inciso su questo primo tempo, ma dobbiamo continuare così, tenerli nella loro metà campo, giocare veloci che sappiamo fare noi per riuscire a fare un gol”.

VIDEO ViViCentro – Under 15, De Lucia: “Abbiamo sprecato troppo, siamo dispiaciuti”

VIDEO ViViCentro – Under 15, De Lucia: “Abbiamo sprecato troppo, siamo dispiaciuti”

Allo stadio Menti di Castellammare di Stabia si è giocata la 24esima giornata del campionato Under 15, girone C. La Juve Stabia di Belmonte ha affrontato i pari età del Racing Fondi. Finisce 2-1 per gli ospiti. Sblocca il match Romilli su errore di Moscia al sesto minuto, ma è lo stesso Moscia a pareggiare al 30esimo. Assedio dei padroni di casa che provano in tutti i modi a trovare il gol, traversa anche colpita da Romilli, ma è il nuovo entrato Crespi a trovare il gol del definitivo 2-1. Al termine del match abbiamo ascoltato Antonio De Lucia.

a cura di Ciro Novellino

VIDEO ViViCentro – Under 15, Juve Stabia-Fondi 1-2: il tabellino e le parole di Belmonte

VIDEO ViViCentro – Under 15, Juve Stabia-Fondi 1-2: il tabellino e le parole di Belmonte

Allo stadio Menti di Castellammare di Stabia si è giocata la 24esima giornata del campionato Under 15, girone C. La Juve Stabia di Belmonte ha affrontato i pari età del Racing Fondi. Finisce 2-1 per gli ospiti. Sblocca il match Romilli su errore di Moscia al sesto minuto, ma è lo stesso Moscia a pareggiare al 30esimo. Assedio dei padroni di casa che provano in tutti i modi a trovare il gol, traversa anche colpita da Romilli, ma è il nuovo entrato Crespi a trovare il gol del definitivo 2-1. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Alfonso Belmonte.

Così in campo:

JUVE STABIA – Borrelli, Esposito, Noviello (Damiano), Di Pasquale, Campagnuolo, Roma, Affinito, Caputo (Gambale, Martino), Iengo (De Lucia), Romilli, Abissinia (Sannino). A disp. Spina, Errico, Aquino, Fabrizio. All. Belmonte

RACING FONDI – Sozio, Gigante, Eleuteri (Triozzi), Magni, Campo (Colasanti), Mascia, Cestra, Scandartato (Varano), Molinari (Verdirosi), Cannizzaro, Ferrato (Crespi). A disp. Carbonetti. All. Imbaglione

AMMONIZIONI

ESPULSIONE – Di Pasquale (J)

GOL – 6′ Romilli (J), 30′ Moscia (F)

a cura di Ciro Novellino

RILEGGI LIVE – Napoli-Chievo 2-1 (73′ Stepinski; 89′ Milik; 93′ Diawara)

LIVE – Napoli-Chievo 2-1

94′ Fine partita

93′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Diawara la piazza e fa 2-1! Cambio per il Napoli: fuori Mertens e dentro Rog

91′ Napoli vicino al gol del 2-1: Milik schiaccia ma Sorrentino si salva in corner

90′ Giallo per Insigne per proteste. Vengono concessi 3 minuti di recupero

89′ GOOOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Milik servito sul secondo palo piazza la palla sul palo lungo di testa e fa 1-1!

83′ Zielinski dal limite, palla a lato di poco

82′ Fuori Giaccherini e dentro Leris per il Chievo

80′ Prova Insigne a giro, Sorrentino si tuffa

76′ Traversa di testa colpita da Tonelli: il Napoli prova a rispondere

73′ Gol del Chievo: incredibile errore in appoggio di Koulibaly che serve Giaccherini, palla per Stepinski che porta in vantaggio i suoi

70′ Occasionissima per Milik che prova il tocco sotto ma Sorrentino è bravo in uscita. Cambio per gli azzurri: fuori Allan e dentro Zielinski

64′ Dentro Milik e fuori Hamsik per il Napoli

57′ Insigne prova la giocata di testa, palla che non sembra essere entrata con Sorrentino e la difesa del Chievo che salvano e l’azione sfuma

55′ Ripartenza del Napoli, Giaccherini atterra Mertens: giallo per l’ex azzurro

53′ Ci prova Inglese dall’interno dell’area, para Reina

52′ Fuori Meggiorini per il CHievo e dentro Stepinski

50′ Mertens fallisce il calcio di rigore, Sorrentino respinge!

49′ Mertens sguscia in area e viene messo giù: calcio di rigore!

47′ Pericolo il Napoli con Insigne che prova con il mancino ma Sorrentino blocca

45′ Partiti, palla al Napoli!

SECONDO TEMPO

 

45′ Fine primo tempo

45′ Occasione per Mertens, il suo sinistro è parato da Sorrentino

37′ E’ Insigne a saltare un avversario, dall’interno dell’area di rigore calcia sul primo palo ma la sfera finisce sull’esterno della rete

34′ Ci prova Hamsik, palla sull’esterno della rete

30′ Ci prova Hamsik a piazzarla sul palo lungo: c’è la deviazione della difesa ospite

16′ Insigne cambia gioco per Callejon che non riesce ad insaccare da posizione defilata

1′ Partiti, palla al Chievo Verona!

PRIMO TEMPO

14:55 – Squadre in campo

Le formazioni ufficiali:

NAPOLI – Reina; Hysaj, Tonelli, Koulibaly, Mario Rui, Allan, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. A disp. Rafael, Sepe, Milic, Chiriches, Maggio, Zielinski, Rog, Machach, Leandrinho, Ounas, Milik. All. Sarri

CHIEVO VERONA – Sorrentino, Depaoli, Tomovic, Bani, Gobbi; Bastien, Radovanovic, Rigoni; Giaccherini; Meggiorini, Inglese. A disp. Seculin, Confente, Cesar, Gamberini, Dainelli, Gaudino, Hetemaj, Leris, Vignato, Pucciarelli, Stepinski, Pellissier. All. Maran

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

A Pieve Torina rinasce la scuola materna grazie alla Fondazione Francesca Rava

Venerdì 6 aprile a Pieve Torina (MC), c’è stata la cerimonia per la posa della prima pietra con avvio dei lavori, della nuova Scuola dell’infanzia in via U. Betti grazie alla Fondazione Francesca Rava.

Una bella giornata di sole con la temperatura perfettamente primaverile ha fatto da cornice naturale alla posa della prima pietra a cui è seguita una merenda con i bambini e le famiglie e i donatori presenti a questo importante segnale di rinascita per la loro comunità. E’ possibile visionare il video. Oltre alle istituzioni, a tutte le persone della Fondazione Francesca Rava e i donatori, presente anche la commissaria straordinaria alla ricostruzione Paola De Micheli.

Il progetto della nuova scuola materna prevede la realizzazione di struttura antisismica e definitiva che sarà realizzata dalla Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus, nel Comune marchigiano al 90% distrutto dal terremoto del 2016.

Dopo aver già consegnato 6 scuole tra Marche e Umbria (una ad Arquata del Tronto, tre a Norcia, due a Cascia), a meno di un anno dalla prima scossa di agosto 2016, continua quindi l’impegno della Fondazione Francesca Rava per i bambini colpiti dal sisma nel Centro Italia.

La Scuola dell’Infanzia di Pieve Torina, che potrà accogliere fino a 60 bambini, verrà realizzata con materiali edili naturali: fibra naturale di paglia, terra cruda, fibra di legno.

«In seguito a quella tragica scossa di terremoto, c’è ancora molto da fare e da ricostruire nel nostro territorio. E riteniamo fondamentale ripartire dalle necessità dei ragazzi», ha affermato Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina e conclude: «In quest’ottica la costruzione della nuova Scuola dell’Infanzia è una priorità a cui diamo risposta immediata per il bene dei nostri bambini e delle loro famiglie, grazie all’importante supporto della Fondazione Francesca Rava».

«La costruzione di questa nuova Scuola dell’infanzia è frutto di un grande lavoro di squadra tra Fondazione, partner, donatori e il Comune di Pieve Torina», dichiara Mariavittoria Rava, presidente della Fondazione Francesca Rava che aiuta i bambini in condizione di disagio in Italia e nel mondo. «Quella che costruiremo è una Scuola non solo antisismica, ma anche bella, rispettosa dell’ambiente e progettata con il contributo creativo dei marchigiani. Un altro importante traguardo a favore dei bambini».

Il Sindaco di Pieve Torina con Mariavittoria Rava
Il Sindaco di Pieve Torina con Mariavittoria Rava

Il progetto tecnico architettonico e la direzione artistica della Scuola dell’infanzia sono a cura Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino.

Il progetto vedrà la luce grazie al sostegno dei partner strategici Alleanza delle Cooperative Italiane (Agci Confcooperative-Legacoop), CGIL-CISL-UIL grazie al supporto dei quali la Fondazione ha potuto inizialmente impegnarsi nel progetto.

Al progetto ha contribuito anche l’Accademia Nazionale dei Lincei che ha conferito nel 2017 alla Fondazione Francesca Rava il Premio “Antonio Feltrinelli” per una impresa eccezionale di alto valore morale e umanitario conseguente al sisma e alla catastrofe naturale che ha colpito le zone e le popolazioni del centro Italia. Ha rappresentato l’Accademia dei Lincei il Presidente emerito Lamberto Maffei, Presidente della Fondazione “I Lincei per la Scuola”.

L’area di progetto occuperà una superficie di circa 1550 mq e Moncler sosterrà la realizzazione dell’area giochi.

Il campetto sportivo sarà realizzato grazie al contributo di Fondazione Milan.

Il tutto è stato possibile anche ad altri generosi donatori, privati e aziende amiche, che hanno sostenuto il progetto, tra i quali l’Associazione In ricordo di Simone Mazzanti, Autotime, GlobalGiving, lo studio legale DLA Piper, Iren, Piaget, Unicredit, Willis Tower Watson e Marina Militare Italiana.

Cittadini di Pieve Torina con i donatori
Cittadini di Pieve Torina con i donatori

A Pieve Torina la gente parla di MAP (Moduli Abitativi Provvisori) con la stessa naturalezza con cui noi parliamo di organizzare un aperitivo tra amici e sorprende, negativamente, vedere gli occhi lucidi e un sorriso di gentilezza molto molto amaro che riserva ai visitatori della cittadina. L’idea che mi sono fatto è che il terremoto provoca le vittime che perdono la vita sotto le macerie e quelle che rimangono letteralmente schiacciati dall’aver perso tutto e che si sentono condannati ad un fine-pena-mai vedendo disgregati i luoghi in cui affondano profondamente le loro radici. Gente che ha dovuto dormire in macchina e poi in tenda. E tra l’altro è un territorio davvero bellissimo.

Alla realizzazione della scuola contribuisce anche il Comune di Pieve Torina per le fondamenta.

Callejon a Premium: “Juve? Noi crediamo nello scudetto”

“Vogliamo far felici i nostri tifosi”

Josè Maria Callejon, attaccante esterno del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Premium Sport nel pre partita della gara contro il Chievo per parlare del match, del campionato e della voglia scudetto.

Ecco le sue parole:

“Bisogna entrare in campo cattivi e determinati per portare a casa tre punti importanti, dobbiamo restare attaccati alla classifica e non mollare mai. Bisogna giocare il nostro calcio, muovere la palla veloce, fare movimento davanti. Se giochiamo con la cattiveria di sempre porteremo a casa i tre punti. Juventus? A volte si gioca prima, a volte si gioca dopo. Sono tante quelle giocate da noi dopo, ma ci sta nel calcio. Crediamo tutti allo scudetto, daremo tutto fino all’ultimissimo secondo. I tifosi stanno sempre con noi, noi dobbiamo fare bene per accontentare loro”.

Mario Rui a Premium: “Chievo squadra ostica, ma non possiamo sbagliare”

“Vogliamo vincere col bel gioco”

Nel pre partita di Napoli-Chievo, il terzino mancino Mario Rui è intervenuto ai microfoni di Premium Sport per rilasciare alcune dichiarazioni sull’importantissimo match in chiave scudetto.

Ecco le sue parole:

“A questo punto abbiamo visto che non si può più sbagliare nulla. Mancano poche partite alla fine, proveremo a fare risultato a partire da oggi. Il Chievo è una squadra che solitamente ci crea difficoltà per le qualità fisiche che hanno, ma noi cercheremo di metterli in difficoltà con il nostro gioco. Proveremo a fare un po’ meglio di quanto fatto col Sassuolo. Vogliamo tenere il più possibile la palla, creare le nostre occasioni e portare a casa i tre punti”.

Napoli, gli studenti napoletani chiedono più controlli:”Temiamo un altro caso Arturo”

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Gli studenti del liceo Garibaldi di Napoli, questa mattina, insieme ad altri rappresentanti del liceo Caccioppoli e dell’Immanuel Kant di Melito, sono scesi in piazza Carlo III per denunciare lo stato di degrado urbano e sociale 

“A via Foria c’è stato bisogno di un episodio drammatico come quello di Arturo perché qualcuno sorvegliasse la zona da criminalità e babygang. La zona di Carlo III è completamente ignorata dalle forze dell’ordine e abbiamo paura che quello che è accaduto in via Foria possa accadere anche qui, che finché non accadrà una vicenda drammatica la piazza non riceverà la sorveglianza che merita” – è questa la denuncia di Angelo, uno studente all’ultimo anno del Garibaldi raccolta da un giornalista de “Il Mattino”.

Temono un altro caso come quello di Arturo, il ragazzo che fu aggredito violentemente da una babygang nel Dicembre scorso, proprio nei pressi di Piazza Carlo III a Napoli, gli studenti che questa mattina si sono riuniti per chiedere più controlli per arginare il fenomeno, non raro, delle aggressioni da parte di babygang.

“Addirittura dei ragazzi minorenni mentre erano al bar a litigare hanno cacciato pistole e coltelli, e non c’erano forze dell’ordine a fermali – raccontano sconvolti altri studenti – questo è un luogo di incontro con gli amici anche il sabato sera e noi abbiamo paura a cacciare il telefono e restare da soli”.

In segno di protesta gli studenti dei vari istituti della zona hanno imbracciato palette e scope, come gesto simbolico attraverso il quale i ragazzi intendono denunciare lo stato di incuria ed abbandono in cui versano non solo le aiuole e le zone verdi della zona: “anche noi ci sentiamo abbandonati” è il messaggio che si legge tra le righe, nei vari slogan che hanno accompagnato la protesta.

Napoli-Chievo, le formazioni ufficiali: Tonelli in difesa e Hamsik titolare

Nel Chievo partono dal primo minuto sia Giaccherini che Ingliese

Sono state ufficializzate le formazioni di NapoliChievo  che tra poco si affronteranno al San Paolo in un match importantissimo sia per la squadra di Sarri che per quella di Maran.

Ecco le scelte ufficiali:

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Tonelli, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Depaoli, Tomovic, Bani, Gobbi; Rigoni, Radovanovic, Bastien; Giaccherini; Meggiorini, Inglese.

Pompei, associazioni LGBT ufficializzano il Gay Pride, il Sindaco commenta la scelta di rimuovere il murales su Papa Francesco

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Il Sindaco Amitrano giustifica la scelta di rimuovere il murales comparso un paio di giorni fa all’ingresso del Museo comunale. Intanto viene ufficializzato il “Pompei Pride”

“Non è negabile che la Polizia Municipale abbia fatto il proprio dovere”. Ci tiene a sottolineare l sindaco di Pompei Pietro Amitrano rispondendo a Tv Boy su Instagram. L’artista siciliano – che nella notte aveva disegnato all’ingresso del Museo comunale di Pompei un ritratto di Papa Francesco inneggiante alla tolleranza e all’amore, contro l’omofobia –  a sua volta lo aveva invitato al rispetto per l’arte e ad unirsi al messaggio di tolleranza di Papa Francesco: “Se una persona è gay e cerca il Signore e ha buona volontà chi sono io per giudicarla?”, aveva detto il Potefice.

L’artista di strada ha sostenuto sul web la proposta degli ammiratori di ripristinare il murales, rimarcando le sue ragioni: “non si tratta di un’immagine volgare ma di un messaggio di pace rispetto e tolleranza di cui l’Italia avrebbe bisogno.”

Il sindaco di Pompei gli tende la mano, ma non può esimersi dal rispetto delle regole: “Abbiamo condiviso l’opera sui nostri social già dalle 8 del mattino di sabato 7 aprile. Basterebbe solo questo per dimostrare quanto ci è piaciuta. Se sarà possibile ripristinarla – ha specificato Amitrano – parlerò personalmente con la mia Amministrazione, magari spostandola all’interno del Museo dopo il Pride”.

Intanto il Pompei Campania Pride è stato ufficializzato, con il benestare della Questura di Napoli, che ha sempre dialogato con le associazioni LGBT.  L’appuntamento è per il giorno 30 giugno. Il corteo si riunirà alle ore 15.30 in piazza Falcone e Borsellino, per poi proseguire verso via Carlo Alberto, Piazza Bartolo Longo, via Roma, via Plinio. La manifestazione si terminerà in Piazza Esedra dove saranno tenuti i discorsi conclusivi.

Promozione-Il Procida cala il poker al San Giuseppe e vola ai play off

I padroni di casa passano in vantaggio con Auricchio,poi Micallo riporta avanti i suoi. A pareggiare i conti ci pensa sempre Auricchio. Nel finale di primo tempo arriva il gol del sorpasso di Lubrano. Nella ripresa Cibelli chiude i giochi
Succede quasi tutto nel primo tempo al “Comunale” di Brusciano, con i padroni di casa abili a portarsi subito in vantaggio su calcio di rigore e i ragazzi di Iovine e Lubrano bravi a non mollare, fare la loro partita e il loro gioco e ribaltarla.
LA PARTITA- Al 4’ rigore per il San Giuseppe a causa di un fallo di Russo, anche ammonito nell’occasione, Auricchio dal dischetto batte Lamarra che indovina l’angolo ma non riesce a parare il tiro ed è 1-0 per i padroni di casa. Al 7’ parata di Lamarra su tiro di un ispirato Urna. Al 18’ la riacciuffano i biancorossi anche loro su penalty, il capitano Giovanni Micallo è glaciale dal dischetto e fa 1-1. I biancorossi spinti dal gol del loro capitano, spingono sull’acceleratore per cercare di ribaltare il risultato. Al 27’ però Auricchio fa doppietta e appoggia di testa sulla linea di porta, sembrava esserci fuorigioco ma per l’arbitro è tutto regolare ed è 2-1. Il Procida però, come dall’inizio della stagione, dimostra per l’ennesima volta di non mollare e scomporsi mai e continua a imporre il suo gioco alla ricerca del pareggio. Al 29’ i biancorossi vengono premiati, ci pensa ancora una volta il capitano Giovanni MIcallo che colpisce di testa ed acciuffa il 2-2, ancora Micallo a trascinare i suoi e a realizzare il suo gol numero 8 in stagione (numeri impressionanti per un difensore), terzo gol nelle ultime due partite. Il San Giuseppe è stordito dalle fiammate biancorosse e poco dopo, al 31’ i ragazzi di Iovine e Lubrano sferrano il colpo del sorpasso, questa volta è Paolo Lubrano che appoggia in rete su assist di Lorenzo Costagliola. Secondo gol per il centrocampista biancorosso, quest’oggi senza dubbio tra i migliori in campo. Il Procida gestisce il finale di primo tempo, forte del vantaggio arrivato in rimonta e si va dunque negli spogliatoi sul punteggio di 2-3.
Seconda frazione di gioco decisamente meno emozionante della prima, ma giocata anch’essa a ritmi alti, seppure quasi tutte le cartucce siano state giocate nei primi 45 minuti. I padroni di casa cercano di riacciuffare il risultato ma il Procida sa difendersi e lo fa con il solito ordine e la solita compattezza che li ha contraddistinti durante l’anno. Al 55’ Cibelli viene fermato in fuorigioco dubbio, l’attaccante procidano era partito da solo in campo aperto. Al 61’ piove sul bagnato per i padroni di casa, con Zambrano che si fa ammonire per la seconda volta e costringe i suoi a proseguire in 10 l’ultima mezz’ora di gioco. Gara che viene amministrata con esperienza dai biancorossi, che la chiudono al 77’ con Cibelli, l’attaccante procidano finalizza un’azione da manuale degli isolani orchestrati come sempre al meglio da Iovine e Lubrano. All’83’ emozionante standing ovation per l’ingresso in campo di Nicola Intartaglia, bandiera procidana che fa il suo ritorno nel calcio giocato.
Sul finale di gara poche emozioni. Termina dunque 2-4 la sfida tra San Giuseppe e Procida Calcio, con i procidani che rifilano la 13° vittoria nelle ultime 15 partite, un rullino di marcia impressionante degli isolani che con oggi, possono ritenersi matematicamente qualificati per i play-off!
SAN GIUSEPPE: Rastiello, Savarese (60’ Rubino), Menzione M., Iervolino, Librone, Zambrano, Urna, Palma, Auricchio (75’ Di Luccio), Flauto, Menzione L.
A disposizione: D’Avino, Ambrosio, Trombetta, Ambrosio M., Paciello. Allenatore: Cutolo Giovanni
PROCIDA: Lamarra, Boria, Russo, Micallo, Lubrano V., Lubrano P. (88’ D’Orio), Muro (78’ Barone), Saurino, Mammalella (55’ Annunziata), Cibelli (90’ Vanzanella), Costagliola L. (83’ Intartaglia).
A disposizione: Telese, Parascandolo. Allenatore: Iovine Giovanni – Lubrano Biagio
ARBITRO: Gennaro Trimarco – Battipaglia
ASSISTENTI: Steven La Regina – Battipaglia; Carlo D’Afiero – Frattamaggiore.
AMMONITI: Rastiello (San Giuseppe); Russo, Mammalella (Procida).
ESPULSI: Zambrano (San Giuseppe) [doppia ammonizione]
RETI: 4’ Auricchio, 18’ Micallo, 27’ Auricchio, 29’ Micallo, 31’ Lubrano P., 77’ Cibelli.

Castellammare, controlli a tappeto in tutta la città: denunce per spaccio, riciclaggio e guida in stato d’ebrezza

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Durante il fine settimana, i Carabinieri sono stati occupati in controlli a tappeto in tutte le zone della città che hanno portato alla denuncia diversi soggetti coinvolti in attività criminose.

Weekend di controlli per i carabinieri di Castellammare di Stabia (NA). L’attività di prevenzione ha portato a diverse denunce per spaccio, guida in stato di ebbrezza e riciclaggio di auto. Nel dettaglio, sono stati denunciati un 43enne di Castellammare per guida in stato di ebbrezza e un 49enne, anch’egli stabiese, per guida senza patente. Denunciato per detenzione di stupefacente a fini di spaccio un pregiudicato di 32enne di Nocera Superiore, trovato in possesso di circa 13 grammi di hashish, durante una perquisizione personale. Per lo stesso reato è stato denunciato un 44enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso in flagranza mentre cedeva una dose di cocaina a un acquirente. La dose è stata recuperata e sequestrata. Un 50enne del luogo è stato invece denunciato per riciclaggio poiché sorpreso alla guida di un’auto con il numero di telaio non conforme all’originale riportato sul libretto di circolazione. Sono stati scoperti e sanzionati, inoltre, 4 parcheggiatori abusivi.

I controlli hanno coinvolto circa 250 persone e un centinaio i veicoli; 89 le perquisizioni personali, 2 quelle domiciliari, 18 le veicolari.

Napoli, tossicodipendente aggredisce medici ed infermieri in Ospedale: fermato dalla Polizia

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Questa mattina, poco dopo le 10.30, l’equipe del 118 ha soccorso un tossicodipendente ritrovato in overdose e privo di coscienza. Al suo risveglio ha cominciato ad aggredire i medici

Non è la prima volta che il personale ospedaliero subisce aggressioni da parte di pazienti. Questa volta, l’episodio è accaduto tra le mura dell’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli, dove un uomo ha iniziato ad attaccare i medici e gli infermieri che gli stavano prestando soccorso. L’uomo era stato ritrovato in stato di overdose e privo di coscienza, poco dopo le 10.30 di questa mattina, dall’equipe del 118 della postazione Piazza del Gesù in vicoletto San Gennaro dei Poveri, nel centro storico di Napoli. Il personale dell’ambulanza ha fornito i primi soccorsi all’uomo trasportandolo nel vicino ospedale Vecchio Pellegrini dove il paziente, al risveglio, si è scatenato aggredendo sanitari e distruggendo parte del mobilio e dei presidi ospedalieri. L’uomo, un extracomunitario tossicodipendente, ha sferrato calci, pugni e schiaffi contro i sanitari del 118 ed anche il personale dell’ospedale, distruggendo 2 computer delle postazioni mediche del pronto soccorso e varie suppellettili.

La polizia è riuscita a bloccarlo, poco prima che sferrasse un nuovo attacco contro i sanitari con un’asta reggiflebo che aveva impugnato. L’episodio, il 18esimo da inizio anno, è stato segnalato dall’Associazione Nessuno Tocchi Ippocrate e denunciato.

“Gli infermieri del nosocomio ed il personale 118 dell’ambulanza, nonostante abbiano ricevuto schiaffi e pugni, refertati, stanno continuando il loro turno di lavoro” hanno dichiarato dall’associazione nata proprio per denunciare i ripetuti episodi di violenza subiti dai sanitari. “Anche i vigilantes dell’ospedale sono stati aggrediti e c’è voluto l’intervento della polizia per bloccare l’aggressore – ha denunciato Giuseppe Alviti, presidente dell’Associazione Nazionale Guardie Giurate – per questo da tempo chiediamo rinforzi delle unità di vigilantes che presidiano questi siti a richio, come sono oramai i pronto soccorso cittadini”.

Tra i 5 feriti, uno avrebbe riportato un serio trauma cranico e sarà sotto osservazione per diversi giorni. Il rappresentante Uil Fpl, Antonio Eliseo è intervenuto in difesa della categoria:”Siamo in prima linea senza adeguate tutele – ha dichiarato il rappresentante della Uil – e siamo costretti a lavorare insieme ai medici sotto continua pressione, basti pensare che egli ultimi due mesi si sono verificati sei episodi del genere, così non si può andare avanti”.

L’appello è stato accolto anche dall mondo politico: “Voglio esprimere la mia personale solidarietà alle persone aggredite – ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi e componente della commissione Sanità – e voglio ricordare che in molti ospedali campani si assiste a episodi di violenza inaccettabili, bisogna tutelare il personale medico e quello infermieristico e punire severamente i protagonisti di queste aggressioni, che siano extracomunitari o italiani, che mettono a repentaglio la vita propria e degli altri ricoverati”.

Tragedia alla stazione di Ladispoli: un morto e un ferito grave

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di Maria D’Auria

Ladispoli- Ieri sera, intorno alle 20.00, alla Stazione di Ladispoli-Cerveteri, si è consumata una tragedia annunciata. Un ragazzo di origini indiane è stato travolto da un convoglio in transito (Frecciabianca) mentre attraversava incautamente i binari. Era insieme ad altri due amici che hanno fatto in tempo ad arrivare al lato opposto della banchina, mentre per il ventiseienne, preso in pieno ad alta velocità, non c’è stato niente da fare. Nell’incidente è rimasto gravemente ferito anche un altro ragazzo che, seduto sulla panchina in attesa del treno, è stato colpito da parti del corpo del turista indiano, dilaniato dal violento urto. Trasportato in ospedale in codice rosso, sembra che ora sia fuori pericolo di vita. La prognosi resta ancora riservata.

La tragedia si è consumata sotto gli occhi di molti passeggeri che attendevano l’arrivo del proprio treno. Alcuni ragazzi che si trovavano nel sottopassaggio al momento dell’incidente, attirati dalle urla e dal forte rumore scaturito dal violento impatto, si sono precipitati sulla banchina e si sono ritrovati davanti ad una scena raccapricciante. Alcuni si sono sentiti male. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco, ambulanze e Carabinieri ed il traffico ferroviario è stato interrotto fino alle 23.00. Dalle indagini svolte dalla Polizia Ferroviaria è emerso che l’incidente è stato causato da un atto di irresponsabilità della vittima, si esclude che sia frutto di un gioco o conseguenza di uso di sostanze stupefacenti.

Stazione di Ladispoli- Il corpo dilaniato coperto dal telo (Img ViViCentro.it)

Purtroppo, quella di Ladispoli, è una tragedia “annunciata” perché troppe volte, troppi passeggeri, invece di prendere il sottopassaggio, in massa attraversano i binari per “guadagnare” quei due minuti di tempo che non valgono il rischio di una vita umana.

Una volta ho visto un uomo attraversare i binari sollevando il passeggino con un neonato!”, racconta con lo sguardo ancora incredulo un ladispolano. E questo è solo uno dei tanti atti di irresponsabilità che si consumano, ogni giorno, sui binari di molte stazioni d’Italia.

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Torre Annunziata, tre giovani accerchiano e derubano un 82enne: denunciati ai carabinieri

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Un anziano di 82 anni, è stato accerchiato e derubato mentre percorreva via Zuppetta, a Torre Annunziata. Presentata la denuncia ai Carabinieri

Secondo quanto denunciato, l’uomo, un anziano di 82 anni, sarebbe stato avvicinato da tre giovani mentre percorreva via Zuppetta di Torre Annunziata, la strada di fronte Palazzo Criscuolo. Alle 21 di ieri sera, sabato 7 aprile, i tre malviventi, dopo averlo accerchiato, gli avrebbero intimato di consegnargli quanto aveva addosso. L’uomo ha riferito che, come suo solito, portava sempre con sé tutti i soldi per non lasciarli a casa incustoditi. E in quel momento aveva in tasca ben 3 mila euro. Un bottino notevole.

Questa sua abitudine, probabilmente, era ben conosciuta dei giovani che hanno organizzato la rapina. Il malcapitato, impaurito, non è riuscito a reagire ed ha consegnato tutti i soldi che aveva in tasca. I tre, ottenuto quanto chiesto senza neanche far uso di violenza, si sono poi dati alla fuga nei vicoli alle spalle del quartiere Provolera.

A quel punto l’anziano, ancora scosso dall’accaduto, si è recato presso la stazione dei carabinieri della Compagnia locale per denunciare il fatto e far avviare le indagini. I carabinieri hanno raccolto la descrizione dei tre ragazzi ed hanno disposto una serie di controlli nella zona dove sarebbe avvenuta la rapina.

Napoli, follia nelle strade: sparatoria tra i passanti, ferito un 20enne

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Attimi di panico nel cuore di Napoli, dove alle undici di stamattina è avvenuta una sparatoria: un ventenne è stato ferito a colpi d’arma da fuoco

Non sono ancora chiari i motivi che hanno scatenato una sparatoria nel cuore di Napoli, nella zona delle Case Nuove, dove alle undici di questa mattina un 20 enne è stato ferito da colpi d’arma da fuoco usciti dalla canna di un aggressore ignoto che ha sparato tra la folla. Il ferito è stato trasportato immediatamente al pronto soccorso dell’ospedale Loreto Mare in codice rosso e condotto in sala operatoria. Sul posto le forze dell’ordine per i rilievi e gli accertamenti del caso: gli investigatori si sono orientati su un possibile caso di un “regolamento di conti” nell’ambito della malavita, ma non è ancora chiaro se il giovane sia stato ferito per altri motivi. Al momento non è esclusa alcuna ipotesi.

La zona delle Case Nuove che fa, in pratica, da “filtro” tra il centro e la periferia, non è nuova a fatti di cronaca del genere. L’area, nella quale a fine Ottocento furono edificate delle palazzine di edilizia popolare tra il Borgo Loreto, Corso Garibaldi ed il Corso Arnaldo Lucci, è stata spesso contesa da gruppi criminali per il controllo delle aree mercatali, nonché per lo spaccio di droga.

 

Napoli, nuovo caso di sospetta meningite: 38enne muore al Loreto Mare

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Ancora una volta un caso di sospetta meningite in Campania riaccende la psicosi: 38enne muore sull’ambulanza, mentre veniva trasportato al Loreto Mare di Napoli

Dopo il caso dei giorni scorsi che ha cagionato la morte di un 16enne di Marano, è stato documentato un nuovo caso di morte per sospetta meningite a Napoli. Non ce l’ha fatta Gaetano De Rosa, 38enne di San Giovanni a Teduccio, che si è spento in ambulanza mentre era diretto in codice rosso al pronto soccorso del Loreto Mare.

La tragedia, secondo quanto riportato da il Roma, si sarebbe consumata intorno alle ore 7 di ieri mattina, sabato 7 aprile. Il giorno prima De Rosa era andato a Villa Betania con febbre molto alta e problemi respiratori, ma dopo alcune ore di osservazione era stato rimandato a casa. Come da procedura, il magistrato ha disposto il sequestro delle cartelle cliniche, sia di Villa Betania che del Loreto Mare. L’autopsia per accertare le cause della morte è prevista per i prossimi giorni.

Se dovesse essere accertata la morte a causa di una meningite, si tratterebbe del sesto morto dall’inizio dell’anno tra Napoli e provincia. L’ultimo caso è stato registrato appena pochi giorni fa, con la morte di Luigi Passaro, il 16enne di Marano